Shuji Inviato 15 Giugno, 2012 Share Inviato 15 Giugno, 2012 bah, scervellatevi pure con Treccani o dizionari on-line, ma a dispetto di quello che può pensare Cobra, Luis Lopez o Zio Sam, GunBuster per me è e resterà per sempre un CAPOLAVORO dell'animazione nippo :fash1: non millantare, a te piasa Te c'hai roba che spigne in sign quindi sorvolo Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
G'Pochi Inviato 15 Giugno, 2012 Share Inviato 15 Giugno, 2012 azzarola, l'Elfo ha toccato il tasto DieBuster.... mmmm... no meglio che non scrivo nulla Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 15 Giugno, 2012 Share Inviato 15 Giugno, 2012 zizi sorvoliamo che sinno' butta male Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Yuka Osawa Inviato 15 Giugno, 2012 Share Inviato 15 Giugno, 2012 Ma un opera che per essere capita deve essere vista da uno che ha sprecato metà della sua vita a vedersi tutto quello realizzato 30 anni prima è una cosa che non capisco. Ma questo non è un problema. Il bello è che se uno anche lo capisse non è detto che lo consideri comunque un capolavoro. E qui cade il castello di carte del capolavoro in termini oggettivi. Che poi uno lo abbia capito o meno, non fa tanta differenza, tanto chi lo considera capolavoro in termini oggettivi ha comunque la presunzione di tacciare l'altro di non capire niente... A questo punto, otaku, più che indicare una schiera di appassionati, mi sembra una vera e propria religione... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 15 Giugno, 2012 Share Inviato 15 Giugno, 2012 A questo punto, otaku, più che indicare una schiera di appassionati, mi sembra una vera e propria religione... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Yuka Osawa Inviato 15 Giugno, 2012 Share Inviato 15 Giugno, 2012 Eh? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 15 Giugno, 2012 Share Inviato 15 Giugno, 2012 A questo punto, otaku, più che indicare una schiera di appassionati, mi sembra una vera e propria religione... Ma infatti gli otaku ( quelli D.O.C.) venerano gli anime alla stregua di una religione, e come i fanatici religiosi sono pronti a fare qualsiasi cosa per essa. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 15 Giugno, 2012 Share Inviato 15 Giugno, 2012 A questo punto, otaku, più che indicare una schiera di appassionati, mi sembra una vera e propria religione... E ho anche la vaga sensazione di star sempre piu' in una endless eight, in sta discussione Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cobra Inviato 15 Giugno, 2012 Share Inviato 15 Giugno, 2012 non millantare, a te piasa Punta al Top 2! Diebuster spacca di brutto. :hitler: :hitler: E' proprio questo invece lo spirito giusto. Ed è così che è diventato un Capolavoro. Senza capire questo, non si capisce l'animazione giapponese moderna Ma un opera che per essere capita deve essere vista da uno che ha sprecato metà della sua vita a vedersi tutto quello realizzato 30 anni prima è una cosa che non capisco. Miyazaki è chiarificatore in questo senso: lui fa film che non citano altri film, serie , manga o qualsiasi altra cosa che abbia avuto successo o sia diventata di moda: lui fa film per tutti nel vero senso della parola, che essi siano profani o appassionati di animazione, bambini o adulti. Non parla di temi difficili ( e se lo fa , si spiega sempre in maniera chiara e coincisa) o di cose che bisogna avere una certa cultura o familiarità all' argomento per essere capita: lui fa film che siano sempre verdi e attuali anche tra 10, 20, 50 anni. Ecco, secondo me, ci vorrebbe più animazione fatta con questo modo di pensare. a dire il vero i Pokemon sono nati molto prima in videogame che in animazione Si, però è dopo che hanno fatto l'anime che il fenomeno è esploso nel mondo e sono arrivati i vari Digimon, Monster Rancher che poi si sono evoluti in Medarot, Yughi Oh e via dicendo. Per una volta mi trovo d'accordo al 1000% con lo Zio Sam. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 15 Giugno, 2012 Share Inviato 15 Giugno, 2012 A questo punto, otaku, più che indicare una schiera di appassionati, mi sembra una vera e propria religione... E ho anche la vaga sensazione di star sempre piu' in una endless eight, in sta discussione Appunto... mica l'ho scelta a caso Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
werner Inviato 16 Giugno, 2012 Share Inviato 16 Giugno, 2012 (modificato) Ma un opera che per essere capita deve essere vista da uno che ha sprecato metà della sua vita a vedersi tutto quello realizzato 30 anni prima è una cosa che non capisco. .....posso ricordarti dove sei? Il prossimo passo qual'è, lamentarsi per la volgarità su /b/? XD E poi, qui si usa solo il Devoto-Oli, dannazione. Cos'è 'sta Treccani. Modificato 16 Giugno, 2012 da werner Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 16 Giugno, 2012 Share Inviato 16 Giugno, 2012 Miyazaki è chiarificatore in questo senso: lui fa film che non citano altri film, serie , manga o qualsiasi altra cosa che abbia avuto successo o sia diventata di moda Cita solo se stesso, in un turbinio di rimandi più o meno palesi. Certo, Shito ti dirà che se lo fa si tratta di una cosa inconscia. Ma per esempio, senza avere mai visto Mirai Shonen Conan alla scena di Laputa in cui Pazu si leva le scarpe e inizia a correre a piedi nudi rimani indifferente. Se l'hai visto invece ha tutto un'altro sapore. Ed è tutto così. Nel senso che per capire qualcosa devi capire tutto quello che ci gira intorno. La storia di guardare un film e capirlo di per sè senza approfondire nulla è una gran cagata. Ma d'altronde la maggior parte della gente guarda film, telefilm, cartoni e quant'altro per intrattenersi e basta. Per cui ci sta che non si interessino per niente alla loro genesi. Ma qui siamo in un forum che parla del media animazione giapponese. Se dobbiamo metterci a discutere di ogni opera come se fosse uscita fuori dall'uovo di Pasqua, senza nessuna connessione con il mondo che l'ha generata, allora tanto vale tirare giù la serranda e farsi ognuno i cazzi propri. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 16 Giugno, 2012 Share Inviato 16 Giugno, 2012 Ed è tutto così. Nel senso che per capire qualcosa devi capire tutto quello che ci gira intorno. La storia di guardare un film e capirlo di per sè senza approfondire nulla è una gran cagata. Ma d'altronde la maggior parte della gente guarda film, telefilm, cartoni e quant'altro per intrattenersi e basta. Per cui ci sta che non si interessino per niente alla loro genesi. Si d'accordo, nell' approfondire, però una cosa è un film che si può godere anche se non si conosce quello che c'è dietro, un altro è un prodotto che se non sai tutti i retroscena ti appare una stronzata senza senso ( che qui non mi riferisco tanto a GB ma parlo in più generale). Ma qui siamo in un forum che parla del media animazione giapponese. Se dobbiamo metterci a discutere di ogni opera come se fosse uscita fuori dall'uovo di Pasqua, senza nessuna connessione con il mondo che l'ha generata, allora tanto vale tirare giù la serranda e farsi ognuno i cazzi propri. Che si, siamo in un forum di otaku, però tutto questo fare anime "for fans only " lo ritengo un concetto sbagliatissimo e uno dei princicpali motivi per cui l'animazione jap stà andando a ramengo. Cita solo se stesso, in un turbinio di rimandi più o meno palesi. Certo, Shito ti dirà che se lo fa si tratta di una cosa inconscia. Ma per esempio, senza avere mai visto Mirai Shonen Conan alla scena di Laputa in cui Pazu si leva le scarpe e inizia a correre a piedi nudi rimani indifferente. Se l'hai visto invece ha tutto un'altro sapore. Io direi che Miyazaki, più che autocitarsi, sappia fare, (come molt autori jap e non solo ) un solo tipo di film e che lo riprogonga in mille salse diverse. D'altronde , si dice che i grandi artisti dipingano sempre lo stesso quadro. Non sò se Pazu quando si toglie le scarpe lo faccia per citare Conan o solo perchè così fa meno fatica ad arrampicarsi. Però è vero che se uno conosce Conan , Laputa fa tutt' un altro effetto: nel senso che se sai chi sono Conan e Lala, Pazu e Sheera a confronto appaiono molto più piatti e incolore come personaggi Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 16 Giugno, 2012 Share Inviato 16 Giugno, 2012 Secondo me uno che vuole che la sua opera sia fruita solo analizzando come è venuta fuori, non riuscirà mai a produrre nulla di decente. E' proprio il contrario dell'artista, come forma mentis. Non vedo quindi perché pretenderlo dal fruitore: tra l'altro di solito è impossibile o quasi. Anche se il riconoscere le citazioni è già qualcosa di un attimo diverso, mica è la vera genesi di un'opera, è un effetto rivolto allo spettatore. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 16 Giugno, 2012 Share Inviato 16 Giugno, 2012 Che si, siamo in un forum di otaku, però tutto questo fare anime "for fans only " lo ritengo un concetto sbagliatissimo e uno dei princicpali motivi per cui l'animazione jap stà andando a ramengo Gli otaku non c'entrano. Nel senso, gli otaku quando sono passati dall'essere spettatori all'essere creatori, hanno giustamente deciso di farsi gli anime come piacevano a loro, piuttosto che prendere le briciole da quelli già esistenti. Il punto è che gli anime per otaku esistono ancora, mentre tutto il resto è andato a ramengo. Ma è colpa degli otaku? Non direi. E' il pubblico generalista, i bambini o quant'altro non si impipa più degli anime. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 16 Giugno, 2012 Share Inviato 16 Giugno, 2012 Garion, il presupposto del tuo discorso è a mio dire quasi impeccabile. Quasi perché c'è quel "giustamente" che stona. Gli otaku di prima generazione, passati alla produzione, non hanno avuto l'intelligenza di capire che creare la roba come l'avrebbero voluta loro da consumatori significava dare alla generazione successiva una pappa pronta che l'avrebbe indebolita drammaticamente. Così è stato. Proprio questo ha messo in moto un meccanismo di 'otakuizzazione blanda' del mainstream. Ci sono certe cose estremamente storte che hanno un senso in quanto nicchia, proprio in quanto nicchia che vive all'ombra della luminosa normalità. La responsabilità di quella generazione è, prospetticamente, davvero grande. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cobra Inviato 16 Giugno, 2012 Share Inviato 16 Giugno, 2012 Gli otaku non c'entrano. Nel senso, gli otaku quando sono passati dall'essere spettatori all'essere creatori, hanno giustamente deciso di farsi gli anime come piacevano a loro, piuttosto che prendere le briciole da quelli già esistenti. Il punto è che gli anime per otaku esistono ancora, mentre tutto il resto è andato a ramengo. Ma è colpa degli otaku? Non direi. E' il pubblico generalista, i bambini o quant'altro non si impipa più degli anime. Queste due frasi sono in antitesi. Mi pare che tu non abbia molto chiare le idee Garion-Oh. Poi gli otaku che prendrono le briciole ma lol, l'animazione giapponese tv/film degli anni 60 e 70 e' stata forse il periodo piu' creativo in assoluto, raggiunto per puro caso dagli anni 80 solo perche' l'economica giapponese di quegli anni era drogata (come la new economy di 10 anni fa). Gli otaku sono la causa primaria dello stato di merda in cui si trova l'animazione giapponese oggigiorno. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Yuka Osawa Inviato 16 Giugno, 2012 Share Inviato 16 Giugno, 2012 Gli otaku sono la causa primaria dello stato di merda in cui si trova l'animazione giapponese oggigiorno. A parte rare eccezioni, dire che YOU GOT THE POINT... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 16 Giugno, 2012 Share Inviato 16 Giugno, 2012 (modificato) Gli otaku sono la causa primaria dello stato di merda in cui si trova l'animazione giapponese oggigiorno. [media=] [/media] Modificato 16 Giugno, 2012 da Alex Halman Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cobra Inviato 16 Giugno, 2012 Share Inviato 16 Giugno, 2012 @ Alex Halman : non avendo plugins installati nel browser mi trovo a dover rinunciare con sommo dispiacere alla tua risposta multimediale. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 16 Giugno, 2012 Share Inviato 16 Giugno, 2012 (modificato) Che imbarazzo, lo spezzone. Trivialità e dialetto, il tutto con la tipica boria che solo Roma sa dare (da duemila anni). La boria dell'ingnoranza è la morte dell'umana bellezza. Modificato 16 Giugno, 2012 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 16 Giugno, 2012 Share Inviato 16 Giugno, 2012 Te se troppo snobbe per capire Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 16 Giugno, 2012 Share Inviato 16 Giugno, 2012 Meno male. :-) Si vede che un'immunità mentale mi salva dal contagio. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 16 Giugno, 2012 Share Inviato 16 Giugno, 2012 Gli otaku non c'entrano. Nel senso, gli otaku quando sono passati dall'essere spettatori all'essere creatori, hanno giustamente deciso di farsi gli anime come piacevano a loro, piuttosto che prendere le briciole da quelli già esistenti. Il punto è che gli anime per otaku esistono ancora, mentre tutto il resto è andato a ramengo. Ma è colpa degli otaku? Non direi. E' il pubblico generalista, i bambini o quant'altro non si impipa più degli anime. Queste due frasi sono in antitesi. Mi pare che tu non abbia molto chiare le idee Garion-Oh. Poi gli otaku che prendrono le briciole ma lol, l'animazione giapponese tv/film degli anni 60 e 70 e' stata forse il periodo piu' creativo in assoluto, raggiunto per puro caso dagli anni 80 solo perche' l'economica giapponese di quegli anni era drogata (come la new economy di 10 anni fa). Gli otaku sono la causa primaria dello stato di merda in cui si trova l'animazione giapponese oggigiorno. Non sono in antitesi. Gli otaku che sono passati dall'altra parte della barricata non si sono messi a fare i produttori ma gli animatori (in senso generale eh, quindi ricoprendo le varie figure necessarie per creare un anime). Se i produttori di fatto rifuggono dall'investire in serie per ragazzini a meno delle jumpate e pokemenate che colpa ne hanno gli otaku che invece sono inseriti nella produzione di nicchia per altri otaku? D'altra parte i produttori che hanno da investire grandi quantità di sghei non si mettono a competere con videogiochi e internet sfruttando solo l'opera (come si poteva fare un tempo, quando al massimo c'era il giocattolo o la bambola messa in commercio), ma necessitano o di qualcosa che raggiunge già il grande pubblico di ragazzini (vedi appunto le jumpate) o di qualcosa da sfruttare da punto di vista multimediale (vedi le serie legate a merchandising di vario genere, soprattutto quello di tipo informatico). --------------------- Tra l'altro vorrei capire stò discorso de "la merda e il resto del mondo che va avanti" quanto possa essere veritiero. Che vengano prodotte tante puttanate è vero, ma prendiamo la sola stagione primaverile: Uchu Kyodai e Tsuritama sono due ottime serie senza alcun contenuto moe,roricon, tette al vento e altre amenità. Vorrei sapere il resto dell'animazione mondiale nell'arco di questi 3 mesi cosa abbia prodotto di originale da mettere a confronto. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Kamisama Inviato 16 Giugno, 2012 Share Inviato 16 Giugno, 2012 Pokemon non ha generato niente, se non ancora e sempre Pokemon. E cmq non confondere il numero di telespettatori con la qualità. Le serie dell'epoca che più hanno influenzato le menti dei futuri registi, sono state tutte immani flop alla prima trasmissione. E cmq in generale non hanno mai fatto numeri eccelsi, confrontate con altre. Eh no, Pokemon a suo modo è stata una serie rivoluzionara come lo furono i robottoni perchè ha creato un genere, quello dei mostri da combattimento collezionabili, che ha nno lanciato anche una tipologia di videogioco e di cardgame che hanno influenzato a loro volta il mondo dell' animazione. E scusa se è poco.... che poi l'anime possa piacere o non piacere quello è un altro discorso. E il discorso dei numeri di spettatori per me non