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Il cinema di Takahata Isao
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Per proseguire: lavorando allo special del film "I vicini Yamada", che sarà presente nel Blu-Ray, sono rimasto davvero colpito dalla lucidità della speculazione psicologica e sociologica di Takahata Isao. Questo special è davvero di una significanza mostruosa, secondo me il suo valore è ben superiore all'intero film-documentario "Il regno dei sogni e della follia". Spicca a tutto tondo la psicologia autoriale di Takahata, davvero da artista, da sperimentatore del medium cinematografico e della tecnica registica. Ma ancor più, spicca la sua presenza intellettuale nell'interpretazione del momento sociale giapponese. Essenzialmente, l'idea di Takahata – che comincia criticando Mononoke Hime – è che tutto il "fantastico" sia male. Questo perché, secondo Takahata, il 'fantastico" tratta in genere di grandi temi, di nobili temi quali l'amicizia, l'onore, l'amore e la giustizia, ma lo fa in una maniera assai idealizzata, irrealistica, e per questo non costituisce "un buon addestramento visivo per la vita reale" (sic.) Il regista parla quindi di questa dinamica per cui, alimentati dal fantasy, le persone soprattutto giovani alimentano delle attese irrealistiche nei confronti della vita, "irrigidendosi" (sic) in una sorta di "serietà soggettiva" (sic). Ovvero, le persone sviluppano un superego intransigente ( <- questa è un'espressione mia). In questo modo, si innesca la dinamica del "mukatsuku", ovvero del rifiuto, dello schifarsi in modo riluttante dinanzi alle realtà che "non si accettano". E Takahata sostiene che poiché quella è una dinamica individuale, che non prevede un dialogo con la controparte (che, appunto, si rifiuta e e schifa), la gestione del tutto è prettamente introiettiva, individuale. Così finisce le persone gestiscono silentemente il proprio livello di 'rifiuto', finché non ce la fanno più a gestirlo e "si spezzano" (sic). Ora, a parte che questo è chiaramente il contenuto di tutti i film di Takahata, insieme a un'apologia della 'semplice tolleranza, accomodamento sociale', se penso alla psicologia dell'otaku e dell'otakuzoku, ma anche ai problemi della mentalità hikikomori, o comunque delle cosiddette malattie dello "spettro dell'autismo", direi che la speculazione di Takahata è pressoché perfetta. Ho molto riflettuto su questi temi tenendo a mente soprattutto la speculazione di Azuma Hiroki e Murakami Takashi (Little Boy) -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Lavorando allo special del film, che sarà presente nel nuovo Blu-Ray, sono rimasto davvero colpito dalla lucidità della speculazione psicologica e sociologica di Takahata Isao. Essenzialmente, l'idea di Takahata -che comincia criticando Mononoke Hime- è che tutto il "fantastico" sia male. Questo perché, secondo Takahata, il 'fantastico" tratta in genere di grandi temi, di nobili temi quali l'amicizia, l'onore, l'amore e la giustizia, ma lo fa in una maniera assai idealizzata, irrealistica, e per questo non costituisce "un buon addestramento visivo per la vita reale" (sic.) Il regista parla quindi di questa dinamica per cui, alimentati dal fantasy, le persone soprattutto giovani alimentano delle attese irrealistiche nei confronti della vita, "irrigidendosi" (sic) in una sorta di "serietà soggettiva" (sic). Ovvero, le persone sviluppano un superego intransigente ( <- questa è un'espressione mia). In questo modo, si innesca la dinamica del "mukatsuku", ovvero del rifiuto, dello schifarsi in modo riluttante dinanzi alle realtà che "non si accettano". E Takahata sostiene che poiché quella è una dinamica individuale, che non prevede un dialogo con la controparte (che, appunto, si rifiuta e e schifa), la gestione del tutto è prettamente introiettiva, individuale. Così finisce le persone gestiscono silentemente il proprio livello di 'rifiuto', finché non ce la fanno più a gestirlo e "si spezzano" (sic). Ora, a parte che questo è chiaramente il contenuto di tutti i film di Takahata, insieme a un'apologia della 'semplice tolleranza, accomodamento sociale', se penso alla psicologia dell'otaku e dell'otakuzoku, ma anche ai problemi della mentalità hikikomori, o comunque delle cosiddette malattie dello "spettro dell'autismo", direi che la speculazione di Takahata è pressoché perfetta. -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
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Quindi hai visto il film, soprattutto? -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
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Sono lavorazioni italiane. Ma nel BD (e DVD) ci sono gli originali sottotitolati. ^^ Questo perché 1) come dicevo per l'home-video deaidero il master originale giapponese 'puro' e disponibile al pubblico disabilitando tutti i sub e 2) le scritture giapponesi sono opera di Ishii Hisachi, l'autore del manga originale, che scrisse questi titoli dietro richiesta di Miyazaki. Chi è Francesxo Rak? Gli haiku, invece: -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
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E' che io sono una persona molto invadente. Dico professionalmente parlando. Se mi affidi un lavoro, mi impegnerò al massimo ma comincerò a caratterizzarlo con la mia visione delle cose. Per esempio, nei film Ghibli, ci siamo canonizzati su tre stream di sub per ogni film: - solo cartelli e canzoni (forzato, ovvero parte di default col film in italiano) - dialoghi (include anche cartelli e canzoni) per vedere il film in lingua originale - dialoghi arricchiti (include anche cartelli e canzoni) per seguire il film da parte dei non udenti Si è molto insistito affinché fosse comunque possibile vedere il film senza NESSUN stream di sub attivo. Questo è molto utile, perché permette di realizzare una titolazione dei cartelli assai completa, nella coscienza che si può comunque disabilitare per godere delle immagini del film senza alcun intralcio sovraimposto. Poi, e questa è stata proprio una mia fissa, ho spinto affinché come 'bonus' fosse incluso, in ogni film, una traduzione completa dei credits ufficiali di chiusura (staff roll), che ci sforziamo di ricreare nella maniera più simile possibile all'originale (come formattazione). La mia invadenza è che penso sempre a "cosa sia giusto fare" partendo più o meno da zero. Ricordo ai tempi di Dynamic Italia, quando mi fecero curare il primo volume di Kodomo no Omocha, iniziai a impormi su tutto, dal titolo all'ordine degli elementi in costa. ^^; Per Evangelion non ne parliamo neanche. -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
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Questo non è esatto. Fu Lucky Red a chiedermi, credo dietro suggerimento da parte di alcuni acquirenti, se mi interessasse occuparmi anche dei sottotitoli dei film che curavo. La risposta è stata: certamente! :-) Questo accadeva ai tempi del DVD di Totoro. Da allora, a parte l'avvento del BD, grazie a una sempre crescente collaborazione da parte di esperti e appassionati e colleghi del campo -nel quale io ero un totale neofita- le cose sono andate raffinandosi parecchio. ^^ -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
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Penso che per Marnie intenda la stampa serigrafica sballata sul disco. -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
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I miei 2cents: COSA CERTA: E' che questo film in BluRay utilizza il primo master HD, quello fatto in giapponese per la prima uscita del film in BD. Come faccio a saperlo? Perché questo master si apre NON con il logo di Totoro classico, ma con il premio di WWF. E' proprio un telecine HD della pellicola originale. E' molto rispettoso dell'originale tono cromatico del film dell'84. Nausicaä è famoso, tra le altre cose, per la peculiare "scelta colori" (tavolozza) un po' acida, molto 'bruciata', che conferisce un'atmosfera particolare a tutto il 'mondo di ambientazione'. In ogni caso, il master HD da cui Ghibli ha derivato i materiali cinema digitale, che abbiamo visto anche noi al cinema, è invece il master HD usato per la recente riedizione del fil in BluRay giapponese nel box dedicato a MIyazaki Hayao. Come faccio a saperlo? Perché quel master si apre con il logo Ghibli con Totoro. Quel master è in tutto e per tutto 'ammodernato'. Anche il croma è stato scurito, e il blur aumentato. Tutto è stato fatto, credo, per far sembrare il film più cinematograficamente al passo coi tempi a livello di look. Una cosa che non posso apprezzare. Sono quindi molto contento che il nostro BD abbia usato il master che per me è quello 'giusto'. :-) COSE CHE HO CAPITO: Di questo BD si lamenta una compressione un po' 'spinta' del video, che si dice non giustificata (sul disco c'è spazio libero) e che pare faccia sì che a causa della naturale 'grana' di un film vecchio (non un difetto), ogni tanto si noti la compressione stessa (e questo sarebbe il difetto). Durante la visione ho provato a farci caso, ma non ho notato nulla di simile. Certo, io ho un 37 pollici. Non so cosa accade su un 50 pollici. Per onestà, devo dire questo. Con la stessa onestà dico che sul TV di casa dei miei il film si vedeva 'uno specchio'. Sembra che su questo BD su alcuni lettori da problemi. Poiché non penso che siano tutte frescacce, mi è parso di capire che questi problemi sono vari. Nel caso peggiore (non l'ho verificato), il BD non parte. Nel caso medio, ci sono problemi con la riproduzione picture-in-picture dello storyboard (avanzamento scattoso, pare). Nel caso migliore funziona tutto. Siccome quando si raccolgono dati su internet il beneficio del dubbio è doveroso, devo dire che io lo storyboard non ho provato a vederlo (quanto poteva importargliene ai miei genitori? lol), quindi non posso parlare per me. In più, io non sono né un tecnico né un esperto. Sembra che ogni lettore BD sia fatto a modo suo, e che gli eventuali problemi si presentino vairando da lettore a lettore. A mia conoscenza, sulla maggioranza dei lettori però problemi non ce ne sono. Ovviamente maggioranza non significa totalità, altrimenti non saremmo qui a parlarne. Questi erano i miei 2cents. -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
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Tra parentesi, ho visto il BD di Nausicaä con i miei (correggo: dai miei genitori) e non ha avuto alcun intoppo/scatto/niente. Sul nostro televisore si vedeva molto bene, molto luminoso, davvero sono rimasto molto felice. La cosa più bella è che per il BD si sia usato il master 1 e non il master 2, cosa che fa tutta la differenza. -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Beh, non so se sarà una questione di spessore. Io per uno, ad esempio, trovo gli attuali iPhone troppo sottili. Ma se mi dici 'un buco in meno' sono del tutto a favore, perché per me meno è sempre meglio. Un buco in meno dove entra lo sporco, dove entra