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L'insostenibile leggerezza dell'essere Apple-fan


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Ogni volta che vedo questi filmati ho come l'impressione che ormai gli Apple fanboy siano diventata una specie di setta, si ok saranno pure oggetti fighi, ma spostarsi chilometri e chilometri per andarsi a comprare un cell. o altro in un "Apple Store Ufficiale", quando in teoria la roba che vendono la si trova in ogni angolo d'Italia, per me sta gente ha qualcosa che non va. :frown: Se prima ero un po' reticente verso i prodotti della mela per via dei loro alti prezzi, oggi invece principalmente questa sorta d'isteria generale, ho il timore che un giorno possa rincoglionire pure io e ritrovarmi in fila insieme a quei pirla a consegnare miglia dei mie euro a questi signori ed essere felice di farlo, per comprare oggetti che fondamentalmente non servono ad un emerito *azzo. -_-

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La gente si sposta di km e km per vedere esseri umani sudati su un palco o su un campo da gioco che potrebbero essere ascoltati e visti da casa.

 

Alla fine, ognuno investe risorse ed energie in ciò che gli procura appagamento.

 

Personalmente trovo insensato sia A (esperienza Apple Store) che B (esperienza concerto) che C (esperienza partita). Non saprei dire in che ordine.

 

Ma oh, to each his own they said. As long as it's legal and unharmful, huh?

 

Peggio di A, B e C non è forse che si sente bene bravo e figo a criticare gli intrattenimenti innocui e legittimi del prossimo?

 

"Nello spregio per il prossimo è l'insicurezza di noi stessi."

Modificato da Shito
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La gente si sposta di km e km per vedere esseri umani sudati su un palco o su un campo da gioco che potrebbero essere ascoltati e visti da casa.

In verità non è la stessa cosa, è come dire che un film visto al cinema e visto in blurrei su un televisore accaddì è la stessa cosa, sai bene che non è vero e sei il primo a sostenerlo.

 

Detto questo, la cosa che lascia sconcertati è il vuoto pneumatico delle vite di chi, per sentirsi evidentemente realizzato, deve fare la fila per ore per dire di essere tra i primi X ad entrare nell'Apple Store di xyz, assurdo, è come vedere gli idioti postare "Primo" come risposta su un sito di news, come se il fatto di aver scritto per primi fosse un merito, qualcosa di cui vantarsi.

Il tutto sarebbe anche comprensibile se venisse fatto per ottenere un cimelio come può essere la maglietta, ma io credo che sotto sotto non sia così, e la gente vada davvero fiera di aver fatto la fila ed essere entrato per prima, un vero traguardo nella loro vita.

E francamente pensando a tutto ciò non posso che provare infinita tristezza.

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Senza entrare nel merito delle vostre opinioni a favore o contro, per noi l'apertura di un nuovo Store è un vero e proprio evento di aggregazione con tutti coloro che apprezzano già i nostri prodotti o chi vuole/vorrebbe avvicinarsi e scoprire cos'è che ci rende diversi dal resto. Personalmente, ho avuto il piacere di conoscere un sacco di ragazzi del team di Bologna e sono veramente un gruppo fantastico, con tanta voglia di dare il massimo e portare avanti concretamente il progetto di espansione Apple in Italia :) C'è anche uno "zoccolo duro" di Jap Fan con i quali si è svolta una bellissima cena qualche settimana fa e per la quale ancora li ringrazio, davvero.

 

Lo Store poi, se aveste modo di andarci, è veramente molto molto bello :pazzia::fap

 

In bocca al lupo, colleghi! :discobongo:

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La logica per cui una persona ti dice che un concerto è diverso che ascoltare le stessa canzoni da un hi-fi (eh, ma l'esperienza, l'esserci, fare la fila ore, stare pressati sotto il palco, il sudore...) è LA STESSA IDENTICA di 'esserci' in un'inaugurazione simile: riconoscersi parte di un gruppo sociale nell'esperienza di gruppo condivisa.

 

Stessa cosa con una partita vista allo stadio piuttosto che in TV. La partita è la stessa, il contenuto "significato" lo stesso (la palla va in rete, si o no, come e quando), ma 'esserci', l'esperienza, blahblah.

 

MI viene in mente il famoso motivo per cui Waters sputò in faccia a un tizio in un concerto di The Dark Side of the Moon, da cui 'The Wall'. Mica per niente.

