Fencer Inviato 21 Agosto, 2015 Share Inviato 21 Agosto, 2015 I Gunpla non te li puoi scaricare. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 Dai tempo alle stampanti 3d di diffondersi... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 Non ne sono così sicuro. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 (modificato) Dai tempo alle stampanti 3d di diffondersi... lol. Ma il pirataggio implica fare le cose in modo facile e senza pagare. Con la stampante 3D dovresti prima progettare il pezzo e poi stamparlo(mi suona sempre strano il termine stamapre in questi casi ). E mica son pochi i pezzi! E non è nemmeno tanto facile disegnarli tutti Piuttosto, dai tempo ai gunpla virtuali di essere inventati Modificato 22 Agosto, 2015 da Chocozell Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 Kevin brevetterá la cosa facendo fallire Bandai... 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 Dai tempo alle stampanti 3d di diffondersi... lol. Ma il pirataggio implica fare le cose in modo facile e senza pagare. Con la stampante 3D dovresti prima progettare il pezzo e poi stamparlo(mi suona sempre strano il termine stamapre in questi casi ). E mica son pochi i pezzi! E non E tu credi che nel frattempo non avranno inventato gli scanner 3d da casa con cui scansionare i telai coi pezzi dei gumpla ? Già immagino, tra 10 anni, che ti potrai tirare giù i modelli 3D di essi e farti tutta la collezione di gumpla che desideri. E saranno zion amari per Bandai....... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 Io li ho realizzati modelli 3d, resi watertight (con l'aiuto di un collega a dire il vero, non ho piu' la mano di anni fa e quei programmi per l'uscita in STL mi fanno venire l'itterizia), e stampati sia su una resina trasparente (molto bella, consente una elevata definizione), sulla plastica 'grigia' che si vede spesso usata nei proto e molto piccolo in metallo, in lega argentea. Un'idea della cosa ce l'ho e posso dire che c'e' un problema basilare di fondo; se volete usare la stampa 3d per realizzare ad esempio dei Gunpla/roba in kit, sappiate che e' semplicissimo. SE invece vi siete fatti l'idea di duplicare Myth e simili il problema che citavo e' la colorazione. Non esiste sulla faccia della terra un sistema con questa stampa in 3d che possa 'colorare' le figure; servendo quindi un intervento 'umano' e comunque del tempo per ogni modello singolo, i costi non possono che essere comunque non bassi, oppure si torna alle solite cantine piene di cinesi sfruttati, ma, oddio, non e' che cambi tantissimo la situazione com'e' ora. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
mannag'upesc' Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 Dai tempo alle stampanti 3d di diffondersi... lol. Ma il pirataggio implica fare le cose in modo facile e senza pagare. Con la stampante 3D dovresti prima progettare il pezzo e poi stamparlo(mi suona sempre strano il termine stamapre in questi casi ). E mica son pochi i pezzi! E non E tu credi che nel frattempo non avranno inventato gli scanner 3d da casa con cui scansionare i telai coi pezzi dei gumpla ? Già immagino, tra 10 anni, che ti potrai tirare giù i modelli 3D di essi e farti tutta la collezione di gumpla che desideri. E saranno zion amari per Bandai....... Poi faranno lobby, per tasse speciali dando dei criminali, chiunque abbia una stampante 3d. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 Ripeto, e' uno scenario (per quanto mi chiedo perche' se ne parli qui) che ha un senso solo per la roba da montare, e questo esclude ipso facto la stragrande maggior parte del mercato di massa; i modelli gia' assemblati o da colorare in vari modi si continueranno a fare come oggi (in modo normale o pirata) come tra dieci anni almeno. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 Io ho pure forti dubbi che alla fine una stampa 3D di tutti gli sprue necessari a un Gunpla alla fine ti costi meno che a comprarti il kit... ma veramente GROSSI, forse solo nei modelli molto costosi come i PG dove può essere ma il risultato finale non credo sarebbe lo stesso, un file copiato e tale e quale all'originale se ci metti però di mezzo la qualità dei materiali allora tanto vale affidarsi a bootleg cinesi 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 A quello puo' sopperire il discorso maggior diffusione delle stampanti 3d = minor costo progressivo dei materiali per stamparci su (che gia' ora non e' che costi tantissimo), ma non ci schiodiamo da questo discorso, una maggiore diffusione di questa metodologia di stampa 3d non puo' impattare se non per gli oggetti in kit di montaggio. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 (modificato) Quello sicuramente ma anche i kit non mi pare costino così tanto da rendere una stampa 3D tanto più conveniente, poi non so se uno sprue stampato può essere assolutamente identico come caratteristiche a quello originale... oddio in realtà con la stampa 3D invece dello sprue si potrebbe già avere ogni pezzo singolo staccato e sarebbe un vantaggio ma ce ne vorrà ancora di tempo per avere un crosso dei prezzi sufficiente a giustificare la spesa, un kit HG in fiera di costa tipo dai 15 ai 30 euro... a meno di non ottenerne una copia quasi gratis davvero tanto sbattimento non sarebbe giustificato. Modificato 22 Agosto, 2015 da Alex Halman Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Majere Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 (modificato) Io li ho realizzati modelli 3d, resi watertight (con l'aiuto di un collega a dire il vero, non ho piu' la mano di anni fa e quei programmi per l'uscita in STL mi fanno venire l'itterizia), e stampati sia su una resina trasparente (molto bella, consente una elevata definizione), sulla plastica 'grigia' che si vede spesso usata nei proto e molto piccolo in metallo, in lega argentea. Un'idea della cosa ce l'ho e posso dire che c'e' un problema basilare di fondo; se volete usare la stampa 3d per realizzare ad esempio dei Gunpla/roba in kit, sappiate che e' semplicissimo. SE invece vi siete fatti l'idea di duplicare Myth e simili il problema che citavo e' la colorazione. Non esiste sulla faccia della terra un sistema con questa stampa in 3d che possa 'colorare' le figure; servendo quindi un intervento 'umano' e comunque del tempo per ogni modello singolo, i costi non possono che essere comunque non bassi, oppure si torna alle solite cantine piene di cinesi sfruttati, ma, oddio, non e' che cambi tantissimo la situazione com'e' ora. Ti sbagli, esistono stampanti a testine multiple (per il momento limitate al mercato professional, ma è solo questione di tempo prima che ne siano realizzate pure per il mercato consumer): toh, la prima che ho trovato con una ricerchina veloce et superficiale (ha 8 testine di stampa): http://www.stratasys.com/it/stampanti-3d/production-series/objet1000-plus Questa, invece, è a dimensione ufficio ma stampa solo con due testine: http://www.stratasys.com/it/stampanti-3d/serie-idea/uprint-se-plus Questa, invece, fa pure da scanner 3D (e stampa con due testine): http://eu.xyzprinting.com/eu_it/Product/da-Vinci-2.0A L'unica cosa che non possono fare è la realizzazione della stampa degli occhi, ma ci sono decal in vendita per sopperire alla mancanza (e, se sei abbatsanza bravo, ci sono pure decals bianche sulle quali stampare le decal ad hoc, pure con stampanti ink-jet). Modificato 22 Agosto, 2015 da Majere Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 Ripeto, e' uno scenario (per quanto mi chiedo perche' se ne parli qui) che ha un senso solo per la roba da montare, e questo esclude ipso facto la stragrande maggior parte del mercato di massa; i modelli gia' assemblati o da colorare in vari modi si continueranno a fare come oggi (in modo normale o pirata) come tra dieci anni almeno. Ma infatti io non ho mai detto che le stampanti rovineranno il mercato di Myth , Soc o simili, troppo complicati da riprodurre all' utente medio. Mai gunpla sono un altra storia. E Bandai , sui gunpla c'ha fondato un impero da miliardi di yen. Che quando andrà a ramengo ( e un giorno accadrà), non so che fine farà tutto l'ambaradan (anime, manga ecc..) legato ad essi. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 Io li ho realizzati modelli 3d, resi watertight (con l'aiuto di un collega a dire il vero, non ho piu' la mano di anni fa e quei programmi per l'uscita in STL mi fanno venire l'itterizia), e stampati sia su una resina trasparente (molto bella, consente una elevata definizione), sulla plastica 'grigia' che si vede spesso usata nei proto e molto piccolo in metallo, in lega argentea. Un'idea della cosa ce l'ho e posso dire che c'e' un problema basilare di fondo; se volete usare la stampa 3d per realizzare ad esempio dei Gunpla/roba in kit, sappiate che e' semplicissimo. SE invece vi siete fatti l'idea di duplicare Myth e simili il problema che citavo e' la colorazione. Non esiste sulla faccia della terra un sistema con questa stampa in 3d che possa 'colorare' le figure; servendo quindi un intervento 'umano' e comunque del tempo per ogni modello singolo, i costi non possono che essere comunque non bassi, oppure si torna alle solite cantine piene di cinesi sfruttati, ma, oddio, non e' che cambi tantissimo la situazione com'e' ora. Ti sbagli, esistono stampanti a testine multiple (per il momento limitate al mercato professional, ma è solo questione di tempo prima che ne siano realizzate pure per il mercato consumer): toh, la prima che ho trovato con una ricerchina veloce et superficiale (ha 8 testine di stampa): http://www.stratasys.com/it/stampanti-3d/production-series/objet1000-plus Questa, invece, è a dimensione ufficio ma stampa solo con due testine: http://www.stratasys.com/it/stampanti-3d/serie-idea/uprint-se-plus Questa, invece, fa pure da scanner 3D (e stampa con due testine): http://eu.xyzprinting.com/eu_it/Product/da-Vinci-2.0A L'unica cosa che non possono fare è la realizzazione della stampa degli occhi, ma ci sono decal in vendita per sopperire alla mancanza (e, se sei abbatsanza bravo, ci sono pure decals bianche sulle quali stampare le decal ad hoc, pure con stampanti ink-jet). No, non mi sbaglio perche' non esiste nulla in commercio nel settore stampa 3d che possa realizzare automaticamente (e quindi abbassare i costi in modo significativo) *il tipo di colorazione di una action figure come un Myth* Non equivocare quello che dicono gli altri, non ho MAI detto che NON ESISTONO stampanti 3d che stampano a colori, ma se ben guardi il TIPO di colori che vengono realizzati non sono MINIMAMENTE del tipo complesso di una action figure. SI, PUOI stampare con dei colori, ma NON realizzare quel tipo di colorazione (sempre ad esempio) di un Myth. Guarda, ho chiesto proprio un paio di settimane fa a I.materialize (uno dei principali service sul mercato) *esattamente questo argomento* e mi hanno risposto picche. E tra parentesi loro stanno stampando anche su legno ultimamente. esempio concreto: http://i.materialise.com/materials/multicolor questo e' multicolor. Ha gia' delle limitazioni per il colore usato, ma soprattutto ha una forte limitazione per il materiale in se' che non consente finiture di un certo tipo; utile per prototipi ancora ancora, ma anche per prototipi e' un tipo di materiale che resta sempre un po' granuloso/grezzo; ottimo per dipingerci su, ma decisamente impraticabile per la vendita. Se guardi le galleries di altri oggetti piu' da vicino ti puoi rendere conto di quanto scrivo. edit: perso l'edit; riepilogo. vai qui: http://i.materialise.com/materials c'e' una lista di tipologie di materiali (gli altri service al massimo li chiamano in modo differente) poi, guarda questo materiale: http://i.materialise.com/materials/prime-gray qua lo chiamano 'prime gray' ed e' il tipo di materiale che vedi utilizzato nei vari prototipi di modelli e action figure quando vengono presentati; e' davvero molto bello e liscio al tatto. Non e' multicolore. invece, guarda una resina che permette un certo grado di dettaglio: http://i.materialise.com/materials/high-detail-resin questo e' un materiale che consente agevolmente di essere dipinto, *non e' multicolor*, e si possono ottenere questi effetti qua (dipingendo a mano) ma puoi tranquillamente scordarti un materiale di un livello commerciabile (come la resina qua sopra) che possa essere stampato direttamente da una stampante 3D. Ora, e' davvero troppo, troppo, troppo semplicistico il discorso come lo stavi impostando. In quanto non consideri i materiali da usare; sappi ad esempio che *dovrai realizzare* in se' i modelli in base al materiale da usare per la stampa, perche' ognuno ha le proprie caratteristiche. Un materiale che a me personalmente piace molto e' questo: quelli di shapeway lo chiamano UFD, ultra detail frosted; e' un tipo di plastica trasparente che ha bassissime limitazioni di design, in quanto permette di avere stampati molto dettagliati. Questo pero' dipinto non rende una sega, pure peggio del materiale usato per il multicolor. Altro? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 Scusa ma cosa vuol dire che quando lo dipingi non rende una sega? La resa della pittura è proporzionale alla capacità del pittore, dipingere su plastica e dipingere su resina è la stessa medesima cosa, giusto forse dipingere sulla lega di zama è leggermente diverso perchè il colore grippa meno e avere un buon fondo è fondamentale, come anche avere un buon protettivo alla fine altrimenti il colore chippa via che è un piacere. Quel modello inoltre nello specifico è bello frastagliato per cui ad essere pigri si potrebbe dare una base acrilica metallica, riprendere i dettagli non metallici stendendo prima una base nera o grigia, dare quei colori flat e poi immergerlo nel mordente da legno ebano, sgrullarlo e lasciare che il mordente faccia i colpi di luce per te colando nei recessi del modello; unico accorgimento finale dare un buon protettivo opaco perchè il mordente tende a essere molto lucido. Tempo complessivo del lavoro 30 minuti. Tra l'altro la resina di cui sopra non è uno scherzo lavorarla perchè molto più soggetta della plastica a formare bolle nello stampo, non so se esistano stampanti 3d che usino la resina per stampare, io quelle che ho visto usavano sempre dei filamenti plastici che ad occhio mi sembravano PVC. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 Perche' anche se molto definito e liscio risulta parecchio poroso alla vernice. (in giro ci sono modelli dipinti stampati con quel materiale magari puoi anche vederli da solo e vedi il perche') Gara, ti spiego il "problema" essenziale di questa stampa 3D, cosi' capisci meglio il perche' la scelta del materiale e' fondamentale.I files in 3D sono tendenzialmente stampati 'a sezioni'; un po' come tagliare una mela con un coltello e poi impilare le sezioni tagliate per assemblare l'oggetto in se'. Viene da se' che a seconda del materiale che impieghi, i risultati sono differenti; il materiale usato tipicamente per la stampa semi-pantone a piu' colori poi e' anche uno dei piu' fragili, oltre al discorso granulosita'.Viene sistemata un po' la granulosita' e la compattezza con uno strato di gloss e varie altre finiture. Ovviamente piu' il materiale non risulta di tipo poroso, come la plastica o un certo tipo di resina, maggiori i risultati come solidita' e capacita' di essere dipinti. L'UFD risulta molto liscio grazie alla finitura di tipo gloss che ci applicano, e' molto definito, ma appunto risulta sempre un po' poroso. questo e' il materiale UFD di qua sopra, come vedi la colorazione possibile e' molto buona come i dettagli, ma in se' risulta sempre un po' poroso, e ribadisco che questo materiale ha una finitura gloss. Altro esempio con angolo piu' stretto: te capi'? Tra l'altro la resina di cui sopra non è uno scherzo lavorarla perchè molto più soggetta della plastica a formare bolle nello stampo, non so se esistano stampanti 3d che usino la resina per stampare, io quelle che ho visto usavano sempre dei filamenti plastici che ad occhio mi sembravano PVC. Ho stampato in plastica, poliresina e una lega d'argento. Guarda la lista di materiali qua sopra. (quella che hai visto tu e' la tipica stampante semi giocattolo, la stampa 3d e' molto piu' variegata anche come modalita' di stampa rispetto a quella che so che hai visto). (ne avevano fatto vedere una prova anche su un corsera o repubblica; quello e' un giocattolo). edit: per capirci, visto come sono tendenzialmente assemblati, non puoi lavorarli in tutti i modi che vuoi per la colorazione. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Majere Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 No, non mi sbaglio perche' non esiste nulla in commercio nel settore stampa 3d che possa realizzare automaticamente (e quindi abbassare i costi in modo significativo) *il tipo di colorazione di una action figure come un Myth* Molto interessante i link postati (dato solo un'occhita, quando ho più tempo me li studio più attentamente), ma non riesco a capire esattamente cosa intendi con questa frase. Il "tipo di colorazione di una action figure" non è niente di speciale, niente che non possa essere replicato anche con una stampante in 3D, posto che si utilizzi il materiale della giusta consistenza e del giusto colore. e colle tipologie di materiali a disposizione delle stampanti 3D attuali, trovare la giusta combinazione di materiale colore non dovrebbe essere difficile. L'unico colore che potrebbe dare problemi di reperibilità è il color pelle, ma per il resto non vedo come possano esserci problemi, anche visto che, bene o male, i materiali per la produzione industriale delle action figure son anche quelli che possono essere utilizzati nelle stampanti 3D (e, se non erro, possono utilizzare pure materie plastiche non in filamenti ma direttamente in pellets (ora non mi riesce di trovarla ma tempo fa , durante una ricerca fatta, ne avevo viste alcune di quel tipo)). L'unica "lavorazione" che un processo di stampa non potrebbe mai replicare è la superdattagliazione (ombreggiature, lumeggiature, colpi di luce, applicazione di decals per occhi/dettagli/scritte) di una figure, ma è un processo che anche nella produzione industriale attuale è svolto in fase successiva a quella di stampa del pezzo. E non necessariamente a mano. Quanto ai tipo di supporti da utilizzare nella stampa 3D, logico che deve essere fatta attenzione al materiale rispetto al pezzo che deve essere stampato: non si può utilizzare un materiale gommoso per realizzare un pezzo che funga da supporto strutturale, come non è possibile utilizzare un materiale dalla resa finale granulosa per realizzare un pezzo (come un ingranaggio) che debba sopportare attriti di qualsivoglia natura (pena un prematuro consumo delle superfici). Ma, con la gran scelta di materiali attuali (e, nel tempo, la possibilità di scelta non farà altro che aumentare) utilizzabili nelle stampanti 3D, non vedo quale sia il problema a trovare il materiale giusto, visto che già oggi è possibile addirittura stampare protesi ortopediche funzionanti e funzionali. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 majere, l'unico materiale che oltretutto non e' disponibile se non per tinte piatte, tra le specifiche ha The model needs to be handled with care. Even after reinforcing the model with superglue, the model stays fragile, and has problems absorbing shocks. Take into account that the walls of your model need to be 1.5 to 2 mm thick and the details of imprints can be 0.5 to 0.8 mm. Long tiny features like pins, thin fingers, tiny hair points or antennas that are 0.8 to 1.5 mm and that stick out might not survive. The surface is granular but smoothed thanks to the UV coating. I materiali che e' possibile colorare direttamente in stampa sono tutti cosi', ne avro' girati almeno un centinaio di diversi (un centinaio in tutti, non stampabili in multicolor) Le protesi ortopediche sono stampate in un tipo di plastica molto simile a quello grigio che impiegano nei prototipi delle figure.Ne ho stampati un paio e sono davvero molto belli. p.s. e quel tipo di plastica grigio e' davvero *perfetto* per i tipici fustellati (o come si chiamano) da cui ritagliare i pezzi dei gunpla. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Majere Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 (modificato) majere, l'unico materiale che oltretutto non e' disponibile se non per tinte piatte, tra le specifiche ha The model needs to be handled with care. Even after reinforcing the model with superglue, the model stays fragile, and has problems absorbing shocks. Take into account that the walls of your model need to be 1.5 to 2 mm thick and the details of imprints can be 0.5 to 0.8 mm. Long tiny features like pins, thin fingers, tiny hair points or antennas that are 0.8 to 1.5 mm and that stick out might not survive. The surface is granular but smoothed thanks to the UV coating. I materiali che e' possibile colorare direttamente in stampa sono tutti cosi', ne avro' girati almeno un centinaio di diversi (un centinaio in tutti, non stampabili in multicolor) Non metto in dubbio le informazioni che hai avuto da quella ditta, ma ti posso assicurare* che ho visto video di meccanismi stampati con una stampante 3D che erano perfettamente funzionanti (il tizio che ha realizzato il video ci giocava, anche in maniera piuttosto violenta) ed uscivano già così 8non erano montati dopo) direttamente dalla stampante, ed i vari ingranaggi erano stati stampati in differenti colori. Se fosse possibile stampare solo col materiale citato nel tuo quote, tale pezzi non sarebbero mai stati realizzati e sarebbero andati in pezzi al primo tentativo di muovere un ingranaggio. Però, forse, rileggendo, ho capito l'equivoco: tu parli di "materiali da colorare direttamente in stampa" mentre io parlo di stampanti che utilizzano filamenti già del colore utilizzato per realizzare la parte di modello/oggetto, senza bisogno di colorarlo durante la stampa. E quei filamenti pre-colorati sono realizzati cogli stessi materiali utilizzati per realizzare i filamenti "grigi", caratteristiche meccaniche incluse. *l'ora è tarda e non mi metto a cercarti il video adesso; se hai un po' di pazienza, nei prossimi giorni lo cerco (memoria permettendo) ed appena trovato lo posto, se sei interessato. p.s. e quel tipo di plastica grigio e' davvero *perfetto* per i tipici fustellati (o come si chiamano) da cui ritagliare i pezzi dei gunpla. Ad occhio, se non mi sbaglio, dovrebbe essere simile a quello che usava la Games Workshop per realizzare le prime miniature di Space Marines da colorare. E, si, è un materiale veramente ottimo, facile da tagliare e da lavorare senza che lasci bave o sbavature. EDIT: letto dopo lo scambio tra te e Gara. Hai mai provato ad utilizzare un primer per "saturare" il materiale e renderlo meno permeabile al colore, facendo sì che i colori risaltassero di più? O ad utilizzare dello stucco per modellista stemperato con un po' di diluente col quale "pitturare" il modello prima della colorazione finale in modo che lo stucco diluito funga da turapori? (Questo metodo me lo insegnò un modellista che realizzava miniature ad un Lucca Comics un 4-5 anni fa (anche più, forse), ma è un metodo che non ho mai verificato (mai avuto necessità) e del quale, quindi, riporto per completezza d'informazione ma non mi faccio garante della sua efficacia) Modificato 22 Agosto, 2015 da Majere Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 In differenti colori, e' una cosa, una colorazione come quella di un Myth, e' un'altra. (tra l'altro, appunto, ci vuole poco ad assemblare oggetti stampati in piu' parti singolarmente di diversi colori, ed e' cosi' che fan tutti nel caso, MA la quantita' di parti in un oggetto 'posabile' sono troppe per lavorarlo in quel modo; e lo stesso tipo di colorazione non e' compatibile con quelle usate nelle figure, sono quasi tutte tinte piatte o pantone) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 (modificato) Penso che sia quello che usa ancora oggi e si, è la miglior plastica che si possa desiderare per un model kit. Comunque ho capito il problema che dicevi Shuji, non pensavo che una materia plastica potesse essere così porosa però il problema potrebbe essere evitato con un'adeguata carteggiatura a grana superfine dopo il primo priming di vernice (turbosbattona, io stesso è una cosa che praticamente non faccio mai ma sarebbe sempre cosa buona e giusta fare, soprattutto con i gunpla che sono fatti con plastica demmerda) Modificato 22 Agosto, 2015 da Lord Gara Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 p.s. e quel tipo di plastica grigio e' davvero *perfetto* per i tipici fustellati (o come si chiamano) da cui ritagliare i pezzi dei gunpla. Ad occhio, se non mi sbaglio, dovrebbe essere simile a quello che usava la Games Workshop per realizzare le prime miniature di Space Marines da colorare. E, si, è un materiale veramente ottimo, facile da tagliare e da lavorare senza che lasci bave o sbavature. sarebbe questo qua: che e' appunto: (Di ottimo c'e' che i tempi e i costi per i prototipi si sono abbattuti da anni; almeno una decina d'anni orsono e pure piu' di recente, per la realizzazione di un singolo stampo se andava bene partivano sui 300-400 dollari, ora con il 3d i produttori e i designer sono enormemente avvantaggiati) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Majere Inviato 22 Agosto, 2015 Share Inviato 22 Agosto, 2015 In differenti colori, e' una cosa, una colorazione come quella di un Myth, e' un'altra. Relativamente: se la bobina di filamento ha il medesimo colore della parte di Myth da realizzare, il problema non si pone. Le uniche colorazioni di un Myth che potrebbero presentare problemi sono occhi/denti/unghie/tattuaggi/cicatrici, ma son cose che, come detto, anche nel processo di produzione di un myth della bandai vengono realizzate post stampaggio da macchinari appositi (o, in caso di lavorazioni complesse da automatizzare, da addetti specializzati) (tra l'altro, appunto, ci vuole poco ad assemblare oggetti stampati in piu' parti singolarmente di diversi colori, ed e' cosi' che fan tutti nel caso, MA la quantita' di parti in un oggetto 'posabile' sono troppe per lavorarlo in quel modo; e lo stesso tipo di colorazione non e' compatibile con quelle usate nelle figure, sono quasi tutte tinte piatte o pantone) Non ci giurerei: il filmato al quale accennavo prima presentava una 12ina (e più) di ingranaggi doppio-conici incastonati in una struttura a dodecaedro, tutti collegati tra loro in modo che il movimento di un solo ingranaggio facesse muovere anche tutti gli altri. Ed un Myth ha molte meno parti in movimento (e di minor complessità) per poter dire che non sia possibile replicarlo con una stampante 3D. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 23 Agosto, 2015 Share Inviato 23 Agosto, 2015 Ehr, al di la' di filmati, avendole realizzate ste cose, dal modello in 3d, al watertighting, alla stampa, le cose 'dal vero' sono un pelo diverse ^^ Poi, ovviamente a seconda del materiale usato (con quella plastica ad esempio va bene), puoi ad esempio chiedere, per singolo pezzo, un colore RAL o un PANTONE da farci spruzzare su, l'ho fatto fare pure io, ma sono comunque tempi in piu', costi in piu' e ci deve essere qualcuno che il modello te l'assembli. (Sempre ovviamente se ti stanno bene le tinte piatte, sfumature, roba metalizzata o effetti particolari, te li sogni). E in questo caso si torna come dicevo all'inizio al solito discorso; tanto vale per le produzioni minimo sui 2000 pezzi di fartele fare direttamente come al solito in modo tradizionale. edit: Oh, tutto questo poi senza considerare i tempi di realizzazione in se', che non sono esattamente realtime; se investi una certa quantita' di soldi per le apparecchiature giuste, poi ci dovrai pure rientrare, se invece usi dei services, vista la mole di lavoro che hanno, a seconda dei materiali che chiedi, possono consegnarti un modello in piu' di una settimana (per materiali preziosi a volte anche un mese.) Insomma, c'e' tutta una serie di fattori da tenere in considerazione. Questi ad esempio sono i tizi di Shapeways (volente o nolente, se usi un services o usi loro o i-materialize) che usano quel materiale per il multicolor (loro lo chiamano sand-stone, che a dirlo e' gia' tutto un programma ma in effetti e' piu' corretto) qua sotto invece un filmato piu' vecchio ma con un sistema sempre in uso, che mostra molto bene il discorso sul materiale e di come si realizza: (La stampante Z-corp 650 dovrebbe sempre venire sui 50-60.000$ USD) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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