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Taro

Troll
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Tutti i contenuti di Taro

  1. Taro

    Mamoru Oshii e i suoi mondi immaginari

    Ironia, avevo da un pò tempo in programma di vedere Beautiful Dreamer, direi che adesso è l'occasione giusta visto che abbiamo il tread dedicato al regista. PS al discorso di Zio aggiungo che al mondo esistono i buoni e i cattivi, i primi sono sempre belli, i secondi sono sempre stupidi. E con questo abbiamo esaurito le categorie umane.
  2. Taro

    Dynit - Novità e discussioni

    http://www.amazon.it/Denno-Coil-Complete-Series-01-26/dp/B00BGL4EBI/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1361021424&sr=8-1 Sulla cover ci sono due rori che scappano da un endrino Avrebbero fatto meglio a metterci Yuko
  3. Taro

    Robotics;Notes

    Tra l'altro Se serviva un pirla che non ha ancora capito nulla di quanto succede per far partire la distribuzione dei report, perchè semplicemente non è stata fatta a suo tempo? E perchè dobbiamo continuare a sentire personaggi che ne sanno di più consigliare allo stesso pirla di fermarsi in quella "caccia al tesoro" senza spiegargli una virgola? Mica viene in mente che poi la voglia di risolvere il mistero misterioso diventa maggiore? Spero che ognuno abbia avuto buone motivazioni alla fine della serie per qualsiasi cosa abbia fatto.
  4. Taro

    Boku wa Tomodachi ga Sukunai

    Fatto la scorsa estate Tra l'altro faccio notare come effettivamente alcune persone salgono sopra i coaster tutte baldanzose, come si vede nell'anime, e man mano che si avvicina il punto critico iniziano ad innervosirsi, per poi urlare isterici alle varie figure (ovviamente non è il caso dei tipi nel video). Su Shock non potono avere neanche il tempo di pentirsi essendo un launched coaster, con l'accelerazione che parte quando stai bello tranquillo al livello del suolo. Menzione anche per la torre di caduta In effetti si dovrebbe fare un pchan-meeting in qualche parco d'attrazioni, magari Shuji non aspetta altro
  5. Taro

    Le DIVICHE

    Qualcuno tolga la droga a Tomislav.
  6. Taro

    [La girella web2.0] La Soffittovisione

    Abbiamo questo IACerCafone.mp3
  7. Taro

    Ronin Manga

    Ronin ha troppe serie in sospeso/bloccate/segate per l'editore che è. Panini nonostante tutte le porcate rimane un marchio che vende, con gente che gli compra anche la merda (non so se hai bazzicato il forum dell'editore all'epoca), e una vasta platea di "regazzini e shojjiste" che non possono fare a meno di comprare, e che appena entrano in fumetteria si orientano sulla pila a marchio Panini. Ronin come editore di nicchia si rivolge/rivolgerebbe ad un pubblico più specializzato, con buona memoria e che non fa sconti a prescindere dal marchio. Poi è anche facile che semplicemente molti fumettari abbiano smesso di comprare la roba Ronin (che non è un editore come Panini o Star e fallisce come editore di nicchia -prova a guardar la pagina feisbuk, ormai son rimasti 4 gatti a postare, non è rimasta neanche la gente a chiedergli quando esce il titolo X). Quindi si, è probabile che per sta roba girellara (Holmes o Big Robot, per dire) piazzino un'altra etichetta per rifarsi l'immagine, soprattutto col fumettaro distratto che distingue Panini, Star, "gli editori che si sono sputtanati" e di cui è meglio non prendere più nulla e "tutti gli altri"; rifarsi la verginità e tornare in "tutti gli altri" è l'unico scelta, per quanto maldestra sia.
  8. Taro

    Robotics;Notes

    Sarà scappato correndo lungo la direzione di caduta del robot, salvandosi in extremis.
  9. Taro

    Primavera 2013

    Yamato 2199 (solo perchè c'è Izubuchi alla regia e Anno allo storyboard) Shingeki no kyoshin (giusto perchè voglio vedere se fa veramente cagare come m'ha fatto cagare il trailer) Valvrave (toh, un robotico) Gargatia (toh, un secondo robotico, e ci stà il chara di Hanaharu) Ginga Kikoutai (toh, un terzo robotico, e ci stà il chara di Hirai ROTFL) Yondemasu (mi pare ovvio) Railgun S (ho visto le precedenti serie, posso andare ancora avanti) Per il resto si vedrà.
  10. @Ataru: No ma sul rapporto tra serie prodotte Cobra ha capito di aver detto una cazzata, quindi ora cita il target che tiene su la baracca, però questo non cambia il fatto che le maggioranze si fanno con i rapporti tra numeri relativi alla stessa categoria, e relativamente al caso in questione (numero di serie televisive prodotte) la lista è li bella che pronta tramite link (ah ricordo anche che Cobra voleva metterla in gara tra serie americane attuali che sarebbero belle, innovative, interessanti, cosa che potrei anche ritenere vera, non conoscendo il settore specifico, però quando ho chiesto qualche titolo settimanale in programmazione non ho ricevuto risposta...). Poi che ci sia una buona metà di serie rivolte al pubblico otaku, la famosa fascia notturna (che lo Zio non poco tempo fa affermava essere rivolta al pubblico non otaku di ragazzini e liceali, salvo poi cambiare idea in questa discussione...), nessuno lo mette in dubbio, e si ci sono anche porcate come Kanokon, Manyucoso o anche Haganai che già dalla prima serie aveva cestinato quanto di decente poteva pur esserci per ripiegare sul solito fanservice a largo spettro. Però su quella ventina di titoli (su una base di oltre 70) che sempre lo Zio diceva fossero rivolti ai maniaci (presumo di figure in pose zozze, cuscini e altre minchiate pubblicizzate su Sankaku) almeno attualmente sono abbastanza ridotti quelli effettivamente di tal fatta, e il chara come già dimostrato in precedenza non significa nulla di per se (ma le serie bisognerebbe guardarle...). A quanto pare comunque il Pchan s'è imbarcato un paio di tesserati Moige, figo.
  11. Taro

    Eva Manga - new chapter by Sadamoto

    Ma siete 'mbriachi stasera? La scena della tavola linkata riprende questa scena del film: Mentre la scena del film con Shinji e Asuka è questa e con essa finisce il film:
  12. Taro

    Edizioni J-Pop

    http://www.gppublishing.it/
  13. La falla è su questo punto: nessuna televisione ha interesse ad "allevare degli anime-fan", non gliene potrebbe fregar di meno, oggi come allora. La massiccia dose di anime che arrivarono negli anni '80 sono una casualità dovuta al fatto che c'erano televisioni che dovevano riempire palinsesti per ragazzini. Dietro non c'era alcuna azione consapevole, le cose si sono evolute per conto proprio e negli anni '90 c'era questo pubblico interessato, consapevole del prodotto anime e con la fame per titoli inediti e non censurati. Adesso nessuno ha interesse di riempire i palinsesti con gli anime, nemmeno Rai4, la quale ha si l'interesse per creare una o due fasce dedicate, ma certamente non ha nessuna velleità o interesse (e tra l'altro perchè mai dovrebbe averne?) a creare un nuovo fandom. Cerca di intercettare quello esistente (i rimasugli del pubblico delle VHS e quanti scoprono gli anime grazie a internet), magari spera che lo share possa anche comprendere persone non particolarmente interessate agli anime, ma li finisce. Tra l'altro i ragazzini/i che tornano a casa alle 17:00 non si mettono davanti alla tv, ma davanti al monitor, per "andare su feisbuc, su tuitter e su iutiub", e più passa il tempo più sarà preponderante questa situazione, di conseguenza le tv invece che provare a intercettare un pubblico che si stà perdendo (pagando a caro prezzo questo tentativo volto più al fallimento che al successo) preferiscono investire per tenere con gli occhi sullo schermo tv quel pubblico adulto esistente, generalmente impedito con le nuove tecnologie, e che preferisce la poltrona alla sedia di una scrivania.
  14. @Ataru: ma infatti non è che qui si voglia l'anime in tv col fine di vederselo in tv (per guardarlo come dici ci sono mezzi ben più rapidi), il problema è che piacerebbe avere il prodotto su disco e doppiato come si deve. La partnership tra tv (rai4) ed editore (dynit) ha dato una boccata d'ossigeno al mercato, perchè appunto le vendite del passato sono lontani ricordi e Pendrum probabilmente non lo avremmo in italiano se non fosse passato in tv (con relativa copertura dei costi di doppiaggio). Poi oh, personalmente posso campare anche senza un mercato home video di animazione giapponese, posso anche campare senza anime se questi diventassero prodotti al di fuori dei miei interessi (vedi il discorso di critica sui contenuti delle serie). Tuttavia finchè ci sono titoli che mi interessa vedere in un certo modo, sarei ben contento che l'offerta trovasse le soluzioni ottimali per propormelo. Rahxephon ce lo scordiamo proprio, ma visto che hanno proposto due lavori diretti entrambi da Goro Taniguchi (Code Geass e Planetes) mettono pure il terzo, Infiinite Ryvius, e buonanotte. Han fatto trenta e faranno pure trentuno, no? E rientra pure nella categoria "anime vecchi di 10 anni e inediti". Ma forse un pò troppo vecchi e inediti... Non si campa di sola fantascienza e mecha però, e io sarei molto felice anche se portassero, sempre degli anni 00, Nodame Cantabile. Ryvius è un "sogno proibito", non l'ho citato ma ce lo avevo in testa mentre scrivevo di "anime vecchi". Raxephon è plausibile, per il momento. Ryvius, come chessò un Hamel, è ormai fuori da ogni possibilità Nodame, al di la del calo avvenuto con la parte finale, sarebbe un ottima serie, così come un Honey and Clover, ma se non se la sentono di proporre un Chihayafuru o, fuori dalle serie tratte da josei manga ma pur sempre nell'ambito delle commedie, un Hanasaku Iroha, figurarsi se vanno a ripescare quei titoli.
  15. http://countdown.mandragon.info/ Curioso, quindi se su 78 serie si contano circa 34 serie indirizzate ad un pubblico di ragazzini (ed ho escluo dal conto titoli come shirokuma o uchuu kyoudai che pure sono mandati in onda in orari giornalieri e sono piuttosto lontani per temi dal target "maniaco otaku", quindi serie ben adatte ad un target di ragazzini), il risultato è che la stragrande maggioranza degli anime prodotti sono per otaku. STRALOL Ripeto: basta cazzate. Che ci sia un problema di contenuti nelle serie per otaku (con abbandonanza di moeshit e cose simili) è una cosa, che tutta l'animazione ne stia soffrendo (soffre per tanti motivi, e di certo le serie per ragazzini hanno forte concorrenza da altri media e attività), pensando che quello sia l'unico male, è una cazzata. Anche la 20ina di serie che lo Zio aveva individuato come da "otaku maniaci", in realtà io ne conterei meno di dieci in tutto (non è che il chara determina il contenuto, ma quella cazzata era già stata affrontata, e per dire, di certo Panzer and Girls non è assimilabile ad un Haganai, ma queste cose per saperle richiederebbero la visione dei titoli...). Di certo l'animazione per ragazzi "rischia di appiattirsi su trottole , giochi di carte od equivalenti, e serial tratti da qualche jumpata", mentre per la fascia notturna che tanto garantì in termini di originalità e licenze agli autori a partire da metà anni '90, da qualche anno a questa parte si osserva una crisi di idee e spesso ci si arrangia prendendo LN, videogames o manga come ripiego, e i risultati sono altalenanti. Però poi osservo che durante la settimana mi guardo: Uchuu Kyoudai Chihayafuru Shinsekai yori che son 3 titoli più che buoni, poi Robotics;notes Zetsuen no tempest Maoyuu che sono 3 titoli interessanti, o comunque sopra la sufficienza più qualche altra serie leggera (per dire Ixion Saga o Shirokuma che non sono di certo merda). C'è da lamentarsi? Direi di no. Si potrebbe far meglio? Certo, mi mancano serie fantascientifiche o robotiche, ben dirette e con qualche contenuto, non dico un Turn A, ma già qualcosa che possa confrontarsi con un Gurren Lagann mi andrebbe bene. Ma ripeto, chi si è fermato ai primi anni del 2000 con l'animazione giapponese e parla per sentito dire, invece che affannarsi sulla tastiera, farebbe bene a impegnare il proprio tempo a guardare i titoli su cui si diletta di esporre giudizi ad cazzum, oppure trovarsi una pagina facebook e dialogare con quelli che "eeeh ai nostri tempi -anni80-90- si che erano belli gli anime, mica come quelli di adesso". ----------------------------- In Italia ovviamente il problema è un altro. Non tanto la scelta (su 70 titoli mensili figurarsi se non se ne trovano almeno una decina più che sufficienti), ma la possibilità di individuare un target che abbia interesse. La situazione anni 80 e 90 non è ripetibile, perchè non c'è una trasmissione di massa che obblighi bene o male a conoscere un media ormai relegato in pochi spazi, e le nuove generazioni fanno altro che non interessarsi agli anime. SAO va bene perchè può trovare un vasto pubblico di riferimento, ma quello stesso che guarderebbe la serie in tv poi difficilmente sborserebbe euro per BR e DVD, quindi a Dynit va bene come lavoro di service, ma di certo non risulterà in una hit come Madoka (che invece il suo pubblico pagante ce l'ha, come poi hanno dimostato le vendite). Per quanto mi riguarda ormai non credo più che in Italia si possa rilanciare l'anime come prodotto di massa, e non credo sia più possibile tornare ai livelli di vendita delle VHS, quindi la Dynit, che non a caso cerca diversi target e propone film orientali e cartoni per bambini, finora mi sembra si sia mossa in modo adeguato per quanto riguarda le proposte, e se un SAO in tv o un BRS con figure garantiscono entrate che permettono anche di arrischiare con un Ano Hana o un Pendrum mi va più che bene. Unico appunto rimane su titoli anche vecchi di 10 anni ed inediti ma che pure potrebbero essere proposti, a dispetto di quanto ci abbia detto Cavazzoni (e se non su vuole proporre un Raxephon ci sarebbe chessò un Banner of the star, che su Rai4 imo tirerebbe pure). Infatti chi dice sta minchiata è assimilabile ai membri del moige che criticavano guardando un frame di striscio di una serie di 50 episodi da 30 minuti. Si certo come no, ogni tanto ti guardi un frame raccattato con google, poi vieni qui a dispensare stronzate.
  16. Quante cazzate scritte in questo tread da chi ha dimostrato di aver smesso di seguire l'animazione giapponese (ossia non guarda più serie animate, nonostante siano belle che disponibili praticamente in contemporanea con la trasmissione nipponica) da quasi 10 anni a questa parte.
  17. Taro

    Dynit - Novità e discussioni

    Dynit ha scritto "una serie di annunci" e due non sono una serie, quindi mi aspetto almeno un terzo annuncio la prossima settimana (anche se probabilmente sarà la conferma dell'ovvio terzo film di evangelion più che una terza serie).
  18. Cambia che se si interessassero solo al 2D, il 3D semplicemente non esisterebbe, ossia non ci sarebbero proprio le idol, nessuno avrebbe interesse economico a proporle visto che non ci sarebbe più il target di riferimento cui "venderle".
  19. Mah, alla fine a quel tipo di target si vende un prodotto, l'idol ne è appunto ben consapevole, quindi deve usare discrezione nella sua vita privata fintanto che ha voglia di continuare a fare quel lavoro. Come detto se ci sono individui che sganciano denaro per credere nella "idol pura eccetera", mantenere quella visione nelle loro teste e impedire che si "sveglino nella realtà" (che non è smettere di credere nella idol pura, ma di non vederla più nella tal modella/cantante della tal agenzia e quindi rivolgersi altrove) è compito di tutti quelli che hanno interesse nell'affare, quindi produttiori, manager e idol comprese.
  20. Perchè quella scena sfrutta comunque una bimba, quindi perde in partenza.
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