 

MI sono sempre chiedo: ma se a qualcuno piace la musica del gruppo/autore X, come fa ad apprezzare i concerti di quel gruppo/autore? Me lo chiedo sin da bambino, e ancora non ho trovato una risposta. Se ti piace la musica, stare in mezzo a una folla urlante, impiedi, è di certo il peggior modo per sentirla, spesso in spazi inadatti che restituiscono un audio pessimo, poi. La risposta che riesco a darmi è che in realtà un concerto è una forma sociale rituale pseudosabbatuca dissimulata. Una cosa tribale. La musica non c'entra, o è la scusa: la scusa per ritrovarsi in gruppo e annebbiarsi un po' insieme. Come una partita vista live. Come l'apertura in un Apple Store.

 

No Chibi, non sono il primo a sostenerlo (conosco io stesso altre persone, almeno), e so bene che E' lo stesso.

 

Quindi, bah.

 

Io non capirò mai cosa spinga gli esseri umani a compiere ogni attività di gruppo/folla per una ragione 'esperienziale' che è fisiologicamente sgradevole in sé, ma non credo che mi intristirò più di tanto per questo. Sennò, se ne avessi in qualche modo 'bisogno' per sentirmi sotto sotto meglio, credo che sarei ancora più triste.

 

Lo Store poi, se aveste modo di andarci, è veramente molto molto bello :pazzia::fap

 

 

Per ora l'Apple Store più bello in cui sono incappato è forse quello di Osaka (Shinsaibashi). :)

 

Ma anche questo thread ormai è una specie di scena da tifoserie. E' ridicolo. Perché parmi che nessuno è interessato a sapere se Lion, che è il nuovo OS per i computer Apple, sia usabile o meno. Che sarebbe una cosa sensata, se si parla del 'Mondo Apple'. Si tratta di lodare o spregiare, sentondosi 'bene' ovvero col pancino caldo nel fare l'una o l'altra cosa. Parimenti. Tifoseria.

 

Noi siamo questi, noi siamo quelli e voi siete stupidi, no, voi non capite e noi invece sì.

 

Veramente, che miseria l'umanità. :(

Modificato da Shito
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@Mu: qua non si sta parlando di quanto siano bravi i ragazzi del team di Bologna o come sia fatto il negozio (il più grosso di Italia e non me lo fate a Milano? VERGOGNA!) ma del fatto è che ci sia sta gente in beota adorazione che parte dagli angoli d'Italia per fare una coda di 24 ore al termine della quale non otterrà NULLA salvo il poter dire "io c'ero" e, se ho capito bene una maglietta, perchè tanto l'iPad ce l'ha già, l'iPhone ce l'ha già, il Macbook Pro ce l'ha già e il Macbook Air pure (e questa la devo ancora capire).

 

@Shito: ok c'hai ragione tu, unico vero giudice e faro morale della società

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Gara: non ho dato giudizio. Ho detto appunto che NON troverò 'tristi' ne gli uni né gli altri né gli altri ancora, e a ciascuno il suo.

 

Coda di paglia?

 

--

 

JFYER:

 

Alla fine, ognuno investe risorse ed energie in ciò che gli procura appagamento.

Personalmente trovo insensato sia A (esperienza Apple Store) che B (esperienza concerto) che C (esperienza partita). Non saprei dire in che ordine.

Ma oh, to each his own they said. As long as it's legal and unharmful, huh?

Peggio di A, B e C non è forse che si sente bene bravo e figo a criticare gli intrattenimenti innocui e legittimi del prossimo?

"Nello spregio per il prossimo è l'insicurezza di noi stessi."

 

e

 

Io non capirò mai cosa spinga gli esseri umani a compiere ogni attività di gruppo/folla per una ragione 'esperienziale' che è fisiologicamente sgradevole in sé, ma non credo che mi intristirò più di tanto per questo. Sennò, se ne avessi in qualche modo 'bisogno' per sentirmi sotto sotto meglio, credo che sarei ancora più triste.

Modificato da Shito
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Peggio di A, B e C non è forse che si sente bene bravo e figo a criticare gli intrattenimenti innocui e legittimi del prossimo?

 

"Nello spregio per il prossimo è l'insicurezza di noi stessi."

 

 

Non è una questione di sentirsi più bravi o più fighi, tutti abbiamo le nostre piccole manie però il buon senso ci impedisce di compiere atti irrazionali, mentre da quel che vedo queste persona non sanno dove sia di casa... anzi si vantano di compiere atti che la maggior parte delle persone reputano assurdi perché il loro nuovo feticcio gli dice che fare cosi è cosa buona e giusta! -_-

 

“Il disprezzo è l'unica via.”

