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Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)


Garion-Oh

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magari non lo si potesse dire! anche se è vintage, in origine si tratta di un manga pensato per i bambini. se si vuole un mazinger adulto, scritto per un pubblico maturo di trentenni e più, beh in realtà non esiste. e forse non esisterà mai. le produzioni nagaiane (cervello e matite) a titolo 'mazinger' non sono in realtà molte: la trilogia classica, god mazinger, mazinger USA, Z mazinger, mazinkaiser. Tutti manga d'avventura tra i quali il massimo della "complessità" lo si raggiunge con god mazinger (e non perchè il protagonista non è koji). poi c'è mazinsaga, certo, un miscuglio particolare con una clausola speciale scritta bene su ogni pagina, la quale indica che si devono fare ancora i conti con garada e dablas, hell, le gamya, koji e tutte quelle cose/personaggi già visti 20 anni prima e che nella maggior parte dei casi anche il solo sapere che ci sono ti fa capire COSA succederà. il COME lo decide nagai. sarà un caso? o sarà che MAZINGER è un universo definito, non solo il nome di un robot, dove gli autori che ci mettono mano hanno dei margini entro i quali lavorare. non sono gli stessi margini dei fan, perchè i fan non producono giocattoli e non finanziano anime (hint).

 

Premetto che ho letto gli ultimi interventi un po' in fretta e magari dico castronate... però questo è un discorso su cui non mi sento d'accordo e che invece mi pare venuto su più di una volta da un po' di gente. Il fatto che la materia prima da cui attingere è alla fine "quello che è". Proprio Mazinsaga, che citi poi, per me dimostra che è possibile prendere Mazinger, sbatterci dentro Boss, Hell, Gamia, Garada, sticazzi e stamminkia e fare allo stesso tempo un'opera molto potente e soprattutto moderna (con tutti i limiti del termine "moderno" applicati a un manga ormai vecchiotto). Per quanto sia d'accordo anche io che nel manga originale il tema del dio-demone si liquida in fretta già dalla prima apparizione di Ashura, non è impossibile lavorarci su per ottenere qualcosa di molto più significativo. E per me nemmeno è necessario farlo rinunciando a topoi classici dello Zetto. Tra l'altro, è vero, non c'è un Mazinger "adulto" in unico manga (lasciamo da parte Saga, per ora), ma in ognuna delle apparizioni del robottone di Koji ci sono singoli elementi molto pesanti su cui lavorare. L'ubernichilismo che si respira in Mazinwarriors, ad esempio. E che fa molto Devilman, in certi punti, pur rimanendo la storia di un robottone risucchiato in warp dimensionali che si mena coi lucertoloni giganti. Ma anche degli spunti molto interessanti che comunque Imagawa ha ripreso (l'episodio coi Kedora e quello in cui Zeta si "dantizza") su cui però mi sembra glissi nel giro di poche scene. Tu dici che gli autori hanno margini stretti su cui lavorare e su questo sono d'accordissimo. Ma non si tratta di prendere e ambientare tutto su Marte come in Saga o tra i lucertoloni come in Maz USA.

Per me è una questione di accenti che dai alla storia più che alla trama in sé... e lì la letteratura mazinghiana (e nagaiana in genere) ha un sacco di spunti, un tesoro di complessità e modernità che può essere sfruttato senza uscire troppo dal seminato. Non dico che Shin Mazinger non sia un anime moderno, ma concordo con Velvet sul fatto che mi aspettassi una maggior spinta sull'acceleratore. O una spinta di tipo diverso, non so.

Fondamentalmente, io vedo più spunti adulti sviluppabili in Zeta che in ogni altro robottone del parco Dynamic, Getter compresi. Proprio perché andiamo a scomodare il fanta-archetipo della categoria. Mi rendo conto che qui si va nel solito discorso di gusti (anche se di gusti, alla fine, stiamo parlando) però a prescindere dal target del manga originale, per me la storia dei vari Mazinghi è maledettamente adulta tagliando qui, incollando là e riscrivendo com'è giusto che sia.

ma sei sicuro che sia possibile, e che alla fine avresti un prodotto che si può chiamare mazinger?

 

Riguardo al finale... mmm, non sono per niente convinto che questo che abbiamo visto fosse IL finale. Ci sono troppi punti rimasti aperti (lasciate stare i Mikenes se - e solo se - vedete tutto in un'ottica rigidamente apocalittica, ma su Tetsuya e il Great c'era stata velatamente promessa una ripresa della storia). In più, proprio perché ci si rifà a un canone in cui gli autori hanno il margine che hanno, dubito che il progetto originale prevedesse la sconfitta totale globale di Koji e di Zeta. Purtroppo, per come la vedo io, resta una serie in cui vedo un finale, ok, ma inteso come può esserlo quello del ciclo di Lorelei o della genesi di Zeta, non qualcosa di definitivo.

e un finale alla devilman no? eppure è lì che va a parare.

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ma sei sicuro che sia possibile, e che alla fine avresti un prodotto che si può chiamare mazinger?

 

Sulla possibilità, non vedo onestamente motivi per cui non dovrebbe esserlo.

Sul suo essere Mazinger... beh, onestamente nemmeno. Non si tratta di snaturare un prodotto, ma di rileggere degli elementi chiave in una versione diversa dal solito. Batman di Frank Miller è Batman, anche se nei telefilm di Adam West ha la pancia, il costume ridicolo e non raccoglierebbe sbandati sottoterra per farne un esercito. Sono letture diverse ma riconosci sia Frank Miller che Adam West come Batman. Uno ti piace di più e uno meno, tutto qui. O anche non necessariamente, magari ti piacciono entrambi per motivi diversi.

Per dire, sempre per tornare su Saga, Koji per me resta sempre Koji. Solo che è sviluppato su un'ottica diversa.

 

 

e un finale alla devilman no? eppure è lì che va a parare.

 

Però occhio che il finale alla devilman è più complesso di "l'eroe perde e il mondo finisce", che sarebbe un po' superficiale. C'è tutto un discorso di Akira che non ha orizzonti perché ci sono bestie da una parte e dall'altra, un concetto di autodistruzione insita nell'uomo che c'è fin dall'inizio, a cui Go Nagai ci prepara fin dalle prime pagine. Il punto è che a un certo punto di Devilman l'apocalisse è inevitabile per tutto quello che abbiamo imparato sugli esseri umani. E' il compimento di un discorso lungo un manga. Se ci pensi, l'unico compimento possibile per tutto quello che ci ha detto Nagai finora.

In Shin Mazinger io faccio fatica a vedere altrettanto chiaramente un percorso che porti inevitabilmente nell'apocalisse. Per ora mi ha parlato di tutt'altro, di robot incredibili, di segreti familiari... ok, posso anche intendere che l'apocalisse è la naturale conseguenza di una spirale di bugie... ma mi ci devo un po' sforzare. In Devilman è tutto immediato, è la sua unica conclusione possibile. In Shin Mazinger l'idea di un'apocalisse definitiva mi suona più attaccata lì, fosse anche per quel Great che si intravede (ma non è il solo motivo), non altrettanto preparata.

Per questo, per me, non sono finali comparabili. Non lo sono senza entrare nel merito della qualità, ma proprio come tecnica e tematica.

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ma sei sicuro che sia possibile, e che alla fine avresti un prodotto che si può chiamare mazinger?

 

Sulla possibilità, non vedo onestamente motivi per cui non dovrebbe esserlo.

Sul suo essere Mazinger... beh, onestamente nemmeno. Non si tratta di snaturare un prodotto, ma di rileggere degli elementi chiave in una versione diversa dal solito. Batman di Frank Miller è Batman, anche se nei telefilm di Adam West ha la pancia, il costume ridicolo e non raccoglierebbe sbandati sottoterra per farne un esercito. Sono letture diverse ma riconosci sia Frank Miller che Adam West come Batman. Uno ti piace di più e uno meno, tutto qui. O anche non necessariamente, magari ti piacciono entrambi per motivi diversi.

Per dire, sempre per tornare su Saga, Koji per me resta sempre Koji. Solo che è sviluppato su un'ottica diversa.

