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Storia, fantastorie e ucronia della pubblicazione italiana di Goldrake and Co. in dvd.


sirtao

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Ri no. Non potevano spendere poco nei sub perchè, a quanto pare, la spesa esagerata non stava tanto nel farli quanto nel poterli pubblicare (non so a chi D/Visual avrebbe dovuto dare tutti quei soldi, non ricordo tutti i dettagli). Era una cosa che riguardava le serie "vecchie". Difatti per Mazinkaiser non c'erano stati problemi a inserirne, di sottotitoli.

 

Ok, vediamo di ragionare con qualche cifra. Il ridoppiaggio di Grendizer e' costato 300 000 €.

Fare i subs fedeli e pubblicarli quanto puo' costare ? Il 20% del costo del ridoppiaggio ? Non ci credo manco morto che possa costare dippiu', altrimenti le aziende che pubblicano anime solo subbati (il caso di Kaze' in francia) andrebbero in fallimento in men che non si dica.

20% di 300 000 € fanno 60 000 €.

Volete farmi credere che la D/V non poteva permettersi di spendere 60 000 € sapendo che sarebbero rientrati dei costi anche solo facendo la pubblicazione in home video ? Dai siamo seri suvvia.

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Perchè in Jap era nata una legge in cui bisognava pagare i diritti di sceneggiatura ( leggi alla voce " pagare una percentuale delle vendite a gli sceneggiatori dell' anime ") se si mettono i sub in un dvd.E siccome la d/v era una società giapponese, doveva sottostare a tale legge, perciò niente sub.

 

Volete farmi credere che la D/V non poteva permettersi di spendere 60 000 € sapendo che sarebbero rientrati dei costi anche solo facendo la pubblicazione in home video ? Dai siamo seri suvvia.

Primo, non sapevano se Goldrake avrebbe venduto o meno.

Secondo, cosa ti sei fumato per credere che subbare costi 60.000 euro ? :blink:

Modificato da Zio Sam
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Ok, vediamo di ragionare con qualche cifra. Il ridoppiaggio di Grendizer e' costato 300 000 €.

Fare i subs fedeli e pubblicarli quanto puo' costare ? Il 20% del costo del ridoppiaggio ? Non ci credo manco morto che possa costare dippiu', altrimenti le aziende che pubblicano anime solo subbati (il caso di Kaze' in francia) andrebbero in fallimento in men che non si dica.

20% di 300 000 € fanno 60 000 €.

Volete farmi credere che la D/V non poteva permettersi di spendere 60 000 € sapendo che sarebbero rientrati dei costi anche solo facendo la pubblicazione in home video ? Dai siamo seri suvvia.

L'esempio della Kaze' magari non c'entra nulla, perchè pure D/Visual non aveva avuto problemi a inserire i sottotitoli in serie che non fossero Goldrake.

Per il resto, che ti devo dire. Io di cifre so nulla. Ai tempi dell'uscita dei dvd dissero, ripeto, che l'inserimento dei sottotitoli avrebbe comportato un aumento del prezzo dei dvd (che già non costavano poco), anche se non specificarono di quanto. E quindi preferirono non inserirli. Può essere stata una scelta sbagliata, ma non si può averne la certezza (proprio perchè non si sa quanto sarebbero venuti a costare i dvd con il loro inserimento).

Come può darsi che tutto ciò non sia vero (ma pure questo non possiamo saperlo).

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se non ricordo male, essendo i dvd di goldrake un prodotto giapponese, e visto che d/v è/era giapponese, l'inserimento dei sub nei dvd li avrebbe trasformati in un prodotto multimediale diverso dai normali dvd. da questo l'aumento del prezzo ad una cifra non esattamente proponibile al pubblico italiano. evidentemente queste regole non valgono per i BD. alla produzione di mazinkaiser, anche se si parla di dvd, aveva partecipato anche colpi, per questo potrebbe essere stato più semplice metterci millemila sottotitoli e farlo pagare come normali dvd italiani.

altra cosa, goldrake era un "apripista"... quando venne proposto alle tv faceva parte di un pacchetto assieme ad altre serie classiche toei/nagai. quindi se una rete tv voleva il godrakkio, doveva pigliarsi anche altra robba, alla quale però forse non era interessata; pertanto è probabile che il prezzo fosse alto anche per questa ragione... perchè devono appiopparmi due getter e un mazinger se commercialmente non li trovo producenti per il mio palinsesto? picchè non posso avere solo goldrakkio, jeeg e great mazinger?

sempre riguardo a questa storia, non era colpi a decidere che girelle vendere alle tv (certo non è difficile immaginare spingesse per dare via goldrake per ovvie ragioni, non ultima che interessava proprio alle tv, ed aveva il doppiaggio pronto o quasi), ma qualcuno che stava un po' più su ai piani toei/dynamic tra una mazzata e l'altra.

detto ciò, se in francia c'è un commercio di dvd subbati che sta in piedi mentre in italia no perchè la gente vuole i doppiaggi, non ha senso mettere i due mercati a confronto.

tornando al kaiser, inizialmente sarebbe dovuto uscire solo subbato, ma i fumettari non lo volevano vendere e tranne 4 gatti non l'avrebbe preso nessun altro. ci ha provato anche dynit con un paio di cose e com'è finita (non otaku no video, nè gunbuster, ma strawberry qualcosa e loki qualcosa se non ricordo male)? benissimo eh! :sisi: oggi la situazione non è diversa... figurarsi un goldrakkio solo sottotitolato. avrebbe fatto più clamore del goldrakkio con solo nuovo doppiaggio.

cmq mi sa che era da anni che colpi voleva mollare l'osso. più o meno da quando si disse che sarebbe potuta nascere una filiale italiana; e quindi... :lolla:

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altra cosa, goldrake era un "apripista"... quando venne proposto alle tv faceva parte di un pacchetto assieme ad altre serie classiche toei/nagai. quindi se una rete tv voleva il godrakkio, doveva pigliarsi anche altra robba, alla quale però forse non era interessata; pertanto è probabile che il prezzo fosse alto anche per questa ragione... perchè devono appiopparmi due getter e un mazinger se commercialmente non li trovo producenti per il mio palinsesto? picchè non posso avere solo goldrakkio, jeeg e great mazinger?

sempre riguardo a questa storia, non era colpi a decidere che girelle vendere alle tv (certo non è difficile immaginare spingesse per dare via goldrake per ovvie ragioni, non ultima che interessava proprio alle tv, ed aveva il doppiaggio pronto o quasi), ma qualcuno che stava un po' più su ai piani toei/dynamic tra una mazzata e l'altra.

Questa "genialata " di vendere il blocco delle girelle complete alle tv ( ma non sapevano che Sunrise fece lo stesso con Gundam per anni senza vendere un ghez ??) è l'ennesima prova che non c'erano soldi per ridoppiare tutto e si cercava un modo per avere introiti sicuri dare il via ai lavori di ridoppiaggio di tutte le serie.

