Eymerich Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 La storia del film è quella del libro, para para ... MA scevra da ingenuità, incoerenze, stupidaggini e inutili appunti di importanza marginale (come il primo capitolo, tutto incentraro sull'inventario della spedizione ). Beh, in realtà tutto ciò era dovuto ad una precisa scelta di Lovecraft che voleva omaggiare il GORDON PYM di Poe riproducendone lo stile da "relazione scientifica", che serviva a dare all'opera una patina di simil-autenticità (ovvio però che non sia possibile rendere tutto ciò nel film..). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 Perché no? Un mockumentary (beh, spezzoni di quello che lo sarebbe diventato) sarebbe splendido. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
onirepap Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 Contate pure che un libro e questo credo lo sapiate meglio di me non puo essere minuziosamente portato in live per il semplice fatto che quello che funziona nella sua forma letteraria ma questo vale anche per i fumetti(do you remenber Sin city?) puo risultare indigerribile nella trasposizione live. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 (modificato) Ma è uno script o i Manoscritti Pnakotici, santo Nodens? Tu non vuoi saperlo realmente. Beh, in realtà tutto ciò era dovuto ad una precisa scelta di Lovecraft che voleva omaggiare il GORDON PYM di Poe riproducendone lo stile da "relazione scientifica", che serviva a dare all'opera una patina di simil-autenticità (ovvio però che non sia possibile rendere tutto ciò nel film..). Lo so bene, ma questo non cambia il fatto che il libro HA molti punti deboli, molta lentezza, molta poca sostanza e vive totalmente sulla visionarietà della mitologia che racconta. Lovecraft era un visionario migliore di quanto non fosse come scrittore. Questo è un dato di fatto. Potrei fare un elenco di "errori" narrativi e strutturali del libro, ma non mi pare il caso. Questo ovviamente non toglie nulla all'apporto straordinario ed altrettanto innegabile che Lovecraft ha dato all'immaginario collettivo. Perché no? Un mockumentary (beh, spezzoni di quello che lo sarebbe diventato) sarebbe splendido. No e no. No. Nono. No. Manco po'. No. Ho già detto no? Contate pure che un libro e questo credo lo sapiate meglio di me non puo essere minuziosamente portato in live per il semplice fatto che quello che funziona nella sua forma letteraria ma questo vale anche per i fumetti(do you remenber Sin city?) puo risultare indigerribile nella trasposizione live. Esatto. Senza contare che ci sono cose che uno spettatore non perdonerebbe MAI in un film. Una su tutte, il passare il grosso del film a guardare bassorilievi (che comunque nel film ci sono, non temete). Modificato 27 Settembre, 2010 da Erik Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
m0ntella_9 Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 Ma credo che più semplicemente che un film e un romanzo abbiano "tempi" diversi. Personalmente a parte qualche lungaggine nella parte iniziale, il romanzo mi è sempre piaciuto e non ho mai ravvisato granchè di difetti. Cmq l'importante è che venga rispettato il nucleo fondamentale e lo spirito del romanzo di Lovecraft. PS: Certamente sarebbe da pazzi mettere su pellicola in maniera estesa tutta la parte dove si osservano i bassorilievi nella città degli antichi o indugiare più del necessario sull'autopsia deglia antichi tanto per fare un'altro esempio. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 (modificato) molta poca sostanza Sostanza=/=trama e intreccio. e vive totalmente sulla visionarietà della mitologia che racconta. Questo è un dato molto neutrale: al massimo puoi dire che ti fa schifo tale mitologia, non l'idea di scrivere in funzione di essa. il passare il grosso del film a guardare bassorilievi L'importante sarà narrare ciò che raccontano tali bassorilievi, altrimenti che mi resta? Alien con gli shoggoth al posto degli xenomorfi? Poi una volta che si capisce i due "eroi" li abbiano studiati, la cosa può venir liquidata in poco più che un'inquadratura. Modificato 27 Settembre, 2010 da Dairon Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 Sostanza=/=trama e intreccio. E chi ha mai detto il contrario? Sto dicendo che, in questo caso, la versione di Del Toro che conosciamo io e lo scrofone è superiore all'originale di Lovecraft in tutti questi aspetti. La trama è più articolata, ha maggio respiro ed è più compiuta. L'intreccio è lo stesso, ma è gestito in maniera più accattivamente. La sostanza è la stessa, ma arricchita e completata con grande gusto. Vuoi continuare a farmelo ripetere? :biggrin: Questo è un dato molto neutrale: al massimo puoi dire che ti fa schifo tale mitologia, non l'idea di scrivere in funzione di essa. Questa frase non ha senso. Soprattutto alla luce di quanto ho detto. Riformula, please. :biggrin: L'importante sarà narrare ciò che raccontano tali bassorilievi, altrimenti che mi resta? Alien con gli shoggoth al posto degli xenomorfi? Tu continui a non fidarti. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 La storia del film è quella del libro, para para ... MA scevra da ingenuità, incoerenze, stupidaggini e inutili appunti di importanza marginale (come il primo capitolo, tutto incentraro sull'inventario della spedizione ). E quindi non sarà dato spazio alla fantasmagorica trivella di nuova concezione che "da un calcio alla ragione e fa spazio all'impossibile" [cit.]? Che film inutile Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 E quindi non sarà dato spazio alla fantasmagorica trivella di nuova concezione che "da un calcio alla ragione e fa spazio all'impossibile" [cit.]? Che film inutile Ce n'è già uno che non si fida. Non ti ci mettere anche te! E comunque, se vogliamo metterla su questo piano, "fidati di me, che mi fido di Del Toro". Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 (modificato) E chi ha mai detto il contrario? Beh, tu immediatamente dopo in pratica, nel senso che dici che arriva una super-trama (brrr...), come se fosse quello che serviva al romanzo. Ti dirò che se lo facessi riscrivere... non credo ci vorrei una super-trama. Perlomeno per gli umani. Ci vorrei chessò, uno che non è terrorizzato a morte dai dialoghi, per dire. Riformula, please. :biggrin: Il romanzo sta tutto nella storia degli Antichi: non è che sia un problema in sé, mica sembra fare altro. Sarebbe come dire che una tragedia fa schifo perché finisce male. E grazie tante che finisce male... sta tutto là, non è che non possa essere bella a causa di tale caratteristica generale. E yep, non mi fido no. Stiamo ben parlando del Kadath che occhieggia, come posso fidarmi? (vedi, mi fiderei, a parte le influenze hollywoodian-barbariche sempre a rodere le fondamenta estetiche di ogni nuovo albero, se avessi visto all'opera perlomeno il regista con qualcosa che assomigli alla cosa in questione: ma non mi pare, quindi non mi fappo preventivamente. Per quanto mi sia piaciuto - ma questa è roba abbastanza diversa da alcuna sua produzione e MOLTO diversa da altra. Perlomeno non mi fappo prima di vedere nemmeno una concept art, eccheccazzo) Modificato 27 Settembre, 2010 da Dairon Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
m0ntella_9 Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 MA brevemente un sunto della sceneggiatura si può avere? O si deve parlare del nulla? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 Beh, tu immediatamente dopo in pratica, nel senso che dici che arriva una super-trama (brrr...), come se fosse quello che serviva al romanzo. Fai, fai il furbetto, che tanto poi mi darai ragione. Comunque hai (e non succee mai) completamente frainteso. Non ho mai parlato di "super-trama", ma di ampliamento e completamento di quella che c'era già, ovviando a problemi che il libro originale ha. Esempio: per tutto il libro tu leggi i resoconti di uno che è tornato indietro sano e salvo. Ok, bello spaventato, ma sano e salvo. E non è tornato da solo, son tornati tutti tranne il povero Dott. Lake, sezionato dagli Antichi. Nel film, almeno nella versione che conosciamo io e lo scrofone (ma non vedo perché dovrebbe essere cambiata) chi torna è del tutto fuori di testa, è l'unico sopravvissuto, viene ritrovato su una nave mezza sfondata alla deriva in mezzo al mare, una nave che risultava sparita decenni prima. Il racconto, quindi, non è narrato attraverso gli scritti di un dottore premuroso, ma attraverso l'intervista che il nuovo capo di una nuova spedizione fa al povero Dott. Dyer, quasi del tutto fuori di senno, per poter replicare la spedizione. Permetti che come impianto è notevolmente più interessante e coinvolgente? Poi se devi da rompe 'r cazzo, continua pure, eh! :lol: Il romanzo sta tutto nella storia degli Antichi: non è che sia un problema in sé, mica sembra fare altro. Sarebbe come dire che una tragedia fa schifo perché finisce male. E grazie tante che finisce male... sta tutto là, non è che non possa essere bella a causa di tale caratteristica generale. Non stiamo parlando di generalizzazioni onanistiche, ma di un romanzo preciso. Dunque, in At the Mountains of Madness abbiamo una vicenda precisa, che è la scoperta scientificamente inoppugnabile di un segreto incredibile e spaventoso: antichissime forme di vita aliene hanno abitato la Terra in tempi paleozoici. Ok, questo lo troverai con estrema fedeltà nel film. ESTREMA. FEDELTA'. Quello che troverai "in più" non fa altro che portare il romanzo originale ad un estremo che è assolutamente nelle corde della narrativa di Lovecraft: non c'è speranza, non c'è salvezza, non si può scappare dopo aver conosciuto certe cose, né si può vivere. Non andate. Non dovete. Ecco, questo il film lo trasmette infinitamente meglio del romanzo. Non è un problema del tutto imputabile a Lovecraft, tuttavia, perché ritengo che nell'ottica di uno scrittore in attività da anni, e che da anni costruisce una certa mitologia, non ci sia motivo per volerla riproporre TUTTA in ogni racconto. Anche quando questo racconto è la sua unica novella, come si dice in Inglese. Il merito di Del Toro è di voler usare il più celebre racconto lovecraftiano in modo tale da abbracciare l'intero ciclo di Chutulhu e l'intera visione delle mostruosità cosmiche concepite dal Solitario, che ben conosciamo. Difficile spiegarlo diversamente senza sputtanare troppo e rovinare sorprese. Forse ho già detto troppo. E yep, non mi fido no. Stiamo ben parlando del Kadath che occhieggia, come posso fidarmi? Te vuoi far parte della seconda spedizione, dì la verità! (vedi, mi fiderei, a parte le influenze hollywoodian-barbariche sempre a rodere le fondamenta estetiche di ogni nuovo albero, se avessi visto all'opera perlomeno il regista con qualcosa che assomigli alla cosa in questione: ma non mi pare, quindi non mi fappo preventivamente. Per quanto mi sia piaciuto - ma questa è roba abbastanza diversa da alcuna sua produzione e MOLTO diversa da altra.Perlomeno non mi fappo prima di vedere nemmeno una concept art, eccheccazzo) Sissì. Tanto poi ti fappi di sicuro. Vedrai. Zozzo. MA brevemente un sunto della sceneggiatura si può avere? O si deve parlare del nulla? Eh, sono molto indeciso. Il sunto della sceneggiatura E' in pratica il libro originale. Temo che dicendovi altro non possa che rovinarvi la visione ... e questo, soprattutto in questo caso, proprio non lo vorrei. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Eymerich Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 Lo so bene, ma questo non cambia il fatto che il libro HA molti punti deboli, molta lentezza, molta poca sostanza e vive totalmente sulla visionarietà della mitologia che racconta. Lovecraft era un visionario migliore di quanto non fosse come scrittore. Questo è un dato di fatto. Potrei fare un elenco di "errori" narrativi e strutturali del libro, ma non mi pare il caso. Questo ovviamente non toglie nulla all'apporto straordinario ed altrettanto innegabile che Lovecraft ha dato all'immaginario collettivo. Però, nel caso specifico di AT THE MOUNTAINS OF MADNESS, tali "errori" narrativi e strutturali si ritrovano paro paro nel GORDON PYM di Poe.. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
onirepap Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 Nun c'e' prova che non ho neanche letto ancora il libro(mea culpa) p.s. Lo vorrei leggerlo in inglese, la prosa è comprensibile per chi studia l'inglese(senza essere delle cime )?. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 Più che altro io devo smettere di leggere qui, visto che nel mammuth non sono ancora arrivato alle Montagne della Follia... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 Però, nel caso specifico di AT THE MOUNTAINS OF MADNESS, tali "errori" narrativi e strutturali si ritrovano paro paro nel GORDON PYM di Poe.. Su questo mi fido di te. Ahimè, sono indietro con la mia lettura di Poe (iniziata anni fa e mai finita. Mi devo decidere! :goccia: )! Tuttavia devo dire di aver riscontrato questo tipo di ingenuità anche in molti altri racconti celebri, uno su tutti "Colui che Sussurrava nel Buio", che è pieno di soluzioni improbabili e ingenue, figlie del loro tempo e della suddetta inadeguatezza della prosa di Lovecraft rispetto al suo genio visionario. :biggrin: Per questo l'ho imputato al suo stile, senza pormi il problema. Nun c'e' prova che non ho neanche letto ancora il libro(mea culpa) p.s. Lo vorrei leggerlo in inglese, la prosa è comprensibile per chi studia l'inglese(senza essere delle cime )?. Ecco appunto, me ne sto zitto. :biggrin: Comunque sì, da quel che ho letto in originale (non molto, per lo più sulla rete, per curiosità) la prosa di Lovecraft solitamente NON è complicata. Più che altro io devo smettere di leggere qui, visto che nel mammuth non sono ancora arrivato alle Montagne della Follia... Ok, ok. Mi cheto una volta per tutte. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Boyd Inviato 27 Settembre, 2010 Autore Share Inviato 27 Settembre, 2010 (modificato) Contate pure che un libro e questo credo lo sapiate meglio di me non puo essere minuziosamente portato in live per il semplice fatto che quello che funziona nella sua forma letteraria ma questo vale anche per i fumetti(do you remenber Sin city?) puo risultare indigerribile nella trasposizione live. Ma infatti Del Toro non è interessato ad un adattamento verbatim ma al rispetto dello spirito originario. Quando si traduce da un media all'altro rielaborazioni del calco, revisioni, evoluzioni, modifiche e manipolazioni sono necessarie, doverose e finanche obbligatorie se si vuole davvero rendere giustizia al protoripo ispiratore. Altrimenti si fa la fine di Sin City che, pur riuscito, non è l'adattamento cinematografico di un fumetto ma uno strano ibrido bastardo e inclassificabile, che dal punto di vista strettamente cinematico manca in toto il suo obiettivo. Modificato 27 Settembre, 2010 da scrofaincalore Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Eymerich Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 (modificato) Su questo mi fido di te. Ahimè, sono indietro con la mia lettura di Poe (iniziata anni fa e mai finita. Mi devo decidere! :goccia: )! Tuttavia devo dire di aver riscontrato questo tipo di ingenuità anche in molti altri racconti celebri, uno su tutti "Colui che Sussurrava nel Buio", che è pieno di soluzioni improbabili e ingenue, figlie del loro tempo e della suddetta inadeguatezza della prosa di Lovecraft rispetto al suo genio visionario. :biggrin: Per questo l'ho imputato al suo stile, senza pormi il problema. Mah, più che altro direi che il suo stile mal si adatta alle opere oltre una certa lunghezza e complessità narrativa (e qui in effetti c'entra il fatto che all'epoca le riviste di narrativa fantastica per le quali scriveva condizionavano gli autori a rientrare in determinati standard di lunghezza e complessità narrativa..). Comunque anche Poe era maestro nel racconto breve, mentre invece si trovava in difficoltà quando si cimentava in opere di più ampio respiro (difficoltà evidenti nel GORDON PYM, che infatti rimase il suo unico romanzo..). Modificato 27 Settembre, 2010 da EYMERICH Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
m0ntella_9 Inviato 27 Settembre, 2010 Share Inviato 27 Settembre, 2010 Ma H.P. Lovecraft in definitiva non è mai stato uno scrittore di professione. Ci ha provato ma alla fine ha lasciato perdere. Scriveva essenzialmente per assecondare l'esigenza personale di trasporre in scritto le sue visioni. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 28 Settembre, 2010 Share Inviato 28 Settembre, 2010 (modificato) Due note: HPL non ha mai smesso di guadagnarsi (molto poco) da vivere scrivendo e riscrivendo, fino alla sua morte. Direi che più scrittore di professione di così... (no, anche quando non lavorava col suo nome come autore, e ha continuato a farlo, faceva molto più di quanto faccia un editor. Quelle che definiva "collaborazioni" erano di solito dieci righe d'idee da una persona e tutto il racconto steso da sé da cima a fondo). Il fatto che al contempo continuasse a scrivere migliaia di cose non dirette alla pubblicazione (saggi, lettere, e soprattutto le poesie che disperatamente amava tentare) non deve farci dimenticare questa realtà. Poi, ci sono almeno altre tre sue cose che vengono definite novellas o novels (e che direi noi possiamo tranquillamente iscrivere alla categoria del romanzo): La Ricerca Onirica dello Sconosciuto Kadath, Il Caso di Charles Dexter Ward e Colui che Sussurrava nelle Tenebre. Alcuni ci aggiungono due opere posteriori al suo "fallimento" con la non-pubblicazione de Le Montagne, e cioè L'Ombra su Innsmouth e L'Ombra Venuta dal Tempo, ma sinceramente non ne sono molto persuaso. Lo vorrei leggerlo in inglese, la prosa è comprensibile per chi studia l'inglese(senza essere delle cime )?. Meh, non fidarti. But the salient object of the place was the titanic stone ramp which, eluding the archways by a sharp turn outward into the open floor, wound spirally up the stupendous cylindrical wall like an inside counterpart of those once climbing outside the monstrous towers or ziggurats of antique Babylon. Only the rapidity of our flight, and the perspective which confounded the descent with the tower's inner wall, had prevented our noticing this feature from the air, and thus caused us to seek another avenue to the subglacial level. Fai, fai il furbetto, che tanto poi mi darai ragione. Non è impossibile, anzi, ma razionalmente credo di non avere mezzi per "fapparmi preventivamente". Ora, tu puoi averlo, e in effetti per quel che ci concedi, l'effetto -pure un pochettino melodrammatico- della nave nella tua anticipazione non guasta l'impianto (il che sembra piuttosto notevole come trovata di gusto, in un romanzo dove "la trama" serve a poco). Potrebbe benissimo migliorarlo, sempre la nave non sia troppo... uhm... come posso dire, fantastica (una scena alla Frankestein ok, una alla Vecchio Marinaio no). Tuttavia razionalmente se mi dici "aggiunte di trama" io penso: ruolo maggiore dei protagonisti etc., il che non mi pare c'azzecchi con lo spirito dell'opera. Capito? In effetti, per quanto ti sembrerà incomprensibile, sono molto più scettico sull'inserire a forza elementi della mitologia del nostro Howard quando il romanzo è molto attento a non far altro che accennarvici (per più ragioni). Poi al pubblico nerd piacerà vedere ZOMGCTHULHUTREDDI', ma a me che me frega? (il bello è che un non malaccio Richiamo di Chtulhu filmato c'è già stato. Reallizato amatorialmente.) Modificato 28 Settembre, 2010 da Dairon 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 28 Settembre, 2010 Share Inviato 28 Settembre, 2010 Due note: HPL non ha mai smesso di guadagnarsi (molto poco) da vivere scrivendo e riscrivendo, fino alla sua morte. Direi che più scrittore di professione di così... Sono d'accordo. E questo è già un evento! Poi, ci sono almeno altre tre sue cose che vengono definite novellas o novels Non mi risultava fossero novellas (il novel è leggermente differente), ma è possibile che mi sbagli io. :biggrin: Lo vorrei leggerlo in inglese, la prosa è comprensibile per chi studia l'inglese(senza essere delle cime )?. Meh, non fidarti. A parte che non è così complicato dal punto di vista linguistico, ma solo incasinato dal punto di vista strettamente formale ... e comunque lo sapete che il mio metro di giudizio è un po' strano! Abbiate pazienza. Potrebbe benissimo migliorarlo, sempre la nave non sia troppo... uhm... come posso dire, fantastica (una scena alla Frankestein ok, una alla Vecchio Marinaio no). Cheppalle. Fai così. Non fidarti. Dammi retta. (tentiamo la psicologia inversa) Tuttavia razionalmente se mi dici "aggiunte di trama" io penso: ruolo maggiore dei protagonisti etc., il che non mi pare c'azzecchi con lo spirito dell'opera. Capito?In effetti, per quanto ti sembrerà incomprensibile, sono molto più scettico sull'inserire a forza elementi della mitologia del nostro Howard quando il romanzo è molto attento a non far altro che accennarvici (per più ragioni). Interessante lapsus, ma continui a non fidarti. Fai bene. Dubita. Poi al pubblico nerd piacerà vedere ZOMGCTHULHUTREDDI', ma a me che me frega? Tu non vuoi che io risponda a questa domanda, vero? (il bello è che un non malaccio Richiamo di Chtulhu filmato c'è già stato. Reallizato amatorialmente.) Me ne parlò Mike ... prima o poi dovrò vederlo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
sirtao Inviato 28 Settembre, 2010 Share Inviato 28 Settembre, 2010 tra l'altro in teoria non si dovrebbe vedere nulla di veramente eclatante a parte i nostri conquistatori alieni preferiti. In teoria non si dovrebbe vedere neanche lo Shoggoth, solo sentire(la Squadra 7 di People Lie ringrazia sentitamente) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 28 Settembre, 2010 Share Inviato 28 Settembre, 2010 Nel libro lo Shoggoth viene visto dal protagonista. Ma comunque questa "teoria" di cui parli verrà un po' forzata, nel film. :biggrin: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
m0ntella_9 Inviato 28 Settembre, 2010 Share Inviato 28 Settembre, 2010 Mi pare di ricordare che lo shoggoth non lo vede il protagonista ma il suo collega di spedizione che lo accompagna nella capitale degli antichi. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 28 Settembre, 2010 Share Inviato 28 Settembre, 2010 Tra l'altro quella scena, per come è descritta, ad un certo punto mi ha fatto scoppiare a ridere, non ricordo perché ma era tutta l'impostazione ad essere divertente! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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