onirepap Inviato 19 Giugno, 2013 Share Inviato 19 Giugno, 2013 Un altra cosa triste è che abbiamo appunto pacchi di fatti e personaggi storici da cui uscire con film e telefilm per anni, ma vi rendete conto che mentre in America facevano un serial sui Borgia (i Borgia ragazzi, la nostra storia), in Italia noi rispondiamo con una fiction su Pupetta(camorrista della peggior specie) interpretato da una tale professionista come l'Arcuri? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 19 Giugno, 2013 Autore Share Inviato 19 Giugno, 2013 basta che si prenda qualche reale episodio storico come soggetto e canovaccio e da lì si innesti qualcosa di fantastico (che poi è quello che ha fatto Martin) Scordavo, quanta verita' in queste parole... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 19 Giugno, 2013 Share Inviato 19 Giugno, 2013 Un altra cosa triste è che abbiamo appunto pacchi di fatti e personaggi storici da cui uscire con film e telefilm per anni, ma vi rendete conto che mentre in America facevano un serial sui Borgia (i Borgia ragazzi, la nostra storia), in Italia noi rispondiamo con una fiction su Pupetta(camorrista della peggior specie) interpretato da una tale professionista come l'Arcuri? Ma mi stai dicendo che sta roba è pure ispirata a fatti realmente accaduti? Dio santissimo. Io l'ultima opera cinematografica degna di questo nome ispirata alla nostra storia che io ricordi è Il Mestiere delle Armi di Pupi Avati, bellissima storia, bellissimo setting ma film affetto da una regia leeeeeeeeeeeennnnnta. Halman ero indeciso tra Rashomon e Yojimbo (quelli di Kurosawa non li ho mai visti), al solito quando si ha il 50% di possibilità di scelta, hai il 100% di possibilità di sbagliare Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 19 Giugno, 2013 Share Inviato 19 Giugno, 2013 (modificato) Io non potevo sbagliare perché Rashomon l'ho visto, tanti anni fa, ma è impossibile dimenticarlo perché è davvero unico nel suo genere, te lo consiglio caldamente basta che si prenda qualche reale episodio storico come soggetto e canovaccio e da lì si innesti qualcosa di fantastico (che poi è quello che ha fatto Martin) Scordavo, quanta verita' in queste parole... Assolutamente Un altra cosa triste è che abbiamo appunto pacchi di fatti e personaggi storici da cui uscire con film e telefilm per anni, ma vi rendete conto che mentre in America facevano un serial sui Borgia (i Borgia ragazzi, la nostra storia), in Italia noi rispondiamo con una fiction su Pupetta(camorrista della peggior specie) interpretato da una tale professionista come l'Arcuri? Infatti... mafia mafia e ancora mafia... prima avevano trasmesso l'altra con Raul Bova (mamma mia che stronzata fortuna che sono stato costretto a vederne solo la fine, manco fosse Superman il giorno prima gli sparano a una gamba il giorno dopo vince il mondiale di nuoto... e vabbè ma lui e l'eroe che non la dà vinta ai criminali) sempre di mafia parlava eccheduecoglioni! Poi ci lamentiamo di "Italia mafia spaghetti e mandolino" ma vedo che non è che si faccia molto per promuovere altro qua da noi... poi tolti pochi casi tipo RIS dove si è provato a imitare CSI la gran parte delle fiction vira verso il buonismo melenso alla Don Matteo (altra fiction che IMHO deve molto alle location, l'Umbria è pure lei spettacolare) e se parliamo di personaggi storici al 90% si propone qualche santo vabbè che siamo popolo di santi poeti e navigatori ma direi che i primi sovrastano gli altri di brutto Certo quando si parla di Storia però c'è anche un grosso rischio spettacolarizzazione e rimaneggiamenti assurdi, IMHO da quel lato il meglio restano i vecchi sceneggiati (ancora si chiamavano così) della RAI, ad esempio quella su Verdi con Carla Fracci è decisamente ben fatta, non lascia quasi nulla all'invenzione ed è estremamente rigorosa nelle ricostruzioni tanto che se ci sono punti in cui per mancanza di documentazione certa sono costrutti a proporre una loro versione questo viene chiaramente spiegato dal narratore, non si bara. Di contro abbiamo avuto il caso della PEZZENTISSIMA fiction su Enzo Ferrari dove il personaggio proposto, non per colpa di Castellitto che recitava il copione che gli davano, semplicemente non è Enzo Ferrari, ci sono una serie infinita di ridicolaggini assurde da farti spaccare il televisore, lo spacciano per grande pilota da giovane secondo solo a Nuvolari (ma quando mai?! ) in una scena lo vediamo in officina insieme a Gilles e passano accanto a una carrozzeria (appoggiata su dei tristissimi cavalletti) di una 641 del '90!... 