Fencer Inviato 24 Ottobre, 2009 Autore Share Inviato 24 Ottobre, 2009 (modificato) Fensah sul non insultare i defunti(ma anche i viventi di solito) sono d'accordo in linea di principio, però anche questo qui come gli altri non è un topic facilissimo da seguire, per intenderci i riferimenti al vinello erano nell'altra discussione mi pare, quelli sono accettabili imho, altre cose strettamente sul personale no, però non esiste che io mi vada e leggere tutto quanto. Comunque, almeno qui, è stato ovviamente il Muflone ad andare fuori registro e lo ha anche ribadito, dal mio punto di vista, anche se uno è professionalmente scarso e/o presuntuoso, non vuol dire che nella vita sia un idiota. Non so se si era capito, ma quello era un discorso da chiudere lì, ho già detto "ognuno fa quel che gli pare", per me è meglio scrivere (se davvero si vuole dire qualcosa, allora non credo sia tempo perso), ma tant'è. Non ho capito cosa c'entri la parte con la scorrevolezza col resto, magari se me lo chiarisci via PM mi fai un favore, ma per il resto, quel discorso non c'entra col topic. Ergo, mi sono limitato a dire come preferirei che si facesse, giusto per un pò di correttezza (non vedo perchè se certa gente ci mette il suo altri per denigrarli o essere d'accordo con loro debbano schiacciare un numerino che non comporti responsabilità nè in un caso nè nell'altro), ma di certo non colpevolizzo o discrimino nessuno in base a come si comporta. Ognuno è il migliore giudice di se stesso e può fare come gli pare. Questo discorso se volete continuarlo (Joker o altri), ci sono i pm, nel resto del topic non avrà altro spazio. EDIT: Per "quel discorso" intendo quello sull'usare i numeretti invece di postare. Non quello sull'insultare o meno i defunti. Modificato 24 Ottobre, 2009 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Il grande Mu Inviato 24 Ottobre, 2009 Share Inviato 24 Ottobre, 2009 Comunque, almeno qui, è stato ovviamente il Muflone ad andare fuori registro e lo ha anche ribadito, dal mio punto di vista, anche se uno è professionalmente scarso e/o presuntuoso, non vuol dire che nella vita sia un idiota. Certo che sono stato io. Perché al di là delle trollate è giusto ricordare quel che PROFESSIONALMENTE (meglio ricordarlo sennò passo per un razziatore di cadaveri...) era costui Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 24 Ottobre, 2009 Share Inviato 24 Ottobre, 2009 Comunque, almeno qui, è stato ovviamente il Muflone ad andare fuori registro e lo ha anche ribadito, dal mio punto di vista, anche se uno è professionalmente scarso e/o presuntuoso, non vuol dire che nella vita sia un idiota. Certo che sono stato io. Perché al di là delle trollate è giusto ricordare quel che PROFESSIONALMENTE (meglio ricordarlo sennò passo per un razziatore di cadaveri...) era costui Ma su quello sono d'accordo quasi tutti, sembrava che avessi espresso un giudizio sulla persona. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 24 Ottobre, 2009 Autore Share Inviato 24 Ottobre, 2009 Altro giro altro regalo, è il momento delle case dalla settima alla nona. Da domani, per far metabolizzare il fatto che dopo la nona si toccano le vette di trash di questo confronto, le ultime quattro case verrano postate a gruppi di due. Via che si va: 07) La casa della bilancia (Libra) VD: Pegasus: E' talmente pallido il viso di Cristal. Versa in uno stato di sospensione vitale, e' chiaro. Allontanatevi, lo faro' uscire dal gelido ghiaccio che certamente colma quella bara! SF: Seiya: Insomma, significa che e' in uno stato di morte apparente! Quindi puo' salvarsi, se lo curiamo subito! Bene, Hyoga! Ora ti tirero' fuori da quel ghiaccio! VD: Sirio: Aspetta, non farlo! SF: Shiryu: Aspetta, Seiya! VD: Pegasus: Fulmine di Pegasus! Nemmeno un graffio! Lo strato superficiale ha resistito e non e' che un fragile cristallo! SF: Seiya: Meteore di Pegasus! Cosa? Ma questo... Non solo non si e' distrutto, ma non ha subito nemmeno un graffio! VD: Sirio: Non semplice cristallo, e comunque non fragile. Infrangerlo sara' un'impresa ardua. SF: Shiryu: Seiya, quella bara di ghiaccio non si frantumera' qualunque cosa si faccia. VD: Pegasus: Dici? SF: Seiya: Eh? VD: Sirio: Si', purtroppo e' cosi'. Un'opera di Aquarius non e' cosa da poco. Quell'uomo e' molto potente. Neanche un altro cavaliere d'oro e forse neanche Arles avrebbe ragione di quel gelido feretro. SF: Shiryu: Me lo disse il mio vecchio maestro un giorno. Se quella bara e' stata creata da Camus distruggerla e' impossibile anche unendo le forze di parecchi santi d'oro. VD: Andromeda: Non c'e' scelta comunque, dobbiamo romperlo. SF: Shun: Cos'hai detto, ma allora... VD: Pegasus: Andromeda ha ragione, non possiamo abbandonare Cristal in questa tomba. Ecco amici lo sentite? Il cuore di Cristal batte ancora. Si' c'e' vita in lui. Troviamo una soluzione, apriamo questa bara! SF: Seiya: Allora significa che Hyoga rimarra' in eterno bloccato in questa bara di ghiaccio? Scherziamo? Percepiamo ancora debolmente il suo cosmo! Tirandolo fuori potrebbe ancora salvarsi! VD: Andromeda: L'avevamo creduto perso e poi l'abbiamo ritrovato. Di nuovo dunque lo perderemo? E' questo che succedera'? SF: Shun: Dopo mio fratello, anche Hyoga! Non possiamo fare nulla? VD: Pegasus: No, non di certo. Non avro' pace finche' questa gabbia non sara' aperta! Nessun cristallo sara' cosi' potente da opporsi a Pegasus! Cedi! Cedi! SF: Seiya: Maledizione! Che diavolo possiamo fare? Non c'e' un modo per frantumare questo ghiaccio in qualche modo? Maledizione! VD: Pegasus: Dalla settima casa e' sorta per incanto... SF: Seiya: Ma che cos'e' questa? VD: Andromeda: Che prodigio, la sacra armatura di Libra! SF: Shun: Non e' lo scrigno della veste di Libra? VD: Sirio: guardate, lo scrigno si apre! SF: Shiryu: Lo scrigno si apre! VD: Pegasus: Emana una luce cosi' intensa! SF: Seiya: Ma questa... VD: Sirio: Le vestigia di Libra, le vestigia della Bilancia! SF: Shiryu: E' la veste di Libra! VD: Pegasus: C'e' una cosa che non capisco. Come mai e' apparsa a noi? Non e' usuale che un cavaliere si liberi cosi' dell'armatura. Ne sai qualcosa Sirio? Libra e' il tuo maestro. SF: Seiya: Ma perche' la veste di Libra e' apparsa davanti a noi? Questa, se non sbaglio, dovrebbe essere la veste del tuo maestro ossia il santo di Libra. Non e' cosi' Shiryu? VD: Sirio: E' vero. Comunque non ho idea del motivo per cui ora sia qui. Beh, a meno che... Ma si', certo. Non puo' essere altrimenti. SF: Shiryu: La veste del santo d'oro di Libra, il mio vecchio maestro, ora e' qui. Ma questo significa... Ma si', certo. Il vecchio maestro... VD: Andromeda: E cioe'? Non tenerci sulle spine! SF: Shun: Shiryu, il tuo maestro cosa? VD: Sirio: Andromeda, le vestigia di Libra ci aiuteranno a liberare Cristal dalla prigionia. Sapevo di poter contare su di voi maestro. SF: Shiryu: Il maestro ci ha dato la sua veste affinche' noi salviamo Hyoga! La prendo in prestito con riconoscenza, maestro. VD: Pegasus: Non capisco Sirio... SF: Seiya: Shiryu... VD: Sirio: Poco prima della partenza dai cinque picchi il maestro volle darmi i suoi ultimi consigli. Tra le altre cose mi disse di Libra e di alcune peculiarita' delle altre vestigia. Non e' come le altre Pegasus. L'armatura di Libra e' dotata di caratteristiche piuttosto singolari. SF: Shiryu: Al momento della partenza dai cinque picchi ho chiesto al maestro di parlarmi delle vesti d'oro. E allora lui mi ha detto della sua! Ci sono aspetti in cui la veste del segno della Bilancia differisce enormemente dalle altre vesti d'oro, mi disse. VD: Pegasus: Le barre... le barre gemellari di Libra si sono disposte nei palmi di Dragone! SF: Seiya: Cosa? una parte della veste si e' scomposta e si e' portata nelle mani di Shiryu! VD: Andromeda: E non e' finita! SF: Shun: Ma quelle sono... VD: Sirio: Per il sacro Libra! SF: Shiryu: Barre gemelle! VD:Pegasus: Ma quelle sono catene! SF: Seiya: Barre gemelle hai detto? VD: Andromeda: E non di comuni poteri a quanto pare. Guarda! Quel luccichio, e' la costellazione di Libra! SF: Shun: Per di piu' non si tratta di semplici barre gemelle, guarda! Le stelle volano tutte intorno a loro! VD: Sirio: Tridente dorato! La spada! Di varie parti e' costituita l'armatura della Bilancia. Dalle barre di Libra, dal tridente dorato, dalla spada, dalla barra a tre punte, dalla lancia bracciale, dallo scudo rotante! Di tali armi ne esistono due esemplari. Di dodici parti e' dunque composta la sacra armatura! Dodici armi per dodici cavalieri d'oro. Libra, o anche Bilancia, a loro ne concede l'uso purche' sia nel segno di Atena. Nessuno puo' adoperare le armi della Bilancia senza il consenso della dea. E infine il cavaliere d'oro di Libra, che e' il tramite di Atena, decide a chi affidare l'uso di queste armi. Valuta l'uomo che chiede di servirsene. Dalla notte dei tempi infatti il cavaliere d'oro di Libra e' stato l'ago della bilancia della lotta fra il bene e il male, la chiave di volta tra le benigne stelle, e le forze dell'oscurita'. Scegliero' dunque una delle armi. La piu' adatta per infrangere la prigione in cui e' rinchiuso Cristal, che sia abbastanza forte per colpire il ghiaccio e altrettanto governabile perche' Cristal non ne rimanga ucciso! La spada! Maestro tu me l'hai indicata, grazie. La usero' in nome tuo. Pazienta ancora un po' amico mio, il cristallo che ti circonda presto sara' in frantumi. Sempre che Sirio riesca a controllare il suo fendente. Che tu possa tornare alla vita! SF: Shiryu: Il tridente! La spada! Se la veste di Libra si scompone, forma sei tipi di armi. Le barre gemelle, il tridente, la spada, le barre triple, il tonfa, lo scudo. Esistono due esemplari per ognuna di esse. Gia'. La veste della Bilancia e' formata da dodici armi in tutto! In altre parole, armi che solo ai dodici santi d'oro e' concesso brandire! Tuttavia, normalmente i santi combattono a mani nude. Non possono utilizzare tali armi senza il consenso di Atena. E se le si utilizza per una causa giusta anche il santo del segno della bilancia le concede e le invia! Dalla notte dei tempi, il santo d'oro del segno della Bilancia viene definito come l'uomo dotato di un incarico chiave, ago della bilancia nella lotta dei santi fra il bene e il male! Il suo scopo e' anche questo! Solo una tra esse. Se non scelgo un'arma adatta a frantumare il ghiaccio, non solo la bara di ghiaccio ma anche Hyoga che si trova al suo interno finira' polverizzato! Bene. Permettetemi di usare questa, maestro! Questa spada! Hyoga! Ora ti estrarro' da li' dentro! E sarai di nuovo davanti a noi! Risorgi, Cigno! VD: Andromeda: No, non ha funzionato! SF: Shun: Shiryu! VD: Pegasus: Invece si', visto! SF: Seiya: Ce l'ha fatta! VD: Andromeda: Che uomo di poca fede sono! Beh, sono contento. Il ghiaccio ormai privo di protezione sta evaporando! SF: Shun: Quel ghiaccio infrangibile e' ridotto in frantumi! Meraviglioso! Si scioglie in vapore acqueo e scompare rapidamente! VD: Pegasus: Sei stato straordinario Sirio! Beh, anche grazie alla spada di Libra, questo e' ovvio. SF: Seiya: Shiryu ha dato un solo fendente! Che forza quella spada! VD: Sirio: Che l'abbia dunque... SF: Shiryu: Hyoga... VD: Pegasus: No! Atena! SF: Seiya: Hyoga VD: Andromeda: Cristal! SF: Shun: Hyoga! VD: Pegasus: il suo cuore pulsa ancora, di questo ero certo! Ma e' impercettibile il battito! SF: Seiya: Il suo cuore batte debolmente ma credo si fermera' fra non molto! VD: Sirio: L'ho estratto dal cristallo ma non e' stato sufficiente... SF: Shiryu: E dire che l'abbiamo estratto dal ghiaccio con sforzi immani! VD: Pegasus: Gia', perche' Cristal torni in vita occorre fare qualcos'altro. Ma cosa? SF: Seiya: In un luogo simile non lo possiamo nemmeno curare come si deve! Che diavolo possiamo fare? VD: Andromeda: Forse io lo so Pegasus. SF: Shun: Faro' io qualcosa alla meno peggio. VD: Sirio: Davvero? SF: Shiryu: Shun! VD: Andromeda: Non ho tempo per spiegarvi adesso, presto andate all'ottava casa. Lasciatelo a me. A Cristal pensero' io. [...] SF: Shun: Salvero' sicuramente Hyoga anche da solo, percui andate alla prossima casa. [...] VD: Andromeda: Non esitero' comunque. E' l'unica speranza che ho per salvarlo. E' cosi' pallido il suo volto, devo fare in fretta. E' cosi' freddo anche il suo corpo. Difficile credere che ancora vi soffi il dolce alito della vita. E' cosi' per fortuna. Una piccola fiamma riscalda ancora il suo corpo. Non l'ha spenta Aquarius, forse non era sua intenzione. L'ha solo intorpidito in un sonno senza sogni. L'unica speranza che ho di riportare in vita Cristal e' di portare all'estremo il cosmo di Andromeda. Pegasus e Sirio avevano perso troppe energie nel corso delle severe battaglie che li hanno impegnati, il solo ad avere speranze di successo sono io. SF: Shun: Ho sentito dire che per riscaldare il corpo di un uomo congelato il sole degli esseri umani e' la cosa migliore. Ma Hyoga colpito dal gelo di Camus non rinascera' con quello. Non mi resta che innalzare il cosmo che e' in me al suo punto piu' alto e grazie alla quantita' di calore sviluppata dare a Hyoga il suo sole! Non mi resta che innalzare al massimo il mio cosmo e riscaldare Hyoga. I cosmi di Seiya e Shiryu si sono notevolmente ridotti a causa delle severe battaglie che hanno combattuto finora. Ora ci sono solo io a poterlo fare. VD: Phoenix: Andromeda, fa che Pegasus raggiunga le stanze di Arles, aiutalo nel suo obbligo verso Atena. SF: Ikki: Shun, combatti da uomo fino all'ultimo insieme a Seiya e gli altri. VD: Andromeda: Lo faro' fratello, nel solo modo che conosco, sacrificandomi per lui cosi' come tu hai fatto per me. Addio amico mio. Qualunque cosa succeda, noi due non ci rivedremo piu'. SF: Shun: Perdonami. Forse non potro' fare quello che mi hai chiesto. Ma, invece di combattere il nemico, intendo salvare la vita di un amico bruciando tutto il cosmo che mi e' rimasto. VD: Phoenix: Non sei affatto cambiato Andromeda, sei debole come una femminuccia! [...] SF: Ikki: Per quanto il tempo passi, rimani sempre uno sdolcinato non e' vero Shun? [...] VD: Andromeda: L'odio e' nei suoi occhi, non dimentichera' cosi' facilmente che gli ho impedito di essere cavaliere. Oh, quante difficolta'! Ma devo dimenticare. Dai cieli lontani dell'isola di Grecia soffiano venti di guerra. Tempesta e' prossima. Le forze oscure incombono sull'umanita'. Dopo anni di pace, di nuovo saranno cavalieri contro cavalieri armati, di nuovo sara' versato inutile sangue. Non piu' quello degli amici pero'. Non il tuo Cristal il Cigno! Dal cosmo di Andromeda che puo' dare morte, a te amico verra' la vita. SF: Shun: Allora io ottenni la veste di Andromeda perche' totalmente assorto nel mantere la promessa fatta a mio fratello. Tuttavia la mia intenzione di non ferire nessuno non e' cambiata nemmeno adesso. Anche se si tratta di un fatale punto debole per un santo, ora voglio solo non lasciar morire un amico, dovessi dare la vita! Risorgera' prima Hyoga, o prima si esaurira' la mia vita? Mio intero cosmo ti prego, riscalda il congelato Hyoga! (Nota di Fencer: lo scrigno sorge per incanto, a seguire una simpatica sessione di ma che gelida manina me la lasci riscaldar, per Carabelli Hyoga si traduce in 1) Che l’abbia dunque 2)NO!ATENA! 3) Crystal. Andromeda poi a furia di essere aulico pare ancora più checca non bastasse la scena che già di per sé è equivoca. La frase finale temo non l’abbia capito e abbia infilato roba a caso, anche se niente supera il qui presente, ma da tutti già noto, Sacro Libra tirato a caso da Shiryu mentre brandiva le armi, e che ci ha risparmiato lo scempio del HyakuryuuHa) 08) La casa dello scorpione celeste (Scorpio) VD: Scorpio: Cristal il Cigno? Aquarius di persona lo aveva rinchiuso in una tomba di cristallo nella settima casa di Libra! Come ha fatto? come ha fatto ad uscire dalla sospensione vitale? SF: Milo: Hyoga avete detto? Ma e' assurdo! Camus in persona e' sceso fino alla casa della bilancia e dovrebbe averlo sistemato! Ma perche'? Come ha fatto ad uscire dalla bara di ghiaccio? VD: Pegasus: Sei salvo per fortuna! La vita scorre di nuovo in te! SF: Seiya: Hyoga! Hai ripreso perfettamente i sensi? VD: Sirio: Andromeda si e' sacrificato... SF: Shiryu: Stai bene? VD: Cristal: Si', e' riuscito a risvegliarmi dal sonno in cui ero caduto, ma a quale prezzo? SF: Hyoga: Si', il merito e' di Shun che mi ha dato la sua vita! VD: Pegasus: Signori del cielo, no! SF: Seiya: Cos'hai detto? VD: Cristal: le lacrime non si addicono al viso di un cavaliere di Atena, ma come posso non piangerle per Andromeda, che ha versato nel mio gelido corpo il caldo soffio della vita? Lui non ha badato al rischio che stava correndo, ha gettato la sia vita come se fosse una foglia abbandonata al vento. SF: Hyoga: Pensavo che le mie lacrime fossero ormai completamente prosciugate ma Shun ha infuso nel mio corpo congelato la calda vita! E ha fatto risorgere un cuore caldo nella mia anima totalmente congelata! VD: Sirio: Vuoi forse dire che Andromeda e'... SF: Shiryu: Ma allora vuoi dire che... VD: Pegasus: Morto? Non puo' essere! SF: Seiya: Shun e' morto? VD: Cristal: No, non e' morto! Non lo sara' se noi arriveremo in tempo alle stanze di Arles, se noi salveremo Atena. SF: Hyoga: Non dite sciocchezze! Come possiamo, come possiamo lasciarlo morire prima di avere raggiunto le stanze del Pontefice? VD: Pegasus: Ma cosa? SF: Seiya: Hyoga! VD: Cristal: Alzatevi cavalieri! Non avvertite l'ingiuria della sorte? Il fato di Andromeda non indigna i vostri cuori? Alzatevi, la strada che conduce ad Arles e' ancora lunga e poco ci rimane! SF: Hyoga: Su alzatevi! Non credo che entrambi siate tipi da non riuscire piu' ad alzarsi per ferite simili! Alzatevi e penetriamo tutti insieme nelle stanze del Pontefice! VD: Scorpio: Che illusi! SF: Milo: E' un sogno! VD: Cristal: Bada, Scorpio! SF: Hyoga: Un sogno? VD: Scorpio: A cosa? Alle minacce di un uomo che piange? All'ira di chi cede melanconicamente alle emozioni? Le stanze di Arles non sono per le femmine. SF: Milo: Proprio cosi'. Sto dicendo che dopo tutto e' un sogno che voi raggiungiate le stanze del Pontefice. Prendi! Restriction! VD: Sirio: Stai attento Cristal! SF: Shiryu: Hyoga! VD: Pegasus: Troppo tardi! Le onde di Scorpio lo hanno investito in pieno! Non potra' piu' muoversi! SF: Seiya: Quella e' la tecnica che ha usato contro di noi poco fa! Non potra' piu' muoversi! VD: Cristal: Cavaliere d'oro, e' vero che ho pianto lacrime amare per un amico, ma forse provi invidia. Chi piangera' la tua sconfitta? SF: Hyoga: Milo, non posso credere che tu pensi che "sogno" abbia lo stesso significato di "impossibile"! VD: Scorpio: Tu dici? SF: Milo: Cosa? VD: Pegasus: Le onde di Scorpio non hanno avuto effetto su Cristal! SF: Seiya: Hyoga, la tecnica di Milo non ha nessun effetto? VD: Cristal: Lo scopo che noi cavalieri di Atena ci siamo prefissati non e' illusorio. Le stanze di Arles sono il nostro obiettivo. Le stanze di Arles raggiungeremo! L'illusione e' di chi crede di poterci fermare e tu sei di questi. Se e' cosi' Scorpio sii pronto a subire l'inevitabile, Cristal non avra' pieta'! SF: Hyoga: Pensare che un sogno sia una cosa impossibile significa essere un disfattista che ha ormai perso ogni speranza di vita! Per noi un sogno e' tutt'altro che impossibile! Qualunque sogno si puo' sicuramente avverare se lo si realizza credendoci! VD: Scorpio: Che succede? Cosa mi tiene imprigionato? SF: Milo: Cos'e' questo cristallo di ghiaccio? VD:Cristal: Gli anelli del cigno. Come ti senti? Ora e' il tuo turno di essere immobilizzato. SF: Hyoga: L'anello congelato! Milo! Ora e' il tuo turno di non poterti piu' muovere! VD: Scorpio: Liberami te lo ordino, altrimenti l'ira di scorpio di colpira' inesorabile! [...] SF: Milo: Ma e' assurdo! Il numero degli anelli sta aumentando rapidamente! [...] VD: Scorpio: L'ardore che mostri e' del tutto vano. Hai gia' dimenticato la lezione di Aquarius? SF: Milo: Non esagerare, Cygnus! Non ti rendi conto di quale era la vera intenzione di Camus? VD: Cristal: La lezione di Aquarius? Che cosa ne sai tu? Dimmelo! SF: Hyoga: Cosa? La vera intenzione di Camus hai detto? VD: Aquarius: Cristal, perche' sei tornato in vita? Cio' che c'e' scritto per te sul libro delle stelle non ha di gloria in sorte. SF: Camus: Hyoga, perche' sei tornato in vita? Perche' non hai continuato a riposare in eterno nella bara di ghiaccio? VD: Scorpio: Ora ascoltami. Ti diro' cosa e' successo alla settima casa, e' ora che tu sappia. L'insolita discesa di Aquarius dall'undicesima alla settima casa per te e' stata salvezza, non oscuro destino. La prova a cui Aquarius ti voleva sottoporre era tesa a mettere in luce in te le doti di cavaliere. L'ultima prova prima di farti acquisire il settimo senso e diventare un cavaliere d'oro. SF: Milo: E va bene. Ti rivelero' tutto finche puoi ancora capire il mio discorso. Perche' Camus e' andato apposta fino alla casa della Bilancia? Aveva forse intenzione di ucciderti? per prima cosa, Camus ha inteso conoscere le tue capacita' e la tua risolutezza di santo. E' chiaro anche per il fatto che non ti ha inflitto subito il colpo di grazia. VD: Aquarius: Difenditi Cristal, non lasciare che lo sconforto scenda su di te! Avanti, usa l'aurora del nord contro Aquarius. SF: Camus: Allora fatti avanti! Non ti rendi conto che per passare di qui dovrai sconfiggere me? VD: Cristal: Tu l'hai insegnata al maestro dei ghiacci. Come potrei rivolgerla a te a cui devo la mia investitura a cavaliere? No, per mano mia il maestro dei ghiacci si e' spento, non levero' la mia mano su di te! SF: Hyoga: Non posso farlo. Tu sei il maestro del santo dei cristalli, e quindi sei anche indiscutibilmente il mio maestro! Non posso rivolgere i miei colpi contro di te, il mio maestro! VD: Aquarius: Non hai dimenticato il maestro dei ghiacci, peccato! SF: Camus: Era solo questo che volevi dirmi? VD: Scorpio: La prova ultima. [...] SF: Milo: Poi Camus e' ricorso ad un ultimo espediente contro di te, che non volevi batterti contro di lui. [...] VD:Scorpio: Lasciasti che i ricordi sopraffacessero il tuo cuore. Non eri degno ne' capace di acquisire il settimo senso. Lo capi' Aquarius. E cosi'... preferi' addormentarti in una quiete simile al sonno eterno piuttosto che lasciarti in balia a forze che sapeva a te superiori. Dopo alcuni secoli privo di vita ti saresti risvegliato forse piu' forte e determinato. Nella speranza di cio' Aquarius ti chiuse nel feretro di cristallo. Lontano da ogni ostile intenzione nella settima casa di Libra che sapeva luogo sicuro. Pianse quel giorno Aquarius nonostante i suoi convincimenti. Pianse per te. SF: Milo: Dopotutto, era impossibile che il settimo senso si risvegliasse in te, che non potevi smettere di pensare a tua madre. Allora Camus... piuttosto che vederti continuare ulteriormente la tua lotta senza speranza, per essere ucciso di botte da un'altro santo d'oro preferi' rinchiuderti per l'eternita' in una bara di ghiaccio con le sue mani, quelle del tuo maestro, e farti riposare. Forse dopo centinaia o migliaia di anni sarebbe giunto il giorno della tua resurrezione. Camus ti ha allontanato dalla battaglia con il cuore colmo di questi sentimenti! VD: Cristal: Aquarius! SF: Hyoga: Camus! VD: Scorpio: Cosi' ho deciso, avro' pieta' di te cavaliere per il rispetto ad Aquarius. Ti rendero' l'uso dei cinque sensi a patto che tu lasci subito le 12 case dello zodiaco, che tu lasci Atene per non farvi piu' ritorno. SF: Milo: Hyoga. Ti risparmio la vita per riguardo a Camus. Trascorso qualche giorno, tutti i tuoi sensi torneranno. Lascia immediatamente le 12 case, anzi il Santuario. VD: Cristal: No, non accetto. SF: Hyoga: E' assurdo! VD: Scorpio: Che cosa? Ho sentito bene Cristal? SF: Milo: Che cosa hai detto adesso? VD: Cristal: Hai sentito benissimo! Dillo anche ad Aquarius. No non accetto la tua misericordia, e' un disonore che non merito! SF: Hyoga: Cosa devo fare, come non riguarda Camus, non riguarda nemmeno te! E' affar mio, Milo! VD: Scorpio: Un disonore? SF: Milo: Cosa? VD: Cristal: Come potrei essere in pace con me stesso se abbandonassi ora gli amici che hanno saputo combattere per salvarmi? Amici con cui ho condiviso timori, che oramai considero alla stregua di fratelli! Li lascerei a se stessi per il solo scopo di avere salva la vita? No Scorpio, non lo faro'! Sopravvivere a questo prezzo non mi interessa. A chi interesserebbe? L'amicizia che lega e' un vincolo che non si disonora. La storia dei cavalieri di Atena al grande tempio narra storie di altruismo e di spiriti di sacrificio senza precedenti, narra gesta di generosa amicizia e nobilta' d'animo. Mai lealta' e audacia avevano albergato qui al grande tempio come in questi gloriosi giorni! E io dovrei abbandonare tutto questo per sopravvivere? SF: Hyoga: Ho degli amici, e ho giurato di vivere e morire assieme a loro. Come potevo riposare in una bara per poter continuare a vivere mentre Seiya e gli altri, i miei amici, stanno combattendo disperatamente? Anche se mi fossi risvegliato dalla bara di ghiaccio dopo centiaia o migliaia di anni, che scopo avrebbe avuto? Per me, Hyoga, ora ha valore vivere in questo periodo! Sebbene duro o penoso, per me e' stata una gioia muovere i miei passi contemporaneamente a persone meravigliose, con cui ho condiviso un'ardente passione! In passato mi e' capitato anche di maledire la vita ma ora ringrazio gli dei di essere nato nella stessa epoca di queste persone che considero amiche! VD: Scorpio: Non vuoi abbandonare i tuoi amici per aver salva la vita? SF: Milo: Hyoga, non vorrai...? VD: Cristal: No cavaliere. La vita di un traditore e' un peso insopportabile! Se fuggissi ora sarebbe anche peggio di un tradimento! Difenditi! SF: Hyoga: Proprio cosi'! Dovessi perdere tutti i sensi finche' la mia vita non si esaurira' non cessero' di combattere! VD: Scorpio: Hai sentito Aquarius? Hai udito le parole di Cristal tuo allievo? Le parole di chi ha voluto difendere se stesso. Lui ha espresso il desiderio di combattere con me. E' diventato un uomo, un