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Virtual-san wa Miteiru: cos'è e perché bisogna parlarne


Maximilian

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Visto, sto cercando di capirci qualcosa. Secondo me si va oltre Kizuna Ai, è un prodotto indubbiamente per ragazzi abituati ad un tipo di umorismo che a noi non fa ridere. Ho colto quasi tutti i riferimenti oscuri (mi è sfuggito solo "BL" che non ho capito cosa sia), e non penso sia quello il problema. È l'umorismo di internet, in versione estremamente giapponese, in cui secondo me non c'è niente da capire. Forse una bastardizzazione di robe tipo Taka no tsume (che a me fa ancora ridere) senza quel rimasuglio di battute "vere", un nonsense fine a se stesso che ai giovani nipponici da ridere. Non solo, sembra strizzare l'occhio anche ai frequentatori di chat VR, con la presentazione dei personaggi originali degli ascoltatori. 

Un prodotto originale che non mi è piaciuto ma vorrei tanto capire. 

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Capito, grazie.

Non ho ancora ben capito invece se sti tizi siano tutti Uomini Soli o veri e propri gruppi di produzione come per Kizuna Ai. Forse dipende da Vtuber a Vtuber: stando alle varie Wiki Kizuna Ai è quasi certo che venga interpretata da una donna, mentre il tizio che è spuntato in video per un bug è Nora Cat, un Vtuber un po' minore. Le voci dovrebbero essere fatte con un software apposito, mentre pare certo che per i movimenti venga utilizzato MikuMikuDance come giustamente fatto notare da Godai.

Inoltre, chiedendo in giro, il target non sarebbe necessariamente quello degli Uomini Soli: mi è stato detto che sono sì un po' "nerdy", ma abbastanza mainstream, specie tra i ragazzini.

(mi sono permesso di modificare lo slato nel titolo)

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Se il software è Voiceroid, che è una sorta di Vocaloid ma per parlare, non sono assolutamente al livello delle voci che abbiamo sentito nell'anime. Non so se esista qualcosa che modifichi la voce così bene al tal punto da farla sembrare di genere opposto. 

Comunque sulla questione dei Voiceroid, se prendiamo il video di presentazione di Mirai Akari, all'inzio la voce che presenta è sicuramente un voideroid, ma quando parla lei la differenza si sente parecchio:

 

 

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Grazie al potere del Cabernet-Sauvignon, supportato da una dose generosa di Brandy invecchiato, con sprezzo del pericolo e noncuranza delle mie sinapsi, affronto il secondo episodio.

Eco cosa ho imparato:

-se bari a un test di calligrafia, non dirlo a nessuno;

-prima dei cellulari era molto più difficile contattare gli altri;

-il freddo uccide;

-i gorilla sanno teletrasportarsi come Dhalsim;

-il posto migliore per trovare un mirino 8x è un ospedale;

-Waldo è un animale... di qualche tipo;

Per il resto continuo a non capire un cazzo di quello che succede sullo schermo, mi perdo il 99% dei riferimenti e trovo il tutto inspiegabilmente... affascinante.

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1 ora fa, Maximilian ha scritto:

Grazie al potere del Cabernet-Sauvignon, supportato da una dose generosa di Brandy invecchiato, con sprezzo del pericolo e noncuranza delle mie sinapsi, affronto il secondo episodio.

Eco cosa ho imparato:

-se bari a un test di calligrafia, non dirlo a nessuno;

-prima dei cellulari era molto più difficile contattare gli altri;

-il freddo uccide;

-i gorilla sanno teletrasportarsi come Dhalsim;

-il posto migliore per trovare un mirino 8x è un ospedale;

-Waldo è un animale... di qualche tipo;

Per il resto continuo a non capire un cazzo di quello che succede sullo schermo, mi perdo il 99% dei riferimenti e trovo il tutto inspiegabilmente... affascinante.

 

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L'episodio 2 ha la stessa struttura del primo, quindi vedremo lo stesso tipo di sketch con battute diverse? Comunque quella del gorilla dhalsim mi è piaciuta.

Citazione

Per il resto continuo a non capire un cazzo di quello che succede sullo schermo, mi perdo il 99% dei riferimenti e trovo il tutto inspiegabilmente... affascinante.

Idem, tra l'altro mi sono visto qualche video di queste youtuber e non ho capito ancora perché, ma questo in particolare mi ha preso e avevo la sensazione del non dovrebbe piacermi ma mi piace.

Ho notato che cercano molto l'interazione social con tanto di richiesta di commento con hashtag su Twitter e ho letto che l'anime viene trasmesso pure su Periscope.

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9 ore fa, Alex Halman ha scritto:

Se continuate a scriverne così tanto va a finire che mi verrà la curiosità di seguire 'sta roba che non volevo toccare manco con le pinze! :ph34r:

Da sobrio (:pfff:) posso dirti che io lo considero materiale d'analisi socio-antropologica eccezionale.

-C'è una costruzione dietro evidente, come per esempio nella gestualità esasperata che notava Roger, che posso supporre faccia riferimento sia a qualche forma teatrale, sia alla ricerca di una gestualità infantile e quindi estrema, e che al tempo stesso serve a far risaltare i protagonisti mentre guardi il tutto da uno schermo piccolo come quello di uno smartphone.

-C'è una totale, voluta ed esibita autoreferenzialità, come se ti dicessero continuamente: "Questo è il nostro mondo, non dobbiamo spiegarvi nulla. Se ci conoscete già, bene. Altrimenti... cambiate canale".

-C'è la volontà di far continuare a muovere il meccanismo: Godai su scriveva che è un continuo fiorire di richieste di commenti sui social. A ben pensarci, è una roba enorme: sono personaggi di Youtube che, approdati su un altro canale di trasmissione, continuano a chiederti di commentare e di interagire con loro da un'altra parte!

Per il momento il vero limite "oggettivo" che ho potuto riscontrare è che è troppo ripetitivo. Il secondo episodio è praticamente la fotocopia del primo.

Non sono sicuro che per il pubblico -intendo per il vero target di questa roba- possa essere un vero problema (pensa te come sto messo a livello di comprensione di questo "fenomeno", malediazione...), ma che sia un limite a me pare evidente.

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  • 2 weeks later...
13 ore fa, Chocozell ha scritto:

https://magazine.pluschan.com/virtual-san-wa-miteiru/

Articolo di Godai e Kakyoin online :D

Bellissimo. E molto utile.

Grazie.

Per la cronaca, io sto continuando a seguirlo. Ormai è assodato che lo schema è sempre il medesimo, e l'unica cosa che cambia sono gli argomenti di cui i personaggi "parlano".

La maggior parte dei riferimenti continua a sfuggirmi e su tutto aleggia quest'alone di "idiozia più o meno calcolata", ogni tanto ci scappa qualche sghignazzata ma per il resto... rimane un enorme: "Bah..."

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Secondo me il non conoscere i personaggi è un problema relativo. Certo, se non sei affezionato te ne frega poco sapere quello che fanno nel "tempo libero" (ehm...), però i video comici che alcuni di loro fanno nei loro canali sono (relativamente) più divertenti di quelli che vengono proposti su Virtual-san wa Miteiru, anche per chi non ha idea di chi siano i personaggi.

Credo abbiano proprio cannato il format, o comunque dovevano impegnarsi di più sulla scrittura.

edit: io ho droppato, a meno di clamorose novità basta e avanza anche solo il primo episodio. Se mai avessi voglia di vedere personaggi virtuali che fanno cose molto meglio guardarli su YouTube.

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11 minuti fa, Kakyoin ha scritto:

Secondo me il non conoscere i personaggi è un problema relativo.

Concordo.

Alla fine si tratta di stereotipi: una volta appurato che c'è quella appassionata di combat game, la presidentessa degli studenti che in realtà è una buona a nulla e tutto il corollario, non è che la serie ha guadagnato punti.

Alla fine lo guardo come guarderei una coltura di batteri al microscopio. Fanno sempre la stessa cosa, ma è.... affascinante a suo modo.

Anche la gestualità esasperata, le vocine querule o affettate... è tutto parte di un gioco di rappresentazione che evidentemente ha dei rimandi culturali molto precisi.

Per quanto il format sia sbagliato e i riferimenti a me totalmente alieni, sono contento di aver scoperto questa serie: se non altro, ha allargato i miei orizzonti.

Tipo quando stai passaggiando tranquillo e all'improvviso si spalanca un baratro a un passo da te.

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1 minute ago, Maximilian said:

Per quanto il format sia sbagliato e i riferimenti a me totalmente alieni, sono contento di aver scoperto questa serie: se non altro, ha allargato i miei orizzonti.

 

Ti consiglio allora di guardare i loro video su YouTube: nell'articolo sono linkati molti dei loro canali. Se cerchi video di qualche mese fa con molte visualizzazioni è probabile trovarci sopra anche i sottotitoli in inglese (purtroppo non è facile capire prima di cliccare se sono già stati fansubbati o meno). Saranno 5 minuti spesi un tantino meglio rispetto ad un episodio di Virtual-san.

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Io invece credo che conoscendo i personaggi per bene si capisce di più questa serie, non che ti faccia capire tutto, ma qualcosina in più sì. Magari una di loro mente delira con le altre fa riferimento a qualche suo vecchio video dove magari diceva la stessa cosa o il suo contrario. Non sappiamo quanti inside joke ci perdiamo che uno scoppiato di questa roba conosce. 

Un po' di giorni fa mi è venuto in mente uno dei rarissimi video di yotobi che ho reputato interessante, dove mi pare che metteva un video che come titolo doveva essere una recensione del ridicolo film di altri youtuber ma che in realtà non aveva la recensione. Ricordo che mostrava come un fottio di gente commentò giubilante per questa recensione senza aver in effetti visto il video che non conteneva nulla di quello che credevano.

Questo mi ha portato a pensare quanto l'interazione, dissing, collaborazione youtuber sia ricercata dai fan. Ho l'impressione che lo stesso meccanismo è ricercato su virtual San. 

Comunque niente, non riesco ad appassionarmi, il format youtuber mi annoia pure se fatto da waifu virtuali, giusto un po' quando fanno cover Vocaloid. Ma quello potevo trovarlo pure prima.

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A chi sta seguendo questa "serie animata", potrebbe interessare "peeping life", dove hanno infilato i personaggi della tezuka production e della tatsunoko. Ogni episodio è costutuito appunto da una serie di sketch e la comicità ricorda molto quella da programmazione televisiva, ovviamente tutto molto radicato nella cultura giapponese. Tuttavia il fatto che ci siano personaggi noti consente di capire meglio le battute. 

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  • 2 weeks later...
  • 1 month later...

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