Shuji Inviato 18 Maggio, 2013 Share Inviato 18 Maggio, 2013 (Io un po' da ridire sul fatto che 50 milioni siano un budget basso l'avrei, eh) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Wario P.W. Inviato 18 Maggio, 2013 Share Inviato 18 Maggio, 2013 S'intende basso all'interno d'un cinema che vuole comunque essere "spettacolarmente di genere". Cercate di capire. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 18 Maggio, 2013 Share Inviato 18 Maggio, 2013 Provo ad illustrare il mio punto di vista; diversi anni fa piu' di ora frequentavo certi circuiti produttivi, specialmente ad Hong Kong (dove se non sono tutti morti qualcuno dovrei ancora conoscere); ora, il cinema di hong kong al di la' di fenomeni particolari quali le produzioni milkyway-ufo ha avuto una quasi sterminata (non purtroppo tale da anni) forza e spinta produttiva. Ottime produzioni andavano ad avere budget 'alti' per il periodo di circa 5 milioni di dollari, e di film ne venivano 'gettati' a ritmo continuo, cosa che ha contribuito non poco all'affermazione culturale in senso cinematografico di hong kong. Nell'area, un film dal cicruito produttivo similare anche se la bellezza di piu' di 10 anni fa era stato realizzato in Cina, ed aveva in qualche modo portato alla realizzazione di uno dei wuxia piu' conosciuto in occidente, 'Hero' di Zhang Yimou. Che una decina di anni fa era considerato un colossal.E aveva avuto un budget (mi pare complessivo di promozione) di circa 30 milioni di dollari. Tra home video e sale ne avra' incassato sui 200 o quasi. Certo, sono passati anni, ma prendiamo un film piu' recente (2008 mi pare), Australia di Baz Luhrman (nome scelto non a caso per il suo nuovo Grande Gatsby nelle sale attualmente); quel film era costato la bellezza di circa 130 milioni di dollari e solo in sala considerando varie ripartizioni ed accordi commerciali di sala non e' riuscito a fare quella soglia 'ipotetica' di piu' della meta' del budget adoperato per il break even. Ma, al di la' di tutto, Australia era comunque un film poco 'impressive' anche come resa finale. Lo stesso Spielberg ai tempi di interviste relative a Lawrence d'Arabia aveva parlato di cifre 'proibitive' per realizzare nuovamente quel film, qualche anno fa (quel film era stato un miracolo produttivo, con il contributo volontario di partecipazione locale) quantificando qualcosa di simile con i costi relativi a circa 300 milioni di dollari. 150 milioni di dollari era costato il secondo Fantastic Four. The Amazing Spiderman del 2012 ne e' costato 230 milioni.Qualcosa un po' mi sfugge. Ora, io sono anni che vado dicendo che tutti questi milioni di budget a me suonano in modo 'strano'; spesso mi viene da pensare a cifre non false, reali, ma che di per se' vengono generate quasi piu' per fare effetto sulle trimestrali di cassa delle major e per mostrare un 'forte' dinamismo, con buona pace del valore delle azioni. Sono soldi e denari sicuramente adoperati, ma io penso che sia anche un gigantismo indotto piu' che necessario in senso assoluto; credo che ci siano dei modelli produttivi che un po' stanno tirando la corda, e quando lo stesso settore dei videogames da un po' di tempo a questa parte 'insidia' i risultati e la fetta di mercato del settore cinematografico tanto differente (relativamente), io vedo troppi conti che non tornano. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Wario P.W. Inviato 18 Maggio, 2013 Share Inviato 18 Maggio, 2013 Sottoscrivo. Effettivamente si tratta di un mercato pompato di steroidi. Non a caso c'è la moda di far impressione esibendo budget stratosferici prima delle facce e i nomi in cartellone. Certo, quando fai concorrere in una stessa stagione una decina di kolossal dal budget stratosferico (pompato a caso o meno) qualcosa prima o poi si rompe. Non a caso molti successi di botteghino degli ultimi anni son partiti in sordina. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 18 Maggio, 2013 Share Inviato 18 Maggio, 2013 Non è tutto così semplice e sul fatto dei budget ipersteroidati io e Shuji ci scambiammo qualche opinione tempo addietro.Il fatto è questo: l'escalation del costo dei film hollywoodiani è dovuto al sistema produttivo all'interno del quale questi film sono realizzati, che è un sistema che nei decenni è divenuto a tutti gli effetti un'industria mondiale dell'intrattenimento audiovisivo.Un'industria, oltretutto, che si muove in una sorta di libero mercato autogestito, quindi con l'opportunità di alzare i propri stipendi ed i propri i costi secondo le regole di domanda, offerta e concorrenza.Molti degli studios hollywoodiani sono inoltre costole di multinazionali (Warner, Columbia e Marvel), oppure hanno interessi nella TV (Fox), oppure sono leader nella distribuzione (Universal). Questi legami, estranei all'industria del cinema, va ricordato, sono importanti per leggere alcuni tipi di scelte che questo o quello studio decidono di fare. Per fare un esempio demente e del tutto inventato, se la Fox va fortissimo con tutte le sue nuove serie TV, allora sarà maggiormente aperta all'idea di alzare il budget previsto per un paio di film estivi di richiamo.Detto questo, non vorrei che pensaste che i budget sono fittizi, pubblicità per fare i fichi non si sa bene con chi.Il motivo per il quale negli ultimi due anni il numero di blockbuster sfornati da Hollywood è calato drasticamente è che non c'è più la possibilità economica effettiva di far fronte a spese del genere senza una seppur minima certezza di ritorno.Il flop di Superman Returns ha di fatto congelato i progetti ambiziosi della Warner per almeno un anno, perché hanno davvero rischiato di brutto.Poi è chiaro che si potrebbe disquisire sul perché certi professionisti sono pagati così tanto (Cameron per Avatar ha incassato un assegno da 345 milioni di dollari, grazie alla percentuale sulle vendite al botteghino.), ma si torna al discorso del libero mercato, con tutti i pro e contro del caso.Oggi le cose stanno cambiando molto e molto in fretta, però, e per questo vedo un notevole fermento e nuova linfa scorrere tra il mare di banconote di quella che sembra, alla prima occhiata, solo un'industria artatamente ipertrofica. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 18 Maggio, 2013 Share Inviato 18 Maggio, 2013 beh, per una societa' quotata in borsa un 'certo' dinamismo e' fondamentale; mostrare che si stanno realizzando progetti 'importanti' di per se e' gia' positivo per il titolo; basti guardare le varie societa' dela niu economy, google, facebook, etc, quando acquisiscono qualche altra societa' per inglobare nuove funzionalita', il titolo si apprezza Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 18 Maggio, 2013 Share Inviato 18 Maggio, 2013 Verissimo, ma ora come ora una major in un anno propone un blockbuster estivo, tre film ad alto budget e il resto roba che si paga (relativamente) a cestini per il pranzo, perché se il dinamismo è premiato nel breve termine, perché è sintomo di spesa (e quindi di progetti e prospettive), nel lungo termine se non è supportato dagli incassi/introiti diventa solo un segno di debolezza (chiamiamolo effetto colabrodo).La difficoltà di lettura sta nel fatto che molti studios, come ad esempio la mia amatisssssima Fox, è capace di tappare i buchi della "sezione cinema" con gli introiti della "sezione TV". E questo tipo di riciclaggio di denaro per noi pubblico pagante è praticamente imponderabile. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Wario P.W. Inviato 19 Maggio, 2013 Share Inviato 19 Maggio, 2013 Molto interessante questa piccola parentesi "produttiva". A questo punto, prendendo atto del sottile equilibrio che regge questo mercato auto pompato, mi chiedo chi sia stato a remare contro a John Carter con tale veemenza. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 19 Maggio, 2013 Share Inviato 19 Maggio, 2013 John Carter è un dilemma.La Disney ha iniziato a cantare la canzone funebre al film anche PRIMA che il film uscisse, dichiarando pubblicamente che il film era costato troppo, che non avrebbe mai recuperato il suo costo e che sarebbe stato un bagno di sangue.Una major che si fa cattiva pubblicità? Per un film ad alto budget?Mai successo prima.La mia idea è che in realtà qualcuno in Disney volesse tarpare le ali a Andrew Stanton (che non è certo un principiante) per alcune sue scelte prese, suppongo, in eccessiva autonomia.Perché in realtà sapevano che il film era valido, che non avrebbe floppato, ma che sabotandolo nel modo giusto avrebbero comunque potuto metterlo in cattiva luce.E infatti il film ha incassato, ma non bene come avrebbe dovuto e potuto. Soprattutto in USA non è andato abbastanza forte.E Stanton è tornato a lavorare in Pixar a film minori (Finding Doris et similia).Ci sarebbe da aprire la parentesi dell'importanza della localizzazione degli incassi, ma ci sarà occasione. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Maximilian Inviato 19 Maggio, 2013 Share Inviato 19 Maggio, 2013 Che immenso peccato. Ogni volta che sento parlare di quel film mi viene il magone. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Wario P.W. Inviato 20 Maggio, 2013 Share Inviato 20 Maggio, 2013 Ma Disney voleva tarpare le ali a Andrew Stanton o al potere crescente della Pixar? Perché John Carter era effettivamente il primo film Pixar "dal vivo", eh. Indubbiamente, qualche testa dovrà rotolare prima o poi per il macello promozionale ch'è stato fatto su quel film. Non pubblicizzi il marchio Pixar dove al solito lo usi anche per vendere parasole per auto. Non pubblicizzi gli oscar di Stanton dove al solito anche un oscarino di categorie minori lo strombazzi ai quattro venti. Non pubblicizzi la storicità del personaggio, il suo "venir prima di..." dove di solito di queste cose fai bandiera da issare sui popoli. Non pubblicizzi il romanzo originale ove di solito in caso di opere letterarie storiche c'imbastisci intere campagne promozionali (e riedizioni puntuali). Infine, parli di flop prima dell'uscita in sala, posizioni il film in bassa stagione e prepari il colpo finale di nascosto. Perché, se non fai nulla per nascondere l'effetto "copia di Star Wars" e poi prepari il rilancio della saga spaziale, beh, anche in caso di successo l'avrei vista davvero molto dura per un John Carter 2... Tutto questo senza nemmeno valutare la bontà della pellicola. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 20 Maggio, 2013 Share Inviato 20 Maggio, 2013 Tu credi che la Disney voglia sabotare la Pixar?E perché dovrebbe?Un tempo, quando le due compagnie erano scisse, avrebbe avuto senso, ma ora, dopo ANNI che la Pixar è tornata (con successi a ripetizione) sotto la grande D, per chi costituisce un vantaggio che la Pixar vada male?E poi, John Carter con la Pixar non c'entra assolutamente nulla, salvo che Stanton ha lavorato per anni lì.Di che parli? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
onirepap Inviato 20 Maggio, 2013 Share Inviato 20 Maggio, 2013 Tu credi che la Disney voglia sabotare la Pixar? E perché dovrebbe? Un tempo, quando le due compagnie erano scisse, avrebbe avuto senso, ma ora, dopo ANNI che la Pixar è tornata (con successi a ripetizione) sotto la grande D, per chi costituisce un vantaggio che la Pixar vada male? E poi, John Carter con la Pixar non c'entra assolutamente nulla, salvo che Stanton ha lavorato per anni lì. Di che parli? Probabilmente si voleva riferire a rivalità fra dirigenti, e poi per quanto romanzata fosse se non è la verità ci si avvicina visto che ho letto spesso di artriti fra i dirigenti provenienti dalla Pixar ed il resto della dirigenza Disney, quindi non mi meraviglierebbe se questo insuccesso fosse servito per ridimensionare il potere decisionale della dirigenza pixar . Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 20 Maggio, 2013 Share Inviato 20 Maggio, 2013 La Pixar è, ad oggi, il parco giochi di John Lasseter.Capirei voler far guerra a lui, non a Stanton.Per questo ti dico che capisco cosa intendi, Papero, ma trovo più probabile che la guerra sia stata mossa al solo Stanton, un regista evidentemente troppo poco malleabile per i gusti della dirigenza storica Disney, piuttosto che alla Pixar in quanto studio cinematografico, che con questo film non ha avuto nulla a che vedere. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Wario P.W. Inviato 21 Maggio, 2013 Share Inviato 21 Maggio, 2013 John Carter doveva essere il primo film "dal vivo" targato Pixar. Infatti tra i vari artisti coinvolti nell'aspetto visivo del film ci trovi non pochi cavalli di razza allevati sotto la grande P. Non a caso pure Stanton è uno dei loro uomini di punta. Sia come oscar portati a casa che come titoli diretti sempre per Pixar. In un certo senso dopo Lasseter, Stanton è il nome più spendibile e riconoscibile dello studio. Colpire in maniera trasversale Lasseter affondando il "pupillo" Stanton mi pare un modo come un altro per frenare il potere degli uomini P in Disney ed evitare che, un giorno, nella casa del topo a comandare fosse l'uomo dalle camice sgargianti. Ovvio che quello che dico nasce da varie informazioni trapelate attorno al fiasco di John Carter e quindi non va preso come oro colato. Diciamo che sono mie deduzioni, le uniche a mio avviso che riescono a reggere l'incomprensibile atto suicida messo in scena da Dinsey. Poi, magari Stanton è un tale scassaballe da spingere Disney a perdere intere vagonate di dollari producendo un kolossal flop. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 21 Maggio, 2013 Share Inviato 21 Maggio, 2013 No, semplicemente Stanton è uno che non bada a spese pur di realizzare la sua visione del film.E ha il curriculum e i cojones per poterselo permettere.Evidentemente questo ha dato fastidio a qualche vecchio bacucco abituato a fare il bello e il cattivo tempo.Che poi John Carter è andato forte worldwide, soprattutto in Europa (e in home video).E' negli USA che è andato male.Un dettaglio importante per avere la conferma, se ce ne fosse bisogno, che se non sono ancora partiti con un seguito è solo per motivi politici (interni) e non per motivi economici/strategici. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 23 Maggio, 2013 Share Inviato 23 Maggio, 2013 Nonostante l'anno di reshoots e il pessimismo diffuso, pare che i primi screentest di World War Z siano andati fortissimo.Speriamo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
genbu77 Inviato 23 Maggio, 2013 Share Inviato 23 Maggio, 2013 Ah un film sui Metallica ( mi sembra di capire a metà tra un concerto live e ...un film?) http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=i1f9FPab638 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 24 Maggio, 2013 Share Inviato 24 Maggio, 2013 In giro si trova già una versione orrenda low-res del primo teaser per Machete Uccide (Machete Kills), ma aspetto qualche giorno e una versione più decente prima di postarvela. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garet Inviato 25 Maggio, 2013 Share Inviato 25 Maggio, 2013 Mi sembra si sia tornati di peso alle ambientazioni e alle atmosfere del primo. E hanno fatto benissimo, aggiungo. Il buon Vin si è preso tutte le responsabilità dell'insuccesso di Chronicles dicendo che s'era lasciato scappare la mano tentando di dare ampio respiro alla saga e di portare l'epicità tipica delle partite D&D che preparava per i suoi amici ai tempi. Per quello (oltre che per ragioni di budget) han fatto marcia indietro in questo nuovo capitolo e io ci credo duro Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 27 Maggio, 2013 Share Inviato 27 Maggio, 2013 Vincenzo Gasolio accanito giocatore di D&D?! Non riesco a immaginarmi quel bicipite lanciare D20 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Anoint Inviato 27 Maggio, 2013 Share Inviato 27 Maggio, 2013 Vincenzo Gasolio accanito giocatore di D&D?! Non riesco a immaginarmi quel bicipite lanciare D20 C'è una sua famosa intervista in cui parla del fatto che i suoi personaggi preferiti sono stati un mezz'orco barbaro e un bardo mezz'elfo. Il primo è comprensibile, il secondo mi fa ridere l'idea di tutti coloro che gli stavano accanto a vederlo giocare Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 27 Maggio, 2013 Share Inviato 27 Maggio, 2013 Tra l'altro Vin Diesel ha tatuato sulla schiena il nome del suo mezzorco.Chiamala passione! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 27 Maggio, 2013 Share Inviato 27 Maggio, 2013 nella russia sovietica i mezzorchi giocano a d&d interpretando vin diesel Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 27 Maggio, 2013 Share Inviato 27 Maggio, 2013 Io faccio anche fatica a immaginarlo mentre scrive con la matita nelle caselline della scheda... Di sicuro se avesse fatto il paladino con me, gli avrei dato fedele destriero e spada sacra dopo due sessioni... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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