-
Numero di post
14349 -
Iscritto dal
-
Giorni Vinti
365
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Blogs
Gallery
Calendario
Tutti i contenuti di Shito
-
Anime Factory - News in progress
topic ha risposto a Shito in una Den-chan nella sezione Anime & Manga
Quindi era, mmmh.... il 2009? Come passa il tempo! -
Anime Factory - News in progress
topic ha risposto a Shito in una Den-chan nella sezione Anime & Manga
Un tempo, agli esordi del cinema digitale, mandavano degli hard-disk custom. Un tempo. -
In effetti credo siano tra gli elementi mitologici più abusati d'oriente...
-
Anime Factory - News in progress
topic ha risposto a Shito in una Den-chan nella sezione Anime & Manga
Copie? -
Made in Japan - Il topic sulla musica Giapponese
topic ha risposto a Shito in una Godai nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Quando si lavora su un "segmento", si tende a non dare attenzione agli altri. :-/ È un problema. Ai tempi non me n ero ancora capacitato appieno. E sì che il film mi piacque, e anche molto. -
Anime Factory - News in progress
topic ha risposto a Shito in una Den-chan nella sezione Anime & Manga
Come ha detto Garion, il mercato cinematografico è libero, ovvero anarchico, e in mano ai singoli esercenti. -
Come sono moderno e civile. Quasi non mi riconosco.
-
Shinseiki Evangelion - forma dell'anime, forma dell'uomo (cit.)
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Hai ragione, questo è ben probabile. Del resto lo spirito di ogni tempo infonde tutte le forme di espressione umana, è impossibile che ne scelga solo una. È solo che non avendo io seguito alcuna altra forma espressiva, mi riferisco solo a quanto ho tenuto un po' sotto gli occhi. :-) -
Shinseiki Evangelion - forma dell'anime, forma dell'uomo (cit.)
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Lo disse Yamaga Hiroyuki in un'intervista. Sicuramente abbiamo visto come, negli Anni Novanta, fossero proposte opere d'animazione con contenuti simbolici posti dietro a trame fantascientifiche, o persino pseudoromantiche. C'è da dire che Yamaga era da sempre un intellettulae che aveva anticipato, e forse già superato, tutte queste tendenze con i due DAICON O.A. e poi con la Regia Astronautica. Volendo fare una breve storia di questo tipo di contenuto, la cosa comincia di certo negli Ottanta con un certo tipo di "pseudoesoterismo" della fantascienza, e Oshii Mamoru non è alieno (Tenshi no Tamago), come anche altri OVA meno patinati (Dream Hunter REM anyone?). La cosa negli anni novanta tocca lidi sempre più a tendenza escatologica e sociale (voglia di apocalisse di gruppo a là Aum Shinirikyo), e poi si risolve nell'escatologica solipsistica degli "isekai interiori" (vedasi coese come Narutaru, Saikano, poi giù fino a Suzumiya Haruhi e Madoka Magica) che conducono al chuunibyou che si era già intravisto in Paranoia Agent, ecco. :-) O forse, ecco :-( -
I paralipomeni della apostolomachia (versione restaurata)
topic ha risposto a Shito in una in esilio volontario nella sezione Anime & Manga
Acromio aveva fatto bene a spostarsi, i moderatori hanno spostato ancor meglio. :-)- 1790 risposte
-
- evangelion cannarsi
- evangelion
-
(e altri 2 )
Taggato come:
-
Made in Japan - Il topic sulla musica Giapponese
topic ha risposto a Shito in una Godai nella sezione La tesi dell'angelo crudele
E io che ho imparato fosse sua solo adesso! In effetti, ed è un complimento, è forse la sua "meno tipica". Un po' quando Kanno Youko è in stato di grazia e compone musiche che non sembrano dei suoi esercizi di stile, ecco. -
Conosco il tuo dolore, mi è capitato più volte. In genere poi mi incaponisco e mi obbligo a riscrivere la cosa meglio di prima, perché non accetto di soccombere la casuale fato (ossimoro inteso). :-)
-
Shinseiki Evangelion - forma dell'anime, forma dell'uomo (cit.)
