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Walt Disney Company ha comprato Marvel Entertainment Inc.


Roger

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beh, se unire i bampa ai teen agers (ed oltre) sotto lo stesso tetto, come affermato, è un fatto positivo, è strano constatare una totale assenza di euforico entusiasmo (tipico di lupoi) in quell' intervento.

chi vivrà vedrà :lolla:

chi distribuisce i prodotti disney in italia? :ph34r:

Che prodotti? Ormai Disney Italia dovrebbe essere indipendente...

Si distribuiscono da soli, tipo Smallsoldiers!! :sisi:

mi riferivo ai cartacei. quindi può essere che disney dica ciao a panini?

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Boh difficile dirlo, Disney Italia produce i suoi fumetti e poi li manda in distribuzione, potrebbero liberarsi da Panini ma dubito che i Paninari rimarrebbero tutti sulla nave che affonda. :sisi:

 

Intanto qui c'è il nuovo capoccia di Quesada &Company:

 

http://www.newsarama.com/common/media/video/player.php?videoRef=NA_090831_Disney_Announcement

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La faccenda della distribuzione è interessante, oltre che difficile da valutare, senza essere un insider.

 

Viene spontaneo ritenere che il contratto tra Marvel (ora Disney) e Panini resti in piedi fino al suo naturale epilogo ... e lì si vedrà: se la Disney è soddisfatta della distribuzione (costi+benefici), la cosa resterà in piedi, mentre in caso contrario si revocherà ogni licenza per l'Italia e si distribuirà tutto in blocco unico, che probabilmente sarebbe anche più comodo.

 

Sul fatto che in Panini ci sia già chi è pronto ad abbandonare la nave non mi stupirebbe ... quando la Star fu ammazzata e privata di tutte le sue uscite americane non furono in pochi a cambiare bandiera, dopotutto. :giggle:

 

Quanto alla dichiarazione di Lupoi dico un'altra cosa sola: c'è modo e modo di dire ciò che si pensa e, se non si ha intenzione di fare un VERO commento, ma solo una sorta di token di presenza, CHE SI SCRIVE A FARE?!? :happy:

 

E per finire:

 

ffnIESB098.jpg

 

:lol:

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Una cosa interessante è che la disney abbia comprato la marvel anche in previsione del fatto che ormai è relativamente vicina la scadenza del copyright su topolino e paperino, quindi avrebbe bisogno di ulteriori fonti di guadagno contando il fatto che esclusi i personaggi dell'era Timely (CAp AMerica, Namor e la Torcia umana Originale) i personaggi Marvel hanno ancora un lungo periodo di sfruttamento esclusivo.

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Vero.

 

Oppure, più semplicemente, potrebbero imporre l'annullamento di One More Day perché non vende come dovrebbe, visto che si parla del personaggio portabandiera. :sisi:

 

Vabbe', per quello non serve mica la Disney. Se il BND alla lunga si rivelasse fallimentare in toto, la marcia indietro ci sarebbe a prescindere dalla proprieta'.

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Sì, ma magari col cambio di proprietà cambiano anche i tempi di reazione. :lol:

La vedo difficile, come già ribadito la disney ha interesse nei brand della marvel per usarli in ben altri ambiti e di conseguenza credo che dei fumetti non gli importerà una beneamata mazza.

 

Who knows?

IMHO, l'avere in tasca la Marvel apre anche altri orizzonti, come i rapporti con i distributori. Anche se la strada di mettere insieme i brand della Casa delle Idee e il loro know how al cinema (meglio ancora, quello di Pixar) sembra la più lineare da perseguire al momento.

 

Erik non ha del tutto torto, comunque: alla Disney non penso piacciano flessioni improvvise delle vendite sui marchi più di prestigio, e Quesada potrebbe doversi in effetti trovare nella spiacevole situazione di dover spiegare perché si è optato per una soluzione così complicata (intendendo anche la "nuova formula" editoriale di Amazing), che alle strette si è dimostrata di poca o nessuna utilità economica.

E non credo proprio che "non voglio che Peter cresca da quando ero un piccolo fan" sia una giustificazione ammissibile da ammannire alla contabilità...

 

Su Lupoi: il nulla assoluto, come era logico attendersi. Panini per parte sua potrebbe trovarsi in una situazione scomoda se verrà revocato l'accordo per la distribuzione, ma credo abbia ormai spalle abbastanza larghe per cavarsela.

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cmq, questo dovrebbe significvare che la Marvel non si appoggera' piu' ai Lionsgate per le sue animazioni... mi chiedo se sia un bene...

Ostregheta se è un bene, a parte che la Pixar ha dichiarato di essere interessata per portare i personaggi in animazione la Disney ha comunque un buon reparto per l'animazione televisiva che ha permesso negli anni di uscire con piccoli giogliellini come Kim Possible.

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Il divario tra ragazzi e ragazze.

 

 

Quando parliamo di gender gap ci riferiamo alle differenze sessuali in un contesto psico-sociale. Una disparità che è lo storico tallone d’achille del mondo dei comics. Ed è questo il primo punto focale che molti si sono posti dopo la fusione Marvel-Disney: riusciranno a creare un mercato florido che attiri gran parte della sfera femminile, soprattutto quella teen e pre-teen, senza drastici cambiamenti o limitazioni?

...

 

Anne Elizabeth Moore, editor delle serie di The Best American Comics ha notato che il problema della Marvel è più grande di quanto si possa immaginare e sarà molto difficile risolverlo. Pareri diversi, invece, per Sean McKeever, autore di fumetti con tematiche rosa come Spider-Man Loves Mary Jane e Nomad: Girl Without a World. La Casa delle Idee potrà beneficiarne a livello di marketing strategico e operativo, aumentando notevolmente l’Hype attorno nuovi personaggi e novità affinché diventano parte del lettore. Storie dettagliate con protagoniste femminili e i loro problemi di tutti i giorni. L’autore vedrebbe molto bene un’eventuale valorizzazione di Firestar.

 

Jenn Pozner, critico e direttrice di Woman In Media News, ha sottolineato che il marketing inteso da Disney è indirizzato a fare più soldi possibili senza preoccuparsi di ciò che le ragazze davvero vogliono. Un altro problema potrebbe essere la forte spersonalizzazione di numerosi personaggi Marvel e la progressiva riduzione della qualità delle trame, preferendo modelli banali e ambizioni come glamour e ricchezza. Hoi F. Cheu non è dello stesso avviso, e in un suo intervento in Girl Culture: An Encyclopedia, Volume 1 ha osservato che la figura delle principessa fragile in attesa del suo principe azzurro ormai non esiste più. Basti pensare a Mulan. Ora hanno una coscienza, sono combattive e amano calarsi nella vita ordinaria. Le caratteristiche più tipiche dei supereroi.

 

Stan Lee ha sentenziato che i benefici di questo accordo si vedranno fin da subito con risultati mai visti prima. Se lo dice lui…

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Come dicevamo, il pericolo di veder snaturato tutto l'universo Marvel esiste ed è serio.

E' tuttavia auspicabile che la Disney, che già possiede marchi di grande richiamo per ragazzine infoiate/rincoglionite (High School Musical, The Jonas, Raven, Anna Montata, ecc.), non trovi grande urgenza nel dover per forza imporre ad una qualche testata Marvelm, né tantomeno a tutto l'Universo, il dover essere "più glam e meno action".

 

Senza contare che periodicamente vengono fatti esperimenti di questo tipo, ma che con le dinamiche supereroistiche finiscono per fare a cazzotti (penso a Ms. Marvel).

 

Insomma, voglio ben sperare che invece di mandare TUTTO a puttane, la Disney voglia optare per l'approccio cauto: così come esisterebbe la linea Max (quasi del tutto soppiantata dal ritorno di fiamma quesadiano), possono benissimo lanciare una nuova linea "girl-powa" e vedere se piace e quanto.

