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Siamo nell'era post-PC?


Roger

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come da titolo.

di sicuro i netbook hanno avuto vita breve (2007-2012) ed il loro successo risiedeva nella portabilità della tecnologia hardware sufficiente a svolgere le operazioni più comuni di navigazione internet, office, intrattenimento audio/video e gaming non troppo complesso. a loro favore giocava anche il prezzo, tutto sommato contenuto.

tutte queste operazioni erano già presenti in ambiente mobile, in modo molto limitato, ma con l'introduzione e diffusione nel mercato dei touchscreen, quindi delle tavolette iOS prima e quelle android in seguito, il settore dei netbook è morto e quello di desktop e notebbok è entrato in crisi (probabilmente quello server si salverà o comunque avrà aspettative di vita più longeve).

a parte questo che, per grandi linee, dovrebbe essere il riassunto degli ultimi anni, c'è qualcosa che non mi torna.

in primis microsoft, l'azienda software (ex?) leader in ambiente pc e della quale non si può fare a meno; se tablet e smartphone di vario tipo sono il futuro, perchè passa il tempo a puntare il dito contro le presunte violazioni di privacy di google invece di adattarsi al nuovo mercato, magari iniziando a rilasciare un'adeguata versione del suo office (del quale se ne parla da circa un anno) nei vari store? ma poi, com'è possibile che un'azienda così importante si svegli un giorno e scopra di aver perso tantissimo terreno nei confronti di apple ed android? come ha fatto, proprio lei, a non accorgersi di che aria tirava? e chissà che successo ha avuto surface... parlando dell'ambiente mobile, nonostante i numerosi (e costosi) sforzi, microsoft ha conquistato con il suo sistema operativo circa un 4% di quota di mercato sul totale; l'anno scorso era la metà, ma nel frattempo 1 anche la concorrenza che conta si è allargata e 2 arrivare fin lì è costato, ce n'è abbastanza da investire per arrivare oltre?

proprio da questo primo dubbio, legato alla figura di microsoft, ne discende un altro. si parla di fine era del PC, ma forse non è per nulla così e microsoft tiene volutamente le chiappe su due sedie. in fin dei conti i tablet stanno sostituendo desktop e notebook ma la transizione da un sistema all'altro, se c'è, richiede molto tempo per ovvi motivi.

insomma come stanno veramente le cose?! :pazzianazi:

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Il riassunto degli ultimi anni mi pare impeccabile. Era un po' quello che dicevano alla Apple quando introdussero MacBook sir e poi iPad, che i netbook non erano una buona (duratura) soluzione, e pare che il mercato abbia confermato questa strada.

 

Per il resto, davvero non so. Nel senso che è difficile per me leggere un mercato e una 'sociologia' dell'uso dell'informatica che, credo, soprattutto per quanto riguarda le generazioni più giovani già non conosco. L'uso che io faccio dei computer è vecchio, concettualmente vecchio. Se mi togli il file system, mi sento a disagio. Se mi togli il mio desktop set-up (già un notebook per me è tabù), mi sento a disagio. Credo non sia questa la mentalità del pubblico giovanile, dico non i bambini ma i ventenni e più di oggi. Queste persone hanno conosciuto e usato il computer quando questo era di già (e soprattutto?) una porta d'accesso per la rete, cosa che per me restarà sempre un 'plus': un computer per me crea e archivia documenti, file. Ragione per cui gli strumenti iOS e similiari per me sono 'plus', dato che sono più mezzi di fruzione e comunicazione che di creazione e gestione contenuti (checché se ne dica, o se ne speri).

 

In questo senso, per me l'era dei post-Pc è un'era che non mi riguarda. La mia capacità di adattamento non ce la fa, quindi resta l'estinzione (mia, come utilizzatore di questi mezzi) - come logica evoluzionistica insegna.

 

In generale, quindi, la mia sensazione è che il mercato e il 'mondo' del computer andrà molto segmentandosi per fasce di età e di utilizzo. Ma anche questa potrebbe essere solo una lettura data dalla mia vecchiaia, e non dico anagrafica, dico di mentalità. ^^;

Modificato da Shito
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Considerato che tu usi un Mac Mini dire che hai problemi a usare un Notebook/Ultrabook suona abbastanza, come dire, ridicolo, come anche l'arrendersi alla tecnologia.

Le novità si studiano e si assimilano, hai imparato a usare un computer e a trarne il meglio, puoi farlo ancora, il resto è drama inutile.

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Non ho capito il senso della prima frase. ^^; Me la spieghi?