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Peggio di A, B e C non è forse che si sente bene bravo e figo a criticare gli intrattenimenti innocui e legittimi del prossimo?

 

"Nello spregio per il prossimo è l'insicurezza di noi stessi."

 

 

Non è una questione di sentirsi più bravi o più fighi, tutti abbiamo le nostre piccole manie però il buon senso ci impedisce di compiere atti irrazionali, mentre da quel che vedo queste persona non sanno dove sia di casa... anzi si vantano di compiere atti che la maggior parte delle persone reputano assurdi perché il loro nuovo feticcio gli dice che fare cosi è cosa buona e giusta! -_-

 

“Il disprezzo è l'unica via.”

 

:notworthy:

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Per la cronaca, trovo molto più assurdo il padre di famiglia 40 enne che si porta il figlio appresso a tutte le aperture degli apple store in Italia o il lavoratore che si prende una giornata di permesso da lavoro per farsi la notte in attesa dell'apertura dell'apple store rispetto al geek 18enne infoiato della roba apple. A 18 anni i pensieri sono sulla gnocca, tecnofappate e motori per cui non lo trovo così assurdo quel comportamento (diciamo che è un atteggiamento che tutto sommato 'ci può stare'). Un 40 enne invece si suppone abbia sufficiente maturità per non lasciarsi indottrinare 'così tanto' da un marchio modaiolo (senza offesa per chi lavora in apple che chiaramente fa quello che gli viene chiesto).

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Lo spartiacque del 'buon senso' è assolutamente individuale. Credere che sia obiettivo/assoluto è un inganno da bimbo delle elementari.

 

Io ho provato a dare uno spartiacque socialmente oggettivo: "fintanto che è legale e non rischioso per sé e per il prossimo". Tanto basta, no?

 

Il disprezzo è l'unica via dei deboli di spirito, sì.

Modificato da Shito
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Ho visto genitori dare valanghe di soldi ai figli (che li sperperavano per le cose più assurde, per seguire la moda e darsi uno 'status-symbol' con gli amici) e vedere gli stessi genitori poi bussare alla porta del vicino a chiedere due uova o un salame per mangiare perché 'non avevano soldi'.

Non li disprezzo in senso stretto ma, oggettivamente o soggettivamente (chiamalo come vuoi), ritengo che ci sia qualcosa che non va in comportamenti del genere.

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Chiaramente non mi stavo indirizzando a te, ma alla generale tendenza del 'criticare' i comportamenti sociali del prossimo finquando innoqui.

 

Seguire mode costose sino a causare problemi economici familiari può considerarsi 'non innocuo'.

 

Ma il semplice fatto di mettersi in coda per l'apertura di un negozio, per stupido che possa apparire, è stupido e innocuo come tante altre umane attività sociali/digruppo/tribali. Solo che ognuno ha i suoi gusti, e nel riternerli migliori di quelli del prossimo (ovvero irridendo quelli del prossimo se troppo lontani dai propri) si nobilita inconsciamente e si sente meglio.

 

Questo comportamento socialmente campanilistico l'ho sempre trovato misero, tutto qui, per quanto 'umano, troppo umano'.

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Premesso che non mi offendo perché uno dice la propria opinione anche se sono dipendente Apple, vorrei solo dire che non condivido gli aggettivi date alle persone che han passato la notte in fila solo perché è un atteggiamento poco comune fare (in Italia). L'apertura di uno Store è un evento per millemila motivi e siamo felici che i nostri fan ci seguano perché Apple sono anche e soprattutto loro, oltre a noi con la polo blu indosso :) "Parteggiare" per questa o quella azienda credo sia umano e pure bello... voglio dire, aprisse un Panasonic Centre in Italia tipo quello che c'è a Odaiba (ma anche solo un flag store, eh) sarei io il primo a farci la notte fuori in coda! :pazzia::fap Ma come per Panasonic farei lo stesso per altre marche che stimo e di cui sono felice di essere acquirente :sisi:

 

Sono matto? Boh, forse... però non credo sarei l'unico in fila :P

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Lo spartiacque del 'buon senso' è assolutamente individuale. Credere che sia obiettivo/assoluto è un inganno da bimbo delle elementari.

 

Io ho provato a dare uno spartiacque socialmente oggettivo: "fintanto che è legale e non rischioso per sé e per il prossimo". Tanto basta, no?

