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El Barto

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Kinds of kindness 

Un film molto più attinente ai canoni di Lanthimos, un frullatore da cui fuoriesce una sostanza da identificare.

In questo film abbiamo 3 storie con un personaggio che le attraversa, né se ne rende protagonista nè ne è motore immobile; vi esiste anche non esistendovi.

Le tre storie che ne vedono la tangenza, rappresentano diversi tipi di quell'atteggiamento in teoria latente tra vite diverse chiamato gentilezza che crea connessioni, ma fino a che punto un atteggiamento più latente di altri, può creare connessioni di qualità inferiore, può ad esempio insinuarsi anche come ossessione?

Le tre storie sono raccontate col tramite degli stessi attori in cui la specificazione e differenziazione parte dai nomi diversi, mostrati come titoli in sovraimpressione schermo. L'autore quindi, con anche un filo di cattiveria, ci da le coordinate dichiarative necessarie.

Ma bastano?

Le relazioni tra i due personaggi principali, più William Defoe, orbitano su diversi livelli nelle tre storie,  ma e' sempre questa interazione che di tre casi determina le storie, fino all'esasperazione che ne determina qualità e tipicità.

Nell'esposizione aleggia l'esistenza di un problema.

La specificazione dei personaggi, nella diversità dei ruoli degli stessi attori che ne interpretano le parti risulta essere tanto, tanto, tanto, tanto sfumata.

Capita di pensare che più che di parti diverse nelle tre storie, siano solo atteggiamenti diversi.

Le tre storie quindi, appunto interpretate dagi stessi attori in ruoli "diversi ', risultino essere più o meno sovrapponibili.

E questo non giova alla comprensione del film.

La risposta sulla qualità dei rapporti creati dalla gentilezza nei suoi vari aspetti c'è; ogni tipo di rapporto che si può creare tra esseri umani può portare all'ossessione.

Solo che........

C'era davvero bisogno di un film per poterlo dire?

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C'è anche da dire che per il soggetto stesso non potevano inserire tematiche legate al sesso (cosa che non escludo ci possano essere in un terzo film), quindi si pone al di fuori di tutta quella discussione relativa.

E, stranamente, funziona.

Io fossi in Disney mi porrei delle domande.

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Pejzaži u magli ("Paesaggi nella nebbia"?), film jugoslavo del 1984, di genere "vite di giovani dipendenti dall'eroina" (in realtà, di una in particolare e del contesto circostante). Tale descrizione è abbastanza chiara, nevvero?

Non ho mai visto il nostro Amore tossico o film equivalenti, ma sarei curioso di sapere se ci troverei delle differenze relative al contesto sociale.

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  • 2 weeks later...

Immaculate/la prescelta (sigh)

Sweeney non esibisce le sue grazie, però mostra una convincente prova di interpretazione, un film ben realizzato, quello che può minare l'attenzione dello spettatore sono alcuni punti che per qualcuno potrebbero risultare "eccessivi"

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  • 2 weeks later...

Badlands

Premesso che e' un film del cazzo, non me la sento di parlarne totalmente male, alla fine mi ci sono pure divertito, nonostante gli oggettivi problemi, anche in quanto groupie di Cate Blanchett, qua pure in versione con ali.

E con lei il primo problema, dell'altro scrivo dopo

Che si riassume con una domanda:

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PERCHÉ QUELLA PARRUCCA 

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1 hour ago, Shuji said:

Non mi interessa la claque e ho già detto che e' un film del cazzo, esamino sempre tutto con i miei mezzi per hè al di là di tutto bisogna anche capire le cose e da Tutto si può imparare.

e fai benissimo (lo faccio anch'io sebbene per alcune cose mi sia definitivamente scocciato)

ma che questo film fosse brutto non dipende da una claque perchè si capiva già dal trailer e dalla scelta del cast, mentre i vari pareri lo hanno solo dimostrato.

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Nin ho finito di parlarne, e la claque c'è eccome.

Borderlands come video game, per quanto a me non piacesse, aveva un impostazione grafica particolare (credo uno dei motivi per cui si e' fatto conoscere) e quel look and feel e' presente nel film; le visuals sono ottime e contribuisco a definire un background certamente non originale, ma caratteristico a partire dalla palette di colori.

E qua iniziano i problemi; l'acconciatura sopra citata non e' una mia paranoia, e' il look di un oggetto 3d low poly come nelle prime apparizioni di Lilith nel videogame, con appunto un oggetto 3d con pochi poligoni; questo nel film diventa un'acconciatura senza senso retta da qualche tonnellata di gel; il fatto che Lilith sia presente in ogni inquadratura del film, rende già di per sé storta la visione.

Ma questo faceva parte del primo problema; il secondo problema è strutturale, l'inizio.

In ogni film la scena fondamentale e' quella iniziale, se azzecchi la scena iniziale hai il film in mano; la scena iniziale innanzitutto imposta il Mood di tutto quanto accadrà in seguito, e in seconda analisi, fornisce insieme le informazioni basilari su cui poi fare tutto il build up successivo di ambientazione e vicenda.

TUTTA la saga dei pirati dei caraibi, ad esempio, si regge sulla straordinaria prima scena iniziale.

Il problema in questo film che si, viene presentato il tutto nella scena iniziale, tutto scorre bene ma ecco la cazzata che uccide il film dopo circa 2 minuti dall'inizio, una cosa che non ha Mai dato risultati ma che ogni tanto gli autori usano come cifra stilistica.

(Cite) Circa "sembra davvero una roba per sfigati, no" come chiosa dopo l'introduzione iniziale; ora, parte del build in una storia e' il riuscire ad instaurare una sorta di dialogo con lo spettatore, trovando il giusto bilanciamento tra quanto prevedibilmente accadrà e quanto puoi sparigliare le carte; se rendi tutto prevedibile, perdi interesse dello spettatore e sei morto, se fai il contrario, facendo in modo di non coinvolgere mai lo spettatore realmente (tipico di chi racconta per sé stesso, ciao Miyazaki) sei morto.

In questo film la scena iniziale viene praticamente negata dalla voce narrante, che la butta in caciara credendo di essere cool (cool CHI?) e sposta subito l'attenzione su una nuova scena del rapimento di una bambina che 1) insiste sul Mood finto 2) e' stupida 3) e' pure fatta male, girata peggio, senza pathos e basata su stupidità, non su battute stupide.

Ora, questo tipo di pre-show, chiamiamolo così, può andar bene in un videogame erché poi entra nel controllo il giocatore; in un film, no, imposta tutta la narrazione successiva 

E quindi, al disastro.

E' un peccato perché le visuals sono ottime, con l'eccezione significativa del trucco e parrucco specie di Lilith, a il registro usato e' del tipo che non ha mai funzionato in un film.

Infine, quello che trasoare dalle rughe, e' il classico film bastardo nel senso che il regista NON ci crede, cosa evidente nella scarsa incisività complessiva e nel build piatto che non arriva ad evidenziare neanche accademicamente un qualche tipo di climax, nonostante sia palese quando si manifesta.

 

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9 hours ago, Roger said:

allora forse non ho capito cosa intendi per claque.

cmq discorso interessante che volendo si potrebbe estendere a tutti i film.

Le basi sono ovviamente le stesse ma il dettaglio e l'analisi sono per sto film; ovviamente non va sempre così

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  • 2 weeks later...

Trap

Allora, giuro, sono rimasto per tutta la durata del film facendo due cose 

La prima, seguendo il film, che mi è piaciuto a livelli, uno splendido thriller come non ne vedevo da tempo. Grandi interpretazioni da parte di tutti, fosse possibile anche dalle pareti. 

La seconda,  chiedendomi il perche del sentiment negativo che è facile vedere in giro. 

Mentre pensavo a questo, mi stavo convincendo che fosse rigetto verso un personaggio negativo, poi ho pensato non a Joker di Phoenix quanto alla serie TV Dexter, dato che il protagonista sembra lo stesso e questo film ne sembra quasi una puntata estesa, forse edulcorata. 

Alla fine.

Ho capito.

E attenzione alla parola Fine. 

Avete presente quando dr strange trova un unico modo di vincere contro thanos dopo averne visti non so quanti milioni o che?

Ecco. 

Shamalan a confronto,  tra non so quanti milioni di finali, ha trovato il finale più di merda possibile. 

E prima dell'invettiva conclusiva, dico che potrebbe aver un senso solo ed esclusivamente nell'ottica di fare un trap-verso.

E non sto parlando di finale positivo o negativo. 

Sto 

Parlando 

Di un

Finale 

Di Merda.

Non riesco a capire cosa possa venire in mente ad un essere umano prima e ad un regista dopo, per sabotarsi un lavoro che era più che buono, in questo modo. 

Un gran peccato.

 

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Beetlejuice Beetlejuice

Splendido.

Monica Bellucci e' bona 💟 pure da vecia gallina un tanto al kg.

Michael Keaton (che ora vorrebbe tornare al suo nome Michael Douglas), istrione come nel primo film.

Ok dai, anche Jenna Ortega mi sta meno sulle palle ora.

L'unica cosa che non va,e non riguarda il film in sé e' che Wynona Rider e' invecchiata MALISSIMO e il trucco non aiuta di certo.

Andate a vederlo e non rompete le palle; e no, non è necessario aver visto il primo (anche se sareste delle brutte persone)

Io intanto 

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Ci bevo su.

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