 

Sul resto: ho imparato a usare il computer nell'età della formazione, formazione mentale, e mi sono formato in un certo modo. Come gli evoluzionisti sanno, non c'è possibilità di 'tornare indietro' in un precedente stadio evolutivo per poi evolvere in altra direzione. E' per questo che la specificazione conduce all'estinzione di fronte al cambio ambientale. Che poi è un replicarsi in grande scala del Central Dogma della biologia molecolare: l'informazione genetica, pur codificata nelle catene proteica, non ne può essere ri-estrapolata (ovvero: il passaggio dell'informazione è unidirezionale). Ma tant'è.

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Io credo che anche se molti non se ne sono resi conto, le capacita' di elaborazione, cresciute sempre piu' esponenzialmente, hanno creato il forse paradosso che per la maggior parte delle applicazioni 'home' un tablet e' piu' che sufficiente; questo del resto era stato ben notato nella diffusione dei netbook che a loro volta erano comunque inferiori (di base) ai tablet odierni.


Credo che alla fin dei conti, vi sia stata una parziale sovrapposizione dell'evoluzione tra terminali/cellulari -> smartphone, netbook->roba su touchscreen. Del resto, se anche l'ultimo modello di blackberry che del tastierino ha sempre fatto il suo cavallo di battaglia, vira al touchscreen, un motivo ci sara' pure.

 

Questo pero' porta con se' due 'insidie'; la prima, e' che se per la maggior parte (diciamo tutte) le applicazioni home e per internet i tablet vanno piu' che bene, non possiamo per forza di cose essere certi che le applicazioni che richiedono piu' risorse (i giochi, come per i pc da tavolo) continuino sulla strada attuale e non ne richiedano di piu'. La seconda e' la risorsa 'batteria'; non e' praticabile nei fatti lavorare piu' di tot tempo per poi doversi attaccare all'alimentatore esterno ed a una spina: e la seconda e' anche un po' conseguenza della prima, i giochi/app similari consumano comunque anche risorse di 'carica'.

 

Credo che i tablet per estendere al meglio la loro penetrazione sul mercato abbiano bisogno di 'tipi' di batterie anche differenti rispetto alle attuali, o partono gia' ora con un limite sul quale sbatterebbero a breve; si, i consumi possono essere ridotti, ma appunto poi con app piu' pesati servono piu' risorse e nuovamente ancora il problema batteria si ripropone.

 

Credo anche che il settore del mobile sia ancora molto derivato da quello dei pc, quindi ancora oggi e allo stato attuale, dubito fortemente possa esistere l'uno senza il secondo.

 

Credo quindi che le cose siano troppo connesse tra di loro, per poter dire che il settore 'mobile' possa avere una propria autonoma identita', e quindi al discapito del 'pc-fisso' o simile.

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Non ho capito il senso della prima frase. ^^; Me la spieghi?

 

Sul resto: ho imparato a usare il computer nell'età della formazione, formazione mentale, e mi sono formato in un certo modo. Come gli evoluzionisti sanno, non c'è possibilità di 'tornare indietro' in un precedente stadio evolutivo per poi evolvere in altra direzione. E' per questo che la specificazione conduce all'estinzione di fronte al cambio ambientale. Che poi è un replicarsi in grande scala del Central Dogma della biologia molecolare: l'informazione genetica, pur codificata nelle catene proteica, non ne può essere ri-estrapolata (ovvero: il passaggio dell'informazione è unidirezionale). Ma tant'è.

 

Banfality! Le cose basta volerle, e se non le vuoi il tuo è solo un modo molto arzigogolato per negare una pigrizia di fondo.

Tornando al discorso Mac Mini.

Il Mac Mini è un insulto al concetto di desktop e come architettura non è troppo distante da un laptop, non vedo davvero il problema del portarsi a spasso uno schermo da 13/15" rispetto all'avere un computer che assomiglia a un tostapane collegato a uno schermo più grosso con mouse e tastiera (che poi non credo userai il mouse visto che OSX funziona molto meglio con il trackpad che con il mouse, quindi ulteriore punto di contatto) esterni...

Che poi per ribaltarti il ragionamento, sei cresciuto con schermi da 15" dovresti trovarti molto più agio con queste soluzioni che con soluzioni da 20 e passa pollici… E il passaggio al 16:9? Mioddio ma come fai ancora a usare uno schermo da 16:9 quando sei cresciuto con i 4:3?! Inspiegabile.

 

Per non deragliare troppo sono d'accordo completamente con Shuji.

Inoltre, sebbene l'approccio è completamente opposto a quanto auspico, vorrei davvero che i computer non seguissero l'approccio iOS per le applicazioni, già Windows 8 da segnali preoccupanti, insomma, a che pro sandboxare le applicazioni?! Perchè ridurle a layer indipendenti che ti permettono di fruire di un sistema operativo altrimenti impalpabile?

Modificato da Lord Gara
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Direi che non ci siamo capiti. ^^

 

A me, di 'architettura' e cazzabubbole simili non frega / è mai fregato nulla. Ho sempre palliato il mio complesso del pene piccolo con altre cose (NeoGeo XD) piuttosto che 'truccando motorini' (per avere più POTENZA motore) o 'assemblando PC' (per avere più POTENZA di calcolo). Per me dentro a un case potrebbe esserci un pentacolo e il cuore di un agnello, è uguale. XD

 

Il Mac mini è un computer pulito e poco ingombrante: perfetto per me.Quello che io stavo dicendo è che per me il computer è una scrivania, una sedia, un monitor, "il posto del computer", dove ci si mette quando 'si sta al computer'. Il posto dove ti siedi per stare al computer, e non fare altro. Non esiste stare con un computer sulle ginocchia, su un divano. O a letto. O al cesso. In questo senso non riesco ad adattarmi ai notebook, senz'altro  mi risultano  sgradevoli e anche quando potrebbero servirmi non intendo usarli. Allo stesso modo, ho un cattivo rapporto con i cellulari. Per me, se sono fuori casa, nessuno deve potermi reperire. Non è ok, non sono in casa. Infatti in genere al cellulare non rispondo. Gli SMS non ne parliamo neanche. E non accetto, che so, la televisione in cucina (il posto dove si mangia), o in camera da letto (il posto dove si dorme). Sono fatto così e mi tollero bene. XD

 

Il paragone col cambio di formato del monitor non lo trovo del tutto calzante, dato che in quel caso il cambiamento è più nella forma che nell'essenza della cosa (l'esperienza utente è uguale), ma in effetti non è stato facile per me abituarmi ai 16:9. Cosa che per la televisione non ho ancora fatto (ho un CTR 4/3 - senza decoder per la DGTV) e  chissà se/quando mai farò. ^^;

 

Il mouse l'ho sempre odiato. Perché è sempre stata una cosa sporca/lurida/lercia, e mi ha sempre fatto schifo. Quindi quando hanno infine commercializzato il Magic Trackpad io già c'avevo pensato (davvero) e dissi 'bingo!'. ^^ Ma in questo caso, c'era proprio una negazione a prescindere del 'prima', più che un 'dopo'. Chiaramente in questi casi il 'cambiamento' non va a sovrascrivere qualcosa di interiorizzato, quindi non si percepisce come deteriorativo.

 

Come puoi leggere nel topico Apple, ho adottato iDevices perché per me erano cose nuove nel senso che non andavano a 'stravolgere' nulla di preesistente, erano (per me) proprio nuove in assoluto, quindi dopo molto tempo sono riuscito a pensare di adottarle. :-)

 

Ma come ho premesso, questo sono solo io. Non dico che valga per altri che per me, sono i limiti miei, e non penso che siano fighi o che, sono limiti, e sono i miei. L'ho scritto, infatti: "nel mio caso" e cose così, e se leggi bene la cosa è nettamente disgiunta dalla mia 'previsione' (assai timida) in senso lato. Ho imparato molto presto a non prendermi a benchmark dell'umanità XD

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Credo quindi che le cose siano troppo connesse tra di loro, per poter dire che il settore 'mobile' possa avere una propria autonoma identita', e quindi al discapito del 'pc-fisso' o simile.

Verissimo. E per me è addirittura un bene, se per "PC fisso" s'intende il classico preassemblato da centro commerciale. Ben venga la discesa di quei PC, ma solo di quelli.

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Era post-pc mi sembra davvero prematuro dirlo, diciamo che c'è una diversificazione maggiore del mondo computer, una volta c'erano solo i desktop poi desktop e portatili, poi si sono aggiunti i netbook ma presto questi sono stati soppiantati dal cellulari touch di ultima generazione e tablet che svolgono le medesime funzioni ma le fanno meglio... chiaro che a seconda di quello che devi fare ora hai più alternative tra cui scegliere quindi la necessità di usare un desktop si è ridotta ma che questi scompaiano hai voglia... i server Roger poi non ne parliamo, non potrai certo sostituirli con dei tablet non è una cosa assolutamente possibile e non lo sarà manco in futuro proprio per la loro natura.

 

Quanto a M$ rimasta indietro bhe...un tempo un certo signor Cancelli disse che "640KB di RAM sarebbero stati sufficienti per qualsiasi cosa" e quel fottuto limite sulla memoria convenzionale ce lo siam portati dietro PER ANNI con tutte le versioni di MS-DOS... poi se ne uscì che Internet era roba da nerd una moda passeggera senza futuro... ecc... la storia dell'informatica è piena di "oracoli alla EDbris" che presero cantonate della Madonna... come di aziende che sembravano colossi e poi crollano da un giorno all'altro, MySpace era il social network per eccellenza poi è arrivato il libro dei fessi ed è diventato storia antica... per non parlare di Second Life che pareva l'invenzione del secolo... e Yahoo? il motore di ricerca per eccellenza nei primi anni '90... poi è arrivato Google... e chi si ricorda di Altavista?

Modificato da Alex Halman
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La tua vicina bona?

 

:lolla:

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Veronica_(motore_di_ricerca)

 

 

 

Veronica (acronimo dell'ingl. Very Easy Rodent-Oriented Netwide Index to Computerized Archives)
 
fu tra i primi motori di ricerca del World Wide Web, basato sul protocollo di rete Gopher; alla lettera significa Semplicissimo indice diffuso, orientato ai roditori, agli archivi informatici, laddove "orientato ai roditori" era riferito alle caratteristiche del protocollo Gopher (che in inglese indica, appunto il nome di un piccolo roditore).
 
In accordo alle caratteristiche di Gopher, Veronica effettuava ricerche verticali a partire dai titoli delle directory o dei titoli dei singoli documenti, anche se non poteva effettuare ricerche all'interno di questi ultimi
 
Funzionava a riga di comando e permetteva già di fare ricerche complesse racchiudendo la ricerca in parentesi e intervallando le parole con gli operatori logici AND, OR a NOT.
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Quanto a M$ rimasta indietro bhe...un tempo un certo signor Cancelli disse che "640KB di RAM sarebbero stati sufficienti per qualsiasi cosa" e quel fottuto limite sulla memoria convenzionale ce lo siam portati dietro PER ANNI con tutte le versioni di MS-DOS... poi se ne uscì che Internet era roba da nerd una moda passeggera senza futuro... ecc...
Veramente la prima citazione è una bufala arcinota e Gates non ha mai detto quella frase.

Il limite era principalmente dovuto al fatto che i processori del momento potessero indirizzare 1MB di memoria (e 640KB era quella non riservata), e MS-DOS non era stato scritto pensando alle necessità dei futuri pc (immagino soprattutto perché tutti pensavano che a quel punto ci sarebbe stato un altro S.O.), obbligando le applicazioni ad accontentarsi dei 640KB per compatibilità o ad usare magheggi vari.

La seconda mi pare un misto di citazione attribuite/sottovalutazione di Internet da parte di Microsoft/minchiate varie, è vero che Gates all'inizio non ritenesse probabile che internet sarebbe diventato così importante in così poco tempo, ma sicuramente non sottovalutava affatto lo scambio online di informazioni, come si può leggere nel libro The road ahead (http://www.appuntidigitali.it/17582/the-road-ahead-la-strada-che-porta-al-domani/).

di sicuro i netbook hanno avuto vita breve (2007-2012) ed il loro successo risiedeva nella portabilità della tecnologia hardware sufficiente a svolgere le operazioni più comuni di navigazione internet, office, intrattenimento audio/video e gaming non troppo complesso. a loro favore giocava anche il prezzo, tutto sommato contenuto.
Gaming sugli atom? Roger, che ti sei fumato? A meno che non consideriamo gaming il solitario di windows.

Il motivo principale era comunque il prezzo, la digitalizzazione (anche mobile) ad un costo contenuto.

Tra la discesa del prezzo dei notebook e la diffusione degli smartphone la morte era comunque solo questione di tempo.

Non penso che i tablet abbiamo influito così tanto, anche perché più di tablet dovremmo parlare di iPad, e stiamo su cifre ben diverse da quelle dei netbook.

e quello di desktop e notebbok è entrato in crisi (probabilmente quello server si salverà o comunque avrà aspettative di vita più longeve).
Il desktop era andato in crisi molto tempo prima, i notebook stanno avendo una frenata anche per via della crisi.

Quando i soldi non ci sono non cambi auto o pc, soprattutto quando un pc nuovo non ti permetterebbe di fare niente di più di quello che facevi con quello vecchio.

Intel ha tentato di rivitalizzare il mercato con gli ultrabook, ma ancora siamo su cifre troppo superiori a quelle che la gente normale è disposta a pagare per un notebook, quindi ancora non ci siamo.

in primis microsoft, l'azienda software (ex?) leader in ambiente pc e della quale non si può fare a meno; se tablet e smartphone di vario tipo sono il futuro, perchè passa il tempo a puntare il dito contro le presunte violazioni di privacy di google invece di adattarsi al nuovo mercato, magari iniziando a rilasciare un'adeguata versione del suo office (del quale se ne parla da circa un anno) nei vari store?
Mi sfugge il filo logico?

Cosa c'entra una campagna pensata per promuovere i propri servizi di mail online con il rilascio o meno di una versione di office, che tra l'altro è chiaramente un prodotto i cui utili vengono fatti sull'utenza business.

No davvero, non capisco né il collegamento né come tutto questo dovrebbe c'entrare con la fantomatica era post-pc

ma poi, com'è possibile che un'azienda così importante si svegli un giorno e scopra di aver perso tantissimo terreno nei confronti di apple ed android? come ha fatto, proprio lei, a non accorgersi di che aria tirava? e chissà che successo ha avuto surface... parlando dell'ambiente mobile, nonostante i numerosi (e costosi) sforzi, microsoft ha conquistato con il suo sistema operativo circa un 4% di quota di mercato sul totale; l'anno scorso era la metà, ma nel frattempo 1 anche la concorrenza che conta si è allargata e 2 arrivare fin lì è costato, ce n'è abbastanza da investire per arrivare oltre?
Non è che un sistema operativo lo scrivi in due giorni.

Possiamo dire che è stato (anche) un problema di tempistiche.

Quando la bomba iPhone è esplosa in faccia a tutti Microsoft aveva appena rilasciato Windows Mobile 6 (major release) e stava idealmente lavorando alle versioni incrementali successive.

Tra il dover continuare a supportare il S.O. appena uscito (anche per non perdere di botto tutta la clientela) e la lentezza che contraddistingue un'azienda dalle dimensioni di Microsoft sono finiti per volerci anni a rilasciare un S.O. pensato e basato intorno al touchscreen.

Android, al contrario, nel 2007 era in pieno sviluppo, e semplicemente si è presa l'idea di base e la si è trasformata per adattarla all'idea del touchscreen.

E tra l'altro questo cambiamento in corso è uno dei motivi per cui Android aveva la stessa fluidità di una ultracentenaria con l'artrite.

Però anche solo l'essere usciti con un prodotto moderno ha permesso ad Android di avere un market share di tutto rispetto.

nonostante i numerosi (e costosi) sforzi, microsoft ha conquistato con il suo sistema operativo circa un 4% di quota di mercato sul totale; l'anno scorso era la metà, ma nel frattempo 1 anche la concorrenza che conta si è allargata e 2 arrivare fin lì è costato, ce n'è abbastanza da investire per arrivare oltre?
Chi non partecipa ha già perso in partenza, e non mi pare possibile perdere in partenza in un mercato così importante.

Per dire, nel 2003 la divisione xbox era in netta perdita, non si possono prendere decisioni di mercato con la mentalità del ragioniere.

 

Sull'esistenza o meno dell'era post-pc il mio pensiero è che questa sia l'era post-pc come sia quella degli OLED.

Non lo è e non lo sarà ancora per diverso tempo, per lo meno non finché il pc come lo si intende ora rimarrà insostituibile in così tanti ambiti (in particolare tutti quelli professionali).

Non può esistere un'era post-pc quando metà della popolazione si sveglia la mattina e va a lavorare su un pc.

E quello che ci riserverà il futuro credo sarà determinato anche da una questione di hardware e software futuri (già solo vedere come si risolverà il conflitto Intel vs ARM sarà abbastanza importante per l'evoluzione futura, se come pare Intel in estate se ne uscirà con una piattaforma con consumi da tablet e prestazioni da pc, la cosa sicuramente favorirebbe la nascita e la diffusione di ibridi pc/tablet, che potrebbero scombinare ancora di più le carte).

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L'unica cosa sulla quale mi sento di correggere Chibi è che Windows Mobile 7 ai tempi della bomba iPhone era praticamente pronto al rilascio.

 

Ricordo di aver visto degli screenshot della versione finalizzata, solo che ai tempi MS, giustamente a mio dire, decise di rinviare tutto per riflettere sulle mosse da fare (aka la nascita di Windows Phone).

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L'unica cosa sulla quale mi sento di correggere Chibi è che Windows Mobile 7 ai tempi della bomba iPhone era praticamente pronto al rilascio.

 

Ricordo di aver visto degli screenshot della versione finalizzata, solo che ai tempi MS, giustamente a mio dire, decise di rinviare tutto per riflettere sulle mosse da fare (aka la nascita di Windows Phone).

Attento a dare per scontato che la presenza di screenshot implichi che il prodotto era quasi pronto al rilascio.

Ci sono screenshot e versioni mezze funzionanti di Vista del 2003, 2004 e credo anche 2005.

 

Windows Mobile 7 era ancora abbastanza al di là dal venire (non prima di fine 2008), e con l'uscita dell'iPhone (metà 2007) hanno capito che non valeva la pena di proseguire su quella strada ma che dovevano rifare tutto da capo.

E tra una ripartenza da 0 e win mobile 6.1 e 6.5 sono passati 3 anni (la loro più grave colpa è stata metterci tutto quel tempo, se fossero usciti già solo un anno prima il mercato ora sarebbe abbastanza diverso).

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di sicuro i netbook hanno avuto vita breve (2007-2012) ed il loro successo risiedeva nella portabilità della tecnologia hardware sufficiente a svolgere le operazioni più comuni di navigazione internet, office, intrattenimento audio/video e gaming non troppo complesso. a loro favore giocava anche il prezzo, tutto sommato contenuto.

Gaming sugli atom? Roger, che ti sei fumato? A meno che non consideriamo gaming il solitario di windows.

Il motivo principale era comunque il prezzo, la digitalizzazione (anche mobile) ad un costo contenuto.

Tra la discesa del prezzo dei notebook e la diffusione degli smartphone la morte era comunque solo questione di tempo.

Non penso che i tablet abbiamo influito così tanto, anche perché più di tablet dovremmo parlare di iPad, e stiamo su cifre ben diverse da quelle dei netbook.

 

è ovvio che i netbook avessero grandissime limitazioni nel gaming, infatti con non troppo complesso non mi riferivo certamente a giochi come crysis ma a cose molto più tranquille, saltuariamente anche in 3D (soprattutto con gli ultimi atom, ma si tratta comunque di roba datata).

i netbook erano dei buoni compagni di viaggio, perfetti per giochini punta e clicca, angry birds, robetta su mame, oltre ovviamente film e navigazione internet, office 2007/openoffice. insomma ci si faceva un po' di tutto, non è che fossero inutili ;_;

 

e quello di desktop e notebbok è entrato in crisi (probabilmente quello server si salverà o comunque avrà aspettative di vita più longeve).

Il desktop era andato in crisi molto tempo prima, i notebook stanno avendo una frenata anche per via della crisi.

Quando i soldi non ci sono non cambi auto o pc, soprattutto quando un pc nuovo non ti permetterebbe di fare niente di più di quello che facevi con quello vecchio.

Intel ha tentato di rivitalizzare il mercato con gli ultrabook, ma ancora siamo su cifre troppo superiori a quelle che la gente normale è disposta a pagare per un notebook, quindi ancora non ci siamo.

 

con questo arriviamo ad un altro punto della questione...

i soldi non ci sono non si spende, ma quando ci sono un po' di soldi qualcosa succede. intel ha imposto ai produttori delle condizioni sulla costruzione degli ultrabook e non ha funzionato; ora ci prova i NUC e se non ho capito male è in corso un progetto che coinvolge le tv (mi rendo conto che in questo contesto la tv potrebbe non c'entrare nulla, però 1 ci sono troppi produttori che si vogliono buttare in questo settore per non pensare che vi sarà una maggiore integrazione dei vari prodotti tecnologici e 2 intel venderebbe comunque una sua tecnologia). posto che non mi è chiaro se è vero che non ci sono i soldi da spendere in tecnologia (anzi, forse lo so e semplicemente dipende da zona a zona, ad esempio apple vende un botto dei suoi costosi terminali in certe aree e meno in altre), ci sono due fatti che mi fanno un po' pensare sul futuro dei notebook.

da qualche parte ho letto che in USA i chromebook non se la passano male, anzi oltre ad essere acquistati come 'primo pc' in alcuni casi vengono pure adottati in ambiente scolastico; nel caso vi fosse una diffusione crescente, la si potrebbe intendere come una semina di google...

un altro fatto che mi viene da considerare è che con i tablet si fa comunque fatica a scrivere. sarà che manca il feedback meccanico dei tasti o altro, non ne ho idea, però ho l'impressione che stia crescendo la diffusione delle tastiere fisiche da collegare ai tablet. se si volesse considerare questo come un indice per quello che riguarda le necessità del consumatore, beh non mi preoccuperei per la salute dei notebook. semmai si trasformeranno (e saranno tutti come l'asus transformer).

cmq penso che a questo si sia arrivati perchè alla gente comune, in realtà, non interessa più di tanto la potenza di calcolo o il 3D quanto piuttosto portarsi appresso un gadget multiuso che sappia fare un po' di tutto, non specificatamente il massimo di tutto (anche se la tecnologia è in progress, quindi magari quello che non può avere oggi in termini di prestazioni lo avrà dopo qualche ciclo).

 

in primis microsoft, l'azienda software (ex?) leader in ambiente pc e della quale non si può fare a meno; se tablet e smartphone di vario tipo sono il futuro, perchè passa il tempo a puntare il dito contro le presunte violazioni di privacy di google invece di adattarsi al nuovo mercato, magari iniziando a rilasciare un'adeguata versione del suo office (del quale se ne parla da circa un anno) nei vari store?

Mi sfugge il filo logico?

Cosa c'entra una campagna pensata per promuovere i propri servizi di mail online con il rilascio o meno di una versione di office, che tra l'altro è chiaramente un prodotto i cui utili vengono fatti sull'utenza business.

No davvero, non capisco né il collegamento né come tutto questo dovrebbe c'entrare con la fantomatica era post-pc

 

perchè così MS, con il droid rage, si sta rendendo ridicola. per come la vedo ci sta che faccia concorrenza mettendo in evidenza i difetti altrui, ma è fin troppo insistente e probabilmente non ne sta traendo vantaggio. perchè non investire quel tempo/denaro altrove? da questo, per l'appunto, lo sviluppo di software che le riempirebbe un po' le tasche, proventi con i quali recuperare il terreno perso (anche in borsa, essendoci stato il sorpasso di google), sviluppo.

poi beh, sono d'accordo anch'io che MS ha abbastanza grana da buttarne via come più le piace, pertanto agisce in modo tale che il suo settore della comunicazione non incida sugli altri.

non so se sono riuscito a spiegarmi XD

cmq, prima di beccarmi del fanboy di un qualche tipo, dell'hater o altro, ci tengo a far notare che sono uno di quelli che stava per comprare un WP :snob:

 

 

 

 

 

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Quando i soldi non ci sono non cambi auto o pc, soprattutto quando un pc nuovo non ti permetterebbe di fare niente di più di quello che facevi con quello vecchio.

Intel ha tentato di rivitalizzare il mercato con gli ultrabook, ma ancora siamo su cifre troppo superiori a quelle che la gente normale è disposta a pagare per un notebook, quindi ancora non ci siamo.

 

Beh, quando la massa non ha soldi da spendere perché si è in recessione, si punta sempre al lusso rivolto ai pochi ricchi, no? ^^

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Quando i soldi non ci sono non cambi auto o pc, soprattutto quando un pc nuovo non ti permetterebbe di fare niente di più di quello che facevi con quello vecchio.

Intel ha tentato di rivitalizzare il mercato con gli ultrabook, ma ancora siamo su cifre troppo superiori a quelle che la gente normale è disposta a pagare per un notebook, quindi ancora non ci siamo.

 

Beh, quando la massa non ha soldi da spendere perché si è in recessione, si punta sempre al lusso rivolto ai cafoni arricchiti che tanto pochi non sono, no? ^^

fixed.

Che un vero gentiluomo il PC putente se lo fa comunque da sè scegliendo il massimo per ogni componente :snob:

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No, non parlavo solo del mondo PC. Credevo fosse il tipico meccanismo che fa della recessione una scala verso il secondo mondo per i paesi del primo.

 

Quando non ci sono solo per il 'necessario', il superfluo vende paradossalmente di più, se è di lusso. I ricchi lo comprano perché è lusso, i poveri perché vogliono il simbolo della non-povertà, ovvero i piccoli lussi diventano un acquisto che "inganna" l'acquirente di non essere povero. "Hanno il profumo della ricchezza".

 

E poi, ovviamente, le false speranze (il gioco d'azzardo, i concorsi, i 'buoni') che pure ingannano della xperanza di 'non essere più' poveri, no?

 

Per questo, in genere nei momenti di recessione sui beni non-necessari (non di primissima necessità) conviene sempre *aumentare* il prezzo di vendita. Quello che si compra più volentieri è sempre il proprio inganno, o un balsamo per il proprio ego.

Modificato da Shito
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A malincuore mi trovo a concordare con Shito, a malincuore non perchè non voglia concordare con lui ma perchè evidenzia la miseria dello spirito umano.

Quanti girando con l'iPhone5 pagato a rate e poi mangiano pane e cipolle o hanno il Samsung da 50" in sala ma non si sa perchè non riescono ad arrivare alla quarta settimana del mese? 

Sigh

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i netbook erano dei buoni compagni di viaggio, perfetti per giochini punta e clicca, angry birds, robetta su mame, oltre ovviamente film e navigazione internet, office 2007/openoffice. insomma ci si faceva un po' di tutto, non è che fossero inutili ;_;

In realtà io credo che la maggior parte degli acquirenti non è che viaggiasse poi così tanto con i net.

E un tablet come compagno di viaggio è comunque molto più comodo (in treno se ci si fa caso i tablet hanno ormai di gran lunga superato i portatili). 

 

I soldi non ci sono non si spende, ma quando ci sono un po' di soldi qualcosa succede. intel ha imposto ai produttori delle condizioni sulla costruzione degli ultrabook e non ha funzionato; ora ci prova i NUC e se non ho capito male è in corso un progetto che coinvolge le tv (mi rendo conto che in questo contesto la tv potrebbe non c'entrare nulla, però 1 ci sono troppi produttori che si vogliono buttare in questo settore per non pensare che vi sarà una maggiore integrazione dei vari prodotti tecnologici e 2 intel venderebbe comunque una sua tecnologia).
Beh, Intel credo abbia cercato di proporre una classe di portatili che cercasse di invertire la svalutazione del settore, e che potesse far sembrare il portatile qualcosa di più di una schifezza da poco con cui si lavora e basta.

Il problema è più che altro una questione di mentalità, la gente non dà lo stesso valore ad un portatile con windows rispetto ad un macbook.

Però direi che è stato comunque un tentativo giusto, perché appunto se non ti schieri alla linea di partenza non puoi che perdere.

Il NUC penso che sia un progetto tanto per, messo lì anche solo per dimostrare cosa si può fare con le tecnologie Intel, non penso credano di aprire chissà quali mercato.

 

 

ci sono due fatti che mi fanno un po' pensare sul futuro dei notebook.

da qualche parte ho letto che in USA i chromebook non se la passano male, anzi oltre ad essere acquistati come 'primo pc' in alcuni casi vengono pure adottati in ambiente scolastico; nel caso vi fosse una diffusione crescente, la si potrebbe intendere come una semina di google...

Beh, i Chromebook partono da 199$ e hanno caratteristiche hardware anche niente male.

Io il C7 Acer me lo prenderei a 200€, lo schermo non è il 10 pollici del cavolo dei net, la cpu è una cpu vera e non un Atom.

Ci piazzi su ubuntu ed è quasi un pc normale.

A quei prezzi l'alternativa sono i netbook, che però sono molto più frugali e meno cool.

Personalmente comunque dubito che i chromebook avranno chissà quale futuro.

cmq penso che a questo si sia arrivati perchè alla gente comune, in realtà, non interessa più di tanto la potenza di calcolo o il 3D quanto piuttosto portarsi appresso un gadget multiuso che sappia fare un po' di tutto, non specificatamente il massimo di tutto (anche se la tecnologia è in progress, quindi magari quello che non può avere oggi in termini di prestazioni lo avrà dopo qualche ciclo).
Penso anch'io che alla fine si riduca tutto a questo.

E dovendo scegliere tra gli ambiti credo che il "puro cazzeggio" sia quello dove è importante che il prodotto non fallisca.

Ed è il motivo per cui si sono diffusi i tablet, direi. 

 

 

ma è fin troppo insistente e probabilmente non ne sta traendo vantaggio. perchè non investire quel tempo/denaro altrove? da questo, per l'appunto, lo sviluppo di software che le riempirebbe un po' le tasche, proventi con i quali recuperare il terreno perso (anche in borsa, essendoci stato il sorpasso di google), sviluppo.
Concordo sul primo punto (secondo me non serve a niente, anche se almeno con scroogled credo non abbiano davvero tutti i torti), dubito che avrebbe potuto fare qualcosa di meglio in caso contrario, per fare sviluppo serio devi avere idee e gente competente, e non è che puoi semplicemente comprarla, per fare 2 o 3 campagne idiote basta che pigli qualcuno e gli dai un minimo di staff (e l'attuale responsabile mi pare abbia curato la campagna pubblicitaria di diversi politici, quindi probabilmente questo genere di iniziative volte a trovare falle nell'operato altrui gli sono più congeniali).

Beh, quando la massa non ha soldi da spendere perché si è in recessione, si punta sempre al lusso rivolto ai pochi ricchi, no? ^^

Ma un bel portatile non è un lusso rivolto ai pochi.

E non è nemmeno qualcosa che puoi sfoggiare.

 

- Ho comprato questo Asus da 1300€, guarda com'è bello

- Ah, sì sì, bello, 1300€ però, sticazzi (intanto tira fuori l'iPhone 5 da 64GB)

 

No, direi che non funziona.

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