cavaliere di cui non bisogna avere pieta'. La pieta' che toglie onore, intende! Dunque dovro' combattere con tutte le mie forze. Ne sarebbe offeso il suo onore altrimenti. E insieme al suo il tuo onore. E' evidente, a questo punto affrontarlo in battaglia e' come riconoscerne il coraggio. Lo faro' salire al paradiso dei cavalieri, non gli daro' requie! Sei d'accordo Aquarius? SF: Milo: Hai sentito, Camus? Camus, che ti trovi nella casa della giara del tesoro! Hai sentito adesso la voce di Hyoga? La benevola idea di allontanarlo dalla lotta e' diventata al contrario, come un oltraggio per lui! Io, piuttosto, vorrei combattere lealmente con lui! Proprio privare Hyoga della vita sara' come ritenerlo un uomo e trattarlo come un santo. Adesso gli daro' il colpo di grazia con tutte le energie. E questo perche' ritengo Hyoga un santo e un uomo! Sei d'accordo Camus? (Nota di Fencer: Altro delirio. Pezzi cambiati, storia mezza inventata, completamente sparito il dialogo Milo- Hyoga sulla capacità di realizzare i sogni sostituito dall’ennesima dialogo tra due checche che sfiorano l’isteria (Milo che ordina a Hyoga di liberarlo o subirà la sua ira è semplicemente da rotolare, specie perché due minuti dopo se ne libera con facilità) cercando di darsi un tono e la solita manfrina sull’ amicizia che fa sembrare questo anime un precursore di Yugioh. Assurdo anche il cambiamento per cui la parte in cui Hyoga dimostra la sua maturazione (che già era passata in camporella facendo saltare il discorso sul sogno) viene cambiata nell’ennesima pappardella sull’amicizia e su un autoglorificazione che fa sembrare sempre più Hyoga un povero esaltato che cerca di dotarsi di tono “elevato” invece di un fiero guerriero, specie facendo sparire i riferimenti alla bara congelante per farli sostituire dalla suddetta autoesaltazione. Certo che se diversamente da Hyoga i crociati han bisogno di questa robaccia per “sognare”, sono davvero messi male.) 09) La casa del centauro (Sagittarius) VD: Mur: L'armatura d'oro di Sagitter e' ad Atene. Finalmente, era tempo che vi tornasse. SF: Mu: Quella e' la veste d'oro di Sagittarius! Finalmente e' ritornata al Santuario! VD: Kiki: Ma questo significa... SF: Kiki: Mu... VD: Mur: Si' Kiki, hai indovinato. Le dodici case presto non saranno piu' un luogo sicuro per nessuno. Ne' per Pegasus ne' per Arles. E' giunto il tempo, una difficile prova ci attende. SF: Mu: E' la veste d'oro che originariamente indossava Aiolos, il santo d'oro di Sagittarius che difendeva la casa del centauro! Se e' tornato al Santuario significa che... VD: Asher: La decisione che hai preso si e' rivelata giusta. La sacra armatura e' qui, ci sara' di giovamento. SF: Jabu: Sembra proprio che questa veste d'oro sia stata richiamata perche' Saori ha impugnato lo scettro! VD: Mylock: Non lo so, non riesco a crederlo. Quali misteri si celano dietro queste vestigia e il loro legittimo custode? SF: Tatsumi: Puo' darsi che la signorina Saori intenda restituire questa veste d'oro al suo possessore originale. VD: Asher: Il loro legittimo custode? SF: Jabu: Restituire la veste d'oro? VD: Aspides: Che novita' e' mai questa? SF: Ichi: Non e' possibile! VD: Leone Minore: Dicci il suo nome. SF: Ban: E a chi? VD: Mylock: Micene di Sagitter. [...] SF: Tatsumi: Ad Aiolos. [...] VD: Mur: Sta accadendo, Kiki! SF: Mu: Ma questo... VD: Kiki: Di gia', fratello? SF: Kiki: Mu! VD: Mur: Dea Atena, la pace si e' impadronita di me. Eufonia di Sagitter! Non la ricordavo piu'. SF: Mu: La mia veste d'oro ha iniziato a entrare in risonanza con la veste d'oro di Sagittarius! VD: Ioria: Eufonia di Sagitter. Eufonia, il suono armonico dalla parola greca. SF: Aiolia: Che cos'e' questa risonanza? Ma che e' successo? VD: Scoprio: E' come se udissi in me le voci di tutti gli altri cavalieri! E' come se improvvisamente fossimo uno solo. Che cosa succede alla prima casa? SF: Milo: E' come se la mia veste d'oro fosse entrata in risonanza con le altre! Ma che e' successo? VD: Aquarius: L'ora che alcuni di noi temevano e' giunta! L'eufonia di Sagitter e' qui! La pace e l'armonia che unisce. Chi puo' essere stato a provocare tutto cio'? SF: Camus: Questo e' l'unisono che si verifica quando tutte le vesti d'oro sono radunate nello stesso luogo! Significa che la veste d'oro di Sagittarius e' al Santuario! VD: Pegasus: Dragone, odi anche tu questo suono? SF: Seiya: Shiryu! Che cos'e' questo suono? VD: Sirio: Un suono di pace. Non capisco da dove venga... SF: Shiryu: E' il suono di qualcosa che e' entrato in risonanza. VD: Arles: Non puo' essere! Le sacre vestigia di Sagitter sono qui al grande tempio! Non e' stata certo la mia volonta' a ricondurle dove piu' mi sono a danno. Eufonia di Sagitter, l'incanto che unisce i cavalieri d'oro! E' contro di me, contro di me, ed e' pericoloso! Che Micene sia ancora vivo? Che sia sopravvissuto alla notte degli inganni? Non puo' essere! Micene e' in Ade! Folle son io grande sacerdote che credo a un'ombra che non esiste. [...] SF: Arles: Non puo' essere! Dopo tredici anni la veste d'oro di Sagittarius nella sua forma completa e' tornata qui al Santuario? Significa che tutte e dodici le vesti d'oro sono ora riunite qui al Santuario! Che la veste d'oro di Sagittarius sia tornata significa che... Non puo' essere! Aiolos e' vivo? E' assurdo, non e' possibile! Non puo' essere! [...] VD: Cristal: L'arco! SF: Hyoga: La veste! VD: Pegasus: E' di nuovo teso! SF: Seiya: Cosa? VD: Cristal: Che cosa succede? SF: Hyoga: Che cos'e' quella? VD: Pegasus: Un'iscrizione. SF: Seiya: Sono lettere! VD: Sirio: E' scolpita nella parete. Ed e' in greco antico! Le parole, significano... Pegasus! SF: Shiryu: Sono scolpite nella parete! Sono lettere greche! Seiya, ma questa... VD: Cristal: Che c'e', Sirio? SF: Hyoga: Seiya! VD: Pegasus: L'iscrizione e' opera di Micene. SF: Seiya: Queste sono le ultime volonta' di Aiolos! VD: Cristal: Cosa? SF: Hyoga: Cosa? VD: Pegasus: Le sacre vestigia di Sagitter ci hanno condotto sin qui. La prova a cui siamo stato sottoposti era dunque inevitabile. Pero' Micene, quanto ti e' costato cio'? L'iscrizione dice "voi giovani cavalieri che qui siete giunti... SF: Seiya: Sembra che la veste d'oro di Sagittarius abbia voluto mostrarci queste ultime volonta' scolpite sulla parete! Aiolos! Un uomo grande come te! Leggo. "Ragazzi che siete qui giunti, VD: Micene: Cavalieri che qui siete giunti dono a voi la cura e la salvezza di Atena. Dono a voi, la cura e la salvezza di Atena. SF: Aiolos: A voi affido Atena. Aiolos. A voi affido Atena. VD: Pegasus, Sirio, Cristal, Andromeda: Noi cavalieri da te Micene Sagitter, di Atena accettiamo la cura. SF: Seiya, Shiryu, Hyoga, Shun: Ragazzi! A voi affido Atena. VD: Pegasus: Micene, le lacrime solcano il mio viso, non riesco a trattenerle! SF: Seiya: Ma che mi succede? Le lacrime mi scendono l'una dopo l'altra. VD: Sirio: L'uomo che ha salvato Atena affida a noi lo spirito guida della giustizia. SF: Shiryu: Cos'e' questa calda sensazione che sgorga dal profondo del mio animo? VD: Andromeda: Ha scritto queste parole poco prima di morire. Poco prima di affrontare un destino segnato dall'oscurita'... SF: Shun: Questa profonda commozione! E' come se la forza perduta risorgesse in me! VD: Cristal: E' giunta a noi, la volonta' di Micene e' giunta dopo tredici lunghissimi anni. SF: Hyoga: Aiolos ha aspettato ininterrottamente che noi arrivassimo. VD: Pegasus: Forse sa che il suo messaggio e' stato accolto. SF: Seiya: Ci ha atteso senza sapere quando saremmo arrivati. VD: Andromeda: Lo sa, le lacrime che piovono dal cielo ne sono testimonianza. SF: Shun: In questa casa del centauro, che forse nessuno avrebbe mai visitato... VD: Cristal: Le lacrime che unite alle nostre cosi' dolorose, coprono di tristezza queste poche parole. SF: Hyoga: L'ardente speranza di Aiolos viene trasmessa dalle poche parole delle sue ultime volonta'. VD: Sirio: Che uomo era costui... un uomo che ha sacrificato se stesso dando ad altri uomini la speranza di un mondo migliore. Micene di Sagitter. Era un cavaliere, ma prima ancora un uomo che ha dato la vita per un pianto di un neonato. SF: Shiryu: Chissa' quant'era preoccupato... Ha lasciato Atena ancora piccola ed ha desiderato affidarcela! Il mio vecchio maestro mi ha insegnato un vecchio proverbio cinese che dice "affida il tuo orgoglio". VD: Pegasus: Il pianto di un neonato... SF: Seiya: Affida il tuo orgoglio? VD: Sirio: L'unica prova che aveva! Come poteva sapere che la bimba in fasce fosse veramente la Dea Atena? SF: Shiryu: Il vero uomo e' colui che dopo la morte ha qualcuno a cui affidare i suoi cari figli. VD: Pegasus: Con il cuore l'ha capito. Con il cuore di un uomo che e' devoto alla giustizia. SF: Seiya: Aiolos ci ha affidato Atena! VD: Andromeda: E ora a noi e' la cura di Atena, di colei che salvo'. SF: Shun: Ci ha affidato quanto di piu' insostituibile. VD: Cristal: Lo sa il cielo stellato che cosa significa cio', ed ora anche noi! SF: Hyoga: Significa che ci ha riconosciuto come dei veri uomini! VD: Pegasus: Il sacrificio di Micene sara' vano se Atena morira'. Se non adempiremo alla promessa le forze oscure avranno il sopravvento! SF: Seiya: Quelle che abbiamo dovuto sperimentare poco fa erano tutte prove necessarie perche' ci imbattessimo in queste ultime volonta'. (Nota di Fencer. Carabelli QUALITY again. Quest’episodio è stato vandalizzato in lungo in largo. Notare che Tatsumi diventa improvvisamente un emulo di Lucarelli chiedendosi che misteri si celino dietro la Gold Cloth (paura, eh?). A seguire c’è la storia dell’eufonia. Ora, quello che accade, come potete leggere, è una risonanza. I due termini sono sinonimi? Non proprio. L’eufonia è un suono, o sequenza degli stessi, che produce un effetto piacevole all’orecchio dell’ascoltatore, un suono soave, gradevole, armonioso. Come possa esserlo il PKIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII della risonanza tra Gold Cloth lo sa solo Carabelli, ma tant’è. Non è l’uso del termine la cosa divertente, quanto il fatto che questa semplice risonanza diventi improvvisamente un suono “che unisce i cavalieri d’oro” ( ? ) un “pericolo” (?) da “temere” (?). What the fuck? E perché dovrebbero temere un suono? Oppure qualcuno ha pensato che la millantata eufonia fosse un colpo di Aiolos? Sputtanata la parte dei dialoghi durante la scena delle ultime volontà, dove il tutto è stato reso più patetico, degenerando in modo totale nella seconda parte, dove il fatto che Aiolos riconosca i quattro protagonisti come veri Saint viene tramutato nell’ ode al generic hero ™, dato che Aiolos invece di essere sicuro di salvare Atena salva un neonato a caso che “potrebbe” essere Atena, trasformandolo dall’esempio del Saint che era in originale nel generic hero di cui sopra. Non importa che il resto dell’anime e della puntata dicessero altro, in nome della drammatizzazione e dello scempio, SI PUO’ FARE. Coerenza no tameni. In più, non so se la cosa è condivisa, ma in questo caso i dialoghi originali sono meglio del tanto arricchito VD, e di gran lunga. Ma io sono un blasfemo, quindi, perché dovrei aver ragione? Ultima cosa, questa volta per puntiglio, è SagittaRIUS Aiolos, non Sagitter) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Artamantes Inviato 24 Ottobre, 2009 Share Inviato 24 Ottobre, 2009 ...cut... In più, non so se la cosa è condivisa, ma in questo caso i dialoghi originali sono meglio del tanto arricchito VD, e di gran lunga. Ma io sono un blasfemo, quindi, perché dovrei aver ragione? Perchè hai ragione Fencer. Me ne vergogno un pochettino (dopotutto, c'ho una certa età), ma nel leggere i VERI dialoghi, le vere parole, immaginadole legate alle immagini, un pochettino di commozione m'è venuta. E rabbia. Tanta, tanta rabbia. Quasi quasi mi vien voglia di rifarmi l'account sul sito di De Palma per sbattergli in faccia (a lui e ai crociati tutti) i testi VERI e vedere se qualcuno ha il coraggio (e qualcuno lo troverei di sicuro, è certo come la morte) di ritenerli ancora "tutto un "ammazzauccidimuoricaccapupù"". Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dk86 Inviato 24 Ottobre, 2009 Share Inviato 24 Ottobre, 2009 Me ne vergogno un pochettino (dopotutto, c'ho una certa età), ma nel leggere i VERI dialoghi, le vere parole, immaginadole legate alle immagini, un pochettino di commozione m'è venuta. Ti dirò, pure a me. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 24 Ottobre, 2009 Share Inviato 24 Ottobre, 2009 Sta storia dell'eufonia e' fantastica La mia opinione e' che il tipo per qualche ragione, oltre al discorso della 'aulicita' (eufonia suona piu' figo), avesse voluto 'legare' quel termine alle immagini, in modo da utilizzarle per spiegarlo e 'fissarlo', forse pensava che o 'risonanza' fosse termine poco 'importante' per associarlo a quanto accadeva e alla sua importanza, o credeva che il termine 'risonanza' non fosse capito dal pubblico, magari con in testa solo iddio quale fascia d'eta', e quindi il 'significato' e l'importanza di quanto accadeva non fosse ben chiaro. Stupendo poi il fatto che la risonanza indicasse in realta' la mera vicinanza di tutte le armature, mentre cosi' pare l'antifurto satellitare proprio del sagittario Semplici speculazioni, di certo pure piu' grave quel fatto di aver voluto 'suggerire' che il saggittario (lo chiamo cosi' per comodita' ) non avesse realmente capito chi fosse atena e che quindi per quel motivo era intervenuto, ma che, per suggerire una (rotfl) grandezza legata alla generosita' al di la' del proprio dovere, era stato in qualche modo 'ispirato' dal pianto di un bambino. Che poi la cosa divertente, e' che man mano cosi' tutto assume un senso; me la ricordo sta storia del 'rapimento/salvataggio' di atena-bimba, e se ne capiva davvero poco. In pratica l'adattatore ha preferito sottolineare una certa generosita', rispetto al mero espletamento del proprio dovere fino in fondo. Bella tutta sta storia Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Il grande Mu Inviato 24 Ottobre, 2009 Share Inviato 24 Ottobre, 2009 Quasi quasi mi vien voglia di rifarmi l'account sul sito di De Palma per sbattergli in faccia (a lui e ai crociati tutti) i testi VERI e vedere se qualcuno ha il coraggio (e qualcuno lo troverei di sicuro, è certo come la morte) di ritenerli ancora "tutto un "ammazzauccidimuoricaccapupù"". Questo topic ha fatto un botto di visite già dopo poche ore dalla sua creazione: come tutta la sezione, i C2 vengono, vedono e travasano il liquido verdastro :lolla: Meno male che alle "alte sfere" c'è chi ha sempre detto di essere per l'originale sbattendo tutta la palta sulla cassa del morto (e relative bottiglie di rhum trangugiate prima di scrivere ) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
sirtao Inviato 25 Ottobre, 2009 Share Inviato 25 Ottobre, 2009 per la cronaca, la casa di Manigoldo nel Cavas s'e' vista(poco) ma non aveva teste. ne' le avevano in giro Sage e Hakurei. le teste sono li' perche' e' tutta gente incazzata con DM in quanto DM e' fondamentalmente STRONZO. in tutte e due le versioni DM e' uno che usa la filosofia "forza=giustizia" per copertura del suo esser stronzo, non perche' ci crede. infatti alla fine persino il CLOTH lo capisce, e lo molla. Se avesse VERAMENTE creduto in quello, non l'avrebbe mollato(come non molla Aphro o Shura o anche Saga stesso, pazzo o non pazzo). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 25 Ottobre, 2009 Autore Share Inviato 25 Ottobre, 2009 (modificato) per la cronaca, la casa di Manigoldo nel Cavas s'e' vista(poco) ma non aveva teste. ne' le avevano in giro Sage e Hakurei. Ok, grazie. le teste sono li' perche' e' tutta gente incazzata con DM in quanto DM e' fondamentalmente STRONZO. E chi ha detto che non è stronzo? Semplicemente non è folle. Anche Manigoldo è stronzo. Sono incazzati perchè sono morti ingiustamente, e non riescono a trovare pace, quindi infestano la casa del cancro. Quelle teste però non ce le ha messe lui come sosteneva Orion, anche perchè non sa chi c'è e chi non c'è. in tutte e due le versioni DM e' uno che usa la filosofia "forza=giustizia" per copertura del suo esser stronzo, non perche' ci crede. Nope. DeathMask crede nella filosofia che chi ha la forza ha la giustizia nell'originale, ma non l'ha mai usata come copertura perchè non ha mai coperto di essere stronzo, semplicemente non si è mai messo il problema. Lui combatte per la giustizia, che può essere portata solo da chi ha la forza (secondo lui, Aphrodite e Shura), e usa ogni mezzo per farlo senza fermarsi davanti a niente. Ma non è pazzo. Ha solo una sua logica distorta rispetto a quella comune. E' per questo che Kurumada dopo il capitolo del Santuario lo riconosce tra i veri Saint, perchè era davvero convinto di proteggere la giustizia. Tant'è vero che è sempre stato riconosciuto come Gold Saint del Cancro, anche in Hades. Che poi sia stronzo e un gran bastardo, più di Aphrodite e Shura, è vero, ma non è il pazzo psicopatico del VD. Nemmeno lontanamente. E' nel VD che ammazza i bambini di proposito ed è sicuramente un malato di mente. Nell'originale, no. infatti alla fine persino il CLOTH lo capisce, e lo molla. Se avesse VERAMENTE creduto in quello, non l'avrebbe mollato(come non molla Aphro o Shura o anche Saga stesso, pazzo o non pazzo). Il Cloth lo molla perchè come puoi leggere Saori gli dà una spintarella, non dice "ora te lo dimostrerò!" per niente. E ribadisco che nessuno ha messo in dubbio che DM sia stronzo, solo, non è un folle. Non è caratterizzato come lo è nel VD. Crede nella sua filosofia, semplicemente al Cloth potrebbero non piacere i metodi (NON quello in cui credeva) che DM utilizzava, e alla sacra raccomandazione di Atena non ci pensa due volte a mollarlo. Tra l'altro, quello stesso cloth non ci mette niente a ritornargli addosso in Hades. E non molla Aphrodite e Saga perchè Aphrodite ha la stessa filosofia, ma non è così stronzo, e non molla Saga per via della sua parte buona (ma la maschera piange.....). Il problema del VD è che fa sembrare un pazzo chi non lo è, molto semplicemente. Sputtanandone la caratterizzazione. Me ne vergogno un pochettino (dopotutto, c'ho una certa età), ma nel leggere i VERI dialoghi, le vere parole, immaginadole legate alle immagini, un pochettino di commozione m'è venuta. E rabbia. Tanta, tanta rabbia. Quasi quasi mi vien voglia di rifarmi l'account sul sito di De Palma per sbattergli in faccia (a lui e ai crociati tutti) i testi VERI e vedere se qualcuno ha il coraggio (e qualcuno lo troverei di sicuro, è certo come la morte) di ritenerli ancora "tutto un "ammazzauccidimuoricaccapupù"". Dubito ci sia qualcosa di cui vergognarsi a provare emozione per un'opera. E' semplicemente testimonianza che qualcosa di buono quell'opera ce l'ha in sè, che non è la schifezza che un branco di crociati propugna sia. Gente che quelle emozioni le simula per nascondere il fatto che invece che dall'anime, le vengono da quel doppiaggio a caso che richiama loro i bei vecchi tempi in cui erano bambini pacioccosi con le mani unte del cioccolato della girella, e che a tutt'oggi per qualche ragione sente il bisogno di richiamarli. A spese di questo povero anime che ha evidentemente i suoi meriti. E questo vale sia per il crociato semplice che il C2, che per nascondere la loro sindrome di Peter Pan sentono il bisogno non solo di stuprarla in lungo e in largo, ma anche di cercare a tutti i costi di giustificarlo, questo stupro, umiliando l'originale solo per poter provare false emozioni che li distolgano dalla vita presente,false emozioni ipocrite di cui hanno bisongo per "sognare" (questa roba è talmente triste da leggere ogni volta che non ci si crede) e che li riportano ai tempi in cui "recitavano le frasi viste in tv il giorno prima alla maestra", forse perchè a oggi ne hanno bisogno per darsi un senso. Smettere di stuprare Saint Seiya per loro equivarrebbe a morire. Per questo, non vale la pena di arrabbiarsi con loro o con DePalma. E' gente, crociati e C2, che non sta bene per qualche ragione, e proietta la sua delusione e i suoi vuoti su Saint Seiya, e DePalma, a cui di Saint Seiya non può fregare di meno, sa come approfittarsene. Anche se forse nemmeno lui pensava a eventi di queste proporzioni. Se, alla fine dei conti, non riescono a godersi un' opera per quel che è, se nemmeno conoscono un'opera per quel che è, ma si accontentano delle idee mendaci propugnate da gente come il dodo o il piratozzo cantore, beh, più che arrabbiarsi vien da provare compassione, per gente che non potrà mai evolversi oltre il falso e oltre l'illusione, e che non potrà mai realmente godersi niente di reale nella vita. Che non siano,ovviamente, le falsità che gli tappano occhi (mentre guardano i risultati in tv) e orecchie (mentre sentono un brutto doppiaggio). Preferiscono rimanere nella loro mediocrità nostalgica, come il bambino che si tappa le orecchie, chiude gli occhi e comincia a recitare ad alta voce "NON TI VOGLIO ASCOLTARE, NON TI VOGLIO ASCOLTARE, NON TI VOGLIO ASCOLTARE". Non c'è motivo di arrabbiarsi. Modificato 25 Ottobre, 2009 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 25 Ottobre, 2009 Autore Share Inviato 25 Ottobre, 2009 (modificato) queste son sempre le trascrizioni del Garione? Magari più in là quando ho tempo dò un occhio ad episodi non ancora coperti e porto anch'io il mio contributo Sì, quelle del vecchio topic Santi e Cavalieri, sono le trascrizioni dei sub Yamato. P.S. e sono anch'io dell'opinione di Artamantes, che i morti li lascerei riposare in pace, soprattutto per facezie di poco conto come queste Proprio eviterei di tirare in ballo chi non può più rispondere, e non mi interessa se da altre parti lo fanno Veramente di cattivo gusto, se fossi moderatore della sezione sarei intervenuto senza pensarci due volte :goccia: . Ancora, non credo di averlo insultato. Il lavoro è il suo. E le mie sono considerazioni personali, come detto, non ritengo che il fatto che una persona sia morta impedisca di criticarne il lavoro. E' suo, non si può evitare di tirarlo in ballo. Modificato 25 Ottobre, 2009 da Fencer pulizia Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 25 Ottobre, 2009 Autore Share Inviato 25 Ottobre, 2009 (modificato) Beh, discussione ripulita, dato che a quanto pare si preferisce fare a modo proprio. Come detto, se volete discutere e darvele dialetticamente con chiunque ritenete insulti il defunto, fatelo qui come volete. Se avete qualcosa da dire su come questa sezione è moderata, parlatene coi troll. Per la cronaca, la libertà che dò è totale, escluso quello che il regolamente mi dice di non permettere. Se avete dei problemi, sapete come fare. Solo non mi impestate il topic, se non riuscite a leggere la discussione, pazienza. Modificato 25 Ottobre, 2009 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 25 Ottobre, 2009 Autore Share Inviato 25 Ottobre, 2009 Ecco le case dieci e undici. La undici è il picco, se sopravvivete a quella allora andate tranquilli per quel che resta. 