Schrödinger's cat Inviato 5 Dicembre, 2015 Share Inviato 5 Dicembre, 2015 (modificato) Ma sono questi i loro prezzi. Per trovare prezzi decenti da Yamato (all'uscita, poi le loro edizioni si svalutano piuttosto velocemente) si deve andare a cercare le uscite in collaborazioni con Koch ... oddio, Capitan Harlock - L'arcadia ... all'uscita non era economico ma ora si trova a prezzi ragionevoli (poi ti davano la versione con ds come bonus), lo stesso per i Super Robot (si trovano anche a prezzi stracciati), La tomba delle lucciole (ha ... correzione ... aveva un prezzo un po' più alto dei titoli Ghibly di LR) e Berserk (credo). Modificato 5 Dicembre, 2015 da Schrödinger's cat Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 5 Dicembre, 2015 Share Inviato 5 Dicembre, 2015 (modificato) Mah, il problema del prezzo alla fine è qualcosa di molto personale, nel senso che credo che in certi casi e al verificarsi di determinate condizioni un prezzo elevato possa essere giustificato, dipende da quanto si desideri una serie, come è fatta l'edizione, che supporto usa, eccetera. Conta che io ho pagato 60 euro per la collector di un film di un'ora e mezza. Per certe serie e a determinate condizioni io non ho alcun problema a pagare prezzi elevati (la collector di Gundam in BR costava 80 euro a cofanetto, eh, e non ha un audio decente). Se mi avessero chiesto quegli 80 euro per un Goshogun fatto bene, col film, una confezione più decente che non sia una presa per il culo anche quella (cacchio, è farlocco pure il box oltre al titolo, dentro ha due amaray stile vecchie raccolte di topolino dove incollavano insieme dei numeri avanzati) 80 euro per il pacchetto si potevano anche considerare (70 ci stavano). Anche di più se ridoppiavi. Ma non puoi chiedermeli per una farloccata il cui unico punto positivo sono i sottotitoli fedeli, perchè a quel punto io ti pago solo quelli, e di sicuro non ti do 80 euro, pur volendo molto la serie. Baldios non ha nemmeno quelli. Non è proprio considerabile nemmeno regalato perchè a tutti gli effetti non vale la plastica su cui è stampato il dvd, almeno per me che volevo vedere Baldios e non la farloccata. Questi vogliono 80 euro per il nulla. E' un po' come volerti far pagare un tarocco cinese come fosse una borsa Gucci originale. Anzi peggio considerando che nel tarocco comunque ci puoi mettere qualcosa dentro e può fungere da borsa mentre quel che mi propinano mi impedisce di fruire Baldios. Per dire, secondo me Devilman non è così fuori parametro come prezzo, considerando che sono 39 episodi, ha un digipack, il titolo è quello originale, ha un buon video e i sottotitoli fedeli. Alla fine a seconda di quanto si voglia la serie e si sia disposti a passare sopra l'audio retard, non è impossibile prenderlo dato che l'unica cosa che davvero non andava era l'audio. Chiaro che con un ridoppiaggio si possono spendere anche soldi in più (again, sempre che non fregasse SOLO la girella, il mio è sempre un discorso da appassionato e non da nostalgico o girellaro). Il problema grosso è anche che in Italia a parte una ristretta minoranza della fandom, si è stati abituati a voler spendere poco anche per contenuti sostanziosi. E' diventata proprio una questione psicologica (separata ovviamente da chi non vuole spendere niente, parlo della soglia psicologica del prezzo stampato sullo scontrino) non voler spendere più di X pur magari meritandolo l'edizione. Credo sia anche per questo che certe edizioni vengono spezzate in più box. Il punto è che sono tutte chiacchiere inutili perchè è ovvio quale sia la strategia Yamato e che non gli freghi niente ormai dell'appassionato o di una qualunque sensata proporzione tra prezzo e materiale offerto. Almeno per l'home video vuole che gli si strapaghi la merda. E' tutto lì. Spera di beccare una pletora di fessi che passi sopra tutti gli evidenti difetti (la tattica "prendiamoli per fame, così trangugiano anche la merda") O di beccare di nuovo qualche inaspettata hit tra le girelle meno note (come capitato con I-Zemborg). Non ha nessuna intenzione di fornire un lavoro di qualità o di tarare le edizioni sull'appassionato. Quello lo vuole solo prendere in giro. Modificato 5 Dicembre, 2015 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 5 Dicembre, 2015 Share Inviato 5 Dicembre, 2015 (modificato) Credo che il problema sia l'effettiva impossibilità di creare, nel 2015, delle localizzazioni fedeli. Corrette. Doppiate o sottotitolate, l'idea che per delle NUOVE PRODUZUZIONI ci debba essere la localizzazione sballata e poi il correttivo è pazzia da principio. Dovrebbe essere corretta la localizzazione del doppiaggio, e poi i sottotitoli a seguire. L'idea che i sottotitoli 'correggano' gli errori di un nuovo doppiaggio, fatto nel 2015, è un'aberezzazione che nasce solo dalla folle accettazione dell'incapacità degli operatori del settore. La rinuncia a priori a poter avere la cosa più normale del mondo: la semplice correttezza. Ma è così. Che nell'originale si dica A e