Shuji Inviato 7 Novembre, 2012 Share Inviato 7 Novembre, 2012 E' questo che non riesco a capire ogni volta che leggo questo tipo di commenti; non dico a te nello specifico ma leggo ad ogni pie' battuto il famoso discorso che se si vende meno di prima e' solo perche' la stessa gente che si ritiene un insieme irremovibile e unico, si e' rivolta a streaming e similari. Ma, lo chiedo a te anche in relazione a chi magari pensa che questo discorso sia 'esauribile' dell'argomento, che fine hanno fatto i lettori in Italia? Perche', nello specifico dell'intrattenimento, albi comics e bonelli vari hanno avuto una diminuazione quasi verticale del venduto? Perche' invece talune e solo talune cose continuano a macinare copie, mentre i nuovi lanci sono sempre e comunque 'bassi' rispetto a quelle due-tre cose che vendono? Perche' nel periodo di maggior 'spinta propulsiva' del mercato, finito Dragon Ball, non c'e' stato analogo o simile successo per altre testate in fumetteria, a partire da quello che doveva nella testa dei K essere il suo successore 'Dragon Quest'? Il discorso Bonelli è più complesso, perché la caduta libera delle vendite ( ma mi pare che Tex venda sempre bene) può riguardare il calo delle storie, la crisi del fumetto come medium in se, le scan ( che riguardo gli albi Bonelli sono quelle che circolano di più) il fatto che i nuovi lettori preferiscano altri tipi di fumetti o forme di intrattenimento ecc... Della crisi gli anime si potrebbe dire la stessa cosa dirai, ma è un fatto che le vendite dell' home video sono scese in maniera proporzionale con la diffusione dei fansub e della banda larga. E quella dei fumetti in generale con le scan. Chiamala coincidenza . Il fatto e' che ci sono cose che continuano a vendere; Tex, Dylan Dog, Diabolik, e uno potrebbe pensare che solo cose 'di allora' vendano; poi si verifica che Lupo Alberto non vende piu' neanche tanto, mentre Ratman si, ma che poi Panini fa tentativo nell'umoristico e prende scoppole. Come detto qua sopra, il dato che tu citi e' semplice ricambio generazionale, unito al fatto che ci sono indubbie 'anomalie' che continuano ad avere lettori, ma che tendenzialmente nel rapporto nuove leve/vecchi che si allontanano la tendenza e' comunque negativa. Non e' sufficiente in genere, e specialmente in Italia, il discorso 'pirateria' per giustificare pienamente il mostruoso calo di vendite del settore; io principalmente vedo il tutto legato allo 'spostamento' tra mezzi di entertainment; il ricambio e' polarizzato verso i videogames e l'online, cosi' come non puo' essere oggettivamente un caso che nello specifico dei manga e degli anime vi siano tante proposte che 'tendono' o in qualche modo 'virano' il timone verso questi settori specifici cercando in qualche modo di suggerire non una sudditanza ma una qualche 'compatibilita' di fruizione. Che poi la pirateria 'levighi' una percentuale di venduto, ok, ma il mio punto di vista e' che questa percentuale c'e' sempre stata; se ora incide tanto e' indice di problema di numeri complessivi. Per dire come accennavo prima, l'Italia e' un paese complicato, con una marea di rendite da posizione, quasi zero possibilita' di concorrenza concreta e non di facciata; un paese che vede quei180.000 biglietti e fa fare vendite in un paio di giorni a Lucca (a differenza di altre se non di tutte le altre fiere italiane di settore), e poca roba nelle fumetterie. In un paese cosi' messo, e' impossibile sostenere che vi sia un solo fattore che possa incidere cosi' profondamente nel settore commerciale; sarebbe pure troppo bello. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 7 Novembre, 2012 Autore Share Inviato 7 Novembre, 2012 (modificato) Di quel grosso mercato formatosi durante la seconda metà degli anni '90 e che ormai annovererebbe sostanzialmente gente oltre i 30 anni, sono rimasti uno sparuto gruppo che ancora compra, qualcuno che probabilmente scarica e basta, mentre il resto ha semplicemente perso interesse per l'animazione, complice la presa per i "fondelli" da parte di chi non aveva capito che aveva di fronte gente che pagava per guardare e non per collezionare (il contrario di oggi), presa per i fondelli che lasciò il segno determinando l'inizio del declino (e intanto iniziavano a girare i dvd pezzotti cinesi e la connessione internet iniziava ad essere sempre più veloce), sommandosi ad un altro fattore di cui Zio non ti rendi ben conto: una passione come quella per l'animazione portata avanti non solo dopo i 20 anni ma addirittura dopo i 30 è cosa rara, ben più che quella per il fumetto. Che molti dei vecchi compratori siano spariti per limiti di età è possibilissimo. Ma c'è anche il cosiddetto "ricambio generazionale" , che in questo caso è venuto a mancare perché le nuove generazioni sono cresciute ( e perciò da subito abituate) a "vedere tutto senza pagare" . E per per questa generazione ( e le successive) pagare per fruire di qualcosa che non sia davvero fisico sarà un concetto quasi alieno, come pagare per l'aria che si respira. Io credo che siano ache più giovani appasionati di anime rispetto ai tempi di Dynamic Italia, solo che adesso possono permettersi di non pagare un ghez. Il fatto e' che ci sono cose che continuano a vendere; Tex, Dylan Dog, Diabolik, e uno potrebbe pensare che solo cose 'di allora' vendano; poi si verifica che Lupo Alberto non vende piu' neanche tanto, mentre Ratman si, ma che poi Panini fa tentativo nell'umoristico e prende scoppole. Mettiamola così: per me ci sono 3 tipi di fumetti: quelli brutti, quelli belli, e quelli "che devi avere". I primi non se li fila nessuno con o senza pirateria, i secondi possono vendere tanto o poco indifferentemente dalla loro qualità, ma che la pirateria