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Doppiaggio: la molletta ieri, oggi e domani


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Oddio! il narratore onnipresente è una delle trovate più REPELLENTI mai concepite, ce n'è un esempio perfetto in DB, non possono stare zitti mezzo secondo che eccolo arrivare a raccontare l'ovvio! questo poveraccio a un certo punto credevo che finendo le cazzate avrebbe iniziato a leggere la lista della spesa! :pazzia: e quando non c'è il narratore si aggiungono dialoghi a cazzo esplicitando a parole i pensieri dei personaggi, altro esempio, Shaman King, non sono riuscito a rivederne più di mezzo episodio proprio per questa fastidiosa presenza un fottuto secondo di silenzio non lo concedono per tutta la serie! :pazzia:

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Magari avevano paura di fare la figura di quelli attaccati ai soldi con i fan , vallo a sapere.

Mediaset pure aveva stà fissa dei ridoppiaggi ( prima serie di Lupin, Jenny la Tennista, Sandy Bell, King Arthur, Remì) perchè lo facevano anche loro?

 

Nel caso di questi, la verità è un'altra. All'epoca c'era una legge sul fatto che un canale tv doveva produrre o co-produrre dell'animazione in casa. Erano gli anni in cui la Rai produsse il cartone di Lupo Alberto.

In sostanza M$ trovò la gabola percui ridoppiando alcune cose le presentava come nuove e a cui aveva partecipato alla produzione, rientrando quindi nei parametri di legge.

 

Poi c'è anche da dire che certi ridoppiaggi (specialmente King Arthur) vedevano l'introduzione del narratore che riempivano i momenti di silenzio spiegando la storia ai pampini. Inoltre veniva contemporaneamente eliminata la parola "morte" dai copioni.

 

Dato che cmq il manifesto della AVM era che i bambini non si ponessero alcun tipo di domanda guardando i cartoni trasmessi dalle loro tv, avrebbe avuto senso ridoppiare serie storiche anche solo per il secondo motivo.

 

Mah, forse sta legge c'era quando fecero lupo Alberto, ma di certo non quando ridoppiarono la prima serie di Lupin ( 87) o Jenny la tennista (90 o giù di lì)

Ma sei sicuro che la legge fosse così?

Perchè altrimenti anche le piccole emittenti regionali avrebero dovuto fare altrettanto finendo nei guai.

E po come si fa agabolare la legge doppiando una serie giapponese se devi realizzarla in Italia?

A me pare che la legge non fosse obbligatoria e che era solo incentivata dallo Stato e Rai ai vari studi con sovvenzioni varie( e lì si che ci sarebbe da tirare fuori un vermaio, riguardo ai soldi dati alle fantomatiche serie prodotte in Italia e mai uscite)

Devo andare a rileggere vecchi numeri di riviste di animazione per capire meglio la situazione.

Prima ancora di King Arthur c'è stato DB a epurare la parola "morte" dai dialoghi.

Solo che DB è stato trasmesso molto dopo sulla M$ rispetto a quando è stato doppiato ( mi pare iniziarono nel 93 i lavori)

Modificato da Zio Sam
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Mi pare che già ai tempi di Marmalade Boy in Mediaset avessero la fregola di aggiungere linee di copione, visto che i personaggi a bocca chiusa stavano in continuazione a commentare passato, presente e futuro.

 

Rotolo ancora ripensando al problema di termini come "morte", uccidere" e simili.

Ai tempi dei JI Joe (che pure apprezzavo per il vasto parco personaggi e soprattutto per quello sfighè del comandante Cobra) mi veniva da ridere a vedere azioni di guerra con raffiche di armi a ripetizioni, missili, bombe, esplosioni, mezzi che si incendiano mentre anche l'ultimo dei cannon fodder di qualsiasi fazione doveva riuscire a salvarsi (in genere grazie a paracaduti e seggiolini eiettabili) e veniva chiaramente mostrato mentre si metteva al sicuro. E tanta animazione americana di genere è sempre stata così.

