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El Barto

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Killers of the flowers moon

 

Decompresso.

Didascalico.

Estenuante 

 

Essere catapultati in una situazione che fa quasi realtà alternativa, mentre con dovizia, estenuante, di particolari racconta una storia che era giusto ricordare, più che narrare. 

Se non siete innamorati perdutamente del cinema, della sala, dei film, delle storie non di fantasia, fate qualunque altra cosa che non vedere questo film. 

Gli altri siano pronti a soffrire per la propria passione. 

E dico Letteralmente soffrire. 

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https://movieplayer.it/news/leonardo-dicaprio-robert-de-niro-odiano-killers-of-the-flower-moon_133614/

"È stata un'esperienza lunghissima, proprio senza fine", ha spiegato Scorsese, facendo riferimento alle tensioni che si sono create sul set tra lui e DiCaprio. "Ad un certo punto, De Niro ha smesso persino di parlare, io e Bob ci siamo scambiati uno sguardo, alzando gli occhi al cielo. Dopo due anni che avevo lavorato alla trama, Leo è venuto da me e mi ha chiesto dove fosse il cuore della storia. Io avevo passato serate con gli Osage e ho pensato, 'beh, la storia c'e'".

 

Sto ghignando a livelli.

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2 minutes ago, Shuji said:

con solita storia che intendi però?

Il film ovviamente non è perfetto e ha dei problemi ma pellicole con quella durata o hanno un pacing/ritmo/quellolì che non te lo fa pesare o è chiaro che la gente dopo una certa inizia ad accusare il colpo.

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Quello si

Pero'....... Vorrei fare una precisazione.

Tarkovskji ad esempio era per la narrazione lineare, era con Eisenstein che si e' iniziato a parlare di montaggio.

In Solaris di T. c'e un viaggio in macchina di circa una mezz'ora, non mi sono scomposto più di tanto guardando.

Poi stavo per fare l'esempio più calzante e..... Caspita e' proprio vero

 Il pacing e' molto simile ad Heimat di Edgar reitz, col problema che questa e' una serie di tipo diverso, in 11 episodi di circa 15 ore

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1 ora fa, Shuji ha scritto:

In Solaris di T. c'e un viaggio in macchina di circa una mezz'ora, non mi sono scomposto più di tanto guardando.

Eh, mi hai appena ricordato una delle mie esperienze mistiche più particolari nel bel mezzo della notte.

Della serie che quando la scena finisce ti "risvegli" e istintivamente inizi a toccarti dappertutto per capire se il tuo corpo esiste ancora.

Modificato da Armandino-san
  • LOL 1
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38 minutes ago, Armandino-san said:

Eh, mi hai appena ricordato una delle mie esperienze mistiche più particolari nel bel mezzo della notte.

Della serie che quando la scena finisce ti "risvegli" e istintivamente inizi a toccarti dappertutto per capire se il tuo corpo esiste ancora.

.lolle

Era appunto per dire che non e' che mi crei problemi la cosa di per sé

E poi appunto. Dopo la maratona di 15 ore di Heimat, tzr, tre misere orette/4

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Buon commento di Bob Ludke

Okay...after digesting #KillersoftheFlowerMoon , since seeing it on Saturday...and reading many other's views on the film, here's mine.

Being a fan of Martin Scorsese since Raging Bull, he's one of those directors that when I hear he has a new film coming out, I get filled with joy and expectations. He's created a handful of some of the most iconic films ever over the past 50 years. Is Killer's one of them? Not quite.

Is it a beautfully shot, scored, acted and directed film? No doubt. Is the subject matter important? Absolutely, just as crucial as our understanding of the Tulsa Massacre (which it references in the film...since it happens during the same time period,1921. and is in the same state, OK). Will it get a number of oscar nominations? No doubt...quite possibly a lot.

But, is it Scorsese's best....or one of....his best films? Not in my humble opinion, no. While it was very moving and educational, for me (since I was unaware of this piece of American history), it didn't have that same vibe that other MS films have captured for me, that keep you riveted on the edge of your seat from beginning to end. It's run time was 3.5 hours....and I was very aware of that internally as I watched (never a good sign). It just lacked the usual energy I'm use to in a MS film.  

But run time alone is never a disqualifer for me...especially where MS is concerned. The more the better. Case in point: The Irishman. When that was first dropped on Netlfix, we, (my dearly departed wife and I), started watching it together. At about 2 hours in, she called it and went to bed....but I could not get enough and had to see it through it's own 3.5 hour runtime. Same kind of experience for me with Gangs of New York (3 hours 36 mintues), and Aviator (2 hours 50 minutes). I personally put all three of these films (along with Good Fellas and Raging Bull) ahead of Flower Moon on my best of MS list. In fact Flower Moon will fall somewhere toward the lower half of my top ten.

But is it worth seeing? Absolutely, especially if you're an MS fan, but if you go in thinking it's one of the greatest films in his long, distinguished career, you "might" just be disappointed. Solid B.

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Ho visto un certo mad heidi, praticamente una parodia gore commedia di heidi.
Ci sono i nazisti svizzeri del formaggio...
Diciamo divertente e neanche malissimo tecnicamente, ma per avere un largo cast femminile la patata stava a zero.

Ah, ho visto gran turismo, lol la gt academy esiste sul serio?
Carino come film di macchine ma il protagonista a parte essere un profondo buco mulatto di carisma non credo esista qualcuno al mondo che gliene freghi qualcosa delle sue vicende di famiglia.
Qua dovevano fare cast di concorrenti largo e puntare su rivalità, sticazzi della storia vera del tizio con pure drammone assurdo dell'incidente che stona tantissimo con il film.
Ovvio abbia floppato atrocemente.

 

Modificato da Tufio
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Five Nights at Freddy's

L'ho trovato..... Lodevole

Lodevole in quanto cerca di raccontare una storia, consapevole di star raccontando una cazzatina che non sta in piedi. a livello di una storia di "piccoli brividi", però lo fa con onestà e giudizio, predisponendo allo scopo (e non finì a se stessi) tutti gli espedienti che ha a disposizione.

Visti anche i tempi e i numerosi foreshadowing che curiosamente finiscono quasi per costituire una mini lore, e' tranquillamente guardabile in compagnia senza grosse tema di perdersi qualcosa 

Davvero un buon titolo da Halloween.

Non aspettatevi neanche lontanamente un capolavoro, sia ben inteso 

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Comandante (il film con Favino)

Racconto di un edificante episodio della seconda guerra mondiale.

Protagonista interessante, sono anche contento di aver saputo che sia esistito.

Chi vede qualcosa di inno al fascismo, faccia un favore all'umanità e si butti dalla prima finestra a disposizione.

Il film in sé e' brutto. Rende bene lo scenario angusto all'interno di un sottomarino, tutti gli attori sono sopra le righe a seguito del comandante, ma ad esempio e' palesemente girato unicamente in campi stretti, primi piani e dettagli, per seguire la notazione che vuole i contenuti visualizzabili anche sugli schermi piccoli di smartphone e tablet.

Molto stretto, molto parlato. Non la mia tazza di te

Se ne avete occasione, guardatelo, ma risparmiate i soldi del cinema.

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Per capirci, quando dico che e' un brutto film mi riferisco anche a certe scene

Una prima scena iniziale, vede la partenza del sottomarino in mare e ci si sofferma sulla figura di un paio di donne dopo che hanno salutato, nel mentre che arriva da minando la moglie del comandante 

Qui parte un voice over di almeno un cinque minuti in cui si esprime il contesto emozionale della partenza facendo da enorme didascalia all'atteggiamento e ai gesti silenziosi delle donne, fino a chiosare riportandolo nel parlato, un gesto della moglie del comandante che alza una mano-

Questo, letteralmente, non e' cinema.

Ricordate la Anna Magnani e la sua espressività in Roma città aperta?

Ecco, abbiamo fatto un salto indietro tragico nel cinema italiano.

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