10) La casa del capro lucente (Capricornus) VD: Capricorn: Hai suggerito ai tuoi amici di saltare, ma tu non l'hai fatto. Come mai? Non sei pronto di gambe, cosi' come lo sei con le parole? E' questo Dragone? SF: Shura: Hai suggerito agli altri tre di saltare ma sembra che tu non abbia fiducia nella tua capacita' nel salto, eh? Oppure sei rimasto paralizzato dallo spavento per la crepa che ho aperto? VD: Sirio: Non ho saltato per non offrirti un facile bersaglio. Non ci avresti mai lasciato andare e uniti saremmo stati inermi. SF: Shiryu: Se avessi saltato anch'io ora saremmo tutti precipitati in fondo al baratro per effetto del tuo secondo attacco! VD: Capricorn: Ooh, bravo ragazzo. I miei complimenti. Intuito e spirito di sacrificio non ti fanno difetto. Pero' la vita in gioco ora e' la tua. SF: Shura: Significa che hai preferito rimanere qui per permettere ai tuoi amici di fuggire incolumi al di la' del baratro? Insolente! Te ne pentirai, novellino. VD: Sirio: Lo so, Capricorn. Non ci hai attaccato all'interno della casa. Dimmi, perche'? SF: Shiryu: Voglio chiederti una cosa. Perche' non ci hai attaccato all'interno della casa? VD: Capricorn: La statua di Atena nella stanza principale non l'hai vista? L'avrei offesa e dileggiata oltre ogni limite. Non siete degni voi miserabili traditori di perdere la vita sotto gli occhi della Dea! Di perdere la vita per Capricorn pero' siete degni. SF: Shura: Dovreste aver visto anche voi la statua di Atena. Non posso sporcare l'area antistante la sublime statua di Atena con il sangue di uomini come voi che siete pari a vermi! Il mio nome e' Shura di Capricornus, del segno del Capricorno. VD: Sirio: Fa buon uso delle parole e non chiamarci traditori cavaliere. Che dopo non abbia a pentirtene. SF: Shiryu: Scagliero' contro di te tutto il cosmo della vita che mi rimane. VD: Capricorn: Sei deciso! [...] SF: Shura: Cosa? [...] VD: Capricorn: Chissa' se hai visto come ho provocato quella voragine, un attimo fa. SF: Shura: Odio chi le spara grosse pur non avendo nessuna capacita'! VD: Sirio: E' riuscito a colpire sia me che il suolo nello stesso tempo! SF: Shiryu: Ma che colpo e'? Oltre alle mie gambe, ha lacerato il terreno! VD: Capricorn: Ahh, non hai capito come ho fatto? Va bene te lo rifaro' vedere ancora. [...] SF: Shura: Di che ti meravigli ormai? Te ne lancero' un altro! [...] VD: Capricorn: Fermati Micene! SF: Shura: Fermati Aiolos! VD: Micene: Capricorn! SF: Aiolos: Shura! VD: Capricorn: Posa quella bambina, non violare la legge del grande tempio! Torna indietro! SF: Shura: Pensi di poter fuggire incolume dal Santuario? VD: Micene: Arles ucciderebbe la piccola! SF: Aiolos: Aspetta Shura, ascoltami! VD: Capricorn: Non dire sciocchezze, non lo farebbe mai! Lui e' primo ministro e poi dicono che il fratello voglia abdicare. Presto Arles sara' grande sacerdote e infallibile! SF: Shura: Non ci sono giustificazioni per quello che hai fatto! Non ti resta che espiare con la morte la tua colpa per esserti ribellato contro il Santuario, no, contro Atena! VD: Micene: Che il cielo non voglia cio'! SF: Aiolos: Lasciami andare! VD: Capricorn: Ma non capisci traditore? L'odio che mostri verso Arles e' quello che ti condanna! SF: Shura: Muori eroicamente! Per mano della mia sacra spada Excalibur! VD: Micene: Sono qui Capricorn! SF: Aiolos: Sono qui, Shura! VD: Capricorn: E' finita, ah ah ah. Cosa? SF: Shura: Cosa? VD: Micene: Eccomi! Per il sacro Sagitter! Non avrei voluto farlo. Le circostanze lo richiedevano. Devo salvare la piccola Atena! SF: Aiolos: Avanti! Atomic Thunderbolt! Mi dispiace ma io ho una persona importante che devo difendere! VD: Capricorn: Su coraggio Micene. Rivolgi ora il sacro Sagitter a me. Dovevi colpirmi prima e con piu' forza. Peccato, ora e' troppo tardi! A mai piu', Micene! Bene, ora e' in Ade, dove finiscono i traditori. E adesso... SF: Shura: Che ti prende Aiolos? Non mi lanci piu' il colpo di poco fa? Non avermi colpito di proposito prima ti e' stato fatale! Muori, Aiolos! Comunque, non credo che questa bambina riuscira' a sopravvivere, quindi... VD: Sirio: Non fu quella l'ora della fine per Micene, aveva una missione da compiere. SF: Shiryu: Ma in quel momento Aiolos non era ancora spirato. VD: Capricorn: Cosa vuoi dire? SF: Shura: Cos'hai detto? VD: Sirio: Risali' dall'Ade, non era ancora giunto il suo tempo. Doveva salvare la piccola in fasce. Perche' non capisci? Micene Sagitter, lui era devoto ad Atena, non tu! La bambina in fasce era l'incarnazione della Dea, perche' non l'hai riconosciuta? SF: Shiryu: E' sicuramente risalito dal fondovalle senza pensare ad altro che al suo dovere di difendere Atena! Non credo che un uomo come te possa capire! Era Aiolos ad essere un vero santo che proteggeva Atena! E la neonata che tu hai tentato di uccidere era Atena in persona! VD: Capricorn: Menzogne, menzogne mi stai raccontando! Come Micene prima di te, farai la sua stessa fine! [...] SF: Shura: E' assurdo, Shiryu! Ti spediro' all'altro mondo proprio come ho fatto con Aiolos! Prendi! [...] VD: Sirio: Lei aveva fiducia in te. Excalibur che ti aveva dato per difedere. SF: Shiryu: Se utilizzo questa tecnica sia io che te ci estingueremo sicuramente! VD: Capricorn: Non ricordarmelo! SF: Shura: Cosa? VD: Sirio: L'hai usata per offendere! Ne dovrai rispondere! SF: Shiryu: Su, come promesso ti portero' con me, Shura! VD: Capricorn: No, lasciami! SF: Shura: Questa tecnica... Il cosmo di Shiryu... VD: Sirio: E' tardi, mi dispiace! E' tardi per tutto! SF: Shiryu: Maestro perdonatemi se ho disubbidito alle vostre parole! Seiya, Hyoga, Shun! A voi affido Atena! VD: Capricorn: La decima casa sta crollando! SF: ? (Note di Fencer: boh, non c’è nel confronto, ho il forte sospetto che il VD l’abbia aggiunta ad muzzum) VD:Sirio: Pegasus, Andromeda, Cristal! A voi lascio la missione di Micene! Salvate Atena e voi stessi! E voi stessi! SF: ? (Nota di Fencer: questa frase è sempre quella di prima che comincia con “maestro,…” qui parte la seconda parte “Seiya, Hyoga…..”, in pratica c’è il rischio che abbiano infilato la frase precedente in mezzo, per spezzare un po’) VD: Cristal: Quella voce non sara'... SF: Hyoga: Ma quel cosmo e'... VD: Mylock: Lassu' guardate! SF: Tatsumi: Guardate! Quello e'... VD: Asher: Non sara'... SF: Jabu: Non e' possibile! VD: Pegasus: Dragone! SF: Seiya: Shiryu! VD: Fiore di Luna: Maestro! Maestro ho visto una scia luminosa lassu' nel cielo di Occidente! Non sara'...? Maestro! Ditemi che non e' lui, ditemelo! SF: Shun Rei: Maestro! Maestro una meteora sta salendo in cielo verso Occidente! Non sara'...? Maestro! Quello e' Shiryu stesso? VD: Libra: Sirio hai raggiunto la pienezza del Dragone. Perche'? Che cosa diro' a Fiore di Luna? Oh Sirio... hai vissuto per la giustizia e per gli altri non per te stesso. Hai dato anche la vita, perche' l'hai fatto? Ohh Atena, vivere per la giustizia e gli altri e' bello ma e' triste. Com'e' triste... SF: Doko: Shiryu hai utilizzato la Pienezza del Drago? Sapevo che sarebbe successo. Shiryu hai vissuto per la giustizia piu' che per te stesso. Hai dato la vita per gli altri! Vivere per la giustizia, piu' che per la pieta', e' meraviglioso ma e' triste, vero Shiryu? VD: Capricorn: E' dunque questa la pienezza del Dragone? L'aura cosmica che da il potere assoluto? Simile a un fuoco che brucia all'istante solo per poi scomparire in eterno. Le sacre vestigia di Capricorn, loro non riescono a sopportare tale intensa anche se meravigliosa forza. E' talmente superiore... Placa la tua ira Sirio non hai ancora raggiunto il cosmo ultimo. Puoi ancora fermare la pienezza del Dragone. Fermati, o altrimenti anche tu brucerai nel nulla insieme a Capricorn. Lo sai che questo potere non da speranza. Fermati, non lasciarti bruciare dal fuoco astrale! Non c'e' piu' molto tempo, fermati adesso! SF: Shura: Non ci posso credere! Per la terrificante velocita' perfino la veste d'oro, la piu' potente sulla terra, inizia a bruciare! Per di piu' sento che il mio corpo viene fatto a pezzi! La pienezza del Drago non consiste solo nell'esplosione del cosmo supremo di Shiryu perche' esso continua a bruciare ancora adesso! Shiryu ti rendi conto? Se continuiamo l'ascensione ci fonderemo entrambi non potendo resistere al calore dell'attrito e diventeremo polvere celeste! Io potro' resistere piu' a lungo di te perche' indosso una veste d'oro! Sarai tu a morire per primo, Shiryu! VD: Sirio: No, non lo faro'. Non ho paura di perdere la vita se devo impedirti di fermare la corsa di Pegasus! SF: Shiryu: Proprio perche' ero pronto a morire gia' da prima devo averti detto che ti avrei sicuramente portato con me! VD: Capricorn: A tal punto desideri la vittoria? Che senso ha vincere se si perde la vita? Quale ideale puo' spingere a tanto? Quale ideale? SF: Shura: Ma e' assurdo! A tal punto desideri la vittoria? Che senso ha vincere se si perde la vita? Per cosa combatti fino a questo punto? Perche'? VD: Sirio: Lo sai, sono un cavaliere di Atena. Dea della giustizia. SF: Shiryu: Shura! E' una cosa ovvia per un santo! Per Atena! VD: Capricorn: Sirio! Quella bambina era davvero... SF: Shura: Shiryu, la Atena in cui credi ciecamente e'...? VD: Sirio: Si' Capricorn. La bimba che Micene di Sagitter teneva in braccio era veramente Atena. La Dea che a te dono' la sacra spada di Excalibur! SF: Shiryu: La neonata che Aiolos ha cercato di proteggere a rischio della vita e che tu hai tentato di uccidere era Atena ancora piccola! VD: Capricorn: E' veramente cosi' ... SF: Shura: Non e' possibile! Lei... VD: Sirio: Lady Isabel era quella bimba, e ora giace ai piedi del grande tempio di Atene. Betelgeuse per ordine di Arles l'ha trafitta con una freccia d'oro. Rinasce a nuova vita Atena ogni volta che le forze oscure tentano di asservire gli uomini al male. Lady Isabel e' Atena, e' colei che dara' la pace. Lei che ha sofferto e soffrira' ancora per donare la quiete a tutti noi. Piu' alcuno un giorno piangera' l'ingiuria del male. Posso essere solo felice di dare la vita affinche' quel giorno giunga presto. SF: Shiryu: Noi abbiamo combattuto fino a questo punto perche' convinti che Saori e' Atena! E nella battaglia delle 12 case ne abbiamo avuto la certezza. Si dice che Atena nasca una volta ogni centinaia di anni per combattere la malvagita'. Saori e' una persona importante e d'ora in poi dovra' lottare contro questa malvagita'. Lei scaccera' il male. Questo mondo tornera' ad essere in pace e se cosi' non ci saranno piu' bambini o persone infelici la perdita della mia vita sara' ben misera cosa! VD: Lady Isabel: Sirio, non permettero' che tu muoia per me! SF: Saori: Shiryu, Shiryu, non devi morire! VD: Sirio: Oh milady, la sua voce! SF: Shiryu: Signorina Saori! VD: Lady Isabel: Hai promesso ricordi? Tornerai a me per salvarmi. Tornerai assieme a Pegasus e agli altri cavalieri. L'hai promesso! SF: Saori: Hai giurato che saresti tornato sicuramente da me assieme a Seiya e a tutti gli altri! VD:Sirio: Dimentichi quelle parole. Dimentichi Sirio e la promessa che ha fatto. Pegasus verra, non Dragone che non ha saputo vivere da cavaliere! SF: Shiryu: Mi perdoni la prego! Io ho combattuto con tutte le mie energie. Sicuramente Seiya e gli altri poi verranno a salvarla! VD: Lady Isabel: No! SF: Saori: Shiryu! VD: Capricorn: La voce di Lady Isabel e il cosmo di Atena. Ho temuto di sapere per anni e ora so, solo ora. La bambina non colpii. Per anni ho creduto che la pieta' mi avesse mosso, ma no... non fu vera pieta' la piccola... ah si' si' l'avevo riconosciuta! O dei delle stelle perche' perche' ho dovuto aspettare cosi' tanto. Ero cosi' grato ad Atena per la sacra spada di Excalibur e fiero di essere il cavaliere a lei piu' fedele! Ma ho tentato di ucciderla! Io, Capricorn! No, non ho mai voluto ammetterlo fino ad ora, eppure sapevo, sentivo che era cosi'. O Micene perdonami! Perdonami se puoi! Sirio tu non morrai. SF: Shura: Questo e' il cosmo di Atena, in cui Shiryu crede! E' identico a quello che un giorno ho debolmente percepito! Pensavo di avere chiuso un occhio sulla bambina per pieta' quella volta! Ma non era cosi'! Era come se il cosmo emanato da lei mi avesse legato mani e piedi! A questo mondo non c'e' che Atena ad essere in grado di fare una cosa simile a un santo d'oro! Io Shura fiero di essere il santo piu' fedele ad Atena ho tentato di ucciderla! Dunque mi ero sbagliato! Non sono degno di essere un santo! Di essere un santo! Perdonami Shiryu! Perdonami Aiolos! VD: Sirio: Che cosa? SF: Shiryu: Shura! VD: Capricorn: Non hai ancora raggiunto la pienezza del Dragone. No, tu devi proteggere e salvare Atena mentre Capricorn non ha saputo fare! Non tutto e' perduto! SF: Shura: Shiryu tu non devi morire. Un uomo come te deve sopravvivere e continuare a combattere per Atena anche in futuro! VD: Sirio: Capricorn! SF: Shiryu: Shura! VD: Capricorn: Ascolta, e' nei miei poteri farti salvo della vita, con l'aiuto delle stelle. Forse e' gia' tardi, forse non ancora... Che cosa ci restera' altrimenti? Non poco. Proteggere insieme Lady Isabel. Proteggere insieme Atena dall'alto delle costellazioni supreme. Adesso Sirio! SF: Shura: Shiryu non voglio lasciar morire anche te! Ma credo che ormai sia tardi... Tra poco la fiamma della nostra vita svanira'. I nostri cosmi diverranno polvere e fluttueranno in eterno nello spazio! Da questo momento, almeno, diventerai una stella e proteggerai Atena insieme a me! Vero, Shiryu? (Nota di Fencer: E rieccoci. Shura trasformato da uomo d’azione e convinto a ciarliero buffone insicuro con una tendenza al patetismo, come si vede all’inizio e nel flashback, che è praticamente tutto scazzato. La Pienezza del Dragone NON E’ UN COLPO PROIBITO DA ATENA in quanto si diventa più forti di lei e la pucciola s’incavola, dando dei “limiti consentiti” (ma quando mai?), semplicemente Douko ha impedito a Shiryu di usarla perché per quando il colpo lo renda potentissimo, poi… lo uccide. Puro e semplice. Non ha “limiti consentiti”, è sì un colpo graduale, ma non è questione di consentito, entro un certo limite puoi ancora fermare il colpo, oltrepassato quel punto, il Saint del drago muore. Ma Atena non ha voce in capitolo. Né è una sciocca che si mette a dar limiti a questo o a quel Saint in quanto “si diventa più potenti di lei”. Il Koryu è, secondo la Star, il drago che raggiunge il limite, quindi pienezza del drago come adattamento ci può pure stare, per quanto suoni ridicolo. Anche qui non vedo come i dialoghi originali siano inferiori al VD, specialmente la parte finale in cui l’originale è per me nettamente superiore, specie in quanto Shura, uomo convinto e deciso, prima non “intima” a Shiryu di fermarsi intimorito di poter morire, poi il semplice attimo di rivelazione è trasformato in dichiarazione di vita insicura passata tormentandosi per quel momento in cui non riconobbe la bambina. Non ha assolutamente senso la frase del VD in cui Shiryu, dopo aver combattuto e stando per morire in nome di Saori, dichiara di “non aver saputo vivere da cavaliere”. Piena dimostrazione, questa sì, che le frasi inventate per dare un po’ di “effetto” non necessario, sono buone solo per il crociatus omnibus che se ne frega della serie in sé.) 11) La casa della giara del tesoro (Aquarius) VD: Cristal: Pero' spiegami Aquarius, la discesa di mia madre negli abissi... non avevi altro modo per farmi acquisire il settimo senso, era davvero quello l'unico? SF: Hyoga: Ti mostrero' la mia gratitudine non a parole, ma con le azioni da santo. Ti lancero' contro tutte le tecniche a cui sono stato iniziato da te e ti sconfiggero', Camus! VD: Aquarius: Era l'unico, e cio' ti sia sufficiente. Non ti daro' piu' spiegazione, le dovrai cercare da te se cosi' le desideri. Fatti avanti! [...] SF: Camus: D'accordo! Allora anche io rispondero' con tutte le mie forze e stavolta ti seppelliro' senzaltro! Fatti avanti, Hyoga! [...] VD: Cristal: Anche la gamba destra e' immobilizzata. Non riesco piu' a muovermi. Ormai sono in sua completa balia. SF: Hyoga: Anche la gamba destra e' congelata! Sono spacciato! Ormai non riesco piu' a muovermi! VD: Aquarius: Non e' detto, lo zero assoluto e' la piu' bassa temperatura che esista, ma soltanto in teoria. Nessuno e' mai riuscito a raggiungerla, nemmeno io, Aquarius! Fra noi due avra' la meglio chi di piu' si avvicinera' allo zero assoluto. Spera pure, non esiste un limite. E' la mia ultima lezione di maestro. SF: Camus: Hyoga, come sai anche tu lo zero assoluto rappresenta il gelo estremo! Ma produrre quel gelo e' impossibile anche per me! Significa insomma, che in uno scontro fra santi del ghiaccio vince chi piu' avvicina il proprio gelo allo zero assoluto! VD: Cristal: Devo avvicinarmi di piu' allo zero assoluto! SF: Hyoga: E tutto questo viene deciso dal cosmo! VD: Aquarius: Di piu', forse anche raggiungerlo. Dovrai fare meglio di me, e non ti sara' facile perche' non voglio assolutamente che si dica che l'allievo Cristal abbia superato il maestro Aquarius! Pronti a difesa, e prega per la tua vita! SF: Camus: Proprio cosi', Hyoga. Per quanto ti dibatti non riuscirai ad innalzare il tuo gelo fino ai livelli del mio! Non potrai avvicinarti allo zero assoluto piu' di me! E questa e' una differenza determinante per la vittoria! VD: Cristal: Riconosco quella posa! SF: Hyoga: Ma quella posizione e'... VD: Aquarius: Per il sacro Aquarius! Dichiara la resa! Testimonia che un allievo non potra' mai superare il maestro! Cosa? Sei vivo? E' strano, il sacro Aquarius era vicino allo zero assoluto. SF: Camus: Aurora Execution! Renditi conto della tua completa sconfitta e muori di nuovo per questo mio gelo, Hyoga! Cosa? Hyoga! Come puoi essere vivo dopo aver subito l'Aurore Execution? VD: Cristal: Difficile a credersi, vero? Non e' servito a niente il sacro Aquarius. Ed ora e' il mio turno! Le parole che hai detto cosi' come il tuo agire mi sono sempre state d'insegnamento. Maestro d'armi guarda ora il tuo allievo e digli se bene ha imparato la lezione. Aurora del nord, colpisci! SF: Hyoga: Maestro! Una tecnica gia' vista non funziona piu' con un santo! E' cosi', vero? Anche se non raggiungero' lo zero assoluto innalzero' sicuramente il mio gelo ai livelli del tuo Camus! E ti sconfiggero'! Aurora Thunder Attack! VD: Aquarius: Non riuscirai a battermi! Lesto ed abile ad apprendere si' lo sei ed io lo riconosco. Non ugualmente forte pero'. Non abbastanza. Parole sincere le mie. Non e' ancora in grado di superarmi. Ma quanto durera'? Lo faro' ritornare nel feretro di ghiaccio, meglio evitare sorprese. Riposa in pace, questa volta per sempre! L'undicesima casa sia per te il luogo della quiete lontano dagli uomini. La fredda pace dei ghiacci ti sia compagna, lo sia in eterno. Libra non ha saputo trattenerti ma era solo la settima casa, non cosi' lontana come l'undicesima. Non cosi' sicura. Trofeo della mia superiorita' ora sei e tale rimarrai. Addio mio discepolo. SF: Camus: Devo averti detto che e' inutile. Sei riuscito a capire finalmente che i tuoi attacchi non hanno alcuna efficacia contro di me, Hyoga? Non ho piu' voglia di tormentarti oltre in una battaglia di cui e' evidente chi sia il vincitore. Almeno ti daro' un'altra volta una bara di ghiaccio per la tua morte. Questa Freezing Coffin! Come sai, questa bara di ghiaccio non si sciogliera' qualunque cosa accada. Non si frantumerebbe nemmeno sotto l'attacco di numerosi santi d'oro. Non c'e' piu' nessuno che ti possa liberare con le armi di Libra. Stavolta riposerai in pace, Hyoga! Cosa intendi fare da li' dentro, ormai? Aspetta tranquillo la morte che fra poco ti fara' visita Hyoga! VD: Cristal: La disputa tra allievo e maestro, Aquarius... Che futile occasione di lotta. Futile e sciocca in paragone a cio' che e' in gioco. La corsa di Pegasus e Andromeda, la sopravvivenza di Atena, Dea della giustizia! [...] SF: Hyoga: Camus, ti diro' solo questo! Io non sono lo Hyoga che e' stato sconfitto da te nella casa della bilancia! Ho giurato di combattere fino alla fine per i miei insostituibili amici e per Atena! [...] VD: Cristal: Oh Aquarius. Ecco lo stupore nei tuoi occhi. Non sai vedere nel cuore di Cristal come il maestro dei ghiacci. Lui era l'allievo che ti ha superato ma non capisci? Ed e' caduto per mano di Arles! SF: Hyoga: Camus! Devo avertelo gia' detto. Anche se non raggiungero' lo zero assoluto, innalzero' sicuramente il mio gelo fino ai livelli del tuo e ti sconfiggero'! VD:Aquarius: Che m'importa di Arles! E' la prova che stavo cercando! Il cosmo di Cristal e' vicino allo zero assoluto almeno quanto il mio! Nessuno di noi riesce a prevalere. La distanza che separa il maestro dall'allievo e' ormai impercettibile. Ben fatto, cavaliere del Cigno! Lo stato a cui sei giunto e' di piena maturazione, non c'e' piu' differenza fra noi due. E' pari il nostro cosmo. E' pari il nostro cosmo ma non le armature. La cosa che mi rende superiore a te adesso e' l'armatura che indosso. Gia' differenza non lieve e forse decisiva. Le vestigia di bronzo simili alla tua resistono fino a 190 gradi sotto zero. Le vestigia d'argento proprie ai cavalieri superiori riescono a sopportare una temperatura di -210°C. Le sacre vestigia d'oro appartenenti ai cavalieri del grande tempio invece non hanno limiti di resistenza. Possono sopportare la soglia dello zero assoluto e congelano solamente al suo limite! Non hai speranza alcuna come puoi vedere. Perche' non ti arrendi? L'unica scelta che ti resta per vivere e' quella di una prigionia senza fine nella gabbia di ghiaccio! Non hai speranze Cristal! Non lo capisci? Basta, fermati! E' inutile, non mi ascolta. Che sia privo di coscienza? Basta Cristal, o per te sara' la fine! Niente da fare, non mi ascolta! Ma non e' privo di coscienza, il suo cosmo aumenta sempre di piu'. Ma che strano, ho paura ed e' la prima volta. Paura di fronte ad un uomo di cui non capisco il fine. SF: Camus: Smettila, Hyoga! Ma questo... cosa? Il gelo fuma tra me e Hyoga! Ma e' assurdo! Significa che Hyoga ha lanciato un gelo allo stesso livello del mio? Splendido Hyoga! Sei riuscito ad innalzare il tuo gelo al livello del mio! Ma mi dispiace per te, nonostante tutto non riuscirai a battermi. Come l'acqua congela a 0°C, come l'alcol congela a -114,5°C, c'e' una temperatura di congelamento anche per le vesti! Le vesti di bronzo congelano sotto i -150°. La tua veste non fa eccezione anche se e' nata dalla parete di ghiaccio eterno! Perfino le vesti d'argento perdono funzionalita' sotto i -200°! Ma non e' possibile congelare le vesti d'oro se non a una temperatura di -273,15°! Bisogna raggiungere lo zero assoluto! Capisci Hyoga? Significa che per quanto aumenti il tuo gelo non riuscirai assolutamente a sconfiggermi perche' indosso una veste d'oro! Hyoga! Quest'uomo ha gia' perso conoscenza mentre lanciava gelo al mio stesso livello! La massa di gelo va verso di lui! Se continua cosi', tutto il gelo che io e lui abbiamo lanciato si abbattera' su Hyoga riducendolo in pezzi! Ma questo e' inevitabile Hyoga se e' il destino che ti e' stato dato. VD: Natassia: Figlio mio non lasciare che la vita ti sfugga! Resisti, ti supplico! SF: Natassia: Hyoga non devi morire cosi', apri gli occhi! VD: Sirio: Sii forte amico mio, non e' per te una fine prematura. SF: Shiryu: Hyoga! Tu sei risorto persino dalla bara di ghiaccio! VD: Pegasus: Devi venire con noi ricordi? Insieme sconfiggeremo Arles! SF: Seiya: Vuoi morire li' Hyoga? Le stanze del Pontefice sono piu' avanti! VD: Andromeda: Hai saputo far fronte a tanti pericoli, fa che questo non sia l'ultimo. Noi ti stiamo aspettando! SF: Shun: Hyoga fatti coraggio! Abbiamo giurato di penetrare insieme nelle stanze del Pontefice, qualunque cosa fosse successa! VD:Maestro dei ghiacci: Figliolo! SF: Santo dei Cristalli: Hyoga! VD: Aquarius: Devo darti il colpo di grazia, addio Cristal! SF: Camus: E' finita! Addio Hyoga! VD: Lady Isabel: Non temere, Atena e' con te. Non temere! SF: Saori: Hyoga! Apri gli occhi Hyoga! VD: Aquarius: Che cosa? Le vestigia del Cigno sono in pezzi, ma Cristal e' vivo! Ma... il coprispalla e' diventato ghiaccio! Non e' possibile, com'e' successo? Il discepolo e' ormai giunto allo zero assoluto, ne e' quasi il padrone! Non vi ero mai riuscito io che sono il maestro. Lui, l'allievo, mi pone di fronte alla mia incapacita'. Dovrei accettare tutto cio' e rassegnarmi? Qui all'undicesima casa? Che ne sarebbe di me? Devi essere sconfitto, mi dispiace. Non ho scelta. Le gerarchie che rimangano rispettate per mano di Aquarius! Addio Cristal! Ma che cosa? E' la posizione del sacro Aquarius! Ne e' gia' padrone? Non puo',.non puo'! Sta uscendo di senno! No, devo mantenere la calma. Cristal, se puoi sentirmi, non tentare il mio colpo segreto. Non puoi averlo imparato in cosi' breve tempo. L'hai visto solo due volte. Nessuno e' in grado di imparare cosi' velocemente, e nemmeno tu. E' solo un tentativo estremo, un tentativo dettato dalla follia che ti governa! Non osare contrapporti a me, bada! E sia allora. Che il sacro Aquarius decida la mia sorte. [...] SF: Camus: Che cosa? E' assurdo! Come puo' respingere di nuovo tanto gelo? Ma questo... e' assurdo! La veste d'oro si e' congelata! Come temevo, non era un errore cio' che ho pensato poco fa. Hyoga, ora che la sua vita sta per esaurirsi ha acquisito il gelo allo zero assoluto, superiore al mio! Ma Hyoga, ormai non ti resta piu' nulla. Non hai tecniche che ti consentano di valorizzare lo zero assoluto! Significa che dopotutto la sconfitta e' tua Hyoga! Si', questa volta ti uccidero' sicuramente, con la mia Aurora Execution! Ma che cosa? Come? Quella posizione... Assurdo! Quella e'... l'Aurora Execution! Sciocco, visto che le tue tecniche non funzionano, intendi darmi l'ultimo assalto con la mia? Ma l'Aurora Execution e' la mia tecnica piu' grande con cui manifesto il mio gelo al suo massimo! Non la puoi imitare solo avendola subita un paio di volte! Dovresti capirlo! Prendi Hyoga! La vera Aurora Execution! [...] VD: Aquarius: E' riuscito a lanciare il sacro Aquarius. L'allievo e' riuscito a superare il maestro. Che cosa mi resta adesso, che cosa mi rimane? Felice di aver creato l'uomo che ha acquisito lo zero assoluto sono un nulla, a cui non e' stato concesso di essere all'altezza del proprio allievo. Che cosa mi resta? Non sono degno di essere cavaliere d'oro di Atene! E' strano come ora le ambizioni di una vita mi sembrino senza senso. Senza senso, di fronte a quest'uomo che e' cio' per cui io ho combattuto. Davanti a me vedo l'allievo che e' giunto dove io non sono mai arrivato. Non ho piu' motivo ormai per essere cavaliere d'oro. Lascero' a Cristal il dominio delle energie fredde. Lui ne e' degno, ben piu' degno di me. Era davvero necessario che giungesse quest'uomo a farmi capire l'inutilita' della mia esistenza? SF: Camus: Meraviglioso, Hyoga! Mentre subivi l'Aurora Execution in questa battaglia ne facevi una tua tecnica! Hai evidentemente ereditato tutto da me. Hyoga, mentre ti trovavi fra la vita e la morte sull'orlo del congelamento e persa ogni sensibilita' hai acqisito lo zero assoluto! Hai di gran lunga superato il mio cosmo, il cosmo del tuo maestro, e in te si e' risvegliato il cosmo supremo, il settimo senso! Sei riuscito a crescere fino a questo punto perche' cio' in cui credi e' giusto. Se potessi vorrei farti utilizzare la tua forza anche in futuro. Vorrei farti vivere ancora! Ma ormai credo di non poter fare piu' nulla. Perdonami Hyoga! VD: Cristal: Non ho mai accettato quello che hai fatto Aquarius. La tua volonta' di rendermi cavaliere era estranea ai sentimenti che provavo. Eri cosi' diverso da me ma hai cercato di aiutarmi e di questo ti sono grato. Ti e' costato assolvere il tuo compito di maestro. Non ho mai voluto esserti superiore. SF: Hyoga: Camus, mi hai guidato fino allo zero assoluto a rischio della tua vita! Non dimentichero' mai i tanti insegnamenti che ho ricevuto da te. Grazie, Camus, mio maestro e addio! (Nota di Fencer. QUALITY to the max. Tutto ciò è semplicemente una schifezza che ne segue un’altra. Hyoga, dimostrando nel VD di non essere cresciuto minimamente, richiama di nuovo la mamma, mentre l’originale si prepara al combattimento grato al maestro per averlo fatto crescere. Maestro che da persona nobile che non ha niente di più caro che la crescita del suo allievo, viene STUPRATO come caratterizzazione, trasformandolo in un personaggio sciocco, superficiale e vanesio nella sua ossessione di non farsi superare dall’allievo, ossessione ribadita mentre sta per morire, diversamente dall’originale, dove muore felice e col sorriso sulle labbra per aver avuto successo nella sua missione di fare di Hyoga un vero Saint. Il VD in questa casa è semplicemente una volgare stupidaggine che sminuisce sia Camus che Hyoga, senza epos o teatro che reggano. Senza contare varie menato come il Crystal Saint che avrebbe “superato” Camus, roba assolutamente fuori di cotenna mai testimoniata dalla serie. O Hyoga che nella frase finale blatera roba insensata. Penoso. Davvero penoso. E’ per questa robaccia che c’è gente che ha buttato anni della sua vita a perpetuarla? Non è passione la loro, solo crassa ignoranza.) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Orion Inviato 25 Ottobre, 2009 Share Inviato 25 Ottobre, 2009 Mmmm..... Vista così, è sicuramente vero che la caratterizzazione di DM sia stata modificata Io avevo (e ho) qualche dubbio solo per il fatto che si deve prendere per buona la storia dei bambini ammazzati per sbaglio. Il modo in cui lo dice (in entrambe le versioni) mi sa tanto di presa per i fondelli. Magari è una mia impressione...... La cosa che traspare dall' originale non è che li abbia ammazzati apposta, semplicemente che tende a fregarsene di averlo fatto. Sono vittime innocenti che purtroppo nella foga della lotta contro l'avversario hanno avuto tragiche conseguenze, ma sono giustificate dalla sua missione di Saint che protegge la giustizia. Tot vittime innocenti per evitarne un numero maggiore, non è una filosofia così nuova, è più o meno la stessa che gli Stati Uniti utilizzarono per la bomba atomica. Però di una cosa sono sicuro. Il fatto di collezionare teste non ci azzecca proprio per nulla con l'essere convinti di difendere la giustizia. Se io accoppo uno per motivi che ritenevo giusti e doverosi, poi al massimo lo seppellisco o lo cremo, mica gli stacco la testa e me l'appendo in camera. Cioè, è proprio un'azione da suonati per me. Evidentemente i gusti di DM son questi, non ci si può far nulla Pure quella, non so quanto sia una collezione voluta. La casa del cancro è un portale verso lo Yomotsu Hirasaka, il luogo dove i morti precipitano nella voragine verso l'altro mondo, ma gli spiriti delle vittime di Death Mask non trovano pace e vista la natura della casa "tormentano" il proprietario (non mi ricordo se le aveva anche Manigoldo nel Canvas quelle teste,ma credo che non sia mai stata mostrata la casa del cancro nel LC), come farebbero dei cattivi spiriti. Solo che il proprietario vede quelle teste come una testimonianza delle sue lotte in nome della giustizia, e se ne sbatte altamente. Ma dubito le abbia messe tutte di persona, tant'è vero che nemmeno si rende conto che là in mezzo ci sono dei bambini. La cosa certa è che la caratterizzazione datagli dal VD certe domande nemmeno te le mette in testa, in quanto lo fa sembrare un semplice psicopatico senza stimolare nessun pensiero che non sia "quale aulicità sarà la prossima?", diversamente dall'originale. Molto interessante la teoria delle teste che si materializzano da sole nella casa del cancro, la quale fungerebbe da passaggio dimensionale. Personalmente non ho mai considerato quest'ipotesi perchè se le cose stessero così, si dovrebbe trattare di visioni invece che di oggetti fisici, dal momento che i corpi, teste comprese, restano nel luogo del trapasso. E Sirio pesta una testa, il che prova la consistenza fisica di quest'ultima Ma tant'è..... SS è pieno di forzature del genere e il Kuru mica poteva preoccuparsi di tutti sti dettagli La cosa si può tranquillamente prendere per buona, il che mi porta a dire di essermi sbagliato. La caratterizzazione di DM è stata effettivamente modificata, in originale era un altro tipo di scugnizzo, sì sì A questo punto gli unici veri cattivoni restano Megres e Lemuri, chi l'avrebbe detto? Peccato comunque. Credevo che i caratteri fondamentali di personaggi importanti come i gold fossero stati mantenuti ed invece non è così. Se in alcuni casi, tipo Shaka, la cosa non è poi così palese, per DM (e pure Camus) lo stravolgimento è ben più grave e radicale, questo in effetti dispiace. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 25 Ottobre, 2009 Share Inviato 25 Ottobre, 2009 A questo punto gli unici veri cattivoni restano Megres e Lemuri, chi l'avrebbe detto Beh, non so se si possa dire che non era cattivo. Di certo non combatteva perche' aveva un suo piano di conquista (come Megres), ma obbediva agli ordini del Santuario. Ma uno che si giova del fatto di essere odiato dalle sue vittime, buono di certo non e'. Se ci si chiede come abbia fatto una persona non di buon cuore a diventare un Gold Saint... beh, dopotutto Death Mask non andava di certo contro le leggi del Santuario. Non e' mai stato detto che se non gli arrivavano ordini dall'alto, andava in giro ad ammazzare la gente per il proprio piacere personale. Anzi, credo che non l'avrebbe mai fatto. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 26 Ottobre, 2009 Autore Share Inviato 26 Ottobre, 2009 Per i sopravvissuti all'undicesima casa, ecco in un'unica soluzione (oggi non avevo un tubo da fare), gli ultimi capitoli del Chapter Sanctuary. Divertitevi. 12) La casa dei pesci gemelli (Pisces) VD: Fish: Mi dite chi siete? Non vi ho mai visti prima d'ora. SF: Afrodite: Sono Afrodite di Rosa Pisces! VD: Pegasus: Siamo cavalieri di Atena, facci passare! Dobbiamo raggiungere Arles! Provo a passare... SF: Seiya: Lui e' l'ultimo santo delle 12 case! Afrodite! Shun... VD: Andromeda: Si', certo. Pensero' io a Fish, non preoccuparti. Corri alle stanze di Arles, ci vedremo la'. SF: Shun: Su Seiya! Vai avanti, alle stanze del Pontefice! Poi verro' sicuramente anche io. VD: Pegasus: D'accordo, nulla riuscira' piu' a fermarci adesso. Non dimenticare le parole del tuo maestro. La forza che e' dentro di te, ricordalo. Noi siamo alla base di tutto. SF: Seiya: Bene, allora vado avanti! Dai, prima del tuo arrivo forse avro' gia' sistemato il Pontefice! VD: Andromeda: Si'. SF: Shun: Si'. VD: Pegasus: E' tutto tuo Andromeda! Con le tue rose addobbati la casa, cavaliere. SF: Seiya: Fammi passare un momento! Salve, santo d'oro di Pisces! VD: Andromeda: Cavaliere, non e' contro Pegasus che dovrai combattere, ma combatterai contro di me, Andromeda! Ricordero' la promessa che ho appena fatto. Lo spirito di sacrificio non aiuta in battaglia. Mantenerla pero' mi sara' fatica. Dovro' lottare con tutto me stesso per riuscirci. E' giunto il mio tempo ora. Non avro' altra occasione per acquisire il settimo senso. Se non qui, alla dodicesima casa, quella di Fish, l'ultimo cavaliere prima di Arles. SF: Shun: Afrodite! Faro' in modo che tu non muova finche' Seiya non sara' uscito dalla casa dei pesci gemelli! "Un uomo deve agire cosi'", "Un uomo non deve agire cosi'". Ecco, non mi piace questo modo di parlare. Ma ho sensazione che il mio essere uomo svanirebbe se non riuscissi a mantenere la promessa fatta a Seiya. Proprio perche' sono un uomo manterro' ad ogni costo una promessa fatta ad un amico. Come ho giurato anche a Ikki combattero' da uomo fino all'ultimo. VD: Fish: Pegasus e Andromeda sono dunque i vostri nomi. Pegasus e' colui che e' appena passato, e che mi ha rivolto parole di scherno. Che sia gia' perduto adesso? SF: Afrodite: Andromeda, ti rivelero' una cosa. Anche se hai detto che uscira' dalla casa dei pesci gemelli il tuo amico non potra' raggiungere le stanze del Pontefice! VD: Andromeda: Che vuoi dire? SF: Shun: Cosa? VD: Fish: Lui e' convinto di avere gia' passato la dodicesima casa. Non e' cosi', tragica sorte lo aspetta. [...] SF: Afrodite: Pegasus spirera' senza dubbio strada facendo accompagnato da un corteo funebre di rose! [...] VD: Andromeda: Sei stato tu Fish! A te apparteneva quella rosa! SF: Shun: Quella rosa era tua Afrodite? VD: Fish: Si', a me cavaliere. Non certo un vezzo o un ameno capriccio. Era un fiore di morte quello con cui ho marchiato Albione, lui che tradi' il grande tempio. Non ha forse meritato una simile fine? Fu Scorpio che prima hai ricordato a iniziare l'opera. Era stato mandato da Arles per mettere a tacere le voci di una insubordinazione ad Atena. Pero' Albione mise in difficolta' il cavaliere dell'ottava casa. Nel corso della battaglia allora intervenni io, io che pure ero stato mandato da Arles. Devo dire che mi fu piacevole adempiere a quella missione. E cosi' aiutai Scorpio, rimase suo il merito. L'importante era la missione. SF: Afrodite: Il tuo maestro, Albione di Cefeo, da tempo sembrava nutrire dubbi verso il Santuario e non rispondeva nemmeno alle convocazioni del Pontefice. Per cui Milo, ricevuto l'ordine pontificale di punirlo si diresse immediatamente all'isola di Andromeda! Ma Albione pur essendo un santo d'argento aveva fama di essere un uomo dalla forza pari a quella di un santo d'oro e come avevo previsto costrinse Milo a una lotta serrata. Ed ecco perche' con la mia rosa gli ho risparmiato la fatica di ucciderlo. VD: Andromeda: Due cavalieri d'oro! Ma certo! Sapevo che Albione non era uomo da non lasciarsi vincere se non in condizioni di netta inferiorita'! SF: Shun: Cosi' ho capito perche' un santo come il maestro Albione e' stato ucciso facilmente! E' stato colpito a tradimento! VD: Fish: Cosa? SF: Afrodite: Cosa? VD: Andromeda: E' inutile che parli con lui o cerchi spiegazioni, devo battermi e vincere! Vendichero' il mio maestro Albione. Sei pronto alla lotta cavaliere? SF: Shun: Forse e' il destino che ha voluto che io decidessi di battermi da solo nella casa dei pesci gemelli! Non posso essere sconfitto, anche per vendicare il maestro Albione! VD: Fish: Sono pronto, ed e' bella la tua devozione per il maestro. Ma quanto alla vendetta cavaliere, non e' sentimento ne' bello ne' nobile. SF: Afrodite: Eh gia'. E' quello che si dice affetto fra maestro e discepolo. Ma il massimo che potrai fare e' essere ucciso da colui di cui ti vuoi vendicare. VD: Andromeda: Non parlare di nobilta' tu! Catena di Andromeda! SF: Shun: Cosa dici? Avanti! Nebula Chain! VD: Fish: Sei molto sciocco. La catena che lanci e' ben inutile arma contro di me. Dolce, ma letale il tocco della rosa di sublime bellezza, come Pegasus morrai. SF: Afrodite: Ridicolo. Una catena simile come puo' esserti utile contro di me? Su, impazzisci anche tu per la fragranza della rosa demoniaca e segui le orme di Pegasus! VD: Andromeda: Come Pegasus vivro'. SF: Shun: Maledizione. VD: Fish: Rosa di sublime bellezza. SF: Afrodite: Royal demon rose! VD: Andromeda: La pace dentro di me, ma non la pace di Atena. La pace che spegne ogni volonta' m'invade. Sopita e' la forza... sopita e' la forza che e' all'origine del cosmo di Andromeda, che e' alla fine di ogni costellazione. Si spegne in me ogni volonta', svanisce ogni forza, dolcemente, ma inevitabilmente mi abbandono. Albione! [...] SF: Shun: Royal demon rose! Nonostante abbia subito tanti colpi non sento alcun dolore. Non solo, sento un suono dolce e gradevole dentro di me! Come ha detto Afrodite moriro' in questo modo cosi' inebriato? Maestro Albione! [...] VD: Fish: La rosa nera che non da quiete. Non e' piu' il tempo della bellezza per te, della sublime bellezza che non da sofferenza. La rosa rossa ti avrebbe punto e' vero, ma senza dolore. Perche' l'hai rifiutata? Non ti sei arreso e sarebbe stato meglio. La rosa nera ti pungera' adesso, e ti dara' dolore, me ne dispiace. Anzi no, non mi dispiace. Perche' mentire? Ti puniro' per quello che hai fatto, tu mi hai offeso! Mi hai offeso colpendomi, non avresti mai dovuto! Hai rischiato di deturpare la mia bellezza! SF: Afrodite: Non pensavo che tu, che hai proprio un viso da ragazzina, covassi in te tanto spirito combattivo. Anche non facendo nulla, la morte fa visita in breve tempo a chi ha gia' subito la royal demon rose ma vedo che non riesci a stare tranquillo fino a quel momento. D'accordo, se non ti va di aspettare ti faro' morire seduta stante! Dopo averti strappato la catena! Prendi! Questo e' il terrore della rosa nera! VD: Andromeda: Rose nere a centinaia avvolgono la catena di Andromeda, come se la volessero inghiottire! SF: Shun: Innumerevoli rose nere circondano la catena quadrata come se la volessero inghiottire! VD: Fish: O rosa nera di fatale incanto vai e compi la tua opera! [...] SF: Afrodite: Volteggiate, rose nere! Piranhan rose! [...] VD: Fish: Non ci credo! E' privo dell'armatura e della catena che e' la sua unica arma di difesa! Ma ugualmente sopravvive ai colpi di Fish, colpi di rara potenza! Come se non bastasse il suo cosmo si espande sempre di piu'! Contro chi sto combattendo? Chi e' veramente costui? SF: Afrodite: E' assurdo! Andromeda ha perso sia la veste che le due catene! Inoltre ha subito sia la royal demon rose che la piranhan rose! Se e' un uomo che deve solo attendere la morte come puo' avere tanta forza? VD: Andromeda: Daro' fondo alle mie ultime forze! Sei tu a costringermi cavaliere di Fish! SF: Shun: Afrodite! E' colpa tua se sono arrivato a questo punto! VD: Fish: Ultime forze? Ne hai ancora Andromeda, e' davvero possibile tutto questo? SF: Afrodite: Cosa? Che cosa si nasconde in Andromeda? VD: Andromeda: E' possibile, ed e' di quanto piu' reale possa accadere adesso. Non avrei mai voluto. Ma questo e' l'unico modo che ho per vincerti, usare la mia forza. Pegasus, per te e per Atena usero' il mio potere al massimo limite che mi e' consentito come quel giorno nell'isola di Andromeda davanti ad Albione. SF: Shun: Se fosse stato possibile non avrei voluto utilizzare questo colpo! Ma la mia vita terminera' tra pochi minuti. Ora che non posso piu' salvare Seiya vendichero' almeno il maestro Albione con la mia vera forza! VD: Fish: Non osare spingerti troppo lontano, e' gia' tanto se sei ancora vivo. Pensi di avere speranze contro il cavaliere di Fish? Si sta avvicinando, e' simile ad un vortice il suo potere! SF: Afrodite: Cosa pensi di poter fare con quel corpo morente? Prima ti daro' io il colpo di grazia! Che cos'e' questo? L'aria turbina! VD: Andromeda: Primo fra tutti cavaliere d'oro avrai il cosmo ultimo di Andromeda, anche privo del settimo senso! Nebulosa di Andromeda! SF: Shun: Ora prendi Afrodite, la vera forza di Shun di Andromeda! Nebula Stream! VD: Fish: E' svenuto, e' privo di sensi. Beh era prevedibile, era troppo debole per osare un attacco diretto. Che succede, non riesco piu' a muovermi! E' stato solo un momento oppure che cosa? E' intorno a me! Le onde che Andromeda mi ha lanciato contro formano una barriera che mi avvolge insuperabile! Di rara potenza e' il cosmo di questo cavaliere, non l'avrei mai immaginato. SF: Afrodite: Cosa sarebbe questa Nebula Stream? Una tecnica lanciata con le tue sole forze non puo' certo... Cosa? Non riesco piu' a muovermi! Ma e' assurdo! Che diavolo sta succedendo? Che cos'e' questa? Una corrente! Ha provocato una corrente, un flusso d'aria che blocca il mio corpo! Questa e' una corrente che Andromeda ha creato con il suo cosmo? VD: Andromeda: Le onde della nebulosa, sono gabbie da cui non si puo' uscire. Non senti gia' abbandonarti le forze? Non ti senti indebolire? Ebbene, ascoltami ora. Posso liberarti da quella prigione prima che sia troppo tardi. Lascia libero Pegasus dall'influsso della tua rosa e io rinuncero alla mia vendetta. Lascialo andare cavaliere di Fish, e sarai di nuovo libero. SF: Shun: Afrodite, con la corrente ho bloccato i tuoi movimenti. Ormai che tu viva o muoia verra' deciso da un mio pensiero! Ma Afrodite, se tu salverai Seiya, rinnoverai il tuo spirito come un vero santo di Atena e chiederai scusa per cio' che hai fatto al mio maestro Albione non ti faro' altro male! VD: Fish: Che illuso! Libero lo sono gia'. Libero di alzare la mano e di porgere la rosa bianca. La rosa dai petali che ancora non hanno colore, non ancora! SF: Afrodite: Che ingenuo Andromeda! Ritieni di avere vinto con una corrente di questo livello? Non mi hai sottratto completamente la liberta' di movimento. VD: Andromeda: Che cosa? SF: Shun: Che cosa? VD: Fish: La rosa di sublime bellezza e' di colore rosso, priva della vita senza sofferenze. La rosa nera invece priva della vita tra indicibili tormenti. La rosa bianca e' il fiore sovrano, dalla sua coloritura dipendono le altre due rose di Fish. Prima quella rossa e poi la nera dalla rossa. E cosi' il ciclo e' completo. SF: Afrodite: La rosa rossa e' la royal demon rose, che uccide lentamente! La rosa nera e' la piranhan rose, dall'effetto immediato! Ma se dopo averle subite entrambe continui a resistere credo non mi resti altro da fare che colpirti con questa rosa bianca. VD: Andromeda: Eh? SF: Shun: Cosa? VD: Fish: Hai indovinato! Quando la rosa bianca lascera' la mia mano si piantera' nel tuo cuore. Da li' il colore per diventare rossa. Dal cuore che da vita assorbira' il rosso della sublime bellezza. La rosa bianca lentamente ma inesorabilmente diverra' rosa e poi rossa e tu lentamente ma inesorabilmente ti spegnerai! Dovresti essere fiero di te cavaliere di Andromeda, mai prima d'ora avevo usato la rosa bianca contro un avversario! Addio per sempre! SF: Afrodite: Questa rosa bianca e' la Bloody Rose! Ti si piantera' nel cuore nell'attimo in cui lascera' la mia mano! Chiunque tu sia, non potrai evitarla! Questa rosa bianca assorbira' tutto il tuo sangue e quando diventera' cremisi tu morirai! Tu sei la prima persona che mi costringe ad attaccare con la rosa bianca! I miei complimenti, Andromeda! VD: Andromeda: Atenaa! SF: Shun: Taci! VD: Fish: No, ancora! Le onde del suo cosmo si sono abbattute su di me! Ma stavolta per offendere, non per difesa! E non e' tutto! La nebulosa di Andromeda si sta facendo sempre piu' ampia e forse anche fatale! SF: Afrodite: Cosa? Il flusso della corrente si fa ancora piu' rapido e blocca i miei movimenti! Significa che la forza della nebula stream sta aumentando d'intensita'? VD: Andromeda: Ampia e fatale. La nebulosa di Andromeda non ha limiti, come l'universo stellato non ha confini! Non ha confini, capisci? Non so se riusciro' a trattenerla! Prima che sia tardi ti prego, lascia libero Pegasus! SF: Shun: Proprio cosi'. La nebula stream diventa sempre piu' intensa, senza limiti, a seconda della mia volonta'! E alla fine si trasforma in un'energia smisurata! Percio' Afrodite, prima che cio' accada... VD: Fish: Lasciando libero Pegasus tradirei Atena. SF: Afrodite: Mi stai dicendo di pentirmi? VD: Andromeda: Non e' cosi'. Non e' cosi' perche' Atena e' dalla parte di Pegasus! Non con Arles che invece appartiene alle forze oscure! SF: Shun: Proprio cosi'! Se tu sei un santo d'oro che deve difendere la giustizia, devi combattere Arles, l'incarnazione del male! VD: Fish: Arles, che appartiene alle forze oscure! Lui e' il grande sacerdote, non puo' che appartenere ad Atena, ai suoi piedi giace il grande tempio, la sua potenza e' giusta! SF: Afrodite: Questo si chiama essere ingenui! Visto che siamo alla fine te lo rivelero', d'accordo. La forza e' giustizia e chi vince ha sempre ragione! VD: Andromeda: Dunque non hai mai dubitato di lui? SF: Shun: Hai detto che la forza e' giustizia? VD: Fish: No, mai. E' il mito che parla in vece di Arles. La podesta' e il dominio sono sempre stati in Atene, in Atene, e quindi nel grande sacerdote. SF: Afrodite: Proprio cosi'! Finche' il Pontefice sara' una persona dotata di abbastanza forza per governare il Santuario il Pontefice stesso sara' la giustizia! VD; Andromeda: Puo' darsi, pero' Arles e' un uomo corotto, ha tentato di uccidere Atena. Micene lo ha impedito. Perche' nessuno di voi cavalieri d'oro vuole credere a questa verita'? SF: Shun: Vuoi scherzare? E allora che ne sara' dei deboli? Vuoi dire che i deboli devono ormai sottomettersi ai forti? VD: Fish: Perche' non e' verita', e' vile menzogna, bugie inventate ad arte. In Atene non puo' che governare giustizia! SF: Afrodite: Proprio cosi'. E' proprio grazie a Sua Santita' che la pace sulla Terra finora e' stata protetta! VD: Andromeda: No, ti sbagli! Ah, se il dirlo bastasse a convincerti. SF: Shun: No, ti sbagli! Nella tua teoria c'e' qualcosa di sbagliato! VD: Fish: Basta, sono stanco. Le ragioni che porto sono vane, non ti ascoltero' piu'. La rosa bianca pronta ad avvolgerti in un abbraccio senza risveglio! Sei pronto alla lotta, cavaliere? SF: Afrodite: Basta cosi'. Dopotutto, non credo che un novizio come te possa capire. Avanti! Ti faro' subire questa rosa bianca, e questa volta ti uccidero' sul serio! Andromeda! VD: Andromeda: E' inutile parlare con lui di Atena o di giustizia, non vuole ascoltare. La lotta che conduciamo qui al grande tempio non ha dunque altra soluzione che l'annientamento reciproco? Ti prego cavaliere d'oro, basta combattere, continuando cosi' non faremo altro che annientarci a vicenda! SF: Shun: Vuole infrangere la corrente e lanciarsi all'attacco? Fermati! Fermati Afrodite! Ti ho detto che innalzando il cosmo la corrente aumenta all'infinito! La brezza si trasformera' in tempesta! Se accadra', stavolta morirai sicuramente! VD: Fish: Che importa? E' mio compito difendere la dodicesima casa da chiunque tenti di oltrepassarla senza permesso. E tu hai tentato di oltrepassarla, tu come Pegasus prima di te! SF: Afrodite: Provaci! Moriro' prima io o morirai prima tu, colpito dalla mia rosa bianca? Su, non ti sara' possibile arrestare ulteriormente il mio attacco! VD: Andromeda: No, non farlo! SF: Shun: Fermati! VD: Fish: Devo invece. La casa di Fish non e' terra di conquista per nessuno. SF: Afrodite: Muori Andromeda! Prendi, Bloody Rose! VD: Andromeda: No, perche'? Basta! Nebulosa di Andromeda! SF: Shun: Esplodi, Nebula! Nebula Storm! VD: Fish: Potere inaudito il suo. Potere come non ne ho mai visti prima. Superiore a me di certo, a quest'uomo non ho saputo oppormi. La dodicesima casa non sara' mai sua comunque, la rosa bianca avra' il suo fatale effetto. Me ne dispiace sinceramente. Non era suo scopo oltreggiare me, io l'ho capito. SF: Afrodite: La brezza si e' trasformata in tempesta! Non avrei mai immaginato che avrebbe potuto lanciare un colpo di quel livello! Ha raggiunto il cosmo supremo che credo superi il mio! Splendido, Andromeda! Ma da un momento all'altro anche tu ti estinguerai. (Nota di Fencer. Altro giro altra scempiata, notare Seiya che fa il burino nel VD più di quanto facesse in originale (ORRORE!). Persa la parte iniziale che denotava la maturazione di Shun, sostituita dall’ennesima piagnucolata sul fatto che non vorrebbe combattere e dal fatto che vi è costretto altrimenti non acquisirebbe il settimo senso (in pratica, gli è rimasto solo Aphrodite oppure nisba settimo senso. In generale tutta la casa è ricamata alla grandissima, ma si notano diverse cose. Primo, la versione italiana di Aphrodite è molto più rekkia dell’originale, che in teoria di ambiguo ha solo l’aspetto e il fatto che usi le rose (che già di suo non è poco, in realtà). Lui oltre ad avere la voce equivoca di Carabelli buonanima, invece di chiamare le sue rose almeno con nomi che incutano timore, le chiama “di sublime bellezza” e di “fatale incanto”, poi avendo finito la gaiezza, si limita alla Rosa Bianca, il tutto unito ad una parlantina messa lì apposta per farlo sembrare sempre più gaio. Oltre al fatto di farsi chiamare “Cavaliere di Fish”, fish che in inglese significa appunto pesce, rendendo Aphrodite “Il cavaliere del Pesce”, e visto che cavaliere è colui che cavalca, allora Aphrodite in italiano è colui che cavalca il pesce, in tutti i sensi, pare. Oltre a essere più che gaio, il tizio in italiano è anche diventato un altro fesso preso in giro da Arles, mentre in originale è ben conscio della malvagità del pontefice, ma lo serve per via della sua ideologia simile a quella di DM, e questo nella versione italiana si è perso completamente. Senza motivo, per farlo appositamente passare per fesso, a quanto pare mentre un Saint può avere un cervello, un cavaliere deve avere apposta solo dieci neuroni di cui nove impegnati per declamare a caso e uno per i movimenti basilari. Sempre per la cronaca, alla fine quello che il Saint dei pesci ammira di Shun quando sta per morire è la sua FORZA. Del non voler oltraggiare o cazzate simili non v’è traccia alcuna, altro adattamento senza motivo di esistere. Oltre al fatto che le tre rose sono a tutti gli effetti diversi e nera e rossa non c’entrano un kaiser con la bianca, non è che colorando la bianca questa diventi rossa o nera, è un’altra cazzata made in VD. Shun gode anche lui della QUALITY, dato che invece di avere solo un attimo di esitazione prima di scatenare lo Storm ( in cui tra l’altro chiede al Saint avversari di pentirsi, non di far cessare l’effetto della demon rose su Seiya, cosa che tra l’altro Aphrodite non potrebbe fare) è più piagnucoloso, culminando nell’ invocazione del colpo finale, che mentre in originale è ESPLODI, in italiano è NO,PERCHE’,BASTA,ecc. Sempre per puntiglio, Shun ha il PIENO CONTROLLO del suo colpo, solo che lo stesso è suddiviso in due, Nebula Stream, vento che priva della libertà di movimento l’avversario, e Nebula Storm, che lo uccide con una tempesta di quello stesso vento cosmico. E’ il colpo più potente del manga assieme al Koryuha (divinità escluse), ma è superiore allo stesso perché utilizzabile ad voluntas senza nessun danno per chi lo lancia. E’ talmente potente che Shun in Hades viene messo in panchina come combattente (pur essendo protagonista delle vicende) perché forse l’autore non sapeva come gestirlo. Chiaramente le particolarità del colpo sono discretamente perse, diventano così un colpo solo, la nebulosa di Andromeda, di cui tra l’altro il nostro non ha il pieno controllo, benchè la cosa non si noti in NESSUN MODO.) 13) Le stanze del Pontefice VD: Tisifone: Pegasus! Noi due abbiamo un conto in sospeso! Quando sarai di ritorno da questa battaglia, vieni a cercarmi, o saro' io a cercare te. SF: Shaina: Seiya! Sono ancora in debito con te! Quando sarai tornato vittorioso da questa battaglia permettimi di ripagarlo. VD: Pegasus: Ma come, allora? SF: Seiya: Shaina... VD: Tisifone: Pegasus, torna. Non lasciarti uccidere da Arles. SF: Shaina: Percio'... percio'... non devi assolutamente morire! VD: Pegasus: Ci provero'. SF: Seiya: Shaina... VD: Tisifone: Devi riuscirci... SF: Shaina: Seiya... VD: Pegasus: La sala del trono, e' oltre questa porta. La fai difficile, eh? E va bene, come vuoi. Sapro' bene aprirla. Fulmine di Pegasus! Sono qui, Sommo Arles. SF: Seiya: Al di la' di questa porta ci sono le stanze del Pontefice? Maledizione! Che porta pesante! E' irremovibile! Bene! Sono qui, Santita'! VD: Gemini: Bravo, non credevo che ce l'avresti