Vai al contenuto

Shin Getter Robot: The Last Day (aka l'ultimo giorno del mondo)


Roger

Messaggi raccomandati

tra l'altro, in Giapponese quando non è possibile usare i rubi, la lettura viene messa tra parentesi.

In Italiano è il contrario: la lettura viene per prima, con dentro le parentesi il significato.

 

Quindi in Italiano andrebbe messo Change!!(Shin) Getter Robot. Che poi si perde COMUNQUE il pezzo dove Shin->Vero.

Quindi per rendere appieno bisognerebbe fare qualcosa come Change!!(Shin[Vero]) Getter Robot

 

Graficamente, con dello sbattimento è anche fattibile. E' a metterlo a "puro testo" che si crea il casino.

 

Probabilmente la cosa idealmente migliore è fare il logo con la grafica completa Change!!(Shin[Vero]), mentre per il "pure text" fare un semplice Change!! e tanti saluti: questo perché il titolo, alla fine, è richiamato esclusivamente sulla grafica di titolazione, il gioco di parole completo nel cartone non viene mai usato. Quindi diventa una problematica esclusivamente GRAFICA.

 

poi si presenterebbe la minore problematica di quando c'è "Shin Dragon" nel titolo delle puntate... ma idem, essendoci la presentazione grafica si va' di Shin Dragon con Shin a cui viene associato graficamente la parola "Vero" e siamo a posto. E tecnicamente andrebbe fatto solo nella prima puntata in cui appare il nome nel titolo, in quanto nelle successive si presume che l'associazione Lettura-Significato sia già implicita.

Link al commento
Condividi su altri siti

Nel senso, la logica di adattamento dietro all'apparente inversione della polarità della genitiva da

 

"Tenkuu no Escaflowne"

 

a

 

"I Cieli di Escaflowne"

 

?

 

E' una cosa abbastanza semplice, tutto sommato, che avevo spiegato piuttosto diffusamente. In caso diggiamo.

 

Argomento già dibattuto e, anche se tu la ritieni giusta, sappiamo bene che è stata una scelta infelice e fuorviante, doveva essere "Escaflowne dei cieli" ma per mantenere la grafica con "Escaflowne" scritto sotto è stata necessaria un'arrampicata sui vetri d'antologia spiegando che i "I cieli di Escaflowne" stava a significare il cielo nel quale vola l'Escaflowne... peccato che se chiedi a un qualsiasi italiano che capisce da quel titolo ti dirà che s'immagina che si parli del cielo che sta sopra un posto chiamato Escaflowne come dire "il cielo d'Iralanda"...

 

Fortunatamente nel caso di Shin Getter mantenere lo stesso stile grafico non comporta fraintendimenti di questo tipo... vabbè tralasciando che il ruby non sarà certo interpretato come un ruby (e chi cazzo sa che è a parte quelli qui dentro?) ma come l'inizio del titolo che va messo davanti a quello grosso sotto...

 

Di seguito, vorrei anche quotare:

IMHO la cosa più sensata e senza tante menate e replicare il logo originale sostituendo ai caratteri giapponesi i nostri

 

quindi Shin Getter Robot in grande con Change! sopra in piccolo e sotto "L'ultimo giorno del mondo"

 

Fine

 

Si perde il giochetto tra Shin e change? amen, uno che non sa niente leggerà "Change! Shin Getter Robot!" che ha perfettamente senso visto che a ogni trasformazione dicono proprio Change! seguito dal nome del getter di turno, il protagonista figo è lo Shin Getter ergo tutto torna e buonanotte a tutti che è tardi

 

E' esattamente così, e ci tengo a dirti che i progetti di logo che ho visionato sono proprio come tu hai detto (perché èla cosa logica/naturale da pensarsi/farsi).

