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Nessuno ce la fa contro Gundam


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Quanto ai girellari di allora, penso che possano anche invecchiare e morire dicendo gUndam. Non è che facciano male a qualcuno, loro.

 

Scusa la decontestualizzazione (o non scusarmi, sappi però che non lo faccio per cattiveria), ma se non prendiamo una posizione ORA contro questa gente, rischiamo che la nuova generazione (quella a cui Gundam interessa, of course) resti nell'ignoranza e dica GUndam. Non tutti hanno Kevin come papà.

Guarda solo che fine ha fatto Saint Seiya, i giovani non sanno manco cosa sia.

Questo fenomeno, questo errore, non credo debba passare inosservato. I giovani devono sapere che l'immaginario collettivo della vecchia generazione è un'enorme stronzata mediante la quale si voglione reiterare errori fatti nei tempi andati al solo fine di tramandare la girella.

A me fa piacere che esista il tuo modo di pensare agli anime. Ma da solo, non necessariamente basti.

Non possiamo fare molto, qui nel forum, ma almeno dare voce al nostro dissenso contro questa categoria di beoti credo sia il minimo sindacale, insieme a lasciare quei dvd sullo scaffale in caso chi tratta gli anime col tuo stesso rispetto (Garion), debba vedere la sua buona volontà e buone intenzioni tarpate da gente senza palle che si fa mettere sotto dalle minacce e dalla presunta dichiarazione di "passione" di un gruppuscolo di spostati in base a futili motivazioni.

Almeno, questo è quello che credo.

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Quanto ai girellari di allora, penso che possano anche invecchiare e morire dicendo gUndam. Non è che facciano male a qualcuno, loro.

Tutto scorre con la corrente.

 

Questa suona come una guerra di religione. Perche'? Beh, i girellari doc vogliono che anche le nuove generazioni abbiano gli stessi loro miti. Percui si possono leggere i crociati dei Cavalieri che ringhiano e sbavano in preda alla rabbia perche' anche alle nuove generazioni venga fatto il lavaggio del cervello con Ioria e il Sacro Leo.

Forse chissa', nel profondo sanno di essere nel torto e quindi cercano di pervertire la realta' in eterno. Cosi' l'ingiusto diverra' il giusto.

Quando ti trovi di fronte un avversario cosi', lo scontro e' inevitabile.

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Quello che vorrei farvi capire è che quattro persone che 'ringhiano' su un forum internet non sono 'la massa del pubblico', né ora né nel tempo (considerando il fattore T).

 

La responsabilità sta in chi fa le cose. Poi tutto si sedimenta, e col sedimentato si sedimentano anche i gusti della massa.

 

Ci saranno stati girellari della Marvel che volevano 'uomo-ragno' in luogo di 'spider-man' (e, nel caso, avevano ragione!), ma il cinema e il cinema, e ora ogni ragazzino sotto i 15 conosce SOLO spider-man, eventualmente non sapendo neppure cosa significhi.

 

Cosa è successo? Un diktat dall'altro di una major cinematrogafica. Punto. Il gusto di chi ha fruito il frutto di quello, su quello si forma.

 

E ci sarà una generazione che aborrirà 'spider-man'.

 

Va tutto così, non crediate.

 

Quelle condotte tra il pubblico sono guerre dei bottoni.

 

A chi sceglie dall'alto le cose... andrebbero invece richiesti *conoscenza*, *cultura* e *cogli*ni* (sono passato dalle 2p alle tre, fiko, eh?)

 

Forse non vi rendete conto, ma per logiche simili si sta perdendo l'uso dell'italiano corretto, e il dialetto romano viene sdoganato come 'italiano', quindi anche persone del nord scrivono cose random in pseudo-romano, perché fa 'televisone'.

 

Altro che gUndam.

 

(Fencer: come ho sempre detto, gli acquirenti possono solo premiare con l'acquisto e e punire con l'astensione da quello. Da questo punto di vista, il fandom Ghibli qualcosa l'ha ottenuto, e ora i film Ghibli vengono trattati con assoluta, e dico assoluta, fedeltà. Alla Lucky Red sono espertoni? No, si fidano. Mecenatisticamente si fidano di me. Anche in alcune scelte anti-massa, eh! Ma i film Ghibli sono fedeli. E chi li ha visti per la prima volta, ora, li ha visti per quello che erano. Ma finché si comprano edizioni di Eva dove anche i nomi dei personaggi sono pronunciati a random (dico la vecchia edizione dei film by Panini), e poi si riaffida la riedizione a chi quello scempio l'ha compiuto, e tutti comunque applaudono, cosa può cambiare?)

Modificato da Shito
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Quello che vorrei farvi capire è che quattro persone che 'ringhiano' su un forum internet non sono 'la massa del pubblico', né ora né nel tempo (considerando il fattore T).

 

I girellari sono mostruosamente sopravvalutati... ho visto che c'era un sondaggio sul sito degli Star****er in proposito di GUndam/GAndam e mi aspettavo un plebiscito... invece anche se il risultato è solo parziale andate un po' a vedere come sta andando? Mettere GAndam non gli avrebbe fatto perdere manco una copia venduta... (non posso mettere il link perché credo sia contrario al regolamento)

Modificato da Alex Halman
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Quello che vorrei farvi capire è che quattro persone che 'ringhiano' su un forum internet non sono 'la massa del pubblico', né ora né nel tempo (considerando il fattore T).

 

Pero' se quelle persone sono casualmente nella stanza dei bottoni e decidono che per vendere bisogna riutilizzare i vecchi adattamenti gia' conosciuti...

 

Dovremo aspettare un futuro supporto video, quando anche il Bluray sara' mai obsoleto, come questi dinosauri. E finalmente si potra' adattare liberi da un passato marcio che alle nuove generazioni non potra' interessare...

 

(Cmq per dirti, ho visto qualche giovane cresciuto coi fansub lamentarsi anche dei Cavalieri dello Zodiaco e venire corretto dal crociato di turno, asserente che la versione italiana e' migliore dell'originale. Quello che intendo dire e' che certa gente non e' che fa la voce grossa e basta, ma cerca anche proseliti >_< ).

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Quello che vorrei farvi capire è che quattro persone che 'ringhiano' su un forum internet non sono 'la massa del pubblico', né ora né nel tempo (considerando il fattore T).

 

Pero' se quelle persone sono casualmente nella stanza dei bottoni e decidono che per vendere bisogna riutilizzare i vecchi adattamenti gia' conosciuti...

 

 

Con questo sei tornato al mio discorso:

 

a chi FA, ovvero OPERA, è RICHIESTA ovvero dovrebbe essere per lui DOVUTA una cultura e conoscienza che non riesco a ritenere come dovuta o richiesta al mero fruitore.

 

In questo senso, i girellari tra il pubblico possono starmi 'antipaciti' per i motivi che ho millemila volte espresso, mentre i girellari tra gli operatori del settore non dovrebbero esistere.

 

Come al solito, tutto sta all'onestà delle persone, e al sapersi prendere la responsabilità del fare o del delegare, e del scegliere a chi delegare.

Modificato da Shito
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In questo senso, i girellari tra il pubblico possono starmi 'antipaciti' per i motivi che ho millemila volte espresso, mentre i girellari tra gli operatori del settore non dovrebbero esistere.

 

Eh... temo che manco nella prima versione di Matrix fosse così :goccia:

 

O meglio UN operatore non affetto da girellite c'era... ma ha pensato bene di suicidarsi (commercialmente) con una politica aziendale oltre il demenziale :goccia:

Modificato da Alex Halman
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O meglio UN operatore non affetto da girellite c'era... ma ha pensato bene di suicidarsi (commercialmente) con una politica aziendale oltre il demenziale :goccia:

 

Come ho detto, è un *peccato* (non un delitto) che certe cose siano andate come sono andate.

Non che la persona di cui parliamo sia mai stata perfetta.

Sicuramente, è per esempio un grande difetto non scorgere i propri limiti, o i campi in cui non si è effettivamente dotati.

Per dire, non credo che mi vedreste mai dirigire un'azienda. L'alternativa sarebbe del resto vedermela dirigere per molto poco.

Direi che ci siamo capiti... ;-)

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Non possiamo fare molto, qui nel forum, ma almeno dare voce al nostro dissenso contro questa categoria di beoti credo sia il minimo sindacale, insieme a lasciare quei dvd sullo scaffale in caso chi tratta gli anime col tuo stesso rispetto (Garion), debba vedere la sua buona volontà e buone intenzioni tarpate da gente senza palle che si fa mettere sotto dalle minacce e dalla presunta dichiarazione di "passione" di un gruppuscolo di spostati in base a futili motivazioni.

Almeno, questo è quello che credo.

 

Però, un'osservazione (che è un pò che mi frulla in testa): serve DAVVERO non comperare per manifestare dissenso? O, meglio, basta?

Io (visto anche che le cose vanno all'incontrario di come sarebbe logico andassero) credo di no: se non acquisti conti, comunque, zero, e le motivazioni del tuo non-acquisto non arrivano alle "alte sfere".

Ora, con questo non intendo dire ceh bisognerebbe comunque comprare a prescindere turandosi il naso.

Ma che bisognerebbe fare sì che chi decide possa essere messo nelle condizioni di rendersi conto del perchè non si è acquistato un suo prodotto.

 

Che siano in 10 a non comperare o siano in 10000, sempre zero per l'editore conteremo: non esiste una "anagrafe dell'appassionato di animazione giapponese" con la quale fare i conti e vedere se un prodotto è andato bene o è andato male.

Loro, per fare i conti (e i piani editoriali), si basano sulle copie vendute. E, in quei numeri, tu/io/noi non sei/siamo compreso/i. Quindi conti/amo meno di niente.

