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Belle aka Ryū to Sobakasu no Hime


Roger

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No, allora, le lentiggini sono macchie cutanee, non 'roba che spunta sopra la pelle', questi sono brufoli o come li si vuole chiamare.

Quelli dell'immagine qua sopra del film in questione sono brufoli, non sono macchie.

E se proprio devo dirla tutta, posso anche capire la difficolta' di rendere tridimensionali gli elementi di un ovale bidimensionale disegnato, ma anche quelle del disegno sotto, se si deve dire che sono tali, il disegno e' fatto male.

Cio' detto, stare a sindacare sulla presenza di brufoli o lentiggini sul viso di adolescenti, tracciando per tale elemento un qualcosa in comune tra due opere che nulla hanno di comune, e' quanto meno forzato.

Cio' detto, ulteriormente, il riferimento visivo al massimo e' per l'avatar o quello che e' il personaggio 'oltre mondo' o cos'e', per il quale appunto vige al massimo l'elemento virtuale di un filtro di instagram.

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7 hours ago, Shuji said:

No, allora, le lentiggini sono macchie cutanee, non 'roba che spunta sopra la pelle', questi sono brufoli o come li si vuole chiamare.

Quelli dell'immagine qua sopra del film in questione sono brufoli, non sono macchie.

No, no, sono il tipico modo in cui in un certo tipo di design si disegnano le lentiggini. Dico nell'immagine postata da me. Perché "sobakassu" in giapponese sono solo le lentiggini, nome italiano comune di un certo tipo di efelidi, e non i brufoli o altro, che in giapponese si dicono in altro modo, tutto qui. Che poi nella storia la ragazzetta lentigginosa diventi la principessa dei cristalli con i brillantini in faccia, boh, questo è altro. :-)

Modificato da Shito
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Ma dai, non è mica una polemica! :-)

Almeno per me, è il piacere di discorrere di cose che mi stanno a cuore.

Dunque nel mio caso, è solo che in ambito di creazioni puramente fittizie, la loro realtà e definita dalle parole con cui la chiama l'ideale "autore", ovvero con cui ogni cosa è chiamata all'interno dell'opera si  finzione stessa (nella finzione l'ontico non c'è, è solo ontologia).

Lavorando da tanti anni in questo settore (quello della finzione disegnata giapponese) ho imparato bene e a mie spese che "criticare" (in senso proprio) i contenuti di simile finzione con i criteri della "realtà" non ha senso: ogni cosa è quella che è definita essere nella parole che la definiscono. Ovviamente ci sono parole che hanno una gamma semantica ampia abbastanza da permettere un ambito di individuazione, ma altre no.

Il caso più semplice è quello dei nomi propri se un personaggio si chiama Gioseffo, si chiama Gioseffo perché nella  finzione di cui è parte è stato chiamato Gioseffo. Nessun elemento di una finzione esiste al di là di quella. Non c'è nulla da criticare. Poco importa, dunque se "Gioseffo" sia un nome antico, "suoni strano" o che, è stato chiamato Gioseffo e si chiama Gioseffo, ogni ragionamento ulteriore è indebito.

Analocamente ci sono certi sostantivi sono molto univoci come "sobakasu" (lentiggini) o "shito" (apostoli) che parimenti non sono nient'altro che quelle precise cose.

Già un termine come "kizu", invece, indica un'area semantica più vasta, da cui il dover spiccare se di caso in caso si tratti di una ferita, un taglio, uno strappo, ma già non parliamo di un più generico "kega", che potrebbe essere anche una contusione o un'abrasione, che è diverso, e del resto "kizu" non è neppure una cicatrice, altrimenti sarebbe "kizuato" [lascito di ferita] – per dire. Tutte queste cose si definisco da sole nel loro testo. Per esempio, quella di Ashitaka è definita "aza", che chiaramente non è "kizu", ma tutt'altro – anche se nella scena la vediamo "causata come una ferita" non è né "kizu" né "kega", sempre per dire. Credo che le parole nelle invenzioni fatte di parole siano importanti in quello che sono, non in quello che le si critichi essere. :-)

Modificato da Shito
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3 hours ago, Shito said:

"sobakassu" in giapponese sono solo le lentiggini

Puo' esserlo anche in bielorusso, le immagini sono quelle che sono.

E il banalissimo fatto che due adolescenti di opere affatto differenti come genere, tenore, storia, setup, caratterizzazioni, siano associabili per via di alcuni punti messi alla bene e meglio sul disegno del viso, e' la pretestuosita' fatta a persona. 

Con brufoli.

 

 

P.s.
Una certa critica letteraria, quel concetto che dichiari a te refrattario, ha speso fiumi di inchiostro sulle unghie di Madame Bovary.

Sei ancora in tempo a salvarti dal non far parte di 'un certo tipo' di critica che dichiari a te avversa.

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  • 2 weeks later...
2 minutes ago, Chocozell said:

???

sta nel comunicato della pagina FB

Quote

Ѐ con grandissimo orgoglio che finalmente vi annunciamo che porteremo presto #Belle al cinema! Il film che segna l’atteso ritorno di Mamoru Hosoda, uno dei grandi maestri dell’animazione giapponese contemporanea, sarà presto in sala grazie alla nostra collaborazione con I Wonder Pictures! Siete pronti a godervi #SoloAlCinema l'anime più atteso dell’anno?

 

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  • 3 weeks later...
  • 2 weeks later...

Intervista ad Hosoda("ripresa anche da un noto sito di informazione su anime e manga, che non nominerò" quasi cit).

https://www.france24.com/en/live-news/20210715-hosoda-japanese-anime-has-problem-with-women-and-girls

Quote

His 2012 classic "Wolf Children" is a paean to the fierce independence with which she brought up her little pack alone.

"It really annoys me to see how young women are often seen in Japanese animation -- treated as sacred -- which has nothing to do with the reality of who they are," Hosoda said, with evident frustration.

"I will not name him, but there is a great master of animation who always takes a young woman as his heroine. And to be frank I think he does it because he does not have confidence in himself as a man.

"This veneration of young women really disturbs me and I do not want to be part of it," he insisted.

He wants to free his heroines from being paragons of virtue and innocence and "this oppression of having to be like everyone else."

 

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A Cannes 14 minuti di applausi per Belle, francamente non so che valore dare a queste cose, ma comunque è un bel biglietto da visita.

Sulla critica a Miyazaki è stato davvero molto duro anche il giudizio se in sé non è completamente campato in aria, ma ci ha messo pure un giudizio sulla sfera personale. Deve provare davvero molto rancore.

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  • 2 months later...

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