 

Bene, per una volta l'ufficio complicazioni affari semplici va in vacanza, massimo risultato col minimo sbattimento

Modificato da Alex Halman
Link al commento
Condividi su altri siti

 

 

a me 'shin' in italiano, perchè così è scritto visto che in italiano non si usano i kanji, non dice nulla. so cos'è per altri motivi legati all'interesse sull'opera.

sai... ci fu un dubbio quando venne pubblicato per la prima volta in italia il manga getter robot, in quanto ad un certo punto il getter robot G veniva presentato come 'shin getter'.

 

 

Cfr risposta precedente dove tocco precisamente questi due punti.

 

 

 

stai cercando di spacciare per prove quelle che prove non sono, negando addirittura l'evidenza dei fatti. la prova vera ce l'hai davanti agli occhi: il titolo è getter robot the last day, sta scritto anche su prodotti ufficiali a lui dedicati.

 

 

Ma tu mi stai predendo in giro, o che?  XD

 

615a016827eb4e76281f8feb67d7c786515d55e6

 

 

acxw6r.jpg

 

 

Dai LD del tempo sino alla DVD remasterd giapponese, il logo e il titolo è sempre stato solo quello.

 

Non lo ritrascrivo e ritraduco ancora una volta.

 

Il titolo *internazionale ufficiale* è stato usato su materiali ufficiali giapponesi legati alla serie, certo.

 

Anche con questo non è il titolo originale giapponese della serie. E' il titolo internazionale ufficiale.

 

Tanto quanto Spirited Away è il titolo 'internazionale ufficiale' di Sen to Chihiro no Kamikakushi, e Kiki's Delivery Service è il titolo 'internazionale ufficiale' di Majo no Takkyuubin.

 

Sono cose diverse. Anche se su alcuni ufficialissimi prodotti giapponesi viene stampanto il titolo internazionale ufficiale, ancora quello resta quello che è.

 

Nel caso di THE LAST DAY, si tratta di una redux, perché chiaramente la traduzione in inglese del (sotto)titolo originale sarebbe THE LAST DAY OF THE WORLD, tanto quanto la traduzione in inglese di Sen to Chihiro no Kamikakushi sarebbe The Spriting Away of Sen and Chihiro. Il tutto è quantopiù palese, fattuale, oggettivo.

 

Così come è oggettivo che una cosa è quello che è, e non è quello che non è.

 

 

 

Il titolo di ogni opera resta sempre e solo quello che quell'opera ha nel suo paese di origine. Non quello che i distributori/produttori hanno pensato per la sua distribuzione internazionale.

 

quindi bandai vende nel suo paese di origine un prodotto con il nome sbagliato?

 

Come ti ho detto, mostrato, e dimostrato, il prodotto in questione viene venduto in Giappone col titolo giapponese.

 

Il titolo internazionale ufficiale è talvolta usato in Giappone su prodotti correlati. E' questa pratica comune.

 

sarebbe ora di smetterla di flasificare le prove per un, uhm, vezzo personale.

devo cominciare ad avere paura per i sottotitoli?

 

Puoi piuttosto informati meglio, e ovviamente puoi comunicare o continuare ad avere paura per qualsiasi cosa tu creda. ^^;

 

 

Altrimenti Lady Oscar si chiamerebbe Lady Oscar, e Le Situazoni di Lui & Lei si chiamerebbe, se ben ricordo, Campus Love Story o qualcosa di simile. Seriamente: LoL.

 

che c'entrano questi? 'lady oscar' è un titolo impresso su prodotti giapponesi, come lo è 'the last day'?

 

Lady Oscar era il titolo internazionale ufficiale dell'opera (l'anime) usato dalla TMS ai tempi. Tanto quanto, che so, Sakura Mail era il titolo internazionale ufficiale di Sakura Tsuushin, e si potrebbero citate *infiniti* altri casi. Sì, talvolta i titoli internazionali ufficiali vengono stampati su prodotti giapponesi ufficiali, è ad esempio tipicamente il caso degli shitajiki e dei puzzle, che tendono a una tipografia in caratteri latini (mai capito per quale ragione). Non essendo un collezionista/appassionato dell'anime di Versailles no Bara, non so se esistano prodotti giapponesi reali che riportano il titolo internazionale ufficiale. Per certo è così per i film Ghibli (ho puzzle giapponesi con il titolo internazionale, e solo quello), e per numerosi altri titoli.