'ste cose mi fanno davvero imbestialire. Se devono lavorar così di merda lasciamo perdere la Storia Modificato 19 Giugno, 2013 da Alex Halman Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 19 Giugno, 2013 Share Inviato 19 Giugno, 2013 no no, io dico di prendere ispirazione da fatti storici ma non di fare fiction storiche filologicamente corrette. Cioè martin ha preso la guerra delle 2 rose (stark=york, lannister=lancaster, tyrion=riccardoIII) e da lì aveva il canovaccio per creare il suo mondo, l'episodio delle nozze rosse lo ha sempre preso dalla storia inglese. In pratica dico che non c'è neanche sto gran bisogno di sceneggiatori bravi, basta pescare qui e lì nei libri di storia, inventare dei personaggi, una ambientazione fantasy e metterli in scena. Per dire, dalla battaglia di lepanto puoi tirare fuori una figata pazzesca, fai chessò, Impero degli dei della Luce vs. Orchi Oscuri servitori di Gnar, usi una copertura fantasy per mettere in scena fatti realmente accaduti (per il 70% il resto lo romanzi perchè è pur sempre una storia fantastica e devi avere i tuoi protagonisti e le loro storie che si intrecciano) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 19 Giugno, 2013 Share Inviato 19 Giugno, 2013 Poi arrivano i professorini del politicamente corretto che, appena scoperta la fonte d'ispirazione del soggetto, si metteranno a rompere le balle sui poveri muslim rappresentati come orchi Il problema del cinema italiano è che si è rovinato per le solite questioni di lottizzazione politica, laddove c'era da intrallazzare col denaro pubblico, mentre per gli investitori privati giustamente, se in Italia non conviene produrre nemmeno cucchiani a momenti, figurarsi quanto ci si possa arrischiare a produrre film (a meno dei cinepanettoni, che li si va sul sicuro). Le maestranze sviluppate in Italia lavorano per l'estero ovviamente, anche perchè per la solita produzione sulla mafia o per il drammino radical chic non c'è mica bisogno di costumisti, truccatori, effetti speciali e via dicendo. Ovviamente il problema è che manca anche inventiva sui soggetti, capacità di scrivere; se la fiction ormai è la massima espressione della produzione cinematografica italiana... avete presente che razza di dialoghi si ascoltano, giusto per dirne una? Ho provato a vedere qualche pezzo della produzione sul prefetto Mori, una cosa desolante (essi che potenzialmente poteva venir fuori qualcosa di cazzuto), tra dialoghi stereotipatissimi (avranno il generatore automatico per quelli?), personaggi che per caratterizzazione sono proprio fuori dal contesto storico, ridicolaggine di certe scene o povertà di mezzi impiegati. E pensare che una volta le grandi produzioni internazionali venivano in Italia a girare. Praticamente si è riusciti a distruggere un patrimonio di competenze e chi è rimasto trova risalto con le produzioni d'oltreoceano. D'altra parte è quello che succede quando si fanno lavorare gli amici degli amici, oh cazzo ne valeva la pena di far emergere un Moretti, se poi quello ti va a fare i girotondi all'occorrenza. Sul western: occhio che la produzione americana pre-Leone non è mica da buttare eh. Di certo Ford, Sturges o Siegel non erano secondi a nessuno. Ovviamente dopo anni e anni il western americano si andava esaurendo, quando Leone arrivò con la sua tecnica registica e il suo western immaginario (non certo più reale di quello originario), costruito su quanto visto al cinema, qualche ricerca storica e tanta fantasia. La trilogia su una scossa, tant'è che lo stesso Eastwood passò dietro la camera da presa, rivitalizzando il genere in patria, mettendo a frutto quanto imparato; ma mentre da noi con Corbucci e pochi altri si ebbe qualcosa di buono, per poi finire in commercialate che col tempo cedettero il passo, negli Stati Uniti è dagli anni 70 che il genere continua a tirare e ogni tanto ci scappa fuori pure la grande produzione. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 19 Giugno, 2013 Share Inviato 19 Giugno, 2013 Ma vuoi mettere rispetto al tema della disgregazione della famiglia nella società moderna? No beh lungi da me denigrare il lavoro di Ford e Sturges (anche lui con i suoi Magnifici Sette... Povero Kurosawa, ma qualche soldo gli sarà venuto in tasca?) la scena della rapina al treno è ancora oggi nei manuali di cinema! Però appunto loro ormai erano fossilizzati sul tema dell'indiano bugabuga cativo e dei cavalleggeri alla riscossa Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 19 Giugno, 2013 Share Inviato 19 Giugno, 2013 no no, io dico di prendere ispirazione da fatti storici ma non di fare fiction storiche filologicamente corrette. Cioè martin ha preso la guerra delle 2 rose (stark=york, lannister=lancaster, tyrion=riccardoIII) e da lì aveva il canovaccio per creare il suo mondo, l'episodio delle nozze rosse lo ha sempre preso dalla storia inglese. In pratica dico che