fatta. SF: Saga: Seiya! E' un miracolo che tu sia riuscito a giungere fino a qui. VD: Pegasus: Che cosa? E tu saresti Arles? Non ci credo! SF: Seiya: Che cosa? E tu saresti il Pontefice? VD: Gemini: La parte buona di Arles. Hai mostrato di essere un cavaliere coraggioso. Le 12 case hai superato con lealta'. L'elogio che ti muovo mi viene dal cuore. SF: Saga: Seiya hai superato le 12 case e sei giunto qui splendidamente! Voi siete veramente i santi di Atena, possessori del vero coraggio e della vera forza. VD: Pegasus: Che cosa stai blaterando, me lo spieghi? E' inutile che cerchi di blandirmi con falsi elogi. Pensi che io sia cosi' ingenuo da crederti? La vite degli uomini che fino ora hai ucciso gridano pace! Arles, che tu sia maledetto! Ed ora anche la vita di Lady Isabel dipende da te. Non ci saranno improvvise conversioni o vaneggiamenti ad impedirmi di portarti da lei! Cosa? SF: Seiya: Non scherzare! La tua espressione angelica significa che ora ti sei pentito? Ad Atena resta poco da vivere! Non ho proprio tempo di stare ad ascoltare le tue scuse! Su, ti portero' con me la' sotto, dovessi trascinarti laggiu'! E ti faro' estrarre la freccia d'oro conficcata in Atena! Ma cosa...? VD: Gemini: Mi spiace, non posso estrarre la freccia dal petto di quella fanciulla. Non e' piu' in mio potere. Mi addolora credimi. SF: Saga: Seiya, mi dispiace, ma nemmeno con i miei poteri posso estrarre la freccia conficcata nel petto di Atena. VD: Pegasus: Come? Non aspettavo altro che me lo dicessi per crederlo. Piccola mente la tua che tenta di escogitare trucchi simili quando non ha piu' risorse da mettere in campo! Niente da fare Arles, tu verrai con me ora. E va bene, fulmine di Pegasus! Ma che cosa...? Non e' possibile, lui... Arles sta piangendo. SF: Seiya: Ma che dici? Sono venuto fin qui perche' ho sentito che solo tu qui al Santuario sei in grado di estrarre la freccia d'oro! A questo punto non ti permettero' di usare dei sotterfugi! Prendi! Meteore di Pegasus! Ma che cosa...? Lacrime? Santita'! VD: Gemini: Pegasus, il male che ho commesso fino ad ora non sara' mai dimenticato, lo so. E cosi', ti supplico di non infierire. SF: Saga: Seiya, la mia condotta non deve essere in nessun modo perdonata. Ma io, il Pontefice VD: Pegasus: Che cosa sta succedendo? Possibile che quest'uomo sia colui che ha dato inizio a tutto cio'? Possibile che sia lui che ha causato tanta strage? SF: Seiya: Che cosa significa? Quest'uomo si sta senza dubbio pentendo sinceramente! Questo e' colui che chiamavano la personificazione della malvagita'? VD: Gemini: Ascolta, purtroppo non c'e' tempo per spiegazioni troppo lunghe. La vita di milady e quindi di Atena e' in grave pericolo, dobbiamo agire per tempo. SF: Saga: No, ora non e' il caso di dirti una cosa simile. Per salvare la vita di Atena non c'e' un secondo da perdere, non e' vero Seiya? VD: Pegasus: Beh, questo e' poco ma sicuro. E cosi' hai deciso di venire con me ed estrarre la freccia dal petto di Lady Isabel! Bene. Andiamo subito. SF: Seiya: Proprio cosi'. Verrai con me di sotto ed estrarrai la freccia conficcata nel petto di Atena, Santita'? VD: Gemini: Non posso estrarre quella freccia, te l'ho gia' detto. SF: Saga: No! Devo averti detto che nemmeno io posso farlo! VD: Pegasus: E allora? SF: Seiya: E allora? VD: Gemini: Dietro di te cavaliere. Dietro di te c'e' la risposta. Le tende nascondono la via che conduce all'altare di Atena. Davanti all'altare c'e' la statua d'oro della Dea. SF: Saga: Ascolta, Seiya. Se attraversi le stanze del Pontefice troverai il tempio di Atena. Li' si erge la statua d'oro della Dea ereditata dal periodo mitico! VD: Pegasus: Una statua di Atena? SF: Seiya: Una statua d'oro di Atena? VD: Gemini: Proprio cosi'. La statua d'oro ha sulla destra l'emblema di Nike, la dea della vittoria, sulla sinistra uno scudo. Due sacri doni di Giove dell'Olimpo. SF: Saga: Proprio cosi'. In un lontano passato Atena portava sulla mano destra Nike, la dea della vittoria e nella mano sinistra stringeva uno scudo. VD: Pegasus: Nike, la dea della vittoria e uno scudo. SF: Seiya: Nike nella mano destra e uno scudo nella mano sinistra? VD: Gemini: L'emblema di Nike non e' piu' nella sala dell'altare, Micene di Sagitter la porto' con se' 13 anni fa nella notte degli inganni. L'emblema di Nike protegge Atena, cosi' come l'armatura di Sagitter. Nike e' sempre stata a protezione della Dea. SF: Saga: Ma ora Nike, la dea della vittoria, non e' piu' qui! Aiolos se la porto' via 13 anni fa insieme alla piccola Atena. Atena, per cosi' dire, oltre alla veste d'oro di Sagittarius e' stata finora protetta anche dalla dea della vittoria Nike. VD: Pegasus: L'emblema di Nike l'ha pero' abbandonata in questo tempo! SF: Seiya: Hai detto la dea della vittoria? Ma io non l'ho mai vista! VD: Gemini: No. Anche adesso Nike e' con lei. Lo e' stata per tutto il tempo delle battaglie, dai giorni del torneo a quelli del tempio sullo scettro di Thule! SF: Saga: No. Dovete averla vista anche voi. Questo perche' Nike, la dea della vittoria, ha cambiato la sua forma ed e' sempre stata stretta nella mano destra di Atena. VD: Pegasus: Sullo scettro di Thule? Il bastone di Lady Isabel dunque... Ma certo! SF: Seiya: Cosa dici? Ma se e' sulla mano destra di Atena allora non sara'... lo scettro d'oro? VD: Gemini: E' stato l'emblema di Nike la fonte da cui avete tratto la vostra forza, l'emblema di Nike che vi ha permesso di arrivare fin qui. Lo scudo invece serve a proteggere Atena dalle insidie delle forza oscure. E' lo scudo della giustizia, lo scudo che preserva da ogni inganno, da ogni fatale trama. Lo scudo che e' a difesa dal male, l'unico che puo' salvare la vita... SF: Saga: Proprio cosi'! La Dea della vittoria Nike, che Atena stringe nella mano come dice il suo nome conduce i santi alla vittoria! Cosi' come voi avete sempre ottenuto la vittoria anche contro potentissimi avversari! E poi lo scudo nella mano sinistra. Proprio lo scudo di Atena e' lo scudo della giustizia in grado di respingere gli attacchi di qualunque forma di male! VD: Pegasus: Arles, ma che cosa? SF: Seiya: Santita'! VD: Gemini: L'unico che puo' salvare la vita a Lady Isabel. Lo scudo di Atena devi prenderlo. Io non posso salire fino all'altare di Atena. Devi farlo tu. Io non posso perche'... SF: Saga: Hai capito Seiya? Non sono le mie facolta' ma e' lo scudo di Atena, che si trova qui accanto a me, ad avere il potere di salvare la vita della Dea! Percio'... VD: Pegasus: Che cosa vi succede Arles? SF: Seiya: Che vi succede Santita'? VD: Gemini: Presto Pegasus vattene, sali verso l'altare subito, adesso. Prendi lo scudo e disponilo a difesa di milady, la freccia d'oro di Betelgeuse scomparira'!. SF: Saga: Non e' niente, vai al tempio di Atena! Presto! Poi disponi lo scudo in direzione in cui Atena giace a terra! VD: Pegasus: La freccia d'oro? SF: Seiya: Santita'? VD: Gemini: Sparira' d'incanto come se non fosse mai esistita. Vai! Vai! SF: Saga: Se farai cosi', la freccia d'oro conficcata nel suo petto scomparira' senza lasciare alcuna traccia. Presto! VD: Pegasus: Ma grande sacerdote, voi state soffrendo! SF: Seiya: Santita', ma che vi prende? VD: Gemini: Non indugiare. Sei un uomo devoto ad Atena, sali verso l'altare! SF: Saga: Vai, presto! Non preoccuparti per me e vai, presto, Seiya! VD: Pegasus: Si', sommo Arles. SF : Seiya: Si'. VD :Arles: Fermati! [...] SF: Arles: Fermati! [...] VD: Arles: Privo dei cinque sensi ora ti lascero' languire, rimarrai qui solo senza piu' speranze. Che cos'e' questa luce? Possibile che provenga dal suo cosmo? Pegasus lo sta espandendo fino ai limiti massimi! SF: Arles: Ancora non muori del tutto? Come immaginavo sarebbe stato piu' generoso ucciderti senza esitazione! E' il cosmo che proviene da Pegasus che ha perso tutti e cinque i sensi! Ma come diavolo puo' essere cosi' potente? VD: Pegasus: Il cuore batte ancora in me, non l'hai spento insiema agli altri cinque sensi, Gemini! E' quella la fonte di ogni forza per un cavaliere di Atena! Il cuore che rende nobili perche' sa distinguere il bene dal male, le forze oscure non potranno mai raggiungerlo! A loro e' impedito arrivare al cuore! Nascera' un nuovo cosmo per Pegasus! Brucia cosmo delle tredici stelle, brucia! Le forze oscure devono cedere il passo! Fulmine di Pegasus! SF: Seiya: Gemini! Anche se ho perso tutti e cinque i sensi in me arde ancora la fiamma della vita! Finche' avro' vita il mio cosmo si innalezera' senza limiti! Il momento in cui il mio cosmo si estinguera' sara' soltanto il momento della mia morte! Brucia mio cosmo, finche' avro' vita! Ti sconfiggero'! Meteore di Pegasus! VD: Arles: E' inutile che sprechi parole ed energie cavaliere, sei ancora troppo lento per me! SF: Arles: Pensi di potermi sconfiggere con un colpo di questo livello? VD: Pegasus: Non sperarci troppo Gemini! SF: Seiya: Innalzati, mio cosmo! VD: Arles: E' inutile, del tutto insensato. Sei ancora troppo lento, troppo lento! Che cosa? Mi ha colpito! Il fulmine di Pegasus e' vicino alla velocita' della luce... la velocita' della luce, sta accadendo cio' che piu' ho temuto. Pegasus pari a un cavaliere d'oro! SF: Arles: Ti sto dicendo che e' inutile! Intendi continuare finche' le tue braccia saranno a pezzi? Non e' possibile! La velocita' delle meteore di Pegasus sta aumentando! Di questo passo... E' assurdo! Le meteore si sono mutate in innumerevoli luci! Questo e' un colpo alla velocita' della luce! VD: Pegasus: Ecco, ho sconfitto Arles o Gemini o chiunque fosse. Ma come faro' a raggiungere lo scudo di Atena? Oh milady non ho molto tempo per cercarlo. Dov'e' quella statua? Dov'e'? Eccola! Riesco... riesco a sentirla! La statua di Atena non e' lontana da qui. Le tende che nascondono le scalinate sono cadute e cosi' vedo la statua anche se privo della vista. La vedo ugualmente. Lei mi guidera'. La statua di Atena guidera' un cavaliere cieco. Giunto ai suoi piedi prendero' lo scudo e lo portero' a Lady Isabel. Devo farlo, anche se ormai non ho piu' forze. SF: Seiya: Ho sconfitto Gemini, un santo d'oro! Ma ora che ho perso i cinque sensi come posso trovare lo scudo di Atena che pare essere in grado di salvare la vita di Saori? Non c'e' tempo! Cosa? Quella e' la grande statua di Atena! Pur se privo della vista riconosco chiaramente la statua di Atena che stringe lo scudo. Il cosmo del mio cuore mi sta indicando la direzione per il tempio di Atena! E' meraviglioso! Tra poco potro' salvare la vita di Saori, di Atena! Anche se ho perso ogni sensibilita' andro' avanti con coraggio! VD: Arles: Ho vinto Arles, cosi' hai detto poco fa! Ma non bastano pochi colpi portati alla velocita' della luce per battere Gemini. E' ancora troppo presto per scrivere la parola fine su questa battaglia, a meno che non ti finisca ora! Con il colpo di grazia! Forze delle stelle, cedete il passo! Uh? SF: Arles: Maledetto stupido! Sei ingenuo a pensare di avermi sconfitto con qualche colpo alla velocita' della luce andato a segno per pura fortuna! Comunque non immaginavo che persi i cinque sensi saresti stato capace di tanto! Come immaginavo, e' chiaramente necessario che ti ammazzi! Muori, Pegasus! Cosa? VD: Pegasus: Dea Atena ti invoco! Gemini e' oscuro. Dammi ancora la forza Atena! SF: Seiya: Datemi la forza ancora una volta mio cosmo e Atena! VD: Arles: Che cosa vuoi fare? SF: Arles: Cosa? Ma questo... VD:Pegasus: Fulmine di Pegasus diventa cometa!! [...] SF: Seiya: Pegasus rolling crash! [...] VD: Arles: Phoenix! Ti credevo scomparso alla sesta casa! Gia', evidentemente sbagliavo. Non alla sesta casa eri degno di perdere la vita, ma qui da me, da Arles! Per mano di chi ti ha plasmato! SF: Arles: Ma e' assurdo! Dovresti esserti estinto con Shaka! Oppure sei venuto di nuovo a perdere quella vita che hai avuto salva per miracolo? VD: Phoenix: L'odio che nutro per te e' grande, attento Arles! SF: Ikki: Di vite simili te ne do quante ne vuoi! Ma non ti permettero' assolutamente di uccidere Seiya! VD: Arles: Cosa? SF: Arles: Cosa? VD: Phoenix: L'isola della regina nera era luogo perduto perche' l'avevi conquistato per te. L'isola della regina nera da dove viene Phoenix! E' sempre stato difficile per me unirmi agli altri cavalieri di Atena. Sono amici che hanno sempre affrontato assieme il destino. Io avrei dovuto esserne parte, ma non ci sono riuscito! Dentro di me sapevo di esserti appartenuto un giorno. Non sono mai stato veramente parte dei cavalieri di Atena. Per il ricordo di essere appartenuto alle forze oscure e a te Arles! SF: Ikki: Io ora sono venuto qui superando il cadavere di mio fratello e quelli dei miei amici caduti per difendere Atena giurando nel mio cuore che quello che devo fare ora non e' pregare perche' le loro anime riposino in pace ma combattere! A rischio della mia stessa vita per non rendere vane le morti di mio fratello e dei miei amici pieni di ardore, gli eroi della mia generazione! VD: Pegasus: Atena, devo salvarla... lo scudo... SF: Seiya: Atena... Atena... VD: Phoenix. Pegasus!! SF: Ikki: Seiya!! VD: Arles: Devo fermarlo immediatamente! SF: Arles: E chi ti lascia andare? VD: Phoenix: Spostati Pegasus! E' privo dei cinque sensi ed e' molto debole, ma e' comunque l'unico in grado di salvare Atena. Deve prendere lo scudo che a me non sara' mai concesso prendere. Arles!! SF: Ikki: Seiya! Vai Seiya! Ora che hai perso i cinque sensi brucia il cosmo supremo, il settimo senso! A poter salvare Atena non ci sei che tu! VD: Arles: Phoenix! Bada! SF: Arles: Taci! Togliti! VD: Phoenix: Sei un ricordo che mi tormenta. SF: Ikki: Prendi il colpo di Phoenix! VD: Arles: Spostati cavaliere! Devo raggiungere Pegasus! Lui vuole impedirmi di completare il mio sogno di conquista! SF: Arles: Prima di sistemare Pegasus devo far fuori te, che sei scampato alla morte! VD: Pegasus: Prima potevo ben distinguere con gli occhi del cuore la statua di Atena, perche' ora non posso piu' vederla? Che il mio cosmo si stia lentamente... SF: Seiya: Prima potevo distinguere perfino il tempio di Atena. Anche la fiamma del mio cosmo si sta per estinguere? VD: Phoenix: Fantasma diabolico! [...] SF: Ikki: Ascesi della Fenice! [...] VD: Arles: Phoenix e' perduto per sempre nella dimensione oscura. SF: Arles: Ora non mi resta altro da fare che ammazzare Pegasus. VD: Phoenix: Aspetta! SF: Ikki: Aspetta! VD: Arles: No, non e' possibile! Come hai fatto a tornare dal luogo del non ritorno? SF: Arles: Cosa? Di nuovo? Phoenix e' tornato indietro, superando le dimensioni! VD: Phoenix: Le ali della Fenice mi hanno fatto uscire dall'Ade. Che cosa potra' mai significare per un cavaliere come me la tua dimensione oscura? Ali della Fenice! SF: Ikki: Finche' avro' le ali di Phoenix che io precipiti all'inferno o ai limiti del cosmo risorgero' sempre! Ascesi della Fenice! VD: Arles: La battaglia con Phoenix deve finire. Pegasus...Altrimenti Pegasus salvera' Lady Isabel grazie allo scudo di Atena! SF: Arles: Se la battaglia si prolunga ancora... Pegasus e' andato al tempio di Atena! Questo non te lo perdono! VD: Phoenix: Ma... cosa? Ikki: Ma... cosa? (Nota di Fencer: La prima parte mantenendo le dovute proporzioni è discretamente fedele, certo, imbellettato come una damigella alla sua festa di presentazione in società, ma è un buon confronto per chi volesse ancora una volta vedere se sono meglio i dialoghi originali o quelli del VD. La mia opinione la conoscete. La solita nota da puntiglio, come potete vedere lo scettro d’oro quello è, uno scettro d’oro, non ha un nome come nel VD, dove viene chiamato per qualche ragione scettro di Thule. Thule che dovrebbe esser stato pescato dai termini greci antichi, e indicava una mitologica isola ai confini del mondo , nemmeno tanto mitologica perché si pensa intendessero parlare dell’odierna Islanda, che forse era ai confini di ciò che fino ad allora era stato esplorato. Dal risveglio del lato malvagio di Saga purtroppo si ricade negli abissi del delirio. Invece di utilizzare il concetto del fatto che la vita di un Saint è il suo cosmo, concetto ripreso anche in Hades, si fa proferire a Seiya l’ennesima frase inventata con la storia del “cuore nobile” che non può essere toccato dalle “forze oscure”, senza motivo né senso alcuno di usarla (anche perché tremendamente standard, se ne trovava almeno una a shonen), e perdendo il riferimento al cosmo. L’evocazione dello stesso però è stata sostituita dall’ ennesima burinata. Sempre evitato di menzionare il cosmo per Seiya dopo il primo atterramento di Saga, quindi da Saint ormai cieco che viene guidato dal suo cosmo per raggiungere la statua di Atena, abbiamo un Cavaliere che vede la suddetta statua in una visione mistica. Poi quando Saga si rialza, il fulmine di pegasus diventa cometa…. Peccato che il colpo sia quello che in italiano era stato chiamato Spirale di Pegasus, e che in originale era il Pegasus Rolling Crash. Ah, e quando “il fulmine diventava cometa”, diventava la “cometa lucente” usata contro Lizard Misty. O il Pegasus Suiseiken, per i blasfemi. Again, coerenza no tameni. La parte più assurda è quella con Ikki Vs Saga. Di nuovo la crescita e la consapevolezza di essere un Saint con dei doveri verso Atena, e che il modo migliore per onorare un Saint e compiere il proprio dovere fino in fondo, manifestata da Ikki in originale, viene tramutata in un manifesto emo con il suddetto che si lamenta dei suo problemi sul non integrarsi. Idem il suo voler proteggere Seiya perché salvi Atena. Assurdo. Anche Saga, pare che se la stia facendo sotto e minacci Ikki perché si levi di torno nel VD, ma nell’originale si limita a dargliele di santa ragione cercando di raggiungere Seiya che vuole salvare l’unico ostacolo che rimane e l’unica che intimamente teme, Atena. Ma non piange mica a Ikki di levarsi o gli rompono il giocattolino. Per puntiglio, Saga non ha “plasmato” Ikki. L’houo genmaken e il Genro Maoken di Saga sono colpi che agiscono sulla psiche, ma sono fondamentalmente diversi, il primo fa vedere delle illusioni generate dalle proprie paura, il secondo obbliga la vittima a fare ciò che che Saga gli ordina. Ma Saga non ha mai insegnato niente a Ikki, che mai tra l’altro è stato “suo” (a meno di trascorsi Yaoi che non conosco), i Black Cloth capitanati da Ikki niente hanno a che fare con il Santuario, che infatti decide di intervenire solo dopo lo scontro con i Black Cloth mandando Misty.) 14) Il tempio di Atena VD: Libra: Prestate ascolto cavalieri d'oro delle dodici case! SF: Doko: Prestate ascolto santi d'oro delle dodici case! VD: Mur: Il cavaliere di Libra! SF: Mu: Il vecchio maestro di Libra! VD: Libra: Atena e' di nuovo tra noi. La fanciulla, l'incarnazione della Dea e' viva ai piedi del grande tempio.. SF: Doko: Ve ne siete ormai resi conto anche voi. Atena, ora, e' scampata alla morte! VD: Scorpio: Cavaliere di Libra! Da 13 anni ormai non sei piu' ad Atene con noi. E cosi' soltanto ora manifesti la tua presenza. Che cos'hai da dirci? SF: Milo: Ma vecchio maestro, cosa mai puoi dirci tu che hai lasciato la casa della Bilancia da 13 anni senza nemmeno rispondere alle chiamate del Santuario? VD: Libra: Parole gravi che pesano di accusa. Pegasus e i cavalieri di Nuova Luxor hanno dato conferma a sospetti che gia' nutrivo e che ora sono diventati certezza. SF: Doko: E' giunto il tempo di dire tutto, perche' Seiya e i suoi compagni hanno dato dimostrazione con le loro azioni di cio' che pensavo era giusto! VD: Toro: Spiegati. SF: Aldebaran: Cosa intendi con "tutto"? VD: Libra: Ricordate 13 anni fa? Micene di Sagitter prese con se' una bimba ancora in fasce salvandole la vita. Fu visto come un traditore allora da tutti coloro che abitavano al grande tempio. La bimba venne poi chiamata Isabel e altri non era che Atena, la dea della giustizia, colei che avrebbe portato la pace. Micene aveva salvato la piccola dalla vile minaccia di Arles. Era primi ministro allora ma in effetti tramava ai danni del grande sacerdote di Atene. Lo uccise all'altura delle stelle e da solo si incorono' al suo posto. La notte degli inganni si reco' nella sala del trono per assassinare Atena. Micene lo impedi' e nel farlo smaschero' Arles che era Gemini della terza casa. Micene fu costretto alla fuga perche' aveva salvato la bambina e perche' aveva riconosciuto Gemini sotto quella maschera. SF: Doko: Credo che chiunque di voi sappia che 13 anni or sono il fratello maggiore di Aiolia, Aiolos del segno del Sagittario, porto' via una neonata venendo accusato di essere un traditore. Quella neonata era proprio la futura Saori Kido che e' senza dubbio Atena! Allora, oltre ad Aiolos, c'era un altro uomo al corrente di quella verita'. Quell'uomo aveva appena ucciso in segreto il Pontefice del Santuario e si faceva passare per lui! Tramava anche l'assassinio di Atena, ancora piccola. Quell'uomo era il santo d'oro del segno dei Gemelli, Saga di Gemini! Colto in flagrante da Aiolos, Gemini lo bollo' come traditore e lo elimino'. VD: Ioria: L'uomo che ho creduto anch'io traditore, mio fratello, salvo' noi tutti. SF: Aiolia: Il Pontefice? Ha fatto questo a mio fratello Aiolos? VD: Scorpio: Libra, hai detto che Arles e' Gemini. Non puo' essere, conosco il cavaliere della terza casa. SF: Milo: Ma vecchio maestro, per quanto ne so io Saga non e' affatto un uomo del genere! VD: Virgo: Gemini ha due facce, Scorpio. Tu conosci la buona, e solo quella. SF: Shaka: Saga e' un uomo con due facce, il bene e il male. VD: Libra: E' la cattiva che ha preso il sopravvento. Il volto oscuro contro il volto sereno delle stelle. Due sono le facce di Gemini. E' come se esistessero due persone differenti in un unico corpo, due persone completamente diverse. Pegasus e' da solo ora, e sta affrontando Arles, il lato oscuro di Gemini. Prendete una decisione cavalieri, Pegasus ha bisogno di noi. [...] SF: Doko: Che tristezza! Di fronte alle sue ambizioni la forza del male ha sovrastato il suo intero animo! Anche lui e' degno di compassione. Comunque sia, non possiamo far scorrere inutilmente altro sangue al Santuario, un luogo sacro. Noi siamo santi che proteggono Atena ma abbiamo scaricato questo difficile compito solo su Seiya e gli altri. Su, da Atena senza perdere un minuto! [...] VD: Pegasus: Ehi, occhietti rossi. SF: Seiya: Aspetta, Gemini. VD: Arles: Pegasus, sei ancora vivo dunque? SF: Arles: Pegasus, sei ancora vivo? VD: Pegasus: Ti meraviglia? La forza che ho dentro di me... la forza che ho dentro di me e' sufficiente almeno per un centinaio di vermi tuoi pari. SF: Seiya: Devo averti gia' detto che finche' ardera' la fiamma del mio cosmo pur avendo perso i cinque sensi io combattero' a rischio della vita. VD: Lady Isabel: Pegasus attento! SF: Saori: Seiya! VD: Arles: Bene cavaliere, hai perso i cinque sensi ma non il senso dell'umorismo. E' prodigioso. Minacci con tono beffardo e ti resta poco da vivere. SF: Arles: Ma dove e' rimasta in te forza sufficiente per potermi combattere? Guarda, non riesci nemmeno a rialzarti, non e' cosi'? VD: Toro: Pegasus! SF: Aldebaran: Seiya! VD: Ioria: Aspetta cavaliere! Dovresti sapere meglio di chiunque altro che Pegasus non e' tipo da lasciarsi andare in preda allo sconforto. Lui sa cosa sta facendo. Ne sono sicuro. SF: Aiolia: Aspetta! Dovresti sapere meglio di chiunque altro se Seiya a questo punto si lascera' andare in preda allo sconforto, no? Io credo in lui, Seiya si alzera' sicuramente. VD: Lady Isabel: Pegasus, dai tempi della guerra galattica ho creduto in te, e sei cosi' cambiato da allora. Da ragazzo sei diventato uomo e cavaliere di Atena. E' giunto il momento, ora le forze delle stelle sia con te. Alzati! SF: Saori: Seiya, non sei solo! Con te ci siamo io e gli amici insieme ai quali finora hai combattuto. Su, rialzati con le tue forze Seiya! VD: Castalia: Pegasus. SF: Marin: Seiya! VD: Arles: Basta, non osare levare ancora il braccio su di me, ti avverto! SF: Arles: Dove in quest'uomo e' rimasta ancora una forza simile? VD: Sirio: Non minacciarlo, e' meglio Gemini. SF: Shiryu: Seiya, anch'io... VD: Cristal: Non e' piu' solo. SF: Hyoga: Anch'io verro' con te Seiya. VD: Andromeda: Non piu'. Fratello! SF: Shun: Anch'io Seiya! VD: Phoenix: Si', sono con voi. SF: Ikki: Seiya! VD: Pegasus: Li sento talmente vicini. E' cosi' strano e insieme inebriante sapersi a tal punto uniti nella lotta. Le stelle che agiscono perche' la pace trionfi hanno operato il miracolo. Cinque amici che hanno sempre creduto nella giustizia sono ora una cosa sola. Le stelle uniranno anche le nostre auree cosmiche un un'unica sfavillante costellazione. Per la pace, tutti insieme, amici. Dov'e' il nemico Atena? Donami la luce, che possa vedere dove si cela. Atena! SF: Seiya: Sono le loro voci! Posso percepire chiaramente i loro cosmi che mi chiamano! Sono i miei insostituibili amici nati nella stessa mia epoca con cui ho condiviso questo nostro tempo e che hanno combattuto insieme a me a rischio della vita per lo stesso scopo! Riconosco chiaramente il loro cosmo pur avendo perso i miei cinque sensi! Questo e' il cosmo supremo, il settimo senso! Atena, ti prego, mostrami l'immagine del mio ultimo nemico! Atena! VD: Arles: Cosa? Ma come? E' cosi' ampio il suo cosmo, abbraccia il cielo! SF: Arles: Cosa? Ma come? Cos'e' quel cosmo gigantesco? VD: Mur: Le costellazioni di quattro cavalieri si sono unite nel cosmo di uno solo! SF: Mu: I cosmi di Shiryu e degli altri si sono uniti a quello di Seiya! VD: Pegasus: Fulmine di Pegasus! SF: Seiya: Meteore di Pegasus! VD: Ioria: E' alla velocita' della luce, si'. E sembra aumentare di potenza! SF: Aiolia: Le meteore di Seiya sono diventate un ammasso di luce! VD: Arles: E' diretto verso di me, mi colpira'! SF: Arles: Ma e' assurdo! Questo e' proprio... VD: Scorpio: E' la forza di un intero universo! SF: Milo: Il colpo di Seiya ha provocato il Big Bang! VD: Tisifone: Pegasus! SF: Shaina: Seiya! VD: Castalia: La fatica l'ha sopraffatto. SF: Marin: Fatti coraggio Seiya! VD: Tisifone: Non sara'... SF: Shaina: Seiya! VD: Mur: No, e' soltanto svenuto. Lo sforzo a cui si e' sottoposto avrebbe spossato anche