 

 

cmq davvero, sarebbe bello sapere dove è stato ritrovato questo doppiaggio.

 

edit: rileggendo questo mio post mi accorgo che potrei aver dato per scontata una cosa importante. non sto affermando che 'gli ultimi giorni del mondo' è sbagliato; c'è nel titolo giapponese e sarei un pazzo a negarlo. quel che sto dicendo è che c'è un titolo internazionale che fa fede, ed è stato coniato da bandai/dynamic. non c'è quindi un problema di fonte primigenia (entrambi i titoli lo sono), ma di adeguatezza. se poi si vuole scavare l'impossibile, UN giorno, l'ultimo, è il tempo che porta alla fine del mondo in questa serie. diversamente, si parlerebbe di anni.

 

Il doppiaggio italiano era stato dato per perso? (sono ignorante in merito)

 

Quanto al contenuto dell'edit, la questione è semplicemente ontologica.

 

Un prodotto giapponese esce in Giappone con un titolo giapponese. Quello è il titolo originale.

 

Viene assegnato a questo prodotto un titolo internazionale ufficiale. Questo è ufficiale. Che non significa originale.

 

L'originale è sempre e solo uno.

 

Per intenderci, fu un grosso errore non tradurre 'Shinseiki Evangelion', e usare SOLO il titolo inglese (che in questo caso non era l'alternativa internazionale ufficiale, ma proprio la seconda parte di un 'doppio titolo'). Lo stesso errore NON venne commesso con Escaflowne, che altrimenti si sarebbe chiamato in Italia "THE VISION OF ESCAFLOWNE" (caso in perfetta analogia). Venne commesso con Sakura Mail lo stesso errore di The Last Day. E molti altri errori furono commessi. Alcuni più gravi, altri meno gravi.

Il nome del robot è Shin Getter.

Ma il titolo dell'anime... no. E' un gioco di parole che richiama anche al robot.

Il titolo è Change Getter! eccetera. Lo dicevi anche tu tempo fa se non vado errato, proprio perchè in italiano non c'è il rubi e la gente legge Change! Shin Getter eccetera.

 

Ho quotato più e più volte che il titolo include sia la scrittua di 'Shin', sia la 'trascrizione' (scrittura di pronuncia) di "Change!!".

 

Entrambe le cose sono presenti (scritte, riportate) nel titolo giapponese originale.

Non è che l'una elida o cancelli l'altra.

Ci sono, semplicemente, entrambe. E così deve essere.

 

Non è che il rubi 'sovrascriva' ciò a cui viene apposto. Vi si aggiunge, vi si accosta. Non è che 'Saint' cancelli il significato dei ben più grossi kanji di 'seitoshi' su cui è apposto il kana. Se dovessimo giudicare l'ordine ontologico da quello della visibilità,credo che nessuno potrebbe anteporre il piccolo rubi (pronuncia) ai kanji (scrittura e significato), tanto nel caso di 'Seitoshi [saint] Saiya' che di Shin [Change!!] Getter Robor'.

comunque, a mio parere, il titolo internazionale ufficiale deciso dai Giappi non può mai essere sbagliato, proprio perché deciso alla fonte.

Che non sia giusto è un'altro discorso(perché c'è differenza tra il non essere sbagliato e l'esser giusto)

 

IMHO la politica "quando in dubbio usa l'ufficiale internazionale" è sempre giusta.

 

Dissento fortemente.

 

Di orginale ce n'è sempre e solo uno. E solo a quello ci si deve rifare.

