-
Numero di post
21274 -
Iscritto dal
-
Ultima visita
-
Giorni Vinti
261
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Blogs
Gallery
Calendario
Tutti i contenuti di Roger
-
The Last (manga) of Us (letture, suggerimenti e scleri di vario tipo)
topic ha risposto a Roger in una jetblack nella sezione Anime & Manga
Mi sa che parlate di roba molto diversa XD senza dubbio cmq secondo me bisognerebbe creare un sub forum di anime e manga dove parlare della robba che spigne; imo qui non ha il giusto spazio. è solo un' idea e, a scanso di equivoci, il senso non è quello di emarginare quella tipologia di prodotti (anzi). -
The Last (manga) of Us (letture, suggerimenti e scleri di vario tipo)
topic ha risposto a Roger in una jetblack nella sezione Anime & Manga
di gundam sousei ci stanno 4 capitoli. magari ne parlerò nel blog (oggi devo inserire una cosa che riguarda sciuggi ). -
Poker di thumbnail per quattro misteriosi oav che meritano di risorgere da un oscuro passato. Erano gli anni '80 e ciascuno di essi cela un temibile segreto: è quell' animazione sperimentale (sensata o insensata non fa differenza in questo contesto) che non tutti conoscono. Hanno importanza? Forse non oggi, e forse ne avevano poca quando vennero prodotti; tuttavia ci lavorarono autori oggi considerati tra i più rinomati in svariati campi dell' animazione giapponese. Ad onor del vero, da un punto di vista tecnico l' unico problema che affligge questi anime è di natura congenita; per guardarli ci vuole una certa dose di coraggio, quindi ne parlerò quando il karma e la luna eccetera
-
Finalità del blog: evolvere le coscienze Metodologia di applicazione: tanti caffè Frequenza di aggiornamento del blog: relativa Argomenti di interesse del blog: si vedrà Quality: sempre
-
c' hai raggione anche te e cmq ti perdi i commenti a video dei subber
-
bisogna dare atto ad aldo
-
ci sta anche il canale iutub di exa http://www.youtube.com/user/EXACINEMA
-
Phantom - Requiem for the Phantom
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione Anime & Manga
mi piaceva di più il periodo iniziale di "formazione"; era molto più complesso e il concetto di precarietà esistenziale era totalmente integrato col resto della storia. l' idea della rori che è un genio con le armi perchè ha visto i film di de niro ed eastwood, con tanto di reiji babbo adottivo, mi sembra troppo fantasiosa. invece il resto della trama, visti gli abbozzi di intrecci, potrebbe essere interessante. -
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Roger in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
rivista la 13 e vista la 14. pochi cazzi, imagawa è un fottuto genio. sta sfruttando ottimamente tutto il potenziale dei personaggi di nagai. in soli 2 eps ci sta una travolgente escalation di avvenimenti, e non è nemmeno finita lì. -
Gainax X Square Enix X Bones = ...
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione Anime & Manga
un attimo, mi sto ancora ambientando -
http://www.youtube.com/watch?v=mDivT6hj9Vw&fmt=18http://www.youtube.com/watch?v=mDivT6hj9Vw&fmt=18
-
Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec
topic ha risposto a Roger in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
si' ma appunto, che si dicono? senno' e' inutile dire "quanto e' figo 'sto manga". -
Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec
topic ha risposto a Roger in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
adesso gendo ha i poteri fieldici e ne fa sfoggio -
albe' posta l' editoriale di venus wars
-
Fenomenologia dell' otaku : se non la conosci stai molto meglio
topic ha risposto a Roger in una alfex nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Quote Quote Quote il ritorno all'origine, alle sceneggiature di Yokoyama e soci (fine anni 60 inizi anni 70). ecco, io questo non capisco se si parla di otaku. certi elementi delle opere "antiche" vengono modernizzati passando per un opportuno processo di codifica-elaborazione-ricodifica; mi sembra qualcosa che in realtà è sempre esistito (ugualmente accadeva per il canovaccio narrativo degli antichi scrittori). perciò forse è la maniacalità, non solo autoreferenziale ed estetica, ad essere il fulcro del discorso, non tanto il processo in sè. il voler inserire una citazione, sia essa fine a sè stessa o come contenuto rielaborato, è solo una citazione o un sintomo da otaku? inoltre il ripescare quelle sceneggiature, per me, potrebbe essere una necessità. nel senso che a distanza di tempo si può usarle per esprimere lo stesso messaggio in un modo attuale, così da renderlo più accessibile. qualcuno lo chiama sfruttamento, altri forse otakuismo... non ce sto più a capì 'na mazza E' una sfumatura. Poniamo un esempio che comunque e' palese per tutti; in "urusei yatsura" una delle cose (per me) piu' interessanti e' il continuo richiamo all'iconografia giapponese, come soprattutto ai vari kami, prendi ad esempio Benten (uno degli dei della fortuna), riportando tali suggestioni in un ambito mediale quale l'animazione, con una caratterizzazione personale e particolare. Poniamo che in futuro si faccia riferimento piu' alla Benten della Takahashi, rispetto all'originale. Non staresti facendo una citazione, in quanto stai facendo riferimento al personaggio della Takahashi, piuttosto che all'originale, ma daresti una valenza quasi primigenia e neo-originaria al personaggio dell'autrice in questione. In questo discorso di piena autoreferenzialita', oltre alla perdita del 'significante' dietro gli intenti del personaggio della Takahashi, si smarrisce oltretutto il *senso* della rappresentazione mediale quale l'animazione, che con l'incrocio di differenti mezzi di comunicazione tende a valorizzare e richiamare un kami, non un personaggio di un anime in se'. Gli anime giapponesi, come del resto i film e ogni altra esperienza narrativa mediale anche di altri popoli e nazioni, hanno avuto l'ottimo risultato di 'esportare' il punto di vista tipico e peculiare di una nazione, col tramite delle sue espressioni culturali. Se invece proseguiamo col discorso della piena autoreferenzialita', quello che si 'esporta' non e' cio' che si cela dietro una rappresentazione, ma la rappresentazione in se' stessa, e questo porta ad un discorso di piena sterilita' culturale. Oltre che condurre artisticamente ad un discorso di sterillita' creativa e rappresentativa. In pratica sta accadendo che con il passare del tempo talune rappresentazioni di prototipi stiano diventando sempre piu' archetipi, in qualche modo di natura stratificata e differenziata rispetto a quanto esistente e sedimentato nell'immaginario collettivo; il risultato altro non potra' essere che di un impoverimento dei riferimenti, che non hanno e non potranno mai avere le medesime valenze primigenie originarie delle istanze archetipe originali. Il risultato e' quello di una tipizzazione delle istanze culturali che le porta ad essere concorrenti o sovrapponibili alle varie mode del periodo; e la cultura che diventa 'moda' del tempo corrente, e' realmente qualcosa di terrificante, specialmente in quanto azzererebbe qualunque punto di riferimento concreto e reale per edificare qualcosa di poco piu' di un nuovo braccialetto di perline. uhm. in pratica dici che si tratta di una semiosi illimitata ma volutamente modellata nella forma di una spirale relata ad un numero finito di significanti. l' interprete e' quindi l' artefice di tale giUoco. Penso di aver capito che intendevi -
Fenomenologia dell' otaku : se non la conosci stai molto meglio
topic ha risposto a Roger in una alfex nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Quote il ritorno all'origine, alle sceneggiature di Yokoyama e soci (fine anni 60 inizi anni 70). ecco, io questo non capisco se si parla di otaku. certi elementi delle opere "antiche" vengono modernizzati passando per un opportuno processo di codifica-elaborazione-ricodifica; mi sembra qualcosa che in realtà è sempre esistito (ugualmente accadeva per il canovaccio narrativo degli antichi scrittori). perciò forse è la maniacalità, non solo autoreferenziale ed estetica, ad essere il fulcro del discorso, non tanto il processo in sè. il voler inserire una citazione, sia essa fine a sè stessa o come contenuto rielaborato, è solo una citazione o un sintomo da otaku? inoltre il ripescare quelle sceneggiature, per me, potrebbe essere una necessità. nel senso che a distanza di tempo si può usarle per esprimere lo stesso messaggio in un modo attuale, così da renderlo più accessibile. qualcuno lo chiama sfruttamento, altri forse otakuismo... non ce sto più a capì 'na mazza -
Fenomenologia dell' otaku : se non la conosci stai molto meglio
topic ha risposto a Roger in una alfex nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Quote Lo trovo interessante e particolare come discorso. Piuttosto ed anzichenò fixed forma e sostanza, mi raccomando! -
c' è chi ci crede ancora
-
bon, la discussione sugli otaku è bella e a questo punto merita un topico a parte. non che non c' entri con eva, ma ha raggiunto un livello di complessità e di approfondimenti che la contraddistinguono. probabilmente ho dimenticato di spostare qualche post. scusate... fa caldo... l' età... non ci sono più le mezze stagioni...
-
volevano sapere se dynit può dargli i robottoni di nagai, ma da dynit gli hanno risposto picche. http://guide.superev...e-background...
-
quindi le serie del galaxy ora sono 3
-
se su fesibuk ce l' ha messa dynit non c' è problema.
-
la domanda è: quando?
-
Fenomenologia dell' otaku : se non la conosci stai molto meglio
topic ha risposto a Roger in una alfex nella sezione La tesi dell'angelo crudele
qualcosa non mi torna... gigi matsumoto a quale generazione di otaku appartiene? -
no che non lo vuoi