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Di sottotitoli e di doppiaggi


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"Sì, recito Batman, ma non è mica Shakespeare".

Al che verrebbe da dire "Vai a fare l'attore di teatro e non rompere invece di danneggiare un bel film, fenomeno".

Ma il problema non è Santamaria, è il dir.di doppiaggio che lo ha lasciato recitare da cani.

Così come Luciani voleva ripetere la recitazione ma il dir.di doppiaggio l'ha presa per buona.

 

Poi, non so come funziona, ma in alcuni casi le case di prod. impongono delle voci e il dir.di dopp. non può dire nulla. In quel caso, se la voce è scarsa, il dir.di dopp., pur con la buona volontà, se non riesce a tirare il meglio dall'attore, si deve accontentare.

Oppure ci sarebbero casi in cui la recitazione esce anche bene, ma ad ogni 10a ripetizione, e a quel punto il doppiaggio non si può finire a Natale e si va per buona la 3a...tanto per fare un esempio.

 

Ci sono molte incognite nel doppiaggio...

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La Luciani ha fatto autocritica. Santacoso ha fatto capire che se ne sbatte perchè Batman non è degno.

Lì diventa lui il problema.

Ci sta anche che un doppiatore se ne sbatta del prodotto al quale andrà a prestare la voce...deve essere il direttore a dirigerlo.

Se fossi un doppiatore, mi piacerebbe doppiare qualche personaggio un in anime. Se mi chiamassero per una telenovela sudamericana scrausa, non avrebbe per me lo stesso fascino e francamente non apprezzerei il prodotto, ma in ogni caso deve essere il direttore del doppiaggio a curarsi di come effettuo la performance.

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Doppia altro. C'è stata gente che ha rifiutato di doppiare anime.

Se non ritieni un personaggio degno della tua soave voce, vai a farti un giro più in là e non rovinarlo con un'interpretazione (e sto usando la parola interpretazione in senso lato) penosa.

Nessun direttore può obbligarti a far bene qualcosa che non ritieni degno della tua "arte". Tra l'altro, non so manco se un direttore possa calcinculare un doppiatore svogliato. Nel caso in questione quindi le colpe sono belle che spartite.

Ci sono sicuramente direttori che se ne sbattono (BUONA LA PRIMA!) o che peggio danneggiano l'opera con le loro "interpretazioni" o convinzioni su come vada doppiato qualcosa, ma in genere un tizio che viene pagato per lavorare e lo fa spontaneamente col culo andrebbe cacciato a calci, direttore o meno.

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Doppia altro. C'è stata gente che ha rifiutato di doppiare anime.

Se non ritieni un personaggio degno della tua soave voce, vai a farti un giro più in là e non rovinarlo con un'interpretazione (e sto usando la parola interpretazione in senso lato) penosa.

Nessun direttore può obbligarti a far bene qualcosa che non ritieni degno della tua "arte". Tra l'altro, non so manco se un direttore possa calcinculare un doppiatore svogliato. Nel caso in questione quindi le colpe sono belle che spartite.

Ci sono sicuramente direttori che se ne sbattono (BUONA LA PRIMA!) o che peggio danneggiano l'opera con le loro "interpretazioni" o convinzioni su come vada doppiato qualcosa, ma in genere un tizio che viene pagato per lavorare e lo fa spontaneamente col culo andrebbe cacciato a calci, direttore o meno.

Non stavo parlando del fatto di non ritenere la propria voce adatta ad un personaggio (questi sarebbero problemi del d.d.d.). Stavo parlando del fatto che uno non è interessato all'opera al quale sta prestando la voce. Questo non implica necessariamente che il doppiatore non faccia un buon lavoro.

 

Il fatto poi di rifiutare una parte perché si ritiene che quel personaggio non vada bene per la propria voce non è una costante. C'è chi se lo può permettere, ma in genere, soprattutto con questa crisi, pochi lo fanno. A quel punto la colpa è di chi li chiama...