nell'italiano si dica B è solo follia, tutto qui. Non c'è molto altro da aggiungere. Modificato 5 Dicembre, 2015 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 5 Dicembre, 2015 Share Inviato 5 Dicembre, 2015 (modificato) Dubito che sia solo l'incapacità a farti fare minchiate come quelle appena fatte con "Gotrinitron" (vaffan***o). Lì è proprio voler prendere in giro l'appassionato lanciandogli il biscottino dei sottotitoli fedeli (to' rompicoglioni, ti ho dato il tuo contentino, ora pagamelo oro anche se il resto dell'edizione è merda). D'altronde che ti vuoi aspettare da gente che non ha nemmeno il coraggio di mettere il proprio nome nei crediti? Anche i numeri che stiamo vedendo nell'altro topic con la nuova "collector" (ROTFL) dei CDZ (niente Saint Seiya) sono davvero niente male.Uno dei due paesi al mondo che nelle edizioni home video dell'anime non mette mai il nome Saint Seiya. Persino Mediaset l'ha messo. Yamato no. Non credo esista un facepalm abbastanza forte da esibire in questo momento. Che ira. Ribadisco quel che ho detto di là: spero che il massacro delle serie che mi piacciono finisca prima o poi. A sproposito, questa è la nuova edizione di Fafner americano (beccata mentre giravo per vedere se c'erano novità interessanti), stesse caratteristiche di Goshogun ma sono Blu-Ray (Super Amazing Value Edition vuol dire massimo contenuto al minimo prezzo, in pratica: è una complete) http://www.amazon.com/Fafner-Complete-Movie-Save-Blu-ray/dp/B014662DG2/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1448488106&sr=8-1&keywords=Fafner Una simile edizione da loro è prezzata 29 dollari (22 dollari scontato). Più o meno in linea con GL Dynit, qualcosina in meno. E sì, sembra sia compatibile con la nostra regione (almeno, così dicevano nella segnalazione che avevo letto, non buttatevi a comprarlo). Ha un doppiaggio (visto che la qualità non importa, ma si calcola solo la presenza, eccolo qua). Ha i sub. Ha il film Heaven And Earth. Non ha il libretto. Non ha la scritta collector. Sono sicuro che queste differenze giustifichino i 60 euro in più per la nostra edizione. Anche si tratta di dvd VS BR. Sì, lo so che sono mercati diversi. Oddio, in teoria complete questa e complete Gurren Lagann Dynit e la differenza non è così abissale. Sarà un caso?No davvero: fottetevi. Modificato 5 Dicembre, 2015 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Gotan x Inviato 5 Dicembre, 2015 Share Inviato 5 Dicembre, 2015 Penso anch'io che la localizzazione sballata oggi nel 2015 sia negativa, tanto più quanto è "voluta" e non frutto di errori. Poi secondo me non depone bene che sullo stesso dvd i sottotitoli correggano o meglio "sbugiardino" quanto viene detto nel doppiaggio (che poi non tutti sanno il giapponese ma se metti l'originale e capti alcune parole ci vuole poco a dar ragione ai sottotitoli). I tempi sono cambiati e i mezzi migliorati, ai tempi del Grande Mazinga e dell'Uomo Tigre i dialoghi era sballati perché basati su traduzioni lacunose e sarebbe stato plausibile o quanto meno (qui i più puristi decidano) il "male minore" se fossero stati corretti con frasi "inventate" ma coerenti (cosa che invece non veniva fatto rendendo molto faticoso seguire la storia) ma oggi dato che c'è chi conosce il giapponese (e i sottotitoli lo dimostrano) modificare le frasi inventando è una cosa davvero arbitraria Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cobra Inviato 5 Dicembre, 2015 Share Inviato 5 Dicembre, 2015 (modificato) Credo che il problema sia l'effettiva impossibilità di creare, nel 2015, delle localizzazioni fedeli. Corrette. Doppiate o sottotitolate, l'idea che per delle NUOVE PRODUZUZIONI ci debba essere la localizzazione sballata e poi il correttivo è pazzia da principio. Dovrebbe essere corretta la localizzazione del doppiaggio, e poi i sottotitoli a seguire. L'idea che i sottotitoli 'correggano' gli errori di un nuovo doppiaggio, fatto nel 2015, è un'aberezzazione che nasce solo dalla folle accettazione dell'incapacità degli operatori del settore. La rinuncia a priori a poter avere la cosa più normale del mondo: la semplice correttezza. Ma è così. Che nell'originale si dica A e nell'italiano si dica B è solo follia, tutto qui. Non c'è molto altro da aggiungere. Le opere su cui lavori sono localizzate correttamente no ? Quindi e' possibile farlo senza tanti patemi d'animo. La follia sta nel fatto che certa gente al comando di certi editori si e' autoimposta si' si e'AUTOIMPOSTA prigioniera della girella. Io non credo in nessuno modo che Gundam avrebbe venduto meno se i il NUOVO doppiaggio della serie classica avesse usato la pronuncia all'americana. Perfino nei film, in CCA, in 0083 e Unicorn che girella non sono l'errore continua a perdurare. Non e' normale. Cosi' come non e' normale produrre un doppiaggio di 40 episodi di Mazinger Z smerdandolo volutamente per continuare con errori di 40 anni fa. Questo e' un problema che va aldila' della dimensione "economica" del mercato italiano. E un problema sociologico. Io l'ho detto in passato, in Italia per motivi assurdi si e' impedito al fandom di evolvere, di crescere nel tempo. Gli si e' impedito perche' la gente al comando (di YV e in misura minore di Dynamic/Dynit) e' essa stessa promotrice di questa ideologia bambinesca. Modificato 5 Dicembre, 2015 da Cobra 2 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 5 Dicembre, 2015 Share Inviato 5 Dicembre, 2015 (modificato) Cobra, non è come tu dici. Ovvero, non solo come tu dici. E' che io devo ancora vedere una traduzione su cui non abbia corretto degli errori di comprensione, o di resa. E faccio il lavoro che faccio da vent'anni. Solo quest'anno ho lavorato con tre traduttori 'nuovi'. E magagne saltano sempre fuori. La semplice verità è che fare lavorazioni 'corrette' (senza errori di COMPRENSIONE sulla traduzione) costa troppo sforzo, troppo tempo, troppo tutto. E a parte me medesimo non ho ancora trovato UNA SINGOLA persona che sarebbe disposto a farlo. Un mercato striminzito come il nostro non ha mai avuto, e non avrà mai, le risorse necessarie a fare le cose corrette. E anche se le avesse, si aprirebbe la "questione culturale": cosa si intende per "traduzione", cosa su cui voglio ridere. (e sbaglio anche io, eh. solo, passo così tanto tempo dietro a queste cose, dietro alle cose che faccio, che sbaglio di meno - suppongo). Modificato 5 Dicembre, 2015 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cobra Inviato 5 Dicembre, 2015 Share Inviato 5 Dicembre, 2015 @ Shito : tu parli di "perfezione". Ma la perfezione non e' di questo mondo. Neanche con tutto il tempo e denaro a disposizione. Questo pero' non esime le persone dal fare un lavoro professionale. Vi e' una differenza larga come l'oceano pacifico tra commettere un errore involontario (e sistemarlo se l'occasione si presenta) e farne uno di proposito. Qui stiamo parlando di errori VOLUTI. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 5 Dicembre, 2015 Share Inviato 5 Dicembre, 2015 (modificato) No, no. Ho ribadito più volte nel mio post il concetto di 'errore contenutistico'. Mai avuto una traduzione che non ne presentasse almeno un paio. La perfezione non esiste, e proprio per questo non si deve mai ambire a nulla di meno della perfezione se si vuole ottenere qualcosa di almeno "buono"" <- è la mia etica professionale. Ma non parlo di questo, no. Parlo di fraintendimenti di senso. Quanto alla questione culturale, citavo anche quella, sì. Modificato 5 Dicembre, 2015 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Max Inviato 5 Dicembre, 2015 Share Inviato 5 Dicembre, 2015 (modificato) Invero, io trovo più errori di traduzione (comprensione o resa) nei prodotti ufficiali che non in quelli amatoriali, sarà che i fan ci tengono di più a fare un bel lavoro. Parlo perlopiù delle traduzioni dei vari simulcast inglesi, mentre sono più rari su quelli italiani (VVVVID e Yamato in primis, anche se non nella totalità del loro catalogo). La situazione è anche peggiore nel campo dei manga, dove è impossibile avere il corrispettivo originale per notare gli errori, quando per gli anime basta l'audio. Modificato 5 Dicembre, 2015 da Max Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 5 Dicembre, 2015 Share Inviato 5 Dicembre, 2015 Per dire, nei sub italiani di -come si chiama- quell'anime del bar tra la vita e la morte - di errori di traduzione proprio sul senso delle cose ce n'erano. E non uno e due. Tipo una delle scene madri (la protagonista in un flashback che parla con la madre) era tutta travisata nel suo significato. ^^; Non ho guardato come fosse nel fansub inglese. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 6 Dicembre, 2015 Share Inviato 6 Dicembre, 2015 (modificato) Per dire, nei sub italiani di -come si chiama- quell'anime del bar tra la vita e la morte - di errori di traduzione proprio sul senso delle cose ce n'erano. E non uno e due. Tipo una delle scene madri (la protagonista in un flashback che parla con la madre) era tutta travisata nel suo significato. ^^; Death Parade. Comunque direi che con Yamato non siamo nel campo dell'errore inconsapevole, eh. Non c'è questione sociologica o altro (la girella non è sociologia, è malattia assecondata da gente che fa di tutto per sfruttarla da una parte e per fomentarla dall'altra, inutile dire chi la fomenta dato che affida Yatterman a gente che delle versioni retard fa la sua ragione di vita). Voglio dire, parliamoci chiaro: il discorso che ci siano errori io lo posso capire. Per dire, "I want to give them a squeeze"->"Vorrei sgraffignarli" visto ieri in alcuni sub dall'inglese in televisione. Non parliamo di quel che sento quando ci sono programmi su Fine Living che sono sottotitolati in inglese e tu senti il voice over italiano che dice tutt'altro. L'ignoranza per conto mio è un discorso. Grave? Certamente. Rimediabile però? Certo. In Yamato però la questione è tutt'altra. In Yamato non è ignoranza, è sciatteria, volontà di fare un lavoro pessimo e schifoso senza cura per gli anime più anziani (e ancora non abbiamo sentito i doppiaggio più "giovani") e soprattutto completo menefreghismo per il doppiaggio stesso pur portandolo come "pezzo forte" (soprattutto il lucano quanto la smenava con la storia dei doppiaggi romani e del trattamento di qualità?). Perchè lo dico? Perchè tralasciando la questione Goshogun che ancora mi fa incazzare come una iena affamata dato che mancava tanto così per fare un lavoro degno (e non dico un altro audio, eh, dico non far diventare merda il tutto con l'edizione da ritardati), si mollano delle opere da doppiare a uno come Bassanelli. Che nelle interviste si VANTA di riscriversi pezzi di dialoghi, si VANTA di non voler mettere i termini originali ("se volete il Rocket Punch andate in Giappone, per me esiste solo il pugno a razzo") e per giunta, pur dichiarandosi doppiatore dilettante, si mette a doppiare delle parti come nulla fosse. Questo NON è un errore, eh. Non è che "sbaglia a tradurre" o "equivoca dei passaggi" o "scene madri". Un cazzo proprio. Questo sminchia la roba volutamente ("Boss" non si adatta "GRASSO ESIBIZIONISTA") per rendere a suo parere più "incisivi" i dialoghi. Roba che anche solo i ragazzi del simulcast di Yamato o nei sottotitoli (che certo, POSSONO essere sbagliati, solo che la Prada quando ha sbagliato non ha avuto problemi ad ammetterlo e a far sistemare, anche se non era colpa sua visto che aveva segnalato la svista PRIMA che l'episodio andasse sul canale, l'altro invece dice che "l'autore in realtà intendeva questo" o s'incazza se gli fai notare le cose) non si sognano nemmeno di striscio di fare. Capisco poi tenerlo una volta quando non si sa come lavore. Invece lui può scegliersi tutto ciò su cui lavorare e devastare. Con tutto che persino i clienti più "casual" hanno fatto notare a Yamato che non avevano piacere ad avere un doppiaggio diverso dai sottotitoli e avevano chiesto perchè succedesse. Niente. Quello è ancora lì. Fosse uno che lavora anime con parecchia gente poi. No, lavora solo per Yamato. Ora. Si può sbagliare. Se lo si fa e viene notato, è giusto correggerlo in edizione successive. E' quel che è capitato con te e i Ghibli da un certo punto di vista, anche se non proprio afferente. Ma comunque sono stati sistemati altri sottotitoli e altri dialoghi in varie opere. Qui invece si sputtana la roba per, rispettivamente: - VOLONTARIO menefreghismo (perchè non so te, ma io se vedo un tizio che lavora solo con me e mi sminchia gran parte dei dialoghi, non me lo terrei stretto SE me ne fregasse qualcosa della qualità del doppiaggio); - SCIATTERIA - DISPREZZO del pubblico appassionato dell'anime O della versione nostalgica eh (queste sono edizioni per ritardati proprio). Quello che ti fa tanto schifo, Shito, ovvero i doppiaggi che nel 2015 vengono sminchiati coi sottotitoli che "correggono" (quando non sbagliano perchè sono umani pure loro) l'errore è qualcosa che succede solo perchè i mistici messia degli anime che si mettono il nome d'arte Amakuso (che ripeto: nemmeno fossimo bambini che giocano nel fortino di cartone con le spade di legno) sputtanano volontariamente il doppiaggio stesso. NON lo fanno per un errore, lo fanno per PRECISA VOLONTA' (di fregarsene nel migliore dei casi, di scempiare nel peggiore, e io nel caso di certi direttori propendo per il peggiore dei casi). Quindi alla fine inutile star lì a parlare di gente che sbaglia perchè non capisce il giapponese, perchè non è questo il caso. Quello con un po' d'impegno lo puoi risolvere (tanto gli anime in home video escono una volta ogni sei mesi e quelli in streaming li puoi correggere quando vuoi). Qui il caso è l'assoluto menefottismo e mancato rispetto per il testo e per l'OPERA originale (come Baldios e Goshogun hanno per l'ennesima volta dimostrato). E quello non lo risolvi. Mai. Modificato 6 Dicembre, 2015 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 6 Dicembre, 2015 Share Inviato 6 Dicembre, 2015 Amico Fencer, in effetti è uno scenario agghiacciante, quello che descrivi. -.- Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 6 Dicembre, 2015 Share Inviato 6 Dicembre, 2015 (modificato) Guarda che non è che ci voglia molto a capire come funziona, eh.Basta vedere gli interventi riportati (e si comincia dal film di Berserk, dove uno faceva notare lo scazzo e gli veniva risposto "secondo me l'autore voleva dire questo"), cosa combinavano nei primi simulcast, cosa dicono su facebook, cosa ancora combinano con le girelle (anche quelle meno note dove sembra ci sia il terrore di fare in modo quantomento decente LA FOTTUTA CONFEZIONE), come lascino roba in mano ai dilettanti (il film di Yatterman è stato mollato in mano a un girellaro con una collaborazione attivamente cercata, le robe dei matti), cosa buttino fuori. SETTE EDIZIONI dell'anime di Saint Seiya e non ce n'è mai stata UNA che avesse Saint Seiya scritto sopra. Anche con i cosiddetti messia del doppiaggio, che alla fine sono vent'anni che mi prendono per il culo con la storia del giusto trattamento degli anime e del "curiamo tutti i fan". E pretendono pure che gli si strapaghi la roba. E' qui la differenza eh. Non è che Dynit non scazzi. Lo fa. Ma se gli segnali un errore, se gli fai capire che qualcosa non va, nel 90% dei casi la situazione migliora. Qui le cose vanno sempre peggiorando. "Tiè rompicoglioni, beccati i sottotitoli fedeli e non rompere se tutto il resto richiama solo girella o faccio lavorare gente che si riscrive i dialoghi". E'.... ziocantante, non so veramente come continuare senza insultare persone e madri. Perchè dalla vecchia Yamato io me lo sarei pure potuto aspettare. Ma quello che c'è adesso è lo stesso tizio che anni fa avrebbe dovuto prendere le parti dei veri appassionati e col tempo ha invece sistematicamente demolito l'animazione in Italia (certo, con la collaborazione di pirati, pezzenti e incapaci del doppiaggio, non dico di no) e ormai propone roba fatta come girelle (cosa che ovviamente porta l'edizione a non valere NIENTE, come loro stessi hanno fatto capire tempo fa) con il contentino del fesso (i sottotitoli fedeli) e a prezzi allucinanti. Posso capire MazingA o Goldrake. Ma pure le girelle meno note? Pure la quarantesima edizione in dvd di una serie già uscita e letteralmente maciullata? Possibile che qualunque sia la situazione di Yamato non c'è un cazzo di sussulto di dignità da parte di coloro che anni fa decantavano le lodi degli anime e la necessità di trattarli in modo diverso da come si faceva anni prima?Cazzo no. Alla fine la misura è veramente colma. Io francamente mi vergognerei a mostrare un'immagine come questa e scriverci pure collector sopra: (per la cronaca: qui ci sono le immagini delle altre edizioni invece: http://www.pluschan.com/index.php?/topic/1198-saint-seiyaconfronto-animemanga-originali/page-16&do=findComment&comment=375874 notare che contando questa tra edicola e fumetteria sono uscite sette edizioni dei CDZ, e in nessuna di queste c'è scritto Saint Seiya, anche i film con l'audio dynit [che ha dei problemi a detta di chi l'adattò all'epoca, non so bene di quale entità] sono stati retroattivamente re-intitolati CDZ, siamo gli unici al mondo a non avere mai avuto un'edizione con su scritto Saint Seiya, nemmeno come sottotitolo, e vorrei far notare che Mediaset nell'ultima trasmissione dell'Elisio a schermo metteva Saint Seiya The Hades - I Cavalieri dello Zodiaco, Yamato è sotto Mediaset come qualità, ultima cosa: sono sempre dvd e l'unica cosa che sembra raffineranno solo i sottotitoli per i soliti quattro stronzi che vorrebbero Saint Seiya, ma onestamente, si fottano e mi tengo i dvd precedenti per quanto riguarda la serie classica) Non so come sia la loro situazione economica. Non m'interessa, perchè come dicevo, io ritengo che tra il fan e la casa editrice non ci deve essere solidarietà economica di alcun tipo, ovvero il lavoro si paga per quello che vale e non si fanno concessioni di sorta a chi lavora male. Per me potrebbero pure chiudere domani e non me ne fregherebbe niente, anche perchè se non fai un minimo di giustizia a roba straeditata e che sai vendere, francamente puoi sparire anche subito perchè per me Saint Seiya è più importante di Yamato stessa e preferisco il nulla allo scempio. Rifiuto di accontentarmi del contentino per il fesso. Per conto mio, ci sono due modi per lavorare. Bene o male. Yamato lavora male per i titoli che m'interessano di più, almeno finora. E non per errore. Lo fa volontariamente, pur sapendo che non gli porta alcun risultato rilevante (a parte Devilman, non hanno esaurito niente di lavorato nella versione pro-girella spinta). Ci sono anche due modi per andarsene alla fine. Puoi essere coerente con quel che dicevi e rendere una volta tanto un po' di giustizia a titoli che pubblichi, o puoi continuare a fare l'esatto contrario e continuare a demolirli. Puoi avere il sussulto di dignità e puntare all'unico pubblico che, se lo fidelizzi, ti compra anche qualcosa di nuovo o puoi continuare a sperare in un pubblico che i numeri hanno dimostrato non esistere più come zoccolo duro, ma solo per pochissimi titoli. Ognuno fa le sue scelte immagino. Ma non ci sarà mai più nessun compromesso, perchè alla fine questa gente non si merita più alcuna fiducia. Notare che nessuno si aspettava un ridoppiaggio per Goshogun o Saint Seiya, ma solamente una confezione che per una volta riportasse la sacrosanta VERITA' in lettere giganti. Un gesto di buona volontà che non fosse vuota retorica da fognalibro. Ma d'altronde, se non ti aspetti niente non t'incazzi nemmeno. Colpa mia che non ascolto chi ne sa più di me e ancora ogni tanto mi permetto il lusso di sperare. Modificato 6 Dicembre, 2015 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Schrödinger's cat Inviato 6 Dicembre, 2015 Share Inviato 6 Dicembre, 2015 (modificato) Leggendo una risposta ad un post che chiedeva perché il box di Gotriniton costasse tanto ho letto "Licenza costosa, colonna italiana costosa, il cofanetto contiene anche un DVD con lo Special OAV: Time Etranger" cui poi si aggiungeva l'ulteriore motivazione "Inoltre sottotitoli con traduzione nuova di zecca e fedele all'originale" Possibile che questa licenza e la colonna italiana fossero così costose? Non posso fare a meno di chiedermelo ... anche perché mi girano per la testa titoli i prezzi delle cui licenze, se quello di questo era già alto, si prospettano proibitivi. Inarrivabili, addirittura. Modificato 6 Dicembre, 2015 da Schrödinger's cat Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 6 Dicembre, 2015 Share Inviato 6 Dicembre, 2015 (modificato) Se la colonna sonora italiana costava così tanto potevano benissimo lasciarla là e ridoppiare. O se proprio volevano potevano cominciare il presunto esperimento del solo sub. Che poi... Costoso? Ma se è così costoso, perchè diavolo fai un'edizione al 90% per girellari, specie considerando che è una girella poco nota? Per la cronaca: Goshogun è della production Reed, sussidiaria Bandai. E sono gli stessi di Dancouga, Dancouga Nova, Baldios e altre produzioni Yamato. Se comprano così tante licenze da uno che se le fa pagare a peso d'oro si capisce perchè fossero senza una lira. Aspetta però. Tutte queste licenze sono parecchio risalenti. Mah, chissà. Che poi non ho capito: se stanno con le pezze al culo perchè comprano licenze costose per giunta di girelle poco note? (Questo ovviamente senza guardare il solito problema: a me esattamente cosa dovrebbe fregare di quanto gli è costato cosa? Io guardo solo quel che viene offerto, poi dei loro investimenti azzardati che me ne frega? Non è un fattore nella scelta se comprare o meno. Considerando che comunque era una domanda sul perchè volessero far pagare la merda come oro, ci sta che abbiano riproposto la solita sequela di scusanti da quattro soldi) Modificato 6 Dicembre, 2015 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cavaliere nero. Inviato 6 Dicembre, 2015 Share Inviato 6 Dicembre, 2015 Quoto tutto quello scritto fa Fencer. La Yamato è la bara del vero appassionato. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 6 Dicembre, 2015 Share Inviato 6 Dicembre, 2015 Fencer: la sensazione che tu descrivi è quella di un editore del tutto asservito alla logica di "vendiamo almeno ai nostalgici, che è l'unico modo per stare a galla". Siccome sono un eremita, di annunci comunicazioni social e anche edizioni non so davvero nulla. Assumo quindi quello che mi hai spiegato. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 6 Dicembre, 2015 Share Inviato 6 Dicembre, 2015 Oggi sono calmo. Dunque. Fencer: la sensazione che tu descrivi è quella di un editore del tutto asservito alla logica di "vendiamo almeno ai nostalgici, che è l'unico modo per stare a galla". La sensazione per me non è "vendiamo almeno ai nostalgici", è vendiamo edizioni per "ritardati girellari sperando che gli altri passino sopra alla chiavica di edizione\audio\prezzo", sembra roba diretta ai pazzi che darebbero fuoco all'originale. Io penso sinceramente che il nostalgico in realtà non si formalizzi molto se vede il titolo italiano come sottotitolo e comunque non si dia fuoco a sentire gAndam, leggere Goshogun o altro, nè abbia difficoltà a riconoscere il robot della sua infanzia se davvero gl'interessa. Basta l'audio che si ricordava o i nomi che si ricordava (perchè trovi per la rete molte persone che molto onestamente nemmeno si ricordano di preciso i dialoghi o le voci, solo le "sensazioni", e quelle funzionano a "trigger") e non è che si faccia poi molti problemi. D'altronde molto di ciò che è successo in questi anni fa capire che il nostalgico in realtà si fa molti meno problemi di quelli che le case pensino se ne faccia, semplicemente se il titolo interessa e lo riconosce (cosa facilmente fattibile con due titoli) viene e compra, altrimenti no. Alla fine forse i veri "ritardati" non sono quelli che comprano. Assunto ciò di cui sopra comunque, l'operazione di volontaria e studiata cancellazione dell'originale come sembra vogliano fare con la nuova ristampa di Saint Seiya ad esempio è francamente insensata. Non c'è traccia dell'originale giapponese da nessuna parte se non nei sottotitoli, e non si capisce bene come pensino di vendere la settima edizione in dvd puntando al pubblico a cui hanno già venduto le prime sei (non sono BR, sono dvd di nuovo). Non sarebbe più sensato cercare di fare per una volta un'edizione che invece di avere solo i sottotitoli per gli appassionati avesse quantomeno anche la confezione dedicata come hanno fatto in tutti gli altri paesi (su c'è il link)? Non dico ridoppiare (che però alla SETTIMA EDIZIONE senza un audio decente a qualcuno potrebbero girare, eh, per dire), dico un Saint Seiya bello grosso sulla confezione, come fa J-Pop col Next Dimension, o come fanno in Francia, Spagna, nelle edizione deluxe brasileire, eccetera. Ma in generale a me sembra si stia andando ancora più a caso di quanto capitava con Shin Vision o la vecchia Dynamic. Per dire, ha senso un'edizione quasi full retard (anche qui, solo i sottotitoli) per Goshogun, un anime che è infinitamente meno noto di Mazinger e Jeeg? Un'edizione che per i fan presenta solo i sottotitoli, con un'approssimazione del titolo originale (che è Sengoku Majin Goshogun, in italiano è stato reso "Goshogun il dio della guerra") come sottotitolo sulla scatola, una confezione per il resto full retard (idem per cinque serigrafie su sei) e un audio inutile? Per giunta se vuoi rivolgerla a un pubblico nostalgico\girellaro ritardato... perchè gliela metti a 80 euro, che è molto più vicina alla soglia psicologica di un appassionato rispetto a quella delle altre due categorie? E perchè fai un'edizione praticamente contraria alle richieste di quelli che invece i soldi per una serie così poco conosciuta li potrebbero cacciare? Perchè chiedi di adattarsi a quelli che sono disposti a spendere di più? Insomma, perchè fai un'edizione che non vale niente per un pubblico che valuta gli anime molto poco e poi la prezzi alle stelle? Tra l'altro, è un'altra esclusiva Yamato Shop, ergo nella grande distribuzione non ci passa. In parte posso capire il ragionamento: l'unico anime che hanno apparentemente venduto è Devilman e quindi via, girelle a valanga sperando di incocciare la prossima sorpresa. Il problema però sarebbe anche che per una girella che hanno "esaurito", ce ne sono almeno altre cinque che ancora hanno sul groppone, tutte meno "mitologiche" dell' uomo-diavolo (che vende sempre bene, Calvino diceva che alla fine nonostante tutto il bordello per i robottoni a fare i numeri tra i manga di Nagai o filoNagai era sempre e comunque Devilman). E con tutto che io l'adoro Goshogun non è che sia nota come Devilman, forse siamo sul livello di Machine Hayabusa o peggio. Quindi... Perchè questo tipo di edizione? Oltretutto, altra cosa che me li fa sembrare annaspare a caso senza nessuna pianificazione: tutte le volte che intervengono (TUTTE) su qualche lamentela viene fuori che hanno costantemente bisogno di fare cassa. Segno credo che il metodo adottato non gliela sta facendo fare. Il metodo adottato per l'home video è quello di fare girelle in edizioni principalmente per girellari, con qualche biscottino al fan idiota che negli scorsi vent'anni si è sempre accontentato del sottotitolo e probabilmente secondo loro dovrebbe continuare ad accontentarsi (e qui il gesto dell'ombrello sarebbe d'obbligo). Quindi qual'è esattamente il senso di continuare ad adottarlo? Di puntare ad uno zoccolo che ha già dimostrato non poterti mantenere? Che poi, hanno detto che il prezzo di Goshogun è così alto pur con l'edizione così cessa (almeno per me) perchè gli è costato tanto di diritti. E questa è l'apoteosi. Nel senso. Sai di dover fare cassa. Dover fare cassa = non avere soldi necessari per portare avanti l'attività come vorresti. Vuoi vendere ai nostalgici e ai girellari ritardati. Per loro il prezzo è un discrimine importante (come si sta vedendo con le considerazioni qui e su FB sul prezzo) ed è molto legato al fattore "nostalgico dell'anime". La loro conclusione? Comprare una girella poco nota che costa però un pacco di soldi di diritti (quindi dando una bella botta alla tua povera cassa) obbligandoti quindi a prezzarla 80 euro (prezzo mediamente elevato per chi vuole solo la nostalgia). Non..... capisco. Se dovevano proprio spendere pacchi di soldi, non facevano prima a darli al tizio che vuole i milioni per l'audio vecchio di Astroganga, che sono anni che gli viene richiesto e per giunta è già lavorato come video oltre a essere molto poco apprezzato tra gli appassionati (ergo: fotte meno uguale meno richiamo e meno casino per il trattamento col culo)? Che poi, stiamo parlando della più grossa cantina di licenze italiana (Yamato) più il più grosso raccoglitore di licenze italiano (il lucano)... Possibile che in due non avessero una girella meno costosa o comunque un anime un pelo più noto di Goshogun da buttare in campo? Chessò, un Saikano? Un Gunslinger Girl? Godannar invece di Goshogun? Okay, non sono nostalgici. Possibile non avessero un'altra girella? Un Danguard? Una riedizione di Daltanious (che sì, va sulla Gazzetta ma ci va pure Reideen che hanno già annunciato)? Proprio una roba che ti costa talmente tanto di diritti da far storcere il naso il pubblico a cui ti vuoi rivolgere? Non c'era proprio nient'altro? A me questo non pare nemmeno un "prova finchè non trovi il prossimo prodotto nostalgico di successo e che esaurisci facile", mi pare proprio una roba stile "Stiamo affondando, raccogliete gli ultimi spiccioli prima di abbandonare la nave", dei disperati che vanno completamente a caso. Solo che non può essere vero, perchè RCS li ha precettati per mesi interi di dvd dei robottoni e hanno appena lanciato PY. Quindi... non so. Non riesco davvero a capire. Siccome sono un eremita, di annunci comunicazioni social e anche edizioni non so davvero nulla. Assumo quindi quello che mi hai spiegato. Ma tanto secondo me nemmeno in Yamato sanno qualcosa di annunci o comunicazioni social, eh, perchè pare quasi che a rispondere siano persone diverse che nemmeno sanno cosa dice uno o cosa dice l'altro (le risate quando hanno dovuto far ritrattare Bassanelli, o quando hanno ritrattato per i box di Goldrake dopo aver sparato una serie di Lucca o "A FEBBRAIO VEDRETE!" o quel che era). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
RaffoBaffo Inviato 6 Dicembre, 2015 Share Inviato 6 Dicembre, 2015 Relase de La Tomba Delle Lucciole spostata al 10 Dicembre. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cavaliere nero. Inviato 6 Dicembre, 2015 Share Inviato 6 Dicembre, 2015 Prendete la serie di Cosette,quella ispirara a i Miserabili. A Marzo dell'anno scorso era alla prsentazione con la Spinelli. Per 52 puntate lo mettevano 100,ma al lancio in negozio 80. Adesso le ultime volte che sono stato in negozio a Milano hanno abbassato a 50. Con tutto che era andato in TV nel 2010 e nel 2012. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 6 Dicembre, 2015 Share Inviato 6 Dicembre, 2015 Fencer: quello di credere il proprio pubblico fatto solo di deficienti/cerebrolesi è un vizio tipico italiano. Semplifica i dialoghi, o NON SI CAPISCE! Cambia il titolo, o NON SI CAPISCE! Hai presente? E' così che si innesca il circolo vizioso che rovina tutto: pensando che il pubblico sia fatto di dementi. E poi dicono che lo spocchioso sono io. Io adatto cercando di conservare quanto più posso di quello che c'è in originale: chi lo capirà lo capirà, chi vorrà studiare per capire potrà farlo, chi non sarà interessato non sarà obbligato a nulla. A ognuno il suo, no? E invece no: meglio rovinare tutto per tutti. W ITALIA 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Gotan x Inviato 6 Dicembre, 2015 Share Inviato 6 Dicembre, 2015 (modificato) E' effettivamente vero che il semplificare per tutti omette e cassa la possibilità per lo spettatore "erudito" di cogliere una citazione o anche per lo spettatore medio di "imparare" un qualcosa sulla cultura giapponese (es. noi conosciamo ninja e samurai proprio grazie ai "forestierismi" se li avessero semplificati in cavalieri o guerrieri non avremmo appreso nulla). Es. il paragone in Mazinga Z di Boss che sta arrostendo con Goemon Ishikawa sostituito da una bistecca alla brace. Io credo che nell'economia della scena si sarebbe potuto benissimo lasciare il paragone ma tante volte questo non avviene (es. in Ritorno al Futuro il marchio Kelvin Kline, all'epoca poco noto in Italia sostituito da Lewis Strauss). Mi ricordo il caso di Nana con il paragone con Giangi e Zippo di Doraemon (paradossalmente ora noti con i nomi originali) e il successivo commento che i referenti culturali cambiano, l'unico modo per essere "immutabile" è attenersi all'originale. Resta però un minimo di variabilità soprattutto quando la frase (specie se è una battuta di spirito) deve essere colta immediatamente. Ad es. in Abenobashi viene citata la formula italiana di Mago Pancione (auliuletulilemblemblum) e anche il riferimento/equivoco al nome (Demone Tettone) laddove il nome originale è diverso (Hakushon daimao(Grande mago starnuto) oppure nella trasformazione del robot "quartiere commerkaiser" (riferimento al termoine italiano commerciale e a Mazinkaiser). Non so esattamente cosa dicessero in originale (e se veramente erano citati Hakushon e Mazinkaiser o altri personaggi) e come inquadrare questi cambi (che all'atto effettivo funzionavano) cioè : quanto cambiare e fare riferimenti "italici" è lecito o quanto meno inevitabile e quando no? Modificato 6 Dicembre, 2015 da Gotan x Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cobra Inviato 6 Dicembre, 2015 Share Inviato 6 Dicembre, 2015 Fencer: quello di credere il proprio pubblico fatto solo di deficienti/cerebrolesi è un vizio tipico italiano. Semplifica i dialoghi, o NON SI CAPISCE! Cambia il titolo, o NON SI CAPISCE! Hai presente? E' così che si innesca il circolo vizioso che rovina tutto: pensando che il pubblico sia fatto di dementi. E poi dicono che lo spocchioso sono io. Io adatto cercando di conservare quanto più posso di quello che c'è in originale: chi lo capirà lo capirà, chi vorrà studiare per capire potrà farlo, chi non sarà interessato non sarà obbligato a nulla. A ognuno il suo, no? E invece no: meglio rovinare tutto per tutti. W ITALIA E questo secondo te non e' un problema sociologico ? Anzi un problema socio-psicologico ? La gente che e' ai comandi, sono fan girelleci repressi (appartenenti alla generazione che subi' la prima invasione degli anime). Non sono imprenditori nel vero senso della parola. Sono amatori allo sbaraglio con o senza soldi. La sostanza non cambia. Sempre dilettanti/fan/amatori sono. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Visitatore John Inviato 6 Dicembre, 2015 Share Inviato 6 Dicembre, 2015 No scusa ma c'è una fetta di pubblico che è davvero deficiente, altroche. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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