non c'è neanche sto gran bisogno di sceneggiatori bravi, basta pescare qui e lì nei libri di storia, inventare dei personaggi, una ambientazione fantasy e metterli in scena. Sì, questo credo si potrebbe fare benissimo, con tanti secoli di storia se ne potrebbe pescare di roba interessante Per dire, dalla battaglia di lepanto puoi tirare fuori una figata pazzesca, fai chessò, Impero degli dei della Luce vs. Orchi Oscuri servitori di Gnar, usi una copertura fantasy per mettere in scena fatti realmente accaduti (per il 70% il resto lo romanzi perchè è pur sempre una storia fantastica e devi avere i tuoi protagonisti e le loro storie che si intrecciano) Te l'appoggio in pieno ,sarebbe una figata epica Ma vuoi mettere rispetto al tema della disgregazione della famiglia nella società moderna? No beh lungi da me denigrare il lavoro di Ford e Sturges (anche lui con i suoi Magnifici Sette... Povero Kurosawa, ma qualche soldo gli sarà venuto in tasca?) la scena della rapina al treno è ancora oggi nei manuali di cinema! Però appunto loro ormai erano fossilizzati sul tema dell'indiano bugabuga cativo e dei cavalleggeri alla riscossa Poi è arrivato Kevin Costner... e lì si è fermato (Kevin Costner intendo ) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
onirepap Inviato 19 Giugno, 2013 Share Inviato 19 Giugno, 2013 Ma non abbiamo solo la storia ma anche la letteratura che potrebbe essere presa a spunto, l'Orlando furioso potrebbe essere preso come base per una storia fantasy, così come la divina commedia potrebbe essere rielaborata in chiave horror gotica(basterebbe usare solo la descrizione che Dante da dell'nferno), senza contare che si potrebbero fare serial basati sui personaggi dei romanzi moderni come gli indifferenti di Moravia e cosi via. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 19 Giugno, 2013 Share Inviato 19 Giugno, 2013 Eh ma Kevin Costner da cavalleggero diventa indiano, è già oltre. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Superfresko Inviato 19 Giugno, 2013 Share Inviato 19 Giugno, 2013 o l'ultima opera cinematografica degna di questo nome ispirata alla nostra storia che io ricordi è Il Mestiere delle Armi di Pupi Avati, bellissima storia, bellissimo setting ma film affetto da una regia leeeeeeeeeeeennnnnta. Ermanno Olmi Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Tetsuya Inviato 19 Giugno, 2013 Share Inviato 19 Giugno, 2013 Sulla "merda dei film di genere"... taccio per carita' di patria:)Dico solo... tanto amore a Freda, Bava padre, Fulci, Di Leo e tutto il resto della banda, sino ad arrivare a Stelvio Massi :) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 19 Giugno, 2013 Share Inviato 19 Giugno, 2013 Io l'ultima opera cinematografica degna di questo nome ispirata alla nostra storia che io ricordi è Il Mestiere delle Armi di Pupi Avati, bellissima storia, bellissimo setting ma film affetto da una regia leeeeeeeeeeeennnnnta. Sì, decisamente un setting eccezionale.... Ma la città di Mantova è eccezionale... :) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 19 Giugno, 2013 Share Inviato 19 Giugno, 2013 o l'ultima opera cinematografica degna di questo nome ispirata alla nostra storia che io ricordi è Il Mestiere delle Armi di Pupi Avati, bellissima storia, bellissimo setting ma film affetto da una regia leeeeeeeeeeeennnnnta. Ermanno Olmi Tra questo, la Magnaghi e Rashomon ho fatto jackpot Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 19 Giugno, 2013 Share Inviato 19 Giugno, 2013 La spedizione dei mille per un bel fumettone cinematografico d'intrattenimento, senza seghe amorose e fintointellettualismo come vorrebbe fare Scamarcio (mi ricordo quando lo fischiarono perchè propose tipo la corazzata potemkin durante una conferenza in un'università, con la gente che gli sbatteva in faccia che faceva cagate pruriginose per ragazzine) ? Ci starebbe? Vojò dì, l'hanno fatto sulle termopili, basta inventarsi il setting e reinterpretarlo un po'. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
sirtao Inviato 20 Giugno, 2013 Share Inviato 20 Giugno, 2013 ma nel dubbio prendi Il Cavaliere Inesistente e allargalo quanto necessario. In generale, prendo un punto a caso della storia Italiana e vedi che c'è SICURAMENTE qualche roba che ci puoi tirare fuori un film o una serie TV che ti cosa di più il rancio che tutto il resto. E se hai dubbi metti tutti nomi Inglesi o finti e sei al sicuro. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 20 Giugno, 2013 Share Inviato 20 Giugno, 2013 una serie tv ispirata ai racconti di buzzati stile Grimm (cioè con un protagonista che "vive" i racconti) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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