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El Barto

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le morti di ian stone: poteva essere un cult, poi hanno messo i vestiti in latex

 

visto secoli fa... me lo ricordo come un film dignitoso.

 

Poteva avere qualche pretesa di realtà? Direi di no. La vague distopica/allegorica direi che è chiarissima.

 

Palesemente tratto da un libro, non a caso di un nisei nippo-inglese (Ishiguro).

 

L'ho molto apprezzato, visto sia in italiano che in lingua originale. Apprezzata anche la traduzione di "it's so untrue" in "è così non vero!"

 

Purismo FTW. :-)

 

in effetti la pretesa di realtà forse ce l'ho messa io... non sapendo quasi nulla del film prima di averlo visto...

diventa comunque evidente davanti alla assoluta rassegnazione dei protagonisti che non fanno nulla, ma proprio nulla, per cambiare la loro condizione se non rivolgersi a dei supposti burocrati...

 

io il film l'ho visto, al solito, in lingua originale e non ho intenzione di vederlo, al solito, in italiano se non costretto.

Modificato da AndRe
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visto "never let me go" (non lasciarmi) drammone parafantascientifico distopico con una premessa esilina e dinamiche dei personaggi discutibili...

attirato dal regista (romanek) e dal cast (mulligan, garfield, knightley) speravo in qualcosa di autoriale ma con un po' più di spessore.

 

a mio parere il film può essere apprezzato solo vedendolo come una surreale metafora e svuotandolo di ogni pretesa di realtà.

in tal senso guadagna ai miei occhi qualche punto in più, ma non mi sembra possa lasciare grande traccia...

 

 

Poteva avere qualche pretesa di realtà? Direi di no. La vague distopica/allegorica direi che è chiarissima.

 

Palesemente tratto da un libro, non a caso di un nisei nippo-inglese (Ishiguro).

 

L'ho molto apprezzato, visto sia in italiano che in lingua originale. Apprezzata anche la traduzione di "it's so untrue" in "è così non vero!"

 

Purismo FTW. :-)

 

Perche' ho la sensazione che ti possa esser piaciuto "Keiko desu kedo" di Sion Sono?

 

(Intendiamoci, criticamente lo valuto in un certo modo, ma come spettatore ho represso forti istinti autolesionistici per finirne la visione).

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AndRe: io ho trovato molto significativa la riflessione finale della protagonista, che esprime come la sensatezza di ogni vita possa essere cercata all'interno della dimensione di quella vita - anche se sei nato come serbatoio di pezzi di ricambio. In fondo, noi facciamo nascere quotidianamente altri mammiferi per cibarcene. Se non avessimo avuto intenzione di cibarcene, molti di quelli non sarebbero mai nati.

 

Ho anche trovato interessante come il tentativo di 'valutazione umanistica' dei cloni venisse dal tentativo di dimostrarli capaci di produrre arte.

 

Shuji: vado a fare ricerche sul titolo che mi consigli. Non sono un esperto né un appassionato di cinema, e non l'avevo mai sentito. ^^;

 

--

 

EDIT: ho indagato un po'. Il tema del film sembra interessante, ma il modo in cui viene cinematograficamente mi pare altresì un po' troppo sperimentale, per i miei gusti. Tuttavia, questa è solo una impressione superficiale non basata su una visione reale, che non mancherò di fare quando me ne capitasse l'occasione. :-)

 

Frattanto, un film che consiglio davvero davvero a tutti è "Chikatetsu [metro] ni notte" (la parte tra parentesi quadre è il rubi che forza la lettura dei kanji).

Modificato da Shito
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Appena visto Cabin in the woods/Quella casa nel bosco.

Ne riparlerò con maggior dovizia di particolari ma una cosa va detta.

Vedetevi 'sto film.

Ma subito, intendo.

 

Visto ieri sera e botta di culo sala semivuota.

Questo film è una fottuta genialata. Per chi non è amante del genere, parte lento e piano piano carbura per poi espodere in maniera deflagrante nel finale, che è un delirio puro.

Per chi ama il genere horror e per i nerdacci soprattutto, non è niente altro che una festa per gli occhi. Una carrellata infinita di omaggi, citazioni e perculate di classe al genere, eseguite con un cinismo e sarcasmo da oscar. Davvero se sei cresciuto con gli horror anni 80, a guardare questo film godi letteralmente.

Horror dell'anno.

Voto:10.

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Io ci andrò mercoledì, a vederlo.

Purtroppo, dato che ne sto seguendo il travagliatissimo sviluppo dal 2008, so già praticamente tutta la storia (a un certo punto il copione venne pubblicato online, persino...), ma sono tre anni e mezzo che aspetto di vedere 'sto film, e che cavolo!XD

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Io ci andrò mercoledì, a vederlo.

Purtroppo, dato che ne sto seguendo il travagliatissimo sviluppo dal 2008, so già praticamente tutta la storia (a un certo punto il copione venne pubblicato online, persino...), ma sono tre anni e mezzo che aspetto di vedere 'sto film, e che cavolo!XD

 

Ma guarda per certi versi la trama si sgama subito. Basta avere un pizzico di cultura cinematografica e conoscere Lovecraft per capire dove il regista vuole finire a parare. Ma questo è il bello del film. Divertire e giocare con lo spettatore.

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Visto stoò la casa nel bosco e che dire?

A seconda dei gusti è o una minchiata megagalattica, piena di assurdità , forzature e buchi nella sceneggiatura , o un simpatico omaggio al cinema horror degli anni 80, come lo era Scream ( la prima che ho detto).

E aggiungo che questo continuo "omaggiare" , per me, è solo il pretesto , per tanti autori senza alcuna fantasia, di scoppiazzare impunemente coipre del passato.

Di inventare qualcosa di nuovo no eh ?

Però devo ammettere che quando aprono le gabbie con conseguente mega carneficina un pò mi sono divertito.

Modificato da Zio Sam
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Visto stoò la casa nel bosco e che dire?

A seconda dei gusti è o una minchiata megagalattica, piena di assurdità , forzature e buchi nella sceneggiatura , o un simpatico omaggio al cinema horror degli anni 80, come lo era Scream ( la prima che ho detto).

E aggiungo che questo continuo "omaggiare" , per me, è solo il pretesto , per tanti autori senza alcuna fantasia, di scoppiazzare impunemente coipre del passato.

Di inventare qualcosa di nuovo no eh ?

Però devo ammettere che quando aprono le gabbie con conseguente mega carneficina un pò mi sono divertito.

 

Ma credo che quello che tu chiami scopiazzamento è tutto fortemente voluto. Perchè ad un primo livello di lettura le citazioni sono volute e si cade ostentatamente nello scopiazzamento. Vedi la casa e l'ambientazione nel bosco (lol ci mancava solo la telecamera che si muoveva sui binari) la botola che si apre all'improvviso, la cantina, la testa di lupo appesa al muro, il tizio alla stazione di servizio ecc.ecc. Io lo vedo piu che altro come un modo per giocare con lo spettatore. E cmq quello che può sembrare poco originale....lo diventa poi nel contesto grottesco in cui è inserita la vicenda.

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Ma credo che quello che tu chiami scopiazzamento è tutto fortemente voluto.

Il fatto è che troppo spesso usano questa storia della citazione per giustificarel'incapacità o la malavoglia di spremersi le meningi.

Stà di fatto che copia o citazione che sia, il film nei primi 45 minuti è una palla atroce: tutto è telefonato, che sì, ho capito che è voluto, ma sempre una palla rimane.

Se all' inizio c'è un minimo di attenzione e curiosità nello cercare di scoprire le motivazioni dell' organizzazione ( che già si intuiscono al primo omicidio, se si è un pò scafati con il genere, come ha scritto Maxi), quando si viene a sapere del perchè tutto questo casino messo su , ti viene voglia di prendere a calci nel culo gli sceneggiatori.

E d' altronde scopro che a fare stò film c'è di mezzo Drew Goddard , uno degli sceneggiatori incapaci di Lost e laciatemelo dire, si vede.

Modificato da Zio Sam
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Visto anch'io Quella Casa nel Bosco: GENIALE critica al genere horror degli ultimi vent'anni.

La frase finale "forse è ora di dare una chance a qualcun altro" non è certo messa lì a caso.

Ma attenzione: non è un film per tutti i gusti.

Andateci solo se siete VERI amanti dell'horror degli anni '80 (quello che contava ancora qualcosa), da La Casa, a Cabal, a Hellraiser, a La Cosa, ecc.

In quel caso non avrete di che pentirvene.

 

Io mi ci sono divertito come un demente.

Voto? Un visceralissimo e molto poco obiettivo 8. Metacinema on the loose. ;)

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Ma io di stò film non ho capito un mucchio di cose, ad esempio

 

 

Per quale motivo, per fare dei cavolo di sacrifici, bisogna imbastire tutto quel casino di messa in scena da film horror degli anni 80 ? Non c'è alcun motivo valido, visto che quando scoprono che il sosia di Shaggy in Scooby Doo non ci pensano due volte a mandare una pattuglia a farlo fuori. E ancora, a che serve nel rituale una ragazza vergine che non è vergine ? I mostri (veri) usati per lo show, da dove caspita arrivano ? Alla fine tutto ciò mi ha ricordato di brutto Lost, ovvero un sacco di idee e misteri che fanno fico ma messi insieme senza alcun senso logico.

 

 

 

Visto anch'io Quella Casa nel Bosco: GENIALE critica al genere horror degli ultimi vent'anni.

 

Di pure trent' anni.

 

 

La frase finale "forse è ora di dare una chance a qualcun altro" non è certo messa lì a caso.

 

Ma "chanche" a chi, visto che alla fine muoiono tutti ? Ti riferivi ai mostri ? Bella roba dare la Terra e orribili mostri lovecraftiani dediti alle più turpe efferatezze.

 

Modificato da Zio Sam
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@Zio------------>

 

Nell'universo del film è assodato che esistano i mostri e la magia. E tutto ciò insieme alla tecnologia viene usato per tenere buoni gli Antichi. Mi pare claro.

Per la "chance", beh....vivere in un mondo dove in pratica si è asserviti ad entità superiori in confronto delle quali non sei altro che una misera cagatina e dove si è costretti a "sacrificare" i propri figli...beh fa venire voglia di mandare tutto a cagare.

 

 

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@Zio------------>

 

Nell'universo del film è assodato che esistano i mostri e la magia. E tutto ciò insieme alla tecnologia viene usato per tenere buoni gli Antichi. Mi pare claro.

Per la "chance", beh....vivere in un mondo dove in pratica si è asserviti ad entità superiori in confronto delle quali non sei altro che una misera cagatina e dove si è costretti a "sacrificare" i propri figli...beh fa venire voglia di mandare tutto a cagare.

 

 

 

 

Vada che siccome esistano gli Antichi, esistono anche i mostri (anche se a me danno qualsi l'idea di essere frutto di esperimenti genetici, ma tanto non viene spiegato un cactus ), ma se devo sacrificare 4 stronzi per salvare l'intera umanità ( e non si capisce neppure perchè dargli la possibilità di scamparla , con tutto il casino che poi succede) chi potrebbe darmi torto ? E una vergine che non è vergine nel rituale a che diavolo serve ? E il sangue dei sacrificati come fa a finire sotto terra dal luogo da cui sono morti ? E se quelli della sezione americana non morivano ma morivano le rori della sezione giapponese, il sangue defluiva fino in America ? Meno male che non ho speso un euro per vedere al cinema stà grandissima minchiata.

 

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Zio, mi sembra di capire che tu il film non l'abbia visto con la dovuta attenzione.

Andiamo con ordine.

 

 

 

Per quale motivo, per fare dei cavolo di sacrifici, bisogna imbastire tutto quel casino di messa in scena da film horror degli anni 80 ?

Perché è diventato progressivamente più difficile "accontentare" gli Antichi. Una volta bastava gettare il sacrificio in un vulcano e via, ora bisogna aggiungerci un corollario di dolore&sofferenza.

Metafora dell'assuefazione alla violenza degli spettatori, se vuoi.

I sacrifici devono scegliere il proprio fato e devono soffrire molto prima di morire. Perché sono giovani. Perché sono archetipi universali.

 

visto che quando scoprono che il sosia di Shaggy in Scooby Doo non ci pensano due volte a mandare una pattuglia a farlo fuori.

 

A parte che fare un po' di attenzione quando scrivi aiuterebbe tutti, immagino tu ti riferisca al fatto che ad un certo punto mandano i soldati a tentare di far fuori il Buffone quando scoprono che è sopravvissuto.

E grazie al kà: gli Antichi si sono adirati per il mancato sacrificio, in più questo ha trovato una via d'accesso alla base e, dulcis in fundo, se la Vergine schioppa prima di lui va tutto a peripatetiche.

Ergo bisogna farlo fuori, e di corsa.

 

E ancora, a che serve nel rituale una ragazza vergine che non è vergine ?

 

-sigh-

Lo dice la Direttrice (o la Regista, secondo il gioco di parole): usano quello che hanno. Ti sfugge, credo, la questione simbolica: i ragazzi sono archetipi, non "veri". Ma, proprio perchè "veri", l'Organizzazione deve "alterarli" per farli aderire alla versione archetipica (per cui il nostro caro vichingone viene "spinto" a comportarsi come il classico bestione decerebrato, mentre in realtà è sensibile ed intelligente.).

La ragazza non deve "essere" vergine quanto piuttosto comportarsi da, rappresentare la Vergine (e infatti non "approfitta" dello strip dell'Intellettuale, e probabilmente non andrebbe oltre una dolce pomiciata invece di tirargliela con una fionda).

 

I mostri (veri) usati per lo show, da dove caspita arrivano ?

Esistono. Come esitono gli Antichi. Sono sempre esistiti ed è su di loro che si sono formati i nostri incubi.

I veri mostri esistono ma sono nulla rispetto alla devastazione che causerebbero Quelli Di Sotto se si risvegliassero.

 

Alla fine tutto ciò mi ha ricordato di brutto Lost, ovvero un sacco di idee e misteri che fanno fico ma messi insieme senza alcun senso logico

 

Ma manco per sbaglio: qui è tutto spiegato, tutto chiarissimo e, soprattutto, gli autori (ovvero Joss Wheadon) sapevano perfettamente dove volevano andare a parare.

E te lo dice uno che Lost l'ha odiato dalla quinta puntata, proprio perché era evidente che mancava un'idea su come chiudere il tutto.

Se tu non l'hai capito probabilmente è perché o non hai seguito il film con attenzione (e a giudicare dalle tue osservazioni mi sa che è così) o perché non sei "compatibile" con le tematiche e le premesse della storia. Può succedere, non è mica un dramma.

 

 

 

E ancora:

 

 

 

Ma "chanche" a chi, visto che alla fine muoiono tutti ? Ti riferivi ai mostri ? Bella roba dare la Terra e orribili mostri lovecraftiani dediti alle più turpe efferatezze.

 

Sempre meglio degli umani, disposti a sacrificare ciclicamente giovani innocenti pur di perpetrare la loro inutile esistenza. O almeno questa è l'idea di chi stava per essere sacrificato.

E, al posto suo, avrei fatto lo stesso ;)

 

 

 

EDIT:

 

 

chi potrebbe darmi torto ?

 

I sacrificabili, per dire?

Fossi tu uno di quelli che deve essere sottoposto a indicibili sofferenze e a una morte orrenda, come la prenderesti?

 

E il sangue dei sacrificati come fa a finire sotto terra dal luogo da cui sono morti ?

 

Eh, domanda fondamentale, proprio.

Chiedersi anche come fa a volare Superman no?

 

E se quelli della sezione americana non morivano ma morivano le rori della sezione giapponese, il sangue defluiva fino in America ?

 

O magari c'è un altro Antico sotto il Giappone, magari?

Così come ce ne sono altri sepolti sotto il resto del pianeta?

 

Ma guardare il film per bene sembrava brutto?

 

Meno male che non ho speso un euro per vedere al cinema stà grandissima minchiata.

 

Ah, bòn. Quindi tu il film l'avrai visto in dio solo sa quale infima versione, con audio più o meno sputtanato e video alla come viene, magari a casa mentre con un occhio guardavi lo schermo e l'altro vagava in giro.

E ti lamenti di non averlo capito?

 

Lasciamo perdere, va.

 

Piuttosto: le critiche negative ad un film sono sempre ben accette.

Purché siano motivate e, soprattutto, nascano da un'analisi almeno decente del film.

La prossima volta il film prova a vederlo come si deve, poi se ne riparla.

Allo stato attuale non è che ti si possa prendere sul serio più di tanto.

 

 

 

Modificato da Maximilian
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