 

No ti sbagli il buon senso è oggettivo non soggettivo, altrimenti non potremmo vivere in una società gestita da regole sulla morale pubblica e questo lo sa pure un bambino dell'asilo. :P Poi non credo che questi comportamenti siano tanto innocenti, hai mai sentito parlare degli acquirenti convulsivi? Queste loro passioni sono quanto costose e se questi non possono permetterseli e alla lunga potrebbero avere problemi loro e le relative famiglie, non sai quanta gente è finita male con i videopoker ecc. e queste persone manifestano tutti i chiari sintomi.

 

Il disprezzo è l'unica via dei deboli di spirito, sì.

 

Pazienza me ne farò una ragione.

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No ti sbagli il buon senso è oggettivo non soggettivo, altrimenti non potremmo vivere in una società gestita da regole sulla morale pubblica e questo lo sa pure un bambino dell'asilo. :P

 

Ma tu lo sai che la morale e il diritto sono due cose diverse, e che la morale unica non esiste? E che il diritto è convenzionle (o come si dice "positivo") e non sempre segue le norme percepite come 'sensate' o 'morali' dalla maggiornaza della società civile?

 

Per esempio, confessarsi a un prete per molti è FOLLIA, per molti altri è 'buon senso'. Non riuscirai a trovare un confine entro al quale il 'buon senso' sia obiettivamente definibile.

 

Sì, ai ragione, al tua speculazione è a livello bambino dell'asilo, concordo. Per la teoria del diritto, ti consiglio sempre Hans Kelsen, che è un buon punto di partenza.

 

 

Poi non credo che questi comportamenti siano tanto innocenti, hai mai sentito parlare degli acquirenti convulsivi?

 

Sarebbero quelli che hanno le convulsioni durante gli acquisti? Mai sentiti.

 

"Compulsiv"i, forse? Ah!

 

Sì, ne ho sentito parlare. Forse più di te, dato che mi interesso di psicologia e ho lungamente studiato i disturbi ossessivo-compulsivi in particolare. L'acquirente compulsivo in genere lo è verso l'acquisto stesso, non verso in brand. Ne avevi mai sentito parlare davvero, o solo il nome (che hai ricordato male?). Se citi qualcosa, cita qualcosa che conosci DAVVERO.

 

Queste loro passioni sono quanto costose e se questi non possono permetterseli e alla lunga potrebbero avere problemi loro e le relative famiglie, non sai quanta gente è finita male con i videopoker ecc. e queste persone manifestano tutti i chiari sintomi.

 

Ho giò scritto che in questo caso non si parlerebbe di un qualcosa di 'innocuo', ma del resto proprio il mettersi in fila e stare lì all'apertura costa poco e niente. L'atto in sé è quasi gratis, e gli acquisti prescindono da quello.

 

Il disprezzo è l'unica via dei deboli di spirito, sì.

 

Pazienza me ne farò una ragione.

 

Non ne dubito.

 

Muflone: potresti rispondermi tu sulla questione "come si fa a usare OSX con Exposé nerfato"?

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Mmmh, giusto per chiacchierare. Ok il relativismo morale, tuttavia credo non si debba prescindere da una considerazione della natura umana.

 

Un 40enne che fa la fila davanti all'applestore epr accappararsi il telefonino superfigo, ho sentito anche di quelli con la tenda, tanto ok non mi sembra.

 

Nel considerare la bontà delle azioni umane - pur nel campo del relativismo - si deve prendere in considerazione la natura umana, per vedere in quali direzioni sia ok procedere e in quali no.

 

Dico in generale è. il succo sarebbe: Non esiste un'unica morale, ma non tutte le morali sono equipollenti.

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uhm, non per spezzare un'arancia per i macachi, ma dubito che chi faccia la coda per l'apertura sia li' per comprare (probabile han gia' iphone ipad e macbook e l'imac a casa :lolla:), ma lo faccia piu' per partecipare all'evento e poter dire "io c'ero, faccio parte della comunita' macaca in italia e ne vado fiero"

 

o sbaglio? :huh:

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E' proprio il fatto che accomuni una cosa come comprare un oggetto ad andare ad ascoltare un cantante e ad una partita di calcio, il problema.

 

ma la cosa è la stessa. Il cantante lo ascolti meglio da casa eh. Con tutti che io ai concerti ci vado/andavo e nel 2008 coi metallica passai una delle giornate più belle della mia vita. Ma era l'esperienza in sè, se vuoi ascoltare un concerto puoi farlo al fresco sulla poltrona di casa tua.

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o sbaglio? :huh:

 

Certamente, ovviamente, naturalmente no, non sbagli: dato che queste non sono file per il lancio di un prodotto (altra storia, non solo Apple), ma per l'inaugurazione di un flagstore, indi mera esperienza da 'io c'ero'.

Modificato da Shito
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