Non ho capito che sia la soffittovisione, ma va be'.
Probabilmente si pensa ai doppiaggi finto-vintage non solo per la girella, ma anche perché vale l'assunto "è fastidioso vedere un'opera di x decenni fa con un audio evidentemente contemporaneo" (avranno pensato così in Apple TV+, non sapevo dei cartoni dei Peanuts... sono corti "classici", no?). La soluzione corretta sarebbe doppiare con uno stile più "classico" / impostato secondo quanto tipico dell'epoca dell'opera. Con ottica "girellara", doppiare un cartone anni '70 come da noi sarebbe stato doppiato per la TV dei ragazzi RAI (per quanto riguarda la recitazione, beninteso). Elaborare il suono sarà un complemento, ma da solo sembra la "soluzione pigra".
Se si ragiona di principio, questo ragionamento è tanto razionale e diffuso quanto non ammissibile.