Vedesi la ragazza nei commenti del video che dice di essere associata a certe attrici sul quale NON SI INCOLLA...una rondine non fa primavera, ma secondo me non si sbaglia quando si dice che in genere accade così...e la colpa non può che essere di chi gli commissiona la parte. La ragazza, giustamente, una volta che gli offrono del lavoro, lo accetta.

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Non stavo parlando del fatto di non ritenere la propria voce adatta ad un personaggio (questi sarebbero problemi del d.d.d.). Stavo parlando del fatto che uno non è interessato all'opera al quale sta prestando la voce. Questo non implica necessariamente che il doppiatore non faccia un buon lavoro.

 

Che è esattamente quel che stavo dicendo io. Se non ritieni il personaggio degno della tua voce doppia altro.

E' ovvio che se il personaggio non ti interessa perchè in fondo non è mica Shakespeare hai più possibilità di fare un lavoro di cacca rispetto a quando doppi un personaggio che t'interessa.

 

Il fatto poi di rifiutare una parte perché si ritiene che quel personaggio non vada bene per la propria voce non è una costante. C'è chi se lo può permettere, ma in genere, soprattutto con questa crisi, pochi lo fanno.

 

Non mi risulta sia una scusa. Crisi o meno, vieni pagato per lavorare bene o almeno provarci. Fare il bullo con il "Non è mica Shakespeare" vuol dire non provarci nemmeno e sbattersene. Se si facesse una cosa del genere sul posto di lavoro come minimo ci si prenderebbe un calcio nel sedere senza passare dal via, alla faccia della crisi. Vai in catena di montaggio della panda e fregatene perchè in fondo "Non è mica la Ferrari", poi vedi che ti dicono.

 

A quel punto la colpa è di chi li chiama...

 

L'assegnazione delle voci ad cazzum può essere colpa di chi li chiama. Il buona la prima può essere colpa di chi li chiama.

Ma l'evitare scientemente di recitare come ha fatto quel tizio su Batman e per giunta fregarsene cè colpa solo del doppiatore svogliato e presuntuoso.

 

Vedesi la ragazza nei commenti del video che dice di essere associata a certe attrici sul quale NON SI INCOLLA...una rondine non fa primavera, ma secondo me non si sbaglia quando si dice che in genere accade così...e la colpa non può che essere di chi gli commissiona la parte. La ragazza, giustamente, una volta che gli offrono del lavoro, lo accetta.

 

La ragazza CI PROVA a recitare. Anche non "incollandosi" sull'attrice che va a doppiare. Poi il risultato sarà quel che è, ma almeno il tentativo c'è.

Questo tizio NON CI PROVA nemmeno e per giunta si permette di guardare il personaggio dall'alto in basso.

Tra l'altro, visto i due casi, dall'alto di cosa ti viene da dire che sia come dici tu e la ragazza sia l'esempio medio e non lo sia invece il fenomeno che c'è sul batman di Nolan?

Come detto, non stiamo lì a nasconderci dietro un dito o delle scuse: un direttore di doppiaggio sicuramente fa danni, ma anche il miglior direttore del mondo non può far lavorare bene un doppiatore che dall'alto di non si sa cosa guarda dall'alto in basso un personaggio perchè..... "non è mica shakespeare". Se è svogliato per via di un pregiudizio idiota, fornirà sempre una prestazione penosa.

Modificato da Fencer
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La vera professionalità è fare tutto al proprio meglio, sempre, al massimo del proprio impegno, a prescindere da cosa si tratti.

 

Una decente professionalità è fare solo quello che si sa di poter fare al massimo del proprio impegno.

 

Fare una cosa svogliatamente è, deontologicamente, solo disprezzabile. O lo fai, e lo fai al meglio, o non lo fai. Nessuno ti obbliga.

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Tra l'altro, visto i due casi, dall'alto di cosa ti viene da dire che sia come dici tu e la ragazza sia l'esempio medio e non lo sia invece il fenomeno che c'è sul batman di Nolan?

