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Tutti i contenuti di Shito
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Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
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Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
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Più che altro, era il titolo corretto. ^^ -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Mi giunge notizia che il titolo ufficiale italiano del film è stato confermato per "Kiki - Consegne a domicilio". Ma perché sono sempre lultimo a sapere le cose? XD -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
No, la merda è in iOS6.1. Hanno rilasciato iOS6.1.1 *solo* per iPhone4s per roba come quella che citi. Poi iOS6.2 per tutti a tappare altre magagne. iOS6.1.3 è in beta, iOS6.2 non esiste ancora in nessuna forma, sono rimasto a iOS6.0.1 e non ho problemi. ;-) -
E' un buon riassunto.
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Serie^2? Btw, cattive notizie: i cartoni animati non esistono nella realtà seria, sono disegni.
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Mamoru Oshii e i suoi mondi immaginari
topic ha risposto a Shito in una Lord Gara nella sezione Anime & Manga
http://yupa1989.wordpress.com/2006/08/13/solo-un-sogno/ La fonte che citavo, con commenti anche miei (che avevo dimenticato, e che stavo per riscrivere -nelle stesse sostanze e probabilmente con analoghi slati- anche qui). -
Mamoru Oshii e i suoi mondi immaginari
topic ha risposto a Shito in una Lord Gara nella sezione Anime & Manga
Tra l'altro, segnalo che c'è un episodio della serie che è praticamente Beautiful Dreamer in nuce, ma ancora più potente. Perché prigioniera del suo sogno infantile non è um, ma la madre di Ataru, prototipo della casalinga gipponese ottantina annoiata, che insegue la visione di una bimba che poi si rivela essere ovviaamente sé stessa. Come dire Beautiful Dreamer più Paprika in un solo episodio di venti minuti, e all'ennesima potenza. La citazione è cortesia del nostro Yupa nazionale, in realtà, perché io sono ingnorante in quanto ad Uruseiyatsura. In caso, Zio Sam saprà elaborare - ne sono certo. -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
No, solo perché seguivi il thread già da allora (mi pare ci fossero tuoi reply), e la questione è nota e prescindere dalle mie lacrime virili. :-) -
Mamoru Oshii e i suoi mondi immaginari
topic ha risposto a Shito in una Lord Gara nella sezione Anime & Manga
Più che altro sono lieto di leggerti quantopiù cresciuto dai tempi di motoseghe e apologie di furti con destrezza. E' perché non si dimentica, che si può apprezzare il miglioramento dell'individuo. :-) Anche l'avatar ha tutt'altra fierezza rispetto a quel che fu. Bene così. :-) --- Sull'arte per l'arte, credo di aver reso tutto sommato chiaro il mio pensiero di 'responsabilizzazione a monte' di ogni tipo di comunicazione. Non credo che nella comunicazione si possa scaricare il barile a valle, perché a valle gli arriva addosso in modo quantopiù indiscriminato, alla faccia della selezione degli individui recettori. La responsabilità di ogni azione è in chi quella intenta, deliberatamente. Anzi, di ogni atto. Ogni atto deliberato è responsabilità di chi deliberatamente lo attua (sul filo della tautologia chiasmica). Questa responsabilità va assunta con coscienza. Ma questo è solo il mio cosciente pensiero nella sua responsabilizzata espressione deliberata. -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Il fatto che invecchiare è inevitabile, o cos'altro? :-) -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Nella prima edizione era stata, ahimè, usata la colonna sonora americana. Tutta rimaneggiata. Tutta fasulla. L'avevo spiegato tre pagine fa. :-) -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
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Ho dovuto googlare ^^; Cheap, unpleasant, or blatantly inauthentic. Passino le prime due, per carità, ma la terza proprio no. ;-) [ ho appena capito come mai quando in certi fighter Capcom vinci un round con una special parata, l'indicatore di vittoria è una fetta di formaggio ^^ ] -
Mamoru Oshii e i suoi mondi immaginari
topic ha risposto a Shito in una Lord Gara nella sezione Anime & Manga
Interessante. L'equilibrio tra la partecipazione e il distacco del narratore dal narrato. Interessante. -
Beh, diciamo almeno che di un certo 'assurdo' e volendo anche 'grottesco' in PD ce n'è in senso obiettivo. Ora, è una questione di gusti: se questa componente formale/estetica risulta appetibile o inappetibile. Io infatti dicevo solo che i contenuti sono seri, e questa è altra cosa obiettiva, perché sono lì. E' pur comprensibile che un forte disgusto per la ricopertura impedisca di gustare il ripieno.
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Pingudrum è, nei conteni e nei temi trattati, molto molto serio. Devi ben distinguere la forma (il mezzo) dal contenuto (il fine). :-)
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Mamoru Oshii e i suoi mondi immaginari
topic ha risposto a Shito in una Lord Gara nella sezione Anime & Manga
Rispondendo alla prima parte: forse mi sono spiegato male, e me ne scuso, ma davvero non intendo 'il narratore' come 'me'. Voglio dire che tu potresti esprimere una tua visione del tutto diversa dalla mia, e io potrei non concordare affatto con quella, ma se tu sei convinto della tua visione, se essa è espressa con sincerità e volontà buona verso il prossimo, allora per me è molto bello che tu la esprima. Il fatto eventuale che io non concordassi con la visione è, certamente, del tutto insignificante - e ci mancherebbe. Esempio: c'è Kawamori che in Arjuna si è messo a destrutturare proprio tutto il 'sistema umano' dei paesi occidentalizzati, nei suoi vari comparti. Ok. Ha anche proposto, o quantomento vagheggiato, un'idea alternativa - per lo meno a livello ideale. Credo che abbia fatto ciò per far riflettere il pubblico. In molti casi le sue proposte mi parevano del tutto risibili, ma ok: è una visione delle cose, ed è onesta. Quindi dico: bravo lui che l'ha espressa, e l'ha espressa in maniera schietta. Anche Macross è così, no? In quel caso concordo pure, e quindi lo adoro, ma il punto come vedi non è questo. Il punto è che tra "parlare a sé e agli altri, avendo a cuore le sorti dell'uno e dell'altro" e "parlare meramente a sé stessi, utilizzando il pubblico come un pretestuoso muro che faccia eco alla propria voce" ce ne passa. Dicevo questo, forse male, ma dicevo essenzialmente questo. Non avevo inteso che tu giustificassi un colonialismo delle idee, scusami se ho lasciato involontariamente a intendere ciò. E' mio tipico difetto prendere spunto da chi leggo per poi generalizzare sui massimi sistemi, e credo questo a volte generi confusione soprattutto sull'attribuzione di chi ha detto cosa. Concordo che i punti di vista diversi possono offrire buoni spunti, tuttavia in sostanza credo che per essere valido un punto di vista vada espresso con la coscienza, con la responsabilità del fatto che si sceglie di esprimero - cosa non scontata, non gratuita, non necessaria. Chi parla o scrive sceglie di farlo. E siccome coinvolge il prossimo, non può totalmente prescinderne. Questo secondo me, che chiaramente non sono dio e neppure un vate. :-) -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Mi sfugge il simbolismo... ^^; -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Vì e Garion che parlano dello stile di Araki, Himeno e Umakoshi = miglior dialogo su SS (anime) che abbia mai letto su un forum. -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Oggi ho fatto personalmente un primo rapido controllo della colonna internazionale del film. Prendetermi per matto, ridete di me, ma lo devo dire a qualcuno. Perché le canzoni ci sono. I miagolii felini reali ci sono. Le radio in americano ci sono. Dopo undici anni, undici anni, mentre suonava infine "Yasashisa ni Tsutsumareta nara" ho preso a piangere, e scaricando infine le lacrime inaciditesi in undici anni di trattenimento, dinanzi a questi monitor singhiozzavo "yokatta.... yokattayo...!". Ma per davvero. -
Mamoru Oshii e i suoi mondi immaginari
topic ha risposto a Shito in una Lord Gara nella sezione Anime & Manga
Roger, capisco il tuo appunto. Anche io quand'ero più giovane, più illuminista, più giacobino, ragionavo così. Eventualmente dovetti capacitarmi che ero io, debolmente, a sognare un mondo migliore fatto di persone migliori. Perché così mi sarei sentito meno solo. Ma era egoismo. Perché non tutte le persone hanno le spalle larghe abbastanza per sopportare certe verità dell'essere, certi vuoti dell'essere -soprattutto- e non c'è nulla di male in questo. C'è chi ha bisogno di stringere un rosario per sorridere alla vita, e la novità è che va bene così, non c'è alcun problema in questo. Non c'è per lui, e perché dovrebbe esserci per me? Con quale egoistica crudeltà potrei sancire il contrario? Con la verità della mia sofferenza? Lasciamo che resti mia, o condivisa dai miei affini (se la sorte o fortuna me ne fanno incontrare in vita), ma lasciamo in pace chi non c'entra. Perché la verità è che nessuno ne ha veramente bisogno. Roger, alla fine il sapiente o l'intellettuale che si giustifica di volontà buona nel voler "educare tutti gli altri a tutti costi" non è che un colonialista -dico quelli veri- mentale. Non è che sapendo che la religione è l'oppiio dei popoli si viva meglio. Non è che scardinando vecchie certezze in animi deboli gli si doni serenità. Sono tutti alibi. Difficilmente le persone superano l'egoismo di fare il proprio bene, e spiù spesso che no chiamano 'bene del prossimo' le mentite spoglie di una propria necessità. Guardandomi allo specchio, dopo parecchi anni giunsi a questa conclusione. Personalmente, rifletto molto anche quando denuncio qui che l'animazione è roba per bambini, e che nel guardarla appassionatamente sopra i trent'nni c'è qualcosa che non va. Giuro che lo faccio, ci penso, penso se sia opportuno o meno, nonostante tutto. Non perché ho una dolorosa verità nel cuore mi sento automaticamente di poterla spargere. Ma ancora, anche questo è solo il mio pensiero. Il fatto che Garion apprezzi Oshii e il suo modo espressivo non fa decrescere la stima che ho di Garion di una sola oncia. Davvero. -
Mamoru Oshii e i suoi mondi immaginari
topic ha risposto a Shito in una Lord Gara nella sezione Anime & Manga
Capisco il tuo appunto. In parte, lo condivido. Ho riassunto il mio pensiero, ma la mia idea più completa è che nessuno dovrebbe turbare nessuno di un turbamento che quell'altro non sia in grado di sopportare. Ovvero, gridare *ai quattro venti* "la morte di dio", quando non si ha alcun altro sistema da porre sullo scranno, è crudele: lascia al freddo anche chi non ha un cappotto di suo, e non fornisce forma di riscaldamento alternativa alcuna. In questi casi, ragguaglio la disonestà di chi si sente solo, solo con la sua verità (e ha anche probabilmente ragione, eh!), e allora vuole che si sentano soli tutti, per sentirsi meno solo lui. E c'è da dire che forme di comunicazione audiovisiva piuttosto di massa quali televisione e cinema non selezionano granché il loro pubblico, è naturale. Dire una cosa così è un po' come metterla in piazza, con un megafono. Non sto dicendo che Oshii sia così, ma pure lo vedo come un pensatore, un intellettuale, troppo troppo autoreferenziale, ripiegato su sé stesso, e dedito all'uso di un *mezzo espressivo comunicativo* (il cinema) in un modo vittimisticamente narcisistico, autocatartico. Non vedo neppure un onesto 'proporre una riflessione', come il miglior neorealismo, su una stortura per la quale pure non si ha una soluzione in tasca. Si vede secondo me che Oshii non si mette in mezzo al pubblico, come a dire "riflettiamo insieme su questa cosa", no. Questo sarebbe semmai Takahata, soprattutto con Ponpoko (imho il suo più grande capolavoro, ad oggi). In totale, l'atteggiamento registico/autoriale di Oshii non mi sembra una bella cosa. Natualmente, anche se qui uso parole altisonanti e scomodo concetti massimali, non si creda che non mi rendo conto che stiamo sempre parlando di cartoni animati. Certo, non muore nessuno. Il discorso che ho sin qui condotto vorrei fosse letto calandolo correttamente nella dimensione dell'argomento trattato. :-) -
E io che pensavo di essere arrivato come sempre in ritardo... ^^
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Mamoru Oshii e i suoi mondi immaginari
topic ha risposto a Shito in una Lord Gara nella sezione Anime & Manga
Guarda, ti dirò... secondo me un po' lo fanno tutti i registi. Solo che magari la cosa è in percentuali diverse a seconda dei casi e magari non tutti ne sono consapevoli. Per farti un esempio schietto, tu aspetti ancora che Anno ti dica come risolvere la tesi dell'angelo crudele. Per me non lo deve proprio fare. Il fatto che non abbia una risposta, è una risposta. Sarebbe troppo comodo, altrimenti. Secondo te Anno non stava forse parlando a se stesso? Il discorso delle percetuali è onestissimo, realistico, più che condivisibile. Sono con te. Quanto al mio 'aspettare la risposta di Anno', una mia espressione che mi pare ti abbia colpito -ricordo me la ri-citasti anche in almeno un altra cocasione- non prenderla alla lettera. Nel senso: ovviamente Anno non deve niente a me né a nessuno del pubblico, in qualità di persona. In qualità di 'artista', e sinanco 'pensatore', avendo deliberatamente sollevato taluni interrogativi, dovrebbe quantomeno cercare di darvi risposta. Anno stava parlando ANCHE a sé stesso, c'era dentro con tutte le scarpe e questo rendeva la sua parola vivida, viscerale, intensa. Tutte cose buone, per carità. Mica predico il distacco intellettuale per forza. Per carità. Ma Anno si rivolgeva anche a un pubblico, ed esplicitamente. Solo i due film originali li ha fatti, dichiaratamente, "senza pensare al pubblico", quanto piuttosto "pensando solo allo staff" (che comunque non è solo sé stesso). Se si deve parlare solo a sé stessi, bisogna farli davanti allo specchio. Il proprio prossimo è un ente vivente, non è uno specchio, che è materia inerte. Non so te, ma io detesto e ho sempre detestato quei pensatori 'deboli' che sanno solo distruggere sistemi preesistenti, perché ne avvertono l'irragionevolezza, ma poi non sanno edificare nulla al posto. E' come fare critiche a quello che fanno gli altri senza saper 'fare' (creare) nulla. Per intenderci, NIetzsche l'ho sempre considerato un cattivo eudemone: se devi declamare la morte di Dio, devi anche avere un sistema di valori alternativo buono per tutte le persone che convinci con la tua predicazione. Altrimenti, sta' zitto e non rompere le scatole al prossimo. Non turbarlo. Per autolegittimarsi a fare ciò, bisogna essere convinto della bontà della propria comunicazione per chi la riceve, insisto, perché ogni rapporto umano vive di una componente di violenza. E la violenza va bene solo se trova una sua onesta e buona ragion d'essere. In genere, i pensatori 'deboli' come Nietzsche sono persone dotate di grande sensibilità intellettuale, e indi condannate a offrire esistenzialmente. Ma siccome sono appunto 'deboli', non reggono il peso della loro stesssa coscienza, che è ineluttabile, e quindi cercano di sublimare il loro male 'contagiando' il loro prossimo, cercando di rendere tutti malati del loro stesso male. Io credo che questo sia spregevole, per quanto generalmente inconscio, ma spregevole. Alla fine del mito della caverna, lo studiano in pochi, quello che ha visto la luce e torna indietro a volerla fare vedere a tutti viene ucciso dalla comunità degli uomini che guardavano le ombre. -
Mamoru Oshii e i suoi mondi immaginari
topic ha risposto a Shito in una Lord Gara nella sezione Anime & Manga
Tuttavia, credo che Tomino, soprattutto quando parlava ai più piccoli, si sia sempre posto nel ruolo di chi somministra una medicina, fossanco amara, ma benevola. Non credo si sarebbe tollerato (dico: tollerare sé stesso) senza questa convinzione. Capisco che anche nella fruizione dell'opera di un'opera di un autore che "parla a sé stesso" possa venirne del buono, specie se a guardare è un intelletto attento onesto e vivo come il tuo, ma il torto non sta in te, sta in chi parla rendendo il suo pubblico uno *strumento* (un mezzo) del suo agire (parlare). Non si fa, non è dignitoso. Anche se da una simile "finta comunicazione" venisse "per accidente" qualcosa di buono, resta una comunicazione fasulla, non genuina, e in questo priva di dignità d'esistenza. Si può scrivere un diario senza pensare di farlo leggere a nessuno, ed è una cosa. Ma anche invitare a casa propria gente per fargli vedere cose che hai fatto "solo per te stesso" è una forma di ego proiettivo deforme. In un modo o nell'altro, è tutto un inganno. E nulla che non sia genuino può essere umanamente accettabile.