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Di sottotitoli e di doppiaggi


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Cooosaaa ?

Hanno ridoppiato Beybalde ?

Quando ?

Dove ?

Come?

Ma sopratutto perchéèèèèè ?

Immagino per lo stesso motivo dei Pokémon, non pagare i diritti a Mediaset.

 

Quindi era uno che faceva danni? Eppure parla di censure e moralismi, bah.

Ti basti sapere che nell'OVA di Time Bokan modificò i dialoghi di una scena per sfottere chi voleva i nomi originali.

 

Per le censure credo si riferisca al fatto che MTV gli facesse problemi per le parolacce presenti in Slam Dunk, parolacce che ci aveva aggiunto lui:

 

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Ah ok grazie, quindi è tipo la peste bubbonica.

 

Uno che scrive...

 

 

Per me ha sempre avuto più senso doppiare l'animazione: puoi inventare, contribuire, crearti un personaggio. Con gli umani, hanno già fatto tutto loro. Che gusto c'è.

 

Direi che si qualifica da se... infatti è uno che si è sempre vantato dei suoi disadattamenti, ricordiamoci delle "sorelle gemelle" che apparivano magicamente in Sailor Moon Stars e poi ricordo una Comiconvention di una ventina di anni fa al Quark Hotel di Milano dove SI VANTAVA di aver praticamente riscritto in larga parte Marmolaide Boy trasformandolo in Piccoli problemi di cuore, ne rivendicava con orgoglio la paternità

 

Poi Slam Dunk è rivoltante, io non ho retto un episodio, al terzo "prugnetta" questo doppiaggio GGGiovane mi ha causato conati di vomito e ho dovuto smettere di seguirlo

 

Come ha detto Fencer era il degno compare dell'AVM se ne stia fuori dai coglioni che io la sua mancanza non la sento... ma poi non se n'era andato in aMMMeriGa? già di ritorno?

Non si fa piu' chiamare Ryan Carassi?

 

Me lo stavo chiedendo pure io :giggle:

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Quindi era uno che faceva danni? Eppure parla di censure e moralismi, bah.

Era lui che censurava gli anime per conto della Manera.

E sempre suo era il bellissimo adattamento gayo/percoreccio di Slam Dunk  .

Fantastico poi quando, su Man-ga della Yamato- Panini, lodava sempre gli anime stra-censurati e mal adattati da lui e lo staff della Manera.

C'è anche un topic sul blog del Dott. Manhattan  ,  dove interviene Carrassi stesso a dire che se una volta gli  anime della Mediaset  facevano ascolti maggiori di adesso , era  grazie a lui e Manera che   censuravano scene  cambiavano nomi e dialoghi.

Sono intervenuto personalmente  sul blog a sputtanarlo .

Certe cose non possono essere tollerate.

 

 

Direi che si qualifica da se... infatti è uno che si è sempre vantato dei suoi disadattamenti, ricordiamoci delle "sorelle gemelle" che apparivano magicamente in Sailor Moon Stars e poi ricordo una Comiconvention di una ventina di anni fa al Quark Hotel di Milano dove SI VANTAVA di aver praticamente riscritto in larga parte Marmolaide Boy trasformandolo in Piccoli problemi di cuore, ne rivendicava con orgoglio la paternità

C'ero pure io.

Fu quando disse che avremmo visto presto sulla Mediaset una certa serie in versione integrale a tarda sera ( Berserk, ma nn disse mai il nome ).

E ricordo che disse pure che il sign. Norigi di Gokinjo Monogotari rischiò di essere ribattezzato Ferruccio.

Ma diamola, una faccia e una voce a Carrassi

 

https://www.youtube.com/watch?v=3mRtwLs_Q5I

 

 

 

 

Modificato da Dio Sam
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Sembra la controfigura di Alvaro Vitali :lolla:L'intervista sarebbe questa?http://docmanhattan.blogspot.it/2011/06/le-grandi-interviste-dellantro-atomico.html

 

Da ragazzino sono stato vittima di bullismo: nessuno vedendomi sulle tv locali a condurre programmi, avrebbe scommesso che sarei riuscito a lavorare a Mediaset, con Alessandra Valeri Manera, ad avverare tutti i miei desideri compresi quelli 'fuori programma'. Oggi, dopo 25 anni di carriera, mi dedico ai sogni degli altri, ma anche a tante iniziative. E come ieri i bulli, gli stalker otaku che adesso prendono di mira la mia pagina Wikipedia e continuano con le loro deliranti accuse ed insulti sui forum, non possono e non potranno niente contro di me e i miei traguardi. Io posso andare a testa alta: ho fatto il mio lavoro -ad esempio quello di supervisore delle localizzazioni italiane degli anime di punta di Canale 5, Italia Uno e Rete 4, con risultati straordinari (il pubblico generalista ha premiato i cartoni animati da me curati con punte di 4 milioni di ascolto e share del 21%).E gli stessi risultati li ho ottenuti sia nel mondo dell'animazione, sia in quello cinema e musicale. Ovviamente anch'io sono caduto, ho fatto errori, ho pianto e mi sono rialzato. Ma non sono mai sceso a compromessi, non ho mai pagato o preso mazzette, non sono mai stato raccomandato o protetto dal potente di turno. Oggi tutte lo storico delle mie attività, riconosciuto in tutto il mondo, è straziato e sfigurato sul web italiano da sciocchi individui che non perdono occasione per dimostrare la loro ignoranza in materia di anime e leggi nazionali ed internazionali che le tv dovevavano e devono applicare. Aveva ragione Alessandra Valeri Manera: 'Il nostro pubblico sono i bambini e le famiglie, siamo i leader, i nostri ascolti la RAI se li sogna. Gli appassionati del giappone sono pochi, arroganti, ignoranti e frustrati. Soprattutto non sono il nostro pubblico'. Quel giorno dissi ad Alessandra che non condividevo il suo pensiero. Oggi, invece, devo ammettere che alcuni otaku (non tutti per fortuna) sono patologicamente instabili, aggressivi, ossessivi, distruttivi e profondamente ignoranti. Pensavo di essere stato un otaku. No, io sono stato un grande amante, e lo sono tutt'ora di anime e manga, della cultura giapponese, delle meraviglie che quel popolo mi ha donato, dallo shintoismo, ai romanzi di Yoshimoto e Murakami.Rispetto gli appassionati sani. Da questo momento, dopo anni di tentativi, dopo aver cercato di comprenderne le ragioni, dopo aver cercato di ragionare, posso dire che gli otaku itegralisti, come tutti gli INTEGRALISTI, sono incapaci di avere uno sguardo e un giudizio lucido sulla vita, sugli altri e su loro stessi. Vi garantisco che solo a poche persone frega ciò che volete assolutamente si sappia di me: io ho fatto il mio lavoro adattando i cartoni animati. Il pubblico si è divertito, e ciò che voi denunciate, vandalizzando ovunque tutto il resto che io ho fatto nella mia carriera, può giusto interessare gente morbosa, ossessivo compulsiva, problematica e geneticamente scadente. Da questo momento non dialogherò più con nessun integralista. Volete vedere Sailor Moon nuda, lesbiche, gay e cicli mestruali? Guardatevi gli anime in originale e non rompete i coglioni alla gente onesta, che nella propria vita si è rimboccata le maniche e non è rimasta dietro una tastiera del computer, spesso con nomi fake, ad insultare e a vandalizzare. Se non vi fate schifo è perchè siete fuori di testa. A me fate solo pietà. Una volta provavo per voi compassione, ma mi spiace, per compatirvi dovrei avere la mente corrotta e distruttiva che avete voi.Finisco ringraziando tutti i sani di mente, cosplay, otaku, lettori di manga e spettatori di anime, che con educazione mi seguono e che mi hanno anche criticato, ma con i giusti modi, con fare costruttivo, con intelligenza. C'è chi vuol capire e ama gli anime e c'è chi cerca polemica continua e NON AMA MANGA E ANIME. SE LI AMASTE NON SARESTE COSI' PIENI DI RABBIA, RANCORI E ODIO. Inoltre del giappone e della sua cultura non avete capito nulla: lo dimostrano i vostri attacchi e la vostra crociata contro me o contro questo o quello. Siete aridi. Come potete ascoltare la voce del cuore, il suono dell'acqua, o ammiarare il monte Fuji e la sua forma di flan di azuki?Lovvo tutti e auguro di rinsavire ai marci di cuore.NevErGiveup! NRC
No Fencer, un sistema solare temo non basti.
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Oggi, invece, devo ammettere che alcuni otaku (non tutti per fortuna) sono patologicamente instabili, aggressivi, ossessivi, distruttivi e profondamente ignoranti

Bè, qui ha ragione.

 

 

Pensavo di essere stato un otaku. No, io sono stato un grande amante, e lo sono tutt'ora di anime e manga, della cultura giapponese, delle meraviglie che quel popolo mi ha donato, dallo shintoismo, ai romanzi di Yoshimoto e Murakami.

Sopratutto un grande affarista.

E diciamoci la verità: uno può essere otaku quanto vuole e amare il Giappone, ma se poi ti offrono un lavoro dove vieni pagato svariati milioni al mese + extra+ viaggi in Giappone spesati e chissà cosa altro, in cambio  dello stupro di svariati prodotti  dell' ingegno umano senza alcuna logica, gusto o rispetto per chi li ha realizzati,  bè, lo avrei fatto anche io ( e pure voi) .

Anzi, ci avrei pure cacato sopra e dato fuoco.

E aggiungo, offro io.

Tanto io i miliardi li mettevo in saccoccia e a chi non andava bene,cazzi loro.

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Oggi, invece, devo ammettere che alcuni otaku (non tutti per fortuna) sono patologicamente instabili, aggressivi, ossessivi, distruttivi e profondamente ignoranti

Bè, qui ha ragione.

 

 

No, non ha ragione per niente perche' non esistono categorie di comodo su cui riversare le proprie frustrazioni, esistono piu' o meno individui che possono o meno rompere le palle, ma non per il fatto che lo facciano vanno a costituire un'intera categoria in salsa di paranoia.

 

Manco i tizi dell'Adam di allora, che pure pur essendo pochi erano abbastanza agguerriti ma con delle ragioni ben evidenti e palesi dalla loro su quelle lavorazioni, possono ricadere in bene o in male in quanto afferma Ryan ©

Anzi, in realta' la cosa divertente e' che di converso invece esistono davvero associazioni di genitori di rompipalle; paradossalmente il tipo di interlocutore cui lui cerca di riferirsi e' sempre stato quello piu' scassamaroni per tutte queste serie.

 

Per dirla proprio tutta.

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No, non ha ragione per niente perche' non esistono categorie di comodo su cui riversare le proprie frustrazioni, esistono piu' o meno individui che possono o meno rompere le palle, ma non per il fatto che lo facciano vanno a costituire un'intera categoria in salsa di paranoia.

No so io ho letto commenti di "otaku" veramente senza senso, robe che non stavano in cielo nè in terra.

E pure molti qui hanno fatto lo stesso criticando i banciclikkari, i girellari, i crociati ecc... per Carrassi sono  tutte facce della stessa medaglia.

E non posso dargli torto.

E sarebbe più simpatico se dicesse  le cose come stanno, cioè che in cambio del vil denaro se ne stra-frega di censurare questo e quello e non cercasse di lodare il suo discutibilissimo lavoro ( cosa che lo fece allontanare da Man-ga rivista dopo pochi numeri)

Che se voi sapeste che ideone avevano lui e la Manera su SailorMoon ma che poi è non si è mai attuata....

Modificato da Dio Sam
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Le "categorie di persone" di comodo che 'mamma-mamma' dicono cose contrarie al proprio pensiero, sono roba unicamente per complessati, frustrati e paranoici.

 

Non c'e' molto altro da dire.

 

Io ho fatto un esempio specifico di chi VERAMENTE ma con i FATTI ha criticato Ryan, e l'unica risposta che e' mai riuscito a partorire e' quanto sono coglioni gli altri.

 

Uno dopo anni si stufa e non poco, anche perche' basta LEGGERE QUELLO CHE SCRIVE per rendersi conto se pure qualcuno gli ha dato addosso, aveva SOLO ragione.

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Io ho fatto un esempio specifico di chi VERAMENTE ma con i FATTI ha criticato Ryan, e l'unica risposta che e' mai riuscito a partorire e' quanto sono coglioni gli altri.

Che la gente abbia ragione a dargli addosso, è lapalissiano ( pure io lo faccio).

Che però spesso sia incappato in idioti che non hanno di meglio da fare nella vita che tormentarlo con minchiate che non stanno in cielo nè in terra, è una cosa altrettanto comprensibile ( basti pensare ai fulminati che rompono le palle di continuano a fare richiesta assurde a de Palma su FB ).

Dopo un pò uno sbrocca e manda a cagare tutti.

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No Fencer, un sistema solare temo non basti.

 

Ma tanto alla fine dei conti basta fare come si fa con gli altri, ovvero stare lontano da quel che fa e non comprare niente che contenga la spazzatura che spacciava per adattamento.