 

mah... secondo me negli anni si è notevolmente ingigantito quello che sono certi personaggi nel concreto, forse perchè ora si dava più importanza al fascino di una sua caratteristica, ora ad un'altra; insomma si è costruito un mito ipotetico sul mito vero e adesso, se si nomina 'mazinger', ci si fanno aspettative al di là di quella che è la realtà.

pertanto non credo sia possibile sviluppare personaggi e temi (?) nel senso che indichi, ma questo è il meno.

sarebbe opportuno rapportarsi al mezzo con il quale si vuole dire qualcosa a qualcuno... manga? anime tv? anime ova? anime cinema?

in questo discorso non ho capito cosa si vorrebbe vedere... in un momento si parla di manga ed in un altro di anime, tuttavia anche entrambi; sono d'accordo anch'io che nagai ha raccontato più volte gli stessi personaggi ma con diversa profondità e che qualcosa che riassume tutto il meglio dei mazinger sarebbe magnifico, ma ciò richiede che si tratti di opere cartacee perchè quella roba lì, a meno che non la si censuri qui e lì e che quindi si dica addio a buona parte di ciò che è koji in quel manga, è troppo forte per il pubblico televisivo come per quello cinematografico.

per gli ova è un po' diverso, ma non siamo più nemmeno nei primi anni '90 quando la violenza spinta era comunque accettabile. ergo anche qui, in formato ova, mazinsaga avrebbe le sue belle rogne.

(ho preso mazinsaga come esempio perchè mi sembra di capire che lo prendi a modello per quel che vuoi dire, ma se non è così famme sapè :sisi: ).

 

 

e un finale alla devilman no? eppure è lì che va a parare.

 

Però occhio che il finale alla devilman è più complesso di "l'eroe perde e il mondo finisce", che sarebbe un po' superficiale. C'è tutto un discorso di Akira che non ha orizzonti perché ci sono bestie da una parte e dall'altra, un concetto di autodistruzione insita nell'uomo che c'è fin dall'inizio, a cui Go Nagai ci prepara fin dalle prime pagine. Il punto è che a un certo punto di Devilman l'apocalisse è inevitabile per tutto quello che abbiamo imparato sugli esseri umani. E' il compimento di un discorso lungo un manga. Se ci pensi, l'unico compimento possibile per tutto quello che ci ha detto Nagai finora.

In Shin Mazinger io faccio fatica a vedere altrettanto chiaramente un percorso che porti inevitabilmente nell'apocalisse. Per ora mi ha parlato di tutt'altro, di robot incredibili, di segreti familiari... ok, posso anche intendere che l'apocalisse è la naturale conseguenza di una spirale di bugie... ma mi ci devo un po' sforzare. In Devilman è tutto immediato, è la sua unica conclusione possibile. In Shin Mazinger l'idea di un'apocalisse definitiva mi suona più attaccata lì, fosse anche per quel Great che si intravede (ma non è il solo motivo), non altrettanto preparata.

Per questo, per me, non sono finali comparabili. Non lo sono senza entrare nel merito della qualità, ma proprio come tecnica e tematica.

ero rimasto che si parlava di finali definitivi per la loro forma, quindi non prendevo in considerazione parallellismi così stretti sui contenuti. minkia oh... vuoi il gioco pesante? :lolla:

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il punto e' che Ashura li ha inculati tutti.

fino alla scoperta che s'erano alleati con Ashura, tutto era predisposto per far partire la sagra del Gretto, ma hai notato invece le reazioni di chi si rende conto cosa significava allearsi con Ashura?

 

SONO TUTTI FOTTUTI!

 

 

perché che Koji finiva sconfitto lo sapevamo dall'episodio 2.

c'era la speranza portata da Ankokuji nella forma del Gretto. Ma indovina chi è il primo a dichiarare tutti spacciati una volta saputa dell'alleanza con Ashura?

il tutto a causa di una lite cogniugale sfuggita di mano!

 

 

ovviamente è perfettamente possibile continuare, ma IMHO l'unica per uno Shin Great è una storia di guerra. Che andrebbe anche a pallino con Tetsuya come "Sentō no Pro".

