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Alice In Wonderland - di Tim Burton


Erik

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A meno che non sia cambiato qualcosa, mi risulta che il nome italiano ufficiale del Gatto del Cheshire nel film Disney sia Stregatto.

Quindi lo considero corretto e non un attentato di lesa maesta'.

 

Cosi' come Rivendell viene tradotto/adattato come Gran Burrone.

 

Che poi piaccia o non piaccia e' un discorso personale.

 

PS ho smesso di mangiare girelle in quinta elementare.

Modificato da Tetsuya
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Stregatto *è* una girella. Il fatto che tu lo chiami 'nome ufficiale' mi fa ridere, ufficiale de che? :D

 

No, non tutte le traduzioni italiane di Alice lo chiamano così, grazie a dio. Credo sia una girella disneyana, invero.

 

E poi dici che le maletrasposizioni non fanno male...

 

(Ah, ovviamente il nome 'ufficiale italiano' di Saint Seiya è 'Cavalieri dello Zodiaco', il nome ufficiale italiano di Kimagure Orange Road è E' quasi magia Jhonny, vero? Hint: l'ufficialità su un'opera può essere sancita solo dal suo autore. NON può esistere l'ufficialità reale su una traduzione. Il primo che santificherà a questo modo girelloso una MIA traduzione/adattamento lo prenderò a schiaffi, davvero. Hint2: amore è comprensione.)

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Resta il nome ufficiale dell'edizione italiana del film disney.

Se l'edizione italiana avesse avuto un nome differente se ne sarebbe usato un altro.

Non si sta dando un giudizio di merito oppure dicendo 'nessuno tocchi lo stregatto', ma se e' conosciuto in quel modo, nell'edizione italiana in questione, e' giusto chiamarlo in tal modo, parlando.

 

Per dire, se mai mi capita di parlare con qualcuno di harry potter, parlo con gli altri di albus silente, il nome dell'edizione italiana, ma non sto certo dando in questo modo un giudizio di merito (ove richiesto direi che il nome italiano e' una stronzata, anche se posso capire i motivi della scelta).

 

Questo e' il succo del discorso, parlare con gli adeguati e contestuali riferimenti, non dare giudizi o essere schierati dalla parte del male se si dice il nome di un personaggio come e' conosciuto correntemente.

:flowers2:

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Stregatto *è* una girella. Il fatto che tu lo chiami 'nome ufficiale' mi fa ridere, ufficiale de che? :D

 

No, non tutte le traduzioni italiane di Alice lo chiamano così, grazie a dio. Credo sia una girella disneyana, invero.

 

 

Stregatto e' il nome che Disney, proprietaria del film animato "Alice nel paese delle meraviglie" ha approvato per l'edizione italiana. Quindi e' il nome ufficiale in quel film, che ti piaccia o no.

Felice comunque di averti fatto passare momenti di ilarita' :messicano:

 

 

(Ah, ovviamente il nome 'ufficiale italiano' di Saint Seiya è 'Cavalieri dello Zodiaco', il nome ufficiale italiano di Kimagure Orange Road è E' quasi magia Jhonny, vero? Hint: l'ufficialità su un'opera può essere sancita solo dal suo autore. NON può esistere l'ufficialità reale su una traduzione. Il primo che santificherà a questo modo girelloso una MIA traduzione/adattamento lo prenderò a schiaffi, davvero. Hint2: amore è comprensione.)

 

Ed ecco che riparti per la tangente, Gualtiero.

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Stregatto e' il nome che Disney, proprietaria del film animato "Alice nel paese delle meraviglie" ha approvato per l'edizione italiana. Quindi e' il nome ufficiale in quel film, che ti piaccia o no.

Felice comunque di averti fatto passare momenti di ilarita' :messicano:

 

 

Ma tu lo sai come si assegnano i nomi che chiami 'ufficiali' nelle filiali locali di simili ditte?

Perché io sì.

 

Ah, Tinetta e Jhonny sono i nomi che Mediaset, licenziataria e indi proprietara legale dei diritti di traduzione (localizzazione) di 'Kimagure Orange Road' per l'edizione italiana, ha dato ai personaggi. Sono indi i nomi ufficiali italiani.

 

Benvenuto alla realtà. :)

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Ma tu lo sai come si assegnano i nomi che chiami 'ufficiali' nelle filiali locali di simili ditte?

Perché io sì.

 

Ah, Tinetta e Jhonny sono i nomi che Mediaset, licenziataria e indi proprietara legale dei diritti di traduzione (localizzazione) di 'Kimagure Orange Road' per l'edizione italiana, ha dato ai personaggi. Sono indi i nomi ufficiali italiani.

 

Benvenuto alla realtà. :)

 

Sulla realta' ci sono arrivato gia' da un bel po' e la cosa non mi scandalizza minimamente sul lato pratico.

Quello che invece sta iniziando decisamente a irritarmi e' il tuo volermi attribuire come valutazioni (e preferenze) personali delle mie constatazioni sul lato pratico.

Non ho mai affermato che mi piaccia o meno il termine Stregatto o altre localizzazioni/traduzioni dell'opera X. Ho solo preso atto di un dato di fatto.

E visto che questo thread e' relativo ad "Alice in Wonderland" di Tim Burton e non a "Michele e Gualtiero discutono allegramente sui retroscena delle localizzazioni di un'opera" la termino qui.

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Allora, onde evitare degenerazioni pesantemente OT, pregherei tutti gli utenti di tener ben presente qaunto detto da Tetsuya sull'oggetto del topic in questione.

Appurato che a qualcuno può non andar giù l'operazione commerciale/artistica di Burton, sarebbe il caso di passare oltre.

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Isi Max, alla fine sempre un forum trollonico è, no?

 

Negli effetti non stavo neppure ora trollando su Burton (capitolo chiuso), ma trollavo sul nome girellaro as is. :whistle:

 

Altrimenti nel topic sui Myth Cloth non si trollerebbe abbestia su tutto Saint Seiya in lungo e in largo, no? :thumbsup:

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Quanto egoismo e mancanza di considerazione per gli altrui parti (mentali). :sick:

 

Stai parlando di Mirai Shounen Conan, immagino, visto che non mi hai più risposto...

 

Non ho visto Mirai Shouen Conan intitolarsi 'The Incredible Tide'.

Non ti ho risposto perché l'avevo già fatto prima, discernendo tra una ispirazione, un vero 'libero trarre' (esempio di Nadia), e la brutalità di riscrivere un'oper altrui dandole un pretestuoso diretto seguito con titolo identico all'originale.

 

Avevo anche fatto l'esempio della corretta ricontestualizzazione (Eyes Wide Shut da Traumnovelle).

 

Guarda, per ricontestualizzare Alice avrei qui uno straccio di soggetto.

 

Facciamo una Alice Godwin, che so. Cognome buttato lì. E' una ragazza (non una bambina) che, come è d'uopo in questi tempi, fa anche lei fatica a crescere. Rifugiandosi un un finto infantilismo forzoso, risposta a un'ambiente adulto che rifiuta (e se ne può anche capire il perché), si trova in una solitudine fatta di balocchi e fiabe ormai grottesche per lei. In questo stordimento da otaku riaschia anche di fare un sacco di cazzate. Ci vorrà un amore vero (di comprensione reale) per tirarla fuori di questo. Epilogo: anni dopo, con una figlioletta in grambo, legge a lei la favola di Carroll. Ultimo cut sul suo (della madre) sorriso di comprensione e dolcezza allo stupore infantile della figlia alle trovate di Carroll.

 

Almeno questo sarebbe:

a) rispettoso del significato dell'opera (<- Wonderland is just for REAL child-girls)

b) tentativo di ricontestualizzare, e quindi rendere più leggibile, un'opera classica (ovvero il suo senso) alla nostra epoca

c) una risposta alla follia dilagante dei nostri tempi, che nella solitudine individuale reale toglie a ciascuno le prorprie 'vere età'.

 

Che ne dici? :)

 

Ah, il titolo:

 

Alice (can't) go back to Wonderland. :thumbsup:

 

E te lo dice uno che a otto anni metteva apposta i piedi nelle pozzanghere per vedere se erano un portale per la Feather Star. :whistle:

Modificato da Shito
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Guarda, per ricontestualizzare Alice avrei qui uno straccio di soggetto.

Facciamo una Alice Godwin, che so. Cognome buttato lì. E' una ragazza (non una bambina) che, come è d'uopo in questi tempi, fa anche lei fatica a crescere. Rifugiandosi un un finto infantilismo forzoso, risposta a un'ambiente adulto che rifiuta (e se ne può anche capire il perché), si trova in una solitudine fatta di balocchi e fiabe ormai grottesche per lei. In questo stordimento da otaku riaschia anche di fare un sacco di cazzate. Ci vorrà un amore vero (di comprensione reale) per tirarla fuori di questo.

 

Perfetto, sublime autogol: hai virtualmente raccontato il plot di Alice di Tim Burton, segno acclarato che la Woolverton si è posta lo stesso problema, scartando le soluzioni narrative più ovvie e scontate. Ti diro di più: è un film che potrebbe svolgersi nell'universo di Carroll ma anche no, tant'è vero che il Paese in cui si ritrova Alice Kingsley (cognome buttato lì) si chiama Underland non Wonderland. Clever, no?

Modificato da Boyd
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Boyd, che ha la fortuna o il merito di attingere agli script e ai rumor più di quanto possiamo noi, ti ha già spiegato una cosa che probabilmente avresti appurato aspettando l'uscita del film, invece di puntare i piedi in una maniera purtroppo molto puerile.

 

Miyazaki avrà pure cambiato il nome, ma non è rimasto fedele all'opera originale e non ha chiesto il permesso all'autore per quanto ne so.

 

Con l'ultimo intervento, stai semplicemente dicendo che il titolo può essere discriminante del contenuto, quindi se Burton mantiene lo stesso titolo deve rifare pedissequamente l'opera di Carrol...

 

Mi viene da chiederti se tu titolandoti Shito sui forum non commetta una grave violazione nei confronti dei tuoi genitori che ti hanno creato e apposto un nome... ;)

Modificato da kevin8
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Guarda, per ricontestualizzare Alice avrei qui uno straccio di soggetto.

Facciamo una Alice Godwin, che so. Cognome buttato lì. E' una ragazza (non una bambina) che, come è d'uopo in questi tempi, fa anche lei fatica a crescere. Rifugiandosi un un finto infantilismo forzoso, risposta a un'ambiente adulto che rifiuta (e se ne può anche capire il perché), si trova in una solitudine fatta di balocchi e fiabe ormai grottesche per lei. In questo stordimento da otaku riaschia anche di fare un sacco di cazzate. Ci vorrà un amore vero (di comprensione reale) per tirarla fuori di questo.

 

Perfetto, sublime autogol: hai virtualmente raccontato il plot di Alice di Tim Burton, segno acclarato che la Woolverton si è posta lo stesso problema, scartando le soluzioni narrative più ovvie e scontate. Ti diro di più: è un film che potrebbe svolgersi nell'universo di Carroll ma anche no, tant'è vero che il Paese in cui si ritrova Alice Kingsley (cognome buttato lì) si chiama Underland non Wonderland. Clever, no?

 

Non proprio un autogol.

Perché il film si chiama ancora 'Alice in Wonderland', e ha ancora tutte quelle figure che, se leggi Carroll, capisci che possono essere esistite solo per QUELLA Alice. Nel senso che il punto fondamentale è che il 'Wonderland' NON esiste come un luogo alternativo. Underland è -ancora più tristemente- un richiamo al primo libro di Carroll, quello che fu e doveva restare solo della Liddell, ovvero il (da me) già citato "The Adventures of Alice Underground", titolo della prima privata stesura di quel che poi sarebbe diventato "The Adventure of Alice in Wonderland".

 

La mia trama non c'entra nulla con quella del film di cui si parla, dato che nella mia idea buttata lì non ci sarebbe alcun Wonderland/Underland/Whaterverland in cui una ragazza potrebbe 'andare' scenicamente, no.

 

Ripeto: fail. Proprio concettualmente fail. Fail ab initio.

Modificato da Shito
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Perché il film si chiama ancora 'Alice in Wonderland', e ha ancora tutte quelle figure che, se leggi Carroll, capisci che possono essere esistite solo per QUELLA Alice.

 

Non esattamente, perchè il film gioca anche sull'ambiguità identitaria della protagonista: è veramente la ragazzina di 10 anni prima o si tratta piuttosto di un'altra persona ergo di un caso di omonomia? Brillantemente risolti in quattro e quattr'otto i mal di pancia sterili e patetici dei puristi che potranno continuare a godere della loro vera e unica Alice con una mano dentro i pantaloni.

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Perché il film si chiama ancora 'Alice in Wonderland', e ha ancora tutte quelle figure che, se leggi Carroll, capisci che possono essere esistite solo per QUELLA Alice.

 

Non esattamente, perchè il film gioca anche sull'ambiguità identitaria della protagonista: è veramente la ragazzina di 10 anni prima o si tratta piuttosto di un'altra persona ergo di un caso di omonomia? Brillantemente risolti in quattro e quattr'otto i mal di pancia sterili e patetici dei puristi che potranno continuare a godere della loro vera e unica Alice con una mano dentro i pantaloni.

 

Ma illazioni e pseudoinsulti random a parte, hai capito cosa ho scritto? ^^;

(cmq sei fighissimo quando fai così, continua!)

Modificato da Shito
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