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Nessuno ce la fa contro Gundam


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Si, ti capisco. E hai ragione.

Ma rimane una situazione assurda. Incomprensibile.

Ed è assurdo che non esista modo per porvi (anche solo in parte) rimedio. E' un'impossibilità che mi rimane difficile da accettare, che non VOGLIO accettare, perchè accettarla significa arrendermi.

E non vorrei arrendermi, non ancora, almeno.

Però non sò come fare.

 

La situazione anime in Italia è assurda fin dal suo primo arrivo, conta che la roba ci giungeva di straforo, già indice del rispetto medio che c'era all'epoca e per certi versi c'è ancora adesso per l'animazione giapponese.

Ma nessuno ha mai detto che tu debba farti piacere lo stato attuale delle cose, men che meno accettarlo. La questione del comprare-non comprare, si riduce semplicemente all'avere del rispetto per se stessi, decidendo di non farsi più prendere in giro, e per l'anime che purtroppo fa la fine che fa.

Ma non sei certo tu, o almeno, non solo tu la causa di quello che sta accadendo, è tutto a causa di un'assurda coincidenza di umanità deviata e triste, stupidità e incapacità di comprendere o di rischiare. Non sei certo tu che hai deciso in partenza l'assurdità di gUndam fisso e gAndam eventuale, e neppure tu hai deciso di affidarti a gente che pensa più a se stessa che all'anime di cui si ritiene "fan", ma di cui spinge per far sbagliare appositamente l'adattamento, è stata tutta opera di Cavazzoni, che non ha il coraggio di distaccarsi da quei pazzi furiosi.

E le tue colpe sono le stesse mie e di altri, che non siamo mai riusciti a lasciare sullo scaffale quando magari avremmo dovuto farlo, e in aggiunta io probabilmente avrei dovuto avere più pazienza con le nuove leve, cercando di farle crescere a mia volta (anche se a dir la verità non so se ne avrei mai avuto il tempo, ma tant'è, in fondo la roba chilometrica la scrivo), però...boh. E' una situazione deviata, questo sicuramente, e per ora non si può far altro che resistere in attesa di tempi migliori.

Abbiamo lasciato troppo mano libera alla girella, forse. Non so nemmeno quello.

Non so cosa potremmo fare, magari mandare delle mail con i link alle discussioni, o semplicemente scrivere della mail di protesta, ma se quel fenomeno ha già deciso di contare le parole e decidere in base a quanto gli costa ridoppiare gUndam in gAndam, gUncannon in gAncannon, eccetera, stiamo freschi. E vale per tutte le iniziative, per adesso, se quello ha deciso, siamo già fottuti.

Oltretutto siamo un forum per certi versi "scomodo" ("meglio non leggerli, sai mai che potresti scoprire di aver fatto una cazzata e ci tocca rendercene conto", credo sia questo il pensiero di alcuni editori), che si preferisce non leggere.

Nemmeno io saprei che fare. Per questo per adesso ho deciso di vedere gli sviluppi e non comprare in caso le due condizioni: 1)Traccia con pronuncia fedele, 2)Garion all'adattamento non siano soddisfatte. E vale per tutti i dvd annunciati.

Non posso fisicamente fare altro per ora. Non so se questo sia un punto di svolta perchè la girella ha rotto definitivamente le scatole, non so se la protesta "silenziosa" cambierà qualcosa.

Ma dobbiamo scegliere se continuare a farci prendere per il culo a vita o almeno dire a questo "messia" dell'animazione giapponese: "Io i soldi li guadagno, e di certo non te li regalo, fatteli regalare dai pezzenti da cui hai deciso di farti ammorbare, sempre che comprino". Ho già sbagliato in precedenza, ora bisogna vedere se ho imparato o meno. Esigo il rispetto che sia io che l'anime meritiamo. Senò, arrivederci alla prossima.

E qualcosa potremo pur fare. Dobbiamo solo scoprire come farci sentire.

L'unica cosa da fare è non comprare. Sarà pure difficile, ma è l'unica cosa da fare oltre quella di esternare dove si può il proprio dissenso.

Certo la situazione è quella che è. Ormai si è creata una corrispondenza di amorosi sensi tra Cavazzoni che si arruffiana i girellari (ma poi venderà così tanto Gundam tra questi mentecatti?) e i girellari che rispondono con vigorose slinguazzate. :godz:

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Beh il fandom italiano è farcito di minchioni...e gli editori non hanno le palle per far uscire gli anime e i manga dal ghetto della girella. Colpi compreso. Ahimè. >_<

 

Non per autoincensarmi, ma posso fregiarmi di essere sempre stato l'unico ad averci provato?

chiaramente la risposta è: no.

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- intermezzo girellaro -

 

I cartoni classici robotici, ricchi di ambientazioni fantascientifiche, di personaggi in balia di travolgenti passioni e tormentati stati d’animo, guerre di mera conquista animate da violenza e battaglie che sconvolsero generazioni di benpensanti.

E poi loro, i grandi protagonisti che divennero un volto di un epoca forse irripetibile e il mito di un’intera generazione.

Giganti d’acciaio, muniti di armi definitive, capaci però di trasmettere valori ed ideali che ancora oggi, per coloro che sono cresciuti con le loro gesta, sono quasi una filosofia di vita.

Ma oggi, quei ragazzini di allora, sono diventati degli irriducibili appassionati, disposti ad impiegare tempo e denaro per tenere viva questa grande passione.

E l’appassionato non vive nel passato.

Almeno non lo fa consciamente.

Egli è convinto che quei valori, quelle atmosfere, quei personaggi e tutto il resto, possano benissimo rivivere oggi.

Allora c’è esaltazione, tripudio, speranza, ansia,quando viene annunciata una nuova serie robotica e, soprattutto, quando si prospetta un remake di qualche serie classica.

Perché?

Perché l’appassionato sogna una rinascita, un rinnovamento, una nuova incarnazione dei suoi eroi.

Vivere nel passato, ancorato al ricordo di pochi irriducibili, mentre dominano ovunque nuove serie animate, spesso di dubbio valore, davanti all’indifferenza delle nuove generazioni, è forse una fine indegna per quel meraviglioso e favoloso mondo.

Ma tutto ciò è possibile?

Davvero i cartoni classici robotica possono evolversi ed adattarsi ai gusti dei tempi e delle nuove generazioni di appassionati?

E se così fosse, tutte le serie classiche sarebbero in grado di riproporsi al passo con i tempi?

O solo alcune di esse?

Secondo molti, con un pizzico di realismo e disillusione, le serie classiche hanno fatto il loro tempo.

I fasti passati sono oggi improponibili.

Come tutte le stagioni della storia umana, anche quella dei robot classici sembra confinata al solo ricordo dei suoi appassionati.

Questo sarebbe confermato da come quasi tutti i remake di serie classiche robotiche abbiano fallito miseramente.

Se si esclude qualche raro caso, come ad esempio lo stupendo Shin Getter Robot, che comunque non ha raggiunto, a livello di pubblico, la notorietà dei cartoni giapponesi di nuovissima generazione, tutti gli altri hanno riscosso tiepidi e discussi consensi.

Partendo dal “nostalgico” Neo Gaiking, passando per il mediocre Shin Jeeg Robot, fino allo sconcertante Shin Mazinga Z.

Perché queste nuove incarnazioni non ripropongono più i gloriosi fasti di un tempo?

Perché hanno ormai esaurito il loro messaggio e la loro ragione di essere, come afferma qualcuno, o perché forse i loro autori hanno smarrito nuove idee per poterli adattare ai tempi?

Noi tutti, appassionati fans di quel mondo, siamo destinati a “vivere” di una passione ormai sbiadita, svuotata di ogni nuovo impulso, ridotta a mero artificio nostalgico fine a se stesso?

Oppure c’è la possibilità che quel mondo a noi tanto caro possa rivivere attraverso l’unico modo possibile: nuove idee.

Perché solo nuove idee possono ridare linfa vitale ad un genere altrimenti destinato forse a vivere nel solo ricordo di noi appassionati.

Allora, proprio noi appassionati siamo chiamati ad essere attivi in questa cosa.

Come?

Nel modo più semplice ed efficace: col nostro giudizio critico.

Un giudizio critico che deve spingerci a non accontentarci.

A non esaltarci quando ci propongono prodotti mediocri, scadenti, inutili che hanno l’unico pregio di chiamarsi Mazinga, Gaiking, Jeeg o Goldrake.

Credo che questo sia il ruolo del girellaro vero.

Quello dotato di giusto giudizio critico ed obbiettivo.

Credo che lo dobbiamo non solo a noi stessi ed alla nostra passione, ma anche proprio a quei cartoni storici che ci hanno dato tanto.

Perché, a mio giudizio, quegli invincibili giganti fatti d’acciaio e buoni sentimenti non meritano di affogare nel mare della mediocrità.

 

:girella2:

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Giant Robo sta piangendo. :(

tra qualche giorno giant roboT deciderà se piagnere di più o di meno.

 

Insieme a NAKAjo e Jin Rei? whistling.gifdoh.gifban2.gif

 

 

insieme ad un sacco di altre cose.

guarda, il fatto è che nello specifico di questa discussione si dovrebbe parlare di gundam perchè un po' di serie a riguardo sono prossime per dynit.

è anche vero che l'argomento si presta facilmente ad essere espanso a tutta l'animazione presentata in italia poichè parlare dell'adattamento di queste opere (di gundam), non avendo materiale di riscontro da visionare, è prematuro.

in sostanza il cuore del discorso si riduce alla canonizzazione delle terminologie da impiegare/impiegate nell'adattamento.

dopodichè, tanto verso chi produce quanto chi è cliente, si può parlare di cultura, fedeltà e rispetto per il prodotto originale, e relativamente a ciò della forza con la quale vengono espresse le proprie covinzioni/motivazioni (specie quando si presentano delle inspiegabili contraddizioni nella propria presa di posizione: oggi c'è chi, non in questo forum per fortuna, fa felicemente cenno di sì alla pronuncia gundam ma se gli dici che davanti a mazinger c'è 'grande' e non 'great' va avanti per anni a bestemmiare).

infine, non si sa come, da chi e con quale ragione a seguito, esce fuori il discorso che se proprio vogliamo vedere queste opere (di gundam) e se proprio vogliamo collezionarle materialmente, su qualsiasi dibattito prevale la condizione di vendibilità della merce: gundam, se lo si chiama gandam, non vende e ciò crea un'atmosfera da tenaglia che stringe per bene lì dove non batte il sole.

ah, ma ci sono i sub fedeli all'originale. ok, ne sono felice, ma allora perchè devo pagare un doppiaggio che influisce sensibilmente sul costo del prodotto finale? doppiaggio del quale non ne posso fare a meno perchè *in italia* un prodotto only sub non vende abbastanza (il doppiaggio è un valore aggiunto! c'è la pirateria! quella dei fansub e dei cruncirollo rip! ah e dei dvd rip! quella che uccide prodotti vecchi e nuovi prodotti animati perchè la gente si tiene i fansub o i rip e non compra l'edizione ufficiale!).

non volermene, perchè non è mia intenzione offendere il tuo operato o discutere su esso, ma ci sono stati e ci sono altri professionisti che si danno da fare affinchè questa situazione (in realtà più complessa di come esposta) volga al termine. solo che non lo fanno presente e perciò la tua uscita mi è sembrata, beh, proprio un autoincensarti ;)

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non volermene, perchè non è mia intenzione offendere il tuo operato o discutere su esso, ma ci sono stati e ci sono altri professionisti che si danno da fare affinchè questa situazione (in realtà più complessa di come esposta) volga al termine. solo che non lo fanno presente e perciò la tua uscita mi è sembrata, beh, proprio un autoincensarti ;)

 

Isi. Si parlava di 'volontà editoriale reale' di investire sull'originalià/fedeltà del prodotto in quanto tale.

 

Ovvero, come adattatore/dialoghista e direttore di doppiaggio so di essere in una combriccola di pochi virtuosi (mi viene in mente Garion, ovviamente, che si occupa però di traduzione... e purtroppo non può avere potere decisionale sul prodotto finito).

 

Nel mio caso, ho avuto la fortuna/sfortuna di poter decidere in maniera assolutamente autodeterminata talune scelte che si possono facilmente editoriali, anche contro il parere di tutti e i timori 'ma così non venderà', dimostrando a volte il contrario.

 

Non ho ancora visto qualcun altro investire danaro e cultura 'sulla cultura per la cultura' in questo settore. Ma molto potrebbe essermi sfuggito, perché in effetti sono poco attento. Se hai esempi virtuosi da farmi, qui in pm, potresti rallegrarmi la giornata. thumbsup.gif

 

Non te ne voglio di nulla e non mi sento offeto in alcun modo. Ci mancherebbe. :)

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Montè, che t'aspetti che dicano in tal loco?

 

Ti sorprendi ancora di quel che scrivono?

 

Io, purtroppo, no.

Loro non sono appassionati degli autori (come millantano), ma solo della loro nostalgia per il tempo che fù data dalla loro incapacità di interpretare il nuovo corso, le nuove "metodologie d'espressione".

 

Non possono affermare altro che quelle 4 sciocchezze, perchè è su quelle 4 sciocchezze che hanno basato la loro fallace passione (fallace in quanto basata non su quel che prodotto dall'autore, ma basata su una visione distorta e contorta di quelle opere). Negare quelle loro basi significherebbe accettare il loro "fallimento" in quanto fan, significherebbe prendere finalmente atto che le loro affermazioni, reiterate negli anni, non hanno valore alcuno in quanto basate su un "qualcosa" che non è e non esiste in quanto interpretazione di altri e non opera primigenia ed originale dell'autore.

E non possono farlo.

Per questo si scagliano (con metodi anche risibili ed abbastanza infantili) contro coloro che, basandosi sui fatti e sui contenuti originali, non mediati e non contaminati o distorti da visioni altrui, affermano il contrario delle loro illusioni.

Non possono fare altro, sono costretti a difendere l'indifendibile perchè non vogliono riconoscere di essersi sbagliati.

E' anche comprensibile un simile comportamento: in fin dei conti appartengono pur sempre al genere umano (anche se OGM (Organismi Girellicamente Modificati)).

 

Io direi di lasciarli cuocere nel loro brodo. Se non fosse che questo loro comportamnto porta nocumento a tutta la categoria.

Bisognerebbe riuscire a far capire (non a loro, che non sono assolutamente nè pronti nè disponibili ad un dialogo in questa direzione, visto che mina le basi della loro "passione") come quegli errori, quei tempi siano ormai retaggio antico. Sopratutto gli errori.

Purtroppo, pare che oggigiorno il berciare di pochi conti di più della ragione, della correttezza.

Ed, io, purtroppo, noj ho nè la ricetta giusta nè la volontà di stare ancora a sentire queste sciocchezze. Non mi fanno più neanche sorridere. Mi lasciano solo un sentimento di pena e pietà infinita per coloro che non sono riusciti a far evolvere una loro infantile infatuazione in una vera e propria passione.

 

Sono certo che mi scherniranno anche violentemente, nella sicurezza del loro luogo di ritrovo.

Ma, francamente, me ne infischio di quello che pensano (o penseranno) di me o delle mie affermazioni. Non sono persone alle quali io dia peso alle loro affermazioni. Rimangano pure delle loro convinzioni, idolatrino pure tutti le scempiaggini e le castronerie che ritengono.

Ma che, poi, non vengano a piangere se vengono scherniti per il loro comportamento e le loro affermazioni.

O si lamentino che il mercato và a ramengo.

Perchè è e sarà solamente loro colpa e responsabilità.

 

 

 

 

Scusate lo sfogo, ma ce l'avevo sul gozzo da un bel pò.

Mi scuso con voi se ho utilizzato termini e/o espressioni poco consoni.

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Intanto, però io/te/Fencer/altri l'abbiamo presa in loculo sacro.

Con la prospettiva che le cose peggiorino anzichè migliorare.

 

Soprattutto perchè io mi sono rotto e GUndam non lo compro per guardare GAndam con i sub. GAndam con i sub ce l'ho già, ad un ottimo prezzo. E io ci tengo a GAndam, però pazienza la serie originale, qui mi sarei aspettato un trattamento migliore, visto che Dynit dimostra di saper lavorare bene quando vuole...

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- intermezzo girellaro -

CUT

 

 

Perchè mi fai questo? Non sono già abbastanza amareggiato, per subire anche le minchiate di uno che non si rende conto che i valori di quei robottoni sono gli stessi che un bambino attuale può ribeccare in Naruto, One Piece, e vista certa roba che girava allora, SPONGEBOB? Roba che comunque li trasmette molto meglio.

E se queste persone davvero avessero imparato qualcosa da quei cartoni, perchè a tutt'oggi li vogliono stuprati? Non mi sembra che quegli anime insegnassero a stuprare. Non mi pare insegnassero a restare indietro nel tempo col cervello, in fondo si tratta di robottoni creati dal progresso.

E come fa ad avere del giudizio critico gente che quelle serie a tutti gli effetti non le ha mai viste, dato che sono conseguenza di uno stupro?

E come fanno ad avere giudizio critico se non hanno visto nemmeno una serie dopo la fine degli anni 80?

Perchè schifano il New Gaiking, ed esaltano il vecchio, che è EVIDENTEMENTE inferiore? Questo è giudizio critico?

E perchè sono ridotti ad aspettare con tripudio, gioia ed esaltazione qualunque serie robotica fuorchè quelle che osano toccare i pilastri della loro magra esistenza che vanno sputate a prescindere?

E se hanno spirito critico, perchè vogliono i doppiaggi ammuffiti, che fanno oggettivamente schifo e sono oggettivamente inutili per l'anime?

I fasti? I fasti sono qualcosa di relativo negli anime, e quei robot semplicemente non lo sono più, tutt'al più sono radici, non fasti, e radici che per come sono state trattate, in Italia non possono essere comprese.

E se hanno spirito critico, perchè non lo usano un pò per se stessi, che hanno il coraggio di definirsi appassionati ma sono lì a scaricare dvdrip o materiale illegale, a cui non contenti, fanno anche pubblicità e diffondono (salvo cagarsi sotto quando passa di lì qualcuno della casa editrice e negare tutto)?

Perchè non si rendono conto che incensano serie che a tutti gli effetti, visto il trattamento di allora, praticamente non hanno mai visto nella loro interezza, nè effettiva nè in quanto a messaggio (Gundam ad esempio non c'era verso di capirlo con quel doppiaggio puzzolente di vecchio, eppure l'hanno voluto lo stesso)?

Perchè?

Perchè?

Cos'è il girellaro? Di certo non un appassionato. E' un poveretto da compatire che in merito all'animazione giapponese non ha mai ragionato lucidamente, e non l'ha mai apprezzata, bensì l'ha sempre usata come tramite per tornare ai suoi beati tempi andati quando, molto probabilmene, stava molto meglio di quanto stesse adesso.

Ed è uno che usa molto probabilmente i "fasti andati" come una persona normale userebbe un video spinto ("ah, le tette di Venus! Ah, quant'è gnocca Maria"), nonchè uno che non compra, ma incensa fisicamente chi gli mette su i suoi bei dvdrip.

E' gente che vive nell'ipocrisia, nella menzogna, e nella miseria mentale, tirando anche un sacco di balle per darsi un tono e del contegno.

E', in poche parole, una branca triste e sola dell'essere umano, a cui si è permesso di propagarsi perchè facevano anche pena. Purtroppo qualcuno ha equivocato quella pena, e ora pensa che valgano almeno il dito mignolo di un appassionato vero. Questo ha portato alla situazione attuale.

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Scusami Fencer pensavo a te mentre copio-incollavo... :crying:

Però era troppo bello questo sproloquio...visto che alla fine dopo tanto scrivere il sub-umano che ha partorito il papiro non riesce a far capire bene quale sia la gloria e i fasti delle vetuste serie girellare... :giggle:

 

Ti perdono.

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Loro non sono appassionati degli autori (come millantano), ma solo della loro nostalgia per il tempo che fù data dalla loro incapacità di interpretare il nuovo corso, le nuove "metodologie d'espressione".

 

 

La loro nostalgia non è per il tempo che fu per qualche ragione arcana.

 

E' semplicemente per il tempo della loro infanzia.

 

La cosa è assai più banale di quel che si potrebbe pensare, insisto.

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Ma rimane una situazione assurda. Incomprensibile.

Ed è assurdo che non esista modo per porvi (anche solo in parte) rimedio. E' un'impossibilità che mi rimane difficile da accettare, che non VOGLIO accettare, perchè accettarla significa arrendermi.

E non vorrei arrendermi, non ancora, almeno.

Però non sò come fare.

 

Scrivi a: info@dynit.it

 

E no, non pensare che sia inutile. Non lo e' per niente.

Finche' il doppiaggio non inizia, tutto e' possibile.

Non farmi dire di piu'.

 

Ovviamente, siate educati, dimostrate di non essere come i girellari che minacciano di inchiodare la gente al muro. :pfff:

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Loro non sono appassionati degli autori (come millantano), ma solo della loro nostalgia per il tempo che fù data dalla loro incapacità di interpretare il nuovo corso, le nuove "metodologie d'espressione".

 

 

La loro nostalgia non è per il tempo che fu per qualche ragione arcana.

 

E' semplicemente per il tempo della loro infanzia.

 

La cosa è assai più banale di quel che si potrebbe pensare, insisto.

 

Sarà banale quanto vuoi, ma è e resta una assurdità.

Anche io ho nostalgia per la mia infanzia, quando avevo meno responsabilità, preoccupazioni (più capelli) e pensavo di avere tutto il tempo del mondo per poter fare tutto e pure di più.

Ma non la uso come scusa per spegnermi deliberatamente il cervello e sparare le 4 sciocchezze che vengono ripetute a nastro da questi tizi.

Nè accampo puerili scuse per giustificarl, quelle sciocchezze.

 

 

Ma rimane una situazione assurda. Incomprensibile.

Ed è assurdo che non esista modo per porvi (anche solo in parte) rimedio. E' un'impossibilità che mi rimane difficile da accettare, che non VOGLIO accettare, perchè accettarla significa arrendermi.

E non vorrei arrendermi, non ancora, almeno.

Però non sò come fare.

 

Scrivi a: info@dynit.it

 

E no, non pensare che sia inutile. Non lo e' per niente.

Finche' il doppiaggio non inizia, tutto e' possibile.

Non farmi dire di piu'.

 

 

Guarda, sarà pure una coincidenza, ma una mezza idea di fare una cosa del genere, ierinotte, durante un attacco di insonnia notturna, m'era anche venuta. Ho anche buttato giù qualcosina.

Quasi quasi, se quello che ho buttato giù non è troppo sconclusionato (vista l'ora di quando l'ho scritto), glielo spedisco davvero.

 

 

 

Ovviamente, siate educati, dimostrate di non essere come i girellari che minacciano di inchiodare la gente al muro. :pfff:

 

Oh, con chi credi di avere a che fare?

Con dei girellari?

 

 

:P

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Sarà banale quanto vuoi, ma è e resta una assurdità.

Anche io ho nostalgia per la mia infanzia, quando avevo meno responsabilità, preoccupazioni (più capelli) e pensavo di avere tutto il tempo del mondo per poter fare tutto e pure di più.

Ma non la uso come scusa per spegnermi deliberatamente il cervello e sparare le 4 sciocchezze che vengono ripetute a nastro da questi tizi.

Nè accampo puerili scuse per giustificarl, quelle sciocchezze.

 

 

 

 

Neppure io. Cerco di vivere così, ma non tutti hanno la forza per farlo.

Senza giustificare nessuno, cerco di selezionare chi mi è affine.

La selezione è l'arma della sopravvivenza (anche la Natura lo sa!)

Per il resto, a ciascuno le proprie miserie.

Avrei troppa pena di me se avessi a sentirmi migliore di qualcuno per sentirmi bene.

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Sarà banale quanto vuoi, ma è e resta una assurdità.

Anche io ho nostalgia per la mia infanzia, quando avevo meno responsabilità, preoccupazioni (più capelli) e pensavo di avere tutto il tempo del mondo per poter fare tutto e pure di più.

Ma non la uso come scusa per spegnermi deliberatamente il cervello e sparare le 4 sciocchezze che vengono ripetute a nastro da questi tizi.

Nè accampo puerili scuse per giustificarl, quelle sciocchezze.

 

 

 

 

Neppure io. Cerco di vivere così, ma non tutti hanno la forza per farlo.

 

Mah, guarda, secondo me non si tratta di avere o meno la forza di farlo: è la vita stessa che ti pone di fronte a delle "sfide" che devi superare se vuoi andare avanti, vivere la tua vita, sfruttare le opportunità al massimo che ti è possibile.

Far finta di niente, rintanarsi dietro scuse tipo "eh, stavo meglio da bambino" oppure "non ci possiamo permettere di perdere la memoria storica" è solo un puerile tentativo di sfuggire alle responsabilità che la vita ti mette di fronte. Inutile, tra l'altro, perchè alla vita non puoi nè sfuggire nè mentire.

E, se pensi di poterlo fare, il conto che, prima o poi, la vita ti presenterà sarà bello salato.

 

 

 

Senza giustificare nessuno, cerco di selezionare chi mi è affine.

La selezione è l'arma della sopravvivenza (anche la Natura lo sa!)

 

Molta Saggezza in queste tue parole racchiusa è.

 

 

Per il resto, a ciascuno le proprie miserie.

 

Finchè rimangono le "sue" miserie, niente da dire.

Ma quando si pretende di farle diventare pure miserie altrui, il discorso cambia un pò.

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