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Panini's counterattack


aznable85

Messaggi raccomandati

Le mail hanno valore in tal senso? :ph34r:

 

Chi lo conosce questo tizio? Che ne so io se non si è inventato tutto?

Sto solo dicendo una cosa semplice e immediata: c'è una comunicazione UFFICIALE da parte di quell'editore che X continuerà? No, non c'è. Quindi, ufficialmente, chiunque diffonda notizie del genere se la sta cantando e suonando da solo (e facendo pubblicità).

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Ciao Massimiliano. Ti scrivo da Santo Stefano Udinese, paesino di duecento splendide anime a qualche manciata di chilometri da Udine. Leggo Marvel da una vita, preferisco i brossurati agli spillati e sono un poeta. Cioè, ci si prova. A fingere di non esserlo, cioè. Perchè se uno è poeta dentro, beh, è fottuto; nel senso che te la trovi incollata addosso, quell'etichetta lì e che poi i libri che pubblichi mica ti liberano da essa. Col cavolo. Te li devi tenere. I libri e pure le etichette. Mi chiamo Massimo, ho quarantuno anni e scrivo da quando ho imparato a farlo. Da quando ho imparato a star male per qualche donna che non mi voleva, cioè e da quando ho imparato che dire sempre "sì" è un suicidio e che farlo con una femmina è un suicidio doppio perchè in fondo c'hai sempre una dignità, a cui badare e da quando ho imparato che c'è un nascondiglio sicuro come pochi. Ermetico. Mi nascondo nelle mie poesie, nelle canzoni che scrivo per chi ha la fortuna di saper suonare e lo spensierato coraggio di darmi retta e mi nascondo anche e soprattutto nei racconti. Pure. Magari se ne avrai tempo e voglia te ne invierò un paio, di questi racconti e anzi quello più recente, che credo dovrebbero pubblicare a breve in una rivista di qui dove si dà spazio agli scrittori emergenti in lingua friulana. Beh, quello più recente si intitola BIRE SU PLUTON e racconta di, vabbè, di un viaggio improbabile. Goloso. Non ti sto scrivendo per parlarti di me o per raccontarti le mie menate, Dio me ne colga, ma lo faccio soprattutto perché ho una domanda da porti: come si fa a scrivere una storia a fumetti? Ti spiego: ho voglia di sceneggiarne una. Ho un amico che disegna piuttosto bene al quale la mia idea garba e abbiamo una casa editrice alla quale proporre il lavoro e voglia ed entusiasmo, ne abbiamo parecchio. A sciami. Ma come si fa? Nel senso: io che scrivo i testi devo limitarmi a quelli oppure devo anche realizzare dei bozzetti con le mie idee di inquadratura? Che poi ci pensa il mio amico Emilio a realizzarli? Cioè, come fanno i grandi? Come fa Bendis? E Claremont? Com'è che fa? Insomma, mi sapresti dare qualche consiglio? Perchè noi vogliamo farla, questa cosa qui e anzi, mettiamola pure giù così: noi la facciamo che sarà un piacere. Però col tuo consiglio-- beh, va di sicuro a finire che tutto sarà come dire... più terribilmente figo. Con simpatia e sincera gratitudine.

MASSIMO GOVETTO

 

Be', non essendo io uno sceneggiatore, posso solo consigliarti di leggere qualche sceneggiatura sul sito http://www.comicbookscriptarchive.com/archive. Niente però potrà mai sostituire un bel corso di sceneggiatura, che sicuramente troverai da frequentare anche nel centro a te più vicino. In bocca al lupo, caro Massimo!

 

:drunk: :drunk: :drunk: :drunk: :drunk: :drunk:

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Be', non essendo io uno sceneggiatore, posso solo consigliarti di leggere qualche sceneggiatura sul sito http://www.comicbookscriptarchive.com/archive. Niente però potrà mai sostituire un bel corso di sceneggiatura, che sicuramente troverai da frequentare anche nel centro a te più vicino. In bocca al lupoi, caro Massimo!

 

:drunk: :drunk: :drunk: :drunk: :drunk: :drunk:

:lolla:

 

Brutta cosa l'astinenza forzata! :ph34r:

Modificato da Joker
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Chiudiamo con la lettera-sfogo della nostra Rita, che mi ha scritto una lunghissima mail nella quale esprime la propria delusione per alcune nostre scelte editoriali e per la qualità di diversi nostri prodotti da lei ritenuti scadenti o non adeguati al prezzo (riassumo brevemente perché la mail era davvero troppo lunga per poterla pubblicare)… Ci esprime poi il suo rammarico per non aver visto ristampare alcuni albi fallati, ritenendo inadeguata e sciocca la nostra scelta di fornire l’eventuale pagina mancante pubblicandola on line. Rita chiude infine la sua lettera rimproverandoci una cattiva politica riguardante arretrati e ristampe, e ventilando un simbolico “addio” alle nostre pubblicazioni.

Posso dirti cara Rita che innanzitutto ho letto con grande dispiacere di questa tua presa di posizione, non ho motivi per mettere in dubbio la tua parola, posso solo dire che io ho personalmente nella mia collezione parecchi dei titoli che tu hai citato e non mi si sono scollati, né strappati, né rovinati, etc. Lo so che il mio ruolo nella presente rubrica può portare a pensare che stia facendo “l’avvocato del diavolo”, ma ti assicuro che così non è. La mia collezione è proprio qui, accanto a me mentre scrivo, orgogliosamente imbustata e in perfette condizioni. Detto ciò, la tua lettera contiene anche delle segnalazioni importanti che abbiamo già provveduto a inoltrare a chi di dovere, affinché si ponga rimedio in tempi brevi.

Scusami se non ti ho pubblicato per l’eccessiva lunghezza, ma ho cercato di riassumere i concetti da te espressi con la massima onestà. Alla prossima!

 

Notare quando gli scrivono una mail di insulti risulta troppo lungha per essere pubblicata :discobongo:

Cmq a lui non capita che le sue edizioni si sfascino..bè si vede che se le fa fare apposta :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :climb:

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Chiudiamo con la lettera-sfogo della nostra Rita, che mi ha scritto una lunghissima mail nella quale esprime la propria delusione per alcune nostre scelte editoriali e per la qualità di diversi nostri prodotti da lei ritenuti scadenti o non adeguati al prezzo (riassumo brevemente perché la mail era davvero troppo lunga per poterla pubblicare)… Ci esprime poi il suo rammarico per non aver visto ristampare alcuni albi fallati, ritenendo inadeguata e sciocca la nostra scelta di fornire l’eventuale pagina mancante pubblicandola on line. Rita chiude infine la sua lettera rimproverandoci una cattiva politica riguardante arretrati e ristampe, e ventilando un simbolico “addio” alle nostre pubblicazioni.

Posso dirti cara Rita che innanzitutto ho letto con grande dispiacere di questa tua presa di posizione, non ho motivi per mettere in dubbio la tua parola, posso solo dire che io ho personalmente nella mia collezione parecchi dei titoli che tu hai citato e non mi si sono scollati, né strappati, né rovinati, etc. Lo so che il mio ruolo nella presente rubrica può portare a pensare che stia facendo “l’avvocato del diavolo”, ma ti assicuro che così non è. La mia collezione è proprio qui, accanto a me mentre scrivo, orgogliosamente imbustata e in perfette condizioni. Detto ciò, la tua lettera contiene anche delle segnalazioni importanti che abbiamo già provveduto a inoltrare a chi di dovere, affinché si ponga rimedio in tempi brevi.

Scusami se non ti ho pubblicato per l’eccessiva lunghezza, ma ho cercato di riassumere i concetti da te espressi con la massima onestà. Alla prossima!

 

Notare quando gli scrivono una mail di insulti risulta troppo lungha per essere pubblicata :discobongo:

Cmq a lui non capita che le sue edizioni si sfascino..bè si vede che se le fa fare apposta :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :climb:

 

Ok, gli mando qualche copia di Macross 7 Trash :discobongo:

(con le istruzioni per il montaggio)

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Beh in una tiratura può capitare che alcuni albi escano difettosi, il problema è farselo cambiare se lo prendi in edicola o se si scolla dopo un po' di tempo.

Ma è la posta di Cecini? Ha le sottilette imbustate?

 

 

bè il problema che capito troppo spesso :goccia: :pazzia:

si mi sembra che che sia quella del cecini

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A voi, miseri mortali i cui albi Panini si scollano inplacabilmente, eccovi il segreto per avere un albo che vi duri almeno fino a quando non avrete i capelli bianchi: per prima cosa, questo procedimento và fatto con un albo NUOVO, cioè mai sfogliato, e non con uno la cui unità delle pagine è ormai compromessa.

Detto questo, prendete l'albo e guarde la cover in controluce: vedete quel segno pressato simile a una colonna, che attraversa verticalmente la copertina vicino al bordo della costoletta?

Ebbene , dovete semplicemente piegarla, sia nella cover frontale che posteriore, in modo da creare un effetto sandwich che tenga ben compatta la rilegatura dell' albo.

Tutto qui?

No, perchè il segno della pressa è spesso troppo sottile per essere piegato a mano ( rischiereste così di creare una piegatura piena di crepature che rovinerebbero non poco l'aspetto dell' albo), perciò, usando un righello e un taglierino, effettuate una leggero taglio seguendo la linea sopra descritta e poi piegate: otterrete così un albo dalla rilegatura resistente ( a meno che a copia non sia già scollata di brutto in origine).

Qualcuno potrà dire che in questo modo si compromette la verginità originale dell' albo: o decidete di avere un albo con una sottile ed elegante riga che attraversa la cover, ma a prova di scollatura, o ve lo tenete con la cover perfetta ma a alto rischio di finire a pezzi.

A voi la scelta.

Io questo procedimento lo faccio con tutti gli albi brossurati di qualsiasi grandezza, e non ho mai avuto problemi di pagine che si staccano.

Effettuare la stessa procedura con gli albi d/visual , Star e Mx non comporta l'uso del taglierino.

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A voi, miseri mortali i cui albi Panini si scollano inplacabilmente, eccovi il segreto per avere un albo che vi duri almeno fino a quando non avrete i capelli bianchi: per prima cosa, questo procedimento và fatto con un albo NUOVO, cioè mai sfogliato, e non con uno la cui unità delle pagine è ormai compromessa.

Detto questo, prendete l'albo e guarde la cover in controluce: vedete quel segno pressato simile a una colonna, che attraversa verticalmente la copertina vicino al bordo della costoletta?

Ebbene , dovete semplicemente piegarla, sia nella cover frontale che posteriore, in modo da creare un effetto sandwich che tenga ben compatta la rilegatura dell' albo.

Tutto qui?

No, perchè il segno della pressa è spesso troppo sottile per essere piegato a mano ( rischiereste così di creare una piegatura piena di crepature che rovinerebbero non poco l'aspetto dell' albo), perciò, usando un righello e un taglierino, effettuate una leggero taglio seguendo la linea sopra descritta e poi piegate: otterrete così un albo dalla rilegatura resistente ( a meno che a copia non sia già scollata di brutto in origine).

Qualcuno potrà dire che in questo modo si compromette la verginità originale dell' albo: o decidete di avere un albo con una sottile ed elegante riga che attraversa la cover, ma a prova di scollatura, o ve lo tenete con la cover perfetta ma a alto rischio di finire a pezzi.

A voi la scelta.

Io questo procedimento lo faccio con tutti gli albi brossurati di qualsiasi grandezza, e non ho mai avuto problemi di pagine che si staccano.

Effettuare la stessa procedura con gli albi d/visual , Star e Mx non comporta l'uso del taglierino.

 

L'ultima volta che mi è interessato rimettere insieme un volume ho semplicemente scollato interamente il volume pagina per pagina, rimesso insieme, levato la vecchia colla senza danneggiare la copertina e reincollato con della colla a caldo e l'uso di una pressa.... non è venuto preciso come uno tagliato dalla tipografia ma l'effetto è stato ottimo e sebbene non lo abbia riletto che una paio di volte non ha più perso le pagine.

Mi dicono però che con molta cura si può semplicemente pressarlo e infilarlo nel forno a 250 gradi per ottenere un ammorbidimento della colla e fare in modo che la colla si rinsaldi un poco, ma non ne sono poi così sicuro perchè non l'ho mai provato direttamente.

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Dalla posta di Brighella:

Ciao, Max! Innanzitutto un complimento per Lucca Comics! Poi volevo gentilmente sapere se nel 2010 avete in programma la ristampa a partire dal numero 1 di Death Note? Grazie mille e un saluto!

ILARIA SBRAVATI

 

Death Note Gold è in fine, effettivamente, ma al momento non ci sono progetti per ricominciare dal n. 1 la serie. Giusto per sapere, cara Ilaria, la vorresti in formato Maximum Berserk o nuovamente pocket?

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Su Astroboy!

 

Planet Manga lo riproporrà bimestralmente a partire da gennaio, in una nuova antologia di 5 volumi che raccoglie gli episodi più belli e significativi della serie originale di 23 volumi; si tratta di un prodotto snello e di facile fruizione anche per chi si avvicina per la prima volta a questo manga, esplicitamente pensato dagli eredi del maestro Tezuka per rilanciare presso le nuove generazioni il mito e il messaggio di amore universale di ASTROBOY.

L’edizione vuole essere pregevole e adeguata all’importanza dell’iniziativa, 232 pagine su carta Vega Bouffant di alta qualità, cartoncino monopatinato per la brossura e sovraccoperta patinata lucida e plastificata per la confezione.

Siamo di fronte a un prodotto che, ne siamo certi, incontrerà il vostro gusto e apprezzamento. Da gennaio avete l’opportunità di entrare nella Storia del manga: non perdetela!

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un prodotto snello e di facile fruizione

pret a porter unisex per tutte le occasioni, la sua costina smooth-casual è perfetta per essere sfoggiata durante lo shopping primaverile in centro, mentre il suo lettering chiaro e deciso è il training ideale per tutti coloro che si apprestano a scalare l' hymalaia.

insomma un assoluto greatest hit che guarda la società, figlia degli innumerevoli brainstorming dell' era post industriale; una società cosmpolita, dinamica, fast food, fast and furious e brunch, che sicuramente non disdegna prezzi low per un formato hi, ma soprattutto hi-tech di nuova generazione.

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Su Astroboy!

 

Planet Manga lo riproporrà bimestralmente a partire da gennaio, in una nuova antologia di 5 volumi che raccoglie gli episodi più belli e significativi della serie originale di 23 volumi; si tratta di un prodotto snello e di facile fruizione anche per chi si avvicina per la prima volta a questo manga, esplicitamente pensato dagli eredi del maestro Tezuka per rilanciare presso le nuove generazioni il mito e il messaggio di amore universale di ASTROBOY.

L’edizione vuole essere pregevole e adeguata all’importanza dell’iniziativa, 232 pagine su carta Vega Bouffant di alta qualità, cartoncino monopatinato per la brossura e sovraccoperta patinata lucida e plastificata per la confezione.

Siamo di fronte a un prodotto che, ne siamo certi, incontrerà il vostro gusto e apprezzamento. Da gennaio avete l’opportunità di entrare nella Storia del manga: non perdetela!

 

Scaffale. L'antologia se la possono tenere, specie se è Lupoi a scegliere gli episodi.

Facile fruizione.... ma andate a lavorare.

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Non penso gli episodi li abbia scelti Lupoi se non erro sono stati scelti, come dice nel comunicato panini, dagli eredi di Tezuka e non certo per l'edizione Panini ma per quella giapponese della quale panini ha preso i diritti.

Che poi un antologia possa non interessare è sacrosanto (anche a me non interessa minimamente) ma non certo perché gli episodi scelti sono stati scelti da Lupoi^^

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Ah,ok. Non è che mi fidassi molto dei proclami Panini sullo "scelti dagli eredi di Tezuka per rilanciare il mito e il messaggio d'amore universale", ma se esiste un'edizione giapponese allora come non detto.

L'antologia se la possono tenere comunque, anche perchè non ho capito che senso abbia e non so che farmene.

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