Vai al contenuto

Sailor Moon


Roger

Messaggi raccomandati

No, per i nomi in realtà no.

 

L'unica cosa che bisogna capire è il giapponese.

 

Una volta saputolo e visto che Il nome è quello, o lo traduci o lo lasci in giapponese, poi cosa succederà dopo o cosa sia successo prima non è un problema che deve farsi il traduttore\adattatore.

Il pubblico sentirà l'effetto che sentirà.

Modificato da Fencer
Link al commento
Condividi su altri siti

 

basti pensare che Usagi da noi veniva Chiamaba Bunny, negli usa Serena (se non ricordo male), paradossale, un nome italiano negli usa e una parola inglese come nome proprio in italia... Mah.

Bunny era il nome che indicava Toei nei documenti di presentazione della serie. Infatti Usagi vuole dire "coniglio". Per cui Bunny. Sì, la protagonista di Sailor Moon si chiama Coniglio.

 

 

Si lo so questa cosa, però io son sempre rimasto perplesso per questa scelta di mediaset per la protagonista quando all'epoca s'italianizzava il più possibile.

 

 

Oddio! A parte che Mediaset era nota nel modificare i nomi come si faceva in quel periodo pure all'estero, basti pensare che Usagi da noi veniva Chiamaba Bunny, negli usa Serena (se non ricordo male), paradossale, un nome italiano negli usa e una parola inglese come nome proprio in italia... Mah.

Per il resto un conto sono i nomi Giapponesi, un altro e una frase usata come nome, che la traduzione letterale lascia un pò perplessi, tutto qui.

Il punto è che i nomi quelli sono. Se si decide di tradurli o lasciarli in giapponese è questione di canone adattatorio, ma comunque sempre quelli restano.

E non puoi decidere sulla base di cosa ti "suona" strano, perchè se un adattatore dovesse decidere in quei termini potrebbe decidere che tutto ciò che è suona giapponese è "strano" e arrivare agli estremi di cambiare Usagi in Marina e Rei in Paola. L'unica cosa che puoi decidere è se tradurre i nomi giapponesi dove si possono tradurre (tipo i colpi) o tenerli così come sono.

 

Ergo, Tuxedo Kamen e Smoking Mascherato a mio parere sono entrambi corretti e comprensibili come scelte, a prescindere dal fatto che li si possa trovare strani.

Perchè il trovarli strani è qualcosa che non rileva. E' giusto così.

 

 

Capito cosa intendi, infatti pensavo che uno Tuxedo Mask, non si faceva un brutto lavoro, visto che alla fine è lo stessa cosa ma con un nome che suonerebbe "meno strano", fortuna che non adatto robe del genere, anzi fortuna che non sono proprio nel ramo :D

 

 

 

Bunny era il nome che indicava Toei nei documenti di presentazione della serie. Infatti Usagi vuole dire "coniglio". Per cui Bunny. Sì, la protagonista di Sailor Moon si chiama Coniglio.

 

Coniglietto!

Coniglio è "rabbit"

E credo proprio che la differenza, almeno in questo caso, sia più importante di quello che sembra, visto che in una forma più gergale della lingua anglosassone "bunny" significa anche "ragazza carina"

Alla Toei ci sono i grammar nazi trolloni.

 

 

alla Toei, ci sono dei disturbati ? :D

 

 

Coniglietto!

Coniglio è "rabbit"

Usagi è coniglio. Tieni conto che di cognome fa Tsukino e con l'ordine giapponese hai "Tsuki no usagi", il coniglio della Luna.

 

 

Insomma, aveva il destino già scritto.

Link al commento
Condividi su altri siti

Ma cheppalle... e SS deve avere sempre lo stesso cast e questo deve avere sempre lo stesso cast e se tra vent'anni facessero un altro remake di Eva di sicuro c'è chi vorrebbe ancora il Raffaeli... emmobbasta!

 

LOL, ma si ricomincia quindi?

Evvai.

 

OT

 

Secondo me è da vedere se tra vent'anni Raffaelli ha di nuovo voglia di doppiare Shinji, secondo me gli darebbe la voce da sciupafemmine per spreggio.

 

Fine OT

Link al commento
Condividi su altri siti

Ma io infatti parlavo dei FUNZ che si fossilizzano sempre regolarmente sulle prime voci sentite e voglio SEMPRE E SOLO QUELLE, capisco per seguiti diretti usciti a ruota ai precedenti, tipo il fastidio per il cambio della voce di Homura quando la serie non è di 30 anni fa, ma se parliamo di remake (neanche dei seguiti ma proprio un ricominciare da capo) fatti a distanza di DECENNI la cosa si fa davvero ridicola

Link al commento
Condividi su altri siti

Capito cosa intendi, infatti pensavo che uno Tuxedo Mask, non si faceva un brutto lavoro, visto che alla fine è lo stessa cosa ma con un nome che suonerebbe "meno strano", fortuna che non adatto robe del genere, anzi fortuna che non sono proprio nel ramo :D

 

Tuxedo Kamen secondo me è una scelta fattibile infatti.

Quello che intendevo è che un adattatore non dovrebbe adottare delle scelte in base a cosa trova che suoni "strano" (anche perchè stiamo parlando di un anime giapponese con gnocca svestita che combatte dei mostracci aiutata da un tizio vestito come un manichino di Armani che lancia rose e principalmente è lì per fare da ragazza pon pon, è ovvio che sia "strano"), ma solo in base a quello che in origine viene detto e scritto.

 

Il pubblico poi non credo sia così scemo da fare la rivoluzione se sente qualcosa che gli suona un po' strano, secondo me se ne fanno una ragione prima di subito. Ma in ogni caso non è il suonare strano che lo renderebbe un cattivo lavoro, sarebbe un cattivo lavoro se mettessero (in un'edizione a pagamento s'intende, gratis va bene tutto) Milord, si inventassero i dialoghi, sbagliassero direttamente la grammatica, eccetera.

Anche perchè se ci pensi Tuxedo Kamen (o Mask, anche se non vedo la base) è nipponico in un'opera tradotta in italiano), mentre Smoking Mascherato è la traduzione italiana in un'opera tradotta in italiano.

Eppure ti suona meno "strano" il primo. Non è quindi questione di buono o cattivo lavoro, è questione di sensazioni personali che però non dovrebbero andare a inficiare il lavoro quando vai a metterci mano.

Modificato da Fencer
Link al commento
Condividi su altri siti

Visitatore John

Infatti per Toei Il "vieni a me" non suona strano  :sisi:

Bene vogliamo la trasposizione cinematografica dei due tomi di Sailor V portato da lucky red :sbal:

Link al commento
Condividi su altri siti

Fencer, però la localizzazione in altra lingua oltre alla traduzione include pure l'adattamento.

Per questo io chiedevo se a uno spettatore giapponese suona ridicolo Tuxedo kamen e su quello agire di conseguenza.

Se per loro quel nome deve suscitare ilarità ci si può benissimo lanciare in un certo tipo di traduzione letterale.

Se invece per loro quel nome è cazzuto allora, capirai che tradurre Smoking mascherato rischia di risultare fuorviante per uno spettatore corrispettivo della penisola.

 

Ecco, per questo io dicevo che bisogna capire come viene percepito il nome Tuxedo Kamen.

Soprattutto per nomi e terminologia del genere bisogna essere un po' elastici.

 

Poi, per quanto mi riguarda, Smoking mascherato va benissimo perché sempre ho visto il personaggio come esempio di demenza autoironica degli autori (cioè, ricordiamolo, questo qua lancia le rose come arma...).

Link al commento
Condividi su altri siti

Fencer, però la localizzazione in altra lingua oltre alla traduzione include pure l'adattamento.

Per questo io chiedevo se a uno spettatore giapponese suona ridicolo Tuxedo kamen e su quello agire di conseguenza.

Se per loro quel nome deve suscitare ilarità ci si può benissimo lanciare in un certo tipo di traduzione letterale.

Se invece per loro quel nome è cazzuto allora, capirai che tradurre Smoking mascherato rischia di risultare fuorviante per uno spettatore corrispettivo della penisola.

Sono cose che può sapere solo l'autrice, sempre che non abbia cambiato idea. Non spetta a me o a te decidere quali possono essere.

Oltretutto l'effetto che lei vuole ottenere NON è necessariamente quello che si è ottenuto presso il pubblico.

Per dire, magari la Takeuchi era convinta che un tizio in smoking e mascherina che lancia rose fosse l'epitome della sboronia e voleva intenderlo come tale, ma poi il pubblico giapponese l'ha preso per un frozzio fioraio.

Come fai a saperlo? Vai a interrogare tutto il pubblico nipponico?

Oltretutto, il fatto che abbia avuto un effetto presso un pubblico, non vuol dire che avrà lo stesso effetto presso un altro COMUNQUE.

Perchè siamo differenti.

E' per questo che adattare opere comiche ad esempio è un delirio.

 

Ma questo non mi autorizza a cambiare qualcosa, specialmente i nomi. Quello è ciò che hanno visto i giapponesi, questo è ciò che è stato detto, quello è il modo in cui è stato chiamato.

Il resto eventualmente verrà da sè.

Non è che perchè l'autrice ha chiamato un tizio Tuxedo Kamen ritenendolo uno sborone ammazzasette, io devo chiamarlo Chuck Norris perchè così sembra uno sborone anche all'italiano.

Se le azioni di Tuxedo lo faranno ritenere uno sborone anche all'italiano, così sarà.

Se no amen.

Sarà il pubblico a decidere se quello che l'autrice voleva intendere per lui è valido o meno, non cambiando il nome io a prescindere NON sbaglio. Posso facilitarlo, chiamandolo Smoking Mascherato (che poi è quello che capisce un giapponese), ma non sostituirmi alle sue percezioni.

 

Sennò chiamiamo pure un tizio Rocky Joe per far capire che pesta forte.

 

 

Ecco, per questo io dicevo che bisogna capire come viene percepito il nome Tuxedo Kamen.

Soprattutto per nomi e terminologia del genere bisogna essere un po' elastici.

Non c'è niente di elastico, in realtà.

Nell'opera Sailor Moon c'è un tizio chiamato Tuxedo Kamen che fa quello che fa.

Italiano, a te quell'opera, a te quel nome. Vedi tu che effetto ti fa.

Stop.

Il traduttore e l'adattatore devono fare da stampella solo riguardo il passaggio della lingua, non delle presunte intenzioni o altro.

 

L'unica parte in cui ritengo ci possa essere una certa elasticità è roba come i detti (ad esempio è ovvio che non traduci It's raining cats and dogs in "Piovono cani e gatti", traduci ad esempio "Piove a catinelle"), ma i nomi quelli sono.

E quelli devi tenere. A prescindere. Poi li puoi tradurre se ritieni vadano tradotti e si possano tradurre, ma quelli restano.

Altrimenti per l'appunto poi apri le strade ai Milord.

Modificato da Fencer
Link al commento
Condividi su altri siti

Infatti per Toei Il "vieni a me" non suona strano  :sisi:

Bene vogliamo la trasposizione cinematografica dei due tomi di Sailor V portato da lucky red :sbal:

 

Hanno fatto una storia di sailor venus quando vestiva i panni si Sailor V ? Non lo sapevo....

 

Fencer, capito il tuo discorso, scusa se non ti quoto, ma sto forum con i multi quote è peggio di una gastrite violenta..

 

Comunque pare che Sailor Moon Crystal, abbia fatto 1 milione di visualizzazioni in un giorno, sarà vero ?

Link al commento
Condividi su altri siti

 

Beh, Smoking Mascherato non era 1:1, vedi?

 

In effetti, per quanto orrendo a leggersi nella demenza del nostro forestierismo, Tuxedo Kamen è proprio "Smoking Mascherato', traducendolo. ^^;

Grazie. ^^

 

 

Beh, ammetterai che il forestierismo di "smoking" per quello che in inglese è "diner jacket" e in americano è "tuxedo" è proprio scemino: siccome ai tempi dell'importazione del capo d'abbigliamento (maschile) fumavano solo gli uomini, allo lo chiamavano 'smoking'. Argh. Un po' come l'allenatore di calcio (solo di calcio) che si chiama anche "Mister".  I forestierismi sono davvero buffi, a volte. Ma questo è un fatto di italiano.

 

Premesso il che, "Smoking Mascherato", bello brutto che suoni, è corretto, è giusto. Questo è obiettivo, non c'è neppure da ringraziare: è un dato di fatto. :-)

 

Trovo peraltro che -da un punto di vista di logica di traduzione- sia più opportuno e sensato *tradurre* "Tuxedo Kamen", perché è un nome di tipo "denominazione". E' comunicativo. Per un giapponese, significa quel capo di abbigliamento (tuxedo per loro, smoking per noi), mascherato (con una maschera, kamen). Non è mica nome cognome. ^^;

 

Voglio dire: tenere "Tuxedo Kamen", per quanto non *errato*, è *insensato* tanto quanto tenere, che so, "Mononoke Hime" -> che significa Principessa Spettro, non è il nome proprio del personaggio.

 

Sono quindi sempre più convinto che la scelta fatta ai tempi fosse la più sensata, oltre che certamente corretta. ^^

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

E comunque, oh voi fan di seilor mona, non avete ancora realizzato il c*lo che avete avuto con Revo che vi scrive le musiche:

 

https://www.youtube.com/watch?v=XlsWk-9UGT4

 

vi potrebbe capitare qualcosa di simile come brano per 'la' boss finale  :°_°:

(e non potete capi' che roba e' avere tra le mani la 3ds menando il boss finale con sta musica qua di fondo  :°_°: )

Link al commento
Condividi su altri siti

Visitatore John

infatti in 39 capitoli di manga che ho letto ha "la bomber coso" ... ma essendo un novellino del manga non ho voluto dire niente :giggle:

Link al commento
Condividi su altri siti

Forse l'opposto, forse non usa un cazzo di fiore come arma definitiva ma ha qualcosa di più concreto... Che parliamoci chiaro, i mostri li sconfiggeva lui a colpi di rose, che poi Sailor Moon usasse la mossa finale sul mostro agonizzante (che magari cinque secondi prima stava per ammazzare la sgualdrina lunare) è un corollario

Link al commento
Condividi su altri siti

Mamoru è un personaggio che nell'anime ha avuto un trattamento abbastanza sfavorevole. Nella prima serie almeno dava l'illusione di essere un minimo utile. Poi però è giunto Ikuhara e l'ha relegato sempre più a semplice comparsa, quando invece nel manga la sua importanza rimaneva la stessa, o addirittura aumentava.

Non ho nulla di ufficiale sotto mano, ma si dice che Ikuhara lo odiasse proprio  :lolla:

Link al commento
Condividi su altri siti

In realtà da che ricordo io 'ste rose si limitavano a bloccare gli attacchi del mostro di turno facendolo trasalire e dando il tempo alla tizia coi codini più assurdi del mondo di usare il suo cacchio di scettro


Non ho nulla di ufficiale sotto mano, ma si dice che Ikuhara lo odiasse proprio  :lolla:

 

Come lo capisco...  :°_°:

Link al commento
Condividi su altri siti

Fencer dove hai letto nei miei interventi che il nome bisogna inventarselo?

Chiedo perché da come rispondi pare che io volessi questo.

 

In realtà ho scritto che nell'adattare un nomignolo, tipo il nostro Tuxedo kamen, ci vuole un po' di elasticità per evitare effetti collaterali non previsti (presenti e sedimentati magari già nell'originale e poi, di conseguenza, pure nella nostra lingua).

 

E ripeto pure che Smoking mascherato a me va benissimo.

Si discuteva di caso in caso.

 

Poi, ovvio, quando scrivevo dell'impressione del pubblico verso un nome/termine, non pretendevo di fare sondaggi tra i telespettatori/lettori ma di cercare di capire se l'effetto voluto dall'autore verso il suo pubblico doveva essere serioso o comico.

 

Io sono assolutamente contro le delocalizzazioni creative ma, per gli dei, credo che una dose di elasticità in certe questioni sia necessaria.

Link al commento
Condividi su altri siti

In realtà da che ricordo io 'ste rose si limitavano a bloccare gli attacchi del mostro di turno facendolo trasalire e dando il tempo alla tizia coi codini più assurdi del mondo di usare il suo cacchio di scettro

Non ho nulla di ufficiale sotto mano, ma si dice che Ikuhara lo odiasse proprio  :lolla:

 

Come lo capisco...  :°_°:

 

Si ma il più delle volte trasaliva mentre stava per dare il colpo di grazia alla stordita... Comunque in effetti è vero che è un personaggio che diventa sempre più marginale col passare del tempo, anzi, direi che dopo la prima serie risolto il discorso Usagi/Serenity Mamoru/Endymion perde proprio ogni raison d'etre.

Aggiungiamo poi che è praticamente l'unico personaggio maschile (lasciamo perdere i travoni) in un gruppo in cui arrivano ad essere anche una decina di fregne... E manco lo consideri harem perchè tanto lui c'ha già l'inciucio lunare.

Ikuhara ha fatto solo bene  :fash1:

Modificato da Lord Gara
Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo