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Earwig and the Witch


Roger

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“Earwig e la strega”, il primo vero flop dello Studio Ghibli

 

un altro punto di vista, di cui apprezzo il fatto che cerchi di mantenersi neutrale in rapporto al catalogo ghibli (ovvero ci sono cose belle e cose no e cose meh).

probabilmente (vedasi capitolo "zampino paterno") è però sfuggito che hayao sta nei credits del film, quindi in qualche modo c'è il suo coinvolgimento.

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On 7/20/2021 at 3:07 PM, Chocozell said:

"Ciao, sono Animeclick. Il sito di informazion sull'animazione giapponese più grande di Italia e non sono di parte. Ho avuto la live di Evangelio 3.0+1.0 sulla homepage per una settimana. Quella di Alto e Nicodemo invece già non c'è più 18 ore dopo".

Visti i primi 25 minuti. Live di tutt'altro livello per il momento. Davvero interessante.

Alto conferma che lo Studio Ghibli ha controllato tutto, dal copione ai provini del doppiaggio. Hanno rotto discretamente tanto la min***, pare.

  Reveal hidden contents

Quindi hanno accettao davvero Dio Bestia!11!!!

Nicodemo sembra proprio una persona molto simpatica(preparata non lo dico nemmeno).

Alto invece sembra essersi davvero speso per questo doppiaggio. E mi piace anche quello che dice riguardo la "sacralità" dell'originale. Promosso a vita:"Il doppiaggio è scientifico, matematico. Non è "Faccio quello che mi pare"". Se mai dovesse trovarsi a leggere queste righe, sappia che ha tutta la mia stima.

Piccola botta di Ironic:"Uno dei più bei doppiaggi mai realizzati per un film Ghibli".

Ah, c'è Pino Insegno. Strano, non si sente mai nei doppiaggi...(per fortuna che ci piace).

 

 

Ieri, causa un viaggetto in macchina piuttosto lungo, ho avuto "tempo" e occasioni di sentire per intero la live e ci tenevo dunque a (continuare a) dire la mia al riguardo (mica si può parlare solo e sempre di ...sapete cosa).

Una live piuttosto lunga (per i miei standard) di 2 ore, divisa piuttosto equamente in due parti, una prima parte dedicata al film e una a Max Alto.

Prima di tutto voglio sottolineare come Francesco Nicodemo mi sembri una persona davvero preparata sull'animazione. Ha spiegato una parte del processo produttivo e delle committenze che gli sono arrivate dallo Studio Ghibli stesso, confermando che lo Studio ha davvero il controllo su tutto il processo di localizzazione in ogni parte del mondo (su questo ha parlato anche Alto, riguardo però la sua parte di lavoro, quella del doppiaggio), con indicazioni precise e sui gradi di libertà che traduttore e adattatore si possono permettere (pressocché nessuno :lolla: ). Mi fa un po' specie che sia lui che l'adattatrice non sapessero l'inglese, ma siono comunque riusciti a venirne a capo tramite una copia (trovata chissà come visto che il libro è introvabile davvero! Lo volevo regalare, che io della Jones prendo solo le versioni originali) della versione italiana. Tra l'altro simpatici anche gli aneddoti sul nome della protagonista (in giapponese è "Aya"), su altri fattori inerenti al film e sul processo di produzione. Sembra abbia trovato grande disponibilità da parte dell'adattatrice, che non aveva mai lavorato a film di animazione (anche se mi sembra avesse lavorato a qualcosa su Netflix? Non ricordo). Fa piacere sentire queste cose.

Gli dedico un paragrafo intero perché, poverino, è stato completamente eclissato dall'interesse per Alto, ma in effetti è un personaggio che compare raramente in interviste e similia e che a breve si ritirerà, a quanto afferma, quindi la catalizzazione è piuttosto giustificata. Rimane che si dimostra un ottimo professionista. Contento anche che porti avanti il lavoro su Matsumoto (anche perché io sono tra quelli che li compra, quindi sono contento sì :giggle: ).

Passando all'altro lato del cielo, Max Alto si dimostra davvero davvero davvero un professionista. Niente montatutre, niente pavoneggiamenti, niente battutine, niente pungolature, ecc... Parla del suo lavoro e della maniera in cui lo affronta, senza mai scendere nel faceto, se non negli aneddoti che riguardano la sua stessa persona (e nomina il GSL dopo aver nominato Mazzotta e la Dynamic!1!1! Non ha paura di niente!). Spiega più volte che per lui l'importante è la fedeltà all'originale, al testo, alle sfumature, ai timbri vocali. "Il doppiaggio è matematico, non è fare quel che si vuole" (quasi cit. necessaria di Max Alto). Le voci le sceglie in base al voice match con l'originale (cioè, anche questo, come fai a non amarlo?). Cerca di capire l'intonazione dell'originale e speigarla come può al doppiatore di turno. Davvero, davvero un bel personaggio. Sono contento che abbia doppiato lui alcuni film di animazione, anche se magari la revisione dei testi era di altri. Almeno lui, nel suo piccolo, ha cercato di fare quel che poteva per portare un prodotto all'altezza delle aspettative.

Altra cosa importante è che conosce il confine tra il suo lavoro e il materiale su cui lavora. Sa che l'opera non è sua e quindi deve attenersi a quello che ha davanti, non alle sue manie autoriali. Sembra una sciocchezza, ma lo trovo fondamentale. Alcuni suoi colleghi, dice, quando un prodotto sui cui hanno lavorato vince l'oscar o un qualsiasi altro premio, sentono "loro" quel premio. Lui invece sa che ha solo "contribuito" a portarlo in Italia, con il successo del prodotto o con il premio non c'azzecca assolutamente nulla. Non è un suo merito o un suo premio.

Ha acennato un po' all'ambiente di lavoro, confermando che è un posto di me*** in cui lavorare, in cui si va avanti per patriarcato, favoritismi, amicizie e quanto altro. Lui stesso, quando aveva vent'anni circa, si è ritrovato escluso da tutto e da tutti. E' riuscito a risalire la china perché qualcuno aveva riconosciuto il suo talento(ancora una volta. Doppia da quando aveva 4 anni), affidandogli Aladdin (e poi lì gli avvoltoi  subito pronti).

Ha parlato anche di quelli che secondo lui sono i problemi del doppiaggio odierno, delle star social nei doppiaggi, dei talent e ha fatto una leggerissima critica a questo mondo troppo social.

Aneddoti sparsi sugli anime e quanto altro poi.

Per quanto riguarda il film, anche lui ha spiegato tutto l'iter a cui è andato incontro e i rigidi paletti che ha avuto dallo Studio Ghibli, oltre che il rapporto che ha avuto con questi.

Ironic ogni tanto ha buttato qualche frecciatina, però devo dire che è stato un buon host che ha saputo portare avanti la live. Gli altri due non sono serviti quasi a nulla (Vabbeh, uno era il tecnico alla fine).

La cosniglio a tutti. Questa è una live davvero interessante. Niente minchiate di sorta, imprinting, manie autoriali. Una live su del buono e sano doppiaggio.

Modificato da Chocozell
  • Grazie! 2
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Prego! 

Comunque ho dimenticato un fattore importante. 

Il film viene spacciato per un film "da cinema", ma in realtà è un TV movie realizzato in collaborazione con NHK(lo spiega Nicodemo a inizio live)(Comunque a fine Agosto avrà un passaggio al cinema in Giappone, ma è già andato in onda su NHK, se ricordo bene). 

 

Alto invece spende anche due minuti per spiegare come gli anime fossero (all'epoca) e siano trattati come prodotti di serie B. O l'animazione in generale, contando che gli animaniacs erano costretti a doppiarli senza effetti (le voci erano proprio le loro, senza effetti o altro!) o che erano/sono costretti a turni massacranti. 

 

Ah, pare abbia mandato a fan**lo Tomino. Non ricorda se fosse proprio lui, ma era il regista di un anime sui robottoni venuto in Italia per i provini e pare fosse presente anche Mazzotta, quindi... :lolla: 

Modificato da Chocozell
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  • 3 weeks later...

Hayao Miyazaki Praises Goro Miyazaki's Earwig and the Witch Film

Quote

 

interview with Hayao Miyazaki, who is credited for the movie's planning and development

"I thought Goro wouldn't measure up, but his fighting spirit exceeded my expectations, and I think the result was quite interesting," he said. "I think his use of CG was good. It's quite a feat." He added that he thought that the film had gathered a rather strong staff.

As for the film itself he describes it as an interesting story that conveys the energy of the original novel. "I think it was quite difficult to create this film, to the extent that I truly want to praise everyone without restraint." He said that the portrayal of Earwig as someone who refuses to lose made a strong impression on him, and that he was glad that everyone stuck to their guns in creating it.

"The fact that it was my son doing it is irrelevant," he went on. "By not drawing with a pencil and doing things in CG instead, he's been released. That's what I think."

 

hayao's seal of approval!

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  • 2 weeks later...

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