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mah... secondo me negli anni si è notevolmente ingigantito quello che sono certi personaggi nel concreto, forse perchè ora si dava più importanza al fascino di una sua caratteristica, ora ad un'altra; insomma si è costruito un mito ipotetico sul mito vero e adesso, se si nomina 'mazinger', ci si fanno aspettative al di là di quella che è la realtà.

 

Però per me la realtà è un po' una questione relativa, quando parli di un manga-archetipo con catafasci di riletture. Qual è la realtà, il primo manga di riferimento, proprio Mazinger Zeta? Ci può stare, ma... qui parere mio, eh, c'è un punto in cui la realtà di una storia è l'insieme sia suo che dell'immaginario che si è costruito intorno. Nel senso, io capisco che il discorso delle aspettative è oltremodo soggettivo (e non nego che SM non mi è piaciuto anche perché mi aspettavo altro). Però dare un taglio a un'opera, anche un taglio molto particolare, mi sembra invece quanto di più normale possa esserci nel discorso "facciamo un'opera derivata da". Facciamo un esempio che, per una volta, non riguarda Mazinsaga e prendiamo invece Shin Mazinger Zero... per me è un esperimento riuscitissimo, nel dare un taglio molto adulto e particolare a quella trama, tenendo comunque le "solite" coordinate base.

 

 

sarebbe opportuno rapportarsi al mezzo con il quale si vuole dire qualcosa a qualcuno... manga? anime tv? anime ova? anime cinema?

in questo discorso non ho capito cosa si vorrebbe vedere... in un momento si parla di manga ed in un altro di anime, tuttavia anche entrambi; sono d'accordo anch'io che nagai ha raccontato più volte gli stessi personaggi ma con diversa profondità e che qualcosa che riassume tutto il meglio dei mazinger sarebbe magnifico, ma ciò richiede che si tratti di opere cartacee perchè quella roba lì, a meno che non la si censuri qui e lì e che quindi si dica addio a buona parte di ciò che è koji in quel manga, è troppo forte per il pubblico televisivo come per quello cinematografico.

per gli ova è un po' diverso, ma non siamo più nemmeno nei primi anni '90 quando la violenza spinta era comunque accettabile. ergo anche qui, in formato ova, mazinsaga avrebbe le sue belle rogne.

(ho preso mazinsaga come esempio perchè mi sembra di capire che lo prendi a modello per quel che vuoi dire, ma se non è così famme sapè :sisi: ).

 

E' un discorso sensato, ma io sono un po' meno pessimista riguardo al target, nel caso di una serie a cartoni. Qui però forse sbaglio io a non considerarlo così importante. E' vero che il tratto di Nagai è molto ostico in animazione ed è stato "sdoganato" in pieno solo di recente (ecco, qui SM ha giocato in modo fondamentale), ma pur non smembrando teppisti staccando poco a poco gambine e braccini come in mazinsaga, tenere il mood di alcune opere non è per me impossibile... anche perchè per me il punto non è raccontare Mazinsaga in animazione ma affrontare il "tema" Mazinger com'è affrontato lì: dando spazio ad alcune cose che nella storia ci sono sempre state ma sviluppandole in modo grossomodo inedito. Poi, può essere una storia anche visivamente molto meno violenta di Saga (non è detto che i tono adulto sia per forza sostenuto dalla crudezza).

 

ero rimasto che si parlava di finali definitivi per la loro forma, quindi non prendevo in considerazione parallellismi così stretti sui contenuti. minkia oh... vuoi il gioco pesante? :lolla:

 

Ho due edizioni di Devilman e non ho paura di usarle! :D

Scherzi a parte, il succo del mio discorso era semplicemente che in Devilman l'apocalisse viene "preparata" e sembra più integrata all'interno della storia. In Shin, per quanto vediamo il bad ending dall'inizio, mi dà più l'idea di essere un'evoluzione della storia e non la sua conclusione naturale.

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il punto e' che Ashura li ha inculati tutti.

fino alla scoperta che s'erano alleati con Ashura, tutto era predisposto per far partire la sagra del Gretto, ma hai notato invece le reazioni di chi si rende conto cosa significava allearsi con Ashura?

 

SONO TUTTI FOTTUTI!

 

 

perché che Koji finiva sconfitto lo sapevamo dall'episodio 2.

c'era la speranza portata da Ankokuji nella forma del Gretto. Ma indovina chi è il primo a dichiarare tutti spacciati una volta saputa dell'alleanza con Ashura?

il tutto a causa di una lite cogniugale sfuggita di mano!

 

 

ovviamente è perfettamente possibile continuare, ma IMHO l'unica per uno Shin Great è una storia di guerra. Che andrebbe anche a pallino con Tetsuya come "Sentō no Pro".

uhmmm... non so. dopo che hai portato avanti un anime attenendoti fedelmente al manga dal quale deriva, seppur con qualche eccezione (inizio e fine, i kurogane, i kedora, quel minimo sindacale prelevato da z mazinger e che insieme servono a dare un contesto più ampio a tutta la storia che già si conosce), manderei giù a fatica qualcosa che serve a temporeggiare.

prima serve un obiettivo. a cosa servirebbe un prosequio di shin mazinger? ovviamente un capitolo sul great sarebbe funzionale a riportare in vita/risvegliare koji e boh, se invece il suo scopo fosse quello di mostrare quanto è matto e rambesco tetsuya, nel mio caso è troppo poco e basterebbero 20 minuti per dire tutto quello che c'è.

secondo me è anche questo che si sta dimenticando, qualora si decidesse di continuare shin maz...

 

 

mah... secondo me negli anni si è notevolmente ingigantito quello che sono certi personaggi nel concreto, forse perchè ora si dava più importanza al fascino di una sua caratteristica, ora ad un'altra; insomma si è costruito un mito ipotetico sul mito vero e adesso, se si nomina 'mazinger', ci si fanno aspettative al di là di quella che è la realtà.

 

Però per me la realtà è un po' una questione relativa, quando parli di un manga-archetipo con catafasci di riletture. Qual è la realtà, il primo manga di riferimento, proprio Mazinger Zeta? Ci può stare, ma... qui parere mio, eh, c'è un punto in cui la realtà di una storia è l'insieme sia suo che dell'immaginario che si è costruito intorno. Nel senso, io capisco che il discorso delle aspettative è oltremodo soggettivo (e non nego che SM non mi è piaciuto anche perché mi aspettavo altro).

è complicato...

nel caso di nagai, la realtà è che il manga del primo mazinger aveva detto già all'epoca tutto sul soggetto 'mazinger'; quello che è arrivato dopo, o durante come nel caso di ota, dipende. gli stessi great mazinger e grendizer sono un di più che aggiungono qualcosa allo z, ma potrebbero anche non esserci visto che non portano ad un dunque definitivo. le riletture (god mazinger, mazinger usa, mazinsaga) sono il risultato di un'evoluzione che parte da mazinger ma prendono in considerazione anche altro che 'mazinger' non è (e proprio mazinsaga è un calderone di opere di nagai) pertanto è riduttivo parlare di un archetipo dal quale si sviluppa tutto. ci sono diverse fonti, se proprio vogliamo dirla tutta.

ota invece ha chiuso il cerchio anche se sulla sua trilogia ci si potrebbe fantasticare ed andare avanti come per qualsiasi opera alla quale ci si è affezionati e non se ne vorrebbe mai vedere una fine. anche nel suo caso, comunque, si parla di rivisitazioni del soggetto originale con aggiunte più o meno significative, non di qualcosa di originale.

in animazione c'è un po' di tutto, comprese le serie toei. immagino che queste al tempo, se viste con occhio critico, avessero fatto sclerare i giapponesi anche più che il shin maz di oggi visto che lasciano in sospeso proprio il piatto forte, del quale non se ne vede l'ombra nemmeno dopo grendizer ed i ripetuti ritorni di koji o i vari crossover (insomma un botto di episodi, forse quindi dei filler, e poi il NULLA cosmico; della serie: ci interessava vendere modellini ai bambini ed appiccicarci storie più o meno belle). in appendice dynamic super robot wars di ochi, e anche lì...

infine god mazinger ed il kaiser, i quali hanno un inizio ed una conclusione pur distaccandosi dai rispettivi manga.

ecco, siccome si parla di shin mazinger, a rigor di logica di tutto ciò si dovrebbe prendere in considerazione solo i manga di nagai, i quali sono quindi la realtà di riferimento.

il resto (le aspettative, il taglio che si vorrebbe dare ad una rivistazione animata, eccetera) va misurato su questo perchè se di immaginario collettivo si vuole parlare, beh, diventa impossibile.

inoltre, considerazione personale, se ci si rapporta ai tempi mazinsaga ha un taglio adulto tanto quanto lo ebbe z nel '72.

 

Però dare un taglio a un'opera, anche un taglio molto particolare, mi sembra invece quanto di più normale possa esserci nel discorso "facciamo un'opera derivata da". Facciamo un esempio che, per una volta, non riguarda Mazinsaga e prendiamo invece Shin Mazinger Zero... per me è un esperimento riuscitissimo, nel dare un taglio molto adulto e particolare a quella trama, tenendo comunque le "solite" coordinate base.

opinione personale... shin mazinger zero è una lettura piacevole, non esaltante, ma forse questo mio giudizio deriva dal fatto che ora ci trovo un taglio ancora più marcatamente shonen dello stesso primo mazinger z. e ciò mi irrita un po'. è sicuramente una rilettura interessante, graficamente eccezionale, iniziata in modo molto particolare ed accattivante ma secondo me, purtroppo, ha esaurito la sua carica innovativa quando si è buttato nel filone dei manga "scolastici" dopo un esordio crudo ed orrorifico, a tratti angosciante. confido però, almeno, in un finale col botto.

in buona sostanza mi sembra che finora solo nagai sia stato in grado di rimettere mano alle proprie opere con risultati convincenti ed originali nel contempo. anche con z mazinger, intendo, il quale pur essendo un manga per ragazzi possiede qualcosa in più di quel che può fare, nel lungo termine, qualcun altro con 'mazinger'...

e comunque si torna a parlare di manga quando c'è di mezzo un anime, quindi continuo a non capire quanto senso abbia. ok che c'è un punto di partenza, che è nagai con i suoi manga, e poi c'è l'estro di chi scrive la sceneggiatura dell'anime. ma quindi? manga ed anime si esprimono e sviluppano in forma diversa anche se alla base possono avere un concetto identico, pertanto secondo me siamo un po' fuori dal seminato quando si auspicano tematiche (non replicabili se non 'a senso') e stili non propri dell'uno o dell'altro.

 

sarebbe opportuno rapportarsi al mezzo con il quale si vuole dire qualcosa a qualcuno... manga? anime tv? anime ova? anime cinema?

in questo discorso non ho capito cosa si vorrebbe vedere... in un momento si parla di manga ed in un altro di anime, tuttavia anche entrambi; sono d'accordo anch'io che nagai ha raccontato più volte gli stessi personaggi ma con diversa profondità e che qualcosa che riassume tutto il meglio dei mazinger sarebbe magnifico, ma ciò richiede che si tratti di opere cartacee perchè quella roba lì, a meno che non la si censuri qui e lì e che quindi si dica addio a buona parte di ciò che è koji in quel manga, è troppo forte per il pubblico televisivo come per quello cinematografico.

per gli ova è un po' diverso, ma non siamo più nemmeno nei primi anni '90 quando la violenza spinta era comunque accettabile. ergo anche qui, in formato ova, mazinsaga avrebbe le sue belle rogne.

(ho preso mazinsaga come esempio perchè mi sembra di capire che lo prendi a modello per quel che vuoi dire, ma se non è così famme sapè :sisi: ).

 

E' un discorso sensato, ma io sono un po' meno pessimista riguardo al target, nel caso di una serie a cartoni. Qui però forse sbaglio io a non considerarlo così importante. E' vero che il tratto di Nagai è molto ostico in animazione ed è stato "sdoganato" in pieno solo di recente (ecco, qui SM ha giocato in modo fondamentale), ma pur non smembrando teppisti staccando poco a poco gambine e braccini come in mazinsaga, tenere il mood di alcune opere non è per me impossibile... anche perchè per me il punto non è raccontare Mazinsaga in animazione ma affrontare il "tema" Mazinger com'è affrontato lì: dando spazio ad alcune cose che nella storia ci sono sempre state ma sviluppandole in modo grossomodo inedito. Poi, può essere una storia anche visivamente molto meno violenta di Saga (non è detto che i tono adulto sia per forza sostenuto dalla crudezza).