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Credo tu abbia fatto bene. Spero questo tuo contribuo non sia l'ultimo in merito. :-) Mmmh, in che senso "inutilità" di Asuka? Nella serie animata, Asuka è un personaggio che "scoppia in mano" all'autore: nel finale TV la frase finale "demo, suki ni nareru kamoshirenai" (Però, forse potrei arrivare a piacermi") è pronunciata da Shinji, Asuka e Rei in coro. Asuka, nata per essere "la idol bellina" della serie (cose dichiarate dagli autori), scoppia in mano ad Anno perché è così ferita, come Anne, come Kushana (i suoi referenti creativi), che il regista tipicamente "se ne innamora" - arrivando al suo ruolo in Air e Magokoro, dove Rei è de factu una madre surrogata che guarda il figlio litigare con la fidanzatina (letteralmente, la scena del tram). Nel finale di Magokoro infatti Rei non è più "una alternativa" ad Asuka, ma una controparte di Kaworu, nel loro ruolo di guida pseudo-parentale. Nel manga è lo stesso, ma senza scossoni (non c'è un doppio finale, ovvio), e soprattutto senza l'odio proiettato di Anno (che continua a seviziare il personaggio di Asuka come a volersene staccare), e ancora con un risultato "normale": Shinji si risolve -> va a salvare Asuka -> fa in tempo -> dopo il Third Impact abortito la ritroverà normalmente come possibile compagna nella realtà ricreata "normale". Kaworu nel manga di Sadamoto è quello che doveva essere: nel kikakusho si chiama proprio "il ragazzo col gatto". Kaworu, dapprima, non doveva fare altro che insegnare a Shinji il valore del libero arbitrio, come e più di Kaji (che gli insegna il senso della libertà tramite l'esistenza del senso di colpa). Kaworu, coe e più di Rei, nell'anime è stato un personaggio del tutto riscritto, e con incongruenze irrisolvibili: se è "proprio come Rei", allora Rei on puà essere uno pseudo-clone di Yui (Kaworu oltre ad avere l'anima di Adam ha il corpo del diciassettesimo apostolo, Tabris). In un modo o nell'altro, non torna. Nel manga Kaworu è quello che si intendeva essere. La scena del gatto è eccezionale e vale tutto il personaggio: spesso fare del bene, per poi cessarlo, è il puro egoismo del sentirsi buoni. Ovvero, vera cattiveria. Bisogna esser responsabili tanto del bene quanto del male che si fa al prossimo. Non capisco cosa ti lasci interdetto delle caratterizzazioni di Shinji e Gendou nel manga. Nell'anime Gendou è una macchietta non spiegata (come dicevo, il manga lo approfondisce), Shinji è più o meno uguale, solo che nel manga fa avanti-e-indietro nei suoi momenti di crescita apparente, non come un bipolare ma come un borderline, volendo, nell'ordine: ep6, ep16, ep19. ep24, ep25' - è un eterno reiterarsi della stessa dinamica. Nel manga un po' meno, tutto sommato il personaggio è sempre lo stesso ma meno frammentato (termine scelto non a caso). Sni. Ciò che dici è vero, ma Shinji ha semplicemente realizzato che "non scegliere è scegliere", ovvero che la non-scelta non rende liberi da responsabilità e potenziale senso di colpa. Questa coscienza verrà di nuovo perduta a seguito degli avvenimenti con Kaworu, e ci vorrà poi Misato in Air per scuoterlo definitivamente. Nel manga è lo stesso. Solo che, mentre nell'anime Kaji fa un breve discorsetto sul rischio di rimorso/rimpianto/pentimento per le conseguenze delle proprie scelte, nel manga molto più umanamente confessa la sua propria colpa come movente del suo vivere. In effetti, nell'anime perché Kaji debba farsi persino ammazzare per scoprire "le OMG verità" non si capisce. Ovviamente nel manga anche la risoluzione di Shinji post "bacio adulto" (e morte) di Misato è del tutto inutile, poiché Asuka è già stata fatta a pezzi - nel manga no. Sì, la maturità vera del manga è che tutti gli esseri umani sono merde, e in genere chi si sente migliore degli altri è peggiore di tutti. I piedistalli morali sono scatole di sapone. Si tratta di una cosa più "tominiana" di quanto Anno sia mai riuscito a fare. Non diciamoglielo, però. Potrebbe restarci male. Non del tutto, ma ripeto, la vera decisione arriverà dopo - quando (nel manga) salverà Asuka (nel manga tra l'altro, è lui a chiedere all'UnitàPriima di "muoversi", urlandolo alla madre – nell'anime invece la madre si muove nuovamente da sola). Come dicevo, nell'anime invece più che un graduale crescendo abbiamo un tira-e-molla: sono cresciuto, ma dopo no, sono infantile come prima. Lo dice persino Asuka in una scena aggiunta dell'ep22, si vede che anche Anno se n'era accorto. Direi che quello sta agli sproloqui pseudo antropologico-biblici di Gendou con Fuyutsuki nell'anime. Touji non muore nella serie animata solo per una promessa fatta da Anno a Ootsuki quando il secondo accettò il progetto del primo a scatola chiusa ("fai quello che vuoi ma non uccidere bambini" - sic). Gendou è semmai "schizzato" nella serie animata, perché non si capiscono le sue ragioni. All'inizio di Air è ridotto a un ossan che va in un love-hotel con una enjokousai, praticamente, perché in quel periodo Anno frequentava i terekura come documentazione per Love&Pop (o per depressione, è un bonus del Blu Ray box che nella versione italiana non è stato inserito). Dal punto di vista delle motivazioni dei personaggi, direi che le cose stanno al contrario di quello che dici. Anche le motivazioni di Yui, che erano vagamente chiare in "Tobira he no Natsu", in "Air" sono rimaste così trascurate che non si capiscono. Tutto il discorso degli Eva quali "arche" che Gendou e Fuyutsuki fanno alla Seele in Air davvero resta monco. Ah, anche il personaggio di Fuyutsuki è molto più chiaro nel manga, insieme alla psicosi di Gendou (nell'anime sapeva delle motivazioni della moglie, nel manga no). Nell'anime anche il rapporto tra Yui e Gendou non viene mai mostrato. Credo che la singola tavola di Yui neomamma che fa toccare a Gendou la mano di Shinji neonato valga vari episodi della serie animata. La cosa strana è che ciò di cui tu "accusi" il manga, ovvero essenzialmente di essere più infantile, è esattamente quello che è vero per l'anime, e che probabilmente in ultima analisi ne ha decretato il successo: il suo essere parecchio "bambinata" in molti modi, come sempre con Anno Hideaki. -
Ti ringrazio dell'apprezzamento. A onore del vero, debbo farti sapere che "Mai Mai Miracle", per insensato che sia, è il "titolo internazionale" del film, ovvero in primis il titolo ufficialmente attribuito al film dai distributori giapponesi per venderlo nei festival e ai licenziatari stranieri. Questa pratica p del tutto standard. Ti ricordo i "titoli internazionali ufficiali" di alcuni film Ghibli Majo no Takkyuubin (Le consegne espresse della strega) -> Kiki's Delivery Service Omohide PoroPoro (Ricordi a goccioloni) -> Only Yesterday Mimi wo Sumaseba (Drizzando le orecchie) -> Whispers of the Heart Mononoke Hime (La Principess Spettro) -> Princess MONONOKE Parimenti, il film di Hosoda Mamoru attualmente al cinema, "Belle" (titolo internazionale) si intitolerebbe "Sobakasu no Hime to Ryuu" (La principessa con le lentiggini e il drago). Persino Versailles no Bara (La rosa di Versailles) aveva, nella sua versione animata, il titolo internazionale "Lady Oscar" (non era un'invenzione nostrana). Il titolo originale di Kareshi Kanojo no Jijou (Le situazioni di Lui&lei, mio modesto contributo all'edizione italiana) era "Campus qualcosa", se ben ricordo. Ovviamente non è sempre così, ma i casi analoghi sono infiniti. Questo perché i "titoli internazionali" sono, di base, qualcosa che i venditori giapponesi ritengono essere "catchy" verso un pubblico – quello internazionale e in primis anglofono – che, in realtà e tacitamente, considerano più o meno minor habens e del tutto impossibilitato a comprendere qualcosa di quel che loro vendono: l'animazione giapponese. :-) Avrei molti aneddoti da raccontare a corroborare questa idea. In molti mercati diversi, che ho frequentato e professionalmente e per personale passione da più di un quarto di secolo ormai. Per contro, il mio modo di lavorare nasce dalla pervicace volontà di rendere intellegibile, ovvero preservare, il contenuto delle opere giapponesi a dispetto della loro localizzazione in italiano, senza considerare il pubblico dei miei connazionali come minor habens. Benché una parte di pubblico nei fatti sembra non richiedere altro. Una situazione per me paradossale e distopica, come vedere degli adulti che dicessero "le parole sono complicate, noi vogliamo solo guardare le figure, facci i disegnini che sono più facili". Lo trovo imbarazzante per me, quindi meno male che – evidentemente – chi fa simili ragionamenti e rimostranze evidentemente non si rende conto del loro significato reale. Meno male. Idem. Per l'appunto.