una fibra ben piu' robusta. E cosi' anche per Sirio e gli altri cavalieri. SF: Mu: Magnifico, Seiya. E anche Shiryu, Hyoga, Shun e Ikki. Avete sconfitto Saga con le vostre forze! VD: Ioria: Pegasus e' riuscito dove anche Micene ha fallito. Lode a chi ci ha liberato dalle forze dell'oscurita'. SF: Aiolia: Seiya, hai protetto Atena benissimo fino alla fine! Io, Aiolia, me ne sono accertato. VD: Arles: Sono ancora vivo! E' molto strano, mi ero visto ormai perduto. E' chiaro, anch'io mi ero sottovalutato. Posso sopportare qualsiasi attacco non credevo! SF: Arles: Che ingenui! Non muoio certo facilmente! Perche' sono l'unico e solo uomo che domina questo mondo! VD: Toro: Facevi bene, perche' si vedra' cavaliere di Gemini! Non hai ancora finito di combattere. SF: Aldebaran: Non farci ridere Saga! ormai conosciamo i tuoi misfatti! VD: Ioria: Si', molti gridano vendetta Arles, fra questi mio fratello Micene! SF: Aiolia: Hai tentato di uccidere Atena ancora piccola e hai eliminato mio fratello Aiolos! VD: Scorpio: Mi unisco a te nella lotta Ioria del Leone se anche Toro lo permettera'. In nome dei cavalieri che hai tradito Gemini, per loro Scorpio combatte! SF: Milo: Non solo, sei veramente l'incarnazione del male e hai assassinato perfino Sua Santita'! Come puo' un uomo come te avere i requisiti per dominare il mondo? VD: Arles: E sia dunque, non vi temo. Venite pure ma ricordate, l'umanita' ha bisogno di un forte sovrano che la difenda da eventuali minacce! Che importa se appartiene alle forze oscure? No cavalieri, non lasciate che una fanciulla vi governi, anche se in nome di Atena! SF: Arles: Ascoltatemi santi d'oro! Non c'e' nessuno, se non il piu' forte, anche se malvagio, che possa governare la Terra impedendo che sia invasa da esseri di altri mondi. O dite forse che possiamo lasciare che la Terra sia distrutta mentre noi riveriamo una ragazza simile, come se fosse Atena? VD: Lady Isabel: Gemini, ascolta. Le parole che posso dirti sono solo parole di pace. Se potessi parlare al tuo cuore direi "aspetta non lanciare i tuoi colpi". Non ha senso vivere in un mondo sovrastato dal male. Anche tu credi nella pace. SF: Saori: Saga, se il mondo dovesse continuare a vivere contaminato dal male governato dai forti, senza amore e giustizia, allora io oso dire questo: Puo' anche estinguersi. VD: Arles: No! Non e' vero non ci credo! SF: Arles: Cosa hai detto? VD: Lady Isabel: Non usero' i miei poteri su di te, tu credi nella pace! SF: Saori: Che senso avrebbe vivere in un mondo simile? VD: Virgo: Sia prudente. SF: Shaka: Atena! VD: Lady Isabel: La pace non e' poca cosa per l'umanita', la pace e' necessaria. Non ha senso vivere in un mondo ordinato in cui non splenda la luce delle stelle. E' cosi' poco attraente la forza dell'oscurita'! Nessuno lotterebbe mai nel nome del male, lo sai anche tu! Sei solo, unisciti anche tu a noi, Gemini. SF: Saori: Ma io credo che finche' la gente si amera', finche' ci saranno animi che desiderano la pace, e' impossibile che la Terra venga distrutta qualunque disordine possa nascere! Per questo noi abbiamo combattuto! E combatteremo anche in futuro. VD: Arles: Le forze oscure devono regnare, uniche a garantire l'ordine! Le parole non hanno effetto su di me, mi spiace. Dovrai cedere il passo Atena. Io sono il piu' forte, sii pronta! SF: Arles: Non ho orecchie per sentire ancora simili sciocchezze! Dimostrero' per mezzo della mia forza se sono nel giusto o se nel giusto e' Atena! VD: Toro: Non oserai levare il braccio su di lei, cavaliere d'oro! SF: Aldebaran: Saga, vuoi lanciare i tuoi colpi contro Atena? VD: Lady Isabel: No e' inutile. Lo fara' invece, perche' lo ritiene necessario. L'oscurita' e' forte adesso. Nessuno si ponga di fronte a noi. Combattero' con lui adesso. Sii forte Arles, ne avrai bisogno. SF: Saori: Finora Seiya e gli altri hanno lottato a rischio della vita e mi hanno salvata. Ma questa e' una battaglia che devo combattere io! su, fatti avanti Saga! VD: Arles: Eh? Io averne bisogno? Che cosa? Le sacre vestigia di Gemini si stanno rompendo! Nessuno le ha colpite ma sono a pezzi! Com'e' potuto succedere? SF: Arles: D'accordo. Cosa? La mia veste si scompone di sua iniziativa! Non vorrei che la mia veste mi avesse abbandonato di sua volonta'! VD: Lady Isabel: E' l'effetto del colpo che ti ha lanciato Pegasus. Effetto tardivo ma efficace. Non hai avuto modo di porvi rimedio. Ad altro, al male avevi rivolto il pensiero. Questo e' l'effetto del fulmine di Pegasus. L'effetto delle mie parole deve ancora farsi sentire. SF: Saori: Ancora non capisci Saga? Sicuramente il colpo di Seiya non ha ferito il tuo corpo che leggermente. Ma piu' di ogni altra cosa ha inferto un violento shock al cosmo malvagio che finora ha dominato il tuo animo! VD: Arles: L'effetto delle tue parole? Come possono le parole avere un effetto? SF: Arles: Il colpo di Seiya ha distrutto il cosmo del mio animo? VD: Lady Isabel: Lo vedrai presto Arles. Le parole sono come pietre a volte e possono arrivare dove nemmeno i colpi segreti dei cavalieri. Le parole di pace possono annullare l'oscurita'. Sono triste Gemini, come non lo sono mai stata. Fermati e' la tua ultima possibilita'. SF: Saori: A poco a poco, in te si risvegliera' l'animo benefico! La veste non ti ha abbandonato ma intende seguirti con attenzione! Su Saga, ammetti gli errori che hai commesso finora e ritrai il tuo colpo. VD: Arles: Atena scendi in Ade! SF: Arles: Taci! VD: Gemini: Lei e' Atena. La fanciulla che stai per colpire e' colei che devi proteggere! Sei cavaliere d'oro del grande tempio, non colpire Atena! SF: Saga: Non ti permettero' di uccidere Atena. Anche tu sei un santo che deve proteggere Atena. Non ti permettero' di uccidere Atena! SF: Arles: Taci Atena! Addio! SF: Arles: Muori Atena! VD: Leone minore: Lady Isabel no! SF: Ban: Saori! VD: Mur: dei delle stelle! SF: Mu: Atena! VD: Lady Isabel: No cavaliere! Perche' deve succedere... SF: Saori: Saga, ma tu... VD: Scorpio: L'emblema di Nike. SF: Milo: Saga... VD: Gemini: Dea Atena, perdonatemi per quanto ha fatto. SF: Saga: Atena. Io... io... VD: Lady Isabel: Gemini! SF: Saori: Saga! VD: Gemini: Io ho tentato... perdonatelo, era un pazzo. Perdonatelo. Avete salvato anche me. SF: Saga: Atena... Atena perdonate Saga... Seiya, perdonami. (Nota di Fencer. Per chiudere in bellezza, altra QUALITY non può mancare. Si parte abbastanza bene, si scazza solo un po’ dicendo che Arles è la personalità malvagia di Saga, mentre in realtà Arles è il personaggio interpretato dal lato malvagio di Saga per portare a termine il suo piano di diventare Pontefice. Ma sempre Saga rimaneva, malvagia o buona che fosse la personalità che aveva il sopravvento in quel momento. Purtroppo, “Ehi occhietti rossi!” segna l’inizio della fine dell’adattamento e l’inizio del disadattamento. Senza voler esagerare, Seiya rispetto all’originale viene imburinito che la metà basta, e il dialogo tra i cinque Bronze Saint e Saga sembra per certi versi un gruppo di bulli che se la prende con un bullo più grande, che se la fa sotto e comincia a minacciare a vanvera. Alla fine viene cambiato il discorso di Seiya prima del Ryuseiken, così invece che essere cinque cosmi riuniti in uno più ampio, diventano cinque costellazioni unite in una nuova e più grande. Non so se la cosa abbia un senso. Atena non viene imburinita. Viene semplicemente fatta ciarlare dicendo cose a caso. Con precisione che appare chirurgica, l’UNICA VOLTA in cui qualcuno parla di amore e giustizia, le viene cambiato il dialogo parlando di roba che in originale non dice nemmeno per scherzo su pace e su in cosa crederebbe Saga (roba nemmeno accennata come potete vedere), mentre in originale lei contrasta la filosofia di un mondo dominato dove solo chi ha la forza può portare la giustizia (stessa filosofia di Aphrodite, Shura e Death Mask, che seguivano Saga proprio in quanto condividevano con lui questo ideale). Segue preparazione per il combattimento, problema è, nel VD Saori dice che non userà i suoi poteri su di lui, preparandosi però poi a dargliele e imbullendosi anche lei con un “Sii forte che ne avrai bisogno”, in originale invece non dice nulla del genere. Cambiato anche l’effetto del Ryuseiken, che nel VD ha il potere di ridurre a pezzi la Gold Cloth (che però si riforma…...) invece che farle prendere la decisione di osservare Saga (la Cloth abbandona la personalità malvagia, non quella buona). E anche qui Atena invece di parlare di cosmo, di come si stesse risvegliando quello benefico per via del colpo di Seiya e compagni, parla di parole che “pesano come macigni”. Atena cerca comunque di riportarlo dalla parte giusta, ma senza parlare a vanvera come fa la versione VD con le sue “parole di pace che pesano come macigni” (eppure qualche secondo prima glieli voleva tirare in testa i macigni, ma Atena versione VD pare molto volubile). Ah, sono scazzati i dialoghi dei Gold Saint, soprattutto Milo, ma è il meno. Solo non ho ancora capito perché secondo il VD Seiya è riuscito là dove Aiolos aveva fallito, entrambi come dice l’originale, sono riusciti a proteggere Atena fino in fondo, da veri Saint. Boh, misteri della fede aulica. Per la cronaca, questa parte è sostanzialmente cambiata rispetto a quella del manga, in meglio o in peggio lo lascio decidere a voi, quindi non si possono confrontare i restanti dialoghi qui non riportati con quelli del manga (mentre per il resto c’è più di un’aderenza allo stesso). Non spoilero perché ritengo che quel finale sia migliore di quello dell’anime, e ci siano un paio di passaggi che meriterebbero davvero la lettura. Occhio però che lì Atena viene risvegliata nel preciso momento in cui Saga viene battuto, non prima, e nessuno risale le case curando Saint a caso (anche perché mai ha manifestato un potere simile), la riunione dei Gold è davanti alla casa dell’ Ariete e non è proprio un good ending a tutto tondo come l’anime. La Cloth per quanto ostacoli in un certo senso Saga, non lo abbandona, in quanto la personalità buona è comunque presente. Si specula poi che Saga fosse posseduto da Ares (Ares, non Arles), ma questo è materiale per altro topic.) Alla fine, adesso avete i mezzi per giudicare da voi se quello che si dice in giro sul VD, sul suo “migliorare”, sul suo “arricchire”, sul suo “nobilitare”, sia vero oppure no. Così come potete vedere da voi se l’originale sia davvero “arido” e condito solo di “mi fai male, ti picchio”, come un certo piratozzo cantore millantava qualche mese fa, o come torme (ridotte, perché son pochi) di crociati è solita affermare, pur non avendolo mai visto e accontentandosi delle uscite volutamente menzognere di qualche leader autoimpostosi che ha bisogno di diffonderle in quanto diversamente la sua girella e i suoi ricordi dei bei tempi andati sarebbero messi a rischio, inquinando i fondamenti su cui la sua vita si basa. La morale è sempre quella: conta solo la girella. Non Saint Seiya. Ma se vorranno ancora farvi bere la storia del Semper fidelis, ora sapete cosa fare. Appena mi sale la voglia copincollo le quattro parti del Tenkai (il problema è trovarle, non per altro), che comunque pur essendo fatto da DePalma secondo aulico dettame, è di molto superiore come adattamento a questa robaccia. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 26 Ottobre, 2009 Share Inviato 26 Ottobre, 2009 La frase sull'addobbare casa con i fiori è sbruffoneria pura :lolla: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 6 Novembre, 2009 Autore Share Inviato 6 Novembre, 2009 Veniamo adesso al Tenkai, altra comparazione fatta all'epoca da me col lavoro di Garion, non è nuova, ma mettiamola lo stesso. E' un lavoro che per quanto un pò scarsino, è ere geologiche più fedele di VD e Hades. E' diviso in quattro parti, partiamo con la prima, G sta per Garion e D sta per DePalma, dopo aver postato le quattro parti metterò anche un paio di commenti fatti all'epoca, così da non dovermi ripetere in caso di discussioni : ========================================================= CARTELLO: Saint Seiya, il capitolo del regno dei cieli: preludio – overture G. Toma: Muori, Seiya. D. Toma: Muori,Pegasus. G. Odysseus: Per avere disubbidito ed esserti messo contro gli dei, compenserai questo peccato con la tua vita… D. Odisseo Chi osa ribellarsi al volere degli dei,come ha fatto quest’uomo,pagherà il suo affronto con la stessa vita… G. Theseus: Ha evitato il nostro attacco? D. Teseo: Come ha potuto sottrarsi alla punta delle nostre lance? G. Toma: Ma questa… D. Toma: Capisco… G. Toma: È opera vostra. Già, Athena. D. Toma: Dunque era opera vostra. Non è vero,Atena? (Pegasus che ansima) G. Odysseus: Si faccia da parte, Athena. D. Odisseo :Abbiamo una missione,fatevi da parte G. Theseus: Siamo stati mandati per consegnare all’oblio questa persona. D. Teseo: Atena,noi siamo stati inviati qui per giustiziare quest’uomo. G. Athena: Non potete. D. Atena: Non ardirete. G. Toma: Si tratta di un essere umano che non merita la vostra protezione. D. Toma: E’ un mortale,la vostra protezione è un privilegio che non merita. G. Athena: Per ordine di chi mai siete giunti qui? D. Atena: Adesso ditemi,chi è stato a darvi disposizione di raggiungere questo luogo? G. Toma: Di vostra sorella maggiore. È preoccupata per voi. D. Toma: Vostra sorella. E’ molto in pensiero per voi Atena. G. Athena: Mia sorella vi ha ordinato di uccidere un uomo? D. Atena: Capisco,ed è stata mia sorella a pretendere la vita di quest’uomo? G. Toma: Costui deve essere punito per essersi opposto agli dei. D. Toma: La sua ribellione ha oltraggiato gli dei,deve essere punito. G. Athena: Non permetterò che Seiya venga ferito. D. Atena: Ma io non vi permetterò di fargli alcun male. G. Athena: Sul mondo è calata in un attimo una notte di Luna. C’è solo una persona che può realizzare ciò. La dea della Luna, che governa le profonde tenebre. La Luna splende più intensamente del Sole. Questa luce è cosa che illumina una sola dea. D. Atena: Sulla Terra d’improvviso brilla il lume della Luna.Una persona sola è capace di un simile prodigio.La dea della Luna,che regna sulle tenebre. La sua luce risplende più forte dello stesso Sole.Un bagliore che può giungere solo da una dea. G. Artemis: Athena. Mia sorella minore. D. Artemide: Atena,sorella mia. G. Athena: Artemis… sorella. D. Atena: Artemide… sorella. G. Artemis: Athena… hai finito col corromperti. La divinità che deve guidare e giudicare gli uomini… che vergogna. Ormai non hai più diritto di governare la Terra. Cedi a me la Terra. A questo punto non ti è permesso dire che ti dispiace. D. Artemide: Atena… sei caduta così in basso.Tu che eri guida suprema,estremo giudice delle umane cose. Ormai non sei più degna del sacro ruolo che hai sempre rivestito.Cedi a me il governo delle sorti dell’umanità.Fà che non sia vana la mia discesa sulla Terra. G. Toma: L’aura di Athena sta cambiando. Il suo sguardo è colmo di forza di volontà e nobiltà d'animo. E più d’ogni cosa, un cosmo integro. È dunque questa la vera Athena? D. Toma: Atena ha cambiato espressione. Una forza di volontà pari alla sua nobiltà d’animo.Un cosmo di purezza ineguagliabile.E’ forse questa la vera Atena? G. Athena: Devo solo cederti questo, vero? D. Atena: E sia,ti cederò il mio scettro venerabile sorella. G. Artemis: Te ne separi senza alcuna esitazione… Per Athena la Terra è cosa senza particolare valore? D. Artemide: I tuoi occhi non mostrano alcuna esitazione…Il genere umano conta così poco per te,Atena? G. Athena: In cambio, ho una richiesta. D. Atena: Ma in cambio,ti chiedo un favore. G. Artemis: Una richiesta? D. Artemide: Un favore hai detto? G. Athena: Perdona i crimini dei Saint verso gli dei. Mi assumerò io le colpe dei Saint. Percui non verrà presa alcuna iniziativa contro Seiya e i Saint. Per favore. Voglio che conducano la loro vita come uomini. D. Atena: Io invoco il tuo perdono per le colpe dei Cavalieri di Atena.Sarò soltanto io a pagare per gli errori che hanno commesso nel mio nome,quindi ordinerai che non venga fatto loro alcun male.Siamo d’accordo?Voglio che d’ora in poi conducano un’esistenza da esseri umani. G. Artemis: Mi stai dicendo di lasciar correre? Athena, lo capisci cosa è più importante fra questo scettro e la vita degli uomini? Se paragonata agli dei, una cosa come la vita degli uomini è più breve di un battito di ciglia. Chiuderò gli occhi e lascerò perdere. Ma se dovessero opporsi di nuovo agli dei… allora non li perdonerò. D. Artemide: Affronterai l’espiazione sacrificale?Atena,non comprendi il valore eterno del tuo scettro rispetto ai giorni effimeri dell’uomo? Di fronte all’assoluto,la vita umana non è che un battito di ciglia.E sia,saranno graziati.Ma se dovessero ancora oltraggiare gli dei…non vi sarà alcun perdono. G. Athena: Seiya e gli altri non scenderanno più in battaglia una seconda volta. Non combatteranno più sotto alcuna bandiera. Nemmeno sotto il nome di Athena. D. Atena: Faccio solenne promessa che Pegasus e gli altri cavalieri deporranno le armi,e che mai più si batteranno nel mio nome.E’ il volere di Atena. G. Artemis: Torna al Sanctuary. Ora ritroverai di nuovo te stessa come divinità. D. Artemide: Tornerai al Grande Tempio,a pregiarti per l’ultima volta del sacro nome di dea. G. Athena: Ai tuoi ordini. D. Atena: Come tu desideri sorella. (nota:Pegasus dirà Yoooooooooooi!Nel suo ultimo attacco contro Hades prima di finire allo spiedo,segue urlo di dolore e ripresa di coscienza) G. Seiya: Non devi… Saori… D. Pegasus: Lady…Isabel… G. Dio 1: Il vostro corpo fisico non esiste più… ormai siete solo anime, Gold Saint. D. Dio 1: Cavalieri d’Oro,privati del corpo non vi resta che lo spirito. G. Dea: Tuttavia, noi dei non abbiamo motivo di perdonare i vostri crimini. D. Dea: Ma le vostre colpe non sono cancellate,noi non possiamo perdonarle. (ndF.ammazza quanto rulla questa voce) G. Sion: Noi siamo Saint di Athena. Anche se il nostro corpo si è estinto, anche se provocassimo l’ira degli dei, non esiteremo. Noi esistiamo per Athena. D. Shin: Noi siamo Cavalieri di Atena.E anche se privi del nostro corpo,macchiati dalla colpa e puniti dalla collera divina,è solo ad Atena che resteremo devoti! G. Dio 2: Anche i più forti fra i Saint di Athena, i Gold Saint, alfine sono uomini… D. Dio 1: Per quanto i Cavalieri d’Oro siano i più strenui paladini di Atena sono semplici mortali che hanno sfidato gli dei. G. Dio 1+2: Sigilleremo le vostre anime. D. Dio 1(da solo): Porremo dunque un sigillo sul vostro spirito. G. Dio 1: Come monito all’umanità che continua a profanare gli dei… D. Dio 2: Un sigillo che punisca la vostra arroganza e la vostra indifferenza… G. Dea: …alle vostre anime, per l’eternità… D. Dea: …un sigillo…eterno… G. Dio 2: …non verrà donata la pace. Rimarranno in questa terra. D. Dio 1: …che incateni il vostro spirito per sempre,senza concedervi pace. G. Doko: Seppur morti, le nostre anime sono con Athena! Anche se venissimo condannati all’eterno supplizio, la nostra volontà non si spezzerà. D. Doko: Quello spirito è lo stesso dei nostri successori,è sempre al fianco della dea Atena.La nostra volontà vive ancora,non giace esule nel buio della sofferenza. G. Sion: Inoltre, anche se sigillerete le nostre anime, appariranno sicuramente coloro che erediteranno le nostre aspirazioni. D. Shin: Il nostro spirito…è vinto dalle vostre oscure catene,ma chi ha raccolto la nostra eredità saprà farsi valere! G. Dio 2: Anche ammesso… D. Dio 1: Stolti! G. Dea: …che si manifestino tali persone… D. Dea: la vostra impudenza è intollerabile! G. Dio 1: …non eguaglieranno gli dei. D. Dio 2: sfidare gli dei può costare caro. G. Dio 1+2: Uomini, fareste bene ad avere timore degli dei. D. Dio 1: Presto pagherete per il vostro insano ardire! (nota: non ho messo i numeri degli dei a caso,hanno cannato che dio dovesse dire che battuta,e sono spariti i coretti dio 1+2.I due dei maschili inoltre hanno una voce simile che si distingue principalmente nell’incipit della partenza della frase,ma si notano distintamente). G. Athena: Rinuncia allo sterminare gli uomini. D. Atena: Risparmia l’umanità,ti supplico. G. Artemis: Ormai è tardi… il castigo divino sta per essere emesso. Fra poco gli esseri umani saranno tutti cancellati da questo mondo. D. Artemide: E’ troppo tardi per scongiurare il divino castigo.Molto presto il genere umano scomparirà da questo mondo. G. Athena: Se questa è la volontà degli dèi… io rischierò la mia vita per gli uomini! D. Atena: Non mi oppongo alla volontà degli dei,chiedo solo di assumere su di me il peso della punizione. G. Artemis: Sorella minore… gli uomini non hanno alcuna speranza. Poiché noi siamo dèi… D. Artemide: Sorella,non hai il dovere di concedere fiducia al genere umano.Noi siamo divinità… G. Seiya: Saori… non riesco a percepire l’aura di Athena… D. Pegasus: (rantolo) Lady Isabel...perchè non avverto più la presenza di Atena ? G. Marin: Sei tu, Seiya?! D. Castalia: Pegasus... G. Seiya: Marin… D. Pegasus: Castalia… G. Marin: Seiya! Dunque hai ripreso coscienza. D. Castalia: Bene!Hai ripreso conoscienza! G. Seiya: Che cosa mi è successo? Marin… l’aura di Athena è… D.Pegasus: Non capisco..cosa mi è successo?Castalia,che fine ha fatto la dea Atena? G. Marin: Seiya, ho saputo che dopo la battaglia contro Hades hai sempre dormito senza mai tornare in te. Ho sentito che Athena si è sempre presa cura di te, e che voi due eravate qui. D. Castalia: Pegasus…lo scontro col signore degli inferi,Ade,ha offuscato le tue funzioni vitali.So che la dea Atena ti ha accudito,e che avete vissuto qui. G. Seiya: Marin… è successo qualcosa a Saori…? D. Pegasus: D’accordo ma…che cosa è stato di Lady Isabel,si può sapere Castalia? G. Marin: Tipico di Seiya. Anche con un corpo così malridotto, pensi ad Athena più che a te stesso. D. Castalia: Non ti smentisci mai.Nelle condizioni in cui ti trovi, pensi a lei più che a te stesso. G. Seiya: No, ti sbagli Marin. Il mondo mi sembra vuoto. Ho un brutto presentimento. D. Pegasus: Castalia,ti assicuro che ti stai sbagliando,ho un oscuro presentimento.La Terra è in pericolo. G. Marin: Un brutto presentimento? D. Castalia: Un oscuro presentimento? G. Seiya: Marin? D. Pegasus: Tu non credi? G. Marin: Un brutto presentimento. Forse è così, già. D. Castalia: Può darsi che…sia come dici. G. Seiya: Marin, che cosa sai? D. Pegasus: Ma tu ne sai forse qualcosa Castalia? G. Marin: Nulla, ma sto proprio andando a indagare. Seiya, è meglio che torni al Sanctuary. Là ci sono Shaina e gli altri. Non fare quella faccia insicura. Va bene? D. Castalia: Io…non so rispondere a questa domanda.Pegasus,è meglio che tu faccia ritorno al Grande Tempio,dove troverai Tisifone e gli altri.Cerca di risollevarti un po’.D’accordo? G. Seiya: Questo è… il Sanctuary? Che è successo? D. Pegasus: Questo è il Tempio? Che cosa è successo? G. Shaina: Qui siamo al Sanctuary della somma Artemis. D. Tisifone: E’ il Tempio di Artemide. G. Seiya: Chi è? D. Pegasus: Rivelati,chi sei? G. Shaina: Seiya, questo non è luogo dove una persona inferiore come te possa mettere piede. D. Tisifone: Pegasus,come osa un derelitto come te varcare la soglia di un luogo sacro? G. Seiya: Shaina, ma che stai dicendo? Chi è Artemis? Qui è il Sanctuary di Athena, no? D. Pegasus: Ma...Tisifone di che cosa stai parlando?E chi sarebbe questa Artemide?Io so che questo è il Tempio della dea Atena. G. Shaina: In passato era come dici. Però Seiya… ora è diverso. D. Tisifone: In passato è così che lo chiamavano.Ma adesso…è molto diverso. G. Seiya: Che c’è di diverso? Qui è il Sanctuary di Athena! Shaina… Athena… Saori, dove si trova? D. Pegasus: Molto diverso..che vuol dire?Questo è…il Tempio di Atena!Questo è il..il..Tisifone,Atena,Lady Isabel,dov’è? G. Shaina: Athena ha ceduto il suo ruolo di dea della Terra alla somma Artemis. Seiya… dovresti saperlo anche tu. D. Tisifone: Atena ha abdicato in favore di sua sorella Artemide.Dovresti saperlo. G. Seiya: Non dire sciocchezze! D. Pegasus: No,non ci credo! G. Seiya: Jabu… D. Pegasus: Asher… (nota:c’è sopra Graziano come doppiatore). G. Seiya: Shaina… perché? D. Pegasus: Tisifone ma…perché? G. Shaina: Seiya… tu ormai non sei più né un Saint né nient’altro. Vattene da qui, ok? D. Tisifone: Pegasus,ormai non sei più un cavaliere di Atena.Che i tuoi passi ti conducano altrove! G. Seiya: Ma che stai dicendo? D. Pegasus: Non capisco,che succede? G. Ichi: Eh eh, mi sorprende che il primo lavoro per conto della somma Artemis riguardi Seiya! D. Aspides: Ehehehehehe,per volere della nostra signora e padrona Artemide tu sarai il primo problema da risolvere! G. Seiya: Ichi… D. Pegasus: Aspides… G. Jabu: Come vecchio amico, ti risparmierò dicendoti di non mettere più piede nel Sanctuary. D. Asher: Ora ascoltami bene:se prometti di non farti mai più vedere in questo luogo,ti grazieremo. G. Seiya: Che stai dicendo? Noi dovremmo essere Saint di Athena! D. Pegasus: Ma che cosa devo sentire!Noi dovremmo essere i valorosi cavalieri della dea Atena! G. Shaina: Qui non ce n’è nemmeno uno dei Saint di Athena. D. Tisifone: Non ce ne sono più,parli di una razza estinta. G. Seiya: Ci sono io! D. Pegasus: No..ci sono io! G. Shaina: E dov’è che saresti un Saint di Athena? D. Tisifone: Tu sei solo un testardo. G. Seiya: Cosa? D. Pegasus: Che cosa hai detto? G. Ichi: Come sei insistente! D. Aspides: Adesso ci divertiamo! G. Jabu: Muoviti ad andartene! D. Asher: Sparisci,è meglio per te! [D: Pegasus: Sta attento a te! (nota:questa frase sembra essere stata inserita di sana pianta,è poco prima che Seiya tenti il ryuseiken,poi appare il pugno con l’alone azzuro e poi nisba prima di beccare Aspides che si copriva e che poi gli ride in faccia,non so se sia inclusa in quella dopo,tenete conto che potrebbe NON essere un errore,in ogni caso,è staccata di parecchio da quella dopo,potrebbe anche essersela scordata Garion,chi sa perfavore chiarisca,tutti gli altri urli per ora sono rimasti tali.Ah,e come gli urli la risata di Aspides a orecchio non è doppiata)] (Nota ulteriore di Fencer: venne poi chiarito che DePalma la inserì a muzzo) G. Seiya: Non ci riesco. Dov’è finito il mio cosmo? Il mio cosmo… D.Pegasus: Il mio cosmo di cavaliere…si è affievolito!Ho perso il mio cosmo,ho perso il.. mio…il mio cosmo… G. Shaina: Seiya, il cosmo dovrebbe bruciare. Nel proprio animo. D. Tisifone: Pegasus…il cosmo di un cavaliere arde all’interno…del suo cuore. G. Shaina: Non riesci a rialzarti? Vuoi che ti presti uno specchio? Ma che faccia deprimente… È per questo che Athena ha abbandonato i Saint… assieme alla Terra, già. D. Tisifone: Non riesci ad alzarti? Se tu avessi uno specchio,vedresti riflesso il volto di un miserabile.Ecco perché Atena ha ripudiato i suoi cavalieri…e l’umanità intera. G. Seiya: Io sono un Saint! D. Pegasus: Io…io…io sono ancora un cavaliere! G. Shaina: È così importante il titolo di Saint? Il tuo attaccamento è ridicolo. D. Tisifone: E’ un nome di cui occorre essere degni.Eh,tu nemmeno ti reggi in piedi. G. Seiya: No! D. Pegasus: Non è vero! G. Shaina: Seiya, ormai tu sei un essere inutile per la Terra. D. Tisifone: Basta così!Non sei più utile a nessuno,cerca di comprenderlo! G. Seiya: No! D. Pegasus: Ti sbagli! G. Shaina: Non farmi ridere! D. Tisifone: Sei ridicolo! G. Ichi: Lo sta ammazzando. D. Aspides: Sarà sopravvissuto? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 16 Novembre, 2009 Autore Share Inviato 16 Novembre, 2009 Seconda parte del Tenkai: G. Shaina: Che poveraccio… mi fai pena. Se ormai sei conciato così, faresti meglio ad andartene con la coda fra le gambe. Dimenticati di Athena. D. Tisifone: No,poveretto…A questo punto non ti resta che ritirarti con la coda tra le gambe…E dimenticare Atena. G. Seiya: Dimenticarmi Athena? D. Pegasus: Dimenticare Atena? G. Shaina: Non puoi, eh? Allora te la farò dimenticare io! D. Tisifone: Non ci riesci? Allora ti aiuterò io a farlo! G. Jabu: È sufficiente così? D. Asher: Qui abbiamo finito no? G. Shaina: L’ordine di eliminare Seiya l’abbiamo eseguito. D. Tisifone: L’ordine era di sbarazzarsi di Pegasus. G. Ichi: Degno di te, Shaina. D. Aspides: Beh,gli abbiamo dato una bella lezione. G. Shaina: Andiamo. Però… non è detto che di stupido ci sia solo Seiya… D. Tisifone: E’ vero. Pegasus…spero proprio che tu l’abbia capita. G. Seiya: Sono arrivato qui… cadendo? Shaina, Jabu, Ichi… È una menzogna. Non è possibile che Saori abbia abbandonato la Terra. Non potrò più incontrarla? Sono tutte menzogne! Menzogne! Se ne accorgerebbe chiunque! D. Pegasus: Devo…essere caduto da lì…Tisifone,Asher,Aspides…non ci credo.Lady Isabel non può aver abbandonato la Terra.La rivedrò ancora.Non può essere vero,non posso accettarlo,non ci riesco,non ci riesco! G. Seiya: Ma questo è… D. Pegasus: Questa è… G. Seiya: il mio… cloth. D. Pegasus: E’ la…la mia armatura. G. Seiya: Il cloth mi sta respingendo? No! È il mio corpo che sta rifiutando il cloth! Sta rifiutando di incontrare Athena! D. Pegasus: Perché..perchè mi respinge?No!E’ il mio corpo che la rifiuta! Il mio corpo si rifiuta di cercare Atena! G. Athena: È tutta colpa mia. È tutto causa del mio egoismo. Forse non riuscirò a fermarli… però, se riuscissi a rallentarli… D. Atena: Qui mi sento in armonia…è il mio egoismo la causa di tutto.Ma,se non posso fermare gli eventi,posso cercare di ritardarli… G. Athena: Per mezzo del mio sangue… questo mondo… D. Atena: Offro il mio sangue…per salvare il mondo… G. Shun: Com’è potuto succedere tutto questo? Cosa? Un nemico? Un angelo… un angelo? D. Andromeda: Chi è l’artefice di tutto questo?Ma…cosa?Chi c’è…un angelo! G. Shun: Chi sei? D. Andromeda: Chi sei? G. Theseus: Angel D. Teseo: Un Angelo. G. Shun: Eh? Un messaggero degli dei? D. Andromeda: Un inviato degli dei! G. Shun: E Athena… la protezione di Athena… sembra che non raggiunga più la Terra. Sai cosa sta succedendo? Inoltre, perché una cosa del genere… D. Andromeda: Dov’è Atena? E’ scomparsa,dicono che non voglia più proteggere l’umanità.Che cosa sta succedendo?E ora tu che intenzioni hai,si può sapere? G. Theseus: La Terra è governata dalla somma Artemis. Inoltre… mi è stato ordinato di uccidere i Saint di Athena. D. Teseo: La divina Artemide governa sulla Terra.Quanto a me…sono Teseo e ho l’ordine di annientare i cavalieri di Atena. G. Shun: Dove si trova Athena? D. Andromeda: Dov’è..Atena? G. Theseus: Athena e i suoi Saint… per avere continuato a combattere gli dei… sono incorsi nell’ira degli dei e perciò devono morire. D. Teseo: Atena e i suoi cavalieri..si oppongono da tempo al volere degli dei…e così facendo ne hanno suscitato..la collera. G. Shun: Avete intenzione di prendere anche la vita di Athena? D. Andromeda: E’ dunque la vita di Atena che volete? G. Theseus: In questo momento Athena sta andando incontro alla sua morte. D. Teseo: Atena ha scelto…l’espiazione sacrificale. G. Shun: Cosa avete fatto ad Athena? D. Andromeda: L’espiazione sacrificale,cos’è? G. Theseus: In questo momento Athena sta versando il proprio sangue per cercare di proteggere gli uomini. Quando quel sangue si sarà esaurito… così anche la vita di Athena. D. Teseo: Atena desidera preservare l’umanità intera a costo del suo stesso sangue.Ma quando l’ultima goccia..sarà versata… G. Shun: No! D. Andromeda: No!Mai! G. Shun: Fratello! Sei arrivato ad aiutarmi! D. Andromeda: Fratello!Sei qui finalmente! G. Shun: Fratello… Athena sta… le anime dei Gold Saint sono… D. Andromeda: Fratello…Atena…gli spiriti dei Cavalieri d’Oro sono… G. Ikki: Non dirlo, Shun! D. Phoenix: Non dire una parola! G. Theseus: Athena ha abbandonato la Terra. E ora come espiazione sta ponendo termine alla sua vita. Perché voi due vi presentate come Saint di Athena? Vi ribellate agli dei? D. Teseo: Atena ha abbandonato la Terra. Con lenta e inesorabile agonia espierà le sue colpe contro gli dei. Quindi perché ti ostini a sfidarli proclamandoti..Cavaliere di Atena? G. Ikki: Che Athena ci ripudi o ci respinga, noi siamo Saint di Athena. La prova di essere Saint non è né il Cloth né l’esistenza di Athena. Il titolo di Saint di Athena è ormai inciso chiaramente in ognuna di queste cicatrici, che ci piaccia o no. E poi ciò che io devo fare come Saint di Athena… è sconfiggerti. D. Phoenix: Che Atena ci respinga o ci sconfessi,la nostra fedeltà è immutata.Che indossiamo o no l’armatura,che la stessa Atena esista o sprofondi nel nulla,noi siamo cavalieri!Ogni singola ferita,ogni nostra cicatrice incisa nella carne lo prova!E ora il mio sacro dovere di Cavaliere di Atena mi impone…di spazzarti via! G. Shun: Fratello! D. Andromeda: Fratello! G. Theseus: Possiedono uno spirito combattivo davvero straordinario. Sono questi i Saint di Athena? Sento di avere capito perché gli dei mi hanno ordinato di uccidere i Saint di Athena. D. Teseo: Un formidabile spirito combattente.Significa questo essere Cavalieri di Atena?Ora capisco perché gli dei li temono fino a questo punto.Non possono vivere! G. Theseus: A questo punto sconfiggerò i Saint di Athena. Non posso lasciare quella straordinarietà nel mondo degli dei. D. Teseo: Non è ammissibile che i mortali sfidino in potenza gli dei.Preparatevi a lasciare questo mondo,Cavalieri di Atena! G. Ikki: Shun! D. Phoenix : Andromeda! G. Shun: Io proteggerò mio fratello. Ikki, qualsiasi cosa tu mi dica, io combatterò. D. Andromeda: Non preoccuparti,sarò io a proteggerti fratello.Qualunque cosa tu possa dire o fare,sarò io a battermi. G. Ikki: Non fraintendermi, Shun. Anche io penso che combatterò al tuo fianco. Come un Saint tuo pari. D. Phoenix: Non fraintendermi,Andromeda.Io…adesso voglio solo combattere al fianco di un cavaliere,al fianco di un mio pari. G. Shun: Fratello! D. Andromeda: Fratello mio! G. Ikki: Shun… lo senti? D. Phoenix: Andromeda…lo senti? G. Shun: Acqua calda… sembra il calore di Athena. È come se mi penetrasse nell’animo. D. Andromeda: L’acqua è calda…come il cuore di Atena.Un calore che ci pervade. G. Ikki: Non è solo questo, Shun. I Gold Saint… ci stanno sorreggendo. Ho questa impressione. D. Phoenix : Io avverto che…c’è qualcosa di più.I Cavalieri D’Oro ci proteggono.Lo percepisco. G. Shun: Il calore mi ha pervaso. Il calore di tutti loro. D. Andromeda: Il loro sguardo riaccende in noi…la fiamma della vita. G. Ikki: Fra le nostre innumerevoli battaglie ci sono stati avversari con un cosmo molto più potente del nostro… Eppure, lo capisci perché siamo giunti fino a qui? D. Phoenix: In tutte le nostre battaglie abbiamo incontrato avversari dotati di un cosmo molto superiore,ma li abbiamo sempre sconfitti.Ti sei mai chiesto come sia possibile? G. Shun: È perché… D. Andromeda: Forse perché… G. Ikki: …siamo pronti a morire. Tuttavia… questa non è rassegnazione! D. Phoenix: …perché eravamo pronti al peggio.Tuttavia…non per questo ci siamo arresi! G. Shun: Fratello… D. Andromeda: Fratello… G. Theseus: State dicendo… che il potere degli dei non vi tocca? D. Teseo: Come..possono opporsi in questo modo al volere degli dei? G. Shun: Nebula Chain! Nebula Storm! D. Andromeda: Catena di Andromeda!Nebulosa di Andromeda! G. Ikki: Hoyoku Tensho! (volo celeste delle ali della Fenice) D. Phoenix: Ali della Fenice! (ndF.ammazza che chiavica l’urlo di morte di Teseo) G. Sion: Non è stato un errore affidarvi Athena. Nostri eredi, il nostro destino è di scomparire totalmente da questo mondo. Ma vorremmo che almeno arrivaste a mostrarci… la prova che in quest’epoca… che in questa Terra noi siamo esistiti… che sono esistite delle persone orgogliose che si sono opposte senza paura anche agli dei. D. Shin: Non è stato un errore aver posto la vita di Atena nelle vostre mani.Siete i nostri successori,e prima che ognuno di noi sia scomparso da questo mondo…che le vostre gesta siano testimoni del nostro passaggio sulla Terra e del valore di Cavalieri che abbiamo profuso nel proteggerla…che del nostro ideale di giustizia..resti almeno il ricordo eterno. G. Seiya: Hyoga! D. Pegasus: Crystal! G. Seiya: Hyoga! D. Pegasus: Crystal! G. Hyoga: Seiya! Non devi avvicinarti! D. Crystal: Pegasus…Vattene via. G. Seiya: Shiryu! Perché li hai colpiti? D. Pegasus: Dragone!Perchè li hai ridotti così? G. Odysseus: Perché sono Saint di Athena. D. Odisseo: Si proclamano Cavalieri di Atena. G. Seiya: Anche io sono un Saint di Athena! D. Pegasus: E allora sappi che lo sono anch’io! G. Odysseus: Allora toccherà anche a te. D. Pegasus: Ne seguirai la stessa sorte. G. Seiya: Sei lento! D. Pegasus: Troppo lento! (Uep!classico verso di Pegasus) G. Odysseus: Il sangue di Athena sta per esaurirsi, e anche i Saint che ostacolano gli dei sono scomparsi. D. Odisseo: Il sangue di Atena sarà versato,e i suoi cavalieri saranno distrutti. G. Seiya: Ora… che cosa hai detto? D. Pegasus: Che…che cosa hai detto? G. Odysseus: Il sangue di Athena sta per esaurirsi. D. Odisseo: Il sangue di Atena sarà versato,fino all’ultima goccia. G. Seiya: Cosa avete fatto ad Athena? Il sangue di Saori sta per esaurirsi? Non vi perdonerò! D. Pegasus: Che cosa le avete fatto?Lady Isabel sta sanguinando..io..io non lo permetto! G. Odysseus: Anche se non ci perdonerai, se il sangue si esaurirà Athena morirà. D. Odisseo: Non serve il tuo permesso,il suo sacrificio sta per compiersi. G. Seiya: È una menzogna. Una menzogna! D. Pegasus: Non è vero…non è vero,non ci credo! G. Odysseus: Sta versando il proprio sangue per proteggere voialtri. D. Odisseo: Ha offerto il suo sangue per salvare voi umani. G. Seiya: Saori sta versando il sangue per noi? Non deve! La fermerò. Io la fermerò! D. Pegasus: Lady Isabel..sta sacrificando se stessa per noi..non deve!Non lo permetterò…Io non permetterò che accada! G. Odysseus: Rassegnarsi dovrebbe essere una parola degli uomini. D. Odisseo: Pensavo che si arrendesse più facilmente. G. Seiya: Pegasus Ryuseiken! (Meteore di Pegasus) D. Pegasus: Fulmine di Pegasus! (ndF.Non ci siamo,poca intensità.Strano.) G. Hyoga: Seiya, scappa! D. Crystal: Pegasus,scappa! G. Seiya: Non mi farai perdere tempo in un posto del genere! Se non lo facciamo noi, chi proteggerà Athena? D. Pegasus: Mentre Atena rischia la vita io sono qui a perdere tempo,se non la proteggiamo noi chi mai potà riuscirci? G. Odysseus: Athena ha ceduto la Terra alla somma Artemis. Perché combattete, nonostante non ci sia alcuna divinità a cui dedicarvi? D. Odisseo: Atena ha ceduto lo scettro del comando alla divina Artemide.E’ assurdo che tu combatta nel suo nome. G. Seiya: Questo non c’entra nulla! D. Pegasus: No,io non lo accetterò mai,mai (Kyooooooooooi)! G. Seiya: Non posso ancora rassegnarmi! D. Pegasus: Sappi che non ho alcuna intenzione di arrendermi! G. Odysseus: Sono questi gli esseri umani? D. Odisseo: E’ questo,il valore di un umano? G. Seiya: Proteggerò Athena fino alla fine! D. Pegasus: Non finchè Atena non sarà salva!Tieni! (ndF.?Qui hanno cannato lo scambio,mi sa che ha perso qualche battuta) G. Odysseus: Gli uomini Saint… forse possiedono qualcosa che gli dei hanno perso. D. Odisseo: Uomo…e cavalieri.Che abbia ciò che gli dei ormai hanno perduto? G. Seiya: Che succede? È già la fine? D. Pegasus: E allora?Come mai non parli più? G. Seiya: Brucia, mio cosmo! D. Pegasus: Ardi cosmo delle tredici stelle! G. Hyoga: Seiya, anche io me ne sono ricordato. Che qualsiasi nemico compaia, non bisogna rassegnarsi e combattere per proteggere Athena in eterno! Diamond Dust! D. Crystal: Pegasus!Adesso anch’io ricordo.Contro qualunque avversario,non importa quanto potente ,abbiamo sempre combattuto in nome della dea Atena!Polvere di Diamanti! G. Shiryu: Rozan Shoryuha! (Onda del drago che s’innalza dal monte Lu) D. Sirio: Colpo segreto del Drago Nascente! (ndF. E questo rulla,poche balle.) G: Seiya: Hyoga! Shiryu! D: Pegasus: Crystal!Sirio! G. Seiya: Combattendo in questo modo, cadendo a pezzi… quanti compagni abbiamo perso e si sono sacrificati… D. Pegasus: Un cavaliere della dea Atena non può che continuare a combattere…anche se è ferito nel corpo e nel suo spirito… G. Seiya: Anche poco… anche poco a poco… vogliamo procedere avanti e avanti… continuando ad avere questa volontà abbiamo realizzato dei miracoli. Questa cosa noi l’abbiamo imparata col nostro corpo… Combattendo coi compagni… e assieme ad Athena… Noi combattiamo per proteggere Athena. Se tu ti poni di fronte a me, ti sconfiggerò e basta. Espanditi, mio cosmo! D. Pegasus: Avanza un passo alla volta dando l’ultimo sguardo,l’estremo saluto ai compagni caduti in battaglia,ed è così che da vita al miracolo,resiste,come residuo baluardo della giustizia,io…lo so che è così,lo so,l’ho imparato combattendo insieme ai miei amici nel nome della dea Atena.Noi restiamo Cavalieri di Atena per sempre.Se hai ancora in mente di ostacolare il mio passo,sappi che rischi la vita.Ardi mio cosmo,ancora più forte! (ndF:notevole,si mischiano i Gatchaman a Daitarn 3) G. Odysseus: Una volta che l’umanità verrà sterminata, poi ripartirà da zero. E poi, anche Athena. D. Odisseo : L’umanità deve scomparire perché possa ricominciare da zero.Quanto alla vostra dea… G. Shiryu: Assieme alle battaglie che ci sono state affidate per proteggere Athena… c’è l’espansione del nostro cosmo… Avendo deciso di proteggere Athena fino alla morte, dell’espansione del nostro cosmo… Sia tu che gli dei non ne capite nulla. Anzi, gli dei non hanno modo di capire. D. Il nostro cosmo brucia per proteggere Atena,daremmo la vita per salvaguardarla.Ma tu e gli dei non potete capirlo.E’ qualcosa che non vi appartiene,qualcosa di molto..umano…Qualcosa che gli dei hanno perduto. G. Seiya: Shiryu! D. Pegasus: Sirio! G. Hyoga: Seiya ci ha fatto ricordare ciò di cui ci eravamo dimenticati. Noi Saint di Athena, per proteggere Athena abbiamo vinto e superato battaglie contro numerosi e potenti nemici. D. Crystal: Noi l’avevamo dimenticato,ma Pegasus è qui per ricordarcelo:siamo ancora Cavalieri di Atena,e per quanto forti e agguerriti fossero i nostri avversari il nostro cosmo di cavalieri li ha sempre spazzati via. G. Seiya: Hyoga! D. Pegasus: Crystal… G. Seiya: Vi precedo… Shiryu… Hyoga… E dopo, sicuramente… D. Pegasus: Devo andare da lei,Sirio,Crystal,ma ci rivedremo… G. Odysseus: Gli uomini… sconfiggere Odysseus, un angel? D. Odisseo: Era inconcepibile che l’angelo Odisseo fosse sconfitto da due semplici mortali. G. Shiryu: Procedi diritto… procedi sempre e basta. D. Sirio: Avanza Pegasus,senza esitare. G. Hyoga: Procedi verso Athena… Seiya! D. Crystal: La tua meta è…la dea Atena! G. Seiya: Il cosmo dentro di me sta rapidamente scomparendo… Anche se Hyoga e Shiryu hanno rischiato la vita affidandosi a me… In questo momento io non sono in grado di proteggere Athena. D. Pegasus: Il mio cosmo si affievolisce sempre di più…Crystal e Sirio hanno rischiato la vita per consentirmi di proseguire…ma in queste condizioni non sarò di alcuna utilità ad Atena. G. Toma: Perché disobbedisci agli dei? Io sono Ikaros. Un Angel della somma Artemis. D. Toma: Perché sfidi gli dei? (ndF.PIPPO KAIBA!SEI PROPRIO TU!) Il mio nome è Icaro,uno degli angeli di Artemide. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 20 Dicembre, 2009 Autore Share Inviato 20 Dicembre, 2009 Terza parte, in ritardo di un mese perchè prima non c'avevo voglia di smazzarmi il lavoro: G. Seiya: Un compagno del tizio di prima? Artemis… ad Athena… che cosa ha fatto a Saori? D. Pegasus: Sì,ne ho già conosciuto un altro.Questa Artemide che cosa…che cosa ha fatto a Lady Isabel? G. Toma: Athena ormai non è più una divinità. E poi per te che sei stato abbandonato da Athena, non è più necessario combattere. D. Toma: Perché ti preoccupi per lei?Ormai vi ha abbandonati,non c’è motivo di ostinarsi a combattere. G. Seiya: Chi lo sa? Io sono un Saint di Athena. D. Pegasus: Il motivo è uno solo:io sono ancora un cavaliere della dea Atena. G. Toma: Perché credi in Athena? Athena non ti sta aspettando. D. Toma: Hai ancora fiducia in lei.Certo Atena non ti sta aspettando. G. Seiya: Non è perché Saori mi sta aspettando o addirittura perché è una divinità. Che sia una divinità oppure no, io credo in Saori. D. Pegasus: Non mi importa che mi aspetti o no,che sia una dea o che non lo sia più,noi…noi la consideriamo la nostra guida,crediamo in lei e le saremo sempre fedeli. G. Toma: Credere in Athena. È solo per questo semplice motivo che avete continuato a proteggere Athena sconfiggendo diversi dei? D. Toma: Ed è per questo…che vi ostinate a proteggerla a ogni costo,e infrangete il volere degli dei? G. Seiya: Se si tratta di proteggere Athena, combatterò più e più volte. D. Pegasus: Sì..per salvaguardare Lady Isabel..mi batterei all’infinito! G. Toma: Io volevo avvicinarmi agli dei che possiedono una forza assoluta… anzi, volevo diventarlo e per questo mi sono rinforzato. Pegasus Seiya, tu sei riuscito a sconfiggere quegli dèi… perché? D. Toma: Col tempo,ho acquisito forza pari a quella degli dei,sono..quasi diventato uno di loro.Ma tu,Pegasus,li hai sconfitti qualche volta…come? G. Seiya: Che vuoi che ne sappia? Io ho solo combattuto per proteggere Athena! D. Pegasus: Non ha importanza.Io ho sempre combattuto nel nome della dea Atena! G. Toma: Anche gli Angel sono stati sconfitti da voi Saint. Dal cosmo dentro di te non riesco a percepire una forza tale da sconfiggere gli dèi! Pegasus Seiya… sfidare gli dèi al combattimento con un cosmo del genere… io Ikaros, non te lo permetterò! D. Toma: Anche alcuni angeli hanno avuto la peggio contro i cavalieri,e non capisco come sia potuto accadere,con un cosmo così debole come quello che avverto in te!Tu,Pegasus,non sei degno di fronteggiare gli dei,e io non permetterò che accada! G. Toma: È questa l’espansione del tuo cosmo? Io non vedevo l’ora di combattere con te. Nel nome di Athena hai estinto diverse divinità… non vedevo l’ora di combattere con te. Non vedevo l’ora di combattere con Pegasus Seiya! Ora ti ucciderò e basta. D. Toma: Tutta qui la potenza del tuo cosmo?Mi meraviglio che tu abbia potuto affrontare gli dei…Questo vuol dire che avrò l’onore di battere chi è riuscito a sconfiggerli..non vedo l’ora.Io non vedo l’ora di annientarti,cavaliere di Atena!Ed è quello che sto per fare! G. Toma: Pegasus Seiya, muori. D. Toma: La tua fine è giunta,Pegasus. G. Toma: E tu? D. Toma: Ma tu sei… G. Marin: Sto cercando il proprietario di una campanella uguale a questa… Non lo conosci? D. Castalia: Cerco il padrone di una campanella come questa…Lo conosci? G. Marin: Quella campanella è tua, giusto? D. Castalia: Sembra che ti appartenga. G. Toma: Donna. Il tuo cosmo m’infastidisce. D. Toma: Donna. Il tuo cosmo mi infastidisce. G. Toma: Io non sono un uomo! D. Toma: Io non sono un mortale! G. Marin: Anche se non sei un uomo il suono della campanella ti preoccupa, vero? Io ho sempre voluto incontrarti. Ho sempre nutrito questo sentimento… non è mai scomparso. Perciò, quando ho visto quella campanella… non ne ero certa però… sono venuta fino a qui. D. Castalia: Ma la campanella…non ti è indifferente!Ti stavo cercando..è da tempo che desidero rivederti.Mi sei mancato…non sai quanto.Per questo,quando ho rivisto la campanella,non ho saputo resistere.Dovevo ritrovarti. G. Toma: Gli uomini sono deboli perché hanno simili emozioni. Ora io non ho nulla del genere. D. Toma: Il sentimento rende i mortali più deboli,ma non mi riguarda.Io sono già oltre. G. Marin: Chissà. Proprio perchè gli uomini provano tristezza per la separazione e pena per il non potersi vedere, e anche perché lo sopportano, non possono diventare più forti? Per quanto sia doloroso, dato che gli uomini possono credere in qualcosa, diventano sempre più forti. Inoltre Seiya ha sempre preso le cose di petto, ha resistito e le ha superate. D. Castalia: Forse hai ragione.Gli umani sono schiavi della nostalgia,del dolore che nasce dalla separazione,soffrono se sono lontano da chi amano.Ma questo non li indebolisce,semmai li rende sempre più forti,perché hanno qualcosa in cui credere!Pegasus..sa bene quel che intendo,resistere significa vincere! G. Marin: Non è affatto un debole! D. Castalia: Gli uomini non sono deboli! G. Toma: Cercare il proprietario di quella campanella è inutile. Per quanto cerchi i ricordi di mio padre, mia madre e mia sorella maggiore, trovarli è impossibile. Non c’è nessuno. Nella mia solitudine, nulla mi ferisce, sono diventato una persona che nulla può smuovere. Percui non ho più bisogno né delle tipiche emozioni umane, nè della sorella di sangue da cui mi sono separato. D. Toma: Il padrone della campanella non esiste più ormai.Padre,madre,sorella,non sono che un ricordo..lontano.Non ho più nessuno,solo..e solitario.Io sono ormai intoccabile,non provo alcuna emozione e no voglio…la pietà degli esseri umani!Tantomeno di una sorella! G. Toma: Come ha detto la somma Artemis, gli uomini devono estinguersi. D. Toma: L’umanità deve scomparire!La dea Artemide lo vuole! G. Seiya: Lascia stare Marin! D. Pegasus: Lascia fuori…Castalia! G. Toma: Significa che proteggerai questa donna? D. Toma: E chi potrebbe difenderla,tu forse? G. Marin: Seiya, non preoccuparti per me! D. Castalia: Non pensare a me,Pegasus! G. Seiya: Marin, io la… D. Pegasus: Sì,Icaro,la difenderò io! G. Marin: Seiya arriverà sicuramente dove si trova Athena. A quel punto forse tu non potrai vincere contro Seiya. D. Castalia: Pegasus troverà Atena,e il suo cosmo crescerà a livelli che neanche immagini. G. Toma: Ormai io… non sono più quello di un tempo. D. Toma: Non sono più…quello che ero un tempo. G. Toma bambino: Sorella… ti proteggerò io. D. Toma bambino: Ti proteggerò..Io ti proteggerò sorellina! G. Toma: Se soltanto diventassi un dio… D. Toma: Sarò uno degli dei. G. Marin: Non ho dubbi. D. Castalia: E’ lui,ne sono sicura. G. Toma: Il tempo corrode i ricordi… e confonde anche i sentimenti. D. Toma: Il tempo cancella i ricordi…e sbiadisce i sentimenti. G. Toma: Somma Artemis. D. Toma: Divina Artemide. G. Artemis: Hai nostalgia del mondo degli uomini… Ikaros? D. Artemide: Pensando ai mortali prova nostalgia…Icaro? G. Toma: Gli Angel sono stati sconfitti dagli uomini. D. Toma: I vostri angeli..sono stati sconfitti. G. Artemis: Lo so. D. Artemide: Lo so bene. G. Toma: Perché loro due sono stati sconfitti da persone di forza inferiore? Che i Bronze Saint abbiano in loro qualcosa che a noi manca? D. Toma: Gli umani sono molto più deboli,mi chiedo come abbiano fatto a batterli.Forse che quei cavalieri..possiedono qualità che a noi non sono concesse? G. Artemis: Anche se fosse così, tu sei diverso. D. Artemide: Se anche fosse non ti riguarda,tu sei diverso. G. Toma: Io sono… diverso? D. Toma: Diverso?Che cosa significa? G. Artemis: Tu godi della mia protezione. Non temere. Ricordatelo, tu sei il solo e unico essere umano che io ho scelto. D. Artemide: Tu sei sotto..la mia sacra protezione.Non hai nulla da temere.Unico tra i mortali,ho scelto te.Tu sei il solo umano che ha la mia fiducia. G. Artemis: Ikaros, conto su di te. D. Artemide: Icaro,mi aspetto molto da te. G. Toma: Se io sconfiggerò Pegasus Seiya, tutto finirà. Quando sconfiggerò Pegasus Seiya, che ha la forza per abbattere gli dei… D. Toma: Io riuscirò a sconfiggere Pegasus,e tutto sarà finito.Io annienterò il cavaliere di Atena,che ha osato oltraggiare gli dei! G. Artemis: Esatto. Facciamo finire tutto sotto gli occhi di Athena. D. Artemide: Molto bene.E fa che questo avvenga..davanti agli occhi di mia sorella. G. Toma: Sotto gli occhi di Athena… D. Toma: Davanti agli occhi di Atena… G. Seiya: Il mio corpo… si sta rifiutando di procedere. Rassegnarmi? Proseguirò. In avanti. Anche di un passo, anche di mezzo passo… Devo andare. Saori mi sta aspettando. D. Pegasus: Il mio corpo…non vuole proseguire.Io..non mi arrendo.Io…vado avanti,ad ogni costo!Non posso cedere…Non posso…Sì un passo dopo l’altro Lady Isabel mi sta aspettando. G. Seiya: Io sono un Saint di Athena! D. Pegasus: Io sono Pegasus,di Atena cavaliere! G. Toma: La somma Artemis… si diverte nel vedere i miracoli realizzati dagli uomini. Sia Athena che i Saint, stanno ballando sulla mano della Dea. E poi anche io. Ora quello che io desidero è servire la somma Artemis. Se adempirò al mio compito… il ragazzo che ha sconfitto gli dei… se solo battessi il ragazzo che ha sconfitto gli dei… D. Toma: Artemide si diverte…a contemplare gli affari degli uomini.Atena e i suoi cavalieri non sono che burattini nelle sue mani.E per quanto mi riguarda…non dimentico perché ho cominciato a servire la dea Artemide.Ho una missione da compiere.Ora batterò il mortale che ha avuto l’ardire di affrontare gli dei. G. Toma: Poi, io diventerò un dio. D. Toma: E a mia volta…sarò un dio! G. Seiya: Anche se l’universo tutto… e perfino gli dei diventassero nostri nemici… brucerò questa mia vita solo per Athena. D. Pegasus: Non importa se non piaccio…agli dei dell’Universo.Ho dedicato la vita ad Atena,a lei,a lei soltanto. G. Toma: Se le tue intenzioni sono vere, dimostramelo. Una persona superiore agli dei… mostramela! D. Toma: Se questo che dici è vero,dimostralo.Dammi una prova di quel potere che ha surclassato quello degli dei! G. Seiya: Io andrò da Athena. Solo questo. D. Pegasus: Io voglio trovare la dea Atena,nient’altro mi interessa. G. Toma: Hai espanso il tuo cosmo? D. Toma: Stai espandendo il tuo cosmo! G. Seiya: Fino a che non arriverò dove si trova Saori, continuerò a espanderlo! Se mi intralcerai, ti sconfiggerò! D. Pegasus: Sì,e crescerà finchè non avrò trovato Atena!E se tu mi sarai d’ostacolo in questa impresa,non mi lascerai altra scelta che spazzarti via! G. Toma: Prova a sconfiggermi e a raggiungere Athena… Prova a mostrarmi un miracolo realizzato dagli uomini. D. Toma: E allora fallo,spazzami via e trova la dea Atena,vedremo se questa volta il miracolo ti riuscirà. G. Toma: Sei lento! D. Toma: Sei lento! G. Toma: È tutto qui? Il cosmo che hai bruciato per salvare Athena è tutto qui? Prova a espandere il tuo cosmo finchè il tuo corpo non sarà a pezzi! D. Toma: Tutto qui? Sarebbe questo il cosmo che stai bruciando per la dea Atena?Ma guardati,a forza di espanderlo finirai per consumarti. G. Seiya: Non serve che mi dica tu una cosa simile… qualsiasi sia l’espansione del mio cosmo… devo sconfiggerti… se voglio andare dove si trova Saori. Ikaros, ti sconfiggerò! D. Pegasus: Risparmiami i tuoi commenti…Quanto brucia il mio cosmo non ha alcuna importanza,ma una cosa è certa: se per trovare Atena devo consumarlo tutto,allora è quello che farò,Icaro,e subito! G. Toma: Pegasus… al momento tu non puoi sconfiggermi. Ti manderò dove si trova Athena. Devi vedere la vita di Athena estinguersi senza poter fare nulla. D. Toma: Ridotto come sei,dubito che tu possa fare qualunque cosa.Ti invierò io dalla tua dea,Pegasus…perché tu possa osservarla mentre si spegne lentamente. G. Seiya: Saori! D. Pegasus: Isabel! G. Seiya: Saori… smettila di fare una cosa simile. Non posso vedere… Saori ferita. Inoltre… Saori non deve fare una cosa simile… non ci siamo noi? D. Pegasus: Isabel…non farlo ti prego.Isabel,non sopporto di vedere che ti fai del male…basta.Basta.Se noi cavalieri esistiamo è perché tu non debba mai sacrificarti. G. Athena: Seiya. D. Atena: Pegasus. G. Seiya: Sì, sono io. Ormai va tutto bene. D. Pegasus: Sì sono io,Isabel.Non,non hai più nulla da temere G. Athena: Come ti sei ferito… una persona come te… D. Atena: Guarda come sei ridotto…hai ferite dappertutto… G. Seiya: Cosa stai dicendo? Finalmente ti ho incontrata Saori… Queste ferite non sono proprio niente. D. Pegasus: Non ha importanza…Ora che finalmente ti ho trovata,io non sento più il dolore delle mie ferite. G. Athena: Nonostane ormai io non sia più la divinità della Terra… Anche se tu dovresti essere stato liberato dalle sofferenze di Saint… D. Atena: In questo momento,non sono più la dea che regge le sorti dell’umanità…e…tu sei libero dalla schiavitù di essere un mio cavaliere… G. Seiya: Qualsiasi cosa succeda, io vivrò per te Saori. Anche se il mondo intero diventasse nostro nemico. Perciò anche se i nostri avversari fossero gli dèi, io non esiterò. D. Pegasus: Qualunque cosa accada,la mia vita appartiene soltanto a te.Dovessi voltare le spalle al mondo,non importa,non importa se la cosa offende così tanto gli dei. G. Athena: Grazie, Seiya. Come pensavo, sei giunto fino a qui. D. Atena: Pegasus,ti ringrazio.Immaginavo che malgrado le difficoltà saresti giunto fin qui. G. Athena: Seiya… io ti ucciderò. D. Atena: Pegasus…io devo prendere la tua vita. G. Seiya: Che cosa hai detto, Saori? D. Pegasus: Ma…non capisco.Di che cosa stai parlando Isabel? G. Athena: Ho detto che ti ucciderò. D. Atena: Mi hai sentita,io devo ucciderti,Pegasus. G. Seiya: È una menzogna. Che è successo, Saori? D. Pegasus: Non ci credo…non ci credo,perché dici una cosa simile,Isabel? G. Athena: Sorella, dammi lo scettro ancora per una volta. Ucciderò Seiya. D. Atena: Resituiscimi lo scettro ancora una volta,sorella,te ne prego.Pegasus deve morire. G. Artemis: Finalmente hai risvegliato il tuo io come divinità? Athena, consegna Seiya all’oblio e torna con noi. D. Artemide: Ti stai risvegliando me dea,e me ne compiaccio.Atena,prendi la vita di Pegasus e torna tra di noi. G. Seiya: È dunque vero? Che Saori mi ucciderà… D. Pegasus: Ma allora è vero.Isabel tu vuoi..vuoi farlo sul serio… G. Athena: Sì. È vero. D. Atena: Devo.E lo farò. G. Seiya: Capisco… D. Pegasus: Capisco… G. Athena: Sei pronto, Seiya? D. Atena: Preparati,Pegasus. G. Seiya: Te l’ho già detto. Che vivo per te Saori. Quindi, se è per Saori non m’importa di morire. D. Pegasus: Te l’ho già detto,la mia vita appartiene soltanto a te.Non ha importanza se la perderò per mano tua,soltanto a te,Atena, ho giurato eterna fedeltà. G. Athena: Seiya… D. Atena: Pegasus… G. Shun: Fratello, il cosmo di Seiya… D. Andromeda: Fratello,il cosmo di Pegasus… G. Ikki: Dimenticati di Seiya. Sbrighiamoci ad andare da Athena! D. Phoenix: Non possiamo pensare anche a lui,noi dobbiamo trovare Atena! G. Shiryu: Che stai facendo Hyoga? Muoviamoci! D. Sirio: Coraggio Crystal…avanziamo! G. Hyoga: Non l’hai capito? Il cosmo di Seiya è scomparso! D. Crystal: Aspetta..non lo senti anche tu?Improvvisamente il cosmo di Pegasus è scomparso! G. Shiryu: L’ho capito. Proprio per questo noi dobbiamo affrettarci ad andare da Athena! Noi siamo Saint di Athena. Dobbiamo sbrigarci! D. Sirio: Lo so. Ed è per questo motivo…che dobbiamo trovare Atena al più presto! Crystal:Sì,noi siamo i suoi cavalieri!Muoviamoci! (ndF.Qui la frase scritta da Garion è detta solo da Shiryu,mentre qua la comincia Shiryu e la finisce Hyoga,non so quale delle due versione sia corretta,potrebbe essere stata una dimenticanza di Garion o un altro scazzo potente di DePalma.Notare che nella parte di frase detta da Hyoga non è inquadrato nessuno,solo il pavimento della scena con Shaina,quindi la parte di Hyoga potrebbe essere stata direttamente aggiunta per qualche motivo e non esistere in originale)(NsdF: E' stato uno scazzo potente di DePalma, frase aggiunta rispetto all'originale) G. Shaina: Seiya… D. Tisifone: Pegasus… G. Ichi: Che c’è, Shaina? D. Aspides:Eww,c’è qualcosa che non va Tisifone? G. Jabu: Quel Seiya… dato che non è risalito si sarà già rassegnato. D. Asher: Quel Pegasus… io non so se lo rivedremo.Secondo me si è arreso. G. Shaina: Già. Meno male che siamo riusciti a farlo desistere. D. Tisifone: Molto bene.In fondo era quello che volevamo,no? G. Shaina: Forza, andiamo. Tanto anche se restassimo qui, non verrebbe più nessuno. D. Tisifone: Andiamocene. Ho l’impressione che non verrà nessuno. G. Ichi: Shaina aspettaci! D. Aspides: No,Tisifone aspetta! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 22 Dicembre, 2009 Autore Share Inviato 22 Dicembre, 2009 Quarta e ultima parte per il Tenkai-hen: G. Jabu: Shaina! D. Asher: Aspettaci! G. Shaina: Che gli uomini non siano che servi degli dei? D. Tisifone: L’uomo…è forse un burattino degli dei? G. Athena: Gli esseri umani… hanno di sicuro commesso molti errori. Forse è possibile che siano davvero esseri che devono estinguersi. Si disperano, soffrono… ma mentre si feriscono l’uno l’altro vivono amandosi. E in quei momenti diventano delle persone meravigliose, più degli esseri perfetti. Io ne sono convinta. Anche se per un solo istante io ora voglio credere in questa meravigliosità degli esseri umani. D. Atena: E’ vero,il genere umano commette molti errori. Forse merita davvero di scomparire dalla faccia della Terra.Tuttavia,quando l’amore di cui l’umanità è capace finalmente trionfa sull’ angoscia ,sul male,sulla sofferenza…l’uomo supera se stesso,oltrepassa la stessa perfezione.Per questo,io l’ho sempre protetto. Io credo…nella grandezza dell’umanità..malgrado tutto. G. Athena: Scusami… D. Atena: Mi dispiace… G. Athena: Seiya… io ho finito col riportarti a combattere. Perdonami. D. Atena: Pegasus…io volevo liberarti dal destino che ti incatena ai campi di battaglia. Perdonami. G. Seiya: Cosa… stai dicendo? Saori… io non combatto perché me l’hai detto tu. Io voglio combattere per te. D. Pegasus: Isabel,non darti pena.Non è così,io non combatto perché sei tu a chiedermi di farlo,io…io combatto per te,perché lo voglio. G. Athena: Seiya! D. Atena: Ah,Pegasus! (ndF.Brodo di giuggiole…) G. Artemis: Quello che lo scettro di Athena ha trafitto… non era il corpo di Seiya, ma la maledizione di Hades. Athena… è questa… la tua risposta? D. Artemide: Con quello scettro Atena non ha infranto…il corpo di Pegasus,ma la maledizione di Ade che lo indeboliva. Sorella,è forse questa la tua risposta?E’ forse questa? G. Athena: Io desideravo solo che Seiya vivesse come un uomo. Tuttavia quella non era… Tuttavia quella non era che una mia presunzione. Seiya, tu hai detto di voler combattere… E questo non come servo degli dei, ma perché da uomo vuoi vivere come uomo, vero? D. Atena: Io volevo che Pegasus conducesse la vita normale di un essere umano,nient’altro.Ma così facendo…ho dato solo prova di ignoranza.Pegasus,il motivo per cui vuoi combattere,è proprio…la difesa della tua natura umana contro le pretese degli dei che vorrebbero disporne a piacimento. G. Seiya: Già. Per questo io combatterò. Per Saori. D. Pegasus: Sì.E’ per questo che voglio combattere.E voglio farlo nel tuo nome. G. Artemis: Athena… perché non vuoi tornare da noi? D. Artemide: Atena…perché non vuoi tornare a essere ciò che sei? G. Athena: Io sono Athena. Il mio cuore è con gli uomini. D. Atena: Ma io sono Atena,e il mio posto…non può che essere accanto al genere umano. G. Artemis: Allora estinguiti. Con gli uomini. D. Artemide: E allora ne condividerai il destino. G. Seiya: Il cosmo dentro di me sta bruciando! D. Pegasus: Sento il mio cosmo ardere,esattamente come un tempo! G. Toma: Gli uomini non possono vincere contro gli dei. D. Toma: Sei un mortale,non dimenticarlo! G. Artemis: Athena… riesci a capire i miei sentimenti in questo momento? Devo levare la mano su mia sorella minore. La sofferenza di una sorella maggiore… D. Artemide: Atena…riesci a comprendere quello che provo?Il dolore di chi leva la mano sulla propria sorella… G. Athena: Ormai anche io mi sono rivoltata agli dei. Arrivata a questo punto… forse non posso che combattere contro di te. D. Atena: Se ho oltraggiato gli dei con il mio tradimento,non abbiamo altra scelta…può darsi..che non ci resti altro che batterci,sorella mia. G. Artemis: Combattere… contro di me? D. Artemide: Tu vuoi…batterti con me? G. Athena: Io sono la dea della Terra. Io esisto per proteggere coloro che vi vivono. D. Atena: Sono Atena,la dea della Terra.E’ mio dovere proteggere chi la abita,chiunque sia l’avversario. G. Artemis: Athena… D. Artemide: Sorella mia… G. Athena: Io ho trovato una cosa più sublime del potere degli dei. D. Atena: So che esiste qualcosa..di più grande e nobile del potere degli dei. G. Artemis: Esiste una cosa del genere? D. Artemide: Quel che tu dici è inconcepibile. G. Seiya: Hai già finito? D. Pegasus: E’ tutto quello che sai fare?eh. G. Athena: Non ci hai mai pensato? Perché gli dèi possiedono una vita eterna… e sono dotati di grandi poteri? Il potere che hanno gli dei non esiste per gli dèi stessi… esiste per tutte le creature viventi all’infuori degli dèi. Gli dèi sono al servizio di coloro che vivono la loro vita… D. Atena: Non ti sei mai chiesta,sorella,per quale motivo agli dei sono accordati poteri eccezionali e vita eterna? Non per se stessi,ma perché assistano il genere umano,lo confortino nel dolore,lo proteggano in ogni circostanza.Gli dei sono al servizio dell’uomo,non viceversa! G. Artemis: Gli dèi… sono dèi. Gli esseri umani non sono che mere imitazioni degli dèi. D. Artemide: Gli dei…sono dei. Gli uomini… Toma: Pegasus! Artemide: …sono esseri inferiori! (ndF.con l’eco) G. Athena: Scocca la freccia. In quel momento capirai tutto. D. Atena: Scocca quella freccia.Dopo,tutto ti sarà finalmente chiaro. G. Artemis: Tu… non hai paura di scomparire… di morire? D. Artemide: Sorella,non hai paura di estinguerti,di sprofondare…nell’oblio? G. Athena: Perché dovrei temerla? La bellezza degli uomini… non sta nel fatto che si affidano le speranze ed uniscono le loro vite? D. Atena: perché dovrei avere paura? Soltanto le spogli degli umani scompaiono,la loro saggezza rivive nei posteri e perdura in eterno. G. Seiya: Pegasus ryuseiken. D. Pegasus: Cometa di Pegasus! (ndF.Eccola.E sì che ha fatto pure il movimento tipico del Ryuseiken…) G. Athena: Tu non puoi riuscire a uccidermi. D. Atena: Sorella,non potrai mai estinguermi completamente. G. Toma: La campanella che mi aveva dato mia sorella. Quel suono lo odiavo. Cercavo di avvicinarmi agli dei… cercavo di gettare il mio cuore umano… Eppure il suono della campanella ha fatto emergere il volto di mia sorella… Nonostante avessi già abbandonato tutto… D. Toma: Ho odiato il suono…di quella campanella.Volevo diventare come uno degli dei,annullare il mio retaggio umano.Ma il suono di quella campanella mi ricordava sempre te,per quanto mi sforzassi di dimenticare… G. Marin: Quando ho visto la campanella me ne sono convinta… che ti avrei potuto incontrare. D. Castalia: Quel sonaglio mi ha dato la certezza..di ritrovarti. G. Toma: L’ho sempre pensato… che un giorno sarei tornato da mia sorella… e che avrei continuato a proteggere mia sorella per sempre… D. Toma: Rivedere mia sorella…è quello che dentro me ho a lungo desiderato,tornare da lei e proteggerla per sempre… G. Marin: Toma… D. Castalia: Toma… G. Toma: Perciò ho desiderato di diventare forte. E un giorno ho creduto che gettare i sentimenti per mia sorella fosse la strada verso la divinità… D. Toma: E’ per questo che volevo diventare più forte. Credevo che cancellarti dai miei ricordi mi avrebbe aiutato a diventare immortale… G. Marin: Per molti anni non ho potuto cercarti… scusami. Chissà quanto ti sei sentito solo. Quando desideravi l’affetto di qualcuno, il fatto di non essere stata lì al tuo fianco… è colpa mia. D. Castalia: E’ colpa mia…se non sono riuscita a trovarti in questi anni. Quanto tempo hai passato da solo,quando l’unica cosa di cui avevi un disperato bisogno..era avere accanto qualcuno da amare. G. Toma: Quando le persone pensano a qualcuno… è in quel momento che diventano davvero forti. E il loro cosmo brucia senza limiti. Io l’ho pensato quando ho visto l’immagine di Pegasus e Athena. D. Toma: Oggi ho capito una cosa…Quando un uomo tiene a qualcuno il suo cosmo arde oltre ogni limite.Lo so,l’ho visto con i miei occhi tra Pegasus e Atena G. Toma: Io che avevo dimenticato come si pensa a qualcuno, non potevo vincere. D. Toma: Io,che ho dimenticato come si fa ad amare,mai avrei potuto batterlo. G. Artemis: Una cosa come un cuore che pensi a qualcuno, per gli dei… Athena! D. Artemide: Noi siamo dei,non abbiamo bisogno di amare…Atena! G. Artemis: Fai sul serio? D. Artemide: Sei decisa? G. Athena: La differenza fra me e te, sorella, è il cuore degli uomini. Il cuore degli uomini mi protegge e s’irrobustisce. D. Atena: Quel che ci differenzia,sorella,è che io so amare.L’amore di cui l’umanità è capace mi protegge,e mi rafforza. G. Seiya: Saori! D. Pegasus: Lady Isabel! G. Artemis: Sparisci. Tu non sei una divinità. D. Artemide: Addio,Atena,sorella mia.Tu non sei più una dea. G. Marin: Toma! D. Castalia: Toma! G. Athena: Toma! Perché mi hai… D. Atena: Toma!Perchè? G. Toma: Non lo so… chissà perché… il mio corpo si è mosso. D. Toma: Non so dirlo…il mio corpo si è mosso da sé… G. Artemis: Ikaros. D. Artemide: Icaro… G. Toma: È questo che significa essere un uomo? Somma Artemis, non dovete uccidere Athena. Non dovete sporcare le vostre mani col sangue. Sporcare le vostre mani col sangue… D. Toma: Forse..questo significa essere un uomo.Divina Artemide ,risparmiate la dea Atena.Vi supplico,non macchiate le vostre mani con il suo…sangue… G. Marin: Basta così… Toma! D. Castalia: No,Toma! G. Seiya: Io non capisco. Il mondo che gli dei stanno cercando di costruire, che cosa sarebbe? Il disegno che hanno in mente gli dei, che cosa sarebbe? Gli dei… gli dei… gli dei… che cosa… D. Pegasus: Io non riesco a capire.Davvero,non comprendo che mondo vogliano creare gli dei.Che cosa vogliono vedere sulla Terra,si può sapere?Questi dei…gli dei…gli dei…chi sono? G. Athena: Seiya! D. Atena: Pegasus! G. Seiya: …sono?! D. Pegasus: Che cosa sono?! G. Apollon: Che cosa sono gli dei? D. Apollo: Vuoi sapere chi siamo? G. Athena: Questa voce è… D. Atena: Questa voce… G. Artemis: Fratello. D. Artemide: Fratello mio. G. Apollon: Cosa sono gli dei? Quella è una domanda a cui gli uomini non possono rispondere. E che non ti verrà perdonato di avere fatto. D. Apollo: Chi siamo…la risposta è qualcosa che i mortali non possono comprendere,né sono autorizzati a tentare di farlo. G. Apollon: Artemis. Pensavo fossi un po’ più intelligente. D. Apollo: Artemide,mi deludi.Pensavo che tu fossi un po’ più scaltra. G. Apollon: Athena… mostrami il tuo viso. Forza. D. Apollo: Atena,mostrami il tuo…volto. G. Seiya: Saori! D. Pegasus: Lady Isabel! G. Apollon: Che bel viso. È una tristezza che debba scomparire. Sorella minore. Gli dei che si avvicinano agli uomini, sono inferiori agli uomini. Le cose stanno così. D. Apollo: Un volto così soave (ndF. e di nuovo brodo di giuggiole).E’ un peccato che sia destinato al nulla. Una divinità,una divinità vicina agli uomini sarà disprezzata. G. Apollon: È successa una cosa buffa. Un essere umano che rivolge i suoi pugni verso un dio… D. Apollo : Sta avvenendo l’inconcepibile.Un mortale attacca direttamente un dio… (ndF.Non so perché,ma il modo in cui è pronunciata la prima frase è parecchio divertente,la recita come farebbe l’antifurto di un auto,manca solo l’arrivederci e grazie) G. Seiya: Anche durante le battaglie contro Poseidon e Hades, Saori ha creduto in noi. Ha creduto in me così tanto… da rischiare perfino la vita! D. Pegasus: Lady Isabel ha sempre creduto in noi,contro Nettuno,contro Ade.A tal punto…da mettere a repentaglio…la sua stessa vita! G. Athena: Seiya, non devi. Davanti ad Apollon, la nostra forza è praticamente nulla. D. Atena: Fermati Pegasus!Al cospetto di Apollo non c’è nulla che il nostro cosmo,per quanto forte,possa fare. G. Seiya: C’è una sola cosa che Marin non mi ha mai insegnato. E cioè dare le spalle al nemico e scappare. D. Pegasus: C’è una sola cosa che Castalia non mi ha mai insegnato.Abbandonare la battaglia dando le spalle al nemico. G. Apollon: Gli dei sono eterni. Vuoi ribellarti a questo? Ciò che è eterno, è la cosa più forte e bella di questo mondo. Estinguiti, uomo. D. Apollo: Io vivo in eterno.A che serve sfidarmi? L’immortalità è la condizione più bella e potente.Sparisci,umano! G. Seiya: L’eternità la possiedo anche io! Facendo esplodere il cosmo noi generiamo la forza. In quel momento noi Saint diventiamo tutt’uno con l’universo e ci avviciniamo infinitamente all’eternità. D. Pegasus: Anche in me c’è un po’ di immortalità! Quando un cavaliere brucia il suo cosmo lo espande creando energia.In quel preciso istante diventa una cosa sola con l’Universo ,e si avvicina alla condizione di immortale! (ndF.Con l’eco) G. Athena: Seiya. D. Atena: Pegasus. G. Seiya: Gli dei sono così superiori? Per gli dei gli uomini sono degli esseri così insignificanti? Tuttavia gli uomini cercano di vivere dando il massimo. Se non vuole protegge quelli che cercano di vivere… a cosa serve un dio? Perdonare gli uomini e avvolgerli nel calore… non è questo un dio? Saori sta cercando di vivere assieme a noi. Crede in noi. Se non ama gli uomini… a cosa serve un dio? Un dio così… non lo voglio! D. Pegasus: Sono così insensibili gli dei? E gli umani…sono così insignificanti paragonati a loro?Uomini e donne..fanno del loro meglio per sopravvivere.Che dei sono quelli che non vogliono proteggere chi vive tra mille difficoltà? Assistere,consolare,perdonare ,non è questo che dovrebbero fare gli dei? Lady Isabel crede in noi,vuole vivere al nostro fianco.Come puoi definirti un dio,se non hai un briciolo d ‘amore per gli uomini?Di un dio del genere…io non so che farmene! G. Apollon: Che gli uomini neghino gli dei… è un’assurdità. D. Apollo: Un essere umano che sconfessa un dio…questo è inaudito. G. Athena: Fermati. D. Atena: Adesso basta! G. Apollon: Athena? D. Apollo: Atena! G. Athena: A questo punto, mi preoccupo per te fratello. D. Atena: Fratello mio,la tua incolumità mi preoccupa. G. Apollon: Come? D. Apollo: Che cosa dici? G. Athena: Se dici che vuoi ancora procedere, io ti farò da avversaria. D. Atena: Fermati ora,o mi costringerai ad attaccarti!Sarò io il tuo avversario! G. Apollon: Come? D. Apollo: Come osi? G. Seiya: Non ho ancora finito, Saori. Anche se il destino degli uomini fosse di essere sterminati dagli dei per la loro stupidità, mi basta solo un colpo! Voglio colpirlo con un mio pugno! Questa sarebbe la prova che gli uomini hanno vissuto in questo mondo. Espanditi fino al limite estremo, mio cosmo! D. Pegasus: No!No..no..non ancora,Isabel!Se gli errori dell’uomo lo hanno davvero destinato all’estinzione…un ultimo colpo…proverà che l’uomo è esistito,lascerà una sua traccia indelebile!Brucia ai limiti estremi,mio cosmo! G. Apollon: Sparisci, uomo. D. Apollo: Che il tuo fato si compia… CARTELLO: Quando le intenzioni degli uomini superano gli dei… (non tradotto) CARTELLO: gli dei cosa perdoneranno… (non tradotto) CARTELLO: che punizione infliggeranno? (non tradotto) G. Seiya: Ah, scusa… Qui è così bello… che sento come una nostalgia. Anche se è la prima volta che ci vengo. D. Pegasus:Ah,scusa il ritardo…è un posto così bello questo,sai..mi ricorda qualcosa.Anche se è la prima volta che ci vengo. (ndF.Il ritardo?) G. Saori: Non devi preoccuparti. Non ci sono che io. Spero che tu possa incontrare la persona che stai cercando. D. Atena: Va tutto bene,come vedi..ci sono solo io qui.Spero che tu possa trovare..chi stai cercando L’ombra dei ricordi al termine del viaggio, your eyes La nobiltà della preghiera che dimora in quegli occhi… Le ali coperte di ferite, ancora una volta… Continueranno a sbattere in quel cielo in one way All’onda del destino invalicabile, break out! Ora… Se tu ci credi ancora… we can fly forever! Saint Seiya! La storia inizia di nuovo Saint Seiya! Facciamo una promessa Saint Seiya! Fino al giorno in cui ci rincontreremo Saint Seiya! Non ci diremo addio, never stop! (ndF.Qui è in giapponese,ma in italiano c’è la ending postata da Hyo con “Atena!Entra in scena!”,inutile fare il confronto.La Kamui in movimento però è molto meglio,mi chiedo cosa voglia dire il fatto che la perda,ma a questo punto non lo sapremo mai). ========================================================== Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Ombra Salmastra Inviato 30 Settembre, 2012 Share Inviato 30 Settembre, 2012 Non sapevo dove postarlo, ho trovato questo confronto tra i diversi doppiaggi dei film e una sorta di pagellino dei doppiatori: http://digilander.libero.it/saintseiyasanctuary/EdizioneItaliana2a.htm Mi è parso abbastanza super partes. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
il Vì Inviato 10 Febbraio, 2013 Share Inviato 10 Febbraio, 2013 Fencer, complimenti per il lavoro certosino!Un appunto sul nome delle case/templi: sono tutti sbagliati.È vero che prendendo quei kanji alla lettera il significato è quello riportato e a tratti risibile, ma è un errore grossolano. In realtà è semplicemente il modo in cui i giapponesi chiamano i segni zodiacali e il cui ultimo kanji ha anche il significato di casa/palazzo (su cui poi Kurumada ha giocato nel creare le 12 case), a differenza delle costellazioni vere e proprie: per esempio, "gemelli" è futagokyu se si parla del segno zodiacale (e in SS è il nome della terza casa), mentre futagoza riferito alla costellazione ("futagoza gemini no Saga" oppure "gemini no Saga", dove "futagoza" sono i kanji sotto a "gemini"). Come complicarsi la vita, eh? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 10 Febbraio, 2013 Autore Share Inviato 10 Febbraio, 2013 Come complicarsi la vita, eh? Figurati, informazioni in più. Solo mi dai meriti non miei, tutta la parte delle dodici case con confronto traduzione fedele/VD se l'era sciroppata tempo fa Garion-Oh, così come si è fatto da solo traduzione e adattamente del Tenkai-hen (c'erano dei sub fedeli da qualche parte, ma scazzavano). Io ho solo copincollato (col suo permesso) la prima parte e fatto il confronto con la versione italiana per il film. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
il Vì Inviato 10 Febbraio, 2013 Share Inviato 10 Febbraio, 2013 Come complicarsi la vita, eh? Figurati, informazioni in più. Solo mi dai meriti non miei, tutta la parte delle dodici case con confronto traduzione fedele/VD se l'era sciroppata tempo fa Garion-Oh, così come si è fatto da solo traduzione e adattamente del Tenkai-hen (c'erano dei sub fedeli da qualche parte, ma scazzavano). Io ho solo copincollato (col suo permesso) la prima parte e fatto il confronto con la versione italiana per il film. Leggendo i nomi sbagliati delle case credevo ti fossi messo a trascrivere i testi dei sub fedeli dei dvd Yamato e del doppiaggio televisivo. Ho capito male o è Garion ad aver tradotto (e non riportato da altre fonti) a quel modo i nomi delle case? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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