 

Che il titolo internazionale ufficiale sia una redux dell'originale (es: The Last Day, Sprited Away), che sia una esplicazione (es: Ponyo on a Cliff *by the Sea*), che sia una alterazione (es: Kiki's Delivery Service), che sia una totale re-invenzione (es: Whisper of the Heart), semplicemente NON E' l'originale.

 

Ufficiale non significa originale.

 

Originale non significa 'solo' ufficiale. Significa molto di più.

 

Il concetto di originalità vale sempre più della mera 'ufficialità', che può essere a posteriori, può essere rivista, può eventualmente essere spuria in mille modi diversi. Ma l'originalità è una, e non cambia.

 

 

complimenti. anche questa volta oltre ad aver abbattuto ogni SANO presupposto di discussione, tramite prove e dimostrazioni che non possono essere considerate tali (i fatti, quelli veri, li stai semplicemente manipolando con accanimento per giustificare un tuo piacere ed il tuo modus operandi, non per quello che implicano effettivamente) riuscirai ad imporre una palesissima stortura: un titolo, nella sua completezza, tradotto ed adattato confusamente.

 

"Colui che perde l'occasione di correggere un errore ha commesso un altro errore"

 

è proprio vero. e da che pulpito :whistle:

 

cmq per me il discorso finisce qui, sarà quel che sarà.

Link al commento
Condividi su altri siti

complimenti. anche questa volta oltre ad aver abbattuto ogni SANO presupposto di discussione, tramite prove e dimostrazioni che non possono essere considerate tali (i fatti, quelli veri, li stai semplicemente manipolando con accanimento per giustificare un tuo piacere ed il tuo modus operandi, non per quello che implicano effettivamente) riuscirai ad imporre una palesissima stortura: un titolo, nella sua completezza, tradotto ed adattato confusamente.

 

 

No, non è così.

 

Stai evidentemente proiettando quello che tu stesso hai fatto (spacciare un titolo internazionale ufficiale per il titolo originale = deformare la realtà dei fatti) sul mio semplice attegiamento volto a evidenziare la semplicità di un caso tipo. Sì, il mio modus operandi, e prima ancora il mio modus cogitandi, muove da simili presupposti logici.

 

 

 

 

"Colui che perde l'occasione di correggere un errore ha commesso un altro errore"

 

è proprio vero. e da che pulpito :whistle:

 

cmq per me il discorso finisce qui, sarà quel che sarà.

 

Sì, quella frase è proprio vera. :-)

 

Bene per chiudere il discorso, btw complimenti per il quoting estensivo di tutto un lungo post senza neppure interventi a frammezzarlo, eh.

 

Una simile 'ritirata finto sdegnata' non ti darà certo ai tuoi argomenti la credibilit che, difatti, non comunque potrebbero avere.

Link al commento
Condividi su altri siti

Bene, per una volta l'ufficio complicazioni affari semplici va in vacanza, massimo risultato col minimo sbattimento

Col cacchio va in vacanza, io sono ancora qui che aspetto il mio lasciapassare A38, ma l'usciere continua a dirmi che devo andare alla capitaneria del porto !! :lolla:

Link al commento
Condividi su altri siti

shito... se pensi di continuare a prendere per il culo fai un grosso errore, quindi eccoti un altro post in omaggio.

 

 

complimenti. anche questa volta oltre ad aver abbattuto ogni SANO presupposto di discussione, tramite prove e dimostrazioni che non possono essere considerate tali (i fatti, quelli veri, li stai semplicemente manipolando con accanimento per giustificare un tuo piacere ed il tuo modus operandi, non per quello che implicano effettivamente) riuscirai ad imporre una palesissima stortura: un titolo, nella sua completezza, tradotto ed adattato confusamente.

 

 

No, non è così.

 

Stai evidentemente proiettando quello che tu stesso hai fatto (spacciare un titolo internazionale ufficiale per il titolo originale = deformare la realtà dei fatti) sul mio semplice attegiamento volto a evidenziare la semplicità di un caso tipo. Sì, il mio modus operandi, e prima ancora il mio modus cogitandi, muove da simili presupposti logici.

