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Sono l'unico a pensare che l'attacco di quel celebre brano ricordi un po' alcune cose di Hisaishi (tra Laputa e poi molto Momonoke Hime, direi)?

 

Cmq, da fan della YMO (che apprezzavo senza saperlo dai tempi della ending di BIS) non posso che ringraziare per lo splendido filmato.

 

E poi, oltre alla colonna sonora di Honneamise, Sakamoto fece un album intitolato 'Neo Geo'... ^^

Modificato da Shito
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Ma poi, mica siamo colonizzati solo dagli americani.

Anche i giappi, di cui eravamo alleati, ci hanno fatto il loro bel lavaggio del cervello ( ma non in maniera preventiva come gli americani).

Ed hanno una pronuncia dell' inglese peggiore della nostra.

 

E a proposito di colonizzazione culturale, leggtevi questa MITICA storia di Braccio di Ferro vs. " telefilm giapponesi"

 

 

http://docmanhattan.blogspot.com/2011/11/braccio-di-ferro-contro-gig-robot-sic-e.html

Modificato da Zio Sam
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Ma il discorso di Taro mi pareva sullo spirito abbiamo fatto i miseri in quell'occasione e ora ne paghiamo l'onta venendo colonizzati culturalmente.

 

Mi pare dia troppa importanza al fatto della colonizzazione culturale rispetto a quelli che sono stati gli effetti dell'armistizio. Cos'era meglio far sterminare anche solo qualche migliaio di persone in più cosi l'Italia oggi (forse) non sarebbe stata colonizzata culturalmente ? ...

 

-----

 

Non ho criticato te perchè il tuo discorso non era "non dovevamo tradire cosi almeno non avremmo subito la merda della colonizzazione culturale".

 

O almeno il nesso tra le due proposizioni non era espresso, ma c'era prima 1) la colonizzazione culturale è una merda poi 2) il punto non era vincere, ma non fare le bandieruola = ovvero l'importante non è vincere ma comportarsi con dignità.

 

 

Sul 2 concordo, e certo non sarei salito sul carro dei vincitori all'arrivo degli americani. Però la politica non è certo una stretta di mano tra amici o tra gentiluomi, i patti alla fin fine si rispettano finché convengono o poco più ( gli esempi sono infiniti )

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Guarda che ho semplicemente applicato il sillogismo perdita nella 2 guerra mondiale=>pronuncia dell'inglese sballata. Se il secondo termine si applica anche senza il primo, semplicemente il sillogismo è errato, e ovviamente ogni corollario che si basi su di esso (tipo che essa derivi da un non ben definito "colonialismo inconscio").

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Un sillogismo non è sempre reversibile.

 

Sai, "se sei un prete sei scapolo" non significa che tutti gli scapoli siano preti.

 

O ancora, per essere più precisi sul caso sillgico "se digiuni, muori". Quindi tutti quelli che non digiunano, vivono? Si muore anche di altro, eh.

 

E comunque nel discorso non si addittava alla perdita della seconda guerra come causa della cattiva pronuncia dell'inglese, quanto piuttosto all'indignitoso voltagabbana (altro che sconfitta, quella sarebbe stata dignitosa) come causa di una sudditanza -anche linguistica- nei confronti dell'area anglofona statunitense.

 

Quindi: diversa causa e diverso effetto di ciò che qui riporti.

 

Ti prego, almeno leggi e comprendi, se proprio devi postare un'uscita a effetto. Così almeno potrebbe avere un senso.

Modificato da Shito
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Un sillogismo non è sempre reversibile.

 

Guarda che non è stato invertito (nessuno ha parlato del perché i paesi "senza una buona pronuncia inglese" sarebbero tali), bensì è stato semplicemente dimostrato che non funziona tramite la sua negazione.

"Gli uccelli volano" è falsa perché alcuni uccelli non volano.

 

E comunque nel discorso non si addittava alla perdita della seconda guerra come causa della cattiva pronuncia dell'inglese, quanto piuttosto all'indignitoso voltagabbana (altro che sconfitta, quella sarebbe stata dignitosa) come causa di una sudditanza -anche linguistica- nei confronti dell'area anglofona statunitense.

 

Una retorica da quattro soldi vale l'altra. E questa non è un'uscita ad effetto, è solo ribattere quando si scrivono sciocchezze (che può succedere a tutti, eh). Al massimo lo è inserire, appunto, una retorica da segaioli come quella di cui sopra, comunque non s'è risposto a quella, tanto simili uscite le farai per sempre.

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E comunque nel discorso non si addittava alla perdita della seconda guerra come causa della cattiva pronuncia dell'inglese, quanto piuttosto all'indignitoso voltagabbana (altro che sconfitta, quella sarebbe stata dignitosa) come causa di una sudditanza -anche linguistica- nei confronti dell'area anglofona statunitense.

 

 

 

Uso il quote per chiarire ancor meglio la mia posizione. Nel post di Taro mi pareva di evincere un'idea che al voltagabbane con le sue conseguenze culturali sarebbe stato da preferire un'uscita più dignitosa e sicuramente sanguinosa. "Quella guerra dovevamo vincerla etc. etc." ma via meglio essere colonizzati culturalmente mlle volte secondo me.

 

Non so se volevi esprimere la stessa preferenza anche tu, o era solamente una considerazione causa effetto la tua: siamo stati indignitosi e per questo abbiamo pagato.

 

 

--- Sul tuo discorso causa effetto invece mi sento da dire: sicuro che l'uscita indignitosa dalla guerra sia stata la causa della colonizzazione culturale ? Boh, sarei dubbioso.

 

Forse all'inizio la posizione di sudditanza che avevamo preso dagli americani contava un pò, ma in seguito ? Anche dagli anni '70 in poi era a causa della guerra ? Anche nei '90 ?

 

Sempre che abbia capito quel che intendi :)

Modificato da silent bob
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Bob: non credo che una vera *resa nazionale* (che non significa: 'passiamo dalla parte degli alleati', no) sarebbe stata più sanguinosa. Credo che avrebbe anzi evitato il momento matto dell'acredine tedesca, poi alibi della violenza partigiana.

Modificato da Shito
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Bob: non credo che una vera *resa nazionale* (che non significa: 'passiamo dalla parte degli alleati', no) sarebbe stata più sanguinosa. Credo che avrebbe anzi evitato il momento matto dell'acredine tedesca, poi alibi della violenza partigiana.

 

Cosa che ti fa credere che avrebbero accetato una resa a simili condizioni sia gli alleati che la Germania?

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