può danneggiare a seconda delle vendite ( se sono basse di suo è ovvio che la pirateria gli darà la mazzata finale). L'ultimo caso è particolare : i fumetti "che devi avere" sono qualcosa che esula dalla normale logica, sono qualcosa che i lettori sentono ( per chissà quale motivo poi : moda ? Messaggi subliminali ? ICoglionaggine ?)di dover avere assolutamente, perché sono un classico moderno, un opera immortale, un prodotto che se non ce l'hai sei una merda ecc... anche se poi sto fumetto non è questo granché, a conti fatti. E quindi venderà bene, nonostante prezzo e pirateria, perché devi averlo. Potremmo estendere questo concetto anche ad altri media e prodotti. Modificato 7 Novembre, 2012 da Zio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 7 Novembre, 2012 Share Inviato 7 Novembre, 2012 Uhmmmm. Guarda, continui a vendere o per 'similitudine' o per posizionamento/esposizione sugli scaffali. Dei contenuti alla gente frega solo 'per similitudine' con altro che magari gia' compra, oppure se si tratta di oggetto che 'fa moda' o 'community'. Gli anime viene da se che da anni hanno o zero o poca esposizione, il loro 'spazio' espositivo e' quasi zero. E il fatto che ci siano editori che puntano tutto sulle vendite a Lucca, la dice lunga sui problemi del settore. Paradossalmente, un'edizione da collezione, puo' spingere il passa parola, e considerando che al di la' dell'impatto complessivo non e' che i costi fisici sono cosi' vicini al prezzo di vendita, permettono quanto meno di movimentare soldi. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cobra Inviato 7 Novembre, 2012 Share Inviato 7 Novembre, 2012 7/8000? Alza alza, che i clienti erano molti di più. E si, sono "evaporati" il giorno di quella fiera in cui un editore a domanda specifica rispose che, a proposito dei titoli di animazione, avrebbero mandato in tv (leggi MTV) tutto quanto sarebbe stato loro possibile. E l'animazione fu sfanculata. Di quel grosso mercato formatosi durante la seconda metà degli anni '90 e che ormai annovererebbe sostanzialmente gente oltre i 30 anni, sono rimasti uno sparuto gruppo che ancora compra, qualcuno che probabilmente scarica e basta,mentre il resto ha semplicemente perso interesse per l'animazione, complice la presa per i "fondelli" da parte di chi non aveva capito che aveva di fronte gente che pagava per guardare e non per collezionare (il contrario di oggi), presa per i fondelli che lasciò il segno determinando l'inizio del declino (e intanto iniziavano a girare i dvd pezzotti cinesi e la connessione internet iniziava ad essere sempre più veloce), sommandosi ad un altro fattore di cui Zio non ti rendi ben conto: una passione come quella per l'animazione portata avanti non solo dopo i 20 anni ma addirittura dopo i 30 è cosa rara, ben più che quella per il fumetto. Il problema è che non c'è stato un sufficiente ricambio generazionale, non ci sono abbastanza nuovi 15enni a comprar dvd/BR per sostituire quelli che da 15enni acquistavano VHS e che ora hanno altri interessi nella vita che non seguire anime giapponesi. Gli editori si barcamenano in una situazione in cui l'età media del cliente si alza con tutte le sue conseguenze. Questo commento andrebbe incorniciato. Verita' al 1000% Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
mp3dom Inviato 7 Novembre, 2012 Share Inviato 7 Novembre, 2012 (modificato) L'ultimo caso è particolare : i fumetti "che devi avere" sono qualcosa che esula dalla normale logica, sono qualcosa che i lettori sentono ( per chissà quale motivo poi : moda ? Messaggi subliminali ? ICoglionaggine ?)di dover avere assolutamente, perché sono un classico moderno, un opera immortale, un prodotto che se non ce l'hai sei una merda ecc... anche se poi sto fumetto non è questo granché, a conti fatti. E quindi venderà bene, nonostante prezzo e pirateria, perché devi averlo. Da domani venderemo DVD e BD su custodie con il simbolo di una mela morsa... Modificato 7 Novembre, 2012 da mp3dom 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 7 Novembre, 2012 Share Inviato 7 Novembre, 2012 Potrebbe essere un'idea :lolla: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cobra Inviato 7 Novembre, 2012 Share Inviato 7 Novembre, 2012 Da domani venderemo DVD e BD su custodie con il simbolo di una mela morsa... Pretendo confezioni in alluminio satinato, autografati da Marina Inoue. Mi raccomando, prezzi che partono da 100€ in su'. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Messer_Azzone Inviato 7 Novembre, 2012 Share Inviato 7 Novembre, 2012 Da domani venderemo DVD e BD su custodie con il simbolo di una mela morsa... Dipende da chi l'ha morsa... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Hibari Inviato 7 Novembre, 2012 Share Inviato 7 Novembre, 2012 Caso mai avranno portato Madoka per via del suo successo in Jap e del critiche positive che si è portato dietro ( elementi che da sempre determinano l'uscita di un anime in Italia. Del resto se ne sbattono) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Trailbreaker Inviato 7 Novembre, 2012 Share Inviato 7 Novembre, 2012 Ma quello di cui tu stai parlando e' pirateria, non fansub. Potrai tranquillamente dire che e' una questione da 'sognatori' o altro, ma il fansub nasce per diffondere un qualche tipo di prodotto, e quando come appunto dici tu qualcuno ne acquista i diritti sul territorio semplicemente si 'smette' di diffondere i video subbati. I subber non 'fregano' clienti per l'acquisto, al piu' aiutano a diffondere la conoscenza di un certo prodotto. Ci saranno e ci sono infinite variazioni sull'argomento, ma l'argomento e il suo contesto e' che tu alla fine stai parlando andando contro alla pirateria (giustamente in senso lato), ma