conta nulla: tu dicevi che è un capolavoro ciò che ha influenzato quello che è venuto dopo e io ti ho fatto l'esempio di opere che hanno fatto epoca ma sulla cui qualità si potrebbe discutere. State parlando di due cose differenti, tu ti riferisci alle mode, al denaro che hanno generato, Pokemon, Sailor Moon, Dragon Ball hanno generato milioni di cloni ma quello a cui si riferiva Garion è l'influenza sugli autori successivi non la scopiazzatura del modello. Lynch non ha creato alcuna moda ma i registi e sceneggiatori venuti dopo di lui, quelli che ne sono stati colpiti hanno studiato i suoi film fino a consumarne il supporto e plasmato le loro opere sulle riflessioni di quelle sedute, così come il Gundam di Tomino ha creato Anno e la sua generazione non lo 00 o Age. Tu parli di generare un brand mentre Garion si riferisce alla formazione degli artisti. Non si può definire oggettivamente capolavoro una serie che di originale ha pochissmo, che pesca a man bassa da un ventennio di film, telefilm manga e animazione jap, dove per di più, se non se ne conoscono le fonti ispiratrici, l'anime può sembrare una tavanata galattica ( tipo il primo episodio, che però a me è sembrato lo stesso una tavanata anche conoscendo Ace wo nerae). IMHO , ovviamente. Chi lo ha detto? Chi lo decide? Il Signore degli Anelli è preso in gran parte dal folklore nordico, Durin e Dvalin non sono neanche creazioni sue per dirne una, ed è solo un'opera a caso, se scartassi tutto quello che riprende o si è formato da altro e andrebbe conosciuto per capirlo non resterebbe quasi niente, è solo che la maggior parte delle volte lo spettatore/lettore non è in grado di cogliere l'ispirazione per cui non se ne rende conto. Quello che conta è come plasmi la tua creatura e il risultato, che sia il sunto di vent'anni di cinema o cento di letteratura venuta prima non inficia il giudizio nè dovrebbe essere un parametro Ma un opera che per essere capita deve essere vista da uno che ha sprecato metà della sua vita a vedersi tutto quello realizzato 30 anni prima è una cosa che non capisco. Miyazaki è chiarificatore in questo senso: lui fa film che non citano altri film, serie , manga o qualsiasi altra cosa che abbia avuto successo o sia diventata di moda: lui fa film per tutti nel vero senso della parola, che essi siano profani o appassionati di animazione, bambini o adulti. Non parla di temi difficili ( e se lo fa , si spiega sempre in maniera chiara e coincisa) o di cose che bisogna avere una certa cultura o familiarità all' argomento per essere capita: lui fa film che siano sempre verdi e attuali anche tra 10, 20, 50 anni. Ecco, secondo me, ci vorrebbe più animazione fatta con questo modo di pensare. E' la seconda volta che trovo un pensiero simile, la prima si stava parlando di film criptici e la ritengo sbagliatissima ora come prima, non puoi farne una colpa all'autore se non ti ha fatto un film o una serie pappa pronta in cui tutto quello che devi sapere ti viene spiegato all'interno dell'opera stessa, se viene citata ma non spiegata una reazione fisica che è il perno per quello che accade e te la devi andare a cercare non cade il mondo, specie ora che si ha il sapere a portata di clic, una volta chi dedicava parte della sua vita a studiare Dante o l'Ariosto aveva ben altri problemi... Se dopo aver visto un anime o un film fai una ricerca con google e cerchi di capire meglio il perchè e il percome non è un crimine, esistono specie per questo i forum e i luoghi di discussione, per mettere a disposizione le particolari conoscenze di ognuno così che ci si possa aiutare a vicenda nella comprensione di tale opera perchè nessuno è onnisciente ma sta a te se vuoi vivere nell'ignoranza, cosa legittima ma non per questo puoi insultare l'autore perchè ti costringe a muovere il culo per capire quella citazione/omaggio/ispirazione/pensiero, al limite lo accantoni ma se bolli il prodotto come mediocre per questo l'errore è tuo non suo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Messaggi raccomandati