 

Per il resto non è niente di diverso da molti altri, ha fatto delle cazzate in preda alla sindrome dello sceneggiatore represso, pensava di aver fatto bene perchè nessuno gli diceva niente finchè non è arrivato internet e... Beh, si è accorto che non era così, anzi c'era gente che osava contestarlo per aver letteralmente demolito anime abbastanza forti da avere successo nonostante le sue schifezze all'adattamento (d'altronde Sailor Mona aveva il fattore F che gli avrebbe fatto avere successo anche se doppiata a rutti, ma notare che la fandom nonostante le voci tende a richiedere un ridoppiaggio integrale).

E quell'intervista è il risultato.

E' dura pensare di essere un dio e poi accorgersi che in realtà la gente non solo non ti adora ma per miracolo forse sa che esisti (il pubblico "generalista" come lo chiama lui se ne sbatte alla grandissima della lavorazione perchè semplicemente non è informato e prende quel che vede come quel che era in origine, sono pochi quelli che restano anche dopo che è passato il periodo infantile e di certo non apprezzano il suo lavoro, ma solo la loro infanzia che per caso gli è passata per le mani).

E' affamato d'attenzione (d'altronde me lo ricordo anni fa che cercava di coniare meme idioti tipo huppa qualcosa, solo che non attecchivano anche se li ripeteva a nastro).

Francamente se me ne importasse qualcosa direi che potrebbe essere un caso abbastanza triste. Ma chissene alla fine.

Mai più toccato niente della sua roba vista durante l'età infantile, mai la toccherò.

Ringrazio nuovamente chi non lo fa lavorare e spero ardentemente che non tocchi mai più niente di animato e non in vita sua. Si limiti a comprare e mandare in qualche discarica la spazzatura di Uwe Boll, che va bene.

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Ma tanto alla fine dei conti basta fare come si fa con gli altri, ovvero stare lontano da quel che fa e non comprare niente che contenga la spazzatura che spacciava per adattamento.

 

Volevo dire che che si porta appresso una spocchia larga anni luce, per farsi una idea a tutto tondo sul personaggio basta questo video postato da Sam

 

https://www.youtube.com/watch?v=3mRtwLs_Q5I

 

Raramente ho visto qualcosa di così imbarazzante. Esordisce con un lungo panegirico sulla sua carriera, si mette a insultare il suo "stalker" su Wikipedia avvertendolo pure "sappiamo chi sei", e poi confessa il suo amore adolescenziale per la D'Avena aggiungendo che oggi praticamente veste da mignotta :rotfl:

Ma il bello è quando parla del resto della sua mitica produzione: da un filmetto trash sul 2012 (scherza pure che lo ritirarono dalle sale perché uscì poco prima dell'11 settembre :noexpression:) ai dvd dei One Direction e altra roba di cui fa una specie di televendita. E durante questo teatrino è stato tutto il tempo a tracannare vino e riprendere il povero conduttore che giustamente non voleva fargli fare un one man show.

 

Dipendesse da me neanche il committente di certa robaccia gli farei fare. Giù ad arare i campi, il modo migliore per apprendere l'umiltà e smaltire la panza :giggle:

Modificato da Ombra Salmastra
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Ma tanto la spocchia serve a poco quando di fatto non lavori più su nulla.

Può giusto dirsi quanto è figo quando si guarda allo specchio.

 

Ciò che conta è sapere che è un ex e in ogni caso evitare come la peste ogni lavoro fatto da lui in caso si voglia recuperare qualcosa o si pensi che il suo lavoro valga più di due lire fuori corso.

Non è così, Carrassi è da evitare e se lo si vede nei credits meglio scappare a gambe levate lasciando la roba sugli scaffali o cambiando canale.

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  • 2 weeks later...

Proverò a essere chiaro, perché voglio essere onesto.

 

Ai tempi di Dynamic, tutti pensavano che le traduzioni, gli adattamenti, i doppiaggi Dynamic fossero molto fedeli.

 

Dico all'interno dell'azienda, eh.

 

Ma: cattive notizie. Non era così.

 

Ci si era provati a scollare da un livello di 'invenzione totale' dei dialoghi in fase di doppiaggio, l'intento era stato genuino. Ma il problema è sempre quello: se tanto non conosci il giapponese, se non lo capisci almeno un po', anche il tuo livello di controllo sta a zero. Sta a ZERO. Non puoi neppure renderti conto se la traduzione che ti hanno consegnato sia corretta o meno. Quindi, che ne sai? Non ne sai niente.

 

Inoltre, se un adattatore non sa il giapponese, può solo fraintendere la traduzione. Figurarsi correggerla.

 

Faccio degli esempi. