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La satira in giappone non esiste? [LOL?]


ryoga

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Mi trovo su facebook questo link, lo leggo e lo riporto.

 

Vista la fonte, e già con le mie poche competenze in materia (Tezuka anyone?), posso facilmente bollarlo come grandissima minchiata, ma comunque può venirne fuori qualcosa di interessante.

 

 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/21/giappone-paese-non-ride-neanche-charlie-hebdo-riesce-scuotere/1356720/

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Chissà se in Italia sia possibile pubblicare un fumetto in cui Napolitano viene decapitato e dalla sua testa rotolante escono fuori mazzette di rubli? No perchè visto quel che è capitato dopo certi precedenti circa stampelle e scambi reciproci di "indegnità", è probabile che sia più facile mettere alla berlina l'Imperatore giapponese che una Sboldrina qualunque, per dire. Al giornalista prima di fare le pulci in casa d'altri sulla satira, direi di vedere qui a casa nostra come stiamo messi, quando non è indirizzata verso il solito noto.

Poi come dice Ryoga basta già solo pensare a Tezuka, che non era certo un ghettizzato, per trovare critica feroce contro i politici e poteri forti.

Non so se sui quotidiani appaiano vignette con personaggi reali presi di mira, quindi su quello non posso pronunciarmi. Mi viene da pensare ad una restrizione volontaria magari, su certe cose, più per non perdere proprio il favore del pubblico che altro, anche perchè magari quello che piace e fa ridere l'italiano, o l'europeo, non è apprezzato, pur senza arrivare allo sbrocco dei mussulmani, da altri.

 

Per il resto mi sembra un articolo degno di tanti suoi predecessori, con luoghi comuni che girano dagli anni '70, passando per gli '80, '90 e ancora oggi parecchio diffusi. Fa ridere la superficialità con cui affronta la questione dei poteri reali dell'imperatore (mi chiedo se chi ha scritto abbia mai letto un libro di storia a riguardo).

Ovviamente non poteva che concludersi col solito riferimento ai pendolari sui treni. Ma inventarsi qualcosa di nuovo no eh.

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In realtà non è proprio del tutto errato.

E ti ricordo che l'episodio dei Simpson in cui Homer atterra l'Imperatore, in Giappone non è mai stato trasmesso (nemmeno in DVD).

Beh ma l imperatore lo considererei marginale. Come dice taro anche qui abbiamo il reato di vilipendio al capo dello stato.

Chiedevo più sui politici e proprio su quello ricirdo riferimenti abbastanza espliciti di tezuka. Oppure di grandi capi di gruppi industriali

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Beh, in Italia abbiamo il reato di vilipendio del capo dello stato, ma oggi viene fatta satira pure su di lui mentre nel 1959 bastò una bonaria allusione all'allora PdR perchè Un, Due, Tre (trasmissione di grande successo con Tognazzi e Vianello..) venisse segata all'istante dalla RAI.

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Chiedevo più sui politici e proprio su quello ricirdo riferimenti abbastanza espliciti di tezuka.

Ah, ma sui politici non ci sono problemi. Tanto i giapponesi sono in massima parte disinteressati. Credo che se si trovassero di fronte a delle vignette di satira politica, nemmeno capirebbero di cosa si parla.

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Imperatore a parte, a me sembra proprio che la satira esista eccome in Giappone. È semplicemente diversa dalla nostra e non facile da capire.

Cioè, alla fine esiste pure un manga comico dove Cristo e Buddha vivono insieme...

 

Saint Young Man, lo pubblica J-Pop

Pare di capire però che la satira giapponese sia molto sui generis e che difficilmente prenda in giro personaggi specifici..

 

Mudazumo Naki Kaikaku dice nulla?  :°_°: Se vogliono prendere per il culo personaggi specifici lo fanno, eccome se lo fanno :giggle:

 

Forse il tipo dell'articolo lamenta che in Giappone non "giornali" come Il Vernacoliere o Cuore o che nei quotidiani non ci stanno vignette in prima pagina.

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Ecco, nishida ha centrato il punto.

Facendo un pò di analisi del testo e di dove viene pubblicato, probabilmente la lamentela è che in giappone non ci sono vignette volgari e disgustose come quelle di Vauro, o appunto il Vernacoliere o programmi come quello di crozza dove insieme a cose divertenti e ben fatte (bersani, grillo, napolitano) altre banali e insulse (berlusconi e renzi) ci sono anche cose abbiette come l'imitazione di bossi dove si prende in giro un disabile

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Mah, direi piuttosto che allora in Giappone la satira come la intendiamo noi sia un fenomeno molto di nicchia (Mudazumo Naki Kaikaku viene pubblicato su una rivista di manga sul mahjong..), e che non vi siano cose come le vignette di satira pubblicate sui quotidiani italiani.

Non mi pare vi siano neppure riviste o programmi specificatamente di satira..

Modificato da EYMERICH
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Ecco, nishida ha centrato il punto.

Facendo un pò di analisi del testo e di dove viene pubblicato, probabilmente la lamentela è che in giappone non ci sono vignette volgari e disgustose come quelle di Vauro, o appunto il Vernacoliere o programmi come quello di crozza dove insieme a cose divertenti e ben fatte (bersani, grillo, napolitano) altre banali e insulse (berlusconi e renzi) ci sono anche cose abbiette come l'imitazione di bossi dove si prende in giro un disabile

 

Ci sarebbe MOOOLTO da dire su questa cosa, visto che la satira politica, fatta da molti è più un arruffianarsi i tifosi di questo o quella fazione politica, più che far realmente satira, almeno da quel che ho notato negli ultimi anni.

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Tanto la 'sensibilità' per l'argomento varia da nazione a nazione, quindi una definizione non e' che sia impossibile, ma diventa inutile appena data.

 

GENERALMENTE la satira e' tutto cio' che mette alla berlina usi/costumi/consuetudini; se non c'e' qualcuno che si incazza, diventa pura piaggeria.

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Mi trovo su facebook questo link, lo leggo e lo riporto.

 

Vista la fonte, e già con le mie poche competenze in materia (Tezuka anyone?), posso facilmente bollarlo come grandissima minchiata, ma comunque può venirne fuori qualcosa di interessante.

 

 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/21/giappone-paese-non-ride-neanche-charlie-hebdo-riesce-scuotere/1356720/

Avrò scritto stà cosa chissà quante volte su stò forum e te ne accorgi solo ora ?

E magari neppure ti ricordi che quando ho spiegato che in jap non si possono raffigurare personaggi con 4 dita invece che 5 ?

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