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Shito

Pchan User
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Tutti i contenuti di Shito

  1. Shito

    Soul of Chogokin

    Per la mantide? :-)
  2. Shito

    Soul of Chogokin

    Ah, nota a margine: non so voi, ma dopo un po' almeno io iniziai a pensare che il popolo giapponese ha da sempre una fissazione per gli insetti perché, di base, molti insetti hanno un esoscheletro, cioè una corazza, e quindi ricordano dei cavalieri in armatura, oppure dei robot - a seconda delle epoca in cui li si fantasizza. Voglio dire:
  3. Shito

    Soul of Chogokin

    In riferimento all'aspetto insettiforme, ho percepito un senso di "forma di vita cibernetica primordiale", quasi "all'origine della vita", non so.
  4. Moonlight Shadow The year's at the spring, And day's at the morn; Morning's at seven; The hill-side's dew-pearl'd; The lark's on the wing; The snail's on the thorn; God's in His heaven— All's right with the world! Questo è uno di due thread gemelli che inauguro oggi su ShinSeiki Evangelion. Qualcuno potrebbe aver notato che, in tanti anni, non ho mai personalmente affrontato l'argomento in modo schietto, diretto, approfondito. In effetti, benché se ne sia parlato così tanto e in così tanti ambiti e modi e luoghi, non avevo mai avvertito una vera spinta a farlo. Quindi non l'ho mai fatto. Tuttavia, ora mi pare di avvertirla, e quindi lo faccio, perché mi pare di aver capito davvero molte cose intorno e dentro quest'opera animata, e mettendole inseme mi pare di aver capito quest'opera animata, nel bene e nel male, forse per la prima volta. Quindi come sempre, dopo aver fatto un po' d'ordine del mio pensiero, cercherò di riportarlo qui su carta e nel dialogo con gli amici ormai di lunga data. L'argomento specifico di questo thread sarà l'aspetto autoriale, il contenuto psicologico, sociologico, persino filosofico dell'opera. Per come tutto ciò è stato impresso, graffiato, vomitato, rinnegato e rivendicato. Si parlerà anche della componente di intenzione e ricezione dell'opera, dai suoi preamboli alle sue sorti ultime, nello specifico ambito dell'otakuzoku giapponese. Si partirà dalla spiegazione del titolo stesso del thread. E anche nel seguito, omaggi, omaggi!
  5. Children of the Moon Is it too late then, Evelyn Hope? What, your soul was pure and true, The good stars met in your horoscope, Made you of spirit, fire and dew— And, just because I was thrice as old And our paths in the world diverged so wide, Each was nought to each, must I be told? We were fellow mortals, nought beside? Questo è uno di due thread gemelli che inauguro oggi su ShinSeiki Evangelion. Qualcuno potrebbe aver notato che, in tanti anni, non ho mai personalmente affrontato l'argomento in modo schietto, diretto, approfondito. In effetti, benché se ne sia parlato così tanto e in così tanti ambiti e modi e luoghi, non avevo mai avvertito una vera spinta a farlo. Quindi non l'ho mai fatto. Tuttavia, ora mi pare di avvertirla, e quindi lo faccio, perché mi pare di aver capito davvero molte cose intorno e dentro quest'opera animata, e mettendole inseme mi pare di aver capito quest'opera animata, nel bene e nel male, forse per la prima volta. Quindi come sempre, dopo aver fatto un po' d'ordine del mio pensiero, cercherò di riportarlo qui su carta e nel dialogo con gli amici ormai di lunga data. L'argomento specifico di questo thread sarà l'aspetto narrativo, il contenuto sci-fi dell'opera, in trama, ordito, fabula, intreccio. Per come tutto ciò è stato fatto, disfatto, rifatto, speculato e verificato. Si parlerà anche della componente stilistica dell'opera, delle sue radici e delle sue eredità nello specifico ambito dell'animazione giapponese. Si partirà dalla spiegazione del titolo stesso del thread. E anche nel seguito, omaggi, omaggi!
  6. Shito

    Soul of Chogokin

    E' probabilmente inteso, ma le tre Getter Machine hanno davvero un certo aspetto di insetti, eh? Tipo scarabeo, etc...
  7. Shito

    Soul of Chogokin

    A me l'unico Getter che piaceva esteticamente era proprio il Go... ^^; Ai tempi del liceo in un supermercato vicino alla mia scuola avevano un modellino plasticoso tarocco che non comprai perché cmq troppo costoso, e probabilmente è stata una grande occasione persa. ^^;
  8. Shito

    Space Battleship Yamato 2199, 2202 e 2205

    Belle davvero le scene cinematiche di questo videogioco! Per che piattaforma esce?
  9. Shito

    Dynit - Novità e discussioni

    Sembra proprio bella l'edizione nostrana di Mirai no Mirai. :-)
  10. Shito

    Il cinema di Takahata Isao

    Just a bump for the cruel angel thesis of Anne. :-)
  11. Shito

    Alita: Battle Angel (Gunnm, Ganmu)

    Infatti non sto parlando di questo film in senso stetto. Sto parlando della "opportunità esistenziale di un film live tratto da un manga SF", categoria della quale questo film è un esponente. Dicevo di questo, se mi hai letto, se mi hai inteso
  12. Shito

    Alita: Battle Angel (Gunnm, Ganmu)

    Perché si può provare interesse per qualcosa che è rappresentato, o significato, da una cosa che in sé non ci interessa. Pensaci: è ovvio. Secondo te chi si dedica all'etnografia vorrebbe vivere come in una tribù? Esistono diversi livell di interesse. Diretto o riflesso, interno o simbolico/sintomatico. Anche interessarsi ai problemi sociologici, fossa'anco cosa come la droga o che, non vuol mica dire averne interesse diretto, no?
  13. Shito

    Alita: Battle Angel (Gunnm, Ganmu)

    Beh, d'altro canto il tuo punto di vista mi pare il valore che tu legittimamente attribuisci a dei dati che credo essere dati di fatto, in quanto riportati come tali da persona edotta in merito e della quale ho fiducia nel merito (te). Quindi essenzialmente il mio discutere con te non è certo volto a "scardinare" questa tua visione di personale giudizio di valore su obiettivi dati di fatto. Il successo che James Cameron ha ottenuto con molti (tutti?) i suoi film non credo sia discutibile, l'influenza che molti suoi film hanno avuto sul mercato, sull'industria e su tanti altri autori credo sia poco o nulla discutibile. Questi sono fatti. I fatti li si rileva e ne si prende atto, e patetiche sono le contrargomentazioni che vorrebbero minarne il valore. La sfera ontologica non scalfisce quella dell'ontico, no. Quindi io dico: da esseri umani parliamo solo del valore che umanamente diamo alle cose, ciascuno di noi. Confrontiamoci su questo. Quindi: il film live di Alita. E nel giudicare questo, dato che non sto neppure entrando nello specfico interno dell'opera (non l'ho vista, non credo la vedrò), non ho neppure bisogno di rifarmi all'autore, dato che non sto interpretando il contenuto. Il mio punto è proprio un punto d opportunità assoluta dell'opera. Di raison d'etre. A molti potrà sembrare un pensiero ozioso, ma l'intelletto non è altro che ozio. Allora io chiedo: se eliminiamo, eliminiamo, depenniamo valori economico, industriale, etc, etc, di un film, questo film, per quello che intende essere e si presenta essere ha senso di essere, può avere senso di essere? La mia risposta è: no. La mia risposta è: no, è male che sia. Intendevo parlare di questo, ecco.
  14. Shito

    Alita: Battle Angel (Gunnm, Ganmu)

    Suppongo che tu non sia l'unico, no, non sentirsi speciale. Anche perché di certo non sei l'unico che legge in quella maniera errata il mio pensiero. Avevo migliori speranza su di te, però. In questo sì, peccato.
  15. Shito

    Alita: Battle Angel (Gunnm, Ganmu)

    Ma io non metto in dubbio nessuno di quei fatti. Sono certissimo che tu sia come tu dici, più che altro perché ho totale fiducia della tua competenza nel riportare quei fatti. Solo che, di quei fatti, a me non importa nulla. Non sono cose a cui io attribuisca un valore. Non sono cose che abbiano un valore per me. Il valore che attribuiamo alle cose è del tutto soggettivo. Ovvero: * Cameron e chi con lui, ha creato tutto l'apparato tecnico, per riprendere e riprodurre, in 3D Quindi? Ritengo che la tecnologia 3D nel cinema sia non solo insignificante, ma nefatsa. Personalmente. NOn già uno zero, questo punto è per me motivo di disprezzo, e mi fa pensare: "dannato giocattolaio!". * Questo ha comportato che una marea di sale in giro per il mondo si sono dotate di sistemi di proiezione adeguati allo scopo Quindi? Non sono interessato all'economia. Sono interessato all'intelletto. Non sono interessato a che la popolazioni umana aumenti e prosperi, anzi. * Essendo la base della questione la 'digitalizzazione' e la trasformazione dei sistemi di proiezione, anche in Italia si e' colta la palla al balzo e si e' spinta la digitalizzazione delle sale stesse su tutto il territorio nazionale; senza quella che e' stata sia una spinta sia una consequenzialita' tecnica, considerando che mi pare l'investimento ai tempi per sala era sui 100k (e piu') circa, non so ancora oggi come sarebbe la situazione. Ritengo che l'abbassamento dei costi abbia portato solo a una parcelizzazione e banalizzazione dei prodotti. Non sono un fan della libertà. Non sono un fan del troppo a troppi, men che meno del tutto a tutti. Sono un fan della selezione, naturale e artificiale, in ogni ambito. E lo dico essendo disposto a soccombere in nome della selezione. Sono un fan dei valori di soglia, degli sbarramenti, dei limiti, degli impedimenti, e delle intrinseche selezioni che il loro sussistere comporta. Spesso sono contrario anche alla medicina quando salva ciò che la natura vorrebbe non salvato. Non considero neppure la vita umana come un valore assoluto e indiscutibile, no. Figurati il cinema, e il digitale al cinema. * Eliminando con il digitale i costi di duplicazione delle pizze/pellicole per sala, si e' potuto avere una diffusione mai pensabile in precedenza anche per eventi di uno o due-tre giorni, il che ha spalancato le porte delle sale in italia anche per i film di animazione; visti i costi di duplicazione (non me ne ricordo piu' ma si trattava di una cifra di circa 1000 o 2000 euro per pizza) infatti decenni fa film Ghibli (mi pare Mononoke) erano andati in circa una ventina di sale. Quando ci andavano. Vedi sopra. Queste sono tutte cose che so, che ho vissuto, che ho disprezzato. E che disprezzo ancora. Comunque ancora Ponyo fu una distribuzione TUTTA su pellicola. 200 copie.
  16. Shito

    Alita: Battle Angel (Gunnm, Ganmu)

    Scusami, non esistono cose come idoli. A me sembra che tu abbia molta stima per persone che hanno significato qualcosa nell'idustrai che ti interessa, e benone, ma queste non sono cose obiettive. Anche i giudizi sulle persone sono soggettivi. Per esempio, per me James Cameron non è che un regista di giocattoli cinematografici, e lo dico con tutto il disprezzo che la frase sembra trasudare, perché è inteso. Che poi questi abbiano rivoluzionato l'industria, la società o il mondo, poco mi importa - se non trarne il giusto segno della reinfantilizzazione della società postmoderna. Giocattoli. Bambinate per adulti. Allo stesso modo so (credo di sapere) che tu stimi molto Lasseter, ma per me che disprezzo la CG ussta come messo espressivo narrativo, ciò che ha apportato Lasseter al mondo è: danno. Oltre a delle belle storie, alcune. A dispetto dell'orrida veste in cui le ha presentate. Ma oh, è americano. Non può avere "buon gusto". E' un limite genetico, no? :-)
  17. Chiedo scusa ma... avete presente un certo Kotabe Yoichi? Hols Heidi Marco Mario E tutte le cose puntano a una sola cosa: HYOKKORI HYUTANJIMA Ora, a parte le la voce è quella di Maekawa Yoko (Cutie Honey - original OP), è palese che il design di Hyokkori Hyoutanjima è il paradigma di Kotabe e Miyamoto. Gli scenari di OGN SUper Mario sono palesemente quelli. dalla stilizzazione infantilistica dei fondali agli animali. Ma l'isola stessa. Le "textures" a quadretti. Tutto davvero. Quanto a MIyazaki, ovvero al suo mentore:
  18. In Death però poi Shnji aggiunge anche un altro pezzettino, dio sa se originariamente inciso per l'ep24 o aggiunto a muzzo propio per DEATH.
  19. Shito

    TRAILERS E NEWS

    Nota seria: ma il fatto che Dumb-o abbia un senso molto chiaro in inglese sarà stato colto da qualcuno nel bel paese? Avrebbero dovuto chiamalo Tonto o qualcosa. Voglio dire, con i nomi di Winnie the Pooh avevano fatto ottime cose: Tigger (Nigger) -> Tigro (Negro) è qualcosa.
  20. Quella frase è dall'episodio 24, poi ripresa in DEATH (essendo un film al 99% di montaggio). Un po' romanzata da ma ai tempi, ma essenzialmente dice così, sì.
  21. Shito

    Alita: Battle Angel (Gunnm, Ganmu)

    A latere: sono l'unico a trovare disturbante sentire "Alleedah"? Oh, wait.
  22. Shito

    Alita: Battle Angel (Gunnm, Ganmu)

    Mettendo agli atti che ti voglio bene per l'uso corretto di "affatto", per il neologismo, e per lo sbattimento dell'essermi venuto dietro per un post che s'era un po' spezzettato: non metto in dubbio che il film sia una buona resa del manga. Non lo metto in dubbio. Quello che metto fortemente, quanto personalmente, e non cazzeggiando in dubbio è che un simile manga possa trovare qualcosa come una "buona resa" in un film live. Proprio per i motivi da te citati, che mi sento di citare e sottoscrivere per enfansi e verità: al netto anche parecchio evidente e scontato che stiamo parlando di due media affatto differenti Quello che intendo dire, e non vale solo per Gally, si capisce, è che il disegno figlio di Betty Boop (come tutti i manga da che Tezuka fu Tezuka) di una bimba robottina incazzata con gli occhi grandi e languidi può funzionare,m perché funziona per un intrinseco simbolismo che -qualora trasposto in una finzione interpretata da persone in "quasi" carne e ossa- va allegramente a donnine. E rende grottesco, inavitabilmente grottesco, ciò che su pagina disegnata funzionava - in qualche modo. Solo la mia personale opinione, certo. Ma del resto non ho altro da proporre.
  23. Shito

    Retrogaming

    OK, proseguo. Un caso di disambiguazione su cui riuscii a far prevalere la "mia" visione, ovvero quella dell'originale giapponese (lol) era relativa a tutta la storia delle "fantabestie". Nel gioco, le fantabestie (幻獣) sono creature, o mostri, che abitano un'altra dimensione. Possono venire evocati nel nostro da chi ha questa capacità, che ne diviene una sorta di ospite, e le fantabestie s manifestano come avatar dell'evocatore. Questa è la storia di uno dei personaggi più riusciti (a mo dire) della storia, ovvero quello di Rydia: è il personaggio più dinamico, la si inconrea bambina (kodomo), poi la si "perde", poi la si ritrova avvenente fanciulla (shoujo). E' anche un personaggio tragico: unica discendente di un villaggio di evocatori, sua madre viene accoppata dal parti che fraintende le sue mentite spoglie di fantabestia/drago, se ben ricordo. In una missione aggiuntiva, si visitava persino il mondo delle fantabestie stesso, mi pare. In inglese, l termine "fantabestie" era stato eradicato. Di più, ne era stato eradicato il concetto: si usava il termine"evocazione" sia per l'atto di evocare le fantabestie stesse, sia per l'oggetto dell'evocazione, ovvero le fantabestie. Di nuvo mi dissero: "così è più semplice". Di nuovo risposi "no, così è confuso, non si capisce cosa è cosa", ma non fu questo argomento a farmela spuntare, quanto la missone aggiuntiva: "ok, ma se poi andiamo nel mondo delle fantabestie, e ci sono le fantabestie, quelle lì non sono mica state evocate, stabbo a casa loro - come possiamo chiamarle "evocazioni"?" - strike three, out. Nota linguistica: su come rendere 幻獣 (genjuu) ci pensai molto. Il primo kanji è quello di maboroshi, illusione. Una cosa che appare ma non è. Nella mia mente mi faceva subito pensare a Escaflowne, dove la Terra, vista dal pianeta Gaea, viene chiamata "幻の月" (maboroshi no tsuki), ovvero "la Luna Illusoria", nel senso che si vede ma no, non c'è - è una presenza evanescente. Ovviamente in Escaflowne sbaglia l'interpretazione della genitiva è chiamai la cosa come "la Luna delle Illusioni" - sbagliato. Avevo anche in mente un attacco di Nikaidou Benimaru in KOF che si chiama "Gen'Ei Hurricane", probabilmente anch'esso derivato da una mossa d Hurricane Polymer (come molte delle mosse di Benmaru, vedasi Handou Sandangeri o Shinkuu Katotegoma) - in questa mossa Benimaru proeitta le sue "ombre", tipo immagini residue, che colpiscono l'avversario. In ogni caso, quel kanji messo in composto, letto come gen-, è proprio il nostro suffisso "fanta". Dapprima "fanta' indicava qualcosa come una visione, una cosa irreale. La fantasia è la visione mentale. L'attività fantasmica era una volta quella immaginifica. l fantacalcio è quello giocato nell'immaginazione. Quindi fata-bestie, perché juu è la lettura da composto di "kemono", proprio "belva". :-) Al personaggio di Rydia sono legate altre due cose. Una sono le virgolette. E' forse il più grande tra i miei rammarichi in questo lavoro. In giapponese, quando nel box di testo c'è un dialogo, il dialogo è riportato tra virgolette. Giapponesi. Ovvero: 「una cosa così」. Di mio tradussi il tutto usando le virgolette alte doppie, dritte "Una cosa così". La ragione della scelta originale era chiara: nei box di testo talvolta apparivano testi che NON erano dialoghi. i nomi dei personaggi senza avatar, per esempio. I messaggi di sistema, per esempio. Essenzialmente, i messaggi rivolti al GIOCATORE sono senza virgolette, i dialoghi INTERI alla narrazione hanno le virgolette. Chiaro, ordinato, sensato. Questa cosa, che avevo ligiamente rispettato, fu falciata via. E in particolare, rendeva del tutto incomprensibile un dialogo a effetto di Rydua: quando "torna in scena a sorpresa" arriva durante uno scontro con un dialogo "fuori campo", senza avater, senza niente, che senza virgolette sembra un messaggio di sistema. :-( Ma a Rydia era legata anche una bella scenda nal punto di vista bnarratvo: quando fa "la ramanzina" a Edward, il principe bardo mammoletta. Da qui riprenderemo alla prossima volta. ^^
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