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Roger

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ho deciso: voglio un universo condiviso nagaiano animato con questo stile

 

beh, fin qui è come se mao dante e devilman fossero stati messi in un'unica storia visto che akira si fonde con il primo per diventare l'altro.

imo sarebbe figo, qualora uscisse un'edizione su disco, sfruttare questo punto con un extra animato. vedere che una certa parte della storia di mao dante diventa il prequel di devilman è scontato, però godrei abbestia.

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purtroppo è la riedizione del box di qualche anno fa...

 

mosso dai vari pareri letti qui e lì nei quali si afferma che l'unico devilman animato è, in tutto e per tutto, quello degli ova, ho rivisto il primo di quella serie.

in fin dei conti saranno passati almeno 10 anni dall'ultima volta; infatti non ricordavo il finale a stonehenge...

quello che in crybaby viene raccontato in un episodio di circa una ventina di minuti, come è già stato fatto notare, nel primo ova spazia nel doppio di questo minutaggio.

non che cambi chissà cosa ma in realtà dal conteggio andrebbero tolte alcune parti.

 

l'ova presenta una scena introduttiva enigmatica (simile a quella disegnata da nagai anni dopo la conclusione del manga originale) nella quale varie creature si confrontano violentemente su di un pianeta che potrebbe essere la terra; alcune di queste sono dinosauri, altre sono demoni, altre non è chiaro ma ad un certo punto appaiono gli angeli che fanno terra bruciata di tutto. quindi si vede satana a bordo di una specie di nave organica (demone/i) che si oppone ad una sfera di luce.

se non avessi mai letto devilman direi che è sicuramente un'introduzione decisamente affascinante ma, anche considerando quanto avviene durante l'anime, MOLTO criptica: non c'è una localizzazione effettiva, nè una spiegazione al perchè gli angeli compiano uno sterminio e nemmeno cosa sia accaduto tra satana e quella sfera luminosa. probabilmente tutto ciò sarebbe stato spiegato se gli ova fossero stati completati, ma ciò non è accaduto e Crybaby mette una toppa a questi dubbi.

 

la seconda sequenza vede i genitori di akira alle prese con una scoperta terribile tra i ghiacci, cioè che i demoni si stanno risvegliando (mi sembra si dica polo sud... boh?). alla fine compare il faccione di jinmen e nel secondo ova se ne apprenderà l'esito.

quest'idea viene rielaborata in crybaby ma secondo me con maggiore consapevolezza e senso drammatico in un altro episodio della serie.

 

un'altra scena ha a che fare con la villa di ryo, nella quale questo si reca con akira due volte come visto nel manga di nagai. la prima visita è programmata ed include la sequenza che culmina con la visione attraverso la maschera (sembra un po' un "chiudiamoci al buio nella mia fredda cameretta e raccontiamoci una storia paurosa", ma mi è sempre piaciuta l'escalation allucinante e "concreta" che si genera); l'assalto dei demoni ha implicato un ritorno alla dimora e quindi il sabba.

in crybaby c'è un unico viaggio e (ahimè) niente maschera, ma il contenuto della visione viene esplicitato in altro modo.

il sabba dell'ova è però poco efficace; qui il problema è quasi tutto nella musicalità, pressochè assente, e nella resa psichedelica.

 

quindi la scenetta a stonehenge alla quale accennavo sopra, un'altra scelta misteriosa durante il roll dei crediti di chiusura. dai ruderi si alza una palla (ancora..) di luce che, come altre fonti, invia verso lo spazio un segnale destinato a raggiungere un'altra galassia. tutto molto figo ma le interpretazioni possono essere oggettivamente molteplici.

 

tutto questo non per dire che l'ova in questione fa schifo; sarebbe assolutamente ingiusto affermarlo. ma c'è da rendersi conto che 1 aveva dei difetti evidenti 2 non c'è molta differenza con crybaby

a qualcuno non sono piaciuti i moderni trettrè molestatori rapper. eppure una reinterpretazione radicale di quei personaggi originali è stata fatta anche nell'ova la genesi. da fastidio la faccenda del gattino? nell'ova ci hanno messo dei conigli. si provi a fare un parallellismo così magari ci si stupisce un po'...

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Ma come dicevo, una delle cose che appunto mi manca un po' degli OAV (e del manga, quindi) è la costruzione orrorifica dell'inizio, che era molto lenta e progressiva. Non sono un gran aficionado del mascherone: per  quanto mooolto d'atmosfera, per me ha sempre avuto più una funzione strumentale nel racconto, che molte altre cose possono restituire senza dare subito uno strappo alla "verosimiglianza". Anche l'unico viaggio lo capisco: per i tempi di una puntata, l'andirivieni da Villa Asuka è un problema. Però i movimenti narrativi lì mi convincevano un po' di più: Yuasa arriva al Sabba con molta fretta e troppe parole, per me. 
Rivedere lo scontro nella discoteca mi ha lasciato strano: di sicuro per i tempi era una bomba, ora per si percepisce un pelino più di legnosità nella regia. Per me è anche frutto del tentativo dell'epoca, forse, di "addomesticare" il tratto di Nagai, producendo delle opere molto belle (gli OAV hanno avuto dei grossi meriti), ma che davano l'idea di essere più "ingessate" nella forma rispetto ai temi trattati.

Modificato da Ryo Asuka
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Rivedere lo scontro nella discoteca mi ha lasciato strano: di sicuro per i tempi era una bomba, ora per si percepisce un pelino più di legnosità nella regia. Per me è anche frutto del tentativo dell'epoca, forse, di "addomesticare" il tratto di Nagai, producendo delle opere molto belle (gli OAV hanno avuto dei grossi meriti), ma che davano l'idea di essere più "ingessate" nella forma rispetto ai temi trattati.

 

sì, in effetti la sensazione è quella ma mi è sembrato un ritmo molto comune per i prodotti dell'epoca che ostentavano una eccessiva ricerca di dettaglio.

il vantaggio di quei due ova era più che altro la ricchezza del dettaglio e la fluidità dell'animazione quando volute; anche i pannelli fondali avevano dei meriti non indifferenti essendo davvero molto curati. su tutto c'era un'esplosione di colori.

il tratto "di nagai" in questi ova a me fa più che altro pensare ad un certo miyazaki se si parla dei volti, mentre la fisicità dei personaggi è un altro discorso e non mi spiego perchè komatsubara abbia disegnato delle figure tozze.

cmq con il secondo ova si arriva esattamente a metà di crybaby e... il minutaggio, se non si stanno a guardare i secondi, coincide (100 minuti = 5 eps tv).

se il primo ova aveva un'anima, il successivo imo la perde subito dopo il confronto con ginmen (ripreso, rielaborato ed ampliato nella nuova serie tv) all'inizio per andare ad adagiarsi su una vicenda interessante ma tirata troppo per le lunghe; con il manga non ho mai avuto questa percezione.

crybaby, nella sua esagerazione, riesce ad avere il pregio di restituire una sirene molto passionale, ancora legata sentimentalmente ad amon, cazzuta e combattiva laddove nell'ova attaccava ma spesso aveva delle inedite espressioni di chi si lascia menare per un motivo non ben dichiarato (sperare nel risveglio di amon?).

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il tratto "di nagai" in questi ova a me fa più che altro pensare ad un certo miyazaki se si parla dei volti

 

Da qualche parte ho letto che c'erano in mezzo un sacco di persone dello Studio Ghibli, nella produzione di  questi anime, quindi come impressione ci starebbe di brutto. 

 

 

crybaby, nella sua esagerazione, riesce ad avere il pregio di restituire una sirene molto passionale, ancora legata sentimentalmente ad amon, cazzuta e combattiva laddove nell'ova attaccava ma spesso aveva delle inedite espressioni di chi si lascia menare per un motivo non ben dichiarato (sperare nel risveglio di amon?).

 

Con Silen, in Crybaby hanno scommesso all'inverosimile, e infatti leggo che sta piacendo poco come caratterizzazione. Il punto è che Yuasa ne fa un demone a tutti gli effetti. E' innamorata di Amon? Sì e no, ne è attratta sessualmente, perché i demoni viaggiano su istinti molto meno "raffinati" degli esseri umani e il lato sentimentale non esiste, forse a parte i sentimenti provati da Kaim. I demoni di Yuasa vanno in amore, più che essere innamorati. Inoltre è buffo che gli scopi dell'arpia, qui, siano in realtà molto più in linea con la Silen della serie Toei, che nei suoi modi distorti mirava a far rinsavire (qui "risvegliare") Amon e riportarlo dalla "parte giusta".  

In Go Nagai e negli OAV, Silen a questo ha già rinunciato: Devilman è un nemico che indossa il corpo di un demone a cui era legata e che quindi va doppiamente distrutto. Inoltre non è nemmeno così esplicito il legame tra i due, che nei manga è stato più costruito dopo. Negli OAV è appena accennato con un tocco di classe che reputo tuttora davvero molto bello: la sola espressione di Silen in primo piano, quando vede Akira trasformarsi in Devilman. 

Poi, un legame sessuale tra Silen e Devilman c'è in entrambe le opere: nel corso del combattimento in entrambi i casi i due assumono la posa di chi sta facendo sesso, più che prendersi a mazzate. 

 

Modificato da Ryo Asuka
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Ho finito di vederlo. Non volevo farmi un'abbuffata ma guardare e ragionarci con calma.

Sinceramente, mi è piaciuto tutto.

La trama del tizio che pratica atletica parte subito dall'inizio ma non capisci che c'entri fino all'apertura dell'episodio 6 (dopo il sabba nessuno si sarebbe mai scandalizzato più di niente e invece la scelta di Yuasa è come un pugno improvviso allo spettatore). E poi dato che si tratta di un Devilman, ha un cuore umano. E gli umani possono tradire. Avrebbe potuto pensarci anche Nagai nel manga originale che non tutti i Devilman si sarebbero opposti ai demoni.

Ho apprezzato molto la parte di Jinmen. Usando i genitori di Akira ha tutto un'altro sapore e valenza rispetto alla bambina originale.

Sirène e Kaim può sembrare che ci siano perché ci devono essere. Eppure la prima manifesta quell'estrema carica erotica che nei vecchi ova era troppo ingessata. E Kaim è la testimonianza che anche fra i demoni può esistere l'amore, anche se Ryo lo nega. Eppure spesse volte Akira ci ripensa.

E poi la morte dei genitori di Miki, alle prese con un Tare demonizzato, ma troppo piccolo per ragionare e tenere a bada la sua fame.

La fame è un po' la base di tutta la serie. La fame di cibo, poi la fame di sesso, poi la fame di sangue e quindi anche la fame di potere.

Yuasa ci mostra anche la fine di Xenon, che Nagai aveva presentato come personaggio importante ma poi lasciato perdere. Al lettore non rimaneva altro che pensare che fosse morto nella battaglia finale. Invece reinventarlo come ribelle fra i demoni per il dominio lo arricchisce in pochi minuti. D'altronde i demoni erano una razza di esseri che per natura si ammazzavano a vicenda e che si unirono sotto Satana solo per contrastare Dio. Ma la loro natura è quella. E la natura degli esseri umani alla fine è la stessa. Lo sfogo contro un nemico libera le inibizioni (anche se nel mucchio ci vengono presentati anche personaggi positivi, come i rapper). 

Mi è piaciuto molto che sia stato il messaggio di Miki sui social a radunare i Devilman. Il suo messaggio d'amore per Akira trapassa lo schermo.

E la scena sulla rupe, più i ricordi della staffetta, sono geniali. Nel manga il passato fra Akira e Ryo era una ipnosi di Psycho Jenny (un altro nome messo a posto dalla trascrizione ufficiale di Dynamic Planning. Addio a Psychogenie) mentre qui erano ricordi veri. Perché cmq nel manga originale, se era tutto falso, come mai Satana si era innamorato di Akira Fudo? Qui è chiaro, anche se lui a parole lo nega. Alla fine piange davvero.

 

Per quanto riguarda i vecchi ova, un solo appunto. Komatsubara è stato direttore dell'animazione di Nausicaa, per cui il tratto ghibliano deve essere stata una scelta ragionata.

Per quanto riguarda Evangelion... dimenticate che Eva è per dichiarazione di Anno la somma di Devilman e Ideon. Per cui Yuasa rende l'omaggio.

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  • 2 weeks later...
  • 3 weeks later...

Avevo iniziato questa serie un po' di tempo fa, ma per vari motivi ho finito di guardarla solo oggi (dall'ep 4 al 10 tutti di seguito).

Grande serie. Non ho letto il manga, anche se ovviamente lo conosco di fama (credo lo recupererò presto). L'unica cosa che mi ha lasciato un po'

perplesso sono i tempi narrativi, che a volte mi paiono forse troppo concitati, ma immagino sia anche lo stile del regista.

Ovviamente gli omaggi a Eva (che a sua volta omaggiava Devilman) li ho apprezzati.^^

Sulle tematiche presenti, vedo che è già stato detto tutto sopra di me.

Ma gli OVA anni '80 (vidi le VHS) non erano poi stati completati molto tempo dopo?

Cmq questa serie in BD la prenderei prima di subito.

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  • 3 weeks later...

I giovani autori erano Miura, Hagiwara, Togashi (ma sono poi così giovani, mi chiedevo) ... Nagai non sarò uno che crea cose innovative di manga in manga, anzi ma almeno qualcosina (e non sempre lui di persona) la fa anche riciclando personaggi (o robot ... nbuoni e cattivi che siano) più e più volte. Ma un tempo (lontano) qualcuno (chi era poi?) non diceva Go Nagai Vero Mito .... o era un altro autore?

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  • 1 month later...

tanto per...

il prossimo anno in giappone verrà ripubblicato il manga di devilman in tre balenotteri ma questa è un'edizione un po' particolare. si chiama devilman the first, è fedele alla prima pubblicazione apparsa su rivista e contiene pagine a colori un po' ovunque (non raccolte nelle edizioni in volume precedenti). un recupero simile è stato fatto per mazinger z (riguardo a questo dovrebbe quindi uscirne un'edizione molto simile a quella che abbiamo avuto con d/v, ovvero con tavole e personaggi non modificati).

l'edizione in questione di devilman è però preceduta da un'altra versione della stessa opera, aggiornata (non ho capito se è una ristampa particolare dell'ultimate, pubblicata qualche anno fa ed inedita in italia).

non ricordo dove ho scritto di recente in qualche topic che demon knight non era mai stato raccolto in volume. eccolo qui, sempre in nippolandia, tra 15 giorni.

in realtà è contenuto nel primo volume di una serie antologica che, tra le varie opere, contiene anche qualcosa di VJ (si vede nella copertina del volume 2. evabbè c'è pure sirene chan).

 

a proposito di devilman saga, per adesso sono 6 volumi in progress ma non si capisce se è un remake, un reboot, un sequel, un universo alternativo, altro o tutto insieme :ph34r:

 

Avevi chiesto Gogasha? Uscitelo 

https://www.animeclick.it/news/74112-comicon-2018-gli-annunci-j-pop-manga

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