Modificato da Artamantes
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Non intendevo deresponsabilizzare chi sta compiendo queste scelte compiacendo i pazzi in questione, eh, sia chiaro. Non me la prendo solo con i girellari, che alla fine possono essere miccia, ma di certo non dinamite nè esplosione.

Quello che sto dicendo, è che i primi a sbagliare in un certo senso siamo stati noi, o meglio, prendendola da un punto di vista personale, io. Perchè per dovere civico, pensando di sostenere l'animazione in Italia, pur di non vedersi sputtanare il mercato delle serie che piacevano, ho preso di tutto, com'era doppiato o adattato, accontentandomi di giapponese più sottotitoli nella maggior parte dei casi, tra l'altro scoprendo poi che questi sub sono di poco migliori di quelli del fansubber di turno. Mi sono adattato.

 

E ho sbagliato.

 

Perchè così facendo sono stato tra quelli che hanno dato adito a Dynit per fare tutto il cavolo che vuole con gli anime, come se non fossero altro il giocattolino suo e del branco di pazzi che ritiene compongano il mercato. Perchè così facendo, dandogli i miei soldi anche se immeritati, ho avallato il loro comportamento (oddio, però i film di Evangelion by Panini non li ho presi), e li ho autorizzati a pensare che la corrente dominante fosse quella dei girellari, dato che erano gli unici a farsi sentire.

E siccome sono anche gli unici a farsi sentire, Shito, automaticamente ritengono di avere ragione, e si mettono a rompere le palle alle nuove leve che vogliano crescere, imponendogli la loro visione in base ad una MINCHIATA chiamata a seconda "STORICA" "MIGLIORE DELL'ORIGINALE" o "IMMAGINARIO COLLETTIVO", con gente che magari non espertissima, gli crede pure, o si autoconvince che in Italia si faccia così, o spesso, manda tutto a quel paese.

E' questo che tra le altre cose va chiarito a queste persone che si sono interessate a Gundam come anime, e non come oggetto di autosoddisfazione, ovvero che esiste un vero fandom dell'anime Gundam, che conosce la dignità dell'opera e vuole sia trattato bene, diverso dal fandom di peracottari che si professano fan e poi fanno un casino della madonna nel volere ghiundam, base bianca, cavallo alato, e poi si mettono a chiedere radio al plutonio, che dell'anime se ne stracatafotte.

Gli anime hanno dignità propria, senza bisogno che un dilettante li adatti alla bell'è meglio (e questo mi hanno mostrato che succede anche con i manga, vedasi caso Slam Dunk) pensando che sia meglio così, che un tizio se ne fotta del rispetto che DEVE (non può, DEVE) tributare a quell'opera, in quanto opera di intelletto altrui, che non deve essere inquinata dall'infanzia ballerina di un branco di idioti malati di mente.

Questo è quello che volevo far capire scrivendo, che esiste chi agli anime magari ci tiene, e che non è il caso di farsi problemi a dare dell'imbelle che non capisce un cavolo o dell'ipocrita a chi si spaccia per fan e poi trova mille scuse per reiterare un errore che si può tranquillamente correggere, e fa la voce grossa se non si fa come dice lui.

E che non c'è niente di male a lasciare sullo scaffale dvd che si ritengono VOLUTAMENTE malfatti, per venire incontro alle capacità mentali di persone limitate. Non è colpa del fan, se il mercato italiano è ostaggio di un branco di idioti che si professano fan o appassionati di uno (o più) anime, senza nemmeno sapere che l'anime di cui si professano fan ha dignità e motivo di esistere a sè, separatamente da loro e dal loro immaginario collettivo di stacippa, e ha tutto il diritto di essere trattato come logica e buonsenso di adattamento impongono.

Non buonsenso economico? E chi se ne frega, per tre motivi:

1) Niente al mondo dimostra che i girellari giustificano come vendite queste scelte d'adattamento;

2)Tu casa editrice hai la possibilità di farlo bene, decidi appositamente di non farlo, beh, i miei soldi non li vedi, io non sono una ONLUS, sono fan di Gundam, se decidi di supportare chi fan dell'anime non lo è, sono tutti cazzi tuoi;

3) Se per le tue scelte sciocche io perdo anche la garanzia di avere sub decenti, allora non meriti altro che i tuoi prodotti prendano la polvere.

 

Non arriverà altra roba di Gundam se non adattata così? Resterà sullo scaffale anche quella.

Non arriverà altra roba di Gundam del tutto? Se deve essere adattata così, MEGLIO CHE RESTI IN GIAPPONE.

Perchè, semplicemente, non c'è motivo di adattarsi, nessuno ci obbliga, se non il nostro dovere civico, che però diventa un farsi prendere per i fondelli..

 

La gente è stata troppo buona finora. Ha ragione Garion, è ora di dire basta, e di smetterla di farci fregare i soldi dalle case editrici. Un pubblico che non è fan dell'anime potrà anche accontentarsi dell'adattamento farlocco.

Io no.

Cazzo Shito, ABBIAMO ROCKY JOE. Non Ashita no Joe. In nessun modo l'anime è presente in questo sfigato paese, e sulla costina del manga io ho scritto ROCKY JOE invece di Joe del domani.

Quanti anime, magari anche meritevoli, sono in giro senza neanche i sub decenti, per la sola sfiga di essere arrivati vent'anni fa? Ormai anche le nuove serie escono stuprate, vedi i soliti Saint, tutto per fare un favore a questi sfigati.

 

Non dico che cambieremo qualcosa scrivendo o facendo casino qui, di sicuro non per le case editrici che non ci filano di striscio, ma almeno chi capiterà qui di quelle nuove leve, capirà che FORSE c'è un'altra via che non sia necessariamente adattarsi.

Si può lasciare la roba sullo scaffale se malfatta, e si possono adattare anime come Cristo comanda.

Non ci sarà una sola campana, o le sole presunte uscite di saggezza sul "nome del brand" o sull' "immaginario collettivo" o sulle fottute radio al plutonio, giustificazione di stupri senza senso.

Gundam non è il trastullo di questa gentaglia, è qualcos'altro oltre all'ancora all'infanzia di qualcuno, è un anime con una dignità sua e una profondità che è lì a farsi apprezzare da chi vuole farlo.

 

TL;DR

Questo vorrei far capire a chi legge. C'è anche un'altra strada, non è che un buon adattamento è una chimera o NON E' UN ADATTAMENTO APPROPRIATO ALLA CULTURA DEL LUOGO perchè un idiota senza nessun titolo per farlo e nessuna conoscenza nè del giapponese nè di altro, ve lo dice. Un buon adattamento è quello che qualunque fan di qualunque anime DEVE pretendere come requisito base. E' qualcosa di oggettivo, così come è oggettivo un errore quando è compiuto.

Fottetevene di chi dice il contrario, perchè ha semplicemente torto. La "cultura anime italiana" è solo la giustificazione inventata da qualcuno per la sua incapacità di staccarsi dai suoi luoghi comuni, dalla sua infanzia e soprattutto dalla sua limitatezza. Non è mai esistita nessuna cultura anime in italiana, non tra chi vi dice di volere gUndam, almeno.

 

@Artamantes: Il problema è che se compri qualcosa che sai essere stato fatto volutamente in modo errato, prendi per i fondelli te stesso, e avvalli la posizione dell'editore, che dice "Che me ne frega delle lamentele, tanto comprano". Quindi, se non compri, almeno ti tieni i soldi in tasca e puoi comprare un'altra edizione, magari fatta meglio, o all'estero o anche solo in Italia se ne faranno un'altra decente.

Certo, non è scontato che pensino "Magari se adattavo meglio vendevo di più", tutt'altro, ma almeno tu non hai un danno reale e per giunta voluto, acquistando dvd fatti così (conta che se Garion se ne lava le mani, le possibilità di avere sub modello prima serie di Gundam sono tangibili, specie se magari si affidano di nuovo alla consulenze dei "fan" per la supervisione dei copioni, apriti cielo, e non parlo dell'endrino, che sbaglia in buona fede, parlo di gente che adatta secondo "l'immaginario collettivo").

Modificato da Fencer
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@ Shito: si, ma come giudichi se le vendite sono state isoddisfacenti?

Come puoi arrivare a pensare che adattando/doppiando in un certo invece di come hai adattato/doppiato modo potevi vendere non 1000 copie ma almeno 2000 se, comuqnue, i feedback che ti arrivano sono solo di coloro che hanno comperato e non di quelli (magari quantitativamente maggiori) che han deciso di non comperare il tuo prodotto ritenendolo mal fatto?

 

@ Fender: capisco e condivido anche il tuo ragionamento.

Solo che, comunque, noto che nelle tue opzioni chi se la prende in saccoccia sono sempre e comunque la maggioranza silente degli appassionati che vorrebbe un adattamento doppiaggio fatto con tutti i crismi ma che si ritrova mazzi e cazzi vari solo perchè a chi compete prendere le decisioni arrivano solo le berciate di 4 gatti rufiani.

O che non potrebbe avere, come sarebbe anche lecito pretendere, un adattamento DECENTE italiano di un'opera straniera.

 

Come si dice dalle mie parti: "Tranquillo visse becco e morì cornuto".

 

Non dico di arrivare alle guerre di religione (quelle le lascio più che volentieri ai Cacalieri dello Zottiaco) ma, porca miseria, dovrà ben pure esistere un modo per fare arrivare anche la nostra voce e far sì che venga presa in debita considerazione da chi è deputato a prendere le decisioni.

 

Altrimenti si fà la fine della sinistra italiana in politica: ci si chiacchera addosso, non si conclude niente, ce lo prendiamo nel ciocco e si deve pure dire grazie.

Modificato da Artamantes
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Fencer, il tuo è un gran bel post.

 

E' pieno di verità, onestà, logica e sentimento. Direi non manca nulla.

 

Sì, ora come ora possiamo anche dire: meglio nulla che male. Meglio soli che male accompagnati.

 

Tanto ormai le alternative sottobosco ci sono. Chi se ne frega di un doppiaggio professionale fatto ci piedi?

Ci saranno sempre, e sempre più, fansub migliori della roba professionale fatta malaccio.

E almeno non li si sarà pagati.

Amen.

 

Quindi sì, è il tempo di esigere, direi.

In tutti i modi possibili? Sì.

 

Io non so come, ma persino una *petizione* (ok, fatta a firme reali e patrocinata da un intellettuale del settore cinematografico) per i film Ghibli ha sortito risultati insperati. Inimmaginabili, direi.

 

E lo sapete? Altre lettere hanno fatto sì che io abbia curato, personalmente, anche i sottotitoli di Totoro.

 

E pum! In Totoro ci sono TRE tracce sottotitoli, ovvero è comparsa anche quella 'solo cartelli' per quando si fruisce il film doppiato. Buffo, eh?

E altre cose.

 

Non pensate che le aziende del 'nostro settore', oggi come oggi, possano contare su tanti acquirenti da poter snobbare iniziative pseudo-poopolari.

 

E' solo che se le cose van fatte, vanno fatte per benino.

 

Altrimenti sarà sempre l'opinone più 'chiassosa' ad apparire come la più rilevante, no?

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@ Shito: si, ma come giudichi se le vendite sono state isoddisfacenti?

Come puoi arrivare a pensare che adattando/doppiando in un certo invece di come hai adattato/doppiato modo potevi vendere non 1000 copie ma almeno 2000 se, comuqnue, i feedback che ti arrivano sono solo di coloro che hanno comperato e non di quelli (magari quantitativamente maggiori) che han deciso di non comperare il tuo prodotto ritenendolo mal fatto?

 

 

Ti faccio un esempio pratico.

 

Quando si fece Eva, dico le VHS, io mi infilai in infinite decisioni.

 

Tipo:

 

2 ep. a VHS (per seguire le edizioni e le copertine originali giapponesi)

nessuna pubblicità nel retrofascetta, al posto il piano dell'opera e le illustrazioni dell'interno LD giapponesi

agganci dei colori della linea grafica, che volevo divenissero coerenti (non lo erano stati prima)

testi dei retrofascette non spoilanti (li scrivevo personalmente)

doppio logo (uno per la costa, uno per il fronte) come in giapponese (cosa per cui ho dovuto lottare IMMENSAMENTE)

lo stile dell sottotitolazioni, sottotitolare tutto e come sottotitolarlo

il modo in cui era stata 'ricostruita' la sigla (fatto personalmente io in studio)

i bonus video

 

e tante, tante altre cosette

 

Sono tutte cose che hanno impreziosito l'edizione.

In quel mercato, in mille modi inconsci, l'edizione divenne più preziosa della media nella mente del pubblico.

E sapete che Eva vendeva dai 5x ai 10x delle altre VHS?

Anche se usciva a rilento.

Anche se costava di più, molto di più, per 'minutaggio'.

 

Certo, Eva era Eva. Ed era il suo momento.

Però, l'insieme fu l'insieme.

 

Alla fine, qualcuno pensò:

 

"cazzo, forse aveva ragione..."

 

Alla fine si tratta sempre di proporre delle soluzioni, e fare in modo che il risultato sia sensibile.

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@ Fender: capisco e condivido anche il tuo ragionamento.

Solo che, comunque, noto che nelle tue opzioni chi se la prende in saccoccia sono sempre e comunque la maggioranza silente degli appassionati che vorrebbe un adattamento doppiaggio fatto con tutti i crismi ma che si ritrova mazzi e cazzi vari solo perchè a chi compete prendere le decisioni arrivano solo le berciate di 4 gatti rufiani.

O che non potrebbe avere, come sarebbe anche lecito pretendere, un adattamento DECENTE italiano di un'opera straniera.

 

Come si dice dalle mie parti: "Tranquillo visse becco e morì cornuto".

 

Non dico di arrivare alle guerre di religione (quelle le lascio più che volentieri ai Cacalieri dello Zottiaco) ma, porca miseria, dovrà ben pure esistere un modo per fare arrivare anche la nostra voce e far sì che venga presa in debita considerazione da chi è deputato a prendere le decisioni.

 

Altrimenti si fà la fine della sinistra italiana in politica: ci si chiacchera addosso, non si conclude niente, ce lo prendiamo nel ciocco e si deve pure dire grazie.

 

Il problema è che, come dici tu, le cose vanno al contrario. Normalmente, in un paese civile (con una vera cultura, ma non solo di anime, sopratutto del rispetto e della sincerità), questi discorsi non dovremmo nemmeno farli, si userebbe gAndam, White Base e affini. Ma non siamo in un paese civile, da quel punto di vista, siamo in un pozzo nero pieno di melma che puzza di girella, quale dichiarata, e quale nascosta dietro finta passione.

A questo punto, più che sperare in un miglioramento che, come inquadri bene, è praticamente impossibile, tutto quel che fare è limitare i danni nella speranza o di tempi migliori o di un attacco di massive faiga che farà levare dalle palle i girellari e soprattutto gli editori incapaci e senza palle. E l'unico modo per limitare i danni è, purtroppo, non comprare.

Certo, la prendi in saccoccia comunque, da lì non si svicola, ma che vuoi fare, farti bastonare e magari dire pure grazie? Si fottano, arrivati ad un determinato punto. Essere un fan reale di un anime non deve essere un handicap, come è attualmente, e non vuol dire che in nome dello stesso, una truffa e uno scempio siano niente di diverso da quel che sono.

In più, siamo relativamente fortunati perchè possiamo acquistare il materiale anche all'estero, magari anche informandoci su come sia, ma che di sicuro sarà trattato meglio di come lo è qui, se le premesse son queste.

Ad un certo punto, bisogna decidere, se essere scontenti e fregati, o solo scontenti. Io preferisco essere scontento ma tenermi i soldi in tasca, ben conscio che hanno fatto di tutto per farmeli tenere, io son partito con tutte le buone intenzioni.

Ma dove mi si vuole fregare senza motivazione, beh, passo oltre. Magari non inciderò sulle vendite, ma non è quello lo scopo. Preso atto che dal punto di vista della casa editrice non cambierà mai nulla per ottusità, economia, o quel che è (per me Cavazzoni non è che non sente l'altra campana, NON LA VUOLE SENTIRE, semplicemente) l'unica cosa che posso fare è cercare di non farmi fregare. E' la cosa più logica, purtroppo, in questo paese che scambia la sindrome di Peter Pan per cultura.

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@ Shito: si, ma come giudichi se le vendite sono state isoddisfacenti?

Come puoi arrivare a pensare che adattando/doppiando in un certo invece di come hai adattato/doppiato modo potevi vendere non 1000 copie ma almeno 2000 se, comuqnue, i feedback che ti arrivano sono solo di coloro che hanno comperato e non di quelli (magari quantitativamente maggiori) che han deciso di non comperare il tuo prodotto ritenendolo mal fatto?

 

 

Ti faccio un esempio pratico.

 

Quando si fece Eva, dico le VHS, io mi infilai in infinite decisioni.

 

Tipo:

 

2 ep. a VHS (per seguire le edizioni e le copertine originali giapponesi)

nessuna pubblicità nel retrofascetta, al posto il piano dell'opera e le illustrazioni dell'interno LD giapponesi

agganci dei colori della linea grafica, che volevo divenissero coerenti (non lo erano stati prima)

testi dei retrofascette non spoilanti (li scrivevo personalmente)

doppio logo (uno per la costa, uno per il fronte) come in giapponese (cosa per cui ho dovuto lottare IMMENSAMENTE)

lo stile dell sottotitolazioni, sottotitolare tutto e come sottotitolarlo

il modo in cui era stata 'ricostruita' la sigla (fatto personalmente io in studio)

i bonus video

 

e tante, tante altre cosette

 

Sono tutte cose che hanno impreziosito l'edizione.

 

In quel mercato, in mille modi inconsci, l'edizione divenne più preziosa della media nella mente del pubblico.

E sapete che Eva vendeva dai 5x ai 10x delle altre VHS?

Anche se usciva a rilento.

Anche se costava di più, molto di più, per 'minutaggio'.

 

Certo, Eva era Eva. Ed era il suo momento.

Però, l'insieme fu l'insieme.

 

Forse, fu proprio "l'impressione" di edizione di lusso che incentivò e fece andare così bene le VHS di Eva.

Però, noto che in QUESTO mercato vigono logiche e visioni differenti.

Dov'è che s'è smarrita la giusta via?

Com'è che da Eva in VHS siamo arrivati a gUndam in DVD?

 

 

 

 

Alla fine, qualcuno pensò:

 

"cazzo, forse aveva ragione..."

 

Alla fine si tratta sempre di proporre delle soluzioni, e fare in modo che il risultato sia sensibile.

 

Ci vuole, però, qualcuno che quelle soluzioni possa proporle e farle apprezzare, renderle sensibili.

Se quella persona manca, che si fà?

 

Ora come ora, la situazione, più che "cazzo forse aveva ragione" è più sul "cazzo me ne fotte, tanto vende quanto deve vendere lo stesso".

 

Intanto, però io/te/Fencer/altri l'abbiamo presa in loculo sacro.

Con la prospettiva che le cose peggiorino anzichè migliorare.

