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Majere

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  1. Bhe se intendi qualche voce e/o qualche termine come cavaliere direi che è normale. Nono, intendevo anche aulicismo a caspio e citazioni a cappero. Ed allora, caro John, se i soliti 4 gatti fan il loro solito giochetto del far più casino (e lo faranno, oh se lo faranno), inizia pure a rassegnarti 'chè ti stupreranno pure il LC. E nessuno potrà opporsi loro. Edit: un caro saluto a "Facebook" che ci segue e sorveglia sempre con affetto. Un bacione. Smack!
  2. Ma siccome LC è Yamato e se mai lo doppierà lo darà in mano a Bassanelli che de Palma non lo chiama neppure per scherzo.... Tu sottovaluti la Divica Tecnica Moltiplicatoria del Supremo Casino Internettiano dei Crociatidivistici.... Se c'era ancora Margaria era matematico che lo facesse Divo, col nuovo non saprei (anche se non credo che esistano molte speranze che possa essere trattato bene in doppiaggio, qualcosa del Doppiagghio* Stuprico ce lo infileranno sempre, imho). *si, è uno slato, ma mi piace come si abbinano. Inoltre, imho, quell'immondizia di adattamento manco si merita di essere definita/apostrofata con parole italiane correnti: invenzione per invenzione...
  3. Se mi rammento bene tutti i film di Poirot et simili, le lettere di credito erano documenti legali che un'istituzione bancaria rilasciava ad un suo cliente in viaggio all'estero; le lettere attestavano che il titolare della lettera era in possesso di un conto corrente presso la loro banca e che era autorizzato a disporre di una determinata cifra (indicata, di solito, nella lettera) per le sue necessità economiche, affinché potesse avere del credito disponibile (tieni presente che, all'epoca, non vi erano strumenti telematici per verificare la posizione di un cliente estero (il mezzo più veloce era il telegrafo ed erano, comunque, necessari giorni affinché le due filiali potessero effettivamente verificare se un tizio aveva sufficienti fondi sul suo conto in Inghilterra per poter pagare l'albergo in India)). Le lettere di credito, previa presentazione di alcuni documenti necessari all'identificazione univoca del titolare della lettera di credito, permettevano di avere (quasi) immediatamente contanti anche in paesi esteri: bastava presentare la lettera di credito allo sportello di una filiale della propria banca per poter aver a disposizione una determinata somma di denaro (che, di solito, era riportata nella lettera medesima). Le somme ritirate, poi, erano comunicate, coi consueti metodi disponibili all'epoca, dagli sportelli esteri alla banca centrale che aveva emesso la lettera di credito per far si che quest'ultima potesse aggiornare il conto corrente del cliente, stornando i prelievi fatti. In sintesi, fai conto che assomigliavano ad una versione 0.1 dei travellers check moderni.
  4. Risposto qui che' mi sembra il topic più adatto. Quello è vero. Ma ho voluto ricordare la cosa perché mi pare che ci sia gente che crede ancora che un prodotto finito rispecchi al 100% quello che l'autore pensava e non che dietro ci sono mille compromessi e rinunce. Ma se anche il prodotto "finito" è figlio di compromessi produttivi/creativi/realizzativi, è comunque "completo e definitivo" in quanto tale e realizzato come tale. E una localizzazione deve tenerne conto (il massimo conto possibile (e, magari, pure di più)) E, anche qualora vi fossero stati compromessi in fase realizzativa, il localizzatore non è tenuto ad intervenire correggendoli perchè: a) non conosce (e non ha modo di appurare) se uno specifico dettaglio (di trama, di caratterizzazione di un personaggio, di scelta vocale su un personaggio) sia frutto di un compromesso o se sia, invece, una scelta precisa del creatore dell'opera (e che, magari, verrà disvelata in un secondo momento, in una fase avanzate dell'opera) b) non può sapere cosa pensasse effettivamente e realmente l'autore e come volesse effettivamente realizzare una parte dell'opera. Quindi, il localizzatore non ha modo (ne, tantomeno, diritto) di intervenire "con cognizione di causa" per "correggere" un (eventuale) errore nell'opera (che, comunque, come fatto notare da Ryoga, non è comunque un errore, visto che quando un'opera viene pubblicata è perchè è completa e definitiva in quel modo, nonostante tutti gli eventuali compromessi della fase realizzativa).
  5. Vedi, il tuo errore è tutto qui: quando si esegue una localizzazione di un'opera straniera (che non è, come erroneamente credi tu, fare una "sbiadita copia dell'originale") il responsabile di detta localizzazione NON HA (e non deve averne) NESSUNA LIBERTA' (o personalità) ARTISTICA. Egli non deve creare un'opera nuova (per la quale sono ovviamente necessari estro, fantasia, autonomia e/o personalità artistica), ma solo trasporre il lavoro di altri in un'altra lingua, senza nessun diritto d'intervento su quella che NON è una SUA opera. Egli è un semplice strumento al servizio e dello spettatore ma, soprattutto ed innanzitutto, dell'opera originale, alla quale si deve attenere e che deve rendere nella sua intierezza al meglio delle sue capacità professionali. Se ci mette del suo (a.k.a. "autonomia o personalità artistica") NON sta' facendo quello che sarebbe il suo compito, ovvero fare la localizzazione in italiano di un'opera straniera.
  6. Ma è una tua opinione eh. Come no ? Che un doppiaggio sia l'originale ok. Ma che non sia opinabile è una sparata delle tue. No, mi spiace, ma non è una scelta nè opinabile nè sindacabile. Puoi (tu, spettatore) dire solo se ti piace o se non ti piace, ma non hai nessun "diritto" di poter sindacare su una scelta che è stata effetuata (al netto di tutti i compromessi eventualmente resisi necessari in corso d'opera) dai creatori dell'opera. No, un doppiaggio che non è uguale può solo essere differente. E giammai migliore, in quanto è MATEMATICAMENTE ed OBIETTIVAMENTE impossibile per una localizzazione straniera rendere migliore un'opera. Per il semplice motivo che l'opera originale rappresenta il riferimento massimo al quale si può tendere nella localizzazione in lingua straniera. Anche se è necessario, in alcuni casi, intervenire sul testo per apportare modifiche* al medesimo in virtù di rendere il testo comprensibile al pubblico estero, ogni intervento del localizzatore che vada a modificare, arbitrariamente e senza necessita oggettiva alcuna,un qualsivoglia elemento dell'opera originale (che sia una battuta di un dialogo, una voce, una caratterizzazione di un personaggio, etc.) di fatto và a togliere valore (MAI, in NESSUN caso, ad aggiungerne) alla localizzazione straniera *le uniche modifiche legittime e possibili sono: - sostituzione di proverbi col corrispettivo nella lingua di destinazione (es: "it's raining cats and dogs" con "Sta piovendo a catinelle") - sostituzione di termini gergali/offensivi/ingiuriosi/etc. coi corrispettivi nella lingua di destinazione (es: "testa di ca**o" in luogo dell'originale (tradotto) "testa di melanzana"). - sostituzioni di barzellette ove l'originale tradotto manchi dell'effetto comico (ad esempio se verte su giochi di parole imtraducibili nella lingua di destinazione) E basta. Il doppiaggio deve essere subordinato ai disegni, perché di animazione si tratta e non di un programma radiofonico. No. Il doppiaggio è subordinato all'opera nella sua intierezza, voci comprese, in quanto anche tali voci sono una parte indissolubile ed inscindibile dell'opera medesima. Effettuare scelte vocali che vadano a controvertire le scelte fatte dagli autori primigeni è, de facto, un errore imperdonabile. Ma non ha nessuna valenza che il personaggio sia disegnato più adulto seppur abbia un'età "anagrafica" inferiore. Quello che ha effettiva (ed unica) valenza e rilevanza è l'abbinamento voce-personaggio che è stato scelto dagli autori dell'opera. Punto. (Tra l'altro, visto da dove il tutto si è originato, mi sono andato a vedere uno spezzone di una puntata di Koketsu Jeeg col doppiaggio jap: effettivamente Malaspina non c'azzecca niente, ma proprio niente. Visto l'originale, forse sarebbe stato più adatto un Massimo Rossi) No, è sbagliato perchè, di fatto, NON E' UN ERRORE. E, quand'anche in un'opera vi fossero presenti errori, non è comunque compito del localizzatore andare a correggerli, in quanto tale responsabilità ascrive solamente al/ai creatore/i dell'opera originale. E a nessun altri. "scimmiottando" una pubblicità, la vera domanda è: e se una doppiatrice donna su Goku avesse funzionato meglio/si fosse dimostrata migliore di una voce maschile nella resa del personaggio? Sarebbe stata una scelta migliore utilizzare lei o ripiegare su una voce maschile, "adeguata" solo perchè del medesimo sesso del personaggio ma inferiore nella resa complessiva del medesimo a video?
  7. Majere

    Yamato Video - News

    A cercare di vendere pacchi di roba senza dividere nulla con i distributori ? A parte che la roba loro la trovi solo sul loro sito/negozio (quindi il discorso spartizione utili(?) coi distributori è alquanto relativo), per vendere bisogna che: a) ci sia una domanda b) tu abbia il materiale (a.k.a. serie "giuste" e pronte) per soddisfare quella domanda. Se mancano i presupposti "a" e/o "b" di cui sopra, puoi portare tutto quel che ti pare dove ti pare ma ti rimarrà sempre sul groppone...
  8. ma dove cavolo ha imparato sta menata? Leggendo questo: http://www.ehow.com/how_8028418_make-plastic-look-like-chrome.html Eh, c'abbiamo provato pure noi ad usarlo, ma i risultati migliori che abbiamo ottenuto erano a dir poco disastrosi (nelle giornate migliori); magari ha influito il fatto che, non poitendo usare un compressore per modellista (purtroppo nel condominio dove viviamo sono pure fin troppo rompipalle sui rumori molesti, manca poco che protestano pure se uno sternuta ) abbiamo dovuto ripiegare sui serbatoi d'aria compressa per aerografi. I Cittadel son buoni ma van bene per lo statico, mentre io coi modellini ci paciugo un po' e, coi colori Citadel, dopo un po' si rischia di avere delle piccole scrostature (anche se ci passi sopra il protettivo) nelle parti maggiormente sottoposte a movimento. I Vallejo, invece, li conosco di fama ma non ho mai avuto modo di usarli. Proverolli. Grazie per l'hint. Proverò a chiedere.
  9. Non ho capito cosa ha combinato il tuo oni-sama Semplice: dopo aver visto in un link dove si citava il fatto che alcuni Zaku II erano stati allestiti in versione "guardie reali di Zeon" (con una livrea color oro ed argento) (e dopo aver sbloccato il Gold GM in Senki 0081 per PS3), gli era venuto il ghiribizzo di modificare un modello HGUC per averlo di quella colorazione (oro, per l'appunto). Si prese apposta dei doppioni di Zaku II HGUC (tra l'altro neanche un FG (che costan meno, ma degli HGUC del tipo uscito recentemente) per fare delle prove di colorazione con varie metodologie. Una delle quali era il foiling (ovvero, la tecnica per dorare le superfici utilizzando un sottilissimo foglio d'oro (o di altro materiale ad imitazione oro)) da applicare su di una superficie trattata con un apposito collante (chiamato "missione"), ma ebbe scarsi risultati (utilizzando un foglio intero risultava difficile stenderlo sulle superfici curve senza incresparlo, ed il tagliare piccoli pezzetti di foil da un foglio più grande risultava difficile stante la estrema sottigliezza del foglio in questione. Mentre utilizzando delle scaglie (ovvero pezzetti di foglio già spezzettato, la situazione migliorava per quando riguardava l'applicabilità, ma era vanificata dal fatto che queste scaglie erano increspate all'origine (servivano proprio per ottenere un effetto crespo sulle cornici per simularne l'antichità) e risultava estremamente difficile lisciarle per ottenere l'effetto voluto. Provò anche ad utilizzare delle bombolette spray ad "effetto cromato" ma il risultato finale che ottenne non era troppo dissimile (ancorché leggermente migliore) da quello che avrebbe ottenuto dipingendo la parte con uno smalto color oro della Humbrol, quindi decise che la sbatta di preparare il pezzo (primeggiare, carteggiare, sciacquare, lasciar riposare, riprimeggiare, carteggiare con una grana finissima, risciacquare, lasciar riposare ancora, riprimeggiare, ricarteggiare all'acqua con carta abrasiva superfine (1200 ed oltre) e risciacquare una ultima volta prima di applicare il colore in mani sottilissime, lasciandole seccare tra una mano e l'altra) non valeva il risultato. Eh, a saperlo usare, l'aerografo.... Per questo cerchiamo mezzi "non convenzionali" per ottenere determinati effetti. Immagino che questi colori dell'Alclad siano sempre colori per aerografo, giusto? Eventualmente non lo fossero ( ) dove si possono trovare (retail o online va bene tutto)?
  10. Chiedo qui visto che è il topic di modellismo più frequentato anche se non è il topic adatto (ho provato a cercarlo, ma non sono riuscito a trovare un topic generalista di aiuto alle realizzazione di modelli). Allora, veniamo al dunque. Avrei intenzione di provare ad imitare il fratellone (magari con esiti migliori dei suoi)* e a fare qualcosa partendo da zero (per l'esattezza, una action figure di una variant del mio PG di Dark Soul 1/2). Problema è che per fare quel che vorrei avrei bisogno di trovare un modo per realizzare alcune parti dell'armatura dell'action figure in modo che sembrino di metallo dorato a (quasi) specchio**. Scartata (per ovvi motivi) la doratura industriale, gli spray in bomboletta (risultato opaco e troppo polveroso) e l'opzione foiling (memore del pessimo risultato che ottenne il fratellone nel dorare uno Zaku II (sembrava tutto meno che dorato (figuriamoci ottenere una finiture lucida)), nelle mie ricerche matte e disperatissime mi sono imbattuto in questi: http://www.cmmodellismo.it/index.php?id_product=432&controller=product&id_lang=3 Non avendoci mai avuto a che fare prima (né io né il fratellone), mi chiedo: - serve a farci quel che vorrei farci io? - come diamine si usa? E' autoadesivo? Termoplastico? Termoadesivo? Grazie in anticipo per l'eventuale aiuto * sperando che gli rivenga un po' di voglia, 'chè lui è "leggermente" più bravo di me nel modellare i vari pezzi. ** per capirsi, l'effetto finale dovrebbe essere simile a quello di una Myth Gold Cloth (l'ideale sarebbe ottenere quel grado di "specchiosità", ma credo sia difficile da ottenere con metodi simili, quindi mi accontenterei di ottenere un effetto anche solo lontanamente paragonabile..
  11. Majere

    Yamato Video - News

    E' stato sacrificato al non far fare a Pezzenti Video altra roba del resto dell'animazione giapponese. Più che altro (e, come lui, anche tutto quel che tocca "Pezzenti Video & the GSL Association") è stata sacrificata, sull'altare di non si sa bene cosa, la dignità del fandom italiano (quello formato dagli Appassionati veri, colla A più che maiuscola) di essere trattato non dico come un essere umano perché sarebbe troppo, ma almeno a livello d'un paramecio. Piuttosto, che esplodano loro e tutta la girellosità infettiva che li contraddistingue. Perché deve essere sempre l'Appassionato italiano a prenderla in "loco ove mai batte lo sole"? E pure doppiamente, visto che per rimediare ai loro errori deve pure darsi da fare per cercare una edizione in idioma straniero degna... Quale bene superiore? Il dover rincorrere edizioni straniere perché in italia non c'è rispetto per chi ha passione per quelle opere (e chi ha un minimo di rispetto in più (D.Y.r.G. (or Do You remember GUndam?)) non ha i soldi (o gli agganci giusti per cattarsi i diritti) per farle lui)? Scusa, ma a me non sembra che sia qualcosa di cui essere grati o da festeggiare...
  12. Majere

    Yamato Video - News

    "Benissimo" insomma.... Una edizione (perlomeno) decente di Uchuu Enban Daisenzo non mi sarebbe dispiaciuta averla, in questa vita. Con questo annuncio questa possibilità s'è fottuta in secula seculorum.
  13. Majere

    [Xbox 360 - PS3] Tales of Vesperia

    Scusa del ritardo, non avevo letto la tua richesta. Fatta una piccola ricerchina: è il comandante meganoide dell'episodio 35 (qui lo credita col nome di Jiraiya in originale): http://www.encirobot.com/dait/dait-men_i_megaborg_5.asp
  14. Majere

    [Xbox 360 - PS3] Tales of Vesperia

    Sai a me chi ricorda? Una versione un po' più giovane del tizio samurai/ninja del Daitarn 3, quello che aveva paura dei serpenti.
  15. Giusto. Però c'è il fatto che per il film dei Pokemon (che esce 3 mesi dopo) è già indicato l'intero periodo di permanenza delle sale.
  16. E, allora, la domanda sorge spontanea: perché han indicato una data solo per i film dei Saint in CG, mentre gli altri due titolo (uno precedente ed uno successivo) han indicato l'intero periodo d'uscita in sala? Forse per i Saint non hanno chiuso i "preorder" perché non hanno ancora raggiunto un numero soddisfacente di "chiamate in sala" (a.k.a. non li vuole nessuno)? Edit risposto prima di leggere la risposta di Fencer. Si, ma nel caso di Doraemon è "DAL 6 Novembre". Fosse anche questo il caso dei Saint in CG, avrebbero indicato come data "a partire dal 12 Febbraio". IMHO.
  17. Però in quel caso lo avrebbero comunicato ( come Naruto, segnato 3 giorni). Evidentemente punteranno a un tempo maggiore, come con Harlock. E', comunque, un discorso che non quaglia, visto che sia per Naruto che per i Pokemon han reso pubblico tutto il periodo di uscita nelle sale. E, se Naruto, potrebbe essere comprensibile visto la "vicinanza" (relativa, mancando ancora più di 2 mesi) dell'uscita in sala, i Pokemon escono ben 3 mesi dopo (fine Aprile/inizio Maggio)e non si capisce perché per i Saint avrebbero indicato solo una generica data di uscita e non il periodo completo mentre avrebbero indicato l'intero periodo di permanenza in sala per un film che esce diverse settimane dopo.. IMHO: a Gennaio ci sono ancora i cinepanettoni natalizi in sala e, secondo me, hanno paura che possa fare numeri ancor più scarsi di quelli che si aspettano possa fare normalmente.
  18. Spulciando sul PlusNetwork, l'admin "Gurendaiz" ha affermato che ad una recente convention di Lucky Red pare che siano state rese note le date di publicazione di alcuni film legati ad anime/manga: Naruto - La via dei Ninja: 6, 7, 8 dicembre I Cavalieri dello Zodiaco: 12 febbraio* Pokèmon: 25, 26 aprile. 1, 2, 3 maggio. (scusate mi ero dimenticato di inserire la fonte: http://www.gurendaiz.it/forum/index.php/topic/67650-doraemon-naruto-pokemon-cavalieri-dello-zodiaco-alla-lucky-red/?do=findComment&comment=1042123 ) I Caballeros pare verranno trasmessi in una sola giornata. Che vogliano cercare di limitare i danni d'immagine del (quantomeno) discutibile adattamento (se le indiscrezioni dell'Aprioristic Sense sul medesimo verranno confermate)? O cercano di concentrare l'audience in una sola giornata onde evitare che il passa-parola faccia precipitare inesorabilmente (e comprensibilmente) gli ingressi dal secondo giorno in poi? Certo che, vedere un film tratto da un anime di successo(?) ridotto ad uscire in una sola giornata nel mezzo dell'inverno..... Ma non era un Caposaldo TM dell'animazione italica, un Fulgido Esempio di Adattamento Aulico-Migliorativo, Baluardo della Kultura Italika, bramato da schiere su schiere di Adoranti et Supplicanti Fedeli, Colui che avrebbe risollevato le sorti del mercato Anime in Itaglia e, già che c'era, nei ritagli di tempo, pure la fame nel mondo ed il Mistico Mistero dei Calzini Spaiati? *EDIT: per curiosità son andato a vedre che giorno sarebbe il 12 Febbraio: casca di giovedì. Manco il fine settimana gli fanno fare, poueri Caballeros....
  19. Majere

    Gundam Build Fighters

    Quello non è un problema, il problema è cvolerlo fare bianco, devo capire perchè il bianco mi esce uno schifo dall'aerografo e gli altri colori no. Fortuna che ho amici ferrati in materia qua a casa. L'aerografo l'ho usato poco, ma non potrebbe essere un problema di diluizione del colore (troppo/ troppo poco diluente)? Il bianco, poi, è uno dei due colori peggiori (il secondo è il giallo) in quando a potere coprente/facilità di stesura... Eventualmente, se non è un bianco particolare ma solo biancobianco, potresti risolvere il problema utilizzando una bomboletta di primer: la diluizione è ottimale e il potere coprente del primer è migliore di quello del bianco "liscio". Tornando a bomba, ho visto che l'Ez-SR è presentato con due teste differenti: si sa già se saranno presenti nella medesima confezione o se, invece, faranno due modelli differenti?
  20. Io so solo che più titoli ci sono in giro , meno venderanno singolarmente, perché si fanno concorrenza tra loro. E questo vale per i dvd, i manga, i pupazzi, e qualsiasi altra cosa. Mah, è un discorso un pochettino contorto. Anche perché, chi cerca un titolo preciso non ripiega su un qualcosa di simile se il rpodotto che cerca non c'è. Discorso che vale in ispecie e soprattutto per chi frequenta fumetterie e/o va alle mostre/mercato/fiere. Nella realtà, poi, funziona così: vendendo prodotti di differenti tipologie (o anche solo differenziando l'offerta all'interno della medesima tipologia (non è detto che tutti amino/vogliano Grendizer, eh), possono accontentare differenti fasce di pubblico, finendo, quindi, per vendere PIU' prodotti complessivamente.
  21. Majere

    JRPG - Topic ufficiale

    Non fa caghè, ma non è neanche propriamente un capolavoro. Diciamo che è un onesto RPG (in quasi real time (che strizza un po' l'occhio ai MMORPG)) in pieno stile orientale, con tanto grinding (e tante side quest (ripetibili, tra l'altro)), specie se vuoi trastullarti colla parte riguardante la costruzione/potenziamento delle armi. La trama ,benché non sia particolarmente innovativa (classico tizio prescelto per fare l'eroe in seguito ad alcuni eventi casuali e che si scopre avere un passato più "enigmatico"), si lascia giocare bene anche senza picchi narrativi (a parte verso la fine, col climax ending per il secondo capitolo). Interessante la parte relativa alle classi o, meglio, alla "Mastery" per ogni tipologia di armi: ogni personaggio (a proposito è obbligatorio all'inizio creare un PG che andrà ad affiancare il protagonisti principali per tutta l'avventura) ha a disposizione una serie di "classi" (12 IIRC) ognuna con poteri, abilità e potenziamenti alle caratteristiche proprie e che può utilizzare solo alcune determinate tipologie di armi/armature. Le classi son sempre disponibili per ogni personaggio (abilità di classe di alto livello si sbloccano aumentando di livello in quella classe). Anche il combat system è peculiare: ogni personaggio ha a disposizione una certa quantità di action point da spendere per compiere azioni durante il combattimento, punti che si rigenerano piano piano durante il combattimento. E, fin qui, tutto nella norma. Quel che è peculiare è che la azioni di attacco di ogni personaggio possono (anzi, devono, visto che, diversamente, ogni PG ha a disposizione solo le azioni base) essere "create" dal Giocatore in un menù apposito ed inserite in una delle barre dei comandi di ogni PG (ogni Pg ne ha a disposizione 3 (+1 comune a tutti per la gestione dell'inventario, uso di item e così via), switchabili a piacimento durante il combattimento. Barre nelle quali, oltre alle azioni base/incantesimi/abilità, possono esserci inserite anche delle combo, che altro non sono che combinazioni di abilità/skill/incantesimi di quella classe, create liberamente dal Giocatore (con l'unico limite che è il massimo livello di abilità/skill/incantesimi che possono essere concatenati in una combo è determinato dal livello di Mastery di un'arma posseduto dal PG e dal numero massimo di Action Point accumulabili a disposizione del PG (ad esempio, non si possono creare combo che richiedano 12 AP per essere utilizzate se il PG ha un limite massimo di AP accumulabili di 10)), utili per creare combinazioni devastanti per infliggere ingenti danni con una sola azione e/o per sfruttare le debolezze elementali dei vari mostriciattoli sparsi per la mappa. Si possono salvare differenti profili di skill in modo da non dover sempre risettare a mano tutte le abilità di combattimento ogni volta che un GP cambia specializzazione d'arma. Onestamente, se dovessi dargli un voto, gli darei un 7- (principalmente per il fin troppo eccessivo grinding richiesto per l'upgrade/crafting e per la storia "diluita" su due titoli). Era interessante anche la parte online, col tuo villaggio da fare e potenziare e colle quest collaborative da fare cogli altri giocatori. Peccato che han tirato giù i server (e del primo E del secondo) già da più di un anno... Ah, la storia di WKC l'han divisa tra due titoli: se vuoi vedere come va a finire la storia ti devi pure prendere il secondo capitolo.
  22. Si, a noi alle elementari insegnavano italiano, matematica, storia e geografia. Fossi un genitore all'insegnante in questione darei l'amaray in testa fino a quando non parte il film. Senza contare che su Topolino (che è, notoriamente, un testo adatto ad essere letto da universitari in su) si poteva leggere un bassotto (176-176, neanche "Nonno Grazia") uscirsene con frasi come "mi punge vaghezza..." Son convinto che se i ciovani pimpi educati da siffatti pilastri dell'istruzione leggessero quegli stessi fumetti adesso, si chiederebbero che razza di zanzara sia la "vaghezza"...
  23. Majere

    Yamato Video - News

    Ma "Getter" che deriva da "Gattai" ha un qualche fondamento o è un ennesimo volo pindarico della loro Fervida Immaginatio?
  24. Majere

    Yamato Video - News

    Mmmmmm, secondo me non hanno ripulito un accidente ma han fatto i furbi: han preso la traccia M/E (quella o dei DVD giappi o di quelli della d/visual) e l'hanno utilizzata per piazzarci sopra la traccia audio italiotica d'epoca, magari giocando un po' coi livelli/pitch per far apparire l'audio italiotico meno "vintage" di quel che è. Ed è una cosa particolarmente evidente nella sequenza dove Dule Fleed fa lo Shoot In: quando il seggiolino scende nel tronco e percorre il tunnel che lo posta nella cabina nella testa di Grendizer, ci sono effetti che nella traccia italiotica "non ripulita" non ci sono. Non ovattati/bassi/etc: nella traccia comparativa non ci stanno proprio. Almeno, io non riesco a spiegarmi altrimenti questo fatto.
  25. Questo è corretto se stessimo parlando di un qualcosa fatto "da se per se", o a limite per un qualcosa fatto "per la gloria e per la gioia"; non è più corretto se si parla di prodotti commerciali fatti per essere venduti a terzi e pagati coi soldi di tali terzi. Nel secondo caso "il chi fa chi", "come lo fa", "chi ci guadagna e chi no" è rilevante, anzi è il fondamento di tutto il discorso, in quanto su tali premesse si basa un "lavoro" retribuito e che serve per dare pane e companatico a chi quel prodotto lo lavora. E visto che per quel prodotto viene chiesto del denaro, tale lavoro può, anzi deve, essere sottoposto al giudizio di chi quel prodotto possa aver interesse ad acquistarlo, al fine di potersi formare un proprio giudizio e valutare se la qualità oggettiva offerta (a.k.a. il "come è fatto") da quel lavoro sia per lui commisurata o meno al prezzo che chi c'ha lavorato sopra chiede per il lavoro svolto. E non è compito di chi potrebbe acquistare il prodotto provvedere a sanare eventuali lacune/mancanze del prodotto stesso, ma è compito, anzi responsabilità, di chi ha proposto al pubblico quello specifico prodotto assicurarsi che esso sia quanto più completo in ogni sua parte, al meglio delle proprie capacità/professionalità. Soprattutto visto che su quelle competenze, quelle capacità, quella professionalità hai deciso di creartici un lavoro remunerato.
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