 

Io dico solo una cosa: questo porterebbe enormi, incalcolabili sconvolgimenti nel naturale sistema ecologico delle fumetterie.

 

Poi che non venga qualche psico-sociologo a rompere le palle, eh, io li ho avvertiti! :sisisi:

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Come dicevamo, il pericolo di veder snaturato tutto l'universo Marvel esiste ed è serio.

E' tuttavia auspicabile che la Disney, che già possiede marchi di grande richiamo per ragazzine infoiate/rincoglionite (High School Musical, The Jonas, Raven, Anna Montata, ecc.), non trovi grande urgenza nel dover per forza imporre ad una qualche testata Marvelm, né tantomeno a tutto l'Universo, il dover essere "più glam e meno action".

 

Senza contare che periodicamente vengono fatti esperimenti di questo tipo, ma che con le dinamiche supereroistiche finiscono per fare a cazzotti (penso a Ms. Marvel).

 

Insomma, voglio ben sperare che invece di mandare TUTTO a puttane, la Disney voglia optare per l'approccio cauto: così come esisterebbe la linea Max (quasi del tutto soppiantata dal ritorno di fiamma quesadiano), possono benissimo lanciare una nuova linea "girl-powa" e vedere se piace e quanto.

 

Io dico solo una cosa: questo porterebbe enormi, incalcolabili sconvolgimenti nel naturale sistema ecologico delle fumetterie.

 

Poi che non venga qualche psico-sociologo a rompere le palle, eh, io li ho avvertiti! :sisisi:

L'utilizzo di certi termini da parte tua è il termometro dei timori di una parte del fandom, oltre che molto :lolla:

Mi fa schiattare invece Stan Lee che, ammesso che siano dichiarazioni sue, vorrebbe lasciar intendere di sapere qualcosa, mentre forse era all'oscuro anche dell'acquisizione, un po' come Gianni Agnelli quando c'era Moggi alla Juve. :snob:

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Io continuo a dire che non cambiera' (praticamente) nulla.

 

Il "problema" della Disney, nel settore delle pubblicazioni e' parte di quanto accennato nel pezzo qui sopra; ha un target praticamente ed esclusivamente femminile.

 

La mossa di acquisire Marvel ha senso solo ed esclusivamente nell'ottica di acquisire sia un certo bagaglio di personaggi che si vede che nei film funzionano, e quindi creano un franchise, sia di trovare il modo di allargare in qualche modo il proprio bacino di utenza alla parte adolescente-maschile.

 

Sarebbe un suicidio per la Disney affossare i personaggi Marvel in un'ottica femminile, sarebbero francamente soldi buttati, e un'operazione che risulterebbe in un non-sense.

 

Per il resto, Disney e' anche Pixar, e i film di animazione prodotta non e' che occhieggino a determinate tematiche 'rosastre', Disney e' anche ABC studios, e il suo catalogo di serie tv non e' che sia improntato a tematiche femminili ad oltranza.

 

Disney puo' guadagnare molto dal parco personaggi di Marvel, ma a patto che praticamente lasci le cose come stanno, motivo per il quale io continuo a pensare sia stata fatta l'operazione, un tentativo di allargare target ad adolescenti maschi, piu' l'avere dei personaggi 'oliati' che funzionano bene al cinema (di spanne rispetto a quelli DC, batman a parte).

 

Peggiore cretinata di stingere di rosa i personaggi marvel, non la potrebbero fare.

 

Magari potrebbero fare qualcosa per la dirigenza, lasciar fare a chi ha realmente idee e non vuole, come succede da anni, soltanto provare ad inserire un proprio nuovo personaggio in modo da prendere dei soldi quando appare anche in storie di altri.

 

Insomma, penso che a livello di dirigenza Disney potrebbe fare molto bene, con la Marvel.

Se lasciano i dirigenti e i quadri come ora, sinceramente non capirei l'operazione, visto che risulterebbe una sinergia molto aleatoria tra i due 'mondi'.

 

Ma per storie e personaggi, no, non penso cambiera' granche', specie non di significativo.

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