Roger Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 bah. sostanzialmente per quel che riguarda quel pochissimo che viene doppiato ci si ritrova E con gli stessi problemi che aveva dynamic italia E con i problemi degli adattamenti girellari. non so se può andare peggio. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 Potrebbe piovere (cite) 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 Mah. Nel senso, la via per l'inferno è lastricata di buone intenzioni. A parte che onestamente se davvero l'impulso a farlo è durato così poco (anche i nuovi doppiaggi hanno problemi) mi chiedo quanto fosse veramente così per qualcuno e non fosse solo qualcosa di predicato per fare hype e avere uno slogan da spacciare ai clienti, c'è da mettere in conto cosa è venuto fuori e in ogni caso mettere in conto cosa sta succedendo adesso, nonchè il cambiamento delle condizioni attuali. E' stata un'intenzione reale che, dinanzi ai miei occhi, è iniziata con Dyamic ed è durata fino a Shin Vision. Il punto, secondo me, è che anche se le intenzione erano buone poi molto presto sono mancate le competenze *reali* per metterle in pratica. Sicuramente mi pare che al giorno d'oggi tutto questo sia quanto più 'nominale'. Onestamente, già dai tempi di Dynamic io mi ero sempre più ritirato in un guscio. Ai tempi di Shin Vision ancor più. Ero giovane e anche un o' ingenuo. Mi fecero fare dei 'corsi interni di adattamento' per tentare di formare degli adattatori 'come me', ma era impossile. Ora che ho fatto il docente professionale nel settore lo so. Le persone pensano di voler fare mestieri come il traduttore perché sembrano creativi e divertenti. E' tutto il contrario. La tecnica per "mettere a synch" è nulla, si insega in dieci minuti: il punto è la mentalità di dedizione a un originale. Le persone venivano proprio con l'idea di: "leggo la traduzione [che non sono in grado di criticare], capisco quello che capisco e poi lo riscrivo con parole mie, come più mi piace, aggiungendo o togliendo pezzi a gusto". E questi erano gli appassionati, eh! Per contro, io andavo avanti a sviluppare una sempre maggiore comprensione dell'originake, e volevo mettere in italiano quello e solo quello. Quindi mi rinchiusi nel mio buco, sempre di più. La realtà è che la frase finale di Finding Nemo è "Be safe!", e in italiano è "Ciao, figlio!". Questa è la nostra idea di traduzione e adattamento. La realtà è che, in questo ambiente reale, Giorgio è probabilmente un discreto adattatore. se non buono. Probabilmente sopra la media, sapete? Lasciate perdere me. Io non sono migliore. E' che io faccio proprio UN ALTRO lavoro, quello che gli ingenui CREDONO che sia la norma. E il fatto è che sono l'unico. bah. sostanzialmente per quel che riguarda quel pochissimo che viene doppiato ci si ritrova E con gli stessi problemi che aveva dynamic italia E con i problemi degli adattamenti girellari. Esatto. Quindi peggio dei tempi di Dynamic, sì. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
in esilio volontario Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 Ma se "fare l'adattatore" significa prendere un copione e cambiare a caxxo le battute, la cosa mi lascia un po' perplesso. Specie se poi ci si può permettere di atteggiarsi a "salvatori del mercato" anime o "conoscitori della verità assoluta e imprescindibile e chiunque ci dia contro è una mer$accia, noi siamo i buoni e voi i cattivi, convertitevi, peccatori" quando invece si è solo dei pomposi idioti. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 (modificato) La realtà è che, in questo ambiente reale, Giorgio è probabilmente un discreto adattatore. se non buono. Probabilmente sopra la media, sapete? Lasciate perdere me. Io non sono migliore. E' che io faccio proprio UN ALTRO lavoro, quello che gli ingenui CREDONO che sia la norma. E il fatto è che sono l'unico. Shito, i tizi che fanno i sottotitoli sugli anime sia in streaming che nei dvd fanno un lavoro molto migliore di quanto sia quello dell' "adattatore probabilmente sopra la media", eh. Se la sua "superiorità alla media" è questa, basta dirgli (tu che sei il datore di lavoro, dato che mi risulta che il doppiaggio sia un lavoro a cottimo): SEGUI QUESTI CA**O DI COPIONI E NON INVENTARTI LA SCENEGGIATURA. E se non lo fa, lo saluti. Aldo Stella ha doppiato Shin Mazinger e non gli è passato minimamente per l'anticamera del cervello di apportare quel livello di cambiamenti ai copioni. Aldo Stella forse è il dio dell'adattamento italiano? Il fatto Shito, è che a me pare che nel caso peggiore qui ci sia una specie di "cumpa" dove non esiste un capo che sappia imporre delle vere linee guida (dato che non è che tutta la roba Yamato è fatta coi piedi in fase di doppiaggio) e ognuno è libero di fare come vuole, perchè se in Yamato volessero imporsi e dire a Bassanelli di seguire i copioni (che possono essere fallibili, possono avere errori, ma alle persone che sottotitolano di cambiare la connotazione stessa della frase, cambiargli la valenza, non passa nemmeno per la testa, idem la gente che fa gli streaming), questo dovrebbe farlo e stop. Il fatto è che NESSUNO LO FA. Detto brutalmente Shito, a me sembra che o stai razionalizzando o mi stai prendendo in giro, perchè è EVIDENTE che c'è gente che lavora meglio di lui già solo in Yamato. C'era già in Dynit (se Bassanelli è un adattatore sopra la media, Manenti cos'era? Un altro dio?). Questo poi può addirittura scegliersi su cosa lavorare. A meno che lavori gratis non so bene cosa giustifichi una cosa del genere se non l'anarchia e il poco interesse per la qualità della localizzazione. In una ditta normale gente del genere, che fa quel che vuole nonostante il lavoro sia stato commissionato in una determinata materia e con determinate linee guida, non dura due giorni. Questo senza contare il fatto che a me non pare che ci sia questo grande entusiasmo per i suoi lavori (per me infilare un doppiatore non professionista su Zodd e in generale in un lavoro ufficiale quando qeusta non era una caratteristica dell'originale su cui si lavora è semplicemente una bestemmia) anche dal punto di vista recitativo, quindi non capisco la pervicacia. Ma anche esulando dai sottotitoli e dagli altri direttori che Yamato stessa utilizza, da quanto "successo" abbia il suo lavoro, chi ad esempio adatta il Doctor Who pur con cazzate qua e là dovute principalmente a fretta, lavoro al risparmio e incompetenza non ci pensa nemmeno a cambiare un Be Safe con Ciao Figlio. Ho tre stagioni italiane. Ci possono essere errori anche grossolani per mancata conoscenza della lingua (anche se per quello che ho in casa, non mi pare così tragico come lo dipingi, e io l'inglese lo capisco, i Marvel hanno delle frasi strane ma scazzate a quei livelli io non ne ho viste granchè). Se questo problema diventa estensivo, effettivamente il lavoro diventa orribile e inguardabile (tipo certa roba adattata con l'aiuto di "fan"). Ma se io posso scusare due o tre linee scazzate in buona fede, se posso comprendere le scelte d'adattamento vere dovute alla lingua (tipo "devo cambiare i riferimenti per avere lo stesso effetto" o "nella nostra lingua questa costruzione non esiste"), quando sento un tizio che apertamente dichiara in interviste ufficiali che ne sa più dei giapponesi e che s'inventa la roba e i titoli tagliando fuori per prima cosa l'originale, lascio il tavolo e saluto. Specie quando poi si arroga il diritto, di fronte a titoli risaputi e corretti, di inventarsi un'altra stronzata perchè magari non trova il titolo "incisivo". A Yamato può pure andare bene che questo tizio qui faccia il fenomeno con i suoi soldi, ma poi non può certo pretendere di rientrare dell'investimento bassanellico con la mia sudata pecunia. Perchè è una presa per il c**o inaccettabile. E lo è due volte quando assodato che un certo modus operandi non è che sia molto corretto sul piano della localizzazione e anche