non ti stai riferendo al fansub. edit: e mi pare un discorso un po' otti', dopo magari si sposta altrove. Il fansub nasce per difondere la conoscenza di un certo prodotto? Ma ti rendi conto che lo fa distribuendo illegalmente un'opera per la quale i fansubber non hanno la licenza? Cioè... è così, e la cosa triste è che nessuno si ferma a riflettere su una cosa del genere... perché l'importante è vedere tutto e gratis, come se la cosa ci fosse dovuta. Il fansub è illegale, e tutti i fansubber qui presenti ne sono perfettamente al corrente. Direi che nessuno ha mai messo in dubbio la cosa. Ma dal punto di vista pratico? Per dire, tu diresti che il fansub in lingua inglese danneggia le case editrici italiane? Beh, allora anche comprare dall'estero lo fa, perché a conti fatti non stai supportando il mercato italiano, e che tu lo faccia guardando qualcosa gratuitamente o che compri una serie dall'estero non c'è alcuna differenza di numeri, ma solamente di moralità, che in questo caso non c'entra un fico secco. [...] Sinceramente dire a qualcuno di comprarsi un blu-ray giapponese per non fare pirateria nonostante questo non capisca la lingua mi sembra quantomeno assurdo, e io credo che chiunque abbia comunque il diritto di potersi vedere una serie o un film, se ci sono altri modi. Dal punto di vista pratico, il fansub che esso sia in inglese, francese, spagnolo o arabo, danneggia comunque il proprietario dell'opera e chi ne detiene i diritti per il paese dove è in uso quella lingua, perché ripeto... tu puoi vedertelo fansubbato in 1000 lingue, il problema è che te lo stai vedendo gratis e senza spendere il becco di un quattrino. E chi compra all'estero, solitamente lo fa quando una certa opera non arriva nel suo paese... che poi è capitato anche a me di aver preso all'estero una serie che poi è uscita in Italia, e sai cosa ho fatto l'ultima volta? Avevo comprato l'anime di Devil May Cry a 13 euro spedito in UK, quando è uscito in Italia, ho comprato anche l'edizione italiana di Yamato Video a 43,20 euro appena uscita in Italia. Il Fansub rappresenta solo la patetica scusa di alcuni elementi per giustificare la propria avversione per il doppiaggio in italiano, Questa è una cazzata bell'e buona, o almeno lo è nei confronti di chi può definirsi un vero fansubber. Credo che nel nostro giro di "elementi seri" non esista proprio nessuno che dica di preferire l'originale giapponese al doppiaggio italiano. Casomai questa è la scusa di molti leecher, non certo dei fansubber stessi. Io faccio e guardo fansub semplicemente perché altrimenti non potrei vedere mai certe serie in Italia: e questo non dipende certo dalla pirateria, ma dai numeri di acquisti limitati del mercato italiano (erano pochi un tempo, sono pochi anche ora). Ma chi te l'ha detto che non potresti vedere mai certe serie in Italia? Te la compri in USA o UK (come faccio io) e te la vedi con i sottotitoli in inglese, e vediamo di non attaccarci alla questione della mancanza in italiano o scarsa conoscenza della lingua inglese, perché se io mi voglio vedere un prodotto, me lo vedo in inglese e se non lo sapessi, lo imparo... d'altronde se uno vuole guidare l'auto, deve imparare a guidare, o sbaglio? Senza contare che gran parte della roba subbata non la potremmo vedere in altro modo (e non me ne frega un cazzo delle edizioni estere, ci ho preso giusto le tre serie di Slayers made in UK causa prezzo stracciato... e meno male vista la scarsa qualità video) non vedo che danno possano fare le fansub di Girls and Panzer E sbagli, perché l'edizione estera è la naturale alternativa al prodotto che non arriva in Italia, in questo modo tu avrai comprato il prodotto e sarai apposto con la coscenza, altrimenti no, altrimenti avrai goduto di una certa opera in maniera del tutto gratuita. Non possedevo nemmeno un anime prima di conoscere il fansub e ora a Lucca spendo 180 euro di DVD... guardacaso. E c'è bisogno che tu vada a Lucca per spenderti 180 euro di DVD, con i prezzi di Amazon, che bisogno c'è di andare a comprarli a Lucca? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 7 Novembre, 2012 Share Inviato 7 Novembre, 2012 Il fansub nasce per difondere la conoscenza di un certo prodotto? Esatto, anche se credo che tu il periodo delle VHS in NTSC viste rigorosamente spesso in bianco nero e senza audio perche' duplicate senza criterio non lo abbia vissuto; del resto parliamo all'incirca di 20/30 anni fa. Ma ti rendi conto che lo fa distribuendo illegalmente un'opera per la quale i fansubber non hanno la licenza? Da quale parte nel topic hai letto affermazioni contrarie? Resta il fatto che il fansub e il fandom hanno un'etica precisa che non e' pirateria. Cioè... è così, e la cosa triste è che nessuno si ferma a riflettere su una cosa del genere... perché l'importante è vedere tutto e gratis, come se la cosa ci fosse dovuta. Certamente. Quando presumibilmente o quasi tu non eri ancora nato, c'era gente alla quale dell'animazione giapponese e della cultura giapponese, fregava qualcosa. E' quella stessa gente che cercava di condividere una passione, e piu' che una passione un 'particolare' modo di vedere le cose come si vedevano oltre oceano, e puoi star sicuro che di quelle serie veramente tutto si faceva tranne che venderne materiale da collezione, anche perche' gia' che si vedeva era ora che colava. Sono un po' gli stessi che peroravano la causa di Dragon Ball presso la Playpress pure prima che i Kappa esistessero; perche' si, c'e' stato un periodo in cui la Play ha potuto fare Dragon Ball. Ora, venirci a fare la morale non credi che sia quantomeno un pizzico superfluo, anche perche' e' stata la mia generazione e quelli come me a portare fisicamente manga e anime in Italia? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cobra Inviato 7 Novembre, 2012 Share Inviato 7 Novembre, 2012 Il fansub nasce per difondere la conoscenza di un certo prodotto? Ma ti rendi conto che lo fa distribuendo illegalmente un'opera per la quale i fansubber non hanno la licenza? Cioè... è così, e la cosa triste è che nessuno si ferma a riflettere su una cosa del genere... perché l'importante è vedere tutto e gratis, come se la cosa ci fosse dovuta. Ti svelo un piccolo segreto : molti degli attori nel mercato degli anime che non sono falliti in questi anni sai come hanno incominciato ? Esatto, dai fansubs. Proprio per fornire un prodotto che non era disponibile legalmente. Ma stiamo parlando delle fine degli anni 80 quindi magari non eri neanche nato quando queste operazioni erano in corso. Duplicazione di VHS di seconda, terza mano con tutti i problemi del caso. La maggior parte della volte senza neanche uno straccio di sottotitolo. Io mi ricordo di avere visto il primo episodio di Gall Force in VHS copiata di terza mano in giapponese. Non si capiva un tubo ma era bello lo stesso perche' erano cose nuove, mai viste. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Nighthawk Inviato 7 Novembre, 2012 Share Inviato 7 Novembre, 2012 Dal punto di vista pratico, il fansub che esso sia in inglese, francese, spagnolo o arabo, danneggia comunque il proprietario dell'opera e chi ne detiene i diritti per il paese dove è in uso quella lingua, perché ripeto... tu puoi vedertelo fansubbato in 1000 lingue, il problema è che te lo stai vedendo gratis e senza spendere il becco di un quattrino. [...] Ma chi te l'ha detto che non potresti vedere mai certe serie in Italia? Te la compri in USA o UK (come faccio io) e te la vedi con i sottotitoli in inglese, e vediamo di non attaccarci alla questione della mancanza in italiano o scarsa conoscenza della lingua inglese, perché se io mi voglio vedere un prodotto, me lo vedo in inglese e se non lo sapessi, lo imparo... d'altronde se uno vuole guidare l'auto, deve imparare a guidare, o sbaglio? Premesse: a) sei pazzo b) non capisci un tubo della questione Ma andiamo con ordine. A parte il discorso sulla coscienza sporca, che esula da tutti i problemi reali di cui si sta discutendo, vorrei che tu provassi a farmi capire come io, italiano che vive in Italia, possa rientrare nel bacino di utenza a cui è riferita un'opera non localizzata nella mia lingua e non commercializzata nel mio paese. Certo, io che scarico i fansub inglesi di Kyoukaisenjou no Horizon, serie appena uscita negli States, me la vedrò senza spendere un soldo, ma di certo non andrò a danneggiare nessun mercato visto che di partenza non è stato certo messo in commercio per il pubblico che non sia anglofono e non risieda in uno stato classificato con regione A/1. Il mio mercato di riferimento è quello italiano, non di certo quello statunitense o inglese, se una serie non mi arriva qui credo di avere tutto il diritto, se voglio vederla, di procurarmela come meglio credo, pagandola o meno. Se poi insisti col continuare la tua bellissima quanto vecchia e decrepita crociata ideologica contro il fansub, male assoluto del terzo millennio... prego, come ho già detto per me sei pazzo. E non capisci un tubo. Piccola nota: io i blu-ray americani di Horizon li ho comprati, e nulla mi vieterà di comprare anche quelli italiani se mai arriveranno qui. Ma sono io, eh, che l'inglese lo capisco abbastanza per poterla seguire in quel modo. Chi non può o trova scomodo il sistema e se lo vede fansubbato in italiano non avrà mai il mio disprezzo (se proprio avrà la mia stima, visto che ha scelto di guardare un'ottima serie). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Messer_Azzone Inviato 8 Novembre, 2012 Share Inviato 8 Novembre, 2012 Il fansub nasce per diffondere la conoscenza di un certo prodotto? Ma ti rendi conto che lo fa distribuendo illegalmente un'opera per la quale i fansubber non hanno la licenza? Cioè... è così, e la cosa triste è che nessuno si ferma a riflettere su una cosa del genere... perché l'importante è vedere tutto e gratis, come se la cosa ci fosse dovuta. Forse ti è sfuggito il fatto che tutti ti hanno risposto che lo sanno che è illegale. Se vuoi te lo ripeto di nuovo, eh? Magari sei solo duro di comprendonio. Avevo comprato l'anime di Devil May Cry a 13 euro spedito in UK, quando è uscito in Italia, ho comprato anche l'edizione italiana di Yamato Video a 43,20 euro appena uscita in Italia. Beh, complimenti. Ottima strategia, non c'è che dire. E pessimi gusti. Ma chi te l'ha detto che non potresti vedere mai certe serie in Italia? La Dynit? Ah, anche Rai 4. Perché "la sensibilità nel nostro paese è diversa" e certe serie non si potrebbero neanche lontanamente importare. Te la compri in USA o UK (come faccio io) e te la vedi con i sottotitoli in inglese, e vediamo di non attaccarci alla questione della mancanza in italiano o scarsa conoscenza della lingua inglese, perché se io mi voglio vedere un prodotto, me lo vedo in inglese e se non lo sapessi, lo imparo... d'altronde se uno vuole guidare l'auto, deve imparare a guidare, o sbaglio? Certo, così come potresti imparare anche il giapponese. Anzi, imparalo, così poi importi direttamente dal Giappone e lo vedi senza sottotitoli. Che cazzo di discorso è, scusa? E sbagli, perché l'edizione estera è la naturale alternativa al prodotto che non arriva in Italia, in questo modo tu avrai comprato il prodotto e sarai apposto con la coscenza, altrimenti no, altrimenti avrai goduto di una certa opera in maniera del tutto gratuita. Certo, un prodotto inutile perché in una lingua che non è la mia. A me interessa che gli anime arrivino in Italia, non in USA, in Corea, o nelle Filippine. Ah, e "scienza" e "coscienza" vogliono la "i". E c'è bisogno che tu vada a Lucca per spenderti 180 euro di DVD, con i prezzi di Amazon, che bisogno c'è di andare a comprarli a Lucca? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
-Ataru- Inviato 8 Novembre, 2012 Share Inviato 8 Novembre, 2012 Non conosco un'y di inglese e, per quanto sia addentro al mondo anime e mi piaccia molto seguirlo (mi vedrò sulle 25 serie all'anno, più o meno), dovessi fare a meno dell'italiano semplicemente mi dedicherei ad altro. Magari Rai 4 guadagnerebbe uno spettatore (ma non è detto, oltre quelli della domenica mattina pure gli orari del giovedì sera mi tornano scomodi), ma nel mio caso il mercato home video non ci guadagnerebbe, visto che comunque le serie che più mi sono piaciute me le compro se arrivano in Italia e che di serie "al buio" non ne compro. Poi sempre sia lodato chi m'ha permesso di seguire in italiano, per esempio, una serie come Bakemonogatari che ho adorato e che a quanto pare è stata volontariamente condannata all'oblio (come molte altre) qui in Italia. Magari sono la rondine che non fa primavera, però mi pare che qualcuno dia per certe alcune sue considerazioni che invero mi appaiono sempre più tutt'altro che certe. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
RyOGo Inviato 8 Novembre, 2012 Share Inviato 8 Novembre, 2012 Il discorso fansun=pirateria funzionerebbe se qui venissero trasmessi tutti gli anime in contemporanea o quasi col Giappne, ma non è così. A valore morale i vari TVrip li vedo come a un'evoluzione del passaggio di VHS che si faceva una volta, e se qualcosa mi piaceva cercavo di comprarla (cercavo, che l'unica fumetteri che c'era a Novara era gestita da uno che nemmeno aveva voglia di cercare quel che gli chiedevo, per non parlare come trattarono mio fratello quando chiese 20 arretrati di Berserk Collection, dicendogli che costava tanto senza notare gli 800€ di vestito addosso). Ora posso vedermi praticamente TUTTO, e ciò che amo lo compro. Ok, coi limiti dello stipendio, ma GaoGaiGar a 30€ a disco lo comprerò sì, e ovviamente se lo compro è perchè ho già visto la serie e conosco già i dialoghi, altrimenti non la comprerei. E ragionamenti simili qui dentro li facciamo in molti, e come ho comprato Gundam Seed in box inglese, vedrò di prendere Gundam 00 e (se mi piace) sCRYed. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
biometallo Inviato 8 Novembre, 2012 Share Inviato 8 Novembre, 2012 (modificato) Alcune considerazioni sparse: Dubito che dell' opinione popolo della rete gliene freghi qualcosa a Rai 4 e Dynit. Tempo fa si fece un mega sondaggione su AnimeClick, il cui scopo era stilare una lista da proporre a Freccero in persona, di fatto tutta la programmazione a venire di Rai4 pare sia basata su quella lista, salvo qualche eccezione. Andando un po' più nello specifico, pare che Soul Eater non fosse affatto nelle corde di Freccero, e che in qualche modo sia arrivato in tv proprio perché presente nella lista, e non credo sia nemmeno necessario dire come la maggior parte degli utenti di AC ha conosciuto quei titoli. Poi anche Cavezzoni di recente a ribadito di seguire con attenzione i vari umori per la rete, e se lo dice lui perché gli devo per forza dare del bugiardo? Per te è un caso che da quando esiste il fan sub gli anime sono quasi del tutto spariti dalle tv italiane? Gli anime, ma direi l'animazione in generale, ha cominciato a sparire dalla tv con l'inizio degli anni 90, probabilmente più che altro per effetto della legge mammì, che impediva di trasmettere spot durante i cartoni animati, linfa vitale per le varie tv locali, mentre in Rai avevano già smesso a causa di tutti i vari intellettualoidi che tuonavano contro il sesso e la violenza dei cartoni animati senz'anima fatti dal computer dei giapponesi. Di fatto rispetto alla situazione televisiva dei primi anni del 2000, quando grazie all'avvento della banda larga sono cominciati a nascere i primi gruppi fansub, non mi pare ci sia stato poi questo drastico impoverimento. Semplicemente il ruolo di vetrina di dyn.it è passato di mano da MTV a Rai4, i Pokemon sono passati su k2 e DragonBall e appena stato ritrasmesso per intero. In più per chi vuole pagare c'è Manga su Sky o Hiro su Mediaset premium (ma esiste ancora quel canale?) Si ceto una merda, ma lo era anche allora. Certo una volta c'era molta meno smorbietà, quando proprio per "la gran fame" che si respirava, quando Nel 94 quando arrivo Slayer e Rayerth sembrava lo sbarco sulla luna, con la gente che quasi esultava in piazza, ora se trasmettono una serie in tv quasi in simultanea con il giappone non fa neanche notizia, abituati a vedere praticamente tutto quello che esce dalla terra del sol levante. Eh! Si stava meglio quando si stava peggio, quando c'era lei (la Manera) gli anime venivano trasmessi in orario, ecc... E per per questa generazione ( e le successive) pagare per fruire di qualcosa che non sia davvero fisico sarà un concetto quasi alieno, Negli anni 80/90 sembrava anche inverosimile dover pagare per vedere la tv, e si diceva che la formula delle PayTV era roba da tv via cavo degli americani, da noi non avrebbe mai preso piede. Il mercato cambia, gli editori devono semplicemente adeguarsi alle nuove realtà, cosa che ovviamente è facile a parole ma difficile nei fatti. Modificato 8 Novembre, 2012 da biometallo Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Trailbreaker Inviato 8 Novembre, 2012 Share Inviato 8 Novembre, 2012 (modificato) Resta il fatto che il fansub e il fandom hanno un'etica precisa che non e' pirateria.Ora, venirci a fare la morale non credi che sia quantomeno un pizzico superfluo, anche perche' e' stata la mia generazione e quelli come me a portare fisicamente manga e anime in Italia? No, dici che non è pirateria? Grazie al fansub si diffonde comunque gratuitamente un prodotto di cui non si hanno i diritti, ergo, è un tipico esempio di violazione del copiright... è questa si chiama PI-RA-TE-RIA, ok? E permettimi la precisazione, ma il sottoscritto è classe '78 e per la cronaca, in tema di Anime sono anche un appassionato piuttosto nostalgico. Ma stiamo parlando delle fine degli anni 80 quindi magari non eri neanche nato quando queste operazioni erano in corso. A fine anni '80, avevo 12 anni e mi ero già visto una frega di serie animate. Premesse:a) sei pazzo b) non capisci un tubo della questione Ma andiamo con ordine. A parte il discorso sulla coscienza sporca, che esula da tutti i problemi reali di cui si sta discutendo, vorrei che tu provassi a farmi capire come io, italiano che vive in Italia, possa rientrare nel bacino di utenza a cui è riferita un'opera non localizzata nella mia lingua e non commercializzata nel mio paese. Certo, io che scarico i fansub inglesi di Kyoukaisenjou no Horizon, serie appena uscita negli States, me la vedrò senza spendere un soldo, ma di certo non andrò a danneggiare nessun mercato visto che di partenza non è stato certo messo in commercio per il pubblico che non sia anglofono e non risieda in uno stato classificato con regione A/1. Il mio mercato di riferimento è quello italiano, non di certo quello statunitense o inglese, se una serie non mi arriva qui credo di avere tutto il diritto, se voglio vederla, di procurarmela come meglio credo, pagandola o meno. Se poi insisti col continuare la tua bellissima quanto vecchia e decrepita crociata ideologica contro il fansub, male assoluto del terzo millennio... prego, come ho già detto per me sei pazzo. E non capisci un tubo. Piccola nota: io i blu-ray americani di Horizon li ho comprati, e nulla mi vieterà di comprare anche quelli italiani se mai arriveranno qui. Ma sono io, eh, che l'inglese lo capisco abbastanza per poterla seguire in quel modo. Chi non può o trova scomodo il sistema e se lo vede fansubbato in italiano non avrà mai il mio disprezzo (se proprio avrà la mia stima, visto che ha scelto di guardare un'ottima serie). Allora non hai capito una mazza, se un opera è coperta da diritti di copyright, tu non te puoi vedere gratuitamente (a meno che non sia trasmessa da un canale TV italiano o un canale Internet, che paga i diritti e ti permette la visione), e se lo fai scaricandotela sei in pieno difetto. Ok? Se ti vuoi vedere un'opera commerciale, ti attrezzi e te la compri, che essa sia uscita in Italia, in UK o in USA... secondo me ti è sfuggito un piccolo dettaglio... quell'opera è stata realizzata grazie alle risorse economiche di un produttore ed al lavoro di uno studio d'animazione... e non per permettere la tua visione a scrocco, ma per permettere al prodotto di essere pubblicato in vari paesi. Te non credi un c@##o di nulla, se una serie non ti arriva qui in Italia, te non hai nessun diritto di vedertela a scrocco, lo vuoi capire o no? E se pensi che stia dicendo una cretinata, ti invito a far leggere la discussione a qualche finanziere o magari aanche a qualche dipendente SIAE, sono sicuro che ti ribadiranno che non sei nella posizione di procurartela come meglio credi. Sai perché dici che sono pazzo e non capisco un tubo, perché sto dicendo le cose per come sono e per quanto veritiere esse siano, se eseguite, vi impedirebbero di guardarvi tonnellate e tonnellate di Anime all'anno. Il fansub nasce per diffondere la conoscenza di un certo prodotto? Ma ti rendi conto che lo fa distribuendo illegalmente un'opera per la quale i fansubber non hanno la licenza? Cioè... è così, e la cosa triste è che nessuno si ferma a riflettere su una cosa del genere... perché l'importante è vedere tutto e gratis, come se la cosa ci fosse dovuta. Forse ti è sfuggito il fatto che tutti ti hanno risposto che lo sanno che è illegale. Se vuoi te lo ripeto di nuovo, eh? Magari sei solo duro di comprendonio. Avevo comprato l'anime di Devil May Cry a 13 euro spedito in UK, quando è uscito in Italia, ho comprato anche l'edizione italiana di Yamato Video a 43,20 euro appena uscita in Italia. Beh, complimenti. Ottima strategia, non c'è che dire. E pessimi gusti. Ma chi te l'ha detto che non potresti vedere mai certe serie in Italia? La Dynit? Ah, anche Rai 4. Perché "la sensibilità nel nostro paese è diversa" e certe serie non si potrebbero neanche lontanamente importare. Te la compri in USA o UK (come faccio io) e te la vedi con i sottotitoli in inglese, e vediamo di non attaccarci alla questione della mancanza in italiano o scarsa conoscenza della lingua inglese, perché se io mi voglio vedere un prodotto, me lo vedo in inglese e se non lo sapessi, lo imparo... d'altronde se uno vuole guidare l'auto, deve imparare a guidare, o sbaglio? Certo, così come potresti imparare anche il giapponese. Anzi, imparalo, così poi importi direttamente dal Giappone e lo vedi senza sottotitoli. Che cazzo di discorso è, scusa? E sbagli, perché l'edizione estera è la naturale alternativa al prodotto che non arriva in Italia, in questo modo tu avrai comprato il prodotto e sarai apposto con la coscenza, altrimenti no, altrimenti avrai goduto di una certa opera in maniera del tutto gratuita. Certo, un prodotto inutile perché in una lingua che non è la mia. A me interessa che gli anime arrivino in Italia, non in USA, in Corea, o nelle Filippine. Ah, e "scienza" e "coscienza" vogliono la "i". E allora nonostante si sappia che è illegale, pensi che sia giusto violare i diritti di copyright? Distribuendo un opera non tua? E chi ti da l'autorizzazione a farlo? Prova un po' a farglielo sapere al produttore di tale Anime che stai realizzando i fansub per il pubblico italiano, prova solo ad immaginare i vari guai che potrebbero farti passare. E' una strategia della quale te ne devi sbattere, in quanto 1° non ho speso un patrimonio per l'edizione UK, 2° non te li son venuti a chiedere a te i soldi per comprarmela... e 3° sono gusti personali del quale puoi tranquillamente fregartene, mi ritengo un fan di Dante e mi compro quel che posso e voglio. Non conosco un'y di inglese e, per quanto sia addentro al mondo anime e mi piaccia molto seguirlo (mi vedrò sulle 25 serie all'anno, più o meno), dovessi fare a meno dell'italiano semplicemente mi dedicherei ad altro. Scusami ma prima affermi che ti vedi 25 e rotte serie animate all'anno, affermando che ti piacciono, e poi mi dici che il fattore linguistico ti fermerebbe e ti dedicheresti ad altro? Scusami la domanda, ma quanti anni hai? Te lo dico perché io ne ho 34 e già 15/18 anni fa leggevo bene il testo in inglese comprendendo il 90% del significato... è possibile che la tua passione svanisca davanti all'ostacolo linguistico? Modificato 8 Novembre, 2012 da Trailbreaker Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Messer_Azzone Inviato 8 Novembre, 2012 Share Inviato 8 Novembre, 2012 Scusa, potresti scrivere in italiano un pelo più corrente? Già sei abbastanza delirante, se poi ti metti a fare typo uno dietro l'altro non ti si segue più. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cobra Inviato 8 Novembre, 2012 Share Inviato 8 Novembre, 2012 (modificato) @ Trailbreaker : hai una visione troppo ristretta quasi miope della situazione. Ci sono molte ingiustizie a questo mondo, ci sono anche leggi ingiuste e alcune persone non le rispettano. Ne pagano il prezzo se vengono presi. Il mondo non e' mai diviso in giusto e sbagliato, ci sono molti gradi di grigio in giro. Ora se uno volesse rispettare al 100% i diritti dei produttori etc... staremo in un mondo in cui la cultura e' segregata geograficamente. Indipendentemente dal fatto che usufruire di un opera aldifuori di una determinata zona geografica arrechi o meno un danno al produttore. Tu vuoi stare in un mondo del genere accomodati pure. Io no. Preferirei che il legislatore facesse il suo dovere senza essere ricattato dalle varie lobby ma visto che non e' cosi, nel nostro piccolo ci arrangiamo. Quello che facciamo e' illegale ? Si, e' immorale ? A mio avviso no, almeno laddove la fruizione di un opera non arreca alcun danno economico. Per farti un esempio, io compro moltissimi libri su amazon. Non ho alcun problema a comprarli sul amazon inglese, su quello americano o quello spagnolo. Ma se cerco di comprare un e-book ecco che spuntano le restrizioni regionali. Perche' ? Alla fin fine sono sempre libri, solo in formato elettronico. Se voglio un dvd lo posso comprare dove mi pare e piace ma poi devono dezonare il mio lettore dvd perche' altrimenti rischio di non poterli leggere. E facendo cio' sono nell'illegalita'. Ti pare giusto questo stato di cose ? Il fansub e' illegale, ma a mio avviso in determinate circostanze moralmente giustificabile e accettabile. E non mi sento in alcun modo colpevole se guardo Ideon subbato in italiano. Con buona pace dei giappomongoli o della Dynit o YV che non vogliono o possono licenziare questo anime in occidente. Capisco anche i fan di Macross che per motivi che esulano totalmente dalla loro sfera di azione si vedono negare QUALSIASI prodotto a nome Macross in occidente. Fanno del male a qualcuno se guardano le serie di Macross subbate ? No. Quindi il tuo senso di giustizia assolutista sai dove te lo puoi ficcare ? Modificato 8 Novembre, 2012 da Cobra Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
-Ataru- Inviato 8 Novembre, 2012 Share Inviato 8 Novembre, 2012 Scusami ma prima affermi che ti vedi 25 e rotte serie animate all'anno, affermando che ti piacciono, e poi mi dici che il fattore linguistico ti fermerebbe e ti dedicheresti ad altro? Scusami la domanda, ma quanti anni hai? Te lo dico perché io ne ho 34 e già 15/18 anni fa leggevo bene il testo in inglese comprendendo il 90% del significato... è possibile che la tua passione svanisca davanti all'ostacolo linguistico? Sì, altrimenti non lo avrei scritto. Ho 38 anni, ho cominciato a seguire anime subbati che ne avevo 32 (fino ad allora seguivo l'Anime Night su MTV che in effetti mi portò ad acquistare i dvd di Trigun - e basta), e come sono stato fino ad allora a non seguirli posso benissimo tornarci, ci sono tante altre cose da poter fare (tanto per rimanere nel campo, potrei tornare a seguire qualche serie manga). Magari continuerei pure a seguire qualche anime, se mi ricordo che il giovedì sera Rai 4 ne trasmette (quattro cinque l'anno). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
RyOGo Inviato 8 Novembre, 2012 Share Inviato 8 Novembre, 2012 Trailbreaker, con tutto rispetto, ho speso almeno 200€ in gashapon e gunpla basati su Gundam 00, secondo te perchè? Semplice: perchè ho visto la serie e mi è piaciuta. Se non la vedevo, anche solo aggratis, 200€ non ce li spendevo. Per questo nonriesco ad essere totalmente contro la pirateria, perchè chi non vuole comprare non compra ugualmente, chi vuole comprare compra. Solo che avendo tutto gratis, qualche scroccone può dare consigli a chi compra, so che per te è impensabile, ma davvero, ho provato a seguire alcune cose su consiglio di alcuni che non spendono un soldo, SENZA SPENDERE UN SOLDO ho letto scan e visto anime, e quando mi son deciso HO COMPRATO delle robe che mai, MAI, avrei pensato mi potessero piacere. Siamo nel terzo millennio, puoi ribadire mille volte che qualcosa è illegale, ma fidati che se vogliono (E L'HANNO FATTO ALCUNE VOLTE) i fansub ricevono il C&D e smettono di subbare, nche in Italia. E se un'opera non è distribuita da me, vuol dire che io nel mio mercato non sono ritenuto interessante... se ci tengo, compro, altrimenti SI FOTTANO E MI PORTINO QUEL CHE VOGLIO. Che qui un Tatami Galaxy lo compreremmo almeno quanto un Eureka Seven... Ma se non vogliono nemmeno provarci a guadagnare, beh, non sono obbligato a rincorrerli o a impararmi delle lingue non parlate dove vivo per far contento chi mi trascura. Se compro all'estero (e lo faccio) non devo pretendere che tutti facciano come me, lo faccio io perchè mi va, ma non vedo perchè dover supportare un mercato che decide di non cagarmi di striscio a tutti i costi. E soprattutto, sei in un forum di un gruppo fansub frequentato anche da editori manga e addetti Dynit, pieno di gente CHE COMPRA, la morale tienitela per i bimbiminchia che vogliono i karaoke animati e colorati come requisito minimo per l'acquisto di un DVD (basta che non abbia l'odiosissimo doppiaggio italiano, ovvio). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 8 Novembre, 2012 Autore Share Inviato 8 Novembre, 2012 Ecco, io credo che l'unica cosa che fa di buono il fansub per i produttori jap, è spingere il merchandising anche all' estero. Per il resto, credo che scaricare dall' Italia o dagli States sia uguale, perché un editore ci penserà due volte a doppiare qualcosa che si sa già sia stata vista dalla maggior parte del tuo pubblico di riferimento. Tanto che ormai quel poco che arriva è grazie alle tv che lo comprano e pagano il doppiaggio, visto che le vendite dei dvd sono insufficienti. Non è morale la mia , ma semplice constatazione dei fatti. Ovviamente il fansub è solo un effetto della causa, cioè il vero male dell' animazione jap: la programmazione tv. In Occidente sono sempre andati in onda anime per bimbi-ragazzi e solo quelli più innocui, spesso sforbiciati dalla censura. Una situazione che non ha mai soddisfatto il pubblico che però guardava quello che passava il convento perché altro non c'era. Se le le varie tv si fossero adeguate alle esigenze del pubblico e al fatto che internet sarebbe diventato il vero nemico della tv, in quanto libero da censura e controlli, le cose sarebbero state diverse. Perché se in Italia ( o da qualsiasi altra parte) ci fosse un mercato libero per la vendita degli anime in tv, il fansub sarebbe di certo più circosritto e limitato, e ditte come Yamato o Dynit avrebbero giri di affari iù grossi con conseguenti e sempre maggiori acquisti di serie da godersi in italiano. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
RyOGo Inviato 8 Novembre, 2012 Share Inviato 8 Novembre, 2012 Zio, se è per questo si vendono anche meno film, eppure la fruizione è sempre quella: cinema -> noleggio/negozio -> Pay per view -> TV a pagamento -> TV gratuita. Idem per la musica, e chi dice che il download ha ammazzato il mercato, si dimentica che prima c'erano bancarelle al mercato piene di cassette pirata e tutti registravano dalla radio, ora ragazzi a parte voglio vedere chi sa come scaricare un mp3 e metterlo nell'autoradio, chi smanettava con le cassette non smpre sa smanettare coi convertitori o altro. Morale della favola: si spende meno in intrattenimento, in OGNI CAMPO. Prima con 1500000£ stavi bene, ora con 800€ no, e i prezzi sono rimasti gli stessi, non è che i CD siano aumentati, e i DVD costano più o meno come le VHS di una volta. Solo il noleggio è aumentato, e io 4€ per noleggiarmi un bluray non ce li spendo, piuttosto ne spendo 6 su Zune avendo qualche libertà in più e senza la responsabilità di eventuali danni al supporto fisico. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 8 Novembre, 2012 Autore Share Inviato 8 Novembre, 2012 (modificato) Zio, se è per questo si vendono anche meno film, eppure la fruizione è sempre quella: cinema -> noleggio/negozio -> Pay per view -> TV a pagamento -> TV gratuita. Idem per la musica, e chi dice che il download ha ammazzato il mercato, si dimentica che prima c'erano bancarelle al mercato piene di cassette pirata e tutti registravano dalla radio, ora ragazzi a parte voglio vedere chi sa come scaricare un mp3 e metterlo nell'autoradio, chi smanettava con le cassette non smpre sa smanettare coi convertitori o altro. Il passaggio del noleggio toglilo, visto che Blockbuster è compagni hanno chiuso. Il download ha ammazzato il mercato della musica e ripeto, non si può paragonare la pirateria di oggi a quella di una di una voltai: in passato dovevi andare in certi posti per avere un determinato tarocco ( e non sempre trovavi quello che volevi tu) e la qualità era molto più bassa dell' originale. C'è chi non comprava vhs tarocche ( come me) perché gli sembrava inutile spendere anche solo 10 mila lire per un film di cui non si capiva nulla vedendolo. Una bella differenza con i rip di oggi, migliori anni luce come qualità di immagine e scaricabili da chiunque. Morale della favola: si spende meno in intrattenimento, in OGNI CAMPO. A me sembra invece che si spenda meno da una parte perché scarichi, e quei soldi li trasferisci , per la legge di compensazione ,in altri passatempi; anche qui ho detto in passato con le action figure e gadget alle fiere: da quando c'è il fansub e i dvx, di dvd originali non vedi più una mazza ( con OAV e serie venduti a 5 euro nei cestoni. Queste cose prima di internet non accadevano manco per il ciufolo) mentre il pupazzame assortito affolla gli stand, grazie al fatto che quelli non puoi ancora scaricarteli ( in compenso circolano un fracco di action figure tarocche di OP). Modificato 8 Novembre, 2012 da Zio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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