E io neanche decenne che pensavo "dai non può essere, almeno qualcuno dovrà pur schiattare in situazioni simili". Probabilmente tutto dovuto al fatto che la meno accomodante animazione giapponese era arrivata con parecchi anni di anticipo.

 

Credo tra l'altro che AVM fosse già fuori dal contesto quando il concetto di morte e affini venne bandito dai cartoni animati mediaset.

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Mah, forse sta legge c'era quando fecero lupo Alberto, ma di certo non quando ridoppiarono la prima serie di Lupin ( 87) o Jenny la tennista (90 o giù di lì)

 

Beh, per Lupin è che dovevano censurare la prima serie. Percui i dialoghi andavano creati ad hoc. Inoltre in quegli anni M$ si prendeva il lusso di comprare, doppiare e non mandare in onda (vedi City Hunter), percui non credo che per loro fosse un problema spendere per 23 episodi. Per Jenny non saprei, ma cmq c'erano gli ova inediti.

 

Ma sei sicuro che la legge fosse così?

 

Sì.

 

Perchè altrimenti anche le piccole emittenti regionali avrebero dovuto fare altrettanto finendo nei guai.

 

Non credo fossero coinvolte dalla cosa. La legge fu promossa perchè in Italia c'era troppa animazione "straniera", percui si pensò di imporre di produrne un po' internamente, per educare i pimpi con le sacre tradizioni italiane. Non se se ti ricordi, ma la Rai annunciò un botto di roba, solo che alla fine mi sa che vide la luce Lupo Alberto e basta.

 

E po come si fa agabolare la legge doppiando una serie giapponese se devi realizzarla in Italia?

 

Dicendo che l'hai co-prodotta.

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Ah il narratore era un invenzione M$? :°_°:

Non avendo mai visto un eps in originale di DB, credevo fosse na cosa regolare.

 

Ma fosse stato solo in DB!

Era anche in Beast Wars , la serie remake di Kimba o Remì, roba da frantumare i maroni!!!

Ed era ancheil periodo dei titoli per serie lunghissimi, tipo "spicchi di cielo tra baffi di fumo" , " un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo" , "rombi di tuono e cieli di fuoco per i Bio Combat " e via via peggiorando .

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Non credo fossero coinvolte dalla cosa. La legge fu promossa perchè in Italia c'era troppa animazione "straniera", percui si pensò di imporre di produrne un po' internamente, per educare i pimpi con le sacre tradizioni italiane. Non se se ti ricordi, ma la Rai annunciò un botto di roba, solo che alla fine mi sa che vide la luce Lupo Alberto e basta.

 

Quello me lo ricordo, ma non fu per via di Lupo Alberto che ci fu la moda a investire nel prodotto italiano, quanto per il film "La Freccia Azzurra" di Enzo Dalò.

E perchè si decise di investire nel prodotto italiaco?

Per spirito patriottico?

No, perchè Disney compro i diritti del film per un milione di dollari.

Così qualcuno capì che si poteva fare dei bei soldoni con l'animazione italiana e molti si buttarono a pesce.

Nel senso che , usando i soldi delle sovvenzioni statali, si facevano episodi pilota di serie di merda mai uscite e poi si dichiarava fallimento scappando con i soldi all' estero.

Non avete idea di quante serie non sono mai state fatte oltre l'episodio pilota ma quanti soldi dello Stato sono evaporati.

E non solo con l'animazione, ma anche con il cinema dal vero, molta gente ci ha mangiato aggratis.

Cmq per la Rai uscirono anche Gipì e Doppia W , Giac e Zac,Chi ha paura? di Manuli ( solo l'episodio pilota) e la famiglia Spaghetti ( quest' ultimo solo mooolti anni dopo).

Immagino tu non li abbia mai visti.

Ed è una fortuna. :thumbsup:

Modificato da Zio Sam
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"un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo" che non era abbastanza lungo quindi l'hanno poi modificato in "un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo per Rina"

La Wertmuller gli faceva una pippa :sisi:

 

Altre "perle" erano "temi d'amore tra i banchi di scuola" (col leggendario episodio dei "sogni premonitori" :lolla: ... che erano la naturale evoluzione delle "influenze mensili" di Lina :giggle: ) e "una porta socchiusa ai confini del sole" che poi che cazzo voglia dire lo sanno solo loro :lolla:

 

Meh, il picco dell'orrido in quel campo si ebbe con "Mille emozioni fra le pagine del destino per Marie-Yvonne", comunque.

 

Sì, lì hanno raggiunto vette inarrivabili :sisi:

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Meh, il picco dell'orrido in quel campo si ebbe con "Mille emozioni fra le pagine del destino per Marie-Yvonne", comunque.

 

Che non si è mai visto in chiaro sulle reti M$.

Ma cosa c'era di così sozzo da non mandarlo in onda ( a parte il body da ginnastica della protagonista che farebbe la felicità di Ryo Saeba?)

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Meh, il picco dell'orrido in quel campo si ebbe con "Mille emozioni fra le pagine del destino per Marie-Yvonne", comunque.

 

Che non si è mai visto in chiaro sulle reti M$.

Ma cosa c'era di così sozzo da non mandarlo in onda ( a parte il body da ginnastica della protagonista che farebbe la felicità di Ryo Saeba?)

Appunto. Si vergognavano talmente dell'edizione di Hanayori Dango che l'hanno tenuta nelle cassaforti Mediaset fino al 2004.XD

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Citazione

 

E po come si fa agabolare la legge doppiando una serie giapponese se devi realizzarla in Italia?

 

 

Dicendo che l'hai co-prodotta.

 

Però Mediaset aveva tirato fuori in quel periodo delle co-produzioni italiane ( cioè, erano in realtà più vecchie, ma magari le ha tirate fuori strategicamente al momento giusto spacciandole con loro) , tipo Calimero, Montana Jones ( entrambe con studio Pagot, molto carine) o l'orribile co-produzione Mediaset -Mondo " Simba è nato un Re" con la Mondo TV che riciclava personaggi da " Il libro della Giungla (co-produzione Mondo/ Mediaset .Quando c'è Mondo c'è QUALITY)

Era stò capolavoro qua

http://www.youtube.com/watch?v=VzfLYEAFAJA

http://www.youtube.com/watch?v=Ox2Omm7d3Lc&feature=related

Quindi non credo avesse bisogno di ridoppiare vecchi anime per sgamare la legge.

Forse :°_°:

 

E già che ci siamo, ecco altri ridopiaggi Mediaset di serie trasmesse dalla Rai prima o dopo la legge italiana citata d a Garion: c'era una volta l'uomo ( aka Grandi uomini per grandi idee) C'era una volta lo spazio ( Ai confini dell' universo) e L'ispettore Gadget (dove il cane Bravo nell' edizione Rai si chiamava Fifì!!!) Mimì e la nazionale della pallavolo e utimissimo fresco di Settembre Tin Tin.

E ce ne sarebbero un fottio d' altre.

Modificato da Zio Sam
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Una cosa curiosa su questo tema.

 

Ok, io da bambino avevo capito che a Tokyo -o almeno in Giappone- c'era una torre "come la Torre Eiffel, ma rossa" a causa della sigla di Doreamon e di Devilman (ah, l'età prescolare! Dolci ricordi!).

 

In compenso, quando già più grandicello vidi l'episodio di Nadia in cui il New Nautilus crasha la Tour Eiffel vera ebbi uno shock di 'disbilief': i due mondi della fantasia e della realtà si incrociavano!

 

Mi resi conto che per me il Giappone era stato sempre un fondo 'reale fantastico'. Ovvero, LO SO che sotto al Fuji non c'è la base di Mazinaga, ma ehi... il Fuji per me è anch'esso mera fantasia.

 

Sulla Tour Eiffel invece c'ero stato, e no, NON era crashata in quegli anni. Quindi ero tipo °_°

 

Quando andai per la prima volta sulla Tokyo Tower, con un amico giapponese, mi misi a cercare scherzosamente il 'Devilman Pensatore' e gli spiegai questo fatto. :)

Modificato da Shito
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Non la picchia, appunto. E non ho detto che realistico, ho detto che è "figo". :)

 

manga01b.jpg

 

Infinita metafora della "messa a nudo di conquista", già nota ai tragici greci (quelli veri).

 

Da cui, il desiderio di morte o sacrificio per lui:

 

1958841-26_shaina_seiya___c_pia_super.jpg

 

 

1958843-62_shaina___c_pia_super.jpg

 

Dopo tali scene, non si possono che citare gli immortali versi cantato di Bitou Isao:

 

"Ashita ha... docchi da?"

 

Mah, parlando di "sensato", non sapevo a che altro riferirlo se non alla verosimiglianza.

Poi se ti piacciono ste scenette che a me sembrano davvero fantasie erotiche povere, no problem, magari sbaglio io. Che diavolo, a ognuno il suo.

 

Comunque stavo pensando che magari tra qualche decennio, ad una possibile (non molto probabile, ma possibile) rilancio della potenza nipponica diranno che Shito era l'avanguardia nell'imperialismo del posto, un po' come diranno per la nippofilia di questi anni. :tv:

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Sulla Tour Eiffel invece c'ero stato, e no, NON era crashata in quegli anni. Quindi ero tipo °_°

 

Bè se per questo, Parigi non era neppure stata teatro di una battaglia tra corazzate aliene alla fine del 18o secolo.

Secondo me la scelta di Anno di distruggerla è stata incoraggiata dal fatto che dall' apparizione di Neo alle popolazioni di tutto il mondo in poi , in Nadia è saltata qualsiasi legame con la storia "ufficiale" avvenuta nel nostro Mondo.

Certo, già da prima le licenze storiche abbondavano, ma spesso si trattava di avvenimenti tenuti segreti all' opinione pubblica e quindi, anche se di assoluta fiction potevano dare ancora l'illusione narrativa che il tutto si svolgesse nella nostra realtà e non in una dimensione alternativa.

Modificato da Zio Sam
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Sulla Tour Eiffel invece c'ero stato, e no, NON era crashata in quegli anni. Quindi ero tipo °_°

 

Bè se per questo, Parigi non era neppure stata teatro di una battaglia tra corazzate aliene alla fine del 18o secolo.

 

Questo è quello che LORO vogliono che tu creda. Assieme al fatto che le fatine non esistono.

 

(ora che ci penso, ma sai che Nadia è l'unico disaster flick dove si distrugge "come scenario protagonista" una metropoli europea continentale? Perlomeno dove c'è il mostro/alieno/elemento fantastico, non il cambiamento climatico o altri fenomeni reali che fanno da prestanome...)

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Darion, non bollare Shaina e le sue reazioni come fantasie erotiche. Fantasie sentimentali, OK, ma non 'erotiche'.

 

Saint Seiya è uno shounen serio. E' educativo. E' spirito di gruppo e sacrificio per l'ideale. E' dio-patria-famiglia. Come ogni buon shounen che venisse dal giappone fino a un certo momento. :)

 

Sì, io credo fermamente che la cultura educazionale giapponese postbellica sia stata meglio di quella già troppo decadente di Europa e America postbelliche.

 

Sì, mi riferisco a valori simili. Ci ho pensato molto e ho individuato la mia linea di condotta.

Del resto, certe cose come la moda, la lingua, l'educazione "o le si segue oppure -non seguendole- le si fa".

 

E se un giorno il mio nome sarà imputato di questo, ne sarò responsabile. Perché ne sono conscio, e le mie scelte deliberate sono responsabili.

Modificato da Shito
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No, calma.

 

A) io bollo mica Shaina, bollo l'opera, al massimo. E in realtà non lo faccio, perché vivaddio non ho letto SS. Però quanto tu esprimi mi pare quanto sopra detto.

B) non era mia intenzione assolutamente operare l'artificiosa distinzione tra fantasie sentimentali ed erotiche e porre la faccenda in questione da un qualsiasi lato della dicotomia. Chiamala pure fantasia sentimentale, non mi cambia niente.

 

Detto ciò lungi da me commentare le tue... fantasie educative a sfondo nipponico (temo siano tali perché non rispecchino una realtà "oggettivabile", comunque non mi interessa), ma mi faceva solo sorridere il fatto tu mettendo un -chan finale potresti essere visto come un imperialista linguistico, arcipelago o USA, che cambia? Eppure non lo sei.

Forse quindi non è il caso di scagliarsi contro il dire club sandwich invece di panino, chissà.

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Sì, io credo fermamente che la cultura educazionale giapponese postbellica sia stata meglio di quella già troppo decadente di Europa e America postbelliche.

 

Cioè lo cerdi sul serio?

Pensi che una società che sfornava per bimbi manga dove una bimba robot gioca con la cacca mentre il suo padre-inventore cercava di sbiricare le mutande della prof della piccola sia un segno di superiorità culturale ( e ci sarebbero mille altri esempi da citare)?

Non credo che la cultura occidentale post- bellica sia migliore di quella nipponica, ma neanche tanto peggio .

 

 

Saint Seiya è uno shounen serio. E' educativo. E' spirito di gruppo e sacrificio per l'ideale. E' dio-patria-famiglia. Come ogni buon shounen che venisse dal giappone fino a un certo momento. :)

 

Quello è vero.

Altamente dimostrativo di ciò è l'episodio di Seiya contro Misty.

Il secondo è un Santo dall' aspetto e atteggiamenti ambigui e per di più narcisista.

Così Seiya , che incarna la figura del giovane ribelle giapponese che non teme di ferirsi o sporcarsi per raggiungere la vittoria, come ogni vero masculo verace farebbe , decide di punire Misty dal suo peccato originale uccidendolo barbaramente.

Riportando così ordine nel Mondo e nella moralità.

Come è giusto che sia :hitler:

 

Però questa discussione sui Santi andrebbe spostata altrove

Modificato da Zio Sam
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Caro il mio Shimunito, non girare attorno alla questione e rispondi. Ultimamente quanti lavori hai avuto senza la Lucky Red? E non citarmi quell'anime in streaming sul sito di mtv, che ve lo sarete visti solo te e il tuo gatto.

 

Com'è che non ti hanno chiamato per i film del TUO evangelion? Ma poi un tempo non curavi il manga della Panini? Che è successo, hai preso a puzzare?

 

Quindi dall'alto del tuo grande successo lavorativo ti permetti pure di insultare professionisti che hanno fatto la storia della tv? Ma vattene a sturare i cessi! :giggle::girella1:

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Per quanto merdosa, tra il doppiaggio italiano di Ken e dei CavaGLIEri, sempre storia della tv è in effetti. Storia di merda eh, va ribadito.

 

La domanda su Eva dovresti farla alla Dynit, però il risultato si vede: Eva serie tv ha un doppiaggio che bene o male tutti osannano (anche se qualche magagna ci sta), al contrario i film vanno dall'osceno al mediocre sia per distribuzione di voci (gli attori crescono e le corde vocali non sempre rimangono uguali) che recitazione.

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E' comunque scientificamente dimostrato che il professionista che ha fatto la storia con quel doppiaggio di Ken è bravissimo.

Talmente bravo che la fandom ha richiesto a gran voce un ridoppiaggio.

Si vede che fortunatamente la malattia è ferma a un paio di categorie soltanto.

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