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Mononoke Hime, aka: "razzolare come si predica"


Shito

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Ma infatti sono stato io il primo a dire, anche in altri lidi, che non è una novità questo stile di adattamento di Shito.

 

 

A me non piace e non è mai piaciuto, per i motivi che ho già esposto:

 

1) Gran parte delle costruzioni sintattiche/lessicali a cui è così affezionato tolgono fluidità in italiano.

 

2) Accentua il registro dei personaggi in modo spropositato rispetto a come viene percepito da un giapponese.

 

3) Il suo rifiuto di allargare lo spettro delle sue conoscenze in ambito di animazione giapponese è una grossa limitazione: l'adattatore che si fossilizza solo su alcuni generi e prodotti è un adattatore che ha limitati spazi di crescita.

 

4) Molti dei ragionamenti che Shito fa sui singoli termini lasciano il tempo che trovano. Rubo l'esempio del dito alzato davanti alla luna che mi è stato fatto: ci si concentra sul dito e non si vede tutta la luna che gli sta dietro.

 

5) In una lingua così concettuale come il giapponese, una parola può nascondere molti significati, pertanto è riduttivo parlare di semplice traduzione letterale. E un italiano non è un giapponese, per cui un concetto che può essere di semplice comprensione per un giapponese, può non esserlo per un italiano.

 

6) È impossibile che un adattatore riesca a nascondere la sua impronta in un'opera di cui si occupa. Non esiste né esisterà mai l'adattamento neutro.

Modificato da Messer_Azzone
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Azzone, ma sei giapponese?

 

Perché altrimenti in che modo quando tu dici "il modo in cui viene percepito da un giapponese" vale più di quello che, al medesimo merito, ritengo io - e soprattutto quello che ritiene il traduttore madrelingua con cui lavoro?

 

Voglio dire, regolarmente gli chiedo "com'è il tono linguistico di qiesto film?" e poi "com'è il tono linguistico di questo singolo personaggio?" e poi "com'è il tono linguistico di questa singola battuta?"

 

Ricordo bene quando mi disse, parlando di Totoro: "no, ma nessuno parla così veramente, in Giappone. Forse nessuno ci ha mai parlato. Sono solo i cartoni di Miyazaki, o i cartoni animati in generale..."

 

Per dire, eh.

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Azzone, ma sei giapponese?

Nell'animo sì. :)

 

Comunque i giapponesi hanno forse un'idea più stereotipata e distorta della loro animazione di quanto l'abbiamo noi. Ci sono stato tre volte e ti assicuro, perché ci abbiamo parlato, che il 90% della gente comune non sa neanche quali siano gli anime più in voga al momento, quindi tanto meno è in grado di giudicare che tipo di linguaggio venga utilizzato in essi. Non credo che il tuo traduttore madrelingua faccia eccezione in questo.

 

Quel che ti ha detto è comunque vero in senso generale: la lingua usata in gran parte degli anime è ben diversa da quella che viene utilizzata nella vita di tutti i giorni (e decisamente molto meno formale). Ma tale affermazione ha un contenuto soggettivo, che varia a seconda del fruitore dell'opera: età, provenienza, esperienze e gusti personali.

 

1. Un ragazzo di vent'anni non parla come un distinto signore di 50, perlomeno quando non costretto a farlo dai formalismi tipici della società giapponese.

 

2. Considera che in ogni parte del Giappone parlano in modo un po' diverso: per esempio, a me risulta abbastanza semplice capire quel che dice una persona di Tokyo (parlare poi è un altro paio di maniche), ma d'altra parte mi risultano più ostiche le parlate del Kansai o del Kyuushuu.

 

3. I destinatari di un'opera di animazione sono in primis le persone che sono già abituate a fruirne (checché Miyazaki schifi gli otaku, sono loro che gli portano più quattrini). Ma da quanto ho sentito in Mononoke lui tende molto a semplificare il linguaggio nei suoi film (ti assicuro che se lo capisco io è più semplice di quanto voglia farmi credere tu) per renderlo appetibile a una maggiore fetta di pubblico, che vada oltre alla semplice cerchia degli appassionati, cosa che invece non avviene in altre opere di animazione che usano terminologie e registri più orientati a un tipo specifico di audience.

In tal senso, ribadisco, variare un po' ti farebbe decisamente bene e allargherebbe i tuoi orizzonti.

 

Ma questo solo per dire, eh?

Modificato da Messer_Azzone
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Quindi di percezione giapponese ne sai più tu dei giapponesi, perché loro hanno una visione distorta delle loro cose, mentre tu sei giapponese nell'animo.

 

Ok.


Inoltre:

 

Ma infatti sono stato io il primo a dire, anche in altri lidi, che non è una novità questo stile di adattamento di Shito.

 

 


3) Il suo rifiuto di allargare lo spettro delle sue conoscenze in ambito di animazione giapponese è una grossa limitazione: l'adattatore che si fossilizza solo su alcuni generi e prodotti è un adattatore che ha limitati spazi di crescita.

 

 

In che senso, ampliare "IN ambito" di animazione?

 

E' un refuso o un ossimoro?

 

Nel senso, l'ambito dell'animazione giapponese è esso stesso ristretto, chiuso.

 

Capirei se mi dicessi, ampliare le sue coscienze FUORI dall'ambito dell'animazione giapponese... ma lo faccio. ^^;

 

Nel senso che mi interesso di sociologia, psicologia, filosofia, linguistica, storia dell'arte, cucina... e di tutto quel che mi capita. :-)

 

Quindi cosa intendi?

 

TIMORE: non sarai dicendo "non occuparti solo di Stodio Ghibli", vero?

 

Perché l'ultima cosa a cui mi sono davvero dedicato prima di Mononoke HIme, per più di sei mesi, è stato il sottotitolaggio di EVE no jikan e di tutti si sui materiali extra (tra commentario, corti e interviste e cose, più di tre ore), e anche perché -davvero non so perché- ho come l'impressione che di 'animazione giapponese', fuori Ghibli, ne ho vista e studiata e ho lavorato su giusto un pelino di prodotti in più di te, magari avendo nel frammento conosciuto qualche autore.

 

Quindi, davvero, cosa significa la tua frase?

 

Ha a che fare con la sapienza del "colorato pulito"?

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Ottimo riassunto, ma leggermente di parte, se permetti.

 

Di sicuro dimostri di saper sintetizzare ignorando tutte le parti del discorso che portano maggiori contenuti alla discussione. Un po' come fai quando adatti, insomma.


Perché l'ultima cosa a cui mi sono davvero dedicato prima di Mononoke HIme, per più di sei mesi, è stato il sottotitolaggio di EVE no jikan e di tutti si sui materiali extra (tra commentario, corti e interviste e cose, più di tre ore)

Lo so bene, purtroppo... sto ancora ridendo per il Bozzolo azzurrino.

Ma a 'sto giro devo dire che sei riuscito a batterlo col Dio Bestia.

 

Riguardo al mio consiglio, ho già esplicitato chiaramente prima che si tratta di un invito a conoscere un po' tutti i generi e non a fermarti solo a quelli che ti aggradano. Magari t'è sfuggito.
Giusto per la cronaca, di cultura giapponese generale (culinaria compresa) mi interesso anche io, anche se magari non ho il tempo di farlo come vorrei. Dai, la prossima volta ti invito a casa a litigare davanti a un paio di yakitori e un buon sake. :P

Modificato da Messer_Azzone
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Lo so bene, purtroppo... sto ancora ridendo per il Bozzolo azzurino.

Ma a 'sto giro devo dire che sei riuscito a batterlo col Dio Bestia.

 

Tu davvero non sai di cosa parli, eh? ^^;

 

(vedi com'è importante esprimere il soggetto, in italiano? Si chiama esplicitazione enfatica del tema)

Riguardo al mio consiglio, ho già esplicitato chiaramente prima che si tratta di un invito a conoscere un po' tutti i generi e non a fermarti solo a quelli che ti aggradano. Magari t'è sfuggito.

 

 

"Tutti i genere", eh?

 

Mmhhh...

 

ma oltre a scrivere, leggi? ^^;

 

O parli dei vari generi di colorato pulito?

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Ha scritto "tutti i generI" non tutti i generE"

 

Capisco che sei andato in puzza con Azzone ma non far finta di non capire, il suggerimento è evidentemente quello di guardare diversi tipi di anime da anni da quel che scrivi mi pare di saver capito che non segui più quasi nulla oltre quello su cui lavori

 

Detto questo sto provando a seguire la discussione ma fin'ora l'unico cambiamento proposto da Azzone che mi ha convinto è "non accetto ordini" rispetto a "non accetto istruzioni" se non altro perché entrambe le parole sono traduzioni accettabili e si incastrava meglio nel contesto (sì, ok, non le stava proprio ordinando qualcosa in senso stretto ma visto quanto è incazzosa lei poteva anche prenderli per tali), invece tutte le menate sul numero di sillabe mi hanno annoiato a morte, si va ben oltre la lana caprina.

 

"Splendida" poi a me piace molto perché va oltre il semplice giudizio estetico, Ashitaka mi dava l'impressione di non essere rimasto colpito solo dal suo aspetto ma anche dalla sua fierezza e determinazione, ma questa è solo un'impressione mia prendetela per quel che vale

Modificato da Alex Halman
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LOL, lo avevo pensato anch'io.

 

Faccio un pò di ermeneutica.

Shito non voleva segnalare uno slato (si beccava un ban nel caso), ma ha slatato lui (LOL) nel scrivere, e la sua osservazione era che mancava il genitivo (la specificazione di che "generi" si parlasse)

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LOL, lo avevo pensato anch'io.

 

Faccio un pò di ermeneutica.

Shito non voleva segnalare uno slato (si beccava un ban nel caso), ma ha slatato lui (LOL) nel scrivere,

 

Poi in effetti il dubbio è venuto anche a me, dovevo pensarci :giggle:

 

e la sua osservazione era che mancava il genitivo (la specificazione di che "generi" si parlasse)

 

Vabbè dai, e di che altro se non anime? figurarsi se non l'aveva capito benissimo...

Ma com'è chiamato sto benedetto dio bestia in giapponese?

Qual'è il problema con la traduzione fornita? 

 

Io ho provato a capirci qualcosa ma alzo le mani, però resta il fatto che "dio bestia" nessuno ha dimostrato che sia una scelta oggettivamente sbagliata, siamo sempre alle solite menate di quelli che trovano ogni scusa per dargli addosso anche a sproposito, in questo caso ho letto deliri sul fatto che "bestia" sia un termine "troppo violento" oppure che "dio bestia" sembra una bestemmia (si vede che son tutti catechisti timorati di Dio...)

 

E che cacchio sono i bozzoli azzurrini? Shito ha adattato Cocoon?

 

Così avevo letto ma non ho mai approfondito la cosa

Modificato da Alex Halman
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E chi ha parlato di 'errore'? 

Io avevo fatto riferimento a 'dio bestia' quando era spuntato fuori solo perche' prima avevo letto un commento precedente che aveva a che fare con la 'religione' e non ne capivo il motivo; e, si, parlare di UN dio bestia e IL dio bestia sono gia' cose differenti; a me non fa ne caldo ne freddo e ne capisco il contesto, ma uno che non coglie il contesto e che magari non ha idea della pluralita' delle divinita' di una certa cultura e conosce solo il contesto monoteista, anche senza il minimo discrimine dell'articolo, allora forse lo puo' prendere come un'imprecazione.

Del resto noi italiani siamo bravissimi nelle imprecazioni (manco c'e' bisogno lo dica ma in Toscana sono un'arte a se, ad esempio).

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Beh, c'è pure chi lo ritiene un errore, comunque tornando al problema della cercezione che se ne ha, nel film viene sempre indicato come "IL dio bestia" riferendosi solo alla "divinità suprema" della foresta protettore della medesima e degli animali che ci vivono (solo a lui, non genericamente a tutti quanti gli altri)... però se uno vede il film è pensa a un'imprecazione... insomma... ce ne vuole eh... anche per il tono utilizzato nessuno grida semplicemente "dio bestia!" :giggle: magari con aria incazzata :lolla:

Insomma se stiamo a farci 'sti problemi finiamo come MTV che ti censura in Aquarion "Sacra Genesi"...

Modificato da Alex Halman
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Faccio un pò di ermeneutica.

Shito non voleva segnalare uno slato (si beccava un ban nel caso), ma ha slatato lui (LOL) nel scrivere, e la sua osservazione era che mancava il genitivo (la specificazione di che "generi" si parlasse)

 

Non volevo segnalare alcuno slato (lol, io?), è una cosa che non faccio mai - come potrei? Il ban sarebbe stato ben meritato!

 

Non c'era slato, ho slatato IO, originalmente!

 

Buffo però che lo slato abbia sustanzializzato il mio messaggio: Azzone parla di "tutti i generi di anime contemporanei", che sono in realtà un ambito molto ristretto, anche se paragonato solo a "tutti i generi di animazione nella storia dell'animazione", di cui cpome dicevo credo di avere una conoscenza anche professionale discreta, o "tutti i generi di narrativa giapponese" (leggo narrativa giapponese moderna e contemporanea), o "tutti i generi di narrativa" (non mi fossilizzo al solo nipponismo). Intendevo esprimere questo paradosso.

 

--

 

Non mi pare che Shuji abbia mai espresso dubbi di correttezza di resa su "Dio Bestia", quanto piuttosto dei giusti e sensati quesiti di ricezione, impatto sul pubblico nostrano. Un discorso intelligente e professionalmente doveroso che mi ero posto anch'io. :-)

 

Ma com'è chiamato sto benedetto dio bestia in giapponese?

Qual'è il problema con la traduzione fornita?

 

Un po' di giusta informazione a beneficio di tutti:

 

In giapponese Dio bestia è "shishigami", ovvero "シシ神" - scritto proprio così, con la prima parte in katakana (fonetico), e la seconda in kanji (ideogramma).

 

Negli schizzi preparatori, Miyazaki scriveva: 鹿神 che sembrerebbe "dio cervo"... MA! Se così fosse, si leggerebbe 'shikagami' (shika, prima lettura di quel kanji, significa *cervo*).

 

Invece scopriamo che 鹿 si può leggere anche 'shishi' (appunto), e se così letto -lettura più antica- significa: "bestia di grossa taglia in genere, in particolare quelle che danno buona carne, quali cinghiali e cervi". Quindi, direi che proprio per rendere chiaro che NON è "shikagami", ma "shishigami", ovvero NON "dio cervo" ma "dio bestia", la scrittura ufficiale della creatura passò da 鹿神 a シシ神.

 

Per la cronaca e a ulteriore conferma, la parola "shika" (cervo) compare anche lei nel testo del film: quando Ashitaka dice che nel suo sogno "c'era un cervo dorato...", tanto per farci capire che Miyazaki ha proprio voluto differenziare "shishi" da "shika". ^^

 

Inolte, la parola "shishi" compre alre volte, senza "gami", per il generico "bestia": "ano shishi" (quella bestia), "akashishi" (le "bestie rosse", di cui Yakkiul), etc. "Shishi", reso come "bestia" è inoltre differenziato da "kemono", reso come "belva". :-)

Modificato da Shito
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Addirittura? boh, vedremo, in questo caso non mi pare sia successo niente a parte qualche battuta

 

(Per inciso, non dico per quanto riguarda la questione precedente nello specifico)

 

Poi.

Su queste cose?

Sai solo quante associazioni di genitori ci sono?  :giggle:

 

In realta', in Italia hai la liberta' di fare veramente quello che vuoi, tranne quando rompi le palle a qualcuno e per questa e altre questioni di palle a cielo aperto ce n'e' una marea.  :pfff: 

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ecco, vorrei infatti cogliere l'occasione per chiedere un chiarimento.

dio bestia

dio bestiale

bestia divina

divinità bestiale

(il soggetto in questione non ha un nome proprio?)

l'equivoco nasce in riferimento a quel 'bestia' perchè è un nome generico. può essere indicativo di qualcosa di positivo (che bestia! riesce a risolvere il cubo di rubik in 3 secondi!), negativo (sei sporco come una bestia!) o neutro (benvenuti a kazzenger, oggi parliamo del leone antartico. questa bestia depone le uova dentro all'esofago dei pinguini nani).

ciò che conta con quel 'bestia' sono quindi il contesto di utilizzo e la sua raffigurazione (evvai col simbolo).

beh, nel film in questione (che non ricordo com'era in versione girella nè ho visto la nuova versione) se c'è un 'dio bestia' esistono un contesto CHIARO ed un'immagine che facciano capire allo spettatore (medio? naah) italiano perchè dio+bestia non è ridicolo od equivocabile?

i successivi tre, che NON SO SE POSSONO ESSERE LA TRADUZIONE GIUSTA, al primo che ho scritto, volevo sapere perchè non possono essere funzionali allo scopo.

non esiste qualcosa che trasmetta entrambi i significati (di dio e di bestia) senza incorrere in confusioni o costruzioni di dubbia comprensione? bisogna proprio essere giapponesi per capire esattamente di che si parla?

ma ripeto: a 'sto affare non è stato dato un nome proprio? chessò... ryger? (hint)

 

disclaimer: non so cosa si intende per bestia in giapponese. non so cosa si intende per dio in giapponese. non so cosa si intende per dio bestia in giapponese. so solo che in italiano, non intendendolo come bestemmia per ovvie ragioni, mi immagino... no, non riesco ad immaginare nulla. ho solo il vago ricordo di una cosa amorfa ma potrei sbagliarmi perchè è da secoli che non vedo questo film.

 

edit: ok shito ha fornito una prima spiegazione mentre scrivevo.

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Invece scopriamo che 鹿 si può leggere anche 'shishi' (appunto), e se così letto -lettura più antica- significa: "bestia di grossa taglia in genere, in particolare quelle che danno buona carne, quali cinghiali e cervi". Quindi, direi che proprio per rendere chiaro che NON è "shikagami", ma "shishigami", ovvero NON "dio cervo" ma "dio bestia", la scrittura ufficiale della creatura passò da 鹿神 a シシ神.

Uhm, quindi in teoria più che "bestia" il significato è più simile al nostro "selvaggina" o "cacciagione"?

Modificato da Kiavik
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Seguendo la tua dettagliata spiegazione, Shito, ero arrivato a una conclusione diversa. Se ovviamente quando era scritto in kanji il nome si riferiva esclusivamente alla divinità, se scritto in katakana non dovrebbe abbracciare tutte le specie animali e intendere che sia un "Dio delle bestie" piuttosto che lui una bestia divina? Se così fosse stato, a ragione della tua spiegazione, l'appellativo "bestia" sarebbe stato in kanji.

Basta con questa storia della selvaggina che stravolge completamente la sfumatura di significato.

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E chi ha parlato di 'errore'? 

Io avevo fatto riferimento a 'dio bestia' quando era spuntato fuori solo perche' prima avevo letto un commento precedente che aveva a che fare con la 'religione' e non ne capivo il motivo; e, si, parlare di UN dio bestia e IL dio bestia sono gia' cose differenti; a me non fa ne caldo ne freddo e ne capisco il contesto, ma uno che non coglie il contesto e che magari non ha idea della pluralita' delle divinita' di una certa cultura e conosce solo il contesto monoteista, anche senza il minimo discrimine dell'articolo, allora forse lo puo' prendere come un'imprecazione.

Del resto noi italiani siamo bravissimi nelle imprecazioni (manco c'e' bisogno lo dica ma in Toscana sono un'arte a se, ad esempio).

 

Ah, non era un appunto rivolto a te.

Ovviamente sono d'accordo sul fatto che preso avulso dal contesto un simile accostamento possa far pensare al bestemmione (anche se da me non si usa il bestia, ma il porco, sia prima che dopo).

Tuttavia dagli ultimi post letti mi pare che quello che si contesta sia la scelta d'adattamento utilizzata rispetto al termine originale, anche perchè dubito che uno che è lì al cinema, vede il film, vede il contesto, vede il personaggio, al sentire dio bestia pensi alla bestemmia e magari gli scappi pure il risolino stile Nelson ("Ah Ah, ha detto cacca!"), a meno che non si abbiano cinque anni s'intende.

Piuttosto che vedere, AGAIN, il topic mandato a puttane con bisticci da due soldi e sottintesi lasciati lì, volevo stimolare un discorso che vertesse sul termine stesso, il significato, il contesto, l'utilizzo, le possibili alternative e il perchè non dovesse essere stato utilizzato (se è perchè vi sono termini più corretti per esprimere il concetto originale okay, altre obiezioni tipo "pare una bestemmia" mi paiono francamente senza senso per chi il film se l'è visto).

 

OT

 

Ah, Shito, domanda un po' avulsa: come tradurresti e adatteresti questo?

 

超獣機神ダンクーガ

Modificato da Fencer
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Kiavik: no, indica proprio una 'bestia' nel senso di 'un grosso animale' - per dire che un gatto o un cagnolino non sarebbero 'shishi' neppure al tempo in cui il termine era in uso (è un po' arcaico).

 

I concetti che esprimi, benché nella logica di un popolo antic "una bestia, ovvero un animasle bello grosso, è quello che ti da tanta buona carne) sono più complessi. :-)

 

Roger:

 

dio bestia

dio bestiale

bestia divina

divinità bestiale

 

 

ho valutato queste e molte altre opzioni, girando intorno ai concetti. Le ho trovate tutte forvianti: questo dio è proprio una "bestia" nel senso di grosso animale. Nel film hai anche un "dio cinghiale" (inoshishi-gami), hai gli "dei cane" (inu-gami, meno male che non figurava al singolare!), e poi hai questo più "generico" Dio Bestia, a cui tutte le bestie fanno capo.

 

L'essere una bestia è la sua natura, non è un suo attributo (bestiale). Inoltre, non è una "bestia divina" (seinarushishi, shin-no-shishi, o mille altre versioni), è proprio un Dio, il Dio Bestia. ^^


Seguendo la tua dettagliata spiegazione, Shito, ero arrivato a una conclusione diversa. Se ovviamente quando era scritto in kanji il nome si riferiva esclusivamente alla divinità, se scritto in katakana non dovrebbe abbracciare tutte le specie animali e intendere che sia un "Dio delle bestie" piuttosto che lui una bestia divina? Se così fosse stato, a ragione della tua spiegazione, l'appellativo "bestia" sarebbe stato in kanji.
Basta con questa storia della selvaggina che stravolge completamente la sfumatura di significato.

 

Non è mai scritto tutto in kanji. Leggi bene. Lo era negli schizzi preparatori. Poi l'autore ha cambiato per far capire che era 'shishi' (bestia) e NON 'shika (cervo), tutto qui. Anche ''akashishi' è finito scritto in kana: tutte le volte che c'è scritto 'shishi' per indicare 'bestia' (ovvero il kanji di 'shika' con la lettura antica di 'shishi') ha usato la scrittura in kana. E no, non è una genitiva reale. Perché nel film ce ne sono di reali e riferite alle stesse cose, tipo: "shishigami ha mori NO kami ja nai noka???" (lo dice un cinghiale). E' come 'Mononoke Hime' che è 'Principessa Spettro' e NON 'principessa deghgli spettri', perché la sentiamo anche chiamare "yamainu NO hime".

 

E' semplicemente, puramente Dio Bestia, a tutte le ragioni vedute. Ne ho viste molte e le ho tutte a mente in punta di dita. XD

Modificato da Shito
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"Il dio delle bestie non è il dio della foresta?" dice il cinghiale e non mi pare cozzi in italiano.

Strano che il traduttore madre lingua non ti abbia detto quello che a me ha detto a più riprese la mia professoressa giapponese, ovvero che quando sono in katakana, le parole giapponesi intendono una pluralità, come 人 (hito in kanji) e ヒト (Vito in katakana) dove il primo significa "uomo" in senso stretto e il secondo "umanità" (oltre il termine "ningen" che significa esseri umani).

Tra l'altro la mia professoressa è giapponese vecchio stile che non concepisce il daijoubu come "tutto a posto" dato che questo modo di intendere questa costruzione è stata iniziata a usare solo di recente.

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Addirittura? boh, vedremo, in questo caso non mi pare sia successo niente a parte qualche battuta

 

(Per inciso, non dico per quanto riguarda la questione precedente nello specifico)

 

Poi.

Su queste cose?

Sai solo quante associazioni di genitori ci sono?  :giggle:

 

Vabbè è come il lupo e l'agnello se uno davvero vuol scassare la scusa la trova ma non so se ci siano appigli reali... insomma il film è stato nei cinema una settimana e non ho letto di scandali per presunte bestemmie o altro

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OT

 

Ah, Shito, domanda un po' avulsa: come tradurresti e adatteresti questo?

 

超獣機神ダンクーガ

 

 

 

E' dura!

 

La cosa più interessante è 機, che si usa per i meccanismi in particolar modo volanti, e che in genere rendo con 'apparecchio' (che a rigore indica anche un 'velivolo').

 

Quindi una cosa tipo: Super Dio Meccanico Bestiale Dancouga ?

"Il dio delle bestie non è il dio della foresta?" dice il cinghiale e non mi pare cozzi in italiano.

 

Cozze o vongole non c'entrano. ;-)

 

Quella frase ti dimostra una variazione: per la genitiva *su quello stesso preciso* 'kami' usano la genitiva pura, quando intendono una geiitiva. La tua traduzione tradurrebbe come "shishitachi no kami ha mori no kami ja nai no ka?"

 

Non appiattire una variazione. Riproducila.

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beh, nel film in questione (che non ricordo com'era in versione girella nè ho visto la nuova versione) se c'è un 'dio bestia' esistono un contesto CHIARO ed un'immagine che facciano capire allo spettatore (medio? naah) italiano perchè dio+bestia non è ridicolo od equivocabile? 

 

Se vedi il film non c'è nulla da equivocare, è decisamente chiaro di che parlino, lo vedi sullo schermo...

Davanti a me c'era pure un papà con un pargoletto non mi pare sia trasalito mai

 

non esiste qualcosa che trasmetta entrambi i significati (di dio e di bestia) senza incorrere in confusioni o costruzioni di dubbia comprensione? bisogna proprio essere giapponesi per capire esattamente di che si parla?

ma ripeto: a 'sto affare non è stato dato un nome proprio? chessò... ryger? (hint)

 

Ne parlano sempre e solo come "il dio bestia", almeno nel doppiato

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