-
ahahah, prima di avviare il video ho pensato dall'immagine statica di preview: "il design sembra quello di Nagiko, che era un subplot originale... sarà la storia di Sei Shounagon?" Poi ho avviato e: "l'epoca in cui venne scritto Le note del guanciale." ok Ando Masashi. ok Wow, un film di animazione giapponese che mi interesserà vedere. Non capita spesso, ormai.
-
Come per il terribile finale di Mononoke Hime nel suo primo doppiaggio italiano, quelle scemate sono solo le cose più evidenti in quanto palesi. Non certo le più gravi. Shahaquiel lo sa.
-
In una certa parte. In un'altra, invece, che afferisce a giudizi su aspetti più oggettivi delle cose, di tratta di errata concezione. Esempi concreti: "Sembra scritto da uno scrittore di fanfiction dodicenne che vuole sembrare "edgy" Mh, no. Il contrario. Anno stesso disse che il suo modo di narrare era quello di (cito) "un quattordicenne in fase orale". Quando Sadamto si dedico al manga di Eva era già sposato. All'esatto opporto di quel che dici, il manga di Eva– ovviamente sempre uno shounen, anzi un asso degli shounen (per chi mi segue) – è sempre stato narrato da una prospettiva molto più matura dell'anime. "non ha, davvero, nessuna vera comprensione di cosa significhi scrivere un personaggio - Sadamoto quelli di Eva li ha ridotti tutti a degli stronzi irredimibili." Il contrario. Non a caso i due personaggi più maturi della storia, ovvero Kaji e Ryouji e Fuyutsuki (nel rapporto triangolare con Yui e Gendo) sono molto più approfonditi. Lo stesso Gendou, vittima come nell'anime di una nevrosi del tutto infantile, nel manga è molto, molto più approfrondito, e ne risulta uno scolpito vagamente umano (cosa che nell'anime assolutamente difetta). La tua percezione di "stronzi irredimibili" pare esse stessa infantile: Gendou semmai lo è nell'anime, un "cattivone figo" senza un vero perché, e infatti finisce con una scena "edgy" più o meno senza senso (il campo ideale dell'UnitàPrima che lo sbrana, ma poi il suo corpo è tronco davvero). Nel manga, il suo essere un povero disgraziato che non ha mai elaborato la perdita della figlio, prima affettiva (con la nascita del figlio), poi materiale (con la scelta di lei) è resa chiara. La figura di Gendou, nel manga, è tragicamente umana – tragicamente perché la sua meschinità è essenzialmente la stessa di suo figlio, al netto del fattore T. Allo stesso modo, il comportamento di Kaji, che nell'anime è una specie di gesucristo che va incontro alla morte perché è figo, ha una ragione umana: un senso di colpa inelaborabile. T i ricordo inoltre che, quanto a fabula di base, il manga di Sadamoto segue il progetto originale a firma GAiNAX, dal quale poi Anno ha (legittimamente) deviato personalmente. Ma fino al finale-finale, ovvero il congedo dei genitori riuniti al figlio, quello era il progetto originale. Fino alla neve del mondo risistemato "dritto". L'unica cosa importante che non sappiamo è se nel progetto originale Asuka avesse già tuta la cardinalità che ha nel finale dell'anime, e del manga - su questo non ci sono testimonianze. Con tutto il che, tu puoi ancora dire che il risultato non ti piace affatto - e queste sono soggettive opinioni. Ma come vedi, dicevo di altre cose.
-
Beh, anche Ririsu e Tablyth non erano male. Sbagli grandemente.
-
Belle aka Ryū to Sobakasu no Hime
topic ha risposto a Shito in una Roger nella sezione Anime & Manga
Di per me direi nessuna. Forse solo un pochino-pochino il "mood" del bestio (il "drago"), come dicevo, e quella potrebbe persino una eredità di Hosoda rimasta nel film Ghibli in questione(non è mica detto che abbiano buttato tutto-tutto). -
Belle aka Ryū to Sobakasu no Hime
topic ha risposto a Shito in una Roger nella sezione Anime & Manga
Ma come, Hosoda non era "quello che avrebbe dovuto dirigere Howl, ma poi il suo risultato venne bocciato"? :-D Scherzi a parte, tornando serio, a me la narrativa di Hosoda non piace proprio, ma le lentiggini sono importanti! Discuterne per mesi e anni è cruciale, sisì! -
Belle aka Ryū to Sobakasu no Hime
topic ha risposto a Shito in una Roger nella sezione Anime & Manga
Sì, lo so. Lo ricordo. Anche queste cose cambiano, nella società. Se Candy cantava "le lentiggini mi vanno a genio", ancora nel 1995 una ragazzina borghese come Yuuko di MimiSuma (figlia unica di famiglia nucleare con villetta unifamiliare, cagnolino, mamma che prepara la merenda, cameretta spaziosa e ben arredata, ordinata e pulita) si preoccupava che l'eccessiva esposizione al sole le avrebbe fatto "aumentare le lentiggini". Ma quella società è distante. In un mondo ormai tutto proteso verso la determinazione del sé metanarrativa, qualsiasi segno distintivo va bene. Foss'anche deprecativo della sanità fisica della persona, e chiaramente le lentiggini non sono il caso, tutto va bene purché permetta di "distinguersi" e di "apparire". È l'effetto di una crisi d'identità diffusa che segue alla moratoria di "fase orale" della postmodernità, temo. -
Belle aka Ryū to Sobakasu no Hime
topic ha risposto a Shito in una Roger nella sezione Anime & Manga
Che sorpresa, eh? Del resto in giapponese le chiamano "lentiggini" fin nel titolo (竜とそばかすの姫), sono disegnate come sono sempre state disegnate le lentiggini negli anime giapponesi, ma no: diciamo che sono altro, perché a "noi" sembrano "altro"... -
I paralipomeni della apostolomachia (versione restaurata)
topic ha risposto a Shito in una in esilio volontario nella sezione Anime & Manga
Ma non è fuori synch! XD Però l'autore del video penso abbia rallentato la mia parlantina cretina. Il risultato con le immagini depressive di Shinji (il triciclo con la ruota rotta allude chiaramente all'invalidità di una gamba...) fa un bell'effetto, secondo me.- 1790 risposte
-
- evangelion cannarsi
- evangelion
-
(e altri 2 )
Taggato come:
-
I paralipomeni della apostolomachia (versione restaurata)
topic ha risposto a Shito in una in esilio volontario nella sezione Anime & Manga
A chiosa: (la persona che lo realizzò lo fece di sua sponte e di sua arte)- 1790 risposte
-
- 2
-
-
-
- evangelion cannarsi
- evangelion
-
(e altri 2 )
Taggato come:
-
Credo sia ovviamente corretto glyph, perché è rubi su "文書". La prima parte mi pare più dubbia, dato che è in ruby ポネ su 歴史 (rekishi). Non credo ci siano mai state scrittue ufficiali in romaji,e l'autore sembra mischiare sonorità da tutte le lingue del mondo. L'unica scrittura in caratteri latini a opera di una persona giapponese che io abbia trovato è: https://onepiece-log.com/blog-entry-878.html EDIT: forse questo è un gadget ufficiale: