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Tutti i contenuti di Shuji
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E' comunque un periodo no, questo
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Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shuji in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
C'è stato un periodo, decine d'anni fa, in cui molti hanno capito l'argomento, anche perché si puntava sui doppiatori come figure aggregatrici di pubblico in fiere ed happening. Da allora chi aveva compreso non ha dimenticato, a quelle si sono aggiunti wannabe come se piovesse, ma queste figure delle opere non frega nulla, interessa solo avere la possibilità di apparire in qualche modo. Visto che tendenzialmente quindi delle opere non frega piu' nulla quasi a nessuno, chi fa le cose poi concretamente o sono fanatici della prima ora, o sono attention whore della seconda, il succo del discorso è che ieri come oggi, se non fai un lavoro secondo coscienza, hai tutte le scuse del mondo per autoassolverti, oggi le comunichi solo più velocemente. -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shuji in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Una coscienza la dovrebbero avere tutti di default, ma spesso non e' così. -
Thanks per le info ^_^
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Solo per il titolo della pagina; ahahahah, idiota.
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Non so se c'entri nel topic, ma questo com'e'?
- 121 risposte
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Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shuji in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Io le ho viste certe traduzioni di prima mano, non parlo mai di quello che non conosco, se ci vuoi vedere flame sbagli. Sei sempre in tempo ad infilarci uno schwa : p Ho fatto una certa quantità di cose dai tempi della Comic Art di Traini, e ne ho lette di tutti i colori. -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shuji in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
(ovviamente l'alternativa era prendere la traduzione in tal modo fatta, fottersene ampiamente e inventare di sana pianta quanto detto, pratica usata direi da sempre ma comune nella famosa ondata di anime degli anni 80) -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shuji in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
La figura dell'adattatore è nata in quanto ci sono profonde differenze tra due sistemi linguistici specie in questo caso tra quello giapponese e quello italiano. Specie anni e anni fa, si privilegiava ilmadre lingua giapponese per le traduzioni dal giapponese che però, diciamo così, non era ferratissimo in italiano; la figura dell'adattatore è nata allora, con persone che prendevano il testo tradotto spesso e volentieri in un italiano "claudicante" dal madre lingua e non solo lo sistemavano secondo la lingua di destinazione, sempre in questo caso l'italiano, ma avevano un adeguato bagaglio culturale per comprendere dei riferimenti specifici di quella cultura e "adattarli", insieme al testo vero e proprio, in italiano. Negli anni poi si sono moltiplicate le figure non madrelingua ma che hanno imparato molto bene il giapponese, così la figura dell'adattatore non dico sia scomparsa, anzi, ma ridimensionata si -
Vi manca il dettaglio che le cover, a seconda delle dimensioni, si possono anche stampare in accoppiata, o quattro insieme, di diversi disegni, quindi i conti sono molto gestibili. Dal materiale di taglio poi si possono recuperare fermalibri, cartoline, caffè, tanto per capire da dove vengono a volte i materiali "promozionali"
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Dagli albori dell'editoria degli anime ad oggi: una strada sempre in salita!
topic ha risposto a Shuji in una Zio Sam nella sezione Anime & Manga
Sono successe un po' di cose, tendenzialmente negli ultimi 7-8 anni. Si e' iniziato con il voler allargare la rete vendita con tentativo di dare piu' licenze; il risultato e' stato che la maggior parte delle nuove ha chiuso, molte vecchie hanno subito quel minimo di concorrenza in piu' e o hanno chiuso o hanno dato in gestione ad altri. Relativamente da pochi anni poi e' praticamente scomparso il principio/direttiva che un'edicola doveva esporre quello che arrivava, e man mano e' stato esteso/introdotto il concetto di resa, molte volte 'a specchio' (arriva il collo, te lo riprendi tutto indietro senza manco aprirlo) Questo fatto molto rilevante si e' unito appunto al sempre piu' progressivo cambio di gestione dei singoli punti vendita. Il risultato e' che i distributori nazionali e locali hanno a che fare con una rete vendita tendenzialmente diversa da quella di anni orsono, in cui singolarmente gli edicolanti scelgono oculatamente (secondo loro) quello che espongono. Il risultato finale e' che gia' venivano mandate alla rete vendita poche copie anni fa in edicola dei manga, tendenzialmente panini che con MDis almeno ai tempi poteva fare all'incirca una distribuzione point to point o mirata con un numero limitato di copie, pochissimo star comics (praticamente se ancora c'e', dragon ball e forse manco onepiece) Oggi, la situazione e' quella che e'.- 1276 risposte
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- Granata Press
- Dynamic Italia
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Quello si, anche i videogames non sono male, io appunto parlavo dell'altra serie
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Giusto, tutti quegli episodi sventurati che messi tutti insieme possono creare un distruttivo collasso della realtà, creando un buco nero di medie dimensioni. Tipo il secondo di Highlander che non esiste, o i Ghostbusters di Filmation, tanto per stare in tema
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Unica cosa negativa in questo caso del digitale e della duplicabilità, altrimenti gli si poteva solo augurare che gli si bruciassero le pellicole, così che del terzo in poco tempo non restasse più manco la damnatio memoriae
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Senza elementi concreti, allo stato non c'e' nulla.
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Dubito ci sara' un seguito, ma nel caso saro' felice di essere smentito
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Nono perfetto, non c'è una sola virgola fuori posto in quel film, che appunto è entrato nel moderno mito Pop
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Il secondo e' semplicemente venuto dopo un qualcosa di perfetto come il primo. Certo, l'aver usato un'idea del cazzo, fino a fare muovere la statua della libertà, non ha aiutato per nulla
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TRASCERIA ROBBOTICA!!!!!!
topic ha risposto a Shuji in una Fencer nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Per meritarmi sta roba devo avere un karma che torna fino a Vlad l'impalatore. Mai che tieni a mente una abilità che ti serva, cmq -
Urusei Yatsura aka Lum aka Lamù la ragazza dello spazio
topic ha risposto a Shuji in una Roger nella sezione Anime & Manga
Due cose. *Avevo detto/s'erano dette inizialmente cose simili anche per Sailor Moon; s'e' visto com'e' andata. *Quello che faceva funzionare Lamu (non c'ho sbatta di mettere il titolo vero) era la regia; s'e' visto per Sailor Moon com'e' andata. La 'fedelta' al testo originale/fumetto e' una delle peggiori iatture che possono capitare a quel tipo di medium se traslato con quel criterio. Tanti auguri ai fanZ di Lamu'.- 45 risposte
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- noitamina
- david production
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Questo e' interessante. Per me invece il film e' un quasi perfetto Case Study (immaginario, ma fino appunto ad un certo punto) di Crisis Management/Gestione della Comunicazione nelle Crisi. Ci sarebbero una miriade di spunti a riguardo, forse il piu' significativo e' quello legato al fatto che una Crisi/un problema si risolve unicamente risolvendo il problema comunicatico INSIEME e allo stesso tempo con la Percezione degli altri dello stesso; quindi Problema/Percezione, o altrimenti non si risolve nulla.
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Non per essere str*nzi, ma la mia idea di limited non e' quella di avere una confezione con su attaccato un qualche adesivo con un numero progressivo.
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Star Trek: Discovery
topic ha risposto a Shuji in una Roger nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
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Di Rinne ci sono anche già 75 episodi di anime, circa, te ne servono altri "mascherati"? ^_^
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Capisco la sensazione, si prova simile col manga