Tetsuo Inviato 13 Novembre, 2013 Share Inviato 13 Novembre, 2013 (modificato) le generaliste e le "digitali" non vanno molto d'accordo e questo è assolutamente vero, almeno fino a 2/3 annetti fa. ma penso che le cose oggi non siano cambiate, non credo sia solo una questione di ascolti ma anche roba politica, capi struttura, fazioni interne e scazzi vari che è meglio lasciar stare...per quello che riguarda mtv, una volta poco dopo la fine dell'anime night, chiesi il perché della sospensione. molto semplicemente, mi fu risposto che le cassette erano li pronte a prendere polvere ma se nessuno paga (pubblicità) per metterli in onda, rimangono sullo scaffale..per quello che riguarda il ricambio generazionale personalmente credo che: guardando i numeri si vede che i canali tematici per ragazzi sul dtt vanno fortissimo e penso che sia provato anche dal recente acquisto da parte di discovery su switchover (k2 e frisbee) o recenti investimenti su roba "nuova" (non solo animazione) che sta facendo la DeA su Super (dove, ad esempio, sono in onda anche i nuovi episodi di conan doppiati direttamente da loro) ma nei tematici c'è forte concorrenza: mediaset e turner (cartoon net.) hanno boing, che serve anche il mercato spagnolo, presumo quindi che con le licenze siano belli che a posto. rai ha yoyo e gulp e anche li con i cartoni co-prodotti da rai fiction o rai trade si coprono la metà del palinsesto... e gli altri? probabilmente seguono la scia dei "grandi" con prodotti o marchi provenienti da mercati "certificati" che possono garantire sicurezza sia come contenuti che come ascolti (guardando i dati di ascolto di altri paesi con un pubblico simile al nostro e facendo quindi una stima). prendere una serie giapponese nuova è più un incognita, e chi si mette a rischiare adesso? i canali per ragazzi come scriveva più di qualcuno prima sono quelli che dovrebbero preparare il terreno. ma chi adesso investe o prova qualcosa di nuovo? chi glielo fa fare? se ho prodotti sicuri che vanno e fanno ascolti ora, prendo quelli! (la lungimiranza hè) poi quando non andranno più si vedrà, certo è che non mi metto a formare un possibile pubblico su qualcosa che se va proprio bene io -sempre canale per ragazzi- non ci guadagno nulla. non sarebbe male sentire il parere di un responsabile di queste reti per farsi un idea di come gira adesso il mondo della tv dei ragazzi. chi forse comincia a provarci adesso? dynit con ka-boom. ma tanti auguri! con una concorrenza così potente e già ben consolidata, un canale nuovo con anche una posizione lcn lontanissima dal resto dei canali simili e con dei costi di mantenimento canale relativamente altissimi. mi auguro davvero che gli vada bene, altrimenti come avete detto anche voi non ci sarà ricambio e tanti saluti.per rai4... è un po come la mtv di una volta, gli anime di rai4 sono per un pubblico più adulto e che, almeno un po', già sa cosa sia all'incirca un anime ed è abbastanza formato e informato su cosa si guarda. certo che inserirli in un minimo di contenitore, proprio come l'anime night che ben lo definisca all'interno del palinsesto (anche come orari!) Modificato 13 Novembre, 2013 da Tetsuo Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 13 Novembre, 2013 Share Inviato 13 Novembre, 2013 Super di Conan fa una manciata di episodi che replica a nastro DA MESI ;-__- Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
mtpgpp Inviato 13 Novembre, 2013 Share Inviato 13 Novembre, 2013 I cartoon occidentali prevalgono perché ci sono Warner e Fox che spingono i loro canali e le loro serie. La loro è una vera e propria colonizzazione forzata dell' etere, che consiste nell' invadere il mercato con i loro programmi fino a schiacciare la più piccola concorrenza ( tanto che poi , appena vedono un anime che può essere un concorrente pericoloso, ne comprano diritti per distribuirlo ) I cartoni animati occidentali prevalgono perche' presumibilmente costano meno e ci si puo' fare un profitto. Vendendo in sell through le versioni dvd/blu-ray (quindi con prezzi normali e non prezzi da strozzinaggio), possono rifarsi sul merchandising etc... Per me parte del successo dei cartoni occidentali è la completa assenza di trama, quelle di successo sono quasi tutte serie con puntate fini a se stesse che puoi mandare in loop senza dover ricominciare e questo ti aiuta a mantenerle in vita per anni la stessa serie e quindi ad affezionare la gente. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cobra Inviato 13 Novembre, 2013 Share Inviato 13 Novembre, 2013 Per me parte del successo dei cartoni occidentali è la completa assenza di trama, quelle di successo sono quasi tutte serie con puntate fini a se stesse che puoi mandare in loop senza dover ricominciare e questo ti aiuta a mantenerle in vita per anni la stessa serie e quindi ad affezionare la gente. Guarda le tv non si sono mai fatte nessun problema ne' per le serie animate ne' per le serie live action di mandarle in onda in modo del tutto arbitrario fregandosene se ci fosse un ordine o meno negli episodi. Per l'assenza di trama nei cartoni occidentali beh diciamo che la fai troppo semplice, chi e' senza colpa scagli la prima pietra.... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 13 Novembre, 2013 Share Inviato 13 Novembre, 2013 quelle di successo sono quasi tutte serie con puntate fini a se stesse che puoi mandare in loop senza dover ricominciare e questo ti aiuta a mantenerle in vita per anni la stessa serie e quindi ad affezionare la gente. Però prendi Lupin e DragonBall. Il primo ricade nella categoria che dici. Il secondo ha la trama concatenata. Fanno tutti e due ancora un sacco di ascolti, ma DB cmq di più. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
mtpgpp Inviato 13 Novembre, 2013 Share Inviato 13 Novembre, 2013 quelle di successo sono quasi tutte serie con puntate fini a se stesse che puoi mandare in loop senza dover ricominciare e questo ti aiuta a mantenerle in vita per anni la stessa serie e quindi ad affezionare la gente. Però prendi Lupin e DragonBall. Il primo ricade nella categoria che dici. Il secondo ha la trama concatenata. Fanno tutti e due ancora un sacco di ascolti, ma DB cmq di più. Parlavo di nuove serie non di quelle che negli "anni buoni" si sono create il nome. Lupin è senza trama fino ad un certo punto nel senso che comunque all'inizio ha la fase di introduzione dei personaggi ed una "semi fine" rientra più nel filone scontro/mostro/furto della settimana (ovvero la serie la puoi riassumere segandone 2/3 senza problemi ma un po' di trama c'è). Non lo intendevo come critica o fatto positivo (le singole puntate anche slegate possono essere grandiose come l'esatto contrario) ma parlavo della facilità d'uso ed introduzione delle serie al giorno d'oggi. Per me il fatto di poterle mandare in loop aggiungendo ogni tanto le puntate nuove è visto come un pregio dalle tv e quelle che si prestano meglio sono quelle occidentali. Poi ovviamente nessuna causa spiega tutto e ci sono più aspetti ma per me uno di questi è punto il tipo di serializzazione all'americana, infatti anche molti dei telefilm che passano le tv generaliste sono così (tutti i csi,law and order e simili hanno pochissima trama generale e puntate autoconclusive). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 13 Novembre, 2013 Share Inviato 13 Novembre, 2013 Di Conan vevo sentito che una puntata costa intorno ai 10mila euro e che nessuno, nel resto di Europa, lo continua perché costa troppo e solo noi italiani eravamo i pazzi che si ostinavano a portarlo avanti. Mi domando se sia vero. @Tetsuo Ma diciamo pure che molti canali tematici dei cartoni appartengono agli yankee, che ovviamente non vogliono dare spazio agli anime che sono dei concorrenti pericolosi. A meno che non si tratti di anime di cui loro possiedono i diritti di distribuzione, tipo Pokemon, o Yughi Oh. Per me parte del successo dei cartoni occidentali è la completa assenza di trama, quelle di successo sono quasi tutte serie con puntate fini a se stesse che puoi mandare in loop senza dover ricominciare e questo ti aiuta a mantenerle in vita per anni la stessa serie e quindi ad affezionare la gente. I cartoni occidentali hanno successo perché arrivano solo quelli. E perché arrivano solo quelli ? Perché Warner e Fox, che possiedono canali in Italia, importano ovviamente prodotti della loro library , non quello che appartiene ad altri. E se ti trovi sommerso di prodotti yankee ( non solo anime, ma anche telefilm ), la gente guarderà solo quelli, volente o nolente , e il resto, schiacciato da questa fiumana di titoli, passerà inosservato. E' così che si conquista l'etere. Facile, no ? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
mtpgpp Inviato 13 Novembre, 2013 Share Inviato 13 Novembre, 2013 (modificato) Di Conan vevo sentito che una puntata costa intorno ai 10mila euro e che nessuno, nel resto di Europa, lo continua perché costa troppo e solo noi italiani eravamo i pazzi che si ostinavano a portarlo avanti. Mi domando se sia vero. @Tetsuo Ma diciamo pure che molti canali tematici dei cartoni appartengono agli yankee, che ovviamente non vogliono dare spazio agli anime che sono dei concorrenti pericolosi. A meno che non si tratti di anime di cui loro possiedono i diritti di distribuzione, tipo Pokemon, o Yughi Oh. Per me parte del successo dei cartoni occidentali è la completa assenza di trama, quelle di successo sono quasi tutte serie con puntate fini a se stesse che puoi mandare in loop senza dover ricominciare e questo ti aiuta a mantenerle in vita per anni la stessa serie e quindi ad affezionare la gente. I cartoni occidentali hanno successo perché arrivano solo quelli. E perché arrivano solo quelli ? Perché Warner e Fox, che possiedono canali in Italia, importano ovviamente prodotti della loro library , non quello che appartiene ad altri. E se ti trovi sommerso di prodotti yankee ( non solo anime, ma anche telefilm ), la gente guarderà solo quelli, volente o nolente , e il resto, schiacciato da questa fiumana di titoli, passerà inosservato. E' così che si conquista l'etere. Facile, no ? Le case americane non sono sceme, se pensassero che il prodotto nippo (o coreano o di dove ti pare) fosse valido per le loro (e le nostre) TV farebbero quello che hanno sempre fatto o remake o collaborazioni/acquisizioni. Modificato 13 Novembre, 2013 da mtpgpp Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 13 Novembre, 2013 Share Inviato 13 Novembre, 2013 (modificato) Le case americane non sono sceme, se pensassero che il prodotto nippo (o coreano o di dove ti pare) fosse valido per le loro (e le nostre) TV farebbero quello che hanno sempre fatto o remake o collaborazioni/acquisizioni. Non sono sceme no, infatti non comprano e promuovono qualcosa di successo , di cui 'potrebbero perdere i diritti dopo qualche anno ( checcazzo, io faccio diventare famoso nel Mondo XXXXX e mò perdo i diritti in modo che altri sfruttino la popolarità che IO ho creato intorno a quello show ?) Comprano l' anime, lo rimaneggiano da capo a piedi ( attribuendo pure le sceneggiature agli yankee) cambiano i nomi con nuovi registrati per conto proprio ( così non pagano una cippa di diritti sui marchi ai giappi) in modo che il prodotto diventi loro al 100% e ci guadagnino solo loro ( vedi anche i casi di Robotech , Voltron e Transformer ). Secondo te perché abbiamo visto le versione yankee di Macross, Tekkaman Blade, Shaman King, ecc... invece di quelle giappo , meno costose ? Perché Fox e Warner spingevano a forza queste versioni in Occidente, ecco perché . Se non vuoi che la gente veda qualcosa, la fai sparire. Se qualcosa della concorrenza tira, la compri in esclusiva te ad eternum per farci i soldi te e basta . Ripeto, è così che si conquista l'etere e si omologano i gusti degli spettatori . Modificato 13 Novembre, 2013 da Dio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Tetsuo Inviato 13 Novembre, 2013 Share Inviato 13 Novembre, 2013 (modificato) Super di Conan fa una manciata di episodi che replica a nastro DA MESI ;-__- hè io lo ho viso di sfuggita, non sapevo fossero pochi episodi, il mio riferimento agli investimenti riguardava un prodotto, una fiction/talent, di cui sono state realizzate due stagioni da 24 episodi. so che non è animazione ma sta di fatto che stanno mettendo soldi in quel canale (anche se forse poi se lo vendono anche all'estero) Di Conan vevo sentito che una puntata costa intorno ai 10mila euro e che nessuno, nel resto di Europa, lo continua perché costa troppo e solo noi italiani eravamo i pazzi che si ostinavano a portarlo avanti. Mi domando se sia vero. @Tetsuo Ma diciamo pure che molti canali tematici dei cartoni appartengono agli yankee, che ovviamente non vogliono dare spazio agli anime che sono dei concorrenti pericolosi. A meno che non si tratti di anime di cui loro possiedono i diritti di distribuzione, tipo Pokemon, o Yughi Oh. Per me parte del successo dei cartoni occidentali è la completa assenza di trama, quelle di successo sono quasi tutte serie con puntate fini a se stesse che puoi mandare in loop senza dover ricominciare e questo ti aiuta a mantenerle in vita per anni la stessa serie e quindi ad affezionare la gente. I cartoni occidentali hanno successo perché arrivano solo quelli. E perché arrivano solo quelli ? Perché Warner e Fox, che possiedono canali in Italia, importano ovviamente prodotti della loro library , non quello che appartiene ad altri. E se ti trovi sommerso di prodotti yankee ( non solo anime, ma anche telefilm ), la gente guarderà solo quelli, volente o nolente , e il resto, schiacciato da questa fiumana di titoli, passerà inosservato. E' così che si conquista l'etere. Facile, no ? Le case americane non sono sceme, se pensassero che il prodotto nippo (o coreano o di dove ti pare) fosse valido per le loro (e le nostre) TV farebbero quello che hanno sempre fatto o remake o collaborazioni/acquisizioni. concordo con mtpgpp. credo che adesso le nuove serie giapponesi si stiano dedicando sempre di più a prodotti ipersecifici per le loro "nicchie", per la loro specifica utenza, e, anche se non ho esperienza in materia, credo che questo renda difficoltoso portare nuovi titoli validi nei territori occidentali. negli ultimi 3/4 anni quanti titoli nuovi giapponesi per bambini sono stati fatti con al loro interno tematiche compatibili e facilmente comprensibili con le richieste di un pubblico occidentale? quante serie giapponesi ci sono oggi che reggono (senza stravolgimenti nel doppiaggio) la concorrenza occidentale?(sempre facilità di fruizione dei contenuti e tematiche). io su questo ammetto di essere molto ignorante, magari qualcuno mi da una sfilza di titoli, e il discorso che faccio non sta più in piedi... per la questione che gli americani vogliono fare i remake, credo che non sia per un discorso di licenze ma semplicemente vedono un prodotto giapponese con dei buoni elementi (e altri meno) e loro "riconfezionano" quell'idea in un formato che si adatta meglio al mercato occidentale, lo fanno anche per i film... (ringu, Ju-on, adesso pure old boy, rainy dog e chissà cosa altro) e a loro volta anche i giapponesi lo fanno Ripeto, è così che si conquista l'etere e si omologano i gusti degli spettatori . Modificato 13 Novembre, 2013 da Tetsuo Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 13 Novembre, 2013 Share Inviato 13 Novembre, 2013 (modificato) negli ultimi 3/4 anni quanti titoli nuovi giapponesi per bambini sono stati fatti con al loro interno tematiche compatibili e facilmente comprensibili con le richieste di un pubblico occidentale? quante serie giapponesi ci sono oggi che reggono (senza stravolgimenti nel doppiaggio) la concorrenza occidentale?(sempre facilità di fruizione dei contenuti e tematiche). io su questo ammetto di essere molto ignorante, magari qualcuno mi da una sfilza di titoli, e il discorso che faccio non sta più in piedi... Ma quante serie americane non certo per bambini arrivano in Italia e hanno successo ? I griffin, Soth Park, i Simpsos ecc... e tutte queste arrivano perché gli americani le importano a forza nel nostro Paese. Addirittura South Park censuratissimo da Mediaset e fermo a ( mi pare ) 2 stagioni, viene ridoppiato integrale da capo e completato dalla Warner stessa. Ma quando mai un azienda nipponica ha fatto altrettanto ? L'unica è Toei con Goldrake per carità d''iddio. Diciamo le cose come stanno: se gli anime li avevano inventati gli americani, ora ne saremmo sommersi, alla faccia del target, della censura e balle varie. E' vero che molti anime di oggi sono troppo brevi o ecchi per essere visti in tv, ma penso che sia solo una scusa, perché tanto gli anime "per tutti" che escono ogni anno in jap qui non arrivano, se non ci sono dietro gli yankee che vogliono capitalizzarci miliardi ( Bakugan, Scan two go ecc... ), mentre agli altri distributori non importano perché tanto non avrebbero un ritorno economico, in quanto non sanno a chi vendere ( perché pure Dynit mi pare faccia fatica a trovare compratori per anime per pimpi come Rika chan , Hello Kitty e balle varie). E si sa che gli americani hanno conquistato tutti i mercati invadendoli coi loro prodotti, tagliando fuori i piccoli distributori, comprando la concorrenza per levarsela dalle palle o guadagnarci loro in prima persona ecc .... cacchio, pure MTV ( quella USA) voleva comprare Evangelion per stravolgerlo da capo a piedi e diffonderlo nel Mondo in questa maniera. Peccato non averlo visto così. Modificato 13 Novembre, 2013 da Dio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 13 Novembre, 2013 Share Inviato 13 Novembre, 2013 Lo abbiamo visto tutti al cinema questa estate Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Tetsuo Inviato 13 Novembre, 2013 Share Inviato 13 Novembre, 2013 (modificato) zio, io ho scritto proprio: "negli ultimi 3/4 anni quanti titoli nuovi giapponesi per bambini sono stati fatti[...]" i griffin, simpson ecc non hanno nulla a che vedere, sto parlando di tutt'altro io... poi south park è stato fatto dalla viacom, non dalla warner e forse (è un ipotesi), è stato ridoppiato perché il doppiaggio mediaset costava troppo ed era incompleto, e visto che viacom è un gruppo abbastanza importante i soldi per il doppiaggio li ha. poi avevano anche l'intenzione di mandarlo in onda su due grosse emittenti (Comedy Central e MTV), un motivo i più... Diciamo le cose come stanno: se gli anime li avevano inventati gli americani, ora ne saremmo sommersi, alla faccia del target, della censura e balle varie.E' vero che molti anime di oggi sono troppo brevi o ecchi per essere visti in tv, ma penso che sia solo una scusa, perché tanto gli anime "per tutti" che escono ogni anno in jap qui non arrivano, se non ci sono dietro gli yankee che vogliono capitalizzarci miliardi ( Bakugan, Scan two go ecc... ), mentre agli altri distributori non importano perché tanto non avrebbero un ritorno economico, in quanto non sanno a chi vendere ( perché pure Dynit mi pare faccia fatica a trovare compratori per anime per pimpi come Rika chan , Hello Kitty e balle varie).E si sa che gli americani hanno conquistato tutti i mercati invadendoli coi loro prodotti, tagliando fuori i piccoli distributori, comprando la concorrenza per levarsela dalle palle o guadagnarci loro in prima persona ecc .... mi sembra una teoria un po esagerata e complottista. dunque, cerco di semplificare al massimo:non (sempre) arriva uno dall'america/inghilterra ecc... a dire "tu devi mandare in onda questo perché lo dico io" e qui tutti si abbassano i pantaloni. calma... la nostra televisione si avvicina al modello americano e quindi noi compriamo da loro le serie che ci interessano? si. loro ci propongono una monezza ad un prezzo esagerato o con una prospettiva di ascolti in italia pari a nulla e noi la compriamo? no! insieme ad una licenza che ci interessa dobbiamo anche prenderne 2 che non ci interessano? facciamo i conti e valutiamo... se la serie che interessa tiene anche per le altre bene, altrimenti ciao (o magari le altre due le butto su un mio canale secondario sul digitale che magari qualcosina di ritorno riesco ad averlo). poi per quello che riguarda tutta la parte di animazione: io non so come funzionino le cose in italia, ma se il meccanismo è come per i programmi, potrebbe essere che io (emittente) sia in buoni rapporti (=compri tanta roba) da un distributore internazionale che ha anche animazione. visto che abbiamo già un rapporto consolidato se il distributore (che conosce me e il mio pubblico) mi propone una serie animata, la prenderò più in considerazione di una serie totalmente sconosciuta distribuita da qualcuno con cui ho rapporti zero (o quasi). perché facendo così magari ho anche un vantaggio economico! poi, ovvio che se vedo un titolo che voglio a tutti i costi perché credo andrà bene in italia o mi piace, in quel caso cercherò di prendere contatti con chiunque possa fornirmelo, ma sono pochi i casi. poi zio, questo è un mio personale modo di vedere alcune situazioni, non è mica detto che le cose siano proprio così... io non mi occupo di licenze. ah poi, hello kitty si è fatta un giro in rai (mi pare sia su yoyo e gulp) sul satellite e adesso anche kaboom (ok qui giocano in casa) non mi sembra proprio uno schifo... Modificato 13 Novembre, 2013 da Tetsuo Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 14 Novembre, 2013 Share Inviato 14 Novembre, 2013 ah poi, hello kitty si è fatta un giro in rai (mi pare sia su yoyo e gulp) sul satellite e adesso anche kaboom (ok qui giocano in casa) non mi sembra proprio uno schifo... Si ma l'Hello Kitty a cui ti riferisci era un altra serie, americana se non ricordo male. Però il punto è che anche un cartone innocuo, per tutti, fa fatica a circolare percHè ci sono dei poteri che lo tagliano fuori. E non è complottismo,è la realtà ( e in Italia sappiamo tutti come vanno le cose in tanti campi). non (sempre) arriva uno dall'america/inghilterra ecc... a dire "tu devi mandare in onda questo perché lo dico io" e qui tutti si abbassano i pantaloni. calma... Infatti non va così.. da quando c'è Sky gli yankee importano i loro film e telefilm e cartoni in proprio, li doppiano, li tengono qualche anno sul satellite, e poi li rivendono alle tv generaliste. E se tu sei una tv generalista, e ti trovi quintalate di telefilm cartoni già belli che doppiati, compri quelli, oppure ti barcameni a fare contratti con altri Paesi ( tipo il Giappone) per comprare in proprio serie che poi saranno da tradurre e doppiare a spese tue ? Scegli ovviamente la prima opzione e chi se ne frega della maggiore potenzialità degli ascolti, tanto se in tv fai vedere solo un tipo di programma, la gente guarderà quello perché altro non c'è ( e questo è il modo di ragionare dei genialoidi dei palinsesti). Inoltre molti canali appartengono a major americane come Warner e Fox, che ovviamente, non ci tengono a trasmettere anime che appartengono ad altri distributori, sarebbe come fare pubblicità alla concorrenza. Un modello di businness che Mediaset , quando la fascia ragazzi era in mano alla Manera, osservava scrupolosamente. Anche Boing, se trasmette qualche anime è solo perché si tratta di una join venture tra Warner e Mediaset, se non ci fosse la seconda a far valere i propri diritti, manco quei pochi anime che passano sulla rete, ci sarebbero. C' è un conflitto di interesse che mina tutta la programmazione e la scelta dei titoli odierna. Si crea così una situazione in cui gli anime , e i piccoli distributori come Yamato e Dynit, gli unici in Italia che comprano titoli un pò più maturi e meno bimbominkiosi vengono strozzati. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
sorcio Inviato 14 Novembre, 2013 Share Inviato 14 Novembre, 2013 Quindi Mediaset, azienda fondata nel '93 e che già negli anni '80 ha fatto di tutto, nella persona di S.B., affiché gli anime non venissero trasmessi, ora è una sorta di paladina degli anime perché su Boing fa valere i suoi diritti (che poi questi suoi diritti sarebbero)? Magari sto capendo male io il discorso, però mi sembra che il contenuto delle tue teorie dei fatti inoppugnabili che ci stai esponendo non si discosti molto da quello che ho scritto... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
