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Star Trek: The Next Generation


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visto che TNG è chiaramente una serie tv che riscuote ancora un certo interesse, non solo per via di quella recente dedicata a picard, tanto vale parlarne separatamente. non credo valga la pena soffermarsi troppo sulla descrizione dei singoli personaggi ma ciò non toglie che si debba fare presente alcune che li riguardano, specie quando si impone una continuità di tipo narrativo.

tutto inizia nel tardo 1987 con la trasmissione del doppio episodio 'incontro a farpoint', nel quale la creatura Q sottopone ad un processo l'umanità accusandola di crimini di ogni. è la prima apparizione di Q, un essere importante nella narrazione a lungo termine, per svariate ragioni. ad ogni modo viene introdotto tutto il cast principale.

nel quinto compaiono per la prima volta i ferengi, una razza aliena di commercianti astuti ed approfittatori, e nel sesto il viaggiatore (un essere che ha il potere di sfruttare lo spazio ed il tempo in modo peculiare per spostarsi, e che si rivela determinante per la crescita del cadetto crusher).

nel decimo ritorna Q, che come un diavolo tentatore quasi convince il comandante riker ad ottenere dei poteri alla pari dei suoi.

in quello successivo conosciamo l'eccentrica ed energica lwaxana troi, madre della consigliera di bordo deanna, mentre nel 13esimo lore. lore è un androide realizzato dal dottor soong (in pratica asimov) precedentemente a data, un componente fondamentale dell'equipaggio dell'enterprise e che di propria iniziativa ha intrapreso la carriera militare, del quale è un prototipo (più avanti entrerà in scena B-4); a differenza di data, lore è in grado di "provare" sentimenti ma lo si può intendere come la sua versione malvagia (aka gemello cattivo).

nel 23, durante una missione nella quale una sadica creatura aliena che è stata confinata in un pianeta trattiene deanna, si assiste alla morte dell'ufficiale, capo della sicurezza e fino a quel momento personaggio fisso nel cast, tasha (da qui spetta a worf prenderne l'incarico).

nell'ultimo episodio della prima stagione, da una nave vengono recuperati alcuni terrestri posti in sonno criogenico per loro volontà ed in seguito al risveglio essi si trovano a doversi confrontare con una nuova realtà; nel frattempo, durante le indagini sulle proprie basi distrutte, i bellicosi romulani si rifanno vivi e si fa riferimento ai borg.

nella prima serie si sfruttano delle situazioni sia per introdurre e definire i personaggi principali che, come si scoprirà in seguito, per gettare le premesse di sviluppi narrativi futuri interessanti. quest'ultima caratteristica di costruzione in realtà non è molto diretta, pertanto l'effetto sorpresa nelle serie di TNG successive acquisisce peso. in realtà anche i personaggi, a rotazione, vanno incontro ad approfondimenti che riguardano la loro personalità e se per alcuni versi dimostrano fermezza nelle proprie idee, per altri si trovano in una prova che devono sostenere per migliorarsi. un caso eclatante è proprio quello di picard, il capitano dell'enterprise; lui è il punto di riferimento per tutti, è stimatissimo, intoccabile ed il più saggio, ma non manca di affrontare momenti molto umani che ne rivelano i lati deboli e, una volta affrontati, ne smusseranno i difetti. un altro è quello di worf, la cui difficile storia passata è quella di un giovanissimo klingon adottato da una coppia terrestre.

in altri termini TNG non è una serie che, come molte attualmente, punta a rivelare progressivamente quella superiorità assoluta sia fisica che morale&mentale dei suoi protagonisti che consente loro di vincere un problema; la si può considerare un'interrogazione degli eterni temi che determinano cosa significa essere umani, avere un libero arbitrio, un'identià, vita e morte, cosa sono l'uguaglianza e la libertà personale che vi si collega, ma in aggiunta a questi si vanno a toccare, tra i tanti, argomenti come impatto culturale, rispetto dei popoli e coesistenza, AI e progresso tecnologico, amicizia, famiglia, donna/uomo, padre/madre, figli e perfino adozione. tutto questo frullato in un contesto sci-fi piuttosto che terreno. in fin dei conti la missione di questa enterprise non è andare in battaglia ma percorrere lo spazio per intraprendere un viaggio di ricerca...

è uno star trek che riprende lo spirito di quello classico ma abilmente lo potenzia in varie direzioni evitando di esserne una copia.

la seconda stagione è più breve delle altre a causa di uno sciopero degli sceneggiatori dell'epoca, ma forse anche per un uso improprio del budget messo a disposizione (4 episodi di differenza sono tantini...). in questa parte ci furono dei cambiamenti e la dottoressa crusher venne momentaneamente sostituita da pulaski (imo una valida alternativa).

da ricordare c'è lo stranissimo primo episodio, nel quale deanna viene ingravidata per opera dello spirito di luce, ma anche il terzo per via della creazione del professor moriarty (un altro caso nel quale un computer "per gioco" genera un essere intelligente che sembra non possa essere controllato e contrastato). la stagione comprende svariati episodi nei quali data è determinante o si sfruttano le occasioni per metterlo a contatto con ciò che gli manca: i sentimenti. tuttavia si segnala il 9 'la misura di un uomo' per la questione con maddox ed il genere impiegato per svilupparlo; si inscena un processo nel quale riker viene chiamato a sostenere la tesi dello scienziato, il quale vuole impossessarsi del cyborg per studiarlo e replicarlo, mentre picard deve opporsi.

improvvisamente con il 16 riappare Q per sfidare picard e mettendo alla prova l'enterprise fa sì che la nave della federazione incontri i borg per la prima volta. in questo modo vengono anticipati i tempi dell'incontro, che prima o poi ci sarebbe stato, tra le due parti e, come si vedrà in futuro, ci saranno delle ripercussioni importanti. l'episodio è tutto sommato tranquillo e non rende, ma sarà certamente voluto, l'idea del pericolo concreto che incombe.

per il resto si tratta perlopiù di episodi piacevoli da seguire.

con la terza stagione si rimane in linea per quel che riguarda gli episodi generalisti, tendenzialmente buoni grazie alla componente misteriosa, ma talvolta ci sono delle accelerate interessanti. i romulani vengono inseriti in tre episodi senza scadere nel ripetersi: uno è relativo alla collaborazione per la sopravvivenza tra uno di loro e la forge, in un altro per rendere chiara l'idea di quanto siano abili nel commettere atti di provocazione (viene sfruttato un loro fuggitivo per creare un incidente diplomatico e si cerca di far ricadere la colpa sulla federazione), infine sono presenti in una storia (tin man) nella quale cercano di impossessarsi di un essere tecno-organico solitario (una delle puntate maggiormente scifi dove si parla anche dei betazoidi). dopo questo, giocando con le dimensioni viene data una seconda possibilità a tasha, cosa questa che potrebbe non cambiare il suo fato ma le da quella dignità che le era mancata prima del funerale. buono anche l'episodio con reginald, un ingegnere impacciatissimo che vive una doppia vita (quella reale è triste, al contrario di quella fantasiosa da lui ricreata per mezzo del ponte ologrammi), così come quelli dai toni procedural (i casi di riker e worf).

tutto sommato si può dire che è una stagione molto variegata poichè sotto la coperta fantascientifica spazia tra diversi generi ma per rimanere tra i momenti più intensi si segnalano quello che riguarda un salek ormai anziano e malato ma in procinto di concludere l'ultimo accordo prima di ritirarsi (qui stewart fa un'interpretazione da oscar), quello di data che realizza la propria figlia e quello - strepitoso anche per i toni - incentrato su Q che, esiliato dal continuum e privato dei suoi poteri dalla sua razza, diventa umano e impara cos'è l'umiltà.

quindi accade quanto si diceva nell'altro topic, ovvero: il ritorno dei borg, locutus, riker che diventa più risoluto e si schiarisce le idee per quanto concerne il suo ruolo, la paura, le bestemmie di chi dovette aspettare mesi per il primo episodio della quarta stagione dopo il cliffhangerone nel quale cala il sipario dopo l'ordine di fare fuoco con la nuova arma per colpire il cubo borg.

quarta stagione.

a seguito dell'avvicinamento dell'enterprise alla terra, per difenderla dai borg, e chiusa la questione con il cubo (esploso perchè la connessione con il suo centro di riferimento è caduta e nel mentre tramite picard sono trapelate delle informazioni su questo nuovo nemico), nel secondo episodio alcuni membri della nave si prendono una pausa. worf ospita i propri genitori adottivi a bordo e viene ulteriormente ampliata la storia su questo personaggio (il cui vero padre, come appreso nella scorsa stagione, venne ingiustamente accusato di tradimento), e questa è una storia; il guardiamarina crusher riceve dalla madre un messagio olografico da parte del padre che perse da piccolo, e questa è un'altra storia. trattandosi di un episodio sulla famiglia (lo dice il titolo stesso), il terzo segmento riguarda picard ed il suo ritorno a casa: la barre, francia. solo questa parte merita la visione dell'episodio perchè il capitano, con ancora qualche postumo da locutus, incontra il fratello robert (sposato con figlio: lo rivedremo?) e tra i due si accende una rivalità apparentemente fondata sull'attaccamento alle tradizioni (robert) e progresso (picard); si rivelerà essere un incontro, a modo suo, terapeutico per picard che gli permette di riordinare le idee dopo le pessime esperienze passate come borg.

il terzo è un altro episodio di livello ed ancora dai contorni "famigliari" nel quale data, lore ed il dottor soong che li ha creati si ritrovano. qui si viene a conoscenza che il dottore, ormai anziano e morente, non era morto come invece raccontato nella puntata passata durante la quale lore appariva per la prima volta. il padre dei due fratelli con il cervello positronico si aspettava solo l'arrivo di data, che era riuscito a guidare fuori dall'enterprise mettendo a rischio la vita di un bambino infettato da un virus, al quale voleva installare il chip delle emozioni; lore fa saltare il programma dello scienziato e, fingendosi data, si fa installare il suddetto chip (che mantiene nonostante l'avvertimento che non è compatibile con lui...).

seguono un paio di episodi tutto sommato piacevoli. uno riguarda picard ed il suo comprendere cosa significa essere un genitore (fin dall'inizio il capitano ha dimostrato di non avere un buon rapporto con i più piccoli, ma solo adesso se ne conoscono le ragioni); si toccano, metaforicamente, i temi dell'affidamento e dell'educazione. segue una storia molto sci-fi che per buona parte inganna lo spettatore facendogli credere che qualcosa sta facendo scomparire le persone a bordo dell'enterprise e solo la dottoressa crusher risconosce il fenomeno; grazie al ritorno del viaggiatore verrà ristabilita la normalità.

l'emozione continuerà presto! :lolla:

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La seconda stagione ha dovuto utilizzare un buon numero di script d'archivio, realizzati dieci anni prima per Star Trek Phase II, ad esempio "The child", dove nell'originale era Ilia a restare incinta. La seconda stagione è anche l'unica stagione di tutto Star Trek a utilizzare un clip show causa budget in esaurimento.
Diana Muldaur è alla sua seconda esperienza in Star Trek, era apparsa anche nella TOS, in due ruoli differenti.
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Q dovrebbe essere l'unico personaggio presente in tutte le 3 serie del periodo (o forse anche quark?). Ci sarebbe jonathan frakes ma in ds9 non è William (per Shuji, è William T. Riker XD)

 

TNG è una bellissima serie con un solo pesante difetto secondo me (difetti piccoli ce ne sono tanti) ossia quel dito in culo quella di quella mary sue di wesley crusher

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Just now, ryoga said:

 

 

TNG è una bellissima serie con un solo pesante difetto secondo me (difetti piccoli ce ne sono tanti) ossia quel dito in quella di quella mary sue di wesley crusher

Per fortuna leva le tende a metà stagione 4 (ma era già stato disinnescato un poì) e riappare solo come guest in un paio di episodi.
Mi spiace che Michelle Forbes/Ro Laren non abbia accettato la proposta di Deep Space Nine (doveva ricoprire il ruolo per cui fu creata successivamente Kira Nerys), era un bel personaggino.
Altre note che mi vengono in mente:
- l'attrice che interpreta il comandante Shelby nel doppio episodio con i Borg è la figlia di Brian Dennehy
- se guardate il finale dell'episodio "Symbiosis" (1x22), noterete sullo sfondo Denise Crosby che fa ciao con la manina. Era la sua ultima scena, dato che l'episodio della sua morte venne girato prima
- non si era certi che Stewart estendesse il suo contratto per il settimo anno. Il capitano Jellico fu creato anche come possibile rimpiazzo per la settima stagione.

Ah, i set di TNG furono ritoccati e utilizzati anche per Star Trek VI. Se prestate attenzione al film riconoscerete i corridoi e la sala riunioni dell'Enterprise D, per esempio.

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10 hours ago, Shuji said:

Mi sono sempre chiesto perche' Sheldon lo avesse come mito della serie.

Lo spiega, se non mi ricordo male (ho ricordi piuttosto nebulosi).

In pratica, si identificava nella figura del "bambino prodigio", geniale e capace di distinguersi anche in un mondo di adulti, anche se questi, a volte, non lo prendevano sul serio ("Shut up, Wesley!").

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2 hours ago, Maximilian said:

Lo spiega, se non mi ricordo male (ho ricordi piuttosto nebulosi).

In pratica, si identificava nella figura del "bambino prodigio", geniale e capace di distinguersi anche in un mondo di adulti, anche se questi, a volte, non lo prendevano sul serio ("Shut up, Wesley!").

Dice chiaramente che il motivo era l'età e la memoria eidetica che li accomunava. Poi, vabbeh, da buca al comicon e da lì inizia l'odio.

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  • 2 weeks later...

season 4 - reprise

:dance2:

è una stagione che inizialmente punta molto sui legami affettivi dei protagonisti ed in particolare quelli famigliari. per una serie di episodi la perdita (di sè, delle persone, di qualcosa di importante) è uno dei perni delle vicende; tuttavia a questa si legano svariate possibilità e dunque delle scelte. così, proseguendo da dove si era rimasti, nel caso della sorella di tasha (ep. 6) si pone il bivio se continuare la vita in trincea tra i guerriglieri o arruoalarsi e provare una vita sì difficile ma in prospettiva più stabile; worf (ep. 7) reincontra la sua amata, dalla quale ha avuto un figlio, ma ha ancora a che fare con il disonore che si è dovuto accollare per evitare l'inizio della confusione nell'impero klingon e purtroppo l'esito non è tra i migliori in entrambi i casi. a proposito di questo episodio lo si può considerare il secondo passo, dopo quello dell'incontro con il fratello, di un'ampia trama "politica" che coinvolge l'impero klingon fino al finale di stagione e vede l'intromissione dei (sempre loro, sempre alla ricerca di mettere zizzania tra la federazione ed i vari popoli) romulani. figura chiave è gowron, futuro nuovo reggente dell'impero klingon e non certo un santo, la cui ascesa è contrastata in vari modi.
di perdita, che però conduce alla solitudine, si parla anche nell'episodio 8 nel quale un alieno impone a riker di vivere, senza che questi se ne accorga, la simulazione di una realtà futura a partire da fatti che il terrestre ha veramente sperimentato. ricorda un po' la puntata del bambino conteso dall'alieno che aveva preso le sembianze della madre deceduta, ma andando più in là anche quello finale di "di rattoppo" della stagione 2 dove proprio riker era sotto ai ferri.
l'episodio 9 racconta l'eroica missione di wesley, durante la quale salva picard da morte sicura, prima di lasciare l'enterprise per entrare nell'accademia militare. prima o poi tornerà e nel frattempo succedono cose senza sentirne la mancanza :°_°:
Nella puntata seguente deanna perde le sue capacità di betazoide, e con essa la fiducia di sentirsi utile all'equipaggio, a causa di quelli che in seguito si scopriranno essere degli esseri bidimensionali in viaggio nel cosmo. dopo questo episodio ve ne è uno dedicato a data ma prendendo spunto dal matrimonio di o'brien, un personaggio sottovalutato e che finalmente esce dal ruolo di "quello che pigia il bottone del teletrasporto", passando per un tentativo di spionaggio dei romulani a bordo dell'enterprise.
Politica è anche la trama con la quale viene introdotta la razza dei cardassiani, che a quanto pare potrebbero gareggiare con i romulani per il premio di più infido della galassia: questi cercano di sfruttare l'occasione, fornita dalla vicenda di un vecchio e rinomato comandante a spasso con la sua nave mentre insegue la sua guerra personale, per ottenere un incidente diplomatico. un episodio molto interessante e serio, che precede gli altrettanto buoni 'indizi' (l'equipaggio dell'enterprise perde la memoria per 30 secondi e solo data sa perchè e cosa è successo durante, ma ha l'ordine di non rivelarlo) 'primo contatto' (durante il quale i nostri possono visitare un pianeta che ha appena scoperto la velocità di curvatura, ma nonostante alcune aperture la popolazione locale in realtà non è pronta per conoscere nuove forme di vita).
dopo qualche puntata dal gusto retrò, in una delle quali geordi drammaticamente muta in uno sgargiante quanto ridicolo alieno, c'è un ritorno alla sci-fi dura grazie a barclay che in pratica si fonde con il computer dell'enterprise e comincia a gestire tutto, cosa questa non certo voluta e gradita.
E finalmente riappare Q(pid), uno dei miei preferiti; come sempre ha quell'umorismo e momenti surreali che garantiscono divertimento per il pubblico e grattacapi per picard, con il quale vuole saldare il suo debito contratto (ma non richiesto) quando venne espulso/riammesso dal continuum.
Il tono si rifà serio nel bellissimo episodio immediatamente successivo; una vecchia conoscenza, ormai in pensione, di picard viene chiamata per compiere un'investigazione a bordo dell'enterprise. è una storia/parabola che, attraverso la formula dell'inchiesta, mette in risalto il principio per il quale un sistema seppure imperfetto ma indubbiamente positivo potrebbe cadere se l'immotivato sospetto per qualcosa che lo compone viene fatto passare per una verità che necessita una punizione e con lo stesso spirito esteso ad ogni ramo di quello stesso sistema.
dopo una coppia di puntate delle quali una in realtà incentrata sul fine vita a livelli spinti e l'altra sul what if la persona che ami cambiasse esteticamente ma mantenesse i suoi sentimenti, c'è il (fenomenale) preludio al fine di stagione.
la forge è stato rapito dai romulani e rilasciato senza che l'enterprise se ne accorgesse, ed è sotto il controllo mentale dei romulani; questi intendono usarlo per compiere l'assassinio di picard durante un incontro con un ambasciatore klingon (che in realtà si è venduto ai romulani).
le indagini di data ed il suo intervento conducono in tempo alla verità ma... chi ha organizzato questo piano?
(segue un altro episodio su data che "a causa" di quello che è, cioè una macchina, intraprende una fallimentare quanto curiosa relazione amorosa; scopriamo che noi maschi siamo tutti un po' come data e non ci si può fare nulla :lolla: )
Dunque episodio 26 con cliffhanger, invero molto meno doloroso di quello -criminale!- della stagione 3, e primo della stagione 5.
la trama ha un intreccio particolare non solo per gli eventi che racconta, ma perchè fa anche riferimento a diversi eventi di episodi passati. innanzitutto la questione si svolge sul pianeta klingon, dove l'enterprise si dirige, e ruota attorno all'ufficializzazione del cancelliere dell'impero, ovvero colui che comanda le varie tribù.
gowron, incontrato nell'episodio 7, è destinato al trono ma le varie alleanze tra i casati klingon potrebbero metterlo in minoranza ed inoltre si è improvvisamente fatto avanti per la successione il figlio di quel duras (vedasi 'i peccati dei padri', stagione 3) che aveva contribuito, per salvare l'onore del propro padre, a scaricare l'accusa di tradimento su quello di worf (onta ereditata da quest'ultimo); duras, prima di morire, aveva ordito l'uccisione di k'mpec per prenderne il posto.
in questa situazione di per sè confusa, nella quale per via di vecchi accordi picard è chiamato ad arbitrare la successione al trono, worf decide di appoggiare gowron in cambio del ripristino del suo onore ma mette sul piatto anche il sostegno da parte del fratello ed il suo ritorno tra i klingon.
duras in verità è spinto dalle sue due ziette, che vogliono mettere mano sull'impero, le quali a loro volta sono tuttavia manovrate dai romulani (sempre pronti ed appostati).
in questo doppio episodio c'è spazio per un po' di tutto, perfino una parentesi su data che farà l'incredibile nelle vesti di comandante della nave alla quale viene momentaneamente (con sommo scazzo dell'equipaggio di destinazione, che non gradisce gli output di una macchina ma sarà uno show esemplare) trasferito ed i tatticismi di picard danno nuovamente la misura di quest'uomo; i romulani sono una mezza sorpresa ma un colpo interessante lo si riceve quando si apprende che questa loro missione è gestita, fin dal rapimento di geordi, dalla figlia di tasha! la spiegazione della sua presenza trova fondamento nella puntata 'l'enterprise di ieri' (ep 15 stagione 3).

in questa stagione picard è un po' diverso, poichè si mostra più riflessivo e determinato; gli altri personaggi ci sono e non ci sono, nel senso che non c'è molta cotinuità ed attendono il proprio turno per vivere la propria storia. a parte data, al quale viene concessa molta visibilità ed importanza in generale. tutto sommato è stata un'altra buona serie di episodi, forse meno sci-fi rispetto alla precedente e talvolta realizzata senza troppi pensieri (mi riferisco agli episodi retrò). però il finale è una storia degna di un film.

 

tng4x26.jpg

ah, le klingon di una volta! mica come quelle moderne.

Modificato da Roger
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Beh Gul Dukat prima che gli sceneggiatori avessero la crisi mistica e diventassero seguaci degli sticazzi bejoriani era un grandissimo personaggio.

 

Ripensando a TNG mi è venuto in mente quello che forse è l'episodio che mi piace di più delle ultime stagioni, "lower decks" 

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2 hours ago, ryoga said:

Beh Gul Dukat prima che gli sceneggiatori avessero la crisi mistica e diventassero seguaci degli sticazzi bejoriani era un grandissimo personaggio.

 

Il plot religioso è la parte più debole di DS9, anticamera di quello che poi Moore avrebbe sviluppato in Galactica (tutta la parte mistica di Galactica l'ho odiata a morte).

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  • 2 weeks later...

season 5 - mark twain approved

dopo il doppio episodio 'redenzione' che collega le stagioni 4 e 5, il viaggio dell'enterprise riparte senza ripercussioni per il suo equipaggio. ed è un gran bel viaggio.

la seconda puntata (darmok) mostra quali possono essere le barriere che si attivano tra due popoli pacifici che si incontrano, la cui comunicazione possiede tuttavia un'impostazione completamente differente. è una storia di comprensione reciproca tutto sommato meno scontata di quello che può sembrare in un primo momento, la cui conclusione è drammaticamente coerente proprio con il linguaggio e la mitologia della razza con cui picard e soci hanno a che fare.

questo piacevolissimo episodio anticipa una serie di storie particolari. con il terzo viene aggiunta una nuova razza alla serie, ovvero i bajorani. una di loro viene assegnata all'enterprise; si tratta della guardiamarina ro, il cui passato nei ranghi della federazione è macchiato da un incidente per il quale ora è invisa a molti, e spesso avrà modo di ricoprire quello che tempo fa era il ruolo di wesley. storia di spionaggi e controspionaggi, ma a quella vecchia volpe di picard non la si fa :nono:

non si può non menzionare anche il quarto episodio, visto che ricompare la "tremenda" entità cristallina che semina distruzione e che in un certo modo è legata a data. è una vicenda triste nella quale una madre cerca vendetta verso l'entità, poichè le ha tolto il figlio, e nella quale si apprende che il professor soong ha impiantato nella memoria di data pezzi di ricordi di svariati individui (tra i quali quelli del ragazzo in questione, che l'androide può quindi parzialmente simulare...).

l'episodio 5 è incentrato su un blocco dell'enterprise; a causa di questo i protagonisti principali sono isolati a gruppi in vari settori della nave: nasce la figlia dei coniugi o'brien e grazie a worf va tutto per il meglio, picard ha una lesione alla caviglia e deve condurre in salvo 3 ragazzini spaventati a partire dal turboascensore nel quale sono intrappolati, troi deve prendere in mano la situazione e dimostrare di essere all'altezza mentre altrove geordi e la dottoressa crusher sono impegnati ad impedire che "i flaconi di robba scoppino a causa di radiazioni verdi". il bello di tutto sta nel come si comportano i vari personaggi, sia che si parli in relazione agli altri che considerandoli singolarmente. ne esce un episodio non banale (e ro si conferma una pigna in culo; per fortuna è destinata a cambiare).

con il 6 si vuole dare uno degli ultimi bagliori di gloria a wesley, che ancora una volta dovrebbe salvare tutto e tutti. bagliore che scompare non appena entra in scena una giovanissima ashley judd, con la quale ha una storiella. ah già, dimenticavo.... la storia ha a che fare con il regalino di una giovane e "innocente" tizia a riker, che se la bomba in un momento di sollazzo; trattasi di un paio di occhiali tecnologici che non solo creano dipendenza grazie al piacere che trasmettono al cervello, ma rendono gli utilizzatori schiavi della tizia in questione. essendo data immune, è il primo ad essere messo ko. il piano prevede che, a partire da riker, tutti a bordono provino questo gadget e che diventino schiavi; fila tutto liscio e per l'equipaggio sembra volgere al peggio ma data viene ripristinato e le cose si sistemano. un episodio giustamente bizzarro come lo è un piccolo filmino horror di 10 anni prima.

per la prima volta di TNG c'è un doppio episodio (7 e 8 ) durante la serie e non a fine-inizio stagione. con questa coppia si punta veramente in alto perchè vengono sfruttati molti elementi e personaggi importanti appartenenti all'immaginario di tutto star trek: sarek (ormai prossimo alla morte come visto precedentemente), spock (in veste di unificatore, da cui il titolo delle puntate, tra le culture vulcaniana e romulana - come lo erano in passato), il difficile rapporto tra loro due, il pianeta romulus, i romulani che vogliono la pace ed i soliti che invece meschinamente fanno di tutto per trarre dei vantaggi impedendo il buon lavoro altrui. naturalmente ad un certo punto iniziano a prevalere l'importanza ed il ruolo di spock, ma in realtà nel complesso si può dire che c'è un buon equilibrio con i personaggi di TNG.

il 9 è da ricordarsi per matt frewer che fa il ladrone cazzaro dal futuro, riuscendo ad ingannare tutti finchè non si scopre il suo gioco (solo la nave sulla quale viaggia proviene dal futuro... in realtà lui appartiene al passato). è il primo, in questa stagione, incentrato sui viaggi temporali. da qui in poi, con l'episodio 10, saltuariamente la tematica del rapporto padre-figli viene approfondita mentre accade altro che coinvolge l'enterprise; succede in questo, con worf che deve prendersi carico di suo figlio ma a bordo della nave (novità questa che cambia le abitudini di entrambi e fa emergere differenze sensibili) poichè i suoi genitori terrestri che l'avevano in custodia ormai sono troppo anziani, viene proseguito nel 16 ed amplificato da riflessioni sull'etica medica dal momento che worf rimane paralizzato a causa di un incidente sul lavoro e si dibatte sull'applicazione o meno di medicina sperimentale che può mettere a rischio la vita, nuovamente ripreso nel 20 durante il quale ritorna lwaxana per annunciare il suo matrimonio, ma anche nell'11 durante il quale un ragazzino emula data visto che in lui trova delle rassicurazioni (a monte di tutto ci sono delle difficoltà psicologiche e delle presunte responsabilità del minore) e nel 22 intitolato 'l'amico immaginario' (un'altra puntata velatamente horror dove un alieno prende la forma dell'amica immaginaria di una ragazzina, che non riesce a legare con i suoi simili perchè il padre deve sempre spostarsi per ragioni di lavoro, mostrandosi ultraprotettiva nei suoi confronti).

in alcuni casi questa stagione di TNG tocca argomenti molto seri e lo fa in modo sincero. oltre al già citato caso di paraplegia relativa a worf, che intacca in profondità lo spirito orgoglioso di un klingon (ma logicamente potrebbe interessare chiunque nella stessa misura) e suscita pensieri di rinuncia importanti, c'è anche quello di 'violazioni' (episodio 12). in questo episodio la mente di alcuni membri dell'equipaggio viene a loro insaputa letteralmente violata da un potente telepate a bordo dell'enterprise e dopo l'intromissione entrano in uno stato di coma non permanente; tra tutti il più importante è quello di deanna perchè lascia immaginare anche una violazione sessuale (probabilmente questa è l'intenzione dell'episodio, senza però essere troppo espliciti).
altrove (episodio 13) si parla di quella immaginaria società perfetta ed autosufficiente nella quale ognuno ha un posto assegnato grazie alla manipolazione genetica, ma che in verità ha bisogno di altri per salvarsi da un disastro ambientale incombente; il contatto con gli uomini dell'enterprise, nuove idee e nuove tecnologie mette in crisi un sistema che viveva ed autoalimentava nella propria bolla, ma allo stesso tempo pone dei dubbi sulla prima direttiva essendo un caso di intervento esterno che muta il futuro di una società che viene prematuramente a contatto con soluzioni da lei raggiungibili in futuro con lo sviluppo. di sistema si parla anche nell'episodio 17, su basi simili, dando tuttavia rilievo a tematiche prettamente sessuali ed in particolare l'impossibilità di scegliere a quale genere appartenere; è una puntata dai toni moderati che però vuole mettere in evidenza le conseguenze della discriminazione ed il tenore punitivo per il non rispetto delle regole (c'è questa razza di androgini e riker si era invaghito di uno/a di loro, e viceversa; i due non possono vivere se non segretamente il loro amore ma il fatto diventa noto e il lui/lei viene ricondizionato mentalmente dai governatori per allinearsi ai dettami della società).
di sesso si parla, a sua volta anche nell'episodio 21, 'il compagno perfetto' aka quella volta che jean grey per giorni implorò xavier di darle un colpo e lui alla fine non potè resistere :°_°: la sottotraccia è quella della donna oggetto ed è legata alla prostituzione nonchè all'educazione della donna per servire. anche per quanto riguarda questo caso i concetti sono chiari mentre l'esecuzione vuole essere dichiaratamente morbida.

si torna a giocare con la memoria dell'equipaggio nell'episodio 14 ed è una specie di upgrade di quanto già visto in un episodio della scorsa stagione (quello nel quale solo data era al corrente della verità); in questa storia una nave aliena fa perdere la memoria a tutto l'equipaggio dell'enterprise e nessuno sa il proprio nome, l'alloggio personale dove staziona solitamente e che grado ha, ma conserva i ricordi della propria mansione. nella ricerca della verità si creano sintonie impensabili, come quella tra riker e ro (che solitamente sono in conflitto! ma c'è sempre deanna che pur non ricordando scalpita) ed inversioni di compiti particolari (picard fa il guardiamarina e worf il comandante con il dito sul grilletto), ed infine si scoprirà che fa tutto parte di un progetto, che prevede un infiltrato a bordo che condizioni il personale, da parte di una razza che cerca d iannientarne un'altra sfruttando la potenza di fuoco dell'enterprise. un altro episodio semplice ma buono per originalità.

le manipolazioni sono determinanti anche nell'episodio seguente, il 15, nel quale degli alieni incorporei prendono possesso di di deanna, data ed o'brien per evadere dal pianeta nel quale sono reclusi e nello stesso tempo liberare i propri compagni.

con il 19 ci leviamo dalle scatole whesley, che assieme ad altri cadetti viene messo in punizione con disonore perchè durante un processo nel quale si accertavano i fatti durante i quali è deceduto un loro compagno hanno omesso e taroccato tutto quello che ritenevano opportuno. inutile dire quanto si sia giustamente incazzato picard dopo averlo sostenuto per anni e quanto abbia deluso sua madre.

più sci-fi di tutti gli episodi 23-24.
il 23, intitolato 'io, borg', è speciale. in questo c'è la prima apparizione di hugh (tug in italiano :lolla:) aka 3di5, unico sopravvissuto della sua pattuglia e recuperato dall'enterprise. l'odio verso i borg è forte a bordo della nave e presto si fa strada l'idea di permettere al borg di sopravvivere, con in realtà il fine di usarlo come cavallo di troia ed infettare il suo collettivo con il quale si ricongiungerà quando verrà a recuperarlo. il progetto decade quando picard si rende conto che il borg si è "evoluto" accettando una propria identità e sviluppando dei sentimenti; proprio questo fatto potrebbe consentire ad altri suoi simili di diventare indipendenti, scegliendo come hugh di non assimilare qualunque soggetto gli capita a tiro.
il 24 racconta di geordi e ro intrappolati in una specie di subspazio, dal quale devono fuggire. nel frattempo osservano e cercano di comunicare con i loro colleghi, che ormai li credono morti e data gli ha organizzato un funerale...

gli episodi 'causa ed effetto' (18 ) e 'la luce interiore' (25) riprendono il filo dei viaggi nel tempo; se il primo è una specie di 'ricomincio da capo' sci-fi che si conclude sempre con la distruzione dell'enterprise finchè l'equipaggio, posto in una sorta di limbo, grazie ai deja vù non comprende quali variazioni apportare per uscire da quella condizione, il secondo è meno pratico nel concetto di viaggio poichè si realizza nel trasporto dello spirito di picard nel passato di una cività meno avanzata rispetto alla sua e prossima all'estinzione, pur restando il suo corpo a bordo della nave. tra l'altro questo è un episodio molto bello non solo per l'idea di virtualizzazione ma anche per tutto quanto accade: il capitano inizialmente fatica ad accettare la sua nuova vita e tra l'altro è sposato, fa il tessitore ma è anche un astronomo molto curioso; una volta abituatosi, il tempo scorre e lui invecchia, nascono i figli, i nipoti e la fine della sua civiltà arriva. crepuscolare, ed innaspettatamente malinconico, come pochi...

e quindi il gran finale+inizio: 'la freccia del tempo'

in una caverna terrestre vengono rinvenuti oggetti risalenti a 500 anni prima: una pistola, un orologio da taschino e... la testa di data. quest'ultimo elemento desta tristezza in tutta l'enterprise tranne che nello stesso data, il quale viene successivamente rinviato nella caverna per approfondire gli studi sull'ambiente; l'analisi rivela la presenza di "esseri grigi" invisibili che ricevono degli alimenti da un tunnel di luce, nel quale data viene spinto per ritrovarsi quindi nella san francisco di fine 1800. spacciandosi per francese in modo da non destare troppe domande :lolla: non appena possibile, grazie a qualche partita a poker l'androide si procura dei soldi per alloggiare in un albergo e reperire elementi utili a costruire un macchinario che rileva la presenza di alieni. in quel tempo incontra anche guinan, che ovviamente non lo riconosce perchè non è la stessa che prepara cocktail sulla nave ma lei stessa nel passato. nella seconda parte l'equipaggio principale dell'enterprise trova il modo per ricongiungersi a data nel passato e sventare la minaccia aliena: in pratica questi individui camuffati da umani prelevavano l'energia vitale dei terrestri per inviarla nel futuro e nutrire i propri simili. se non fossero stati fermati sarebbe stata sterminata lumanità e non ci sarebbe stato un futuro...
cosa più importante, il colpo di genio: data effettivamente "muore" e la sua testa distaccata dal corpo. ma il corpo viene riportato nel futuro e collegato alla testa del "passato". ok non tutto funziona subito perchè c'è anche un messaggio per geordi da decifrare, ma è tutto procede correttamente instaurando un legame ciclico coerente.

ospite d'onore: mark twain più rompiballe e scettico che mai. però si ravvede...

nelle prime fasi della serie venne a mancare roddenberry ma non per questo la serie ha avuto un calo; anzi si è saputo capitalizzare molto sui personaggi pur riprendendo spunti tematici di episodi passati o alternando il loro inquadramento (in questo post, per non fare un elenco, dopo circa la prima decina di puntate ho cercato di riorganizzare le successive per argomenti). se dalla precedente stagione aveva preso definitivamente forma quel senso di "famiglia" che trasmettevano i personaggi principali, in questa tale sentimento viene ora ribadito ora rafforzato maggiormente attraverso le esperienze che essi vivono con i bambini. la componente umoristica è anch'essa fondamentale e continua ad essere ben misurata a seconda di cosa si voleva raccontare; Q però non si è visto ;_;
per fortuna anche per questo finale di stagione si scelse un arrivederci piuttosto che uno stacco criminale ad alta tensione come nella terza.

unica pecca è ro; poco convincente e ripetitiva.

Modificato da Roger
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  • 2 weeks later...

stagione 6

questa stagione di TNG è più fluida rispetto alle precedenti; ci sono più consapevolezza e maturità nell'utilizzo dei personaggi e dunque quando vengono riprese alcune tematiche già sfruttate in passato o portate avanti delle storyline, il tutto è gestito meglio rispetto al passato. di sicuro non ci si annoia mai, nemmeno negli episodi più tranquilli. i personaggi principali di TNG sono sempre più una famiglia; non che i gradi non contino più ma i rapporti interpersonali sono evidenziati da moltissimi dialoghi informali ai quali raramente si contrappone la formalità se c'è un forte disaccordo ;D

dopo il frizzante (lol) doppio episodio 'la freccia del tempo' ritorna reginald con la sua paura per il teletrasporto, sentimento un po' incompreso dagli altri e che si trasforma in psicosi; in realtà durante una missione sfiga ha voluto che proprio lui si beccasse dei microbi che nella fase di trasporto gli fanno vedere dei vermoni...

con 'l'uomo del popolo' si torna a parlare di sfruttamento delle donne (e ancora una volta deanna è la vittima inconsapevole) ma la questione è un po' più complessa poichè sottende la complicità, con il colpevole, di individui indipendentemente dal loro sesso e solo per questa scelta di non creare inutili divisioni è, di questi tempi nei quali si pretende di imporre una divisione tra giusto e sbagliato senza sfumature, da aprezzare. la vicenda generale ha uno sfondo politico tant'è che il soggetto manipolatore è un diplomatico che opera per accordare due popoli in guerra.

il quarto episodio, 'reliquia', è speciale perchè riporta in scena il buon vecchio scotty gigione e, affiancandolo proprio a geordi perchè ricopre il medesimo incarico su una nave, vuole mostrare le possibili incomprensioni generazionali in materia di competenza tecnica non senza però offrire quella chiave di lettura positiva per la quale nonostante le divergenze se si collabora si esce dal problema.

segue una puntata che mi è sempre piaciuta, 'scisma'; in questa si parla di rapimenti alieni come nei vecchi classici e riker è il protagonista del caso. molto buona anche la successiva che introduce amanda, un caso di esemplare femminile che non sa di essere una Q; dopo essere salita a bordo dell'enterprise appare il buon vecchio Q che è intenzionato a portarla nel continuum.

menzione per il divertente simil western 'per un pugno di data', nel quale l'androide appare in più vesti durante una simulazione nel ponte ologrammi e nella quale worf è lo sceriffo.

gli episodi 10-11, 'catena di comando', costituiscono un'unica storia e parte con la premessa che picard viene sostituito da un altro comandante perchè deve recarsi su di un pianeta governato dai cardassiani in missione segreta con worf e la dottoressa crusher.; lo scopo della loro missione è trovare e distruggere una nuova arma biologica. le cose vanno per il verso sbagliato perchè tale arma non esiste e picard viene catturato, umiliato e torturato sia psicologicamente (quante luci vedi? :pazzia:) che fisicamente dal comandante cardassiano di turno (il quale agisce un po' come gli pare indipendentemente dagli ordini impartitigli). si tratta di un pezzo di TNG che permette di apprezzare ulteriormente il personaggio di picard mentre parallelamente c'è una vicenda non banale che si sviluppa a bordo dell'enterprise (il nuovo comandante, che frattanto deve affrontare la crisi con i cardassiani, rappresenta una rottura di schemi per l'equipaggio visti i metodi, l'atteggiamento e come si relazione con loro diversi da quelli ai quali erano abituati).

quindi il ritorno di moriarty, che al solito crea scompiglio a bordo della nave ma giusto per... uscire dal mondo virtuale con la sua amata. anche qui la trama non è scontata visto e considerato il gioco di specchi. un classicone anche 'aquiel', di cui geordi è il protagonista, visto che è una caccia al mostro con appositi personaggi sospettati sui quali si cerca di fare chiarezza e sorpresa finale.

deanna è nuovamente protagonisa in 'la faccia del nemico'. qui si risveglia romulana e membro della tal shiar; deve, con la collaborazione di alcuni romulani, portare a compimento una missione molto particolare: consentire il trasferimento in sicurezza di un funzionario romulano, nascosto e ibernato sulla nave nemica dove ora presta servizio, sull'enterprise. ancora una volta la consigliera è in grado di dimostrare le sue capacità e di sapersi adattare a ruoli forti che sembrerebbero in contrasto con la sua natura.

Q è nuovamente presente nella puntata 15 e ovviamente ce l'ha con picard. solo che picard è morto e incontra Q nell'aldilà; Q farà ripercorrere al capitano la sua vita e gli farà nuovamente affrontare un momento particolare: quando, all'accademia, venne pugnalato e per sopravvivere dovette ricevere un cuore artificiale (fatto questo narrato in una delle prime stagioni). picard non è fiero di quel momento in gioventù e, data l'occasione, cerca in tutti i modi di fare sì che non si ripeta; ci riesce, ma tornato al presente non è più un capitano bensì un semplice marinaio di una certa età che non ha ma fatto carriera. verrà tutto ripristinato ma in sostanza la morale è che lo spirito giovanile, quello che porta a fare cazzate, può essere anche quel fuoco che porta sane soddisfazioni future.

16 e 17 sono un altro doppio episodio nel quale si scopre esistere una comunità segreta dove convivono pacificamente romulani e klingon, i secondi dei quali vennero salvati tempo addietro dai primi. è una storia su worf, che si troverà coinvolto anche sentimentalmente, sull'importanza di chi si è e delle proprie tradizioni. c'è il crossover con DS9 :pfff:

se nel 18 picard sventa il furto di materiali durante la sanificazione dell'enterprise, sulla quale rimane bloccato assieme ai ladri infiltratisi, in quello dopo il capitano si trova sulla buona strada per trovare e contemporaneamente perdere l'anima gemella in una storia sì romantica ma dai toni drammatici in crescendo. la 20 è invece decisamente una puntata cosmica; a partire dallo studio di un ex professore di archeologia di picard, che ha seminato degli indizi proprio all'interno delle sue ricerche, la federazione si trova coinvolta con cardassiani, klingon e romulani nella corsa per il ritrovamento del tesoro della più antica civiltà conosciuta. il premio è un messaggio universale che per qualcuno non ha valore mentre per altri è una speranza per un futuro migliore.

segue un altro episodio, il 21, che mi è sempre piaciuto in particolar modo per la costruzione che inganna efficacemente lo spettatore; riker prende parte ad una recita della dottoressa crusher nelle vesti di un pazzo recluso in un centro di riabilitazione mentale. con il procedere della storia si alternano vari piani della realtà, tutte finte ma sia naturali che indotte artificialmente da qualcuno, finchè il comandante non troverà il modo di accedere all'uscita del suo incubo. ennesima rivisitazione di un classico ben riuscita.

nel 22, 'sospetti', la protagonista è la dottoressa crusher, quindi una rarità; in questo episodio la dottoressa smette di esercitare la sua professione a seguito di un esperimento effettuato da uno scienziato ferengi ed andato male. il problema è che lei era parte attiva in tutto questo, sosteneva il progetto ed aveva convocato diversi specialisti di diverse razze fiduciosa nell'esito positivo. ma sia uno scienziato che si era offerto come tester che il ferengi sono morti. una spy story tranquilla ma con i personaggi di TNG, a questo punto, ha un altro fascino.

il 23 è piuttosto interessante per svariate ragioni. lo è perchè appare kahless, il venerato guerriero messia klingon dei tempi antichi e questo fatto porta al cambiamento la società, comandata da gowron, di questi individui; ma questa storia è particolare anche perchè che gli esami sul corpo di kahless dimostrino che il suo dna corrisponde a quello dell'originale ritrovato su un antico pugnale, in realtà riflette l'immaginario che si aveva all'epoca quando si sentiva parlare di genetica e clonazione; infatti questo kahless, anno 1993, è un clone che gowron è costretto ad accettare per il bene comune (ma, come suggerisce worf, sarà ancora il suo consiglio a detenere il potere esecutivo, mentre al clone sostenuto dagli scienziati che lo hanno prodotto va quello "morale" di guida per il popolo).

nel 24 riker viene sdoppiato con un trucco originale. il riker che abbiamo sempre visto è quello che venne recuperato con il teletrasporto, durante un'operazione passata, su un pianeta; ma proprio in quello stesso momento a causa di un disturbo tecnico nel raggio ne venne generato un altro che per tutti questi anni ha continuato a vivere da solo sul pianeta e senza poter comunicare (causa condizioni varie, ambiente, pianeta inospitale eccetera. altro che la quarantena da coronavirus :lolla:). il "caso" vuole che tra il riker ritrovato e deanna rinasca la passione ma qualcosa non è giusto... la mentalità di questo riker è la medesima di un tempo, non si è sviluppata ed è pertanto la stessa che ha arrecato alla betazoide il dolore della rottura nel loro rapporto. è quindi un riker che rifarà determinate scelte seppure in contesti differenti. ma è anche un'occasione per il moderno riker di aiutarsi, perchè è come se quello fosse il suo sè stesso del passato, ed a crescere. non per nulla il titolo è 'seconde possibilità'.

tralasciando il seppur piacevole episodio 25, nel quale il tempo si ferma tranne che per picard, deanna e data che erano all'esterno, si giunge al finale di stagione. dopo il pokerino tra data, newton, einstein e hawking:

i borg.

lore.

hugh.

data.

l'enterprise in fuga.

pattuglie federali su un pianeta dove sta nanscendo un nuovo impero (di borg comandati da lore)

un grandissimo doppio episodio che si ricollega alla vicenda passata (stagione 5 ep 23) di hugh, disconnesso dalla comunità dei borg e con lui altri suoi simili visto che ha "infettato" di individualità tutti, a lore quando fuggì dal professor soong portandosi via il chip delle emozioni costruito per data, e quindi a data che per la prima volta dopo essersi evoluto in un essere che può sognare prova l'emozione della rabbia (ma in pratica viene hackerato e si schiera volontariamente con lore, creando disagi e dolore fisico ai suoi amici dopo che sono stati catturati). è un doppio episodio che rappresenta tanti punti di incontro delle trame passate e, tra le varie cose, finalmente ci mostra la dottoressa crusher nel ruolo di comandante dell'enterprise (gli altri sono tutti in missione sul pianeta dove si svolge la storia, alla ricerca di data).
nel finale si apprende che lore viene smantellato da data; sempre l'androide è riuscito a recuperare dal fratello malvagio il suddetto chip, che è danneggiato, ma è intenzionato a distruggerlo perchè le emozioni ed i sentimenti non controllati possono arrecare danno agli amici... ma il buon geordi, che tra i prigionieri di data e lore era stato quello più sfruttato come cavia, lo ferma perchè c'è sempre la speranza che un giorno data possa governare ciò che in quel momento lo spaventa.

stagione stupenda e purtroppo la prossima è l'ultima. vabè seguirò con un'altra visione dei film :lolla:

ho scelto di non affiancare DS9 a TNG mentre rivedevo questi episodi anche se il dubbio che dovessero essere seguiti insieme mi era venuto.

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  • 2 weeks later...

stagione 7 :crying:

della settima ed ultima stagione di TNG ricordavo pochi episodi. anche questa tende a riprendere alcuni temi già affrontati in passato come i viaggi temporali, le differenze culturali tra persone e popoli, la crescita dei figli, strani fenomeni, alieni ed altro; il risultato è mediamente buono ma ci sono alcuni episodi che non sono altro che riempitivi. per quanto riguarda le puntate sulle varie storie dei singoli personaggi, che si sviluppano parallelamente ad un caso più generico, persistono i vari incroci con gli episodi passati e ci sono dei risvolti interessanti; nulla giunge effettivamente ad un termine ma, per quanto si vede alla fine della serie, TNG poteva concludersi anche così e cioè un momento molto simbolico.

tra gli episodi che ho preferito in assoluto ci sono la coppia intitolata gambit, durante la quale si presume che picard sia morto durante una rissa ma riappare nelle vesti di esperto in archeologia che collabora con una banda di contrabbandieri spaziali. in questa storia picard si fa passare per uno spietato delinquente e quando riker viene rapito inizia il divertimento: anche riker, che finge di aver tradito la flotta, viene assunto dal capo del gruppo. ma è tutto un gioco di intese tra il capitano ed il suo secondo al fine di smantellare la banda e in mezzo c'è una romulana interessata a ripristinare un'antica arma vulcaniana e la quale, a sua volta, finge di essere una infiltrata dalla parte di picard. uno dei celebri cattivoni dei b-movie, ovvero richard lynch, è lo capo deli scagnozzi!

il successivo, fantasmi, è decisamente particolare e contiene delle scene così oniriche che sembra di essere finiti dalle parti di twin peaks. qui il protagonista è data, che sbarella un po' e sogna ad occhi aperti; ad un certo punto l'androide non riesce a distinguere bene la realtà dal sogno e nessuno ne comprende la ragione finchè non diventa chiaro che l'equipaggio è sotto l'attacco di sanguisughe aliene invisibili alla vista. in pratica data "vedeva" questi parassiti ma li interpretava mischiandoli alla realtà. il ponte ologrammi offre la consulenza di freud :°_°:

il settimo, intitolato pagina oscura, è decisamente particolare perchè parla di traumi repressi. il caso è quello della perdita di una figlia; la protagonista è deanna, la quale cerca di indagare nella psiche della madre lwaxana. non è un'impresa facile ma quello che mi ha colpito è il livello di sensibilità adottato per parlare di questo tema senza scadere nelle facili esagerazioni. la situazione, il suo tono, la tipologia dei dialoghi e come si relazionano i personaggi, tolta tutta la componente sci-fi, è di una concretezza molto apprezzabile. guest star: una giovanissima kirsten dunst.

l'ottava puntata, attaccati, ha il senso di approfondire un po' il legame che intercorre tra picard e la dottoressa crusher. i due vengono catturati durante un'operazione diplomatica ma grazie all'aiuto di un infiltrato evadono dalla cella dove erano rinchiusi. nel tragitto della fuga i due parlano del proprio passato, dell'amicizia che legava picard al suo migliore (e defunto) amico, che appunto ha sposato la dottoressa per la quale anche lui provava un forte sentimento; picard afferma di aver imparato a convivere e sorpassato i sentimenti di quell'epoca, e in parte è così; per lei è sostanzialmente un'amicizia meravigliosa e deve restare tale. senonchè questo è un argomento che verrà ripreso a fine serie :giggle:

nell'episodio 10, eredità, il focus torna su data, che ha l'esperienza di conoscere sua madre. la donna in realtà è un cyborg creato da soong ad immagine di sua moglie. l'androide femminile non è consapevole di essere tale e data deve valutare se metterla al corrente o meno della situazione effettiva. questa storia amplia ulteriormente il background di data ed incrementa il suo lato umano, avvicinandolo ancora un po' al concetto di ''persona con sentimenti'' ma senza farlo mai diventare tale.

l'11, paralleli, ha per protagonista worf e gli infiniti universi paralleli nel quale inizia a trovarsi dopo una vacanza; ognuno di quelli che visita presenta delle piccole differenze (in uno ha una relazione stabile con deanna) e si renderà necessario riposizionare il klingon nel suo corretto tempo; questo episodio è tutto sommato leggero ma dal buon ritmo e culmina in un finale dove tutte le lenterprise di riuniscono e ce n'è perfino una enterprise che si dissocia dal piano generale. inoltre si potrebbe considerare questa storia una sorta di bozza per il gran finale. worf è protagonista anche della puntata 13, nella quale incontra il suo fratello terrestre (paul sorvino lol) e con lui deve fare evacuare un popolo su un altro pianeta senza che i vari abitanti se ne accorgano; il piano è quello di sfruttare il ponte ologrammi, dove è stata teletrasportata la gente, e sfruttare le leggende per giustificare un'avaria energetica dell'enterprise che sminchia gli ologrammi.

molto buona anche la 12, intitolata: la pegasus. dal passato di riker ricompare una sua vecchia conoscenza, un comandante con il quale ebbe a che fare durante una missione che prevedeva lo sviluppo segreto, a bordo della nave pegasus che ora si trova incastonata in un meteorite, di un'arma proibita dalla federazione. all'epoca vi fu perfino un ammutinamento ma la faccenda venen insabbiata e nemmeno picard ne venne a conoscenza quando reclutò riker. ad aggravare la situazione c'è il fatto che questo comandante persiste nel procedere con l'esperimento e riker dovrà decidere se rshierarsi ancora dalla sua parte o meno.

l'episodio 15 è intitolato lower deck e si parla di giovani ufficiali che crescono, oltre che in aria di promozioni. è una storia importante e concreta sia per l'equipaggio titolare che per i cadetti; si affrontano le difficoltà dovute alla fase di transizione, il gruppo si confronta e si mette alla prova anche psicologicamente (talvolta cercando approvazione dai superiori nei metodi e tempi errati), e alla fine qualcuno viene scelto per una missione rischiosissima in spazio cardassiano. e qui, dopo che si erano instaurati dei solidi rapporti umani tra vecch ie nuovi, arriva la botta...

dopo una gruppetto di episodi poco convincenti arriva il 18, l'occhio dell'osservatore. questa storia, parimenti a quella della scorsa stagione nella quale riker veniva incarcerato e studiato nel mentre passava per pazzo, gioca con i suoi personaggi ingannandoli per ingannare lo spettatore e ci riesce efficacemente un'altra volta. la protagonista è troi e tutto parte dal suicidio di un membro dell'equipaggio. la donna ripercorre, inizialmente senza rendersene conto, alcuni istanti fondamentali della vita di quell'operatore e man mano che la storia procede si risolve un cold case. la puntata però aggiunge anche una novità... ovvero viene ripresa la faccenda di deanna che ha una relazione sentimentale con worf. non ricordavo chiaramente la persistenza di questo elemento della serie, forse perchè stona.

il 19, episodio nel quale tutto l'equipaggio dell'enterprise muta in un tipo di animale, me lo ricordavo non tanto per il worf incazzato, corazzato e arrapato, ma perchè mi impressionò la scena di reginald ragno. confermo l'impressione :lolla:

l'episodio 20 è intitolato 'la fine del viaggio'; il che è truffaldino perchè si riferisce alla fine del viaggio di wesley nell'età prima del divenire indipendente e scegliere cosa fare "da grande". insomma di crescere e maturare. tutto sommato un episodio apprezzabile per l'intento di chiudere un discorso su questo personaggio dopo quanto accaduto all'accademia e prima della fine della serie. ma, ancora una volta, non basta il viaggiatore per salvare un personaggio che gli sceneggiatori hanno volutamente maltrattato e reso antipatico agli spettatori. però oh, va ricordato perchè segna la fine di un ciclo.

ancora di figli si parla nel 21, primo nato. anche questo è un episodio che unisce due tematiche: la crescita, in questo caso del figlio di worf (hanno davvero spinto molto su questo personaggio) e i viaggi temporali. è una puntata dai toni inaspettati perchè ci sono due alexander; il primo, ancora piccolo, non ne vuole sapere delle tradizioni klingon ma imparerà ad apprezzarle grazie al se' stesso proveniente dal futuro (senza conoscere la "propria" identità). il motivo di fondo che ha portato l'alexander più vecchio a viaggiare è la morte del padre in circostanze future; ma è il tocco di umanità a dare quel qualcosa in più alla vicenda, ossia un padre che accetta, anche se duramente, le scelte del proprio figlio perchè ha fiducia in lui (infatti alexander pur non diventando un guerriero guadagnerà comunque un posto di rilievo nella società). in ogni caso l'avvenimento ha modificato il corso del futuro.

gli episodi successivi sono decisamente piacevoli; in uno appare il presunto figlio di picard, ragazzo avuto da una donna con la quale il comandante ebbe una relazione e si integra con una vendetta da parte di un ferengi il cui figlio venne ucciso proprio da picard. in quello dopo sembra che l'enterprise acquisisca un'intelligenza individuale e il viaggio si mischia con quello simulato a bordo dell'orient express, ma il tutto è dovuto ad una forma di vita che si sta sviluppando.

la penultima puntata è strana; in questa, dopo molto, si assiste al ritorno di ro laren. la bajoriana deve compiere una missione infiltrandosi in un gruppo di ribelli assediati dai cardassiani. considerando quanto avvenuto in passato quando c'era questo personaggio fa molto strano che lei si allei con i ribelli e abbandoni, con sommo disappunto del capitano, la flotta stellare. sa di qualcosa di incompiuto.

e dunque le ultime due puntate. che sono un'unica puntata ma dalla durata doppia.

mi sono quasi commosso.

per una ragione non inizialmente chiarita, il capitano picard ritorna al tempo di farpoint (episodi iniziali), poi a 25 anni nel futuro e quindi il suo presente. tutto senza apportare modifiche o retcon di alcun tipo. c'è di mezzo Q, il solito buon diavolo. e la posta in gioco è la sopravvivenza dell'umanità.

a seconda delle epoche si ha un'integrazione degli eventi del passato fino a poco prima che riker salisse a bordo dell'enterprise, un avanzare del presente ed infine cosa potrebbe succedere in futuro (picard sposa crusher e si separano, worf si è messo con deanna che però è morta e riker è imbruttito abbestia perchè l'ha persa due volte, geordi ha riacquisito la vista, data lavora come professore di matematica ad oxford ed è circondato da gatti :lolla:).

c'è da dire che il picard del futuro è situato 25 anni in avanti rispetto al finale di questa serie, è tornato ai suoi vitigni a la barre, è stato un ambasciatore dopo le varie missioni sull'enterprise (che ora ha tre gondole di curvatura :pazzia:) e la sua malattia mentale si è manifestata. tutte cose che si potrebbero tenere in conto per la sua serie recente, e alcune sembrano coincidere. ma forse anche no se quel futuro è cambiato (e potrebbe esserlo perchè in sala poker di chiusura, al quale il capitano per la prima volta si unisce tra lo stupore/terrore di tutti i presenti, sembra che riker e worf si intendano su deanna, ovvero worf pare dia un consenso pacifico a non proseguire la storia).

una cosa che non mi è proprio chiara è il doppiaggio romano e milanese assieme, presente solo nell'ultima puntata. a parte il fastidioso cambio di voci, che cazz'anno fatto quella volta? perchè è successo???

ora sono pronto per spararmi gli ultimi due eps di picard:snack:

Modificato da Roger
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9 hours ago, Roger said:

una cosa che non mi è proprio chiara è il doppiaggio romano e milanese assieme, presente solo nell'ultima puntata. a parte il fastidioso cambio di voci, che cazz'anno fatto quella volta? perchè è successo???

All'epoca tutti gli episodi doppi della serie erano stati doppiati da un cast milanese e proposti in vhs come film, prima che venissero doppiati dal cast romano per la trasmissione in tv (quindi per chi li guardava, spoiler a manetta). Non so come abbiano fatto a mischiarsi nella versione che hai visto tu.

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3 hours ago, Garion-Oh said:

All'epoca tutti gli episodi doppi della serie erano stati doppiati da un cast milanese e proposti in vhs come film, prima che venissero doppiati dal cast romano per la trasmissione in tv (quindi per chi li guardava, spoiler a manetta). Non so come abbiano fatto a mischiarsi nella versione che hai visto tu.

La versione film per la tv di "All good things" contiene scene non presenti nella versione tv in due parti, per cui in italiano avranno integrato il doppiaggio.

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uhmmm ho fatto un veloce controllato di due versioni differenti (dvd e bd) ed entrambe presentano le medesime integrazioni di doppiaggio. quello che però non comprendo è la logica dei tagli. non c'è nulla di scabroso od offensivo nelle parti saltate, anzi si tratta di momenti senza i quali si perde il filo del discorso. per caso il senso del discorso è che in usa c'era un minutaggio particolare per gli episodi tv e che bisognava rispettare, e in italia venne inizialmente importata proprio quella versione televisiva nonostante il girato fosse più esteso?

ah per dovere di cronaca le sorelle duras riapparivano nell'episodio dell'alexander proveniente dal futuro. lì si parla anche di un loro erede.

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