Poi ti voglio vedere a che prezzi cercavano di vendere le serie, magari sicuri che Mazinga e co. in Italia tirassero ancora un casino e che le varie emittenti tv avrebbero sgomitato per avere i diritti di trasmissione ( mi domando sempre chi possa averli convinti di ciò.... :rotfl: )

 

Ricordo ancora quando Colpi su un giornale, in occasione del lancio dei dvd di Goldrake a Lucca , affermò che tuti gli eroi nagaiani sarebbero tornati in Italia....... tutto ciò con la grande coscienza e professionalità di chi è conscio che quando si fa un annuncio, è perché si hanno le basi concrete per affermare tutto ciò. :°_°:

Modificato da Zio Sam
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@ Zio Sam : guarda, se la D/V non aveva i soldi per ridoppiare serie girelliche lunghissime, e avessero avuto qualcuno di competente a gestire l'azienda avrebbero fatto l'unica cosa sensata. Pubblicare Grendizer con il dopppiaggio girellico, e mettere i sub corretti sul doppiaggio giapponese. Detto fatto, avrebbero venduto ai girellari e agli anime fans che del nuovo doppiaggio/nuovo doppiaggio semi girellaro non e' mai fregato un cazzo. E cosi non avrebbero chiesto soldi alla TOEI, cosi' non avrebbero messo il futuro della loro azienda in mano ai giappomongoli etc... E a quest'ora starebbero pubblicando chissa' quante girellere robotiche senza nuovo doppiaggio italiano, ma con il doppiaggio giapponese e sub corretti.

Quindi si, Colpi e la sua dirigenza sono stati stupidi. Hanno voluto troppo e alla fine non ha stretto niente tra le loro mani. Il povero Colpi e' stato cacciato o se n'e' andato. E noi aspettiamo sempre questi benedetti robotici mentre i Canadesi e gli Yankees che contano un cazzo se la ridono a non finire e si godranno queste "perle". E noi continuiamo a restare cornuti e mazziati.

 

La metti giù troppo facile. Partendo dal fondo,tanto per cominciare,il fatto che i canadesi e gli yankees avranno i loro Mazzinghi e Goldorakki è solo un buonissimo segno. Significa che la pace è stata finalmente siglata e stavolta potrebbe non rappresentare l'ennesimo fuoco di paglia. Non si tratta più di riportare una sola serie in Italia (tra l'altro uno dei mercati più ristretti in assoluto) ,finalmente stanno manifestando l'intenzione di rilanciare le loro serie storiche a livello mondiale. Tu dici che noi resteremo esclusi? Eppure è notizia di mesi fa che Colpi (sì,ancora lui) si sia incontrato con Toei (era il 6 luglio) per ricucire i rapporti e mettere le cose a posto. Il nodo Goldrake,per quanto riguarda Toei,è stato risolto. Manca la conferma da parte di Dynamic, e dovrebbe essere questione di poco tempo ormai. Questo è quello che so da fonte di seconda mano,Rudy (la prima mano è Colpi stesso).

 

Ricostruire le dinamiche che portarono alla Special Edition non è semplice. Anzitutto,ai tempi delle Dynamic europee c'erano già casini. Anche recentemente Colpi ha ribadito (su Lancio Story) che qualsiasi sforzo facesse lo staff italiano,bastava che qualcuno della dirigenza giapponese si svegliasse con la luna storta per mandare tutto a puttane. Il problema principale è che Dynamic era restia ad accordarsi con Toei. C'era sempre qualche elemento,tra le due parti,che generava discordia. La pubblicazione in dvd delle serie robotiche in Giappone è stato già un grande passo in avanti. A quel punto si poteva tentare un approccio. Toei fu chiara su una cosa: avrebbero approvato se si fosse trovata una soluzione per arenare la pirateria dilagante in Italia. Colpi si diede quindi da fare,siglò un accordo tra GdF,SIAE e Nagai,e partì il sequestro di un gran numero di dvd licenziati senza autorizzazione dai japs. C'è chi dice 50.000 esemplari,c'è chi dice 300.000 : fatto sta che Colpi portò questi numeri sul piatto. Cifre soddisfacenti per Toei,che si convinsero che se il bacino d'utenza poteva rappresentarsi in tale unità,allora il gioco poteva valere la candela.

Le trattative coinvolsero un gran numero di persone che in passato avevano contribuito a Grendizer: il prezzo dei singoli dvd avrebbe dovuto coprire un'alta percentuale di royalties che si sarebbero dovuti spartire sceneggiatori,registi,compositori ecc. Tutto questo per il semplice motivo che all'epoca del successo di Goldrake Toei guadagnò molto meno di quanto avrebbe dovuto (probabilmente Dynamic guadagnò ancora meno,o forse proprio nulla,dato che è storia che i Nagai rimasero all'oscuro per anni riguardo il clamoroso successo dei robbò dynamici in Italia,Francia e Arabia Saudita).

 

Tuttavia,il contratto siglato da Toei e firmato da Colpi non dava abbastanza garanzie a quest'ultimo. Di fatto,D/visual non avrebbe mai potuto permettersi l'onere di ridoppiare tutto (in fin dei conti campavano con la vendita di poche migliaia di copie dei loro manga). Era perciò chiaro chi tenesse il coltello dalla parte del manico: Toei aveva stanziato 330.000 euro (info proveniente dal Gure,che ha avuto modo di visionare una copia del contratto a casa di Grippo) per il ridoppiaggio. Dynamic era co-produttore e d/visual semplicemente il distributore sul mercato italiano.

Go Nagai impose il ridoppiaggio per il semplice motivo che una nuova edizione (la PRIMA a uscire ufficialmente per il mercato estero) doveva rappresentare in qualche modo tale ufficialità. Buttar fuori la serie col solo DS avrebbe limitato l'appeal ai soli girellari,ma l'intenzione è sempre stata,sin dall'inizio,quella di un RILANCIO totale (intenzione tra l'altro precedentemente avuta da Sunrise con Gundam: di fatto la serie andò in tv e tornò in commercio pure il merchandise,anche se per breve tempo causa floppone. Era il 2004..). Goldrake sarebbe dovuto tornare in tv,e col vecchio doppiaggio zeppo d'incongruenze ed errori non era proprio possibile. E come giustamente fa notare lo Zio,una traccia ita di loro proprietà esclusiva avrebbe garantito un ritorno economico immediato e senza dover spartire la torta con nessun altro.

Come ha poi spiegato Francesco Grippo al Gure (tutto riportato sul suo forum mesi addietro) ,i problemi sono cominciati praticamente subito. Contratto firmato nel 2003,annuncio ufficiale slittato nel 2005 (a Torino Comics) ,e già passarono due anni. Serie ri-annunciata nella primavera 2006 con tanto di trailer sul sito d/visual,poi slittata nuovamente nel 2007 (i motivi di questi ritardi li conoscono solo loro). Parte finalmente la serializzazione nella primavera 2007,in concomitanza col ritorno di Nagai sul suolo italiano. Colpi aveva precedentemente trovato i documenti che attestavano la proprietà del DS a Rai Trade/Sacis,ma un'eventuale causa legale con Mondo (che da sempre dichiara di essere la proprietaria sin die dei master del vecchio doppiaggio) avrebbe rischiato di far slittare l'uscita. Ergo,raccontiamo una palla ("Ce l'abbiamo ma non è nostra intenzione utilizzarlo") e intanto pubblichiamo i dvd. Poi si vedrà. I primi due volumi fanno il botto: l'attesa era grande e vanno a ruba,salvo dividere subito il fandom appena ci si accorge che non contengono nè il doppiaggio storico,nè i sub.