-Ataru- Inviato 14 Novembre, 2013 Share Inviato 14 Novembre, 2013 Scriverò forse una bischerata o forse una cosa ovvia, ma se Gundam su Italia 1 avesse fatto un buonissimo share, o gli anime su Rai 4 facessero un ottimo share, con quindi ditte disposte a pagare per avere uno spazio pubblicitario, haivoglia di americanate o mediasettate o quant'altro, altre serie giapponesi (e pure robotiche) arriverebbero di corsa. 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 14 Novembre, 2013 Share Inviato 14 Novembre, 2013 ma se Gundam su Italia 1 avesse fatto un buonissimo share Messo a quell'orario, ha fatto semplicemente lo stesso ascolto e lo stesso share dell'anime che c'era prima (Yu-Gi-Oh mi pare). Poi è stato spostato alla domenica mattina, ma Mediaset ha incolpato gli inserzionisti che non volevano vedere i loro prodotti associati a un cartone che parlava di guerra. Tieni poi conto che la pubblicità del merchandise è arrivata in tv con 3 mesi di ritardo rispetto alla trasmissione. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 14 Novembre, 2013 Share Inviato 14 Novembre, 2013 Avevo detto che il topic trattava della situazione odierna degli anime riguardo ai palinsesti televisivi italiani. Avevo detto (vabbè, in un topic che leggono in due, ma transeat) che le teorie senza capo nè coda sui cattivi antianime degli anni 80 andavano nel topic apposito. Tutto nell'angolino ciò che riguarda roba di trent'anni fa secondo le interpretazioni del primo pincopalla che passa. Ho detto. Tornate indietro temporalmente AL MASSIMO all'inizio da parte di Rai4 e al declino dell'anime night. Il resto non serve ad una sega rispetto all'assunto del topic ovvero "Gli anime possono tornare a popolare il palinsesto televisivo delle grosse televisioni in modo da favorirne la diffusione?". Almeno, così l'ho intesa io e non vedo l'utilità delle solite ca**te che fanno deragliare il topic parlando di roba presuntamente accaduta trent'anni fa, tra l'altro ripetute stile disco rotto e già spostate. Potete parlarne e insultarvi se vi pare, MA nell'angolino, che tanto quelle robe le abbiamo già lette quaranta volte in topic diversi. Per la cronaca, la mia risposta è: NO, non possono tornare, perchè gli investitori pubblicitari televisivi non ci buttano soldi causa mancanza di ritorno, diverso invece il discorso degli editori e della loro presunta poca lungimiranza, di cui va bene discutere e che penso possa essere interessante e accettabile come filone alternativo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 14 Novembre, 2013 Share Inviato 14 Novembre, 2013 L'ultimo l'ho spostato io nel luogo deputato al prosieguo; Fencer e' moderatore e quello che dice e' Fairy Law Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
mannag'upesc' Inviato 15 Novembre, 2013 Share Inviato 15 Novembre, 2013 E ti pare strano? concorrenza interna, alle prime tre reti gli tira il culo che in famiglia ci stia chi può portargli via spettatori Senza andare troppo OT, la Rai ha sempre avuto questo vizio di gambizzare ogni progetto che poteva darli un pò di rivalsa alla concorrenza. Rai 4 ha fatto cose che la Rai solitamente si sognava di fare, già solo prendere in mano anche robe che molti concorrenti rilegavano ad orari assurdi era rivoluzionario. Per gli anime, ci credo/credevano, altrimenti non si sbattevano di prendere roba anche recente da far vedere, già solo il poter vedere un anime come Madoka Magica, un anno dopo dalla sua messa in onda (e anche altri anime di quel periodo se non erro) in chiaro è qualcosa di fantascientifico nella nostra tv. Poi sia chiaro ora come ora l'hanno depotenziata la rete, quindi.... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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