l'umido, ottimo! Questo è il mio pensiero/gusto, e vale per uno -chiaramente-. Poi oh, c'è che su un iPhone stai ascoltando la musica con le cuffiette. Per me l'iPhone, o l'iPod, non sono mica impianti stereo da alta fedeltà. Anche se ormai la musica digitale compressa ha davvero buoni livelli di masterizzazzione (loudness war a parte) non credo ci ascolterò l'Adagietto di Mahler per sentirmi l'orchestra in casa. Pare che la Apple stia studiando una tecnologia di ricalica wireless ma non a contatto, proprio a distanza. Se fosse vero, wow, sono il primo a non volere più ALCUN connettore su in telefono. Tutto chiuso. Bello! -
Ci stiamo fraintendento. Non sto assolutamente sminuendo l'importanza del tutto "gruppo promotore" di una cosa semindustriale come l'animazione anche nel processo creativo. Ma i creatori sono i creatori, i produttori e i venditori, per quanto abbiano meriti imprescindibili, e spesso diano veti o anche imput che si riflettono nella creazione, non sono i creatori loro stessi. Parlo di Ghibli e Gainax perché sono le cose che conosco meglio, che ho studiato di più. Ma parliamo di TOEI, che so. Quando si fece Hols, ed era un film TOEI, di "fare un film" lo decise la ditta. Ma nonostante questo, nonostante il gruppo creativo fosse in gran parte giovane e inesperto, e nonostante ci fossero restrizioni, l'impronta che è venuta è stata quella di quel gruppo. Per esempio, prendi un film come "Umi ga Kikoeru". Viene da un gensaku che è un libro, preesistente. Il futuro regista l'adorava. Aveva chiesto di sua sponte di farne un anime. Il titolo "OCEAN WAVES" viene gi Tokuma Shoten / Ghibli, certo, ma è solo un titolo di distribuzione straniera. Non è il titolo dell'opera che gli autori dell'opera avevano pensato, si capisce. Io sento molto questa differenza tra "ufficiale" e "originale". Però potrebbe essere perché, come dici tu, ho spesso lavorato con prodotti dalla "spiccata autorialità", diciamo. Ma mi viene difficile credere che Hosoda abbia anche solo avallato "THE BOY AND THE BEAST". Perché è uno sciatto rimando a The beauty and the beast, chiaramente, e cosa c'entra? con "Bakemono no ko", dico. Che significa "Il figlio della bestia", o "Il piccolo della bestia" (potrebbe alludere anche all'idea di cucciolo).
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Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Ma il superfluo loro lo vogliono ridurre in ciò che creano/disegnano/vendono loro. Ovvero, loro ti fanno MacBook con una sola USB-c, perché così ha un solo bucherello. So poi tu vuoi attaccarci altre cose tue, prego (entro un certo limite),ecco gli adattatori. Ma sono necessità tue, non di Apple. Apple vuole fare una cosa bella in sé, una cosa bella per un futuro magari in cui tante periferiche manco si useranno più. Ci sono sempre due tipi di visioni: quella frontale, che pensa a cosa verrà, e quella retrograda (letteralmente), che pensa a cosa si ha (già), e non si vorrebbe abbandonare. Ovviamente la prospettiva retrograda (che è spesso la mia, in qualche modo), impedisce di rivolgersi creativamente al nuovo, per ovvie ragioni. Takahata mi ha fatto scoprire una frase di Paul Valery di cui mi sono innamorato: Nous entrons dans l'avenir à reculons. Mamma mia quanto è vero. -
E' certamente vero. Ma non riesco a pensare un'opera come opera dei suoi produttori o distrubutori: quelli sono venditori. Avrai sempre delle persone dietro a gensaku (soggetto), kikaku (progetto), kyakuhon (sceneggiatura). E poi un regista. Ma fosse anche un team creativo, non è quello di produzione. Voglio dire: autori di Eva sono la Gainax, a venderlo/distribuirlo erano King Records, TV Tokyo e NAS - iirc.
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pluschef - buone forchette & buone ricette, trolloniche
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Io lo uso come base della cioccolata calda. ^^ E della crema al mascarpone per il tiramisù, ovviamente. -
sì ma vedi, il fatto è che il getter in questione è stato prodotto e distribuito proprio da bandai (con il supporto di finanziatori vari); quindi gli autori effettivi sono loro (rif. bandai ed il suo carrozzone) e nulla cambia che gli sia stato concesso lo sfruttamento di una certa proprietà (getter, mazinger e jeeg vari) o suggerita qualche idea da dynamic. No, no, intendo dire: A) "Sen to Chihiro" lo sceglie Miyazaki Hayao con Suzuki Toshio (autori, diciamo) B) "SPIRITED AWAY" lo sceglie chissachi in Ghibli o nel comitato di produzione. A=/=B
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Mondo Apple (sempre più QUALITY)
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Quindi una buona strategia commerciale. Jobs ha sempre avuto in testa il modello "the winner takes it all", in realtà. Anche la canzone degli ABBA a cui si deve il nome di questo modello economico è molto bella (e triste). Cmq il rumor è pure riportato male. Si sa che Apple vuole sempre 'ridurre il superfluo'. Quindi, pare che dalla prossima generazione l'audio sarà in lead-out dalla presa Lighting stessa (cuffie di serie, e prodotte da terze parti su licenza) o wireless via Blutooth (cuffie ufficiali opzionali, o di terze parti su licenza). In realtà, è buffo. Perché ogni prodotto di successo, ogni nuovo standard su un prodotto di successo, genera un indotto anche per i terzi. Quanti accessori per iPod con connettore 30pin ci sono stati? Non provate a contarli, non vale la pensa. E col Lightining si è ricominciato da capo. La verità è che i prodotti di successo vendono per quello che sono, per l'immagine che hanno, e appresso a loro trainano altre vendite, della casa madre e di case terze. E' sempre stato così. -
Sì, 'Shin Jeeg' non esiste come nome, credo. E' un troncamento a muzzo, no? Temo che per qualcuno venga per assonanza all'orecchio italiano con 'Shin Getter'.
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Posto che già il titolo internazionale (The Last Day) non è scelto dagli autori, ma in genere dai distributori originali per proporre il prodotto sui mercatti fieristici, e riconfermato che il titolo ufficiale americano (Armageddon) è solo inventato per quei territori (il titolo internazionale resta l'altro) - ti seguo. Shin Jeeg Robot d'Acciao è un'invenzione italiana così come Armageddon lo era in America per Getter. L'invenzione italiana strizza l'occhio alla girella. L'invenzione americana alla drammaticità. L'unico argomento sensato (ma per me non giustificato) che posso aggiungere è che in giapposene: Kotetsu Jeeg -> Kotetsushin Jeeg In italiano: Jeeg robot d'acciaio -> Shin Jeeg robot d'acciao A parte l'uso appositivo dubbio, si da principio, perché l'italiano si intenderebbe "Jeeg, (il) robot d'acciato", mentre è diventato Jeeg Robot, come se "robot" fosse parte del nome proprio - lol - chiaramente non ha senso. Semmai sarebbe stato: Jeeg robot d'acciaio -> Jeeg robot dio d'acciao (mi scuso per la mancanza di tempo che mi induce a letture e risposte estemporanee - è una mia mancanza, mi scuso)
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pluschef - buone forchette & buone ricette, trolloniche
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Vero. Le uova sono fantastice, ma così "basiche" che viene qiasi da considerarle un alimento. Io adoro (e faccio) l'omelette classica francese. ^^ -
This. "Originale" e "legittimo" sono concetti del tutto diversi. Perché la legittimità si può attribuire in ogni caso, anche a posteriori, in base all'autorità. L'originalità è un dato di fatto sancito dalla realtà stessa. Esiste un solo originale: l'unica cosa che è originale.
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pluschef - buone forchette & buone ricette, trolloniche
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A me piacciono molto i pasti a buffet. Per la colazione sono il massimo, certo, ma in generale ti danno quella sensazione di agilità e di abbuffata insieme, ma senza la pensantezza di portate preordinate. Oggi mio padre parlava di fare il baccalà mantecato tipico veneto. Che mi era piaciuto molto, a Treviso. Però, è sempre un dilemma. Perché di base io sarei: "se hai un buon alimento, mangialo nella maniera più semplice possibile, non lo artefare". Infatti ho un po' un conflitto con buona parte della cucina francese, dico quenelle, mousse, e tutte quelle pappette. La mia idea è che gli alimenti buoni si mangiano as is, quelli mediocri li devi taroccare per renderli edibili. Con la carne buona ci fai una fiorentina, con gli scarti ci fai il paté, tipo. Quindi il baccalà, che amo molto, a me viene da mangiarlo bollito liscio liscio con un po' di olio crudo sopra, rosmarino e erba cipollina. Tipo. -
Mea Culpa... intendevo dire Metroid, si vede che il desiderio di vedere un nuovo megaman X ha preso inconsciamente il sopravvento Attento a cosa desideri, che minimo fanno un megaman X 9 con la grafica dei primi 3 per Snes. I primi tre Rockman X erano molto belli. Tanto El Viento non si batte. E parlando di El Viento e del seguito del suo seguito, Annette Again, free bump per gli amanti dei giochi che erano ancora giochi. Il titolo completo, come sappiamo, è: Earnest Evans Series Annet Futatabi. C'è anche il testo! Ho passato anni a canticchiare questa canzone facendo mero guess dei suoni pronunciati. ^^; Poi trovai una scan della pagina del booklet del gioco con le lyrics. Che tentai di tradurre Ci sono delle intro di giochi che ritengo particolarmente significative da un PDV stilistico 'della loro epoca'. Per esempio, in Annete Futatabi proprio l'e-konte è veramente canonico. I primi piani. I montaggi dei cattivi a piramine, con il volto del supremo di profilo. Le carrellate e le poste, In certe cose si convogliava tutto il sedimentato dell'anime boom ottantino, che stava cambiando nei primi Novanta verso la seconda generazione di otakuzoku. Chi ha vissuto l'epoca della 'fusione' del geesenzoku e otakuzoku forse capirà. Quindi passo a proporne un'altra, molto significativa. Kisuishou Densetsu Astal: Anche qui, i topoi si sprecano. Il forzuto e forzato reietto Astal, alla ricerca e salvataggio della sua controparte femminile Leda, ha solo l'uccellino per amico nel suo solingo viaggio d'ordalia. L'uccellino è sorprendentemente affezionato a Astal, a dispetto della forza bruta del protagonista, che l'aveva reso inviso alla divinità creatrice Antowas. Quando il nemico predestinato Geist spazza via il volatile che inerme si frapponeva fra lui e Astal in difficoltà, quest'ultimo si arrabbia e libera una nuova forza. Sembra quasi di poter leggere il labiale di Geist che sgrana l'occhio prima di essere spazzato via dal soffio di Astal, troppo più forte del previsto: "Nanto?!" - tu mi sei inferiore! tu sei nato a me inferiore! non puoi avere questo potere! (E Venusis cammina, e Seiya uccide Eris, e un altro umano miracolo è stato compiuto in animazione.) Questa canzone è invece stata pubblicata. In varie versioni. Credo di averle tutte. La cantante? Hisakawa Aya
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Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Dunque l'iPhone 5c è arrivato, e nei ritagli di tempo lo sto setuppando. Ho usato una sim di servizio, tipo un numero random, ma mi ci è finita un'offerta molto conveniente: 400mins, 400sms, 4GB (LTE) per 5e al mese. Non male. A dire il vero me la sono un po' fatta sotto, perché benché acquistato da un negozio italiano (nuovo, sigillato), era un prodotto di importazione U.S., e veniva con una sim AT&T preinserita. Per un attimo ho temuto il sim-lock, ma invece niente. :-) Detto ciò, il 5c è davvero bello. Emanza una compattezza persino superiore al 4/4s, che era il mio precedente favorito. Il feel materico è tops. E iOS7 è stata probabilmente l'ultima versione 'buona' dell'OS, prima di quella merda di Apple Music e altre baggianate. Si syncha ancora bene con iTunes (ultima versione NO-AIDS, tra l'altro l'ultima supportata dal mio OS -ovvero Snow Leopard- cioè la 11.4). In effetti ho comprato proprio un 5c per avere iOS7. :-) -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Molto bella e penso anche ben tradotta, grazie per la segnalazione. :-) -
In realtà credo siano fuori da un mesetto o più. Le ho provate, ma non mi entusiasmano...