Sottotitoli: la versione ufficiale era che una legge nipponica rende i dvd un supporto "multimediale" (a differenza delle VHS) e che l'opzione sub prevede un salasso extra che non si possono permettere. Poi dicono che la legge in questione riguarda ulteriori royalties sulle sceneggiature che se scritte prima di un dato anno devono essere ulteriormente tassate (o qualcosa del genere,non ricordo i dettagli). Insomma,il discorso base è: non ce li possiamo permettere,la legge giappa non ce li consente a meno che non alziamo il prezzo un casino,e dato che è già alto (per via dei costi del ridoppiaggio e delle roaylties da spartirsi tra Dynamic e Toei) preferiamo evitare.

Non accennarono però al fatto che i dvd in questione venivano stampati in Italia...e quindi,tutta la menata sulla legge nipponica cade nel vuoto cosmico. La verità è che Toei è super paranoica sulla pirateria e ha tentato tutti i modi per rendere poco appetibile questa edizione: copertine glitterate (lo scopo era di scoraggiarne la scansione) e composte in modo meno figo che le originali jap (se ricordate,due degli ultimi volumi avevano le copertine quasi identiche da tanto si rassomigliavano...) ,niente sub (facilmente replicabili dalla concorrenza piratosa,Daito in primis -presumo!) . C'era poi la celata intenzione di rendere la versione internazionale "inferiore" a quella nipponica: frame rate ridotto, telecine non in progressivo (quando avrebbero potuto tranquillamente farlo) , mancanza di parte delle musiche , menu meno curati .Come se non bastasse, cominciarono a mettere i bastoni tra le ruote coi trucchi più subdoli: materiali (copertine ecc) spediti in estremo ritardo ; approvazione su ogni piccolo ritocco che richiedeva tempi biblici ogni volta ; intanto il tempo passava e il contratto volgeva allo scadere.

 

Interrompo qui sennò diventa un romanzo,vi prego di astenervi dal commentare 'sto post almeno finchè non avrò finito il discorso,poi ne potremo discutere meglio. Al solito,parte di quanto scritto è frutto di considerazioni personali,parte proviene da fonti di prima mano.

 

Fine prima parte...

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@ Zio Sam : guarda, se la D/V non aveva i soldi per ridoppiare serie girelliche lunghissime, e avessero avuto qualcuno di competente a gestire l'azienda avrebbero fatto l'unica cosa sensata. Pubblicare Grendizer con il dopppiaggio girellico, e mettere i sub corretti sul doppiaggio giapponese. Detto fatto, avrebbero venduto ai girellari e agli anime fans che del nuovo doppiaggio/nuovo doppiaggio semi girellaro non e' mai fregato un cazzo.

 

 

Se avessero fatto come dici, imho avrebbero venduto 1/100 di quello che hanno venduto, in quanto avrebbero venduto solo ai 4 gatti girellari senza avere il supporto delle vendite a tutti quelli ai quali di Goldrake non importava una mazza (e credimi se ti dico che non erano uno sparuto gruppo) e volevano Grendizer. E non coi sub ma doppiato.

 

 

Sottotitoli: la versione ufficiale era che una legge nipponica rende i dvd un supporto "multimediale" (a differenza delle VHS) e che l'opzione sub prevede un salasso extra che non si possono permettere. Poi dicono che la legge in questione riguarda ulteriori royalties sulle sceneggiature che se scritte prima di un dato anno devono essere ulteriormente tassate (o qualcosa del genere,non ricordo i dettagli). Insomma,il discorso base è: non ce li possiamo permettere,la legge giappa non ce li consente a meno che non alziamo il prezzo un casino,e dato che è già alto (per via dei costi del ridoppiaggio e delle roaylties da spartirsi tra Dynamic e Toei) preferiamo evitare.

Non accennarono però al fatto che i dvd in questione venivano stampati in Italia...e quindi,tutta la menata sulla legge nipponica cade nel vuoto cosmico.

 

 

No, in quanto i dvd sono prodotti su suolo giapponese da una ditta giapponese che deve sottostare alle leggi vigenti in Giappone.

 

Il fatto che siano stampati in italia non conta (la stampa in italia è solo una questione pratica), in quanto tutto il materiale necessario a produrre i dvd (quindi anche i testi per i sub) è fisicamente prodotto in Giappone.

 

Avresti ragione se i dvd fossero stati fatti in italia da una ditta italiana (o da una ditta estera ma operante sul suolo italiota).

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Se avessero fatto come dici, imho avrebbero venduto 1/100 di quello che hanno venduto, in quanto avrebbero venduto solo ai 4 gatti girellari senza avere il supporto delle vendite a tutti quelli ai quali di Goldrake non importava una mazza (e credimi se ti dico che non erano uno sparuto gruppo) e volevano Grendizer. E non coi sub ma doppiato.

Che in Italia siano di più quelli che vogliono Grendizer invece che Goldrake ci sarebbe da discutere a lungo ....

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Secondo me rischiano di diventare molti di più quelli che arrivano a fregarsene di entrambi perchè ne hanno le palle piene delle beghe relative ed eventuali, decidendo così di destinare altrove i propri soldi.

Modificato da Fencer
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Se avessero fatto come dici, imho avrebbero venduto 1/100 di quello che hanno venduto, in quanto avrebbero venduto solo ai 4 gatti girellari senza avere il supporto delle vendite a tutti quelli ai quali di Goldrake non importava una mazza (e credimi se ti dico che non erano uno sparuto gruppo) e volevano Grendizer. E non coi sub ma doppiato.

Che in Italia siano di più quelli che vogliono Grendizer invece che Goldrake ci sarebbe da discutere a lungo ....

 

Non cogli il punto: chi vuole Goldrake c'ha già la versione pezzotta e quelli disposti a spendere per un'edizione ufficiale sarebbero una sparutissima minoranza di quel gruppo.

 

Chi, invece, vuole Grendizer non ha mai avuto niente di desiderabile e, quindi, il bacino potenziale di acquirenti è numericamente intatto. E, anche se ipotizziamo che i due gruppi possano avere dimensioni simili (io ritengo che i Grendizeriani, comunque, son numericamente maggiori dei Goldrakkosi), a livello di appetibilità di vendite l'appassionato Grendinzerista è notevolmente più "redditizio" dell'appassionato Goldrakkista in quanto numericamente più numeroso (scusate la cacofonia ripetitiva) ed avente una maggiore propensione a spendere per avere un prodotto che desidera.

 

Secondo me rischiano di diventare molti di più quelli che se ne fregano di entrambi e ne hanno le palle piene delle beghe relative ed eventuali.

 

Se le cose continuano con questo andazzo, credo proprio che tu abbia ragione.

D'altra parte, son serie che andavano proposte una decina d'anni fà per avere ancora una certa "rendita" economica nella loro pubblicazione alle grandi masse.

 

Attulamente, per serie così vecchie, credo che ci si dovrebbe più che altro, rivolgersi al pubblico di appassionati "collezionisti" disposti, cioè, a spendere un pò di più in cambio di anime proposti in edizioni degne di essere chiamata "da collezione" (non mi riferisco alla presenza o meno di gadget, ma proprio nell'avere una notevole cura dell'aspetto audio/video e del rispetto per l'opera originale), magari proposte in uscite dilazionate nel tempo per permettere all'intenditore di recuperare le serie che gli interessano senza bagni di sangue (permettendo anche all'azienda un lasso di tempo sufficente e a rientrare dei costi dell'edizione e di permetterle di preparare la serie successiva in tranquillità, magari finanziandola (in parte) con i proventi delle altre serie uscite nel frattempo).

Modificato da Majere
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No, in quanto i dvd sono prodotti su suolo giapponese da una ditta giapponese che deve sottostare alle leggi vigenti in Giappone.

 

Il fatto che siano stampati in italia non conta (la stampa in italia è solo una questione pratica), in quanto tutto il materiale necessario a produrre i dvd (quindi anche i testi per i sub) è fisicamente prodotto in Giappone.

 

Avresti ragione se i dvd fossero stati fatti in italia da una ditta italiana (o da una ditta estera ma operante sul suolo italiota).

 

Su questo punto non sono convintissimo, ad esempio l'idea di allegare un supporto video ad una rivista pur esile era per far ricadere il prodotto finito nella fascia d'IVA del 4% tipica delle pubblicazioni cartacee, quindi una certa attenzione sugli argomenti piu' o meno fiscali in Italia c'era.

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No, in quanto i dvd sono prodotti su suolo giapponese da una ditta giapponese che deve sottostare alle leggi vigenti in Giappone.

 

Il fatto che siano stampati in italia non conta (la stampa in italia è solo una questione pratica), in quanto tutto il materiale necessario a produrre i dvd (quindi anche i testi per i sub) è fisicamente prodotto in Giappone.

 

Avresti ragione se i dvd fossero stati fatti in italia da una ditta italiana (o da una ditta estera ma operante sul suolo italiota).

 

Su questo punto non sono convintissimo, ad esempio l'idea di allegare un supporto video ad una rivista pur esile era per far ricadere il prodotto finito nella fascia d'IVA del 4% tipica delle pubblicazioni cartacee, quindi una certa attenzione sugli argomenti piu' o meno fiscali in Italia c'era.

 

Quello è un aspetto, però, che riguarda la distribuzione e non anche la produzione.

E la distribuzione sottostà alle regole ed alle leggi del paese nel quale il prodotto è distribuito, non a quelle del paese nel quale il prodotto è realizzato.

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Non si tratterebbe pero' solo di distribuzione, in quanto il prodotto finito in questo caso risulta 'assemblato' com'e' per la vendita proprio in Italia.

Allo stesso modo, la scelta di lasciare le opening/ending in lingua originale e' anche mirante a realizzare determinate convenienze per quanto riguarda SIAE e quant'altro (non ricordo piu' com'era nel dettaglio).

 

Che poi, tutto puo' essere, ma continuo a non essere convintissimo che stampare/realizzare di fatto e finalizzare un prodotto in italia, per il mercato italiano, abbia cosi' relativa importanza.

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Non cogli il punto: chi vuole Goldrake c'ha già la versione pezzotta e quelli disposti a spendere per un'edizione ufficiale sarebbero una sparutissima minoranza di quel gruppo.

 

Chi, invece, vuole Grendizer non ha mai avuto niente di desiderabile e, quindi, il bacino potenziale di acquirenti è numericamente intatto. E, anche se ipotizziamo che i due gruppi possano avere dimensioni simili (io ritengo che i Grendizeriani, comunque, son numericamente maggiori dei Goldrakkosi), a livello di appetibilità di vendite l'appassionato Grendinzerista è notevolmente più "redditizio" dell'appassionato Goldrakkista in quanto numericamente più numeroso (scusate la cacofonia ripetitiva) ed avente una maggiore propensione a spendere per avere un prodotto che desidera.

Sei tu a non cogliere il punto: Goldrake nel 78 lo vedevano 25 milioni di Italiani e lo ricordano e amano così.

E non parliamo di almeno 3 generazioni successive che l'hanno visto con quel doppiaggio, che piaccia o meno, è entrato nell' immaginario collettivo italiano.

Da qui a credere che la gente che conosce e ama Grendizer sia molta più di quella che ama e adora Goldrake , è un tantino azzardato.....

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Non si tratterebbe pero' solo di distribuzione, in quanto il prodotto finito in questo caso risulta 'assemblato' com'e' per la vendita proprio in Italia.

Allo stesso modo, la scelta di lasciare le opening/ending in lingua originale e' anche mirante a realizzare determinate convenienze per quanto riguarda SIAE e quant'altro (non ricordo piu' com'era nel dettaglio).

 

Ma l'assemblaggio è fatto con materiali che, però, sono realizzati all'estero (non sono sicuro se anche il volumetto allegato al Mazinkaiser fosse prodotto in Giappone, ma esulerebbe un attimino dal discorso dvd in quando utilizza un medium (carta) che sottostà a diferenti regolamentazioni)

E per la realizzazione si deve sottostare alle leggi vigenti nel paese nel quale tale lavorazione viene effettuata.

 

Che poi, tutto puo' essere, ma continuo a non essere convintissimo che stampare/realizzare di fatto e finalizzare un prodotto in italia, per il mercato italiano, abbia cosi' relativa importanza.

 

Ha importanza relativa solo per quanto riguarda gli aspetti produttivi che vengono materialmente prodotti/realizzati in italia.

 

Tutto quello che viene prodotto al di fuori del territorio italiano non può sottostare alle leggi italiane, altrimenti non ci sarebbero state tutte le polemiche per le copertine al piombo (il cui utilizzo per l'editoria è proibito in italia ma, a quanto pare, ancora legale nel paese del Sol Levante) dei primo volumi della Goooo! Collection.

Al limite, si deve cercare di produrre e nel rispetto del paese produttore e nel rispetto del paese nel quale avverrà la distribuzione.

 

 

 

Non cogli il punto: chi vuole Goldrake c'ha già la versione pezzotta e quelli disposti a spendere per un'edizione ufficiale sarebbero una sparutissima minoranza di quel gruppo.

 

Chi, invece, vuole Grendizer non ha mai avuto niente di desiderabile e, quindi, il bacino potenziale di acquirenti è numericamente intatto. E, anche se ipotizziamo che i due gruppi possano avere dimensioni simili (io ritengo che i Grendizeriani, comunque, son numericamente maggiori dei Goldrakkosi), a livello di appetibilità di vendite l'appassionato Grendinzerista è notevolmente più "redditizio" dell'appassionato Goldrakkista in quanto numericamente più numeroso (scusate la cacofonia ripetitiva) ed avente una maggiore propensione a spendere per avere un prodotto che desidera.

 

Sei tu a non cogliere il punto: Goldrake nel 78 lo vedevano 25 milioni di Italiani e lo ricordano e amano così.

 

La fai facile: fosse come dici, d/visual avrebbe guadagnato abbastanza soldi per ridoppiare Mazinger Z in ventordicimila lingue differenti, aramaico antico compreso.

 

La realtà dei fatti è che di quei 25 milioni, 24.980.000 non sono minimamente interessate al prodotto, 18.000 se lo ricordano ma non sanno distinguere la differenza tra doppiaggio farlocco e ridoppiaggio (mio fratello postò, sul plusnetwork, un fatto accaduto quando invitò un paio di suoi amici di scuola, non appassionati di animazione giapponese ma che amavano (ed amano tutt'ora) Goldrake: gli fece vedere il primo dvd col doppiaggio "fedele" e nessuno di loro si accorse che i nomi non erano quelli del doppiaggio italiano antico).

Il resto è metà (abbondiamo) girellaro e metà fedelista.

 

E non parliamo di almeno 3 generazioni successive che l'hanno visto con quel doppiaggio, che piaccia o meno, è entrato nell' immaginario collettivo italiano.

 

A parte che la storia dell'immaginario collettivo ancora non sono riuscito a capire se è una scusa dei girelleri per avere una qualsivoglia straccio d'argomentazione quando sono in palesi ambasce argomentative o qualcosa che si sono inventati per darsi un tono.

 

Per il resto, tutti 'sti tizi di 3 generazioni che sbavano ed aspettano Goldrake mica li ho mai visti....

 

Da qui a credere che la gente che conosce e ama Grendizer sia molta più di quella che ama e adora Goldrake , è un tantino azzardato.....

 

Se (e dico se) i dati relativi alle vendita dei dvd di Grendizer sono veritieri, allora direi che non è azzardato proprio per niente, visto che da quei numeri i Goldrekkosi sono esclusi per loro stessa ammissione...

Modificato da Majere
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Tutto quello che viene prodotto al di fuori del territorio italiano non può sottostare alle leggi italiane, altrimenti non ci sarebbero state tutte le polemiche per le copertine al piombo (il cui utilizzo per l'editoria è proibito in italia ma, a quanto pare, ancora legale nel paese del Sol Levante) dei primo volumi della Goooo! Collection.

A parte che bisogna vedere se erano davvero al piombo e cmq ti faccio presente che albi con cover dotate di queli effetti in Italia ne sono usciti da sempre, pure testate disney.

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Tutto quello che viene prodotto al di fuori del territorio italiano non può sottostare alle leggi italiane, altrimenti non ci sarebbero state tutte le polemiche per le copertine al piombo (il cui utilizzo per l'editoria è proibito in italia ma, a quanto pare, ancora legale nel paese del Sol Levante) dei primo volumi della Goooo! Collection.

A parte che bisogna vedere se erano davvero al piombo e cmq ti faccio presente che albi con cover dotate di queli effetti in Italia ne sono usciti da sempre, pure testate disney.

 

E' da vedere se quelle copertine, per avere quegli effetti, utilizavano sistemi di stampa che comprendevano la presenza di piombo oppure no. O se siano state realizzate prima o dopo la legge che vietava la presenza di piombo nelle pubblicazioni.

 

E, visto che il piombo, nelle pubblicazioni, è vietato per legge in italia, sono moderatamente ottimista di essere nel giusto nel ritenere che quelle copertine (se realizzate dopo l'entrata in vigore della legge) abbiano avuto effetti simili/identici ma realizzati con tecniche differenti non comprendenti l'utilizzo di piombo nella lavorazione...

Modificato da Majere
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Se le cose continuano con questo andazzo, credo proprio che tu abbia ragione.

D'altra parte, son serie che andavano proposte una decina d'anni fà per avere ancora una certa "rendita" economica nella loro pubblicazione alle grandi masse.

 

Attulamente, per serie così vecchie, credo che ci si dovrebbe più che altro, rivolgersi al pubblico di appassionati "collezionisti" disposti, cioè, a spendere un pò di più in cambio di anime proposti in edizioni degne di essere chiamata "da collezione" (non mi riferisco alla presenza o meno di gadget, ma proprio nell'avere una notevole cura dell'aspetto audio/video e del rispetto per l'opera originale), magari proposte in uscite dilazionate nel tempo per permettere all'intenditore di recuperare le serie che gli interessano senza bagni di sangue (permettendo anche all'azienda un lasso di tempo sufficente e a rientrare dei costi dell'edizione e di permetterle di preparare la serie successiva in tranquillità, magari finanziandola (in parte) con i proventi delle altre serie uscite nel frattempo).

 

Ma guarda, ti dirò che il mio ragionamento alla base era un altro. Tempo fa, avrei voluto vedere la versione originale del robottone che mi ero guardato da piccolo, poi arrivarono i dvd che arrivarono e lo lascia sullo scaffale.

Ma a oggi, di fronte alla mole di roba che potrebbe arrivare dallo scaffale di Dynamic, non spenderei un euro in Grendizer. Non per qualcosa, ma perchè di fatto è una serie che non vedrei mai se non magari il primo dvd e l'ultimo. Dal punto di vista della semplice animazione robotica e come appassionato della stessa ormai trovo le serie del genere praticamente improponibili.

Dal punto di vista della storia dell'animazione giapponese, se volessi il caposaldo mi comprerei lo Z per quanto sia inguardabile di questi tempi. Il resto sono state per anni imitazioni dello stesso.

Per preferenza strettissimamente personale potrei fare un pensiero al Great, che ha quelli che ritengo i migliori personaggi del trittico, ma anche quello è stato spinto piuttosto indietro nella lista degli acquisti.

Perchè di fronte alla possibilità dell'arrivo dei Getter e delle serie moderne, dovrei mettermi a spendere soldi per serie vecchie e talmente ripetitive da essere indigeribili? Come appassionato di animazione robotica, ha veramente senso, di fronte a roba migliore ancora inedita che aspetta da secoli in qualche magazzino ammuffito italiota o giapponese?

Se dovessi scegliere tra questo e il possibile arrivo di Gaiking LOD, cosa vorrei? E Gravion (che di sicuro qualcuno ha da secoli, ma comunque reperibile su altri mercati)? E Giant Robot? E Zegapain? E Rah? Non so se si capisce quello che intendo.

 

Per questo non penso che Grendizer Goldrake sia una priorità per gli appassionati di animazione robotica, oggi meno ancora degli anni in cui fecero il primo tentativo.

Per conto mio, sono interessati a questa serie i nostalgici della stessa, coloro che hanno una spiccata volontà di collezionare la serie intera dei Mazinger (compreso il God Mazinger) e coloro che colpiti dalla stessa desideravano vedere la versione così come TOEI l'aveva creata senza Malaspina che improvvisava in sala doppiaggio.

Che probabilmente formavano il gruppone di 20-30.000 persone che avevano comprato i primi dvd. Ma l'ostacolo, sempre lì a rompere le balle, è che quel gruppo ha come minimo una stagione intera di episodi di Goldrake (con malaspina e i nomi vecchi quindi la maggior parte manco se ne sarà accorta del cambio di battute a parte i soliti girellari da stadio, tant'è vero che l'anime fece quella cifra pur sapendosi prima che non ci sarebbe stata nessuna rustichella) sul groppone, i più tenaci hanno più di un terzo della serie.

E a nessuno di loro frega chi ha causato quella situazione o come è capitata. Fotte sega. Volevano che qualcuno gli finisse quello che aveva cominciato.

Indi ti ritrovi con un pubblico 1) Diffidente 2) Che ha già dato. Secondo me, sarà molto difficile tirar su un positivo da Goldrake, per il semplice fatto che oltre ad aver fatto il suo tempo come robot, ha "bucato" la prima, lasciando gli spettatori insoddisfatti o facendo cambiare le loro priorità. E più passa il tempo, più la situazione si incancrenisce.

Sì, magari lo vendi a chi lo voleva coi sub (alla fine sbatti il doppiaggio "fedele" su file, magari correggendo le minchiate tipo Dizer Avanti invece di Dizer Go eccetera) o voleva Grendizer, ma si tratta di una parte del pubblico informata che gira su Internet.

Gli altri vedono di nuovo "Goldrake dvd 1", pensano "Oh, già ce l'ho, speriamo di beccare l'ultimo prima o poi".

Imho hai un solo modo per tirarne su qualcosa da una serie del genere, lunga e quasi improponibile al pubblico più "specializzato" (d'altronde se ha fatto quei numeri è perchè va ben oltre il pubblico degli appassionati di animazione): riguardo al pubblico pagante, lo butti fuori tutto a brevissima distanza in tre o quattro box, con sottotitoli, rustichella e doppiaggi vari (magari evitando codifiche della minchia tipo DTS 6666.66, così gli metti anche un video decente, anche se si sta parlando per la maggior parte di gente che capisce una sega della stesso e vuole solo che sia guardabile) e lo immetti anche nella grande distribuzione (il box è diverso dal dvd, e puoi dare l'illusione che è un'edizione diversa, magari scrivendo grosso così "FINALMENTE COMPLETO" e le aggiunte), riguardo al resto lo sbologni ovunque stile Tiger Mask, televisioni, riviste, merendine, pornoshop.

Non vedo altra via.

Modificato da Fencer
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Fencer, ti dirò: il tuo discorso è anche abbastanza condivisibile.

 

Il fatto, però, è che io non mi riferivo solo a Goldrake/Grendizer (mia opinione su come dovrebbero comportarsi: fare uscire per primi gli utlimi due dvd in edizione compatibile coi dvd precedenti (senza, cioè, aggiunte di doppiaggi farlocchi) e, dopo un adeguato lasso di tempo (per non dare l'idea di voler "fregare" chi la serie se la è comperata in dischi singoli), riproporre la serie in 2 cofanetti (1° e 2° stagione) a prezzo "ridotto"), ma anche a tutte quelle serie di una determinata epoca che, per un motivo o per un altro, non hanno avuto l'onore di avere una edizione decente per il nostro mercato.

 

Inoltre, mai pensato che si dovesse scegliere tra la roba nuova (o relativamente nuova) e quella d'annata: potrebbero benissimo coesistere entrambe, non nella stessa nicchia e non per lo stesso pubblico, ma potrebbero essere pubblicabili entrambe.

Certo, con modalità (e numeri) differenti (come fai notare, le serie vecchie soffrono di un problema di cattiva senescenza). E differenti tempistiche.

Modificato da Majere
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@Majere: Certo, anch'io penso possano coesistere. Il mio era un discorso strettamente personale e basato sul come sono cambiate le mie priorità nel tempo.

Semplicemente, ad oggi non riesco ad attribuire nessun valore alla serie grendizer che non sia quello nostalgico o il voler premiare l'aver corretto gli errori del vecchio doppiaggio (anche se imho Malaspina doveva starsene a casa a quel che sentivo dagli spizzichi di doppiaggio) e come appassionato di serie robotiche ne preferirei altre, anche anzianotte, che magari reputo (sempre imho) più significative o anche solo digeribili (basterebbe avessero gli archi narrativi invece di frotte e frotte di monster of the week).

Alla fine, anche per collezione, che senso ha comprare qualcosa che non riusciresti mai fisicamente a rivederti? Farebbero solo la polvere.

Votoms invece lo riguarderei volentieri, o parlando di roba già edita, Baldios in caso di doppiaggio O sub decenti (anche solo per le tematiche). E moltissima roba più recente. Chessò, il Gaiking LOD.

A oggi trovo che Dendoh sia una serie migliore di Goldrake pur condividendone gli stilemi di base.

Modificato da Fencer
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Tutto quello che viene prodotto al di fuori del territorio italiano non può sottostare alle leggi italiane, altrimenti non ci sarebbero state tutte le polemiche per le copertine al piombo (il cui utilizzo per l'editoria è proibito in italia ma, a quanto pare, ancora legale nel paese del Sol Levante) dei primo volumi della Goooo! Collection.

A parte che bisogna vedere se erano davvero al piombo e cmq ti faccio presente che albi con cover dotate di queli effetti in Italia ne sono usciti da sempre, pure testate disney.

 

quella del piombo era una cazzata e venne chiarita.

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Tutto quello che viene prodotto al di fuori del territorio italiano non può sottostare alle leggi italiane, altrimenti non ci sarebbero state tutte le polemiche per le copertine al piombo (il cui utilizzo per l'editoria è proibito in italia ma, a quanto pare, ancora legale nel paese del Sol Levante) dei primo volumi della Goooo! Collection.

A parte che bisogna vedere se erano davvero al piombo e cmq ti faccio presente che albi con cover dotate di queli effetti in Italia ne sono usciti da sempre, pure testate disney.

 

quella del piombo era una cazzata e venne chiarita.

 

Davvero?

Non me ne ricordavo.

Se ho scritto una cazzata chiedo scusa.

 

@Majere: Certo, anch'io penso possano coesistere. Il mio era un discorso strettamente personale e basato sul come sono cambiate le mie priorità nel tempo.

Semplicemente, ad oggi non riesco ad attribuire nessun valore alla serie grendizer che non sia quello nostalgico o il voler premiare l'aver corretto gli errori del vecchio doppiaggio (anche se imho Malaspina doveva starsene a casa a quel che sentivo dagli spizzichi di doppiaggio)

 

Raramente una serie vecchia ha un valore differente da quello derivato della nostalgia.

E’ anche per questo che, spesso, vengono proposte solo ed esclusivamente nel modo in cui sono state conosciute dal pubblico invece che in una versione degna e rispettosa e dell’opera e di chi quell’opera la apprezza.

 

Su Malaspina, invece, non sono d’accordo: è vero che nei primi episodi fa fatica a calarsi di nuovo nel personaggio, ma col tempo migliora e non sembra essere l’ottantenne che doppia un trentenne (anche se, sporadicamente, un calettino ce l’ha).

 

 

e come appassionato di serie robotiche ne preferirei altre, anche anzianotte, che magari reputo (sempre imho) più significative o anche solo digeribili (basterebbe avessero gli archi narrativi invece di frotte e frotte di monster of the week).

 

Beh, volendo circoscrivere il solo discorso a Grendizer, il solo fatto che sia stato il primo anime robotico ad essere trasmesso in Italia lo renderebbe degno di avere una pubblicazione completa in dvd.

 

 

 

Alla fine, anche per collezione, che senso ha comprare qualcosa che non riusciresti mai fisicamente a rivederti? Farebbero solo la polvere.

 

Stesso discorso per tutte quelle girelle che vengono proposte di continuo dalle varie case editrici: che senso ha comprarsele?

Eppure un mercato (anche se risicato) ce l’hanno.

Allora, perché non pubblicarle, invece, in edizioni degne invece di fare come si fa adesso?

Magari dilazionando le uscite nel tempo per non inflazionare il mercato e per permettere alle serie nuove (vera linfa vitale per il mercato, visto che è solo puntando al nuovo che puoi fare crescere il mercato) di essere il pilone portante.

 

 

Votoms invece lo riguarderei volentieri, o parlando di roba già edita, Baldios in caso di doppiaggio O sub decenti (anche solo per le tematiche). E moltissima roba più recente. Chessò, il Gaiking LOD.

A oggi trovo che Dendoh sia una serie migliore di Goldrake pur condividendone gli stilemi di base.

 

Balduios lo vedrei volentieri anche io (ma solo se ridoppiato in italiano; se me lo proponi coi sub me lo devi anche proporre in edizione a prezzo ridotto e senza doppiaggio scrauso italiota, ‘chè non sono disposto a farmi carico degli obbrobri del passato), ma anche un Ideon o un Gunbuster (per quest’ultimo, però, ho paura che doppiato non renderebbe le stesse emozioni di quando l’ho visto in dvd coi sub (temo che in italia non ci siano voci femminili adatte a rendere le protagoniste…).

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Raramente una serie vecchia ha un valore differente da quello derivato della nostalgia.

E’ anche per questo che, spesso, vengono proposte solo ed esclusivamente nel modo in cui sono state conosciute dal pubblico invece che in una versione degna e rispettosa e dell’opera e di chi quell’opera la apprezza.

 

Credo che sia un discorso che varia a seconda della serie del caso. Nel carnet di uscite di alcune case ci sono capolavori dell'animazione giapponese di ogni tempo che meriterebbero di essere prese e ridoppiate da capo e piedi, venendo proposte così come l'autore le aveva volute. Per i miei gusti presenti però, non credo che Grendizer sia uno di quei capisaldi.

 

Di mio comunque tendo a dare la colpa della girellite soprattutto agli editori che non si rendono spesso conto di quello che hanno per le mani; ci sono rari casi in cui capita, ma spesso per incapacità (Yamato in particolare) o poca voglia di rischiare, anche a causa del mercato delle pulci che c'è qui, si va per le vie di mezzo come i sub fedeli o peggio si decide scientemente di non correggere completamente gli errori passati per paura di cali consistenti delle vendite.

Poi certamente ci sono i girellari che latrano, ma quelli basterebbe ignorarli dato che non fanno testo(come dimostrato dallo stesso Grendizer che ha fatto grandi numeri nonostante l'assenza del doppiaggio rustico, alla fine i nostalgici veri e proprio, non veri fan della serie a tutto tondo, spesso si ricordano solo il titolo come lo vedevano scritto e qualche scena, indi basta vendergli quello e pace).

 

Su Malaspina, invece, non sono d’accordo: è vero che nei primi episodi fa fatica a calarsi di nuovo nel personaggio, ma col tempo migliora e non sembra essere l’ottantenne che doppia un trentenne (anche se, sporadicamente, un calettino ce l’ha).

 

Non l'ho sentito tutto, se poi migliora meglio. Comunque imho (pezzo non rilevante rispetto al resto del discorso), pur non seguendo per volontà i direttori di doppiaggio italiani il canone dell'aderenza al timbro vocale giapponese, trovo che comunque sarebbe ora che certa gente si staccasse dalla tetta della mamma (intesa come i vecchi doppiatori) e cercasse qualcuno che riesca ancora a reggere la baracca come recitazione.

Quando ho sentito il doppiaggio ridoppiaggio dei film robotici Dynamic ho avuto i brividi per la recitazione (pur restando lo stesso automaticamente superiore all'altro in quanto semplicemente più fedele) degli "anziani". Non ce la fanno più.

 

Beh, volendo circoscrivere il solo discorso a Grendizer, il solo fatto che sia stato il primo anime robotico ad essere trasmesso in Italia lo renderebbe degno di avere una pubblicazione completa in dvd.

 

Volendo sì, anche se avendo a disposizione un panorama robotico più completo a quel punto si arriverebbe al discorso non tanto dell'animazione giapponese in Italia ma dell'animazione giapponese in sè. A quel punto come valore "storico" Mazinger Z darebbe la palta a qualunque altro robot uscito in quegli anni dato che fu il primo (o comunque il punto di svolta) del genere.

Chiaro che se nessuno pubblicasse lo Z, il più vicino ad acquisire quel valore "storico" per l'animazione, anche in congiunzione col successo certamente, sarebbe Grendizer (e NON Goldrake). Ma considerando che lo Z sarà disponibile sul suolo americano, se m'interessase quell'aspetto beh, sarei a posto.

 

Per il resto, Grendizer per me (ribadisco che è qualcosa di valido esclusivamente dal mio punto di vista personale) è una serie scarsa senza alcun appeal dato che manco era la mia preferita del trittico. E' vecchiume nato sulla base del monster of the week inutile anche per far passare un po' di tempo ai miei figli (se ne avessi) dato che si sarebbero abituati ad una struttura ad archi narrative con robotici odierni (quando arrivano, dato che non se li caga più nessuno manco Rai4) o giampate del genere.

 

Che poi sia il più importante in Italia per me è qualcosa che non ha alcun valore, dato che la mia passione per il robotico non parte da lì, ma dal Great, nè ci parte una qualunque data fondamentale per l'animazione giapponese in Italia a mio modo di vedere, anzi, è partito il cancro che ancora oggi opprime le sorti della stessa in Italia con qualche isola più o meno felice (stile Rai4, che però giustamente non fa più robotici). Più passa il tempo, con i vari fenomeni che vedo e leggo e le scelte insensate che spesso seguono (se i Nagai davvero si preoccupavano tanto della qualità e della non piratabilità.... come cacchio è che vanno a fare affari con Yamato? Sti grancazzi anche dell'altra parte verrebbe anche da dire, se non volessimo sorvolare sul fatto di essere gli unici fenomeni troppo sciocchi per sapere come si pronuncia un robot e troppo superbi per voler ammettere l'errore, arrivando addirittura a voler stuprare delle opere per sentirci meglio con noi stessi, con tanto di operatori del settore che danno corda), meno mi sento obbligato a farmi ricattare dagli operatori del settore in Italia per "sostenerli". Il mantra è il solito, roba che m'interessa fatta in modo perfetto e non insultando la mia intelligenza mettendola allo stesso livello di quella di un girellaro o peggio.

 

Stesso discorso per tutte quelle girelle che vengono proposte di continuo dalle varie case editrici: che senso ha comprarsele?

Eppure un mercato (anche se risicato) ce l’hanno.

Allora, perché non pubblicarle, invece, in edizioni degne invece di fare come si fa adesso?

 

Beh, non intendevo questo col mio pensiero. Ho detto che per me Grendizer, a fronte di possibile pubblicazione dello Z e roba molto più nuova, non ha alcun valore per me, non lo vedrei nemmeno indi di fatto sprecherei soldi. E' un discorso di preferenza personale e di priorità di spesa, niente di più. Se ad esempio qualche anima pia avesse il coraggio e la correttezza di correggere la più grossa bestemmia nei confronti dell'animazione giapponese in Italia ovvero il dannato Rocky Joe, portandomi una volta per tutte Joe del domani, beh glielo prenderei anche a settanta euro il cofanetto e 30 euro a dvd.

E li consumerei a furia di rivedermeli (tagliando a piè pari tanta merda che guardo oggi via sub per passarmi il tempo). Ritengo Ashita no Joe uno dei più grossi capisaldi e capolavori dell'intera animazione giapponese, nonostante l'età avanzata della serie, nonchè Rocky Joe il più grosso insulto che alla stessa i caproni italiani potessero fare (se penso che c'è gente contente dalla AVM, non credo che troverei un facepalm abbastanza esplicativo). Grendizer, no.

Tutto qui.

 

Magari dilazionando le uscite nel tempo per non inflazionare il mercato e per permettere alle serie nuove (vera linfa vitale per il mercato, visto che è solo puntando al nuovo che puoi fare crescere il mercato) di essere il pilone portante.

 

Ricordati che sempre di Grendizer nello specifico parlavo, ed essendo tutto buttato fuori o quasi non ritenevo che un simile metodo potesse funzionare. Se vogliamo ampliare il discorso probabilmente il metodo credo possa andare anche bene, sempre ammesso che queste girelle attirino abbastanza acquirenti da giustificare ridoppiaggi vari o anche solo la pubblicazione con doppiaggio scrauso (chi se l'è inculato Contatto Y?). Contando specialmente che molta roba, tipo Tekkaman Blade, è già fottuto dato che è una serie lunghissima per giunta già fatta uscire da Storm come Teknoman in box.

 

Non credo tra l'altro che qualche editore attuale sia in grado di far crescere il mercato. Nè credo che possa crescere o che esiste realmente, alla fine dei conti se persino la casa che lavora meglio è costretta a fare praticamente da service ad una televisione per pubblicare roba e ad avere talmente tanta paura cieca di correggere un nome pur con tutte le prove e sondaggi che dimostrano il contrario, vuol dire che lavorano tutti sul filo del rosso o peggio.

 

Balduios lo vedrei volentieri anche io (ma solo se ridoppiato in italiano; se me lo proponi coi sub me lo devi anche proporre in edizione a prezzo ridotto e senza doppiaggio scrauso italiota, ‘chè non sono disposto a farmi carico degli obbrobri del passato), ma anche un Ideon o un Gunbuster (per quest’ultimo, però, ho paura che doppiato non renderebbe le stesse emozioni di quando l’ho visto in dvd coi sub (temo che in italia non ci siano voci femminili adatte a rendere le protagoniste…).

 

Lo pagherei a prezzo intero (che per me va dai 20 ai 30 euro se serve) solo se ridoppiato e coi sub fedeli. Poi, se vuoi mettere pure l'italiota puoi anche farlo, tanto lo ignoro.

 

Unico caso in cui preferire non ci fosse sarebbe SS Hades, dato che quel doppiaggio è un insulto all'intelligenza umana tutta ("Cavalieri! Torniamo a riveder le stelle!" "Ma Dania cacchio dici! Sullo schermo ci sta un sole che spacca le pietre!" " Non rompere, ci sta scritto quello!" ipotesi, sia chiaro) e meglio sarebbe che non ci fosse. Vabbè che nel caso ci mettessero solo quello io glielo lascerei sugli scaffali pure con i sub fedeli, quindi nel caso in questione sono un po' di parte.

Modificato da Fencer
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  • 2 weeks later...

Per dovere di cronaca. Dal profilo fb del VERO Colpi:

 

15 Ottobre

 

IL TIZIO CHE CONTINUA A FIRMARSI "FEDERICO COLPI" E AD UTILIZZARE UNA MIA FOTOGRAFIA SPACCIANDOSI PER ME (COSA VIETATA PER LEGGE IN ITALIA) QUESTA VOLTA SI E' MESSO IN TESTA DI "ANNUNCIARE" ADDIRITTURA L'USCITA DEGLI ULTIMI DVD DI "GOLDRAKE", CON NON OSO IMMAGINARE QUALI CONSEGUENZE NEI RAPPORTI TRA TOEI ANIMATION, DYNAMIC E TUTTE LE ALTRE PARTI COINVOLTE.

 

COMPLIMENTI PER L'ENNESIMA DIMOSTRAZIONE DI GRANDISSIMA INTELLIGENZA, CARO AMICO DALLA SICILIA.

 

VISTO CHE FACEBOOK DA UN ANNO NON FA NULLA, HO DECISO QUESTA VOLTA DI PROCEDERE PER VIE PENALI, COME PREVISTO DALL'ARTICOLO 494 DEL CODICE PENALE, CONFERMATO DALLA SENTENZA 46674 DELLA CASSAZIONE.

 

Più sotto seguono commenti in giappo ma anche in italiano,tra cui quello dell'amico Rudy. Spero non sia un problema se posto parzialmente la risposta di Colpi a Rudy,ma è una cosa che interessa chi sta seguendo la vicenda "ritorno dei robottoni Toei" e comunque si tratta di un post pubblico - detto ciò,spero che Federico non s'incazzi anche con me se quoto le sue parole! In sostanza: "Come ti avevo pre-annunciato, finalmente la defenestrazione di un certo tizio alla Toei ha aperto la strada al ritorno dei robottoni e la cosa sembrava fatta poco prima dell'estate, però in realtà, a parte un paio di accordi limitati ad aree tipo Canada o Sud America, nulla si è ancora mosso e continua ad essere un argomento su cui tutte le parti coinvolte sono in fibrillazione. Quindi un annuncio come quello del caro Piero M. potrebbe bloccare di nuovo tutto per qualche anno... complimenti davvero alla sua incredibile intelligenza, d'altronde già dimostrata più e più volte."

 

Piero M. ,hmm,il nome mi ricorda un certo "signor Class Action"... :girella1: ...Coincidenza? Fosse lui,la prossima volta ci penserà due volte a travestirsi ancora da Actarus... :giggle:

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