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Shito

Pchan User
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Tutti i contenuti di Shito

  1. Shito

    Mawaru Penguin Drum

    Dipende.... tu quanto conosci/ami Ikuni (indi sai che aspettarti?) ed hai visto Utena/ti è piaciuto? Se si può valerne la pena, imho però Mawaru non vale la serie precedente (se non l'hai vista recpuera/goditi prima quella...) per quanto la trovi cmq motlo bella... diciamo che stò aspettando i BR Dyn.it per vederla dub ita/2da visione... Sciuramente è stata una delle serie più interessanti del 2011 ed animatamente parlando è ben fatta; poi decidi te, se già ti intriga quello che leggi, la serie è tutta più o meno piena di simbolismi del genere (lo "standard" per Ikuhara direi...) Ikuhara lo conobbi personalmente, ne ho un buon ricordo. Prima o poi avrò occasione di ri-incontrarlo. :-) Utena: lo conosco, ne ho visto, ma non l'ho visto (nel senso plenario dell'espessione). Se da un lato sono un amante di simbolismo e allegoria, delle cose 'con un significato profondo', dall'altro non amo l'ermetismo. Utena mi ha sempre lasciato con impressioni miste, del genere "capisco che c'è da capire, ma non mi sento ancora di addentrarmici". A naso mi era parso un drama psicosessuale su volontà di potenze e cose, un 'outing' della violenza femminile creatrice di realtà nell'idealizzazione infantile dell'amato e nel superamento di quella, ovvero la parabola della 'tesi dell'angelo crudele' in chiave femminile (crescere = rinunciare, tradire gli ideali infantili - nel caso femminile sono ideali amorosi). Ovviamente avrò capito tutto sbagliato e starò solo proiettando. ^^;
  2. Il punto è che in questo modo sarebbe lecito brevettare qualsiasi cosa si scheumorfico, ovvero non la realtà, ma la sua diretta riproduzione grafico-simbolico-funzionale. Direi che è abbastanza assurdo, sì.
  3. E' veramente curioso che questo tuo suggerimento venga proprio nel giorno in cui mi è stata spedita la mia 'seconda' (la recente ristampa) Blue Water ufficiale per collezionisti. Dovrò cogliere la sincronia (e ti ringrazio). :-9
  4. Shito