 

in questa occasione il tuo modus operandi si è rivelato professionalmente insensato. fondamentalmente stai sfruttando dei mezzi per giustificare un fine personale, non quello che è giusto fare.

le motivazioni, accompagnate da un elementarissimo fatto oggettivo incontrovertibile:

 

non puoi proporre ad un pubblico ITALIANO un titolo, una frase, un testo, mettendoci dentro regole di scrittura non proprie di questa lingua e sperare che venga letto correttamente da tutti. pertanto se nel logo di questo titolo metti:

 

Shin Getter Robot in grande con Change! sopra in piccolo

 

ottieni qualcosa che la gente, tranne noi quattro casinari e qualche altro, NON sa come interpretare correttamente perchè non c'è scritta da nessuna parte la regola che "si scrive in un modo e si legge in un altro" (e/o viceversa + eccetera). ora è più chiaro cosa stai volutamente omettendo? così non stai certamente facendo un favore a nessuno, tantomeno all'opera, anzi. mi chiedo pure come sia possibile che chi questo anime dovrà pubblicarlo prenda anche solo in considerazione una proposta tanto bislacca da chi, in questo settore, ci sta da anni.

cosa ne conseguirà se va in porto quanto vai ottusamente sostenendo? ne conseguirà che un'opera precedentemente conosciuta ed affermatasi in italia per oltre un decennio con un titolo (quello internazionale, ufficiale dall'alba di questa serie, usato dal produttore stesso tuttora nella sua linea di modelli ed altro), non sapendo come lo si deve interpretare, verrà inteso da qualcuno in un modo e da qualcuno in un altro.

potrai quindi dire di aver fatto un buon lavoro, dopo aver perseguito questa falsa attinenza all'originale?

ovviamente la risposta è no, sempre se alla base c'è un po' di onestà.

 

quindi il resto. il tuo "semplice" atteggiamento è fuori dal mondo perchè si appoggia alla traduzione (neanche all'adattamento, figurarsi!) con passo 1:1 dall'originale. IN QUESTO CASO è qualcosa di illogico che non può funzionare, ma ti ostini a voler far credere il contrario. la dimostrazione di quanto appena sostenuto non la ripeterò altre 100 volte perchè è inutile far ragionare un muro, quindi passo al resto.

una delle poche cose nella vita che mi irrita è quell'atteggiamento di chi accusa gli altri di qualcosa che pensa di sè stesso. nello specifico, tutto quello che hai scritto sul "proiettare". davvero, prove alla mano TU vieni a dire A ME una cosa del genere?! tipico della cultura di chi, uhm...  guarda, fa solo capire quanto tu abbia un codone di paglia pauroso :lolla:

proprio tu che non riesci ad impostare 4 parole in successione per essere lette correttamente da un italiano? ma scordatelo. hai davvero tanta confusione nella testa, hai provato a giustificarti andando a parare su cose vere (si legge così, è scritto colà, eccetera, ma chi avrebbe negato questi fatti? fantastica meno!), ma guarda che i presupposti (quelli tuoi personali, ovvero la TUA tesi) restano falsi. stai provando a spacciare per vero un metodo, linguisticamente per noi parlando, ILLOGICO e parli a me di 'proiettare'?

renditi conto che hai messo abbastanza a nudo le tue incapacità ed insicurezza nel processo di adattamento di un titolo (chissà quindi cosa succede a testi più lunghi...)

quindi shito, vedi d'andà tu e il tuo oscuro proiettare...

 

 

 

"Colui che perde l'occasione di correggere un errore ha commesso un altro errore"

 

è proprio vero. e da che pulpito :whistle:

 

cmq per me il discorso finisce qui, sarà quel che sarà.

 

Sì, quella frase è proprio vera. :-)

 

Bene per chiudere il discorso, btw complimenti per il quoting estensivo di tutto un lungo post senza neppure interventi a frammezzarlo, eh.

 

Una simile 'ritirata finto sdegnata' non ti darà certo ai tuoi argomenti la credibilit che, difatti, non comunque potrebbero avere.

 

il succo del discorso è quello, bastava tu spendessi un paio di neuroni per mettere tutto insieme senza ripetere in loop le solite cose, quindi capire che non c'era molto di più da risponderti oltre quanto già estensivamente detto. inoltre la tua falsa propensione al dialogo costruttivo è ormai cosa nota, così come lo è la mancanza di rispetto verso l'interlocutore, quindi perchè avrei dovuto sforzarmi oltre?

cmq, come volevi, ho colto la tua ultima provocazione tipica del bambinetto viziato e visto che ci tenevi tanto eccoti un'altra rata in questo post.

se ora vuoi provare a negare anche le regole di scrittura occidentali, beh accomodati pure.

Link al commento
Condividi su altri siti

 

Bene, per una volta l'ufficio complicazioni affari semplici va in vacanza, massimo risultato col minimo sbattimento

Col cacchio va in vacanza, io sono ancora qui che aspetto il mio lasciapassare A38, ma l'usciere continua a dirmi che devo andare alla capitaneria del porto !! :lolla:

 

Prova a chiedere il nuovo lasciapassare A39 vedrai che funziona :giggle:

Modificato da Alex Halman
  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri siti

Uhm...

 

In teoria l'anime in una lingua come la nostra si dovrebbe intitolare:

Change!! Getter Robot
L'ultimo giorno del Mondo

tutto qui, ecco ^^

 

Ribadisco che il solo/vero/unico/originale titolo dell'opera essendo:

 

真(チェンジ!!)ゲッターロボ 世界最後の日

 

ovvero

 

Shin [Change!!] Getter Robot - L'ultimo giorno del mondo

 

Cosa mi son perso?

Link al commento
Condividi su altri siti

Il discorso che facevamo con Fencer, essenzialmente. :-)


C'è cmq da dire che ciò che mi sta a cuore è che i sub corretti qui vengano implementati. Soprattutto Fencer ha contribuito sensibilmente, sarebbe un peccato non vedere sfruttato lo sforzo.

Modificato da Shito
  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri siti

Il contributo maggiore è di chi ha tradotte le frasi scazzate, cioè Garion. Io ho fatto come quello che sentiva l'audio e poi riportava "Brass Fire", niente di più.

Per il resto, a me premeva fondalmente chiarire i punti oscuri causati alla trama dal problema dei copioni e da mister bistecca, poi la palla è di Yamato che deciderà se usarli o meno. Il suo il pchan l'ha fatto, l'acquisto dell'opera dipende poi da loro.

Mi bendispone però il non fermarsi al titolo internazionale e cercare di usarne uno che abbia radice nel titolo giapponese originale perchè testimonia il cercare di curare la traduzione (sperando che non sia solo quella del titolo....), ma in ogni caso e come già detto a me del titolo frega abbastanza poco, basta che abbia un senso, e mi pare che le proposte fatte ce l'abbiano tutte. Il resto va a preferenza.

Non come lo Schneider V1.

Modificato da Fencer
Link al commento
Condividi su altri siti

 

Altrimenti Lady Oscar si chiamerebbe Lady Oscar, e Le Situazoni di Lui & Lei si chiamerebbe, se ben ricordo, Campus Love Story o qualcosa di simile. Seriamente: LoL.

 

che c'entrano questi? 'lady oscar' è un titolo impresso su prodotti giapponesi, come lo è 'the last day'?

 

Lady%20Oscar.jpg

 

Tanto per dimostrati, una volta di più, la semplice veridicità di quanto ti spiegavo. I titoli internazionali degli anime hanno sempre questo destino, e sono quello che sono.

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

 

 

Altrimenti Lady Oscar si chiamerebbe Lady Oscar, e Le Situazoni di Lui & Lei si chiamerebbe, se ben ricordo, Campus Love Story o qualcosa di simile. Seriamente: LoL.

 

che c'entrano questi? 'lady oscar' è un titolo impresso su prodotti giapponesi, come lo è 'the last day'?

 

ny1157-img600x501-1338798869ormrqk18939.

 

Tanto per dimostrati, una volta di più, la semplice veridicità di quanto ti spiegavo. I titoli internazionali degli anime hanno sempre questo destino, e sono quello che sono.

 

posto che la mia era solo una domanda su opere che ho visto molti anni fa ma alle quali non mi sono più interessato in seguito e non una domanda retorica, proprio con questo tuo post confermi ancora una volta che ce la stai mettendo tutta per negare la verità (facendola passare per il suo opposto).

non so perchè lo vuoi fare a tutti i costi, anche perchè quello che stava succedendo era che tu, in modo praticamente disinteressato, passavi dei sottotitoli ad un editore e la questione finiva lì. invece è molto chiaro che è in corso ben altro.

ma in tutta onestà a questo punto, giunti al solito binario morto dove la soggettività deve essere imposta quale verità oggettiva alla massa, non mi interessa sapere come andrà a finire la faccenda, che il titolo sia questo o quello, che una grafica sia questa o quella, che una scelta sia logica o illogica. se il prodotto sarà di mio gradimento lo acquisterò, altrimenti ovviamente no.

per l'ultima volta: per me il discorso (o la polemica sul caso se così la si vuole vedere) finisce qui.

Link al commento
Condividi su altri siti

Perdonami Roger, dico senza ipocrisia (che non mi è propria) che davvero non intendevo provocarti.

 

Come ti avevo scritto (ed era vero e sincero) non avevo mai rinvenuto prodotti di Versailles no Bara che riportassero il titolo internazionale. Avevo allora chiesto alla mia imouto, e lei mi ha detto "mai visti".

 

Oggi gironzolavo per YJA cercando cose per lei, e dopo aver esaurito in fretta le poche pagine di aste su Orpheus no Mado, ho cercato anche roba di BeruBara, e manco a farlo apposta: voilà. Ho pensato "devo mostrarlo a Roger". Ma non perché così io senta di avere "più ragione". Che misera persona sarei se così ragionassi, davvero. Era per farti vedere quello che intendevo, ovvero che i "titoli internazionli" degli anime, in genere creati dal distributore, vengono poi acclusi a mo' di "grafema esotico" sui prodotti anche per il mercato interno. E' molto tipico.

 

Io vorrei davvero che tu comprendessi quello che esprimo, perché penso che tu sia in grado di comprenderlo. Altrimenti non perderei tempo a spiegartelo e a provartelo con ragionamenti logici e prove correttamente ordinate [naturalmente, considero anche che altri potranno leggere e capire gli ordinati pensieri che vado illustrando rivolgendomi a te].

 

E' una questione ontologica.

 

Ovvero, la questione è che "originale", "ufficiale" e "legittimo" sono cose diverse.

 

Quindi, se noi parliamo della serie animata Versailles no Bara, il titolo è questo:

 

BeruBara.png

 

Questo è il titolo dell'opera, scritto *nella sostanza* dell'opera (l'anime). Fine.

 

Il titolo è dunque ベルサイュのばら. Fine.

 

Il titolo internazionale di questa serie, creato dalla TMS per l'esportazione, è "Lady Oscar".

E' un titolo *internazionale*, *ufficiale*, *legittimo*.

 

NON è il titolo *originale* della serie, come si vede.

 

Questo titolo fa talora capolino in prodotti anche giapponesi destinati al mercato interno, in genere per ragioni di layout, o comunque estetizzanti.

 

Questo non cambia la sua natura.

 

E qui mi fermo, come vedi non prendo l'esempio reale (Shin Getter), perché come giustamente fai notare non è quello il punto. Soprattutto, non è il mio. Il mio punto è diffondere una corretta cultura di intendimento delle cose.

