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Shito

Pchan User
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Tutti i contenuti di Shito

  1. So you want both? :-D Sitting down? (it's good to go back when technology could at least try to be cool, huh?)
  2. La prima serie interrotta su MANGAZINE di Grana Presso. Ovvero, quando i "manga" poi arrivarono in Italia. Dall'Atlantico, ovviamente. (btw, "gaiden" non significa "legend", no). Tuttavia, ho sempre creduto che questa versione della figura mitologica "Kamui" abbia influenzato iunod ei protagonisti di Ninja Master's--HaouNinpouchou- Ma non Kamui. Sasuke. Come si vede. orse uno dei miei giochi favoriti in gioventù, e poi da collezionista. Ho anche sempre pensato che lo stile di Shirato Sanpei: abbia assai influenzato la brava Shiroi Eiji (sì, è una femmina) nelle sue meravigliose illustrazioni per Samurai Spirits.
  3. Shito

    ONE PIECE

    Senza dubbio. I pilastri del jumpismo sono quelli, dichiaratamente, e lo sappiamo. Dicevo solo che in Dragon Ball, ovvero nella mente del suo autore, mi pare esserci ancora un retrogusto di "ci sono mamma e papà", mentre in opere più recenti questa eco mi pare del tutto destruttutrata, ecco. Potrebbe essere una mia errata percezione legata a chissà cosa.
  4. Shito

    ONE PIECE

    Era quelo che intendevo anche io. Laddove in Gohan che pensa al padre suo, che pur morto gli appare alle spalle, vedevo un rapporto di famiglia nucleare ben più classico.
  5. Shito

    ONE PIECE

    Sì, quindi "fare famiglia" più che "averla avuta", anche perché quella che era ha lasciato più danni che gioie, no? Non è comunque Gohan con la mamma che lo voleva studiare, e il papassuo in cielo o in terra, e neppure Trunks con la sua mammima tecnologica e il padre burbero, o Videl col padre cazzone, o Pan che ha il suo papà e la sua mma, e persino un feto in grembo conta come Duraveriano per arrivare al numero magico. :-D Sicuramente in DrangonBall "c'è la famiglia", mentre direi che in opere successive "sa fa famiglia", ecco. Mi pare uno stacco socio-generazionale.
  6. Shito

    ONE PIECE

    Ma l'haou no haki di Luffy non è proprio il suo atteggiamento positivo nei confronti della vita a prescindere dalle mancanze/durezza/dolori? Non è questo che fa un "condottiero supremo"? Credevo fosse come Goku, che si diverte sempre a farsi picchiare, perché la vita è bella anche nel dolore (una cosa tipo Takahata / Lacan, volendo). :-)
  7. Shito

    ONE PIECE

    Sì, un senso di familiarità negletta, no? Una cosa che nell'evoluzione sociologica che si riflette nei manga mi pare si fosse vista anche in Naruto, e poi un Shingeki no Kyojin, ecc, ecc: non solo parti come "senzafamiglia", ma devi pure pagare lo scotto di qualche stortura di ascendente, rincorrendolo lo scotto della quale cerchi di riparare il tuo trauma – o meglio latenza – più o meno sentiti. Non figli di nessuno, ma peggio, figli di una colpa. O almeno così mi pareva essere un certo diffuso sentore.
  8. Shito

    ONE PIECE

    Avevo intesto che Roger fosse troppo vecchio (e malato terminale?) per ricucire un mondo strappato (o, per citare Michele Rech, la società dei "nativi delle macerie"), e che quinci si sarebbe voluta un'altra generazione, la migliore o la peggiore, di persone nate nella tristezza ma capaci di sorridere persino in quella. Sarà sicuramente tutto in viaggione mio. :-)
  9. Shito

    ONE PIECE

    Sono tutti senza famiglia e tutti con i propri traumi, quindi fanno famiglia di una ciurma, ovvero un'allegra e succedanea banda di amiconi. La speranza (del manga e di questo mondo) è che si possa essere un po' felici e sorridere, oltre che sopravvivere, anche così. Si va alla ricerca del pezzo unico che è una storiella da ridere del bimbo gioioso.
  10. Shito

    Yamato Video - News

    Risposta, forse banale, ma credo che dipenda da due fattori: 1) talento recitativo, 2) capacità di controllo vocale. La seconda è di certo spiccata in un cantante professionista, il primo dipende dalle persone. Ovviamente un direttore di doppiaggio capace che guidi dei "neofiti" (nello specifico) verso un certo tipo di tecnica può aiutare molto nella resa. :-)
  11. Shito

    Yamato Video - News

    Mi dicono dalla regia che su Sky è attualmente disponibile "mirto crespo ~ MISS Hokusai". :-)
  12. Shito

    Yamato Video - News

    Ogni volta che sento parlare di "liceo" in un'ambientazione giapponese mi si accappona un po' la pelle. Come se gli udon venissero chiamati spaghettoni, ecco.
  13. Ma no, non leggere le cose oltre a quelle che sono. Il mercato richiede "novità" continue. L'evoluzione reale, essendo volta al minimalismo, riduce ogni spazio. Quindi per avere sempre "novità" puoi solo fare cose e poi smontarle, poi rifarle, poi rismontarle. Ogni avanti o indietro sarà parimenti "nuovo". La novità è solo un pretesto per avere uno spazio di visibilità in cose di cui ormai nessuno ha alcun bisogno reale. Si chiama anche "scavare buche per riempirle", una cosa del tutto umana. Tutte le cose che sono "tornate", poi le ri-toglieranno. Poi ri-ri-torneranno. E avanti così. :-) Il discorso sul titanio era una giocosa provocazione. Magari torneranno i materiali plastici traslucidi! :-) Del resto, nella storia dell'arte, dopo il barocco tornò il neoclassicismo. La storia di ogni cosa umana non è che uno yoyo, un moto ondulatorio periodico che però si allarga verso un massimo entropico. Ma la periodicità di questo moto è in realtà di natura frattale, quindi abbiamo una sorta di sinusoide di sinusoidi di sinusoidi... :-)
  14. Shito

    ONE PIECE

    Meglio di Star Comics che si ostina con Rufy, quindi.
  15. Per l'emozione genuina, soprattutto. Ovvero non era "ho comprato la carta costosa", ma "ce l'ho fatta, ho ottenuto il mio sogno di Magic!" Nel "mondo" del NEO·GEO ci sono queste stesse dinamiche, ma l'emozione vera si vede subiti. :-)
  16. Però ricordo un video in cui, con grandissima onestà e genuina emozione, mostrava un Black Lotus classic. :-)
  17. Shito

    Anime Factory - News in progress

    Lo so che sono banale e tutto, ma siccome a volte uno stupido puà aprirti la mente, e siccome di uova di Colombo son pieni i panieri, posso dire che il titolo italiano correttamente tradotto dall'originale, con quel bel logo italiano, è una cosa bella. No, perché sapete, una cosa giusta è una cosa bella. E una cosa bella è bella (cit. Suzuki Toshio).
  18. Shito

    Anime Factory - News in progress

    Ho collaborato personalmente con cinque di quei nomi e li considero eccezionali nei rispettivi ruoli. :-)
  19. Belli i nuovi MBP. A true blast from the past. La prossima generazione sarà di nuovo senza porte e senza mag safe, quella ancora dopo, tutta nuova, con tutte le porte e in titanium. Che divertente giocare con lo yo-yo, ti senti un vero pagliaccio al circo! Some have power, some have sex, we want both. Chi se la ricorda è un vecchio scoreggione come me.
  20. Come di consueto (mio), sto cercando di rispondere personalmente a quanti più commenti - un altro lusso dell'hobbysta (in questo caso della comunicazione digitale). :-)
  21. Shito

    Yamato Video - News

    Ammesso che il 10 sia possibile, ovvero se è inteso come possibile e non come un valore-limite asintotico, sono positivamente sicuro di averlo raggiunto quantomeno nei film che ho adattato e diretto al doppiaggio diciamo da Totoro in poi. :-) Che poi è esattamente quello che a molti NON piace. L'effetto di quella fedeltà sul testo. Negli esempi riportati, il livello di fedeltà mi pare molto sopra la media e la norma del doppiaggio italiano. E non dico solo per l'animazione gipponese. La norma è "be safe" che diviene "ciao figlio". Chi si ricorda da dove viene ha vinto un mappamondo, intendimundo?
  22. Shito

    Che film avete visto oggi?

    Sì, capisco e concordo. La trovai anch'io molto interessante, ed è interessante che sia diventata – dichiaratamente, come dici – una "struttura narrativa" quasi di patrimonio comune, o almeno condiviso, della cinematografia. Nel mio caso, siccome avevo letto "Rashomon" e "Nel boschetto" prima di vedere il film di Kurosawa, fui molto colpito da come il regista avesse ben sfruttato la tecnica narrativa letteraria del (secondo) racconto di Akutagawa in sceneggiatura. Sono cose che non sempre riescono bene. Come tu saprai meglio di me, ci sono cose funzionalissime su testo scritto, che poi in scena girata non funzionano altrettanto bene (mi viene in mente Fight Club). Certo, nel caso di "Nel boschetto", la struttura un po' da piece teatrale faceva davvero gioco a un trattamento scenico... Però in Rashomon, più h "punti di vista", io ho sempre inteso che siano falsità, da quelle più ingenue (fraintendimenti, errate assunzioni) alle deliberate menzogne. Alla fine il personaggio più dignitoso era proprio il brigante, e il più disgustoso la donna, laddove il morto ammazzato era solo un poveretto. Davvero Akutagawa, non c'è che dire. Con tutti i suoi conflitti, fu davvero un maestro nel narrare le miserie dell'uomo.
  23. Shito

    Che film avete visto oggi?

    Ok, capito. L'avevo immaginato. Non sono la brava Stramigioli, ma ho presente la dinamica intorno a quella pellicola, e le sue fonti letterarie (che ho letto più volte). :-) Pare che ogni tanto quella struttura narrativa rifaccia capolino a Hollywood, persino io – che guardo film solo per sbaglio - sono incappato in almeno un paio di pellicole che la riproponevano. In ogni caso, Akutagawa fu senz'altro un giovane genio.
  24. Shito

    Che film avete visto oggi?

    Per "Rashomon-like" intendi la struttura narrativa di "Nel boschetto" di Akutagawa (esperienza raccontata dal punto di vista di vari personaggi? Lo dico perché "Rashomon" (il film) è a tutti gli effetti la trasposizione filmica di "Yabu no naka" (Nel boschetto) di Akutagawa, non di "Rashomon" (sempre di Akutagawa).
  25. Ahah, il personaggio del mio avatar! :-D Tuttavia, essendo 筋肉少女帯, credo proprio che la scrittura corretta sia Kinniku Shoujo Tai, senza l'acca. Tai di cintura, fascia, banda, non di Thailand.
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