silent bob Inviato 13 Novembre, 2009 Share Inviato 13 Novembre, 2009 (modificato) i libri che sono una rivolta ANCHE contro la letteratura/filosofia stessa, quelli che dopo averli letti si lascia perdere per qualche tempo casomai preferendo la violenza irriflessiva e con un minimo rischio di compiacimento che può offrire la musica. I libri che fanno terra bruciata, la scala che non s'utilizza più dopo l'uso peggio per il lettore se porta all'inferno. Inizio io: I canti di Maldoror, che ho letto giugno scorso ma devo ancora digerire e apprendere ... editato il titolo dopo quanto scritto da Shuji :; Modificato 14 Novembre, 2009 da silent bob Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
sirtao Inviato 13 Novembre, 2009 Share Inviato 13 Novembre, 2009 l'unico libro che m'ha fatto l'effetto di rimanere disgustato e non legger piu' libri per un po' e' stato il Gattopardo, ma non credo che conti dato che lo schifo era dovuto a quanto da schifo era scritto(Lovecraft in originale e' piu' digeribile) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 13 Novembre, 2009 Share Inviato 13 Novembre, 2009 La Joie de Vivre, di Zola. Una VERA mattonata nelle palle. Ok, all'esame alla fine ho preso 30, ma è stata un'agonia. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 14 Novembre, 2009 Share Inviato 14 Novembre, 2009 Siete consci si' che chi legge il nome del topic senza vedere il resto del discorso o il sottotitolo, si avvicina al topic in questione compiendo ogni tipo di scongiuro possibile? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 14 Novembre, 2009 Share Inviato 14 Novembre, 2009 In effetti ... :lolla: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 14 Novembre, 2009 Share Inviato 14 Novembre, 2009 Il Piacere di D'annunzio, se lo avessi letto per intero e non una pagina ogni quattro Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
mast Inviato 14 Novembre, 2009 Share Inviato 14 Novembre, 2009 Narciso e boccadoro! Sinceramente nel periodo in cui l'ho letto mi dava molto fastido, ma ancora non so il perchè. Adesso però lo riprenderei...ma non lo trovo Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
silent bob Inviato 14 Novembre, 2009 Autore Share Inviato 14 Novembre, 2009 ma avete capito il topic ? mica ho chiesto il libro che v'ha fatto smette di legge perché faceva troppo schifo, ho chiesto quello che fa smettere ( o rallentare, almeno per un pò :P ) di leggere perché attacca la letteratura stessa. L'ultimo libro in un certo senso può anche essere il libro definitivo Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 14 Novembre, 2009 Share Inviato 14 Novembre, 2009 E in quale modo quello da te citato attaccherebbe la letteratura? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
silent bob Inviato 14 Novembre, 2009 Autore Share Inviato 14 Novembre, 2009 (modificato) E in quale modo quello da te citato attaccherebbe la letteratura? Il conte è eccezionale perché attacca in modo implicito. Attraverso l'esagerazione mette in ridicolo la retorica mentre descrive con odio una manifestazione d'odio e rabbia, ma non pensare che questa esagerazione sia roba comica. Il conte fa strage di tutta la letteratura precedente e a lui contemporanea, manco trascura i dizionari scientifici, da cui talvolta sono riprese definizioni intere ( Joyce, se non sbaglio, passa in rassegna la letteratura inglese precedente nelle mandre del sole, forse anche con un pizzico di ironia. Il lavoro del conte è però pieno d'odio e ironico solo quando l'ironia è irosa, l'imperativo qui è attaccare non scrivere un libro memorabile[ si scrisse la volontà di vivere di Schopenhauer è nulla in confronto alla volontà di aggredire di Lautreamont ] ). Sovverte anche le immagini più care alla mente dei romantici. hai presente la persona di spirito "elevato" che contempla lo scatenarsi delle forze della natura nel mare in tempesta o anche roba così: ; beh Maldoror va si in riva al mare quando la tempesta infuria ma, appena vede una nave naufragare, imbraccia il fucile e ben al sicuro sul promontorio fa strage dei superstiti Vabbè va mi fermo qui. Modificato 14 Novembre, 2009 da silent bob Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 14 Novembre, 2009 Share Inviato 14 Novembre, 2009 (modificato) Mi sfugge quale tipo di letteratura attacchi? Tutta in generale o un tipo di romanzo in particolare? EDIT: Ok attacca anche i dizionari mi sfugge però perché dovrebbe far passare la voglia di leggere. Modificato 14 Novembre, 2009 da Joker Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Mutsurini Inviato 14 Novembre, 2009 Share Inviato 14 Novembre, 2009 se un libro ti fa schif non e' mica obbligatorio finirlo eh.. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
_gallo_ Inviato 14 Novembre, 2009 Share Inviato 14 Novembre, 2009 (modificato) Per un certo periodo di tempo, ho considerato Viaggio al termine della notte come il romanzo perfetto. Diciamo che dopo averlo finito non ho più letto altri romanzi per qualche mese. Modificato 14 Novembre, 2009 da _gallo_ Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Maximilian Inviato 14 Novembre, 2009 Share Inviato 14 Novembre, 2009 Sotto diversi punti di vista, Cent'anni di solitudine di Marquez. E, per quanto mi riguarda, rientra in entrambe le definizioni. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
silent bob Inviato 15 Novembre, 2009 Autore Share Inviato 15 Novembre, 2009 (modificato) Mi sfugge quale tipo di letteratura attacchi? 1) Tutta in generale o un tipo di romanzo in particolare? EDIT: Ok attacca anche i dizionari 2) mi sfugge però perché dovrebbe far passare la voglia di leggere. 1) contro i vari tipi di letteratura, tra i vari passi ce ne è per tutti XD. 2) Es.: Se un libro ridicolizza l'andare in chiesa e io apprezzo il libro forse mi passa la voglia di andare in chiesa se io andavo in chiesa, no? Col che rispondo anche all'Elfo, ma spero che il suo post non fosse rivolto al topic/me, in tal caso infatti non c'avrebbe capito una minchia se un libro ridicolizza, senza appello, la letteratura [ se stesso compreso, pur concedendosi l'attenuante di essere generato da sola passione, nel caso dei Canti l'odio ] e io apprezzo il libro la conseguenza è simile a quella dell'esempio, no? cmq d'ora in poi chi posta un libro è meglio che argomenti sempre che sennò si può non capire il perché della scelta. Nello specifico Max mi spieghi il perché del tuo libro di Marquez, non chiedo spiegazioni a gallo dato che prima di chiederle dovrei leggere il libro Modificato 15 Novembre, 2009 da silent bob Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 15 Novembre, 2009 Share Inviato 15 Novembre, 2009 i libri che sono una rivolta ANCHE contro la letteratura/filosofia stessa, quelli che dopo averli letti si lascia perdere per qualche tempo casomai preferendo la violenza irriflessiva e con un minimo rischio di compiacimento che può offrire la musica. I libri che fanno terra bruciata, la scala che non s'utilizza più dopo l'uso peggio per il lettore se porta all'inferno. Sarebbe un topic interessante, come dire: "Il libro di metaletteratura distruttiva che vi ha convinto un po'..." In questo caso la mia risposta è: nessuno. Siccome per me leggere è molto faticoso, leggo poco. E seleziono alquanto i libro che leggo. L'ultimo libro che ho letto, qualche giorno fa, è stato L'attenzione di Moravia. Credo che Moravia, un po' come il suo amico giapponese morto (ultimo) suicida (ufficiale), sia sul limite della letteratura che distrugge sé stessa, ma non so quanto volontariamente o involontariamente. La letteratura di Moravia è -a mio dire- a tratti troppo 'drama' invece che 'dramma' (dico, in l33t). Prima avevo letto tre romanzi di Natsume Souseki, che mi avevano fatto un effetto migliore. Kokoro, Sanshiro, Bocchan. Wagai ha Neko de Aru l'ho mollato dopo un po'. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 15 Novembre, 2009 Share Inviato 15 Novembre, 2009 ma avete capito il topic ? mica ho chiesto il libro che v'ha fatto smette di legge perché faceva troppo schifo, ho chiesto quello che fa smettere ( o rallentare, almeno per un pò :P ) di leggere perché attacca la letteratura stessa. L'ultimo libro in un certo senso può anche essere il libro definitivo Non credo mi sia mai successo d'incontrare un simile testo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Maximilian Inviato 15 Novembre, 2009 Share Inviato 15 Novembre, 2009 1) Perché il romanzo di Marquez è la summa della letteratura sudamericana, delle saghe familiari, delle epopee casalinghe, del fantastico che irrompe nella cruda realtà. Insomma, dopo di lui, da quel versante lì, il diluvio. 2) Perché l'ho letto che avevo 13 anni. Hai idea dell'effetto che può avere un libro del genere su un tredicenne già allegramente avviato al nerdismo? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Mutsurini Inviato 18 Novembre, 2009 Share Inviato 18 Novembre, 2009 Se un libro ridicolizza l'andare in chiesa e io apprezzo il libro forse mi passa la voglia di andare in chiesa se io andavo in chiesa, no? beh, ti poni delle domande, non è che un libro puo' influenzarti cosi' tanto, perlomeno, se cosi' fosse avrebbero ragione quanti puntano il dito contro i videogiochi violenti dicendo che e' colpa di questi se la gioventu' di adesso e' molto piu' violenta di quando erano giovani loro Col che rispondo anche all'Elfo, ma spero che il suo post non fosse rivolto al topic/me, in tal caso infatti non c'avrebbe capito una minchia io avevo capito che si parlava di libri che facevano odiare il "leggere" Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Boyd Inviato 18 Dicembre, 2009 Share Inviato 18 Dicembre, 2009 La Joie de Vivre, di Zola. Una VERA mattonata nelle palle. :( Zola è in assoluto uno dei miei autori preferiti. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 18 Dicembre, 2009 Share Inviato 18 Dicembre, 2009 La Joie de Vivre, di Zola. Una VERA mattonata nelle palle. :( Zola è in assoluto uno dei miei autori preferiti. beh essere d'accordo su tutto è impossibile! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 18 Dicembre, 2009 Share Inviato 18 Dicembre, 2009 Zola è mortale, fidati. :P Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
silent bob Inviato 18 Dicembre, 2009 Autore Share Inviato 18 Dicembre, 2009 Se un libro ridicolizza l'andare in chiesa e io apprezzo il libro forse mi passa la voglia di andare in chiesa se io andavo in chiesa, no? beh, ti poni delle domande, non è che un libro puo' influenzarti cosi' tanto, perlomeno, se cosi' fosse avrebbero ragione quanti puntano il dito contro i videogiochi violenti dicendo che e' colpa di questi se la gioventu' di adesso e' molto piu' violenta di quando erano giovani loro scusa se rispondo tardi ma ti ho letto solo ora. Innanzitutto io reputo valide formule del tipo: Vale solo il pensiero che sia pericoloso per il pensatore ( ce ne staranno 10mila di ste frasi fighe, penso hai capito quel che intendo cmq . Ora se vai al topic Otaku No Thread vedi come secondo me un pensiero/opera può essere "pericoloso" = influenzare, anche pesantemente il pensatore. Da tali modalità vengono esclusi appunto i videogiochi perché praticamente privi di contenuto. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
bassho Inviato 24 Dicembre, 2009 Share Inviato 24 Dicembre, 2009 I Canti di Maldoror mo doveva arrivare come autoregalo natalizio Fermo causa neve et gelo...Gli accoppiamenti con gli squali dovranno attendere il 31... Se non ho frainteso il senso del topic è: mai incontrato un libro che ha fatto tabula rasa di tutto quanto abbiate letto in precedenza (e che, quindi, diventerà un metro di paragone per ciò che leggerete in futuro). Replica mia: no Aspettiamo i Canti...ma non credo...non ho la propensione alla frensia romantica di Lautremont (tanto per citare la definizione di Praz). Syas Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
silent bob Inviato 24 Dicembre, 2009 Autore Share Inviato 24 Dicembre, 2009 Aspettiamo i Canti...ma non credo...non ho la propensione alla frensia romantica di Lautremont (tanto per citare la definizione di Praz). Syas Uno con tutti quei riconoscimenti e titoli non è manco degno di leggerli i Canti, giusto perché l'apriorismo rulla Cmq fa piacere trovare un interlocutore, quando lo hai letto ne parliamo Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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