il problema non è assolutamente il tratto di nagai, nè a riprodurlo (lo stile grafico dei personaggi di nagai non è MAI scomparso dalle produzioni animate) nè per il fatto che non è "moderno" (cioè non segue uno stile che va per la maggiore in una determinata epoca), ma i contenuti dei manga ai quali continui a fare riferimento.

quella roba, così com'è, non si vede proprio in nessun anime esistente, sempre che non ci si butti sugli hentai o sugli ova della prima metà degli anni '90 e qualcosina forse prima.

e quindi la domanda è: cosa vuoi vedere nel concreto? quali sono i temi da sviluppare, che si possono esprimere anche solo col mood, propri dei vari mazinger?

io, ad esempio, non sopporterei un altro shutendoji animato. perchè a fronte di un anime che è spettacolare sul piano visivo e che rispecchia l'essenziale del manga di nagai, alla fine quei troppi accenni a situazioni e mood lasciano un senso di incompiutezza, di mancanza di coraggio nel mostrare quegli elementi la cui violenza e cattiveria sono dei punti di riferimento e non possono essere espressi in altro modo, nemmeno girandoci attorno. sennò non è quell'opera.

forse re: cutie honey è un po' quello che dici, ma ne valeva la pena?

 

ero rimasto che si parlava di finali definitivi per la loro forma, quindi non prendevo in considerazione parallellismi così stretti sui contenuti. minkia oh... vuoi il gioco pesante? :lolla:

 

Ho due edizioni di Devilman e non ho paura di usarle! :D

Scherzi a parte, il succo del mio discorso era semplicemente che in Devilman l'apocalisse viene "preparata" e sembra più integrata all'interno della storia. In Shin, per quanto vediamo il bad ending dall'inizio, mi dà più l'idea di essere un'evoluzione della storia e non la sua conclusione naturale.

ok, ma continuo a non vedrlo un suo punto a sfavore, anzi.

(e cmq le avvisaglie di quel finale c'erano, solo che sembravano citazioni messe lì per far figo :whistle: )

 

ma infatti l'Apocalisse è "solo" la conclusione del Capitolo Z, non di tutto Shin Mazinger.

dipende dall'alfabeto :sbal:

se bandai considerava quello greco, il prossimo sarà Ω :sbal:

altrimenti quella era proprio la fine :sbal:

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tetsuia che rinasce come cyborg totale o parziale (simil kurogane family piuttosto che simil hiroshi,magari che smazzula pure senza robot)

unicomodo per sconfiggere i micenei è risvegliare tutto il corpo di zeus (ovvero il kaiser) --> recupero + risveglio di koji + lo Z da usare come "parte" kaiser

guerriglia/resistenza con con il great sporco e cattivo (aspetto che richiami vagamente il getter nero di lastday)

 

una trama con elementi del genere sarebbe coerente col finale dello Z e a me non dispacerebbe troppo....

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tetsuia che rinasce come cyborg totale o parziale (simil kurogane family piuttosto che simil hiroshi,magari che smazzula pure senza robot)

unicomodo per sconfiggere i micenei è risvegliare tutto il corpo di zeus (ovvero il kaiser) --> recupero + risveglio di koji + lo Z da usare come "parte" kaiser

guerriglia/resistenza con con il great sporco e cattivo (aspetto che richiami vagamente il getter nero di lastday)

 

una trama con elementi del genere sarebbe coerente col finale dello Z e a me non dispacerebbe troppo....

Ma infatti avrei goduto a vedere Zeus in azione con il Great che cmq sempre da Zeus doveva provenire. Questo è l'unico cruccio che ho rispetto allo Shin Mazinger per il quale avrei desiderato un finale sì bastardo ma un pochino più esplicito. :sisi:

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Ma non ci stavano gli storyboard con oltre lo Z anche il Gureto

che diventa il pugno di sinistra, ed a sto punto tutti e due si uniscono a Zeus?

Poi se po' dare inizio alla Cadura degli Dei! :°_°:

 

Rogè non millantare soltanto perché alla sola idea stai male! :giggle:

 

 

 

:pazzia: anche io ma se c'è una sola speranza che proseguano sono ben contento!

 

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Ma non ci stavano gli storyboard con oltre lo Z anche il Gureto

che diventa il pugno di sinistra, ed a sto punto tutti e due si uniscono a Zeus?

Poi se po' dare inizio alla Cadura degli Dei! :°_°:

 

Rogè non millantare soltanto perché alla sola idea stai male! :giggle:

 

 

 

:pazzia: anche io ma se c'è una sola speranza che proseguano sono ben contento!

 

te possino :pazzia:

cosa sei andato a riesumare :pazzia:

tiè :messicano:

greatj.jpg

 

sembra che del great esistesse solo questo disegno preparatorio e purtroppo non si riesce a leggere la data di quando venne fatto. ora però forse non esiste più nemmeno quello... di sicuro non v'è traccia tra quelli presenti nel primo libro pubblicato quando era in onda la serie, circa giugno 2009 (la serie si concluse a fine settembre). magari c'è in quello dopo ma dubito perchè non si è scatenato l'inferno :pazzia::lolla:

 

e cmq ottobre 2009, kuwait:

 

Nagai is currently working on the second part of Mazinger for the new Mazinger saga.

 

tradotto:

 

http://www.youtube.com/watch?v=04xi_PvmkoE

 

ovvero skl :P

dunque si potrebbe concludere che terminato shin mazinger in tv, nagai, dynamic e bandai sapevano benissimo quale mazinger ci sarebbe stato dopo e che non c'entrava una fava con la serie di imagawa.

a questo punto vale la pena ricordare che ad ottobre 2009 la serializzazione di dvd e BD era ancora in corso (allora erano usciti solo i primi volumi mentre gli ultimi tra febbraio ed aprile 2010), perciò se era già stato scelto un nuovo kaiser molto difficilmente dipendeva dalle vendite home video :whistle:

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Personalmente appena finito di vedere la serie, avevo detto che non ci sarebbe stato un seguito nonostante le speranze di alcuni compreso il sottoscritto per una serie di motivi. Il meno grave di tutti è esattamente il taglio dato al finale, che rende insensato un Great Hen che ripeto, non avrebbe nulla da aggiungere al taglio dell'opera tranne mazzate ignoranti da parte di Bleido-Tetsuya ai danni dei Micenei, roba al massimo al quale dedicare un OAV e non certo una serie. Uniteci che Imagawa è come paganini e che ama trollare e avete due-tre buoni indizi sul fatto che la serie non sarebbe proseguita.

Modificato da Velvet
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un altro "indizio", di natura pratica, è che una certa parte degli episodi del manga del great è stata integrata, adattandola, nella storia di shin mazinger. c'è una specie di traslazione dei personaggi e delle situazioni dove koji=tetsuya, z=great, yumi=kenzo, hell=grande maresciallo, generale nero=imperatore delle tenebre ed altro, come nel caso dell'episodio nel quale koji si sarebbe dovuto battere contro ashura robbò ma si ritrova davanti ad un fake: lo stesso accade in un episodio del great solo che al posto dell'ashura fake c'è un grande maresciallo fake (con al seguito i vari scagnozzi; in shin mazinger ci sono abdora e gli altri). oppure yumi che come kenzo fa saltare il centro di ricerche (il quale guardacaso risorge come fortezza)...

quindi in pratica dei due mazinghi è stato detto quasi tutto e al massimo si può passare a grendizer. di cui non esiste smentita su una eventuale produzione, anzi qualche intenzione era stata accennata più volte negli anni recenti e poichè anche il manga di questo è molto breve qualcuno potrebbe decidere di smezzarlo con quel che resta di importante del great.

e del kaiser originale. e tutti vissero felici e contusi.

poi però i fan vorranno altro! e quindi in una nuova serie, sempre affidata ad imagawa, coggi sclera, dilania la terra e tutto si riallaccia a mazinsaga nel quale in realtà si racconterà abashiri ikka, i promessi sposi e la divina commedia tutto in uno :pazzia:

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