 

Però, permettimi di dire questo:
 

quello che stava succedendo era che tu, in modo praticamente disinteressato, passavi dei sottotitoli ad un editore e la questione finiva lì. invece è molto chiaro che è in corso ben altro.

 

Ti prego di evitare simili espressioni di becero complottismo, che oserei dire non ti fanno onore, davvero.

 

Soprattutto perché io sono proprio quello che non ha mai fatto alcun mistero del suo operato professionale passato, presente, futuro. Mai stato un mistificatore del settore, quindi che dici?

 

E' molto chiaro solo che io sono Gualtiero, che penso e parlo da Gualtiero. Sono così, e sono quello che penso e come lo penso.

 

E' ovvio che se ho un contatto per mandare dei sottotitoli, metto un poscritto con scritto "ah, cmq il titolo corretto dell'opera sarebbe..."

 

Perché cerco sempre di correggere gli errori, in quanto tali. Con una pedanteria sfibrante quasi quanto la quantità di slati che dissemino in qualsiasi testo io scriva.

 

OGNI volta che lavoro su un prodotto giapponese, per intenderci, cerco di far adottare il corretto ordine Cognome-Nome, spiegando che quello inverso è un cattivo uso che ci è arrivato dall'Altlantico insieme all'intrattenimento giapponese. Ogni volta. Su questo genere di cose sono infaticabile, irriducibile. Non la finirò mai. :-)

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

@Zio: Effettivamente parrebbe così, Lady Oscar ha un suo senso in quanto comunque titolo usato dai nipponici stessi e non un'invenzione nostrana come ho sempre creduto

Io ero un pò ironico, perché per me Lady Oscar ha poco senso, specie se si pensa che l'anime è ambientato in Francia ( allora dovrebbe essere un più sensato  "Mademoiselle Oscar" ).

Io mi trovo d'accordo con Shito: il titolo originale è solo quello nipponico, tutti gli altri , ufficiali o meno, non lo sono, al pari di  una qualsivoglia invenzione italiana.

Io non sono uno di quello che fa le pulci se uno dice "Le rose di Versailles" invece de "la rosa di Versailles" , o "Lady Oscar", però diamo a Cesare quel che è di Cesare.

Link al commento
Condividi su altri siti

@Zio: Effettivamente parrebbe così, Lady Oscar ha un suo senso in quanto comunque titolo usato dai nipponici stessi e non un'invenzione nostrana come ho sempre creduto

 

L'invenzione nostrana è il secondo titolo che le han dato, "Una spada per Lady Oscar". Non so perchè nè chi lo cambiò, ma successe quando le cambiarono la sigla mi pare (che aveva anche lo stesso titolo).

Tornò ad essere "Lady Oscar" (già utilizzato ai tempi della prima trasmissione) dopo un po' di tempo.

Link al commento
Condividi su altri siti

 

@Zio: Effettivamente parrebbe così, Lady Oscar ha un suo senso in quanto comunque titolo usato dai nipponici stessi e non un'invenzione nostrana come ho sempre creduto

 

L'invenzione nostrana è il secondo titolo che le han dato, "Una spada per Lady Oscar". Non so perchè nè chi lo cambiò, ma successe quando le cambiarono la sigla mi pare (che aveva anche lo stesso titolo).

Tornò ad essere "Lady Oscar" (già utilizzato ai tempi della prima trasmissione) dopo un po' di tempo.

mah...forse il nuovo titolo era stato coniato con l'introduzione della nuova sigla cantata da Cristina d'avena...

Link al commento
Condividi su altri siti

Mi stupì perchè fu un cambiamento completamente a caso e senza senso, come se la girella rinnovasse se stessa riuscendo ad essere ancora più cannata.

Uh, no wait che mi ricorda qualcosa.....

Comunque mi pare che cambiarono anche la sigla di Lupin III, ma il titolo fu sempre l'inafferrabile eccetera e l' "ArseniCo" detto Lupin.

Vabbè la smetto.

Modificato da Fencer
Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo