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Shito

Pchan User
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Tutti i contenuti di Shito

  1. Shito

    Kimagure Orange Road

    Non sono un appassionato virtuoso di Kimagure Orange Road. Quando venne mandato in onda la prima volta in Italia la prima volta lo snobbai perché trovai umiliante la sigla italiana. E i nomi dei personaggi peggio. E da lì non mi sono mosso finché non lessi il manga, ai tempi della prima pubblicazione italiana per la Star Comics. Allora lo trovai un po' interessante, ma non ci capii molto. Poi lavorai persino ai dialoghi della versione italiana ridoppiata da Dynamic Italia, ma ancora ci capii poco e niente. Ai miei occhi, continuava a trattarsi si una storia alquanto frivola di sentimento adolescenziale e blanda fantasia, ma senza alcuna rivelazione. Certo, alcune scene dell'anime avevano forte atmosfera e forte impatto. L'intreccio del viaggio nel tempo che chiude la serie animata era molto vicino alle mie fissazioni di sempre, in parte anche di adesso, e quindi andava a toccare un groviglio di miei nervi sempre scoperti. E poi le musiche, certo. Non che ancora spessi niente del compositore. E poi quella sigla, la seconda. Come ragazzino cresciuto negli '80 certe atmosfere mi erano davvero molto vicine. Così lontane, così vicine. Ma ancora non ci capivo niente, perché vedi, io sono davvero tardo. Ci volle Cristian, l'amico che ti dicevo, che con una frase mi fece capire tutto Orange Road. E la frase fu: "Orange Road è la storia di come Madoka viene salvata, ovvero recuperata, da Kyousuke. Hikaru non aveva bisogno di essere salvata, era già salva fin da principio." BAM Quindi tutto sommato è una serie, fumettata e animata, che non mi dispiace. Al netto dei momenti che tu credo giustamente enuclei, è quello che è. Ora dovrei dire del film di Mizoguchi. Per ora però, propongo solo una sincronia probabilmente non casuale. Yuming: Credo sinceramente che "Vorremmo tornare a quei giorni" (pluralizzazioni infarinate dal mio sacco) sia la più cristallina espressione della mentalità otaku insieme al famoso (?) "Noi no vogliamo diventare adulti" citato in apertura dell'articolo di Ejisonta.
  2. Shito

    Kimagure Orange Road

    Non ti scuso, personalmente, ma ti ringrazio. Mi ripropongo di risponderti, per quanto posso, in questi giorni. Colui che l'avrebbe fatto davvero e meglio purtroppo non può più farlo, e mi sento chiamato a far da pessimo supplente. Chiedo perdono.
  3. Shito

    Street Fighter 6

    Quindi Ken è ora un ibrido tra Terry Bogard di MotW e Cody di SFZ. Mentre Juri ha fatto un giro dalle parti di Star Gladiator. Ok. Insieme alle gag di Blanka attendiamo Rainbow Mika e Kanzuki Karin, quindi.
  4. "Il grande inquisitore" non era una nota canzone di Paoli, vuoi dire?
  5. Shito

    Kimagure Orange Road

    Più che altro, non vi era alcun interesse aprioristico per il medium, semmai una vaga repulsione. I "cartoni animati" per erano "quella cosa che i bimbi guardano alle elementari".
  6. Shito

    Kimagure Orange Road

    Non hai capito: parlavo dell'immagine del prodotto che l'edizione italiana mi aveva dato, quella di un'idiozia. Stiamo parlando di un ragazzino di dodici anni che ormai già considerava tutti i cartoni animati ormai bambinate infantili. Figurati una cosa così titolata e musicata.
  7. Shito

    Kimagure Orange Road

    Facevo le medie. Era un periodo, pre-Saint-Seiya, pre-Granata-Press, pre-manga, in cui avevo del tutto abbandonato l'animazione, che consideravo ormai una cosa da bambini. Intravidi Orange Road in tv, e pensai "wow, la biondina assomiglia proprio a Yu!" (<- filologia storica, a quei tempi non lo scrivevo con le corrette due U), ma il titolo demente e la sigla idiota mi bloccarono dall'interessarmene. In precedenza era già accaduto con la versione italiana di TOUCH. Omake: (rendendomi conto di quanto Madoka mi paia una ragazzina, oggi, lietamente soppeso una crescita sempre insufficiente: la mia).
  8. Shito

    Addio Gigi Proietti.

    Notevolissimo l'alto livello culturale e professionale di entrambi. Ma ancora di più, la loro preparazione e conoscenza dei rispettivi ruoli e spazi. Impeccabili.
  9. Ancora un aggiornamento: Il castello mobile di Howl | presenze 51.089 | € 323.990 La sparizione di Chihiro e Sen | presenze 46.??? | € 295.709 La Principessa Spettro | presenze 29.034 | € 181.281 Porco Rosso | presenze 23.830 | € 165.708 Nausicaä della Valle del Vento | presenze 18.646 | € 114.937
  10. Sì, l'avevo letto, infatti ho inteso una "logica metonimica analoga" in sé "meno consolidata" e per questo "più ardita". :-) Non ti sto dando torto, insomma.
  11. Beh, così come in italiano il termine "scatto" viene usato metonimicamente per indicare una fotografia [da "scatto fotografico, ovvero dell'otturatore della macchina fotografica], la stessa logica metonimica, certo meno consolidata e quindi più ardita, può pensarsi per "autoscatto" - a rigore il meccanismo di scatto fotografico automatico tipicamente usato, in genere con timer, per scattare foto al fotografo. Intendevo questo.
  12. :-) Su "parola chiave" come traduzione di password, si tratta di una traduzione tutto sommato corretta (anche se credo che "parola di accesso" sarebbe stata più corretta), tuttavia senza conoscere il contesto del suo utilizzo è davvero impossibile esprimersi sensatamente sulla scelta di tradurre l'anglicismo di uso comune da noi come in Giappone. Su "autoscatto" come adattamento di selfie, se da un lato si tratta di una resa più ardita (a rigore metonimica, laddove si tratta del nome di un meccanismo usato in luogo di uno dei suoi potenziali utilizzi), ancora non conoscendo il contesto il giudizio di opportunità è impossibile, credo. In che epoca si tiene questo dialogo, ad esempio? Di certo l'uso del forestierismo per prestito diretto "selfie" sarebbe impensabile, nella lingua italiana, anche solo negli Anni Novanta – per dire. Essenzialmente, il punto fondamentale è che non esiste comunicazione linguistica reale senza un contesto. Semmai esistono solo meme e sciocchezzuole dalle quali vorrei tenermi distante.
  13. Assolutamente nulla di personale con te, ma ho notato questo fraintendimento in molte persone anche acculturate: https://www.achyra.org/cruscate/viewtopic.php?t=4363
  14. Shito

    Pinocchio

    Il punto è se Elliot il drago invisibile e la balena Josephina avessero una relazione pericolosa.
  15. Shito

    Batgirl

    Word. E un frigorifero col jetpack solca il cielo.
  16. A quanto pare, ieri Howl era ancora in qualche sala. Aggiornamento delle cifre.
  17. Shito

    Touhou Project

    Certo, ma il video meme prende le mosse dalla versione di Nomico. Anzi, la usa proprio. Come si chiamava l'album? Exrenses o qualcosa? Lo importai. Quando studiavo Bad Apple!!
  18. Shito

    Touhou Project

    Credo di sì.
  19. Shito

    Touhou Project

    Se ho ben capito, un modulo di shooting game fanmade. Tipo un Cotton a scorrimento verticale visto dall'alto, se ho ben capito. Anzi, un Twinkle Star Sprites senza 2p mode competitivo.
  20. Povero Gargoyle, e povero professore responsabile in KareKano, e povero Shimei in eve no Jikan. Dapprima in molti credevano il suo nome si leggesse Kiyokawa Genmu, per errore di lettura del kanji 元. Fu per dirimere questo dubbio che, nel 1996, scoprii il vecchio sito di Hitoshi Doi. Ricordi.
  21. No, Howl stringe il patto per legare un altro essere a sé, e non essere più solo. Quello che il piccolo Howl, che passava le sue estati DA SOLO nella casetta (Sophie reagisce a questo dettaglio) è "dovrai restare sempre con me". Una cosa grossa, eterna, per realizzarla ci vuole una contropoartita grossa: il cuore. (Calcifer esaltato dalla treccia di Sophie dirà "e se mi dai gli occhio o IL CUORE posso fare ancora di più!") INFATTI il contratto vincola Calcifer a non lasciare mai il castello di Howl, non può allontanarsene per contratto, appunto. E Calcifer ha in sé il cuore estroiettato del bambino.
  22. Shito

    Touhou Project

    La canzone del video "meme" è tagliata, manca la parte più importante, quando lei dice "se dovessi definirmi, direi rokudenashi". Ah, la coreografia - che come si vede segue il testo, fedelmente tradotto - è quella di Butsudangamen e Tadanon. Live di Nomico Per la cronaca, da questa canzone, che conobbi da Masako Maracon a Catania, viene una mia teoria psicosociologica sul "vittimismo narcisista", tipico soprattutto di un certo tipo di ragazza Millenial, da me indicato proprio come "sindrome della mela marcia" o "melamarcismo". È tutto molto bello.
  23. Shito

    Kimagure Orange Road

    Ferweh. Non è solo per i luoghi, ma anche per i tempi. https://alochdischi.bandcamp.com/track/fernweh-2
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