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Anonimo (*lui*)

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Tutti i contenuti di Anonimo (*lui*)

  1. ((Non vedo il legame fra nuovo titolo e contenuto, chi sta sostenendo che la fantascienza sia solo distopica? Mi sembra che la diatriba sia se prevalga la "visione infantile" o la "visione divulgativa/speculativa". O qualcuno è convinto che quella distopica sia l'unica "fantascienza matura"?))
  2. Beh, a parte un'endiadi e un "tutta" in meno o in più mi sembrano uguali... (Il doppiaggio classico ha "meriteresti le lodi di tutta l'umanità [per quello che hai fatto]", tu citi i due Netflix?) Non credo che cambi molto se il soggetto è Shinji o le sue azioni.
  3. - As you can see, the mushrooms are finally receding. - Thank you, mr. Doctor. - You're almost fully reflowered. - I want to die. / (Presto, devi perdere un dito.) / (CANE CATTIVO!) / (*latrati*) --- io considererei l'ultima riga sbarrata.--- ------ tirata. Anonimo(*lui*) è così, fratellì (ma non lo è del tutto il lui che sta dietro l'anonimato). ------- Tutti cortocircuiti mentali, scene che potrebbero avere un discreto significato oppure essere concentrati di immagini e parole insensate, fatte solo per essere virali: entrambi gli scenari vengono tenuti in considerazione, e forse sono veri in contemporanea. Quanto all'autore, se la ride leggendo le interpretazioni altrui, oppure ne prende nota con calma senza apparentemente darvi importanza: ha avuto più di ciò che si aspettava e non va a tediare i fan. Se qualcuno affermasse di aver risolto la serie, di aver compreso chissà cosa, ecc., verrebbe guardato con indifferenza. "È comunque un’opera d’intrattenimento, che potete godervi anche senza sviscerarla". Poi ovviamente sono ben accette rielaborazioni di ogni genere, meme, reazioni e recensioni (anche approssimative e tirate via?) - tanto più che l'originale è sempre disponibile per il confronto. Kraina grzybów non sarà il vangelo della nuova era europea, ci saranno prodotti analoghi a cui s'ispira, è stata poco imitata (almeno nelle forme più evidenti) ecc. Però è un modello di qualcosa di interessante che si è provato a fare ed è venuto circa col buco, sviluppato sotto vari aspetti ecc. - nonché un modello di rapporti fra autore e pubblico quando cadono gli intermediari. P.S. Sì, KG si è di fatto concluso nel 2018 e oggi il suo stile è meno innovativo. È arrivata la terza (?) generazione di utenti di YouTube. "Come si potrà comunicar loro qualcosa di valore...!" P.P.S. Il titolo andrebbe cambiato sottolineando la componente di arbitrarietà & di mania in queste analisi, ma non trovo il modo.
  4. Secondo me è un'esagerazione da un comunicato di Lucky Red in difesa degli adattamenti Ghibli, che enfatizza il fatto che tutto in queste lavorazioni sia "approvato e apprezzato dallo Studio", sia il personale/cast, sia ogni traduzione. L'unico fraintendimento è lo slittamento dallo studio alla persona.
  5. Anonimo (*lui*)

    Dynit - Novità e discussioni

    Ottimo, documenti! Ottimo, vari miei cortocircuiti mentali! Mi ero scordato che qualcuno in Giappone avrebbe potuto pronunciare il nome dell'edizione home video. Effettivamente ho dato per scontato che un giapponese abbia in mente in linea di massima come la sua lingua si traslittera, che non è detto. Evangelion: il problema è ho sempre in mente la dialettica linguistica inglese-giapponese, non mi ricordo mai che dopotutto sarebbe un grecismo. Purtroppo ho interiorizzato troppo il concetto di "l'ho scelto perché sembrava complicato", aggiungendovi un "e basta" di troppo.
  6. Anonimo (*lui*)

    Dynit - Novità e discussioni

    Ottima osservazione. Si potrebbe obiettare che, mentre "Evangelion" di certo è una parola inventata di cui è stata definita la pronuncia, "Genesis" sia stato usato come prestito linguistico dall'inglese: e se la pronuncia inglese ha la G dolce, dovrebbe essere mantenuta anche in trascrizione (e non ce n'è una ufficiale in questo contesto, visto che Genesis non c'è nel titolo giapponese). Se invece si è convinti che "Neon Genesis Evangelion" sia un insieme di suoni a caso che debba sembrare inglese senza alcun legame con la lingua effettiva (come è possibile), il ragionamento sopra ovviamente non vale e hai del tutto ragione. Oltretutto, mentre "evangelical" e simili hanno la G dolce, Evangelion ha la dura, quindi la pronuncia non sarebbe "strana" solo in Genesis.
  7. Anonimo (*lui*)

    Dynit - Novità e discussioni

    "Laift off" in quale doppiaggio era? In ogni caso, che riferimenti ci sono per la pronuncia di "Neon Genesis Evangelion"? Il dizionario inglese dà Genesis con la G dolce; Evangelion è dato con la G dura ovunque, dai katakana al traduttore/vocalizzatore di Google. Il tutto sembra concordare col Cavazzoni e con la mia abitudine.
  8. Anonimo (*lui*)

    Dynit - Novità e discussioni

    I film conclusivi di Evangelion al cinema dopo più di vent'anni? Credono davvero tanto nella distribuzione in sala! Quasi quasi aspetto a vederli...
  9. "È tutto un cercare qualcosa che non [si] trova".
  10. Capito, avevo frainteso il post precedente. Chiedevo perché l'interpretazione di Ilaria Latini mi sembrava molto più vicina alla "Asuka originale italiana" nel doppiaggio Panini (2006?) che nel doppiaggio Dynit (2009) nonostante i pochi anni di distanza.
  11. Il montaggio con l'inizio del 25' al posto del Rebirth provvisorio c'è anche nei DVD americani: http://svenge.evamonkey.com/evasite/usmovie/dr.htm. Quello era il montaggio utilizzato in generale per la distribuzione estera, forse. Pensavo che il frammento dell'edizione Panini venisse da una registrazione "ambientale" con un microfono davanti agli altoparlanti, tanto era ovattato. Decisamente han fatto un disastro di conversione! Per il resto, sì, il doppiaggio Netflix 2 ha i dialoghi un po' alla carlona in generale - e solo io sento "hai paura del first"? magari la dialoghista ha inteso children come neutro e quindi ha messo il maschile, contro l'abitudine? o è un'incisione alla "buona la prima"? Gli altri sono ottimi in alcuni punti e migliorabili in altri. Al primo ascolto mi è sembrata mal recitata Asuka nel doppiaggio Dynit, ma facendo più attenzione forse è solo un "invecchiamento vocale". (Chi è il cannarsiano in incognito che ha scritto "papino e mammina" in quei dialoghi? ) Ah, il doppiaggio Panini era dei primi anni 2000 e rimasto in archivio per anni? Non lo sapevo, ma rendrebbe più verosimile l'invecchiamento vocale.
  12. Perché la versione Panini ha la colonna sonora diversa e manca l'urlo? A parte questo e altre perplessità più piccole, dando i sottotitoli per corretti, "di primo acchito" non saprei quale versione sia migliore.
  13. Effettivamente stavo per obiettare anch'io, poi cercando informazioni mi era sembrato che il significato più generico che ricordavo fosse nato per slittamento da una nozione più precisa. (Tanto per esempio, Google metteva come seconda definizione di habeas corpus addirittura: "per estensione, il complesso delle norme che garantiscono la libertà personale nelle Costituzioni dei vari paesi"). (Ho effettivamente letto il Ritorno al mondo nuovo anni fa e mi è tornato in mente il passo solo ora. )
  14. OT linguistico (il mio secondo): l'habeas corpus non era il diritto anglosassone a non essere incarcerati senza conoscere i crimini di cui si è accusati? Sarebbe piuttosto un buon nome per un movimento libertario antivirale. Per il resto: purtroppo il mio livello videoludico "concreto" si ferma a certi "giochi di logica" (stendiamo un velo pietoso), e ho forse qualche lieve conoscenza storica. Quasi quasi mi piacerebbe essere "presente" via Zoom, ma forse sarò impegnato.
  15. @AldoGrazie mille per il riassunto! Non ho capito solo perché la workprint sia la copia ufficiale: senza dubbio lo è per Williams, ma non so legalmente. Credo che l'ufficiale sarebbe la versione Miramax che ancora nel 2012/13 veniva stampata in DVD (anche nel Regno Unito sublicenziata dalla Miramax a un'altra azienda), poi sono cambiati i diritti e non è più uscito niente, anche se erano state annunciate altre edizioni. Ah, dici che il riferimento alla eOne sia frutto di un "copyright claim" automatico dell'algoritmo di Youtube ma di fatto quell'azienda non abbia niente? Non ci avevo pensato ma potrebbe benissimo essere.
  16. Concordo in complesso con te. Posso dire che fossi stato nei suoi panni avrei provato a dare un'occhiata al Recobbled Cut, visto tutto l'impegno che il restauratore ci ha messo in anni - e considerando anche che, a quanto ho letto, molti animatori e colleghi stretti di Williams si sono fidati di Gilchrist e l'hanno aiutato fornendo materiale di prova che avevano salvato nel corso degli anni. Ma ovviamente non lo critico per questo. La situazione dei diritti del film è abbastanza complicata, ma forse sì, questo doppiaggio si può dire ufficiale del tutto. Pare che la proprietà intellettuale del film originale, a causa del contratto firmato da Williams nei primi anni '90, sia ancora del Completion Bond che realizzò la versione "Calvert"; poi la versione Miramax è stata ristampata in alcune nazioni ancora pochi anni fa, quindi anche quei diritti dovrebbero essere ancora in vigore. Questo per quanto riguarda almeno gli Stati Uniti, in cui ci sono quindi grossi ostacoli alla distribuzione, specie con fini di lucro. In Europa i diritti sono incerti. Questo doppiaggio italiano è stato supervisionato da Gilchrist, ma non capisco esattamente che diritti abbia lui: come spiega l'autore del caricamento (nel commento in evidenza sotto il film), pare che per l'Europa la canadese "eOne UCG" abbia dei diritti e abbia dato l'autorizzazione a distribuirlo online senza fini di lucro (o meglio, tenendo per sé la monetizzazione eventuale). Ora vorrebbero fare proiezioni gratuite in italiano ai festival quando sarà possibile.
  17. Avevo letto tempo fa della produzione travagliata di questo film, e l'ultima cosa che mi sarei sognato era che ne uscisse un doppiaggio italiano semi-ufficiale! Dopo averlo visto in questa versione, concordo del tutto con l'articolo: la trama e la sceneggiatura non sono eccelse, si salva tutto per la grafica e il suo termine di paragone corretto sono proprio i Disney d'epoca. Non ho mai capito come mai Williams abbia -pare- dichiaratamente accettato il ruolo del "Recobbled Cut" nella popolarità del suo film ma abbia sempre evitato di guardarlo. Riteneva il lavoro ormai giustamente incompiuto, magari.
  18. Ah, capito, niente di completamente specifico. Allora ha senso non adattare nulla. (Sto ancora aspettando l'epico confrontone fra tutti i doppiaggi. )
  19. Da qui non sembra: https://www.oxfordlearnersdictionaries.com/definition/english/plug_2 - anche se può darsi che manchino eventuali significati tecnici. Dicevo che se Entry Plug fosse un termine tecnico di sommergibili che in giapponese resta in inglese e di cui in italiano è attestata una traduzione tecnica, adattarlo avrebbe senso a priori (al netto di considerazioni sul "contesto dell'opera", eccetera). Ma queste tre ipotesi devono essere verificate e non so se "capsula" sarebbe la resa corretta.
  20. Mmh, quindi in un sommergibile l'entry plug sarebbe il tubo di ingresso o qualcosa di simile? Su due piedi, non riesco a trovare alcun riferimento (il termine "plug" riporta soltanto a prese di collegamento, come prevedibile). Beh, se per assurdo "capsula" ne fosse la corretta traduzione tecnica italiana, il ri-riadattamento avrebbe pure ragione. Ma mi sembra strano, non è possibile che abbiano usato "capsula" per evitare qualche ripetizione?
  21. Dopo aver deciso di evitare le live di Dellimellow, ho provato a guardar questa per caso. Non avevo mai sentito che di Evangelion si fossero conservati e mantenuti i due missaggi diversi dell'audio (ovviamente sui dati del Blu-ray era scritto che la traccia audio della serie era doppia in 2.0 e 5.1, ma chi vuoi che se ne accorga? ) e ringrazio per la notizia. Alla fine non è strano che per Netflix si sia (potenzialmente) deciso di usare solo la traccia 5.1 con più effetti e convertirla in stereo per i poveri non possessori di home theater: la versione internazionale sembra volutamente basilare e priva di alternative (anche per quanto riguarda le varianti della serie, es. ep.21-24 solo director's cut ecc.) che dopo tutto non interesserebbero a molti. La doppia traccia audio può benissimo restare un lusso per giapponesi. Per un certo punto del seguito: aita. (Cioè, "aiuto" rafforzato fonicamente dal guaito di un cane bastonato.)
  22. Incredibile come il dibattito su questo adattamento riprenda a scatti dopo un anno (come già dissi). A parte questo, quell'intervento a mio parere era servito a rafforzare l'affermazione "il termine recalcitranza è desueto", che come notava Acromio è un argomento abbastanza frequente anche se non l'unico. Detto questo, si può sostenere che "recalcitranza" e non solo servono proprio a rendere un linguaggio "burocratico": se si accetta anche questo, il tutto può filare. Riguardo all'opportunità dell'intervento, si tratta di un tentativo come un altro di analizzare l'uso attuale della lingua prendendo spunto dalle discussioni "di tendenza" - è pura divulgazione verso pubblico generalista, che quando è in buon stile e corretta (nei limiti del possibile) può pure essere utile. [P.S. tecnico: secondo voi è utile per chiarezza (o per motivi di notifiche automatiche) citare il post precedente quando vi si risponde, o è meglio evitare per motivi di "pesantezza"?]
  23. @Acromio Non è detto, dopotutto. Un termine può non essere "desueto" ma sembrare "fuori posto nel contesto" perché è di un registro diverso rispetto a quello che ci si aspetta : almeno per me, questa è una critica altrettanto comune. Grazie anche per l'articolo! Fra l'altro, erano anni che mi chiedevo perché, nel primissimo episodio di Shin Chan, il bambino dovesse portarsi all'asilo "il fazzoletto e i tessuti"...
  24. Beh, dipende dall'accezione, se si intende "studio medico" in generale come "luogo in cui un singolo medico riceve e visita", che differenza c'è con un'infermeria con una singola dottoressa? La dotazione è circa la stessa, credo. Curioso che si parli proprio di "docente sanitaria", sottolineando immagino che faccia direttamente lezione agli studenti anche se magari non regolarmente. E curioso anche il conio italiano.
  25. Effettivamente quella era l'unica battuta del lotto (almeno per quanto riguarda i film Ghibli) che non avevo mai visto sotto forma di meme. Azzardo che il termine sembri troppo "burocratico" visto il contesto (che mi immagino abbastanza confidenziale) e che sarebbe sembrato più normale appunto "È in ufficio?"/"È nello studio?". Ma sì, in complesso è una questione trascurabilissima, anche in confronto al resto.
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