    Mawaru Penguin Drum

    Ho letto in questa pagina (a caso) messaggi molto interessanti pur non conoscendo la serie in oggetto di discussione. Devo recuperarla?
  5. Su Scrubs ho dialogato alcuni episodi, da copioni originali americani. Mi parve poi che in sala stravolsero cmq tutto. Originariamente avrei dovuto 'coordinare' il team degli adattatori. Feci infatti il primo episodio. Poi si accorsero che no, non inventavo a caso e non mettevo cose semplificate e non inserivo battute random. Non era nazional-popolare, così! XD NightWarriors AKA Vampire Hunter, superivisionai i dialogi (ab inizio non miei, IIRC) dei primi due episodi. Non ricordo alcun Mars, ma potrei errare. In Street Fighter II V avevo fatto solo supervisione a una parte degli episodi, IIRC.
  6. Non ricordo il nome dell'anime, comunque si lamentavano che avevi chiamato il protagonista "Mars" mentre nei videogiochi da cui è tratto il nome ufficiale è diverso. E si ironizzò che volessi fare pubblicità occulta allo snack Non ricordo di aver mai lavorato su un anime con un protagonista chiamato 'Mars', ma se qualcuno si ricorda il casus vedo di capire... Colore politico in detto ambito? Non ti seguo.
  7. Magari attendi la nuova versione, dove avrai testo italiano corretto e audio corretto, for the first time ever. XD Io Kiki lo vidi la prima volta a 17 anni. In Giapponese senza alcun riferimento linguistico, come si usava allora. Nonostante questo, sono ancora imbarazzato per le stupide domande che mi feci: perché perde i poteri? Da bambino occidentale, cercavo una causa efficiente: perché ha preso la febbre? Perché si è innamorata? Che ridicolezza (<- parola che ho imparato da pochi giorni)! Che imbarazzo! Majo no Takkyuubin è la storia della crescita vista come ricerca del proprio posto nella società produttiva, che passa attraverso la trasformazione di ciò che in infanzia si faceva per divertimento in un lavoro che si fa per vivere. Per Kiki, è il volo. Capita di disamorarsi anche di quel che si ama sin da bambini, quando si inizia a doverlo fare 'per forza'. Si perde l'ispiriazione. Si perde la capacità persino. Perché il sangue della strega, il sangue del pittore, il sangue del panettiere, alla fine sono la stessa cosa. Adoro Kadono Eiko. Le mutande ce le ha messe Miyasan, e sono ovunque. Anche nelle scene iniziali dove Kiki non ha ancora la 'divisa da strega'. Sbucano ovunque in mille scene che paiono fatte apposta, in tutto il film. Come dire: ogni generazione di otakuzuko ha il suo tipo di fetish, e il suo tipo di fanservice. E' una questione di spirito del tempo. Chi si crogioula con il muneyure di una loli, e chi si crogiuola pensando che la loli è una brava bimba di campagna con i mutandoni. A ogni generazione il suo moe, suppongo. Come Warburg ricorda, la 'ninfa' ha cambiato faccia mille volte, ma tra la Salomé della pittura rinascimentale e le prostitute ritratte ai tempi dell'impressionismo è un battito di ciclia. Spero di poter confermare Ilaria Stangi su Jiji, è mia intenzione ferma e motivata per varie ragioni. Spero di poter confermare quante più voci possibile, anche se in alcuni casi non sarà possibile (Angiolina Quinterno che non c'è più, per esempio... ;_; ), mentre in altri sarà da testarsi (è il caso di Domitilla, che è molto personalmente legata al personaggio e non è detto a priori che non potrebbe reinterpretarlo, anzi - è del resto, un genio della recitazione).
  8. Ci sono tante tante cose epiche nel dialogo finale di cui si dice, molte annientante in italiano. Più di tutto, Nadia chiama SOLO e quell'UNICA volta Nemo come papà, quando urla di volere andare da lui avendo capito l'intenzione di sacrificio del padre. In italiano, l'aveva fatto poco prima, con un "oh, papà..." del tutto a random sulla rianimazione di Jean. E' anche significativo che sia Grandis, ormai figura muliebre-materna perfetta, a 'zittire' Nadia col 'dolore su dolore' (sta per perdere l'uomo che ama). E' molto significativo non l'ultimo congedo, ma l'ultimo INSEGNAMENTO di Nemo: "qualunque cosa potesse accadere, VIVI!". L'ultimo insegnamento di un padre a una figlia, l'insegnamento estremo. E lui si sta sacrificando, eh! Indi, nell'apparente ossimoro, la violenza del testo paterno. Non dimentichiamo che è Anno, e Tashiro rifiutava l'idea di un attacco suicida di Noriko anche per salvare l'umanità intera. Sono cose date solo ai maschi. i maschi combattorno per proteggere le donne alle quali eventualmente tornare. Tomino is happy. Notevole anche che la narrazione finale, in italiano, taglia di netto che Eco e Icolina si sono poi sposati. Cose belle.
  9. Come forse si capirà, sono felicissimo di poter lavorare su Majo no Takkyuubin. Accadeva dieci anni fa, che ci lavorai la prima volta, era il 2012. In effetti, sono già 'più' di dieci anni (era primavera, estate, autunno). Ci furono due cose salienti, per me, in quella lavorazione. La prima è che, quando capii che si sarebbe usata la colonna sonora americana, volevo mollare tutto. Ci ragionai a lungo. Tipo notti insonni. Ero riuscito a far cestinare il copione inglese (completamente riscritto, anzi re-inventato, in un altro film: cfr sub del DVD ita - lol), e questo rendeva merito alle persone che avevano avuto possibilità di darmi credito e fiducia. La scelta della colonna sonora era probabilmente anche al di sopra di loro (logica internazionale), e quindi mi dispiaceva non ricambiare la stima che mi avevano accordato. Inoltre, e non chiedetemi perché, sapevo -o meglio sentivo- che quel film l'avrei ridoppiato poi ancora una volta. Per tutti questi anni sapevo che sarebbe accaduto. Se non ci si mettono i maya di mezzo proprio ora, sembra proprio che accadrà a breve. La seconda cosa saliente è che, quando stavo impostando quel lavoro, ebbi un incidente d'auto quasi mortale (mi dissero miracolato) e mi spaccai una vertebra. Per seguire il film in sala (il copione lo scrissi da allettato) rifiutai la necessaria ingessatura. Il medico mi disse: "a quarant'anni te ne pentirai". RIsposi "se mai ci arriverò". Sempre preferito un uovo oggi alle galline domani, sempre razzolato come predicato (per restare in ambito avicolo). L'ortopedico, ammutolito, non replicò. E così ritorno alle Consegne Espresse della Strega. Un po' un cerchio che si chiude, per me. Questo film fu anche il primo 'film Ghibli' che io abbia mai visto. A casa di Francesco (Di Sanzo), al tempo dipendente della Granata Press. E' un bel ricordo di adolescenza, ma non è per questo che Majo no Takkyuubin è il mio film preferito tra quelli di Miyasan. E' il mio film preferito tra quelli di Miyasan perché è l'unico davvero intriso di un profondo significato educativo. Se non si vedessero i mutandoni della ragazzina ogni 3x2 sarebbe un film perfetto, ma del resto è Miyasan. Sarò felice come non mai di raddrizzare un torto di cui sono stato, seppur incolpevolmente, testimone muto e indi pursempre partecipe. Era un'onta da lavarsi col sangue. Dopodiché, sarò ancor più disposto al lavaggio delle onte altrui, perché sarò ancor più netto io stesso. Shitarello is happy tonight. :-)
  10. Come dicevo, nel secondo caso aggiunge 'donna koto atte mo' (per quale che cosa accada), ovvero suona proprio come un 'rincaro' della lezione.
  11. Shito

    Vendo book Evangelion E-mono

    Ho anch'io quel libro-megacatalogo, è molto sfizioso. E' divertente il gioco di parole del titolo: "E-mono" come 'cose-E', ma anche come 'emono' -> prede, bottino. Uscì più o meno insieme ai film conclusivi della serie. Al tempo, il boom di Eva era già spaventoso, se consideriamo che inzialmente Bandai si rifiutò di sponsorizzare il progetto a causa dei 'colori improbabili' del robot principale, e poi non si sà quanti puramo fece, con 'pittura speciale colore ufficiale inclusa', che contrappasso. Certo, se rifacessero OGGI lo stesso libro, con tutto il merchandise uscito sino al 2012, sarebbe qualcosa come un'enciclopedia in più volumi, suppongo... Il bello di questo libro oggi, però, è senz'altro vedere gli oggetti 'della prima ora', come la replica 1:1 della foto di Misato (senza scritte) che io stesso comprai nel '96 a Parigi (Tonkam Monges, al tempo), o le tazze 'NERV ORIGINAL'. Alcuni oggetti sono molto belli. ^^
  12. Mi pare appunto in quelle due occasioni, nella seconda forse aggiungendo qualcosina, tipo "non importa ciò che accadesse", o "per quel che dovesse accadere". Forse. Dovrei ricontrollare.
  13. Shito

    Yamato Video - News

    ROTFL... questa citazione di fansub-fail è fantastica. E' davvero sugoi (sugoi means terrific)... XD
  14. Siri in italiano, ovvero 'fail' e 'lol' ^^
  15. Sto digitando da uno storico Premium Reseller di Roma, usando un nuovo-nuovo iPad. La velocità di rendering sui PDF in lettura è aumentata in modo sensibilissimo (ho fatto prove con la NeoGeo Bible), ma cosa forse ancora più importante è il monitor, la cui temperatura del colore è stata corretta rispetto alla precedente generazione (il monitor del 'nuovo' iPad, qui accanto, eccede visibilmente sul magenta), e il contrasto è stato aumentato. Davvero le differenze sono sensibili anche nell'utilizzo quotidiano a game-free.
  16. Sì, è mancanza di rispetto. :-) Non per niente Miyazaki simpatizza per Souseki (di cui vorremmo ricordare: "Il mio individualismo"), ed è una persona la cui condotta 'sociale' è molto atipica nella sua società. L'autoritratto dichiarato in Porco Rosso ne è la prova, e anche quello meno dichiarato di Fujimoto (direi più onesto) lo comprova. C'è poi un recente contributo in Coquelicot (il commento alla 'proezione interna') dove è davvero terribile, chi lo vedrà (tra gli extra dell'home-video) forse se ne renderà conto. La Benedict è defunta, e credo in pace. :-)
  17. Grazie davvero per il report, a mio dire davvero centrato! :-) Quanto alla battuta di autoironia sul 'dramma' di Shun e Umi, Shun dice "sembra proprio uno *sceneggiato* di terza categoria", nel senso che l'intreccio (i due innamorati che si scoprono fratelli) ricalca un po' un certo tipo di cliché di un certo tipo di 'genere melodramma'. :-) Come tu hai brillantemente e concisamente evidenziato nelle ultime righe del tuo commento, io ho molto apprezzato il sapersi 'autosdrammatizzare' di questo film, cosa che ho visto fortemente ricercata anche in una violenza 'dissonanza' della musica (nei momenti drammatici -> comosizioni 'da canzoncina'), che credo abbia reso ancora più vivido, più 'crudo' tutto l'intessuto emotivo dei personaggi, minimizzandolo.
  18. Direi di sì, o almeno anche io avevo così inteso. Ce n'è anche una parodia molto bella che estende il concept a tutta la gamma per poi introdurre un ipotetico 'iMac Touch'. ^^
  19. Credo che il senso sia che "è più piccolo dell'iPad originale, ma ci puoi essenzialmente fare le stesse cose". :-) Io l'ho trovato davvero uno spot delizioso.
  20. Per tutti i trolloni romani, oggi noialtri siamo all'Adriano allo spettacolo delle 18!
  21. E' proprio da lui, ci piace così. :-) Del resto, che a ritirare il premio sia stato Suzuki è forse ancor più sensato...
  22. Credo che tu possa facilmente trovare non solo ragazzetti, ma persone di tutta una ampia gamma di età, che sparlano di me per i più svariati motivi. :-) Non capisco cosa tu intenda per 'tradurre' il nome di un protagonista e non colgo il riferimento, ma sarà sicuramente vero. Se anche capitasse, dico una simile coincidenza, non è che sia in alcun modo grave, no? O forse non ho capito io. In ogni caso, Tomislav, non è che "la maggioranza" sia sinonimo di "correttezza" o "sensatezza". Questo non si è mai riprovato, si è anzi storicamente spesso osservato il contrario. E in ogni caso, non è neppure sensato parlare di "maggioranza" qui, dato che se parliamo di "adattamento", la "maggioranza" semplicemente ignora, e non si cura affatto, di che si tratti: fruisce le cose come gli vengono date, e basta. Quindi in effetti non ha neppure una opinione sulla questione, perché non sa neppure che una questione ci sia. Nella normalità dei casi (per quanto ho verificato in anni di simposi, incontri col pubblico, lezioni e seminari) crede ingenuamente che i prodotti tradotti propongano il contenuto dell'originale, e si scioccano/risentono quando scoprono che così non è. Quindi, credo tu abbia torto in pieno. La maggioranza non sa nulla di questa storia, e se lo sapesse, probabilmente, ti darebbe torno in maggioranza. Anche se non posso che stupirmi sempre nel constatare (e non parlo di te, o di una tua presunta fazione, ma dico proprio in generale), quanto il 'sentimento' (nostalgia) sia puù forte della 'ragione' (obiettiva osservazione di realtà) negli esseri umani. Si noti che credo di avere usato una cattiva traduzione del titolo della Austen (che perde anche l'allitterazione, diamine!). Meno male che solo l'altroieri sono infine stato a Casa di Goethe. :(
  23. Ho controllato velocemente sul Treccani e, per farla breve, hai ragione. In verità appare evidente che 'yamatologo' è più accurato di 'nipponista'. Il tutto si ascrive, dunque, a una mia del tutto insignificante antipatia fonetica sinanco obiettivamente immotivata. Vedrò di correggere la mia percezione. Mi scuso.
  24. Nipponisti? "yamatologi" è qualcosa di oltre l'atroce, suvvia. E' imbarazzante a sentirsi, figurati a pronunciarsi.
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