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Tuttavia, di fronte a delle vendite insoddisfacenti, o sotto le aspettative, un editore intelligente anche solo dal punto di vista commerciale si pone delle domande e cerca delle risposte.

 

e la riposta ovvia sarebbe "Basta Gundam e più Barbapapà"

 

P.S. forse le prime VHS di Eva avranno venduto 5x 10x ma le ultime? :whistle:

 

Una volta non c'era la banda larga... si comprava per vedere... oggi per vedere non serve spendere un euro...

Modificato da Alex Halman
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@ Fender: capisco e condivido anche il tuo ragionamento.

Solo che, comunque, noto che nelle tue opzioni chi se la prende in saccoccia sono sempre e comunque la maggioranza silente degli appassionati che vorrebbe un adattamento doppiaggio fatto con tutti i crismi ma che si ritrova mazzi e cazzi vari solo perchè a chi compete prendere le decisioni arrivano solo le berciate di 4 gatti rufiani.

O che non potrebbe avere, come sarebbe anche lecito pretendere, un adattamento DECENTE italiano di un'opera straniera.

 

Come si dice dalle mie parti: "Tranquillo visse becco e morì cornuto".

 

Non dico di arrivare alle guerre di religione (quelle le lascio più che volentieri ai Cacalieri dello Zottiaco) ma, porca miseria, dovrà ben pure esistere un modo per fare arrivare anche la nostra voce e far sì che venga presa in debita considerazione da chi è deputato a prendere le decisioni.

 

Altrimenti si fà la fine della sinistra italiana in politica: ci si chiacchera addosso, non si conclude niente, ce lo prendiamo nel ciocco e si deve pure dire grazie.

 

Il problema è che, come dici tu, le cose vanno al contrario. Normalmente, in un paese civile (con una vera cultura, ma non solo di anime, sopratutto del rispetto e della sincerità), questi discorsi non dovremmo nemmeno farli, si userebbe gAndam, White Base e affini. Ma non siamo in un paese civile, da quel punto di vista, siamo in un pozzo nero pieno di melma che puzza di girella, quale dichiarata, e quale nascosta dietro finta passione.

A questo punto, più che sperare in un miglioramento che, come inquadri bene, è praticamente impossibile, tutto quel che fare è limitare i danni nella speranza o di tempi migliori o di un attacco di massive faiga che farà levare dalle palle i girellari e soprattutto gli editori incapaci e senza palle. E l'unico modo per limitare i danni è, purtroppo, non comprare.

 

Hai ragione.

E' che mi fà una rabbia l'essere impotente, sapere di essere dalla parte della ragione e, nonostante questo, sapere che questa ragione, questo raziocinio non verrà tenuto in nessun conto.

 

 

 

Certo, la prendi in saccoccia comunque, da lì non si svicola, ma che vuoi fare, farti bastonare e magari dire pure grazie? Si fottano, arrivati ad un determinato punto.

 

Il problema, paradossalmente, è che i fottuti, al momento, siamo solamente noi, che vorremmo che le cose venissero fatte con criterio e raziocinio.

 

 

Essere un fan reale di un anime non deve essere un handicap, come è attualmente, e non vuol dire che in nome dello stesso, una truffa e uno scempio siano niente di diverso da quel che sono.

In più, siamo relativamente fortunati perchè possiamo acquistare il materiale anche all'estero, magari anche informandoci su come sia, ma che di sicuro sarà trattato meglio di come lo è qui, se le premesse son queste.

 

Si, siamo fortunati (anche se è una fortuna relativa) poter aver accesso a materiale straniero.

Solo che è una assurdità che io, italiano, debba rivolgermi a mercati stranieri non per l'eventuale convenienza economica, ma per poter usufruire in maniera corretta di un'opera che è disponibile nella mia lingua.

E' un non-sense.

 

 

 

Ad un certo punto, bisogna decidere, se essere scontenti e fregati, o solo scontenti. Io preferisco essere scontento ma tenermi i soldi in tasca, ben conscio che hanno fatto di tutto per farmeli tenere, io son partito con tutte le buone intenzioni.

Ma dove mi si vuole fregare senza motivazione, beh, passo oltre. Magari non inciderò sulle vendite, ma non è quello lo scopo. Preso atto che dal punto di vista della casa editrice non cambierà mai nulla per ottusità, economia, o quel che è (per me Cavazzoni non è che non sente l'altra campana, NON LA VUOLE SENTIRE, semplicemente) l'unica cosa che posso fare è cercare di non farmi fregare. E' la cosa più logica, purtroppo, in questo paese che scambia la sindrome di Peter Pan per cultura.

 

Si, ti capisco. E hai ragione.

Ma rimane una situazione assurda. Incomprensibile.

Ed è assurdo che non esista modo per porvi (anche solo in parte) rimedio. E' un'impossibilità che mi rimane difficile da accettare, che non VOGLIO accettare, perchè accettarla significa arrendermi.

E non vorrei arrendermi, non ancora, almeno.

Però non sò come fare.

 

 

 

 

 

Scusate se questo mio sfogo è un pò troppo melodrammatico (e un pò sconclusionato), ma è un periodaccio.

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Dopo l'annuncio del passaggio in TV su MTV? così dopo 5 anni di attesa per vederne FINALMENTE la fine ci si è sentiti un bel po' presi per il culo... :goccia:

 

Eppure...

 

(che poi è un autoinganno: per *vederlo* bastava comprare una VHS per 12 amici. Invece in genere ognuno la comprava per sé. Perché erano anche oggetti curati che piaceva possedere, come è giusto che sia per ogni oggetto di home-video, allora come -ancor più- ora.)

Modificato da Shito
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Si, ti capisco. E hai ragione.

Ma rimane una situazione assurda. Incomprensibile.

Ed è assurdo che non esista modo per porvi (anche solo in parte) rimedio. E' un'impossibilità che mi rimane difficile da accettare, che non VOGLIO accettare, perchè accettarla significa arrendermi.

E non vorrei arrendermi, non ancora, almeno.

Però non sò come fare.

 

La situazione anime in Italia è assurda fin dal suo primo arrivo, conta che la roba ci giungeva di straforo, già indice del rispetto medio che c'era all'epoca e per certi versi c'è ancora adesso per l'animazione giapponese.

Ma nessuno ha mai detto che tu debba farti piacere lo stato attuale delle cose, men che meno accettarlo. La questione del comprare-non comprare, si riduce semplicemente all'avere del rispetto per se stessi, decidendo di non farsi più prendere in giro, e per l'anime che purtroppo fa la fine che fa.

Ma non sei certo tu, o almeno, non solo tu la causa di quello che sta accadendo, è tutto a causa di un'assurda coincidenza di umanità deviata e triste, stupidità e incapacità di comprendere o di rischiare. Non sei certo tu che hai deciso in partenza l'assurdità di gUndam fisso e gAndam eventuale, e neppure tu hai deciso di affidarti a gente che pensa più a se stessa che all'anime di cui si ritiene "fan", ma di cui spinge per far sbagliare appositamente l'adattamento, è stata tutta opera di Cavazzoni, che non ha il coraggio di distaccarsi da quei pazzi furiosi.

E le tue colpe sono le stesse mie e di altri, che non siamo mai riusciti a lasciare sullo scaffale quando magari avremmo dovuto farlo, e in aggiunta io probabilmente avrei dovuto avere più pazienza con le nuove leve, cercando di farle crescere a mia volta (anche se a dir la verità non so se ne avrei mai avuto il tempo, ma tant'è, in fondo la roba chilometrica la scrivo), però...boh. E' una situazione deviata, questo sicuramente, e per ora non si può far altro che resistere in attesa di tempi migliori.

Abbiamo lasciato troppo mano libera alla girella, forse. Non so nemmeno quello.

Non so cosa potremmo fare, magari mandare delle mail con i link alle discussioni, o semplicemente scrivere della mail di protesta, ma se quel fenomeno ha già deciso di contare le parole e decidere in base a quanto gli costa ridoppiare gUndam in gAndam, gUncannon in gAncannon, eccetera, stiamo freschi. E vale per tutte le iniziative, per adesso, se quello ha deciso, siamo già fottuti.

Oltretutto siamo un forum per certi versi "scomodo" ("meglio non leggerli, sai mai che potresti scoprire di aver fatto una cazzata e ci tocca rendercene conto", credo sia questo il pensiero di alcuni editori), che si preferisce non leggere.

Nemmeno io saprei che fare. Per questo per adesso ho deciso di vedere gli sviluppi e non comprare in caso le due condizioni: 1)Traccia con pronuncia fedele, 2)Garion all'adattamento non siano soddisfatte. E vale per tutti i dvd annunciati.

Non posso fisicamente fare altro per ora. Non so se questo sia un punto di svolta perchè la girella ha rotto definitivamente le scatole, non so se la protesta "silenziosa" cambierà qualcosa.

Ma dobbiamo scegliere se continuare a farci prendere per il culo a vita o almeno dire a questo "messia" dell'animazione giapponese: "Io i soldi li guadagno, e di certo non te li regalo, fatteli regalare dai pezzenti da cui hai deciso di farti ammorbare, sempre che comprino". Ho già sbagliato in precedenza, ora bisogna vedere se ho imparato o meno. Esigo il rispetto che sia io che l'anime meritiamo. Senò, arrivederci alla prossima.

E qualcosa potremo pur fare. Dobbiamo solo scoprire come farci sentire.

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Mettetela così, in crisi è utile risparmiare.

 

 

 

EDIT: Oppure volevi dire che in crisi PER NOI è utile risparmiare non comprando il Gundam girella-friendly, e io non ho capito una sega. Nel caso, gomen, succede a tutti di travisare.

 

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