i clienti non ne vanno pazzi (perchè ripeto, magari le quattro girelle principe le vendi ai generalisti e la gente si tappa il naso, ma quando quelle girelle salutano sempre con i mille stronzi ti devi confrontare), tu, Yamato, continui a lasciarlo fare. Nonostante paghi gente perchè si traduca i copioni dal giapponese. A sto punto che li paghi a fare scusa? Fagli scrivere e far recitare quel che vuole, che tanto la prossima frontiera è quella, il ritorno full-time ai doppiaggi anni 80. A me, Shito, pare che il discorso sia semplice. Sai dove sbaglia, lo correggi. Non lo correggi? Cazzi tuoi, ma i soldi che chiedi non li vedi. E Yamato non Activision che può fare stronzate ma comunque ha una raffica di gente che arriva a comprargli ogni anno il Call of Duty di turno. Poi, magari a loro va bene uguale e vendono comunque abbastanza. Ma non mi si dica che il lavoro di questo tizio vale qualcosa come localizzazione o che sia "sopra la media Ritengo tra l'altro doveroso (per non dire spassoso) notare,tra i commenti sui forum girellari e anche su fb,che in linea di massima coloro a cui l'opera (Mazinger Z) è stata destinata sono i primi,una volta tanto,ad aver alzato qualche legittima lamentela una volta accorti che i sottotitoli non corrispondono al parlato degli episodi doppiati ex novo. Diciamo che Bassanelli non è ritenuto un nuovo idolo né il salvatore della girella.... E questo è decisamente un bene. Beh, ma è abbastanza ovvio alla fine. La girella venera la girella vera, non il primo che arriva e vuole imitarla. Il motivo per cui comunque molte cose finora erano passate era perchè la gente era disinformata e si fidava, cosa che da noi era accentuata dal fatto che fino a qualche tempo fa i sub erano la trascrizione del parlato, non venivano dai copioni (dicevano che era roba affidata a ditte esterne che mettevano un omino a sentirsi l'audio e riportarlo, in certi casi con risultati esilaranti quando quest'ultimo era digiuno di giapponese e non capendo i nomi li riportava sbagliati). Ora non è più così, e se i nomi si accettano, credo che i dialoghi sia già più difficile (poi c'è chi se ne frega dell'originale e vabè). E in ogni caso a quel che si legge e si sente, anche chi non ha problemi dal punto di vista dei cambiamenti comunque non è sempre soddisfatto di certi lavori da altri punti di vista. Modificato 1 Agosto, 2015 da Fencer 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 bah. sostanzialmente per quel che riguarda quel pochissimo che viene doppiato ci si ritrova E con gli stessi problemi che aveva dynamic italia E con i problemi degli adattamenti girellari. Esatto. Quindi peggio dei tempi di Dynamic, sì. scusa ma non capisco. visto che l'oggetto in questione sono le serie toei dei robottoni (in realtà solo la serie maziger z, gli episodi inediti), si può dire che si tratti di un adattamento discreto se non buono probabilmente sopra la media? 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 Esatto. Quindi peggio dei tempi di Dynamic, sì. scusa ma non capisco. visto che l'oggetto in questione sono le serie toei dei robottoni (in realtà solo la serie maziger z, gli episodi inediti), si può dire che si tratti di un adattamento discreto se non buono probabilmente sopra la media? La media del "doppiaggio italiano", non dello storico dei lavori di settore anime. ^^; Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 1 Agosto, 2015 Autore Share Inviato 1 Agosto, 2015 Bassanelli sopra la media? è uno scherzo? Ma hai letto la sua risposta sul titolo del film di Joe? 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 Shito, i tizi che fanno i sottotitoli sugli anime sia in streaming che nei dvd fanno un lavoro molto migliore di quanto sia quello dell' "adattatore probabilmente sopra la media", eh. Adattatore cinetelevisivo = "mondo del doppiaggio". Sub per streaming = altro ambiente professionale. Se la sua "superiorità alla media" è questa, basta dirgli (tu che sei il datore di lavoro, dato che mi risulta che il doppiaggio sia un lavoro a cottimo): SEGUI QUESTI CA**O DI COPIONI E NON INVENTARTI LA SCENEGGIATURA. E se non lo fa, lo saluti. Non dubito. Ma come dicevo prina, ci vorrebbe la capacità reale di valutare la competenza obiettiva delle cose, il valore delle traduzioni prima e degli adattamenti poi. Non c'è. Aldo Stella ha doppiato Shin Mazinger e non gli è passato minimamente per l'anticamera del cervello di apportare quel livello di cambiamenti ai copioni. Aldo Stella forse è il dio dell'adattamento italiano? Ho davvero un buon ricordo di Aldo Stella. Sicuramente non mi ha mai fatto discorsi, come invece me ne ha fatti una sua collega direttrice, tipo: "Ho aggiunto un narratore sul muto perché io sono una direttrice di doppiaggio e so quando è il caso di aggiungere sul muto" - sic. Non so quanto buone fossero le traduzioni del titolo che citi, per cominciare. Non so quanto buoni gli adattamenti derivati. Ma sì, come dicevo ho un buon ricordo professionale di Aldo Stella. Il fatto Shito, è che a me pare che nel caso peggiore qui ci sia una specie di "cumpa" dove non esiste un capo che sappia imporre delle vere linee guida (dato che non è che tutta la roba Yamato è fatta coi piedi in fase di doppiaggio) e ognuno è libero di fare come vuole, perchè se in Yamato volessero imporsi e dire a Bassanelli di seguire i copioni (che possono essere fallibili, possono avere errori, ma alle persone che sottotitolano di cambiare la connotazione stessa della frase, cambiargli la valenza, non passa nemmeno per la testa, idem la gente che fa gli streaming), questo dovrebbe farlo e stop. Il fatto è che NESSUNO LO FA. Non so la situazione interna a Yamato, ma in genere funziona come dici non per 'cumpa' o che, ma perché per imporre un'idea devi avere l'autorevolezza, la COMPETENZA per farlo. Non c'è. Detto brutalmente Shito, a me sembra che o stai razionalizzando o mi stai prendendo in giro, perchè è EVIDENTE che c'è gente che lavora meglio di lui già solo in Yamato. Ah, non dico il contrario. In effetti pensavo soprattutto al doppiaggio di Roma. C'era già in Dynit (se Bassanelli è un adattatore sopra la media, Manenti cos'era? Un altro dio?). Valerio è a tutt'ora un appassionato con un interesse e in genere una conoscenza dell'originale del tutto impensabile per il normale "mondo del doppiaggio". Nel quale non era un dio ma, esattamente come me, un outsider. Ma anche esulando dai sottotitoli e dagli altri direttori che Yamato stessa utilizza, da quanto "successo" abbia il suo lavoro, chi ad esempio adatta il Doctor Who pur con cazzate qua e là dovute principalmente a fretta, lavoro al risparmio e incompetenza non ci pensa nemmeno a cambiare un Be Safe con Ciao Figlio.Ho tre stagioni italiane. I cartoni sono per bambini. Non contano un cazzo e ci si può sbizzarrire. A me, Shito, pare che il discorso sia semplice. Sai dove sbaglia, lo correggi. Non lo correggi? Cazzi tuoi, ma i soldi che chiedi non li vedi. Non fa una piega. Se non che per 'sapere dove sbaglia', dico sul singolo merito, devi saperlo davvero. E come fai se non sai la lingua? Bassanelli sopra la media? è uno scherzo? Ma hai letto la sua risposta sul titolo del film di Joe? Non dico come personalità, eh. Ti ricordo che la media è: A bug's life -> Microminimondo e non sto citando uno dei casi peggiori, o più ridicoli. Intervista COL vampiro V PER vendetta Vogliamo davvero parlare di tutto ciò? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 Esatto. Quindi peggio dei tempi di Dynamic, sì. scusa ma non capisco. visto che l'oggetto in questione sono le serie toei dei robottoni (in realtà solo la serie maziger z, gli episodi inediti), si può dire che si tratti di un adattamento discreto se non buono probabilmente sopra la media? La media del "doppiaggio italiano", non dello storico dei lavori di settore anime. ^^; sì ok. se vuoi possiamo aggiungere i doppiaggi polacchi (aka voice over translation) per alzare di più la media. tuttavia si sta parlando di un caso specifico e attuale; è qualcosa di nuovo (doppiaggio) su qualcosa di vecchio (mazinger z). io capisco la tua etica, il tuo modo di lavorare, quanto sei bravo e perchè eccetera. ancora un po' e diventi il mio eroe. ma perchè quando si parla di un caso specifico, del quale se ne mettono in luce le problematiche oggettive (quelle cose che rientrano nella cerchia di tutto quello che anche tu critichi spietatamente e dal quale prendi le distanze con tutto te stesso come professionista) improvvisamente ci ritroviamo a parlare di un lavoro fatto bene? sarà che stai trollando e non me ne ero accorto, perchè se non è così c'è qualcosa di molto contradditorio nelle tue parole. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 1 Agosto, 2015 Autore Share Inviato 1 Agosto, 2015 Bassanelli sopra la media? è uno scherzo? Ma hai letto la sua risposta sul titolo del film di Joe? Non dico come personalità, eh. Ti ricordo che la media è: A bug's life -> Microminimondo e non sto citando uno dei casi peggiori, o più ridicoli. Intervista COL vampiro V PER vendetta Vogliamo davvero parlare di tutto ciò? No, stavamo parlando della situazione inerenti il doppiaggio degli anime nel 2015 (o giù di lì) in Italia quegli esempi non ne fanno parte. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 (modificato) Roger: no, non ci intendiamo.Il 'doppiaggio' è una cosa che fai in un settore professionale che ha i suoi standard.La Polonia non c'entra, parliamo di Italia.Quindi che tu lo voglia o meno, il 'doppiaggio' viene fatto nel modo in cui 'si fa il doppiaggio'. Perché a farlo sono *quelle* persone.Non parlare a me do oggettività: ovvero fallo -ti prego- perché è balsamo per il mio cuore. E' solo che quelli non sono i canoni di chi fa quel mestiere.E no, non è che sono bravo, ripeto. E' che faccio proprio tutto secondo una logica *inversa* al doppiaggio italiano.Solo che la gente/pubblico non lo può sapere/capire. La gente è in buona fede. Crede che il doppiaggio traduca, che un film sia sempre lui. Non è così.Ai tempi di Dynamic, dietro mia influenza, si provò a "forzare" il modo di lavoro verso questi diversi canoni. Funzionava a stento, era una cosa costosa, e comunque nessuno lo fa più. No, stavamo parlando della situazione inerenti il doppiaggio degli anime nel 2015 (o giù di lì) in Italia quegli esempi non ne fanno parte. Ripeto: il doppiaggio è doppiaggio.Lo fanno nel settore del doppiaggio, con persone di quel settore e di quella mentalità.Sono vent'anni che mi ci scontro, in diversi modi e da diverse posizioni. Stai proprio missando il punto, Alex. Non esiste "il doppiaggio degli anime", non è un mondo a parte. Esiste "cosa di volta in volta si è riuscito a fare nel doppiare questo o quello".Ai tempi di Dynamic un pochino si era ottenuto.Ora si è tornati indietro. Modificato 1 Agosto, 2015 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 Adattatore cinetelevisivo = "mondo del doppiaggio". Sub per streaming = altro ambiente professionale. Ho scritto sub per streaming E sub per il dvd. Sub che di fatto sono i copioni su cui si va ad "adattare" e doppiare. E a priori che siano un altro ambiente professionale non vuol dire che chi li fa non possa switchare eh, nè che non si possa riutilizzare il lavoro come template per l'adattamento italiano, anzi. Il reinventarsi è il sale della vita, e nel caso di Yamato, che fa di necessità virtù, ne avrebbe solo da guadagnare a valorizzare il lavoro di gente più competente rispetto a chi si arroga il diritto di rovinare quel lavoro stesso e nel contempo il lavoro degli autori originali. Non dubito. Ma come dicevo prina, ci vorrebbe la capacità reale di valutare la competenza obiettiva delle cose, il valore delle traduzioni prima e degli adattamenti poi. Non c'è. A fare i sub dei robottoni c'è l'insegnante di giapponese del Nausicaa, una donna che immagino abbia il titolo di studio se si è trovata ad insegnare la lingua. Idem per chi si trova fare streaming. Ora, non dico che il lavoro sia costantemente perfetto (anche se a me Danmanchi è sembrato sfiorarlo, ma giustamente, io non posso giudicare al millimetro e ho solo anni di ascolto della lingua alle spalle ricordandomi un po' la corrispondenza, nonchè qualche piccolo insegnamento datomi negli anni da alcuni addetti ai lavori), non dico che non possa capitare di sbagliare, ma tra gente con un titolo di studio certificato e un tizio che la lingua non sa nemmeno dove sta di casa io tenderei a tenere più da conto quello col titolo di studio, QUANTOMENO (quantomeno) facendoli lavorare in tandem e dandogli parità di parola. Ci sono degli standard oggettivi per pensare che qualcuno ne possa sapere più di un altro (specie quando quest'altro si rifiuta di prendere in considerazione un adattamento fedele) e io datore di lavoro devo decidere a chi dare la priorità. Se non stesse così come farebbero i datori di lavoro in qualunque campo a decidere chi assumere? E io personalmente la preferenza la darei a chi ne dovrebbe sapere, non a chi ha dimostrato di inventare. Poi, io datore posso sbagliare e in quel caso, specie in questo periodo dove la comunicazione può essere rapida (non sono sicuro di qualcosa? Contatto uno dei miei vecchi contatti che mi darà un'idea, visto che BAZZICO IL FOTTUTO MONDO DELLA LOCALIZZAZIONE DA VENT'ANNI, quindi dovrei sapere chi segue il giappo e chi no) prima o poi lo verrò a sapere e nel caso correrò ai ripari. Sbagliare è possibile ed è perdonabile, basta avere la buona volontà di porre rimedio all'errore Ma in ogni caso devo decidere, se voglio un lavoro di qualità, a chi dare la precedenza e per conto mio questa va data a chi mi assicura maggiori competenze nella localizzazione visto che di base il mio lavoro sarebbe quello di localizzare anime, non di essere "Saranno Famosi" per sceneggiatori in erba. Ho incontrato, nella mia esperienza lavorativa, posti dove si fa diversamente. Ma a parte che non duravano mai moltissimo, succedeva perchè si confondeva l'amicizia con il lavoro. Non so se sia così anche lì, e alla fine non m'interessa nemmeno. Ma non penso affatto che in questo caso la colpa sia solo dell'incompetenza, perchè qui non si parla di gente che sbaglia in buona fede, checchè tu stia cercando di dire. Ci sono troppe dichiarazioni in senso opposto. Si sta parlando di gente che si RIFIUTA di adattare bene la roba e per giunta vuole pure ragione e applausi per averlo fatto. Ho davvero un buon ricordo di Aldo Stella. Sicuramente non mi ha mai fatto discorsi, come invece me ne ha fatti una sua collega direttrice, tipo: "Ho aggiunto un narratore sul muto perché io sono una direttrice di doppiaggio e so quando è il caso di aggiungere sul muto" - sic. Non so quanto buone fossero le traduzioni del titolo che citi, per cominciare. Non so quanto buoni gli adattamenti derivati. Ma sì, come dicevo ho un buon ricordo professionale di Aldo Stella. E allora perchè non darla a lui la roba? Perchè poi addirittura permettere a uno che lavora peggio di scegliersela? Come dicevo, l'unica altra spiegazione che trovo è che Bassanelli lavori gratis e Yamato pur di infilare un doppiaggio qualunque nei suoi dischi (che tanto la gente comune non se ne accorge e i criticoni si accontenteranno dei sub ma compreranno lo stesso) fa che fargli fare quel che vuole. Non so la situazione interna a Yamato, ma in genere funziona come dici non per 'cumpa' o che, ma perché per imporre un'idea devi avere l'autorevolezza, la COMPETENZA per farlo. Non c'è. Uh, Shito, se io sono il capo, se sono quello che ti paga e ti impongo ciò che devi fare tu lo fai e basta. Se non sei d'accordo, quella è la porta. Il tuo discorso varrebbe se parlassimo di una situazione in cui stanno lavorando a quattro mani due adattatori e sono in conflitto su cosa scegliere in determinate occasioni e che canoni adottare. Lì è il capo, il committente, che glielo deve indicare dando la decisione definitiva. Non è invece un discorso che si può applicare in una situazione in cui la parità di ruolo non c'è. Se io, conscio del fatto che chi ha scritto i copioni sa il giapponese, dico a te, direttore del doppiaggio che non lo conosci, di seguire possibilmente al 100% gli stessi copioni salvo esigenze che possono sorgere (tipo il labiale), di non doppiare niente sul muto, di non cambiare comunque la valenza delle frasi, tu hai due scelte: o fai come ti dico o ti cerchi un'altra commessa. E' legittimo scegliere la seconda, eh, se si pensa di non riuscire a fare un "buon" (nel senso che non ti lasciano inventare e pensi che l'opera originale sia merda e non ti potrà dare il successo che vuoi) lavoro. Ma il punto è che il capo è il capo e la sua autorità è indiscussa. Non c'è amicizia e non c'è simpatia, io ti pago per fare un lavoro e tu lo devi fare come io ti dico di farlo. Questa è tutta l'autorità che serve per imporre un'idea. Non è data dalla competenza in questo caso, è data dal ruolo che occupi. Ah, non dico il contrario. In effetti pensavo soprattutto al doppiaggio di Roma. Ma se non dici il contrario di che stiamo parlando? Valerio è a tutt'ora un appassionato con un interesse e in genere una conoscenza dell'originale del tutto impensabile per il normale "mondo del doppiaggio". Nel quale non era un dio ma, esattamente come me, un outsider. E' un outsider che mi pare sia disponibile a lavorare se pagato, esattamente come te, Aldo Stella o Garion o DK o Zenny o Yupa o.... non so, chiunque lavori in questo settore? Per giunta, ha già lavorato in Yamato e ha già lavorato con il direttore artistico attuale. E' un discorso che vale per Manenti come per altri. I cartoni sono per bambini. Non contano un cazzo e ci si può sbizzarrire. Sta al committente imporre al team di localizzazione (che in questo caso è addirittura interno, ergo sai benissimo di poter scegliere gente che non ha quest'idea) e a quello di doppiaggio il fatto che dovranno lavorare diversamente. Se non lo fanno non vengono pagati e cerchi gente che lavori come dici tu. Se poi nell'ambiente del doppiaggio ci sia la "mafia", non lo so. Ma visto che spesso capita che diversi direttori del doppiaggio diano la colpa ai committenti di certe scelte, se è vero che il committente è così potente, allora potrà imporre un modo preciso di doppiare con determinate linee guida. Per la cronaca, Castagna per Dynit ma ormai credo anche Mazzotta (PP è Ad Libitum, e vabè) non hanno il quantitativo di problemi che ha Bassanelli, Gurren Lagann aveva UNA linea sul muto per giunta cancellata nell'home video. Cosa vuol dire questo? Che se Bassanelli è sopra la media chi doppia per la Dynit è un paria reietto delle folle? Che è folle Dynit che osa toccare quelle linee sul muto, tanto da venire considerata una casa di reietti dalle ditte che fanno doppiaggio? Per questo dico che forse mi stai prendendo in giro Shito, ci sono troppi esempi di gente che lavora diversamente, per giunta in questo stesso campo. A me, Shito, pare che il discorso sia semplice. Sai dove sbaglia, lo correggi. Non lo correggi? Cazzi tuoi, ma i soldi che chiedi non li vedi. Non fa una piega. Se non che per 'sapere dove sbaglia', dico sul singolo merito, devi saperlo davvero. E come fai se non sai la lingua? In Yamato hanno gente che lo sa. Devi solo ascoltarla. E di nuovo, il problema è solo di Bassanelli, perchè altre opere edite dalla stessa casa non sono messe in quelle condizioni pur non essendo perfette. Tu stesso hai detto che si è parlato di farti doppiare Giant Robo e farai la Tomba delle Lucciole, segno che comunque in Yamato non sono contrari a un lavoro fedele. Hanno anche sistemato gli streaming. Quindi... perchè? Anche perchè c'è un'altra questione, Shito: tu fai discorsi di paragone col mondo del doppiaggio in generale per i prodotti più generalisti. E va anche bene. Ma quello degli anime è un ambiente discretamente piccolo e alla fine, come dicevo, il pubblico che caccia i soldi non è così disinformato da continuare a passare sopra scazzi evidenti (messi in evidenza poi da loro stessi, perchè i sub sono comunque più fedeli) di doppiaggio. Alla lunga rischi di tirare troppo la corda, specie nel momento in cui esulerai dalle girelle nagaiane. Poi ripeto, per carità, se a loro sta bene così no problem e pazienza. Ma io non credo proprio che la situazione non potrebbe essere sistemata almeno in parte, se solo lo si volesse e si ridimensionassero certe pretese. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 Roger: no, non ci intendiamo. Il 'doppiaggio' è una cosa che fai in un settore professionale che ha i suoi standard. La Polonia non c'entra, parliamo di Italia. Quindi che tu lo voglia o meno, il 'doppiaggio' viene fatto nel modo in cui 'si fa il doppiaggio'. Perché a farlo sono *quelle* persone. Non parlare a me do oggettività: ovvero fallo -ti prego- perché è balsamo per il mio cuore. E' solo che quelli non sono i canoni di chi fa quel mestiere. E no, non è che sono bravo, ripeto. E' che faccio proprio tutto secondo una logica *inversa* al doppiaggio italiano. Solo che la gente/pubblico non lo può sapere/capire. La gente è in buona fede. Crede che il doppiaggio traduca, che un film sia sempre lui. Non è così. Ai tempi di Dynamic, dietro mia influenza, si provò a "forzare" il modo di lavoro verso questi diversi canoni. Funzionava a stento, era una cosa costosa, e comunque nessuno lo fa più. No, stavamo parlando della situazione inerenti il doppiaggio degli anime nel 2015 (o giù di lì) in Italia quegli esempi non ne fanno parte. Ripeto: il doppiaggio è doppiaggio. Lo fanno nel settore del doppiaggio, con persone di quel settore e di quella mentalità. Sono vent'anni che mi ci scontro, in diversi modi e da diverse posizioni. Stai proprio missando il punto, Alex. Non esiste "il doppiaggio degli anime", non è un mondo a parte. Esiste "cosa di volta in volta si è riuscito a fare nel doppiare questo o quello". Ai tempi di Dynamic un pochino si era ottenuto. Ora si è tornati indietro. vivaddio ma di cosa stiamo parlando? stiamo parlando di doppiaggi recenti che in parte differiscono dalle rispettive tracce di sottotitoli le cui conseguenze talvolta si traducono in: 1 il parlato ha un significato, sottotitolo corrispondente un altro 2 nomi girellari. tralasciamo pure ciò che riguarda l'attinenza alle voci originali (sia come sonorità e recitazione che come "l'impressione che devono avere sullo spettatore") altrimenti apriti cielo. sarò anche più buono: per la 2 posso, anche se a forza, chiudere un occhio perchè magari la richiesta proviene dal committente; ma per la 1 non ci sono santi e madonne. con il copione con le battute del doppiaggio significa che hai già un adattamento, non è perfetto perchè lo scritto non sempre si sposa con i tempi del parlato; quindi va riadattato. nulla di male in ciò se non mi cambi i significati. però evidentemente mi sbaglio, perchè mi dici che gli stravolgimenti da copione a doppiaggio sono sinonimo di traduzione ed adattamento discreti se non buoni. probabilmente sopra la media del doppiaggio italiano. sarà che abbiamo un'idea diversa di cosa è discreto e buono. sarà che 'sta storia della media sa di paraculata. chissà! cose che critichi aspramente ma improvvisamente le fai finire a tarallucci e vino dicendo "eh ma è così che va il mondo. certo il mondo non è bello. io però sono diverso, quindi non facciamo confronti; non dico di essere il migliore ma quel che ottengo è giusto, inappuntabile". guarda... come sono spuntati nomi e lavori hai fatto numeri da circo. per me il discorso si chiude qui. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 Oh, ma qualcuno lo sa che c'è una lettera di Bassanelli nel penultimo numero del Grande Mazinga della Granata Press ? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 (modificato) sarà che abbiamo un'idea diversa di cosa è discreto e buono. sarà che 'sta storia della media sa di paraculata. Roger, credo che tu proprio non riesca a 'sentire' (leggere) il mio nichilismo. E' *ovvio* che A ME piace diciamo SOLO quello che faccio io. Perché per me un livello di fedeltà di traduzione (indi: obiettiva) inferiore a quello non mi piace.E spesso sono deluso anche da quello che faccio io. Ma del resto, è ovvio: ho iniziato a fare quello che faccio perché, dopo un po', ci eravamo resi conto che volevamo una cosa "tutta diversa" da come si faceva, da come facevano tutti. Prima mi misero a correggere gli altri, sai? E' una posizione di schifo. Ti fai odiare ancora di più. E poi, alla fine, ho iniziato a fare le cose direttamente da me, come pensavo che fosse giusto/bello/corretto. Anche il synch, che so. Il doppiaggio italiano syncha con "attacco in ritardo e una sillaba fuori in coda", Io faccio il synch 'naturale': attacco preciso e ultima chiusura di bocca persino semivuota. Ed è il contrario della norma. E' meglio? Beh, PER ME sì, e ovvio. Faccio così perché ritengo sia giusto, e ho elementi logici alla base di questo giudizio, ma ancora devo trovare delle colleghe assistenti (addesse al synch, tra le altre cose) a cui non si rizzino i capelli. Una volta mi fecero addirittura firmare una 'dispensa di responsabilità', per questa cosa. Sul serio. Ma ho smesso da un sacco di anni di voler cambiare il mondo, o gli altri. Che ognuno sia quel che sia, faccia come fa, finché mi si permette di essere quello che sono. Oh, intendiamoci: Giorgio Bassanelli è tipo la mia nemesi. Lo conosco da tanti anni, e siamo sempre stati agli antipodi. Ma conosco abbastanza il mondo del lavoro in cui mi muovo per sapere che c'è di molto, molto peggio. Il che non vuol dire che a me piaccia il suo modo di lavorare. Infatti lavoro in tutt'altro modo, e chiaramente a me piace il mio, di modo (sarei bipolare, altrimenti). Non so perché tu ti irretisca tanto. La semplice verità è che il 'mondo del doppiaggio' è molto, molto autoreferenziale. E che no è vero che per 'imporsi' nel mondo del lavoro basta essere quello che paga. Non è così. Ci sono, in ogni mondo del lavoro, usi consolidati, reticenze, abitudini. O semplici diversità che fanno sì che quello che si chiede non si riesca ad ottenere, anche pagando. Non so che mondo del lavoro viviate voi, ma questo è quello che ho sempre visto. Cose come: "sono io che pago, fa' come dico io e sta zitto!" Mi sembrano piuttosto il mondo delle favole, o dei fumetti. Il mondo del lavoro è un mondo di rapporti di forza, di crediti e debiti di gratitudine, in mille modi. Non credete? Quindi: boh. Mi passarono una volta degli 'errori di traduzione' di Berserk per farmeli verificare. Un utente qui, dico, in PM. Li verificai. Erano errori. Ma tanto la gente chiama errori anche la correttezza più bruta (vedi Mononoke), e strilla, e tutti strillano, e alla fine QUALE DIRIGENTE PAGHERA' UN ALTRA PERSONA PER VERIFICARE UN LAVORO GIA' FATTO E GIA' PAGATO? Ancora: io non so di quake mondo voi parliate. Deve essere un sacco migliore di quello dove ho sempre vissuto io. :-( Modificato 1 Agosto, 2015 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 Sembra di vedere me quando parlavo delle lamentele sulla nuova sigla di Lupin. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 (modificato) Non so perché tu ti irretisca tanto. La semplice verità è che il 'mondo del doppiaggio' è molto, molto autoreferenziale. E che no è vero che per 'imporsi' nel mondo del lavoro basta essere quello che paga. Non è così. Ci sono, in ogni mondo del lavoro, usi consolidati, reticenze, abitudini. O semplici diversità che fanno sì che quello che si chiede non si riesca ad ottenere, anche pagando. Solo se non si hanno le palle di imporre quel che si vuole e il coraggio di rifiutare quello che non si vuole, se del caso facendo lavorare solo colui\coloro che te lo garantiscono (che again HANNO IN CASA). Quel che dici, che fanno tutti come Bassanelli, che fa tutto schifo e blabla potrebbe sembrare vero se non ci fosse un'altra casa e non ci fosse altra gente che lavora MOLTO MEGLIO di lui. Gente che non sei necessariamente tu. Gente che scrive i copioni per i dvd. Gente che hanno in casa. C'è gente che anche errando (ricordiamoci che non si sta parlando di perfezione, giacchè gli errori in buona fede li fanno tutti) comunque si guarda bene dall'alterare completamente l'opera come fa lui. C'è gente che fa quel che gli dice il committente, altrimenti non si capirebbe perchè effettivamente ci siano lavori con molti meno problemi (o addirittura nessuno) rispetto a quelli di Bassanelli. E fa tutto questo senza andare a dire "se non vi piace così andate in Giappone". Adattatore sopra la media? Minchiate, Shito. A me pare che tu stia whinando forte e duro quando la situazione per quanto non sia affatto rosea comunque presenta gente che lavora molto meglio di quanto Bassanelli farà mai e che lui sia ben sotto la media di chi lavora in quest'ambiente. Non so che mondo del lavoro viviate voi, ma questo è quello che ho sempre visto. Cose come: "sono io che pago, fa' come dico io e sta zitto!" Mi sembrano piuttosto il mondo delle favole, o dei fumetti. Quello normale Shito. Quello dove quando sottoscrivi un contratto di lavoro con determinate regole e determinate mansioni, quelle devi eseguire e le devi eseguire secondo le linee guida imposte dall'azienda di turno, che possono essere giuste o sbagliate secondo te, ma comunque quelle devi seguire punto e stop. Non sei tu che devi dire all'azienda come lavorare (anche se putacaso avessi in mente una miglioria che potrebbe davvero migliorare tutto), deve dirtelo lei. E se non esegui o ti cacciano o comunque alla fine del contratto ti mandano a casa e non ti richiamano più. Secondo te se ad esempio dicono a un tizio di inchiostrare nel modo x e quello arriva con il lavoro fatto nel modo Y quegli gli dicono "Vabbè, non importa ce lo teniamo così e tu adesso inchiostrami quest'altro" o lo mettono alla porta? Ed è un esempio che vale per tutto il mondo del lavoro serio e reale. A comandare è quello con i soldi e che occupa una posizione maggiore. Gli unici che possono fare in modo diverso da come gli viene detto sono una categoria definita "raccomandati", quelli che grazie alle amicizie\parentele\sindacati possono star lì a fare il cazzo che vogliono e nessuno gli dice niente. L'anomalia non sono queste situazioni, Shito, l'anomalia è il mondo del doppiaggio che da come lo dipingi sembra composto da un gruppo di bulli che va a imporre a chi gli paga metodi di lavorazione che questo potrebbe anche non condividere. Roba che però possono fare solo con cui percepiscono come troppo debole per imporsi. Ma nel momento in cui uno gli dicesse "Ah sì? Sticazzi, allora faccio lavorare solo X" vai tranquillo che alla prospettiva di perdere soldi non è che siano indifferenti. Pecunia e posizione sono tutto nel mondo del lavoro. Se li hai, hai potere di vita o di morte su chi lavora. Se non li sfrutti è solo perchè non ne hai il coraggio o la branca che occupi è ALTAMENTE disfunzionale (del tipo che lavori allo strarisparmio e allora non ti puoi permettere di imporre niente perchè per ripicca ti alzano il prezzo, o peggio ancora può capitare, come nel caso delle ditte di costruzioni, che non hai pagato i fornitori e questi anche quando torni solvibile decidono di non lavorare più per te, qualunque sia il prezzo offerto: questo sempre posto che comunque si tratta di situazioni anomale). E notare che alla fine è un discorso che non ha senso a prescindere perchè per Yamato COMUNQUE lavora e ha lavorato gente anche come direttore del doppiaggio che funziona molto meglio di Bassanelli. Quindi perchè non scegliere loro? Mistero. Ma è sicuramente perchè sono tutti vittime delle tiranniche ditte di doppiaggio. Stranamente però il paria Shito è ancora in giro e doppia. Il mondo del lavoro è un mondo di rapporti di forza, di crediti e debiti di gratitudine, in mille modi. Non credete? No, credo che quello che descrivi tu è in parte vero ma distorto (il rapporto di forza a parte che per gli statali non è MAI dalla parte del lavoratore, ma del datore, salvo che arrivino i giudici del lavoro ma qui si parla addirittura di lavoro a cottimo) e il resto valga solo per i raccomandati e per le mafie. Penso ti manchi quel pezzo che si chiama lavoro subordinato dipendente in situazione neutra, ovvero quando non sei un raccomandato nè altro. Quando sei una pedina. Che è esattamente il modo in cui i lavoratori a cottimo vengono trattati. Quindi: boh. Mi passarono una volta degli 'errori di traduzione' di Berserk per farmeli verificare. Un utente qui, dico, in PM. Li verificai. Erano errori. Li hai fatti presente a Yamato? Cosa ti hanno detto? Rivedranno almeno i sottotitoli per la prossima edizione? Ti sei fatto portavoce dei problemi? Ma tanto la gente chiama errori anche la correttezza più bruta (vedi Mononoke), E comunque continui a essere lì tranquillamente in sella. E' brutto da parte tua comunque definire laggggente quella che va al cinema a vedersi i film adattati da te e la comunità, altrettanto numerosa se non più numerosa di quella dei detrattori, di coloro che apprezzano il tuo lavoro. e strilla, e tutti strillano, e alla fine QUALE DIRIGENTE PAGHERA' UN ALTRA PERSONA PER VERIFICARE UN LAVORO GIA' FATTO E GIA' PAGATO? Quello che vuole vendere qualche copia in più e non vuole più pagare per lavori malfatti, che di fatto vogliono dire rovinare l'opera (sempre posto che il lucano abbia ancora questa volontà di rispettare l'originale, ma considerando che ti ha dato la Tomba delle Lucciole....), buttare soldi (giacchè lavoro malfatto=soldi buttati) ed esporsi a polemiche (giacchè la gente quando se ne accorge non la prende bene, come dimostrato)? Quello che vuole evitare ogni singola volta di guardare la sua stessa board e vedere un tizio che sclera perchè gli viene giustamente evidenziato che ha sbagliato? Quello che non so, magari vorrebbe aumentare il valore del prodotto che propone e dovrebbe rendersi conto che l'unico modo per essere completamente esenti da critiche è fare un lavoro completamente corretto considerato che ci troviamo in un ambiente dove quelli che comprano s'incazzano se scoprono che hanno pagato merda? Il modo migliore per evitare di dover rivedere le cose è uno solo, eh: dare la roba in mano a chi la sa fare in modo da fare un lavoro decente ab initio e dover rivedere solo in casi estremi. E' allucinante dover rifare i sub per Berserk, eh, molto più che averli dovuti rifare per Devilman che era uscito negli anni della follia. Parliamoci chiaro, se uno prende un cavallo pensando sia Varenne e poi scopre di aver comprato un brocco, non è che continua a perder soldi facendo correre il brocco, va a cercarsi un altro cavallo che corra come vuole lui. Ovviamente poi mi devo essere sognato Dynit che ristampa correggendo la roba cannata in adattamento in caso di errori e rivede sottotitoli. In fondo, chi pagherebbe per lavori già commissionati e pagati? Li avevano già i sottotitoli e avevano già un doppiaggio. Ancora: io non so di quake mondo voi parliate. Deve essere un sacco migliore di quello dove ho sempre vissuto io. :-( Quello normale. Quello dove chi ha il potere è chi è in posizione di comandare e ha i soldi per farlo. La domanda a questo punto è in che razza di mondo abbia vissuto tu e come sia possibile che tra committente e commissionario improvvisamente è il commissionario a comandare. Anche perchè, again, di solito in caso di polemiche il commissionario da' la colpa alle indicazioni dei committenti. Dove sta la verità? Modificato 1 Agosto, 2015 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
sirtao Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 IMHO quelli che lavorano bene si fanno pagare più di Bassanelli, ed essendo Pezzenti Video... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 (modificato) Ma i robottoni li pagano RCS e Koch. ......... Oddio, in effetti non è che diriga doppiaggi al di fuori dell' ambito di quelle aziende lì. Modificato 1 Agosto, 2015 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Kobayashi Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 (modificato) Mah. Nel senso, la via per l'inferno è lastricata di buone intenzioni. A parte che onestamente se davvero l'impulso a farlo è durato così poco (anche i nuovi doppiaggi hanno problemi) mi chiedo quanto fosse veramente così per qualcuno e non fosse solo qualcosa di predicato per fare hype e avere uno slogan da spacciare ai clienti, c'è da mettere in conto cosa è venuto fuori e in ogni caso mettere in conto cosa sta succedendo adesso, nonchè il cambiamento delle condizioni attuali. Adesso c'è Internet. Sai quando sbagli, come sbagli e in che prodotti stai sbagliando. Anche togliendo dall'equazione il fatto notissimo che il quality check in Yamato è inesistente (o peggio, incompetente) come testimoniato da problemi di timing, typo, nomi che cambiano o peggio frasi inglesi (che cavolo, sono un bel numero anche in prospettiva), tolti anche i nomi scazzati perchè il pubblico è ritardato e poi va a fare un attentato al cinema se non li sente, una volta che SAI che c'è un tizio che s'inventa i dialoghi perchè sì, che sai che si ritiene superiore agli autori stessi, se SAI che questo tizio ti fa perdere vendite (sempre se non vuoi vivere solo stampando quelle quattro girelle, cosa immagino legittima), se SAI che questo tizio rovina gli sforzi di gente che tutto sommato nonostante gli errori che può fare in buona fede fa COMUNQUE un lavoro MOLTO migliore del suo sui copioni e sui sottotitoli.... Perchè te lo tieni? Perchè non lo metti almeno in riga? Perchè, peggio, gli fai scegliere cosa doppiare e cosa no, così che il compratore ha sempre la spada di Damocle sulla testa di dover pagare, se per colmo di sfiga sceglie l'opera che gli interessa, a prezzo intero roba che è valida solo come sottotitoli ma con un doppiaggio spazzatura? Voglio dire, a me pare l'esatto contrario di quello che dovrebbe fare una ditta seria, specie in questo campo dove al di fuori di determinate girelle i compratori sono quei mille pirla appassionati (e non solo, perchè come detto la cosa è stata notata e poco apprezzata anche al di fuori, su lidi girellari, il che è il colmo) che di queste cose magari si curano. Che poi, di nuovo, se ai tempi di Dynamic c'era questa volontà (e il tizio è sempre lo stesso, eh) di aderenza all'originale... Perchè si fanno passare questo tipo di lavori? Quello della traduzione e adattamento è un campo dove ci vuole pochissimo a cambiare il senso di una frase dandogli una connotazione che in originale non aveva. Capisco gli errori o certi cambiamenti fatti nel tentare di mantenere quella connotazione, ma un tizio che volontariamente la cambia sbattendosene dell'originale? Andiamo. Io non so bene se veramente fosse come dici o fosse una tua idea o altro, non so che ci fosse in passato, ma la situazione attuale è una sola: in Yamato condannano degli anime a salire sul patibolo ogni volta che Bassanelli vuole che lo facciano. Quella buona volontà che sostieni essere esistita è morta e sepolta sostituita da non si sa che (perchè questo fa danno anche oltre le girelle, Berserk lo ha distrutto). Bassanelli e Di Sanzo sono amici da decenni. Il primo ha già lavorato sia per Dynamic Italia sia per Shin Vision, probabilmente facendo già ai tempi i suoi bravi danni. Chi critica o è un malato di animazione giapponese a cui non va bene niente di quello che una casa editrice fa, un weeaboo o, in questo caso un hater Yamato. Agli altri si suppone non glie ne freghi un cazzo o addirittura applaudano a qualsiasi cagata faccia la sua presunta casa editrice preferita del momento. Metti insieme tutto questo e capirai perché Bassanelli lavora in Yamato e a questi ultimi non glie ne freghi una ceppa come lavora. @Roger, se posso permettermi non riesco a capire dove vuoi arrivare con Shito, perché a questo punto l'unica soluzione praticabile sarebbe sterminare tutti gli altri adattatori e doppiatori e far fare tutto a lui. Almeno io non vedo altra soluzione. @Shito, Probabilmente Aldo Stella è un'ottima persona e quasi senz'altro predicherà bene, ma senz'altro razzola male. L'ultimo doppiaggio de Il conte di Cagliostro è suo e spesso i suoi suoi doppiaggi sono infarciti di dialoghi inesistenti e invenzioni più o meno simpatiche. Vampire Hunter D Bloodlust ha un intero monologo inventato presente tra l'altro in una scena particolarmente rilevante. E qui dentro sarò l'unico a pensarlo, ma il doppiaggio di Shin Mazinger fa abbondantemente schifo. Insomma un altro professionista che eviterei volentieri. @John, se reputi Manenti inadatto a seguire Saint Seiya per errori commessi quindici anni fa o per i suoi gusti in fatto di Myth o videogiochi puoi sempre interpellare Ivo De Palma. Vedrai che non si tirerà indietro Quello normale Shito. Quello dove quando sottoscrivi un contratto di lavoro con determinate regole e determinate mansioni, quelle devi eseguire e le devi eseguire secondo le linee guida imposte dall'azienda di turno, che possono essere giuste o sbagliate secondo te, ma comunque quelle devi seguire punto e stop. Non sei tu che devi dire all'azienda come lavorare (anche se putacaso avessi in mente una miglioria che potrebbe davvero migliorare tutto), deve dirtelo lei. E se non esegui o ti cacciano o comunque alla fine del contratto ti mandano a casa e non ti richiamano più. Secondo te se ad esempio dicono a un tizio di inchiostrare nel modo x e quello arriva con il lavoro fatto nel modo Y quegli gli dicono "Vabbè, non importa ce lo teniamo così e tu adesso inchiostrami quest'altro" o lo mettono alla porta? Ed è un esempio che vale per tutto il mondo del lavoro serio e reale. A comandare è quello con i soldi e che occupa una posizione maggiore. Gli unici che possono fare in modo diverso da come gli viene detto sono una categoria definita "raccomandati", quelli che grazie alle amicizie\parentele\sindacati possono star lì a fare il cazzo che vogliono e nessuno gli dice niente. L'anomalia non sono queste situazioni, Shito, l'anomalia è il mondo del doppiaggio che da come lo dipingi sembra composto da un gruppo di bulli che va a imporre a chi gli paga metodi di lavorazione che questo potrebbe anche non condividere. Roba che però possono fare solo con cui percepiscono come troppo debole per imporsi. Ma nel momento in cui uno gli dicesse "Ah sì? Sticazzi, allora faccio lavorare solo X" vai tranquillo che alla prospettiva di perdere soldi non è che siano indifferenti. Normale mica tanto, almeno per quel che riguarda mie esperienze sia dirette che indirette la stragrande maggioranza delle persone non ha voglia di fare un cazzo e fa di tutto per fare il meno possibile. Che si tratti di ferrovieri, assistenti sociali, medici, carabinieri, banchieri, avvocati, medici o qualunque altra categoria possa venirti in mente il risultato non cambia. Se poi tu lavori in una realtà ben diversa da quella che conosco io buon per te. Cmq la Dynit che almeno cerca di rimediare almeno ai suoi errori più grossolani è l'eccezione, non la regola. E lo fa solo per buon senso, altrimenti rischierebbe di perdere quei pochi clienti che già ha. Almeno secondo me. Modificato 1 Agosto, 2015 da Kobayashi 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 Fencer: whinando? A me non importa niente. ^^; Io vivo nel mio cantuccio. Faccio le cose come ritengo giusto farle, se me lo permettono. Se no, non faccio niente. Either is good to me. Continui a non renderti conto che no, non è che puoi far scrivere un copione a chi ti fa i sub. In sala te lo rifiutano. "Non è un adattatore conosciuto." "Non mettiamo in sala un copione così." Ripeto: è una ambiente di lavoro, con le sue regole, i suoi usi, le sue convenzioni. Non è che siccome paghi tu allora ti sei comprato il mondo. Onestamente la tua visione delle cose mi sembra molto bianco/nero tipo maglia della Juventus, e mi pare molto semplicistica. Per far 'accettare' alle società di doppiaggio dei copioni scritti 'in house' a tempi di Dynamic ci volle un sacco in termini di tempo, di consolidamento di potere contrattuale, etc etc... tutte cose normali, *credo*. Poi non so. Tu pensi che si possa dire: "Ehi, pinco pallino mi fa dei sub per lo streaming che sono molto migliori come fedeltà dei copioni per il doppiaggio che mi passano arroma! Quindi faccio scrivere i copioni a pinco pallino!" Ma non è così. Non funziona così, semplicemente. Mi stranisce, perché sei una persona intelligente -ti stimo tale- ma adesso anche tu sei lì a fare il menù senza sapere come funziona la cucina del ristorante. Il che è tipico del fandom, ma non delle persone intelligenti/adulte/realistiche del fandom. Detto questo, oh, davvero non me ne frega niente. Ho smesso di dannarmi l'anima per le cose 'storte' (a mio giudiozio) che vedo intorno a me ai tempi dell'adolescenza. Quindi solo poco tempo fa, ok. -.- Ma davvero ho capito che pensare di poter "imporre il giusto, il logico, il sensato al proprio prossimo" è solo vanità giacobina. Ma di certo non sono riuscito, neppure adesso, a esprimere il mio pensiero sincero. Mi scuso per la mia cattiva comunicazione. :-/ No no, per me Depalma e Manenti stanno allo stessissimo livello di competenza e arroganza Lasciatelo dire: sei tutto scemo. E con Valerio non è che non abbia avuto screzi, eh! Spesso causati da soggetti terzi, ma ok, è un'altra storia. Ma se solo mischi Valerio Manenti con Ivo De Palma sei tutto scemo. Chi sia meglio potrebbe anche dirsi un'opinione. L'obiettiva distanza, differenza tra i due è obiettiva. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 @Roger, se posso permettermi non riesco a capire dove vuoi arrivare con Shito, perché a questo punto l'unica soluzione praticabile sarebbe sterminare tutti gli altri adattatori e doppiatori e far fare tutto a lui. Almeno io non vedo altra soluzione. non sapevo cosa stavo guardando, poi ho realizzato che era il teatrino (tragicomico) del sabato sera. quindi, come dicevo, ho chiuso. 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 Fencer: whinando? A me non importa niente. ^^; Io vivo nel mio cantuccio. Faccio le cose come ritengo giusto farle, se me lo permettono. Se no, non faccio niente. Either is good to me. Quello che era whining era quello che stavi dicendo. Ti stavi lamentando della situazione giustificando un lavoro orrendo come quello di Bassanelli con la scusa che è il meno peggio (quando, again, Yamato ha gente che ha lavorato meglio) e che è sopra la media e blabla. Ma in realtà, LOL, forse ho capito dove sta il problema. Ora ci torniamo. Continui a non renderti conto che no, non è che puoi far scrivere un copione a chi ti fa i sub. In sala te lo rifiutano. "Non è un adattatore conosciuto." "Non mettiamo in sala un copione così." Ripeto: è una ambiente di lavoro, con le sue regole, i suoi usi, le sue convenzioni. Non è che siccome paghi tu allora ti sei comprato il mondo. Onestamente la tua visione delle cose mi sembra molto bianco/nero tipo maglia della Juventus, e mi pare molto semplicistica. Per far 'accettare' alle società di doppiaggio dei copioni scritti 'in house' a tempi di Dynamic ci volle un sacco in termini di tempo, di consolidamento di potere contrattuale, etc etc... tutte cose normali, *credo*. Poi non so. Tu pensi che si possa dire: "Ehi, pinco pallino mi fa dei sub per lo streaming che sono molto migliori come fedeltà dei copioni per il doppiaggio che mi passano arroma! Quindi faccio scrivere i copioni a pinco pallino!" Ma non è così. Non funziona così, semplicemente. Mi stranisce, perché sei una persona intelligente -ti stimo tale- ma adesso anche tu sei lì a fare il menù senza sapere come funziona la cucina del ristorante. Il che è tipico del fandom, ma non delle persone intelligenti/adulte/realistiche del fandom. Shito, quello che mi stranisce è che non ti rendi conto del fatto che stai descrivendo nientemeno che una specie di cartello al limite del mafioso in cui ci sono commissionari che decidono per chi e come lavorare e che copioni accettare non sulla base della qualità degli stessi MA sulla base del fatto che il nome gli piaccia o meno. Io non so se tu abbia mai fatto altro nella vita oltre all'adattatore, ma ti spiego come funziona normalmente. Se sei forza lavoro tu offri te stesso alle aziende mediante curriculum. Tolto il sistema raccomandati (che da come lo descrivi è L'UNICO IN FUNZIONE nel mondo del doppiaggio, dato che praticamente non c'è modo di entrare nel sistema degli adattatori se non sei conosciuto, in pratica non c'è spazio per gente al di fuori del "giro" se non creandosi una posizione all'interno del giro stesso in modo da essere gradito ai poteri che lo regolano), vieni assunto per fare una specifica mansione in un determinato modo e il margine di discrezionalità è quello che l'azienda ti lascia. Se non lo fai, non vieni pagato e alla peggio vieni licenziato. Idem per un QUALUNQUE progetto a commissione: ti vengono impostati determinati parametri e ti trovi a doverti muovere in quei parametri, se non li rispetti non vieni pagato o peggio rischi di dover pagare i danni per non aver rispettato i termini del contratto. Quello anomalo non è il mio modo di pensare, Shito: è il tuo nel credere che questo genere di cose sia perfettamente normale. Che il committente presenti un progetto di un neolaureato e rappresentante, chessò, di una macchina da costruire al commissionario e quello dica: "No, questo è un progettista che non mi piace, mi rifiuto di costruirla, falla progettare al progettista X e allora te la costruisco". Se dici una cosa del genere (a parte che fa ridere sentire un commissionario dire una cosa del genere, perchè capita di sentire "non ho le risorse per farlo" non "non mi piace il progettista") sai che succede? Il committente ti sfancula e va altrove. Se fanno tutti così invece.... beh, ti lascio immaginare. SE è come dici tu, se l'ambiente del doppiaggio è così come lo descrivi, altro non è che una fogna a cielo aperto buona solo per raccomandati e gente che piace al "sistema" in cui chi volesse doppiare è costretto a far adattare roba solo a chi piace ai direttori e non poter portare roba ben fatta perchè fanno lavorare solo gente che non sa quel che fa, almeno fin quando non si sarà fatto una "posizione" tale da poter cominciare a dire la sua (e se Yamato non ha potuto cominciare dopo vent'anni, direi che forse quella posizione non si assume mai). Un rovesciamento di qualunque sistema normale di funzionamento del rapporto committente-commissionario. Spero che non sia così perchè a sto punto si può anche smettere di comprare qualunque opera doppiata in italiana. Non so se la stai buttando a tragedia, ma in quel caso ci sarebbe veramente da ridere. Perchè mi stai dicendo che, chessè, se Dynit decidesse di doppiare Fate usando come copione i sub italiani dello streaming, le sale doppiaggio si rifiuterebbero di farlo perchè chi ha fatto quei sub non è un adattatore conosciuto o non gli piace il copione. Con tutto che SAREBBE DYNIT A METTERCI I SOLDI. Non so se te ne rendi conto, ma hai descritto una situazione allucinante (oltre ad aver completamente abbandonato la maschera del "lavorano tutti male", a me pari tremendamente frustrato). Ma in tutto questo... Se è vero, tu come fai a lavorare? Vai anche tu dagli adattatori che ti impongono le sale doppiaggio? E se è il direttore a decidere... Perchè non prendere direttori che non si fanno problemi? O sono tutti asserviti? Tra l'altro davvero pensi che una componente qualunque del fandom dovrebbe trovare normale il meccanismo che descrivi? Perchè è probabilmente una delle cose più "storte" che io abbia mai sentito descrivere. Detto questo, oh, davvero non me ne frega niente. Ho smesso di dannarmi l'anima per le cose 'storte' (a mio giudiozio) che vedo intorno a me ai tempi dell'adolescenza. Quindi solo poco tempo fa, ok. -.- Ma davvero ho capito che pensare di poter "imporre il giusto, il logico, il sensato al proprio prossimo" è solo vanità giacobina. Ma di certo non sono riuscito, neppure adesso, a esprimere il mio pensiero sincero. Mi scuso per la mia cattiva comunicazione. :-/ Ma nessuno, in sè, si danna l'anime. La roba si lascia lì dove sta e pace (anche se, ripeto, per me alla lunga Yamato ha solo da perderci a fargli continuare a doppiare roba), quello che prima mi faceva specie è sentire parlare di Bassanelli come sopra la media quando le sue non sono altre che pompose risceneggiature di dubbia qualità e Yamato ha fatto lavorare gente che ha compiuto lavori molto migliori. Ora quel che mi fa specie è la descrizione che hai dato del tuo ambiente di lavoro. E che tu lo trovi normale. Per me è la croce sopra qualunque idea di poter avere doppiaggi decenti e lo stimolo a passare a comprare da altre parti. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 1 Agosto, 2015 Share Inviato 1 Agosto, 2015 Normale mica tanto, almeno per quel che riguarda mie esperienze sia dirette che indirette la stragrande maggioranza delle persone non ha voglia di fare un cazzo e fa di tutto per fare il meno possibile. Che si tratti di ferrovieri, assistenti sociali, medici, carabinieri, banchieri, avvocati, medici o qualunque altra categoria possa venirti in mente il risultato non cambia. Se poi tu lavori in una realtà ben diversa da quella che conosco io buon per te. Quelli che elenchi sono per la maggior parte statali e liberi professionisti (anche se avvocati che fanno di tutto per fare il meno possibile, beh, se vogliono fare la fame forse sì anche se dipende da che parte del tutto.. mah). Poi ovviamente non sto dicendo che si ammazzano tutti sul lavoro, eh. Tantissimi fanno lo stretto indispensabile per mantenere il posto impegnandosi più o meno a seconda del lavoro che hanno (i carichi di lavoro cambiano da azienda ad azienda). Sto dicendo qualcosa di molto più semplice: che di base dovrebbero fare quello che gli viene imposto dal contratto di lavoro. Se vengono beccati a fare i fagnani non è che il datore di lavoro o chi ci mette i soldi alza le spalle, eh, li chiama per quello che sono (specie nel privato). Non è che sono loro a imporre di poter fare i fagnani poi (anche perchè poi l'azienda chiude e ti saluto). Se non fai il tuo lavoro e ti beccano a non farlo, vieni cacciato. Non ti puoi permettere (a meno di essere per l'appunto raccomandato di ferro o stare in un ambiente come quello appena descritto per il doppiaggio) di dire a chi ti paga "faccio il cazzo che mi pare" perchè quello giustamente ti fa fare la fine del topo. Tranne gli statali, che comunque la disciplinare ce l'hanno, eh. Un licenziamento statale è difficile ma tutt'altro che possibile. E uno dei motivi è essere beccati fuori dall'ufficio in orario di lavoro. Perchè vieni pagato per fare un determinato lavoro. Cmq la Dynit che almeno cerca di rimediare almeno ai suoi errori più grossolani è l'eccezione, non la regola. E lo fa solo per buon senso, altrimenti rischierebbe di perdere quei pochi clienti che già ha. Almeno secondo me. Non è che Yamato abbia poi più clienti di Dynit, eh, o possa permettersi più di Dynit di perderli (e di nuovo, sta storiella di Bassanelli è conosciuta e non certo gradita). Quando poi le aziende attive nel campo sono solo due, non è che Dynit è l'eccezione, è che delle due Dynit è l'unica che sta mostrando attenzione al suo lavoro dando valore al suo prodotto. L'altra, semplicemente, sta lavorando ad un livello inferiore. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già un account? Accedi da qui.
Accedi Ora