Era un'ipotesi, potrei sbagliarmi. E dall'alto di cosa ti viene da dire che sia colpa di Santamaria svogliato e non del d.d.d. che invece non l'ha fatto impegnare al meglio (per esempio, facendo passare per buona la prima)?

 

Fare una cosa svogliatamente è, deontologicamente, solo disprezzabile. O lo fai, e lo fai al meglio, o non lo fai. Nessuno ti obbliga.

Il costo della vita, il mutuo, le bollette, obbligano. Modificato da Luis Lopez
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Era un'ipotesi, potrei sbagliarmi. E dall'alto di cosa ti viene da dire che sia colpa di Santamaria svogliato e non del d.d.d. che invece non l'ha fatto impegnare al meglio (per esempio, facendo passare per buona la prima)?

 

Perchè in quel doppiaggio è di svariate spanne il peggiore. Non si sbatte neanche a recitare, legge la lista della spesa costantemente. Non dico che dovrebbe esprimersi ai livelli della Latini che bontà sua ha un'esperienza che parla da sola, idem Alessandro Rossi che è un totem, ma almeno cerca di fare meglio di quello che doppia il random passerby di turno.

My god.

 

Il costo della vita, il mutuo, le bollette, obbligano.

 

Balle. Se devi fare un lavoro, lo fai per bene, o al tuo datore fotte sega del tuo mutuo, delle tue bollette o del costo della vita.

A casa. E' così da quando esiste il mondo.

Puoi sempre prenderti un altro personaggio e se non sei capace puoi direttamente cambiare lavoro. Visto come fa il figo, direi tra l'altro che non ha problemi di soldi. Nello stesso video che hai postato si vede una ragazza che non riesce a lavorare ma almeno tiene a quel che fa. In base a cosa non si dovrebbe chiamare uno che ci tiene rispetto a un talentone che guarda dall'alto in basso il personaggio che doppia e fa un lavoro penoso?

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C'è una cosa che adoro di Miyasan, sapete?

 

Che lui è questo fascistone che controlla a vista tutti i disegnatori e i disegni dei suoi film, e davvero spietatamente non esita un istante a dire "non va per niente bene, rifallo daccapo", e anche se è così, però, mai e poi mai dice "rinuncia". E' una figata. E' come dovrebbe essere. Un lavoro, se ce n'è il tempo, puoi essere stracciato e rifatto daccapo anche cento volte. E lì si vede che voglia ha di farlo chi lo sta facendo. :-)

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Balle. Se devi fare un lavoro, lo fai per bene, o al tuo datore fotte sega del tuo mutuo, delle tue bollette o del costo della vita.

A casa. E' così da quando esiste il mondo.

Forse nel resto del Mondo, ma non in Italia, Paese delle loggie, delle amicize, delle caste ecc.... qui si occupano cariche più o meno importanti non per meritocrazia ma perchè sei amico/parente di qualcuno, oppure perchè lavori bene ma per un tozzo di pane, e quindi sei il coglione da sfruttare.

E se chiedi di più, non ci pensano due volte a cacciarti e a sostituirti con un altro,

Tornando al Mondo del Doppiaggio italico è sempre stato un ambiente di corrotti e fancazzizti ( se avessero voglia di lavorare andrebbero a fare altro ) dove i doppiatori sono di fatto pochissimi ( quanti saranno ? 200 ? Possibile che in Italia, Paese di 56 milioni di abitanti, ci sia così poca gente che vuole fare stò mestiere ?) e se si guarda bene, quasi tutti imparentati tra loro ( figli, zii, nipoti, mogli e mariti).

Roba che se ne parli in tv ti ritrovi il giorno dopo con la gola tagliata in qualche fosso, ve lo dico io.

Modificato da Zio Sam
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Balle. Se devi fare un lavoro, lo fai per bene, o al tuo datore fotte sega del tuo mutuo, delle tue bollette o del costo della vita.

A casa. E' così da quando esiste il mondo.

Eh, magari...se nel doppiaggio italiano continuano ad esserci un consistente numero di voci scazzate, direi che a chi organizza il cast gli interessa particolarmente la situazione economica dei prescelti. Con le dovute eccezioni...

 

Puoi sempre prenderti un altro personaggio e se non sei capace puoi direttamente cambiare lavoro.

Ok ragazzi, ma abbiate un po' di realismo...

Se c'è gente che continua a scazzare gli attori al quale presta la voce, pure io, idealmente, non lì vorrei più sentire. Però mettiamoci nei loro panni. Se continuano ad essere chiamati (per incompetenze altrui o raccomandazioni), perché dovrebbero cambiare lavoro? Mica fessi...

Diciamo che c'è gente che ha un certo principio, per cui se si fa una cosa, la si deve fare bene, ma non sono tutti così...

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Forse nel resto del Mondo, ma non in Italia, Paese delle loggie, delle amicize, delle caste ecc.... qui si occupano cariche più o meno importanti non per meritocrazia ma perchè sei amico/parente di qualcuno, oppure perchè lavori bene ma per un tozzo di pane, e quindi sei il coglione da sfruttare.

E se chiedi di più, non ci pensano due volte a cacciarti e a sostituirti con un altro,

 

Era una semplice risposta al fatto che a qualcuno che ti paga fotta qualcosa di bollette e affini: prova a fare l'operaio alla catena di montaggio della Panda e fare il cazzone adducendo come scusa "Ehi, ma mica stiamo parlando della Ferrari". Dimmi se non ti tirano un calcio in culo.

Ed è così ovunque. Non importa che tu vada a morire di fame sul primo marciapiede disponibile, ti cacciano.

 

Tornando al Mondo del Doppiaggio italico è sempre stato un ambiente di corrotti e fancazzizti ( se avessero voglia di lavorare andrebbero a fare altro ) dove i doppiatori sono di fatto pochissimi ( quanti saranno ? 200 ? Possibile che in Italia, Paese di 56 milioni di abitanti, ci sia così poca gente che vuole fare stò mestiere ?) e se si guarda bene, quasi tutti imparentati tra loro ( figli, zii, nipoti, mogli e mariti).

Roba che se ne parli in tv ti ritrovi il giorno dopo con la gola tagliata in qualche fosso, ve lo dico io.

 

........................................ Ammazza che qualunquismo.

Ci sono anche doppiatori che si sbattono e lavorano bene.

 

Eh, magari...se nel doppiaggio italiano continuano ad esserci un consistente numero di voci scazzate, direi che a chi organizza il cast gli interessa particolarmente la situazione economica dei prescelti. Con le dovute eccezioni...

 

Come detto, non è un problema di voci scazzate. Non è che è scazzata la voce in sè. E' che il tizio si rifiuta di recitare e certe volte ci mette anche l'accento romanesco.

Il fatto che possa essere azzeccato o meno sul personaggio in questo caso è l'ultimo dei problemi. Avessero fatto doppiare Batman allo sciacquone avremmo avuto un risultato migliore.

 

Ok ragazzi, ma abbiate un po' di realismo...

Se c'è gente che continua a scazzare gli attori al quale presta la voce, pure io, idealmente, non lì vorrei più sentire. Però mettiamoci nei loro panni. Se continuano ad essere chiamati (per incompetenze altrui o raccomandazioni), perché dovrebbero cambiare lavoro? Mica fessi...

Diciamo che c'è gente che ha un certo principio, per cui se si fa una cosa, la si deve fare bene, ma non sono tutti così...

 

Questo ha doppiato tre o quattro film in tutto, eh. E' un attore. Viene chiamato apposta per fare il nuovo Batman per qualche motivo che non s'è ancora capito, e per giunta lo fa pure male perchè non ha voglia di sbattersi su un personaggio che non reputa degno.

Visto che non ne hai la necessità e non ti piace farlo, e per giunta lo fai male, levati dalle balle o doppia qualcun'altro. E' irritante quanto lavori male, e io mi chiedo che direttore del doppiaggio degno di questo nome continua a chiamarlo per rovinare film su film doppiando quel povero Batman.

E non è questione di etica, eh. Sei un attore. Ce l'hai scritto nel curriculum. Non so quanto sia figo per un attore avere nel bagaglio lavorativo un ruolo in cui a tutti gli effetti NON recita.

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........................................ Ammazza che qualunquismo.

Ci sono anche doppiatori che si sbattono e lavorano bene.

Non è qualunquismo, è la verità.

Ci sono sì doppiatori che si sbattono nel loro lavoro indipendentemente dalla paga, ma sono pochissimi.

Per rimanere in tema di animazione, pensa che molti doppiatori non amavano/amano doppiare cartoni perchè sono pagati meno dei telefilm e dei film .

Tanto per farti capire l'entusiasmo di chi c'è dietro.

 

Era una semplice risposta al fatto che a qualcuno che ti paga fotta qualcosa di bollette e affini: prova a fare l'operaio alla catena di montaggio della Panda e fare il cazzone adducendo come scusa "Ehi, ma mica stiamo parlando della Ferrari". Dimmi se non ti tirano un calcio in culo.

Ed è così ovunque. Non importa che tu vada a morire di fame sul primo marciapiede disponibile, ti cacciano.

Già ma io non parlavo di operai della Panda ma di gente che occupa posti di lavoro più o meno privilegiati, come quello del doppiaggio.

Modificato da Zio Sam
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Che la gente sia meno entusiasta di essere pagata meno a parità di ore lavorate ci può anche stare.

Ma vedere un tizio random che spara a zero sull'ambiente chiamandolo il nido dei corrotti e fancazzisti fa un po' specie.

Anche perchè nell'animazione non lavorano pochi doppiatori, e quelli che ci sono se ben diretti lavorano pure bene.

E in genere ce ne sono abbastanza da evitare di far doppiare allo stesso tizio più personaggi, il che vuol dire che il fabbisogno di settore è comunque soddisfatto.

 

Già ma io non parlavo di operai della Panda ma di gente che occupa posti di lavoro più o meno privilegiati, come quello del doppiaggio.

 

Il posto di lavoro del doppiatore sarebbe un posto di lavoro privilegiato stile il dirigente pubblico o privato?

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Ma vedere un tizio random che spara a zero sull'ambiente chiamandolo il nido dei corrotti e fancazzisti fa un po' specie.

Pure Mazotta e Malaspina ne dicevano su questo ambiente in tempi non sospetti ( leggi alla voce " raccomandati" "dire forza Roma " " dire forza Lazio" "cedere a ricatti sessuali" " essere amico del direttore del doppiaggio")

 

E in genere ce ne sono abbastanza da evitare di far doppiare allo stesso tizio più personaggi, il che vuol dire che il fabbisogno di settore è comunque soddisfatto.

Ma i doppiaggi con " un doppiatore=mille personaggi " non lo fanno più solo perchè c'è la legge che bisogna pagare il gettone presenza su ogni ruolo che si interpreta.

Per questo non si sentono più come una volta.

Che sicuramente poi molti ci mangiavano allegramente con le millemila battute da recitare.

Modificato da Zio Sam
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Io non so chi abbia raccontato di queste cose, non so se un tempo fosse così, ma in 17 anni di lavoro non ho mai visto cose simili.

 

Ora, in questo settore si è tutti liberi professionisti, ovvero cottimanti, fatturanti. Non c'è un "posto di lavoro".

 

Io ho visto fare provini per i prodotti più importanti, e distribuzioni secondo il proprio sentire nei prodotti meno blasonati. Questa è una questione di budget.

 

Non ho mai visto, intorno a me, gente che lavora per conoscenza, favoritismo, livrea calcistica o favore sessuale. Nella mia esperienza, queste sono favole da gente che si masturba con complottismo e giacobinismo.

 

Non dubito che certe cose esistono. Ma sono certo che se esistono, esistono per chi se le cerca, e per chi le intenta. Esistono affinità elettive. Per dire, è da quando sono nato che mi dicono che tra i gggiovani gira la droga, ma a me nessuno l'ha mai offerta. Com'è? E' che "dimmi con chi vai e ti dirà chi sei", è che "il pero fa le pere" ed è che "chi si somiglia si piglia".

 

Io, come direttore di doppiaggio, arrivo in sala prima di tutti, prima del fonico, prima dell'assistente, quando c'è ancora solo il personale che fa le pulizie nello stabilimento - che saluto sempre con grande considerazione. Apro le fineste, accendo gli impanti, avvio le macchine così che l'ambiente sia salubre per chi verrà. Sono il direttore, sono il responsabile. Me ne vado per ultimo dopo aver messo a posto le carte e le cose per il giorno dopo. Questa è la mia cultura del lavoro, lavoro così e credo nei circoli virtuosi (anche se un mio capo una volta mi disse che molti non avevano altra possibilità che odiarmi, dato che con me erano obbligati a lavorare al loro massimo). E credo che il disfattismo sia un comodo, comodissimo alibi per chi comunque non ha voglia di fare del suo meglio.

Modificato da Shito
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Pure Mazotta e Malaspina ne dicevano su questo ambiente in tempi non sospetti ( leggi alla voce " raccomandati" "dire forza Roma " " dire forza Lazio" "cedere a ricatti sessuali" " essere amico del direttore del doppiaggio")

 

Indica un po' da dove arrivano ste affermazioni, che sono curioso (specie Mazzotta che parla di raccomandazione quando è fisso sui doppiaggi Dynit e Malaspina che non mi pare abbia mai avuto problemi a trovar lavoro nel campo). Di sicuro ci sono dinastie che fanno lavorare anche il terzo cugino (in certi doppiaggi il numero spiccio di Ward è abbastanza consistente), ma è l'unica cosa che per ora ho visto confermata dai fatti.

 

Ma i doppiaggi con " un doppiatore=mille personaggi " non lo fanno più solo perchè c'è la legge che bisogna pagare il gettone presenza su ogni ruolo che si interpreta.

Per questo non si sentono più come una volta.

Che sicuramente poi molti ci mangiavano allegramente con le millemila battute da recitare, visto che se si guarda, in questo genere di doppiaggi al risparmio ci lavoravano sempre gli stessi 4 gatti.

 

Di fatto però ogni ruolo è coperto e non ci sono ripetizioni. Perchè lo facciano è relativo.

Che abbiano invece abbastanza manodopera da potersi permettere di non farlo, ovvero da non dover utilizzare un solo doppiatore per più ruoli è un fatto.

C'è abbastanza gente da coprire più ruoli alla faccia del fatto che sono pagati meno.

 

E ancora: i Simpson e South Park utilizzano l'espediente di pochi doppiatori che coprono molti ruoli.

 

Tipo i personaggi secondari? Perchè tutto il cast più o meno fisso ha doppiatori diversi. Ci sono personaggi che cambiano il doppiatore ogni tanto, ma non ricordo ripetizione tra gli abitanti di Springfield che compaiono più o meno regolarmente.

 

Nel primo caso, dubito che vengano pagati le tariffe regolari, visto ceh Fox negli anni ha abbassato le tariffe con cui pagare i doppiatori e addirittura la Bosio se ne è andata dopo vent ' anni che doppiava Marge.

 

Il taglio è recente. Prima non si sa quanto venissero pagati, se più o meno di quanto previsto dal contratto nazionale che immagino dirima la questione.

 

SP dissi tempo fa che l'uso di 4 gatti che doppiavano tutto il cast della serie era a imitazione della versione USA, ma anche lì credo che qualcuno ne approfitti per spendere meno.

 

E' vero. A fare le voci per tutto South Park sono dalle quattro alle cinque persone, con qualche personaggio secondario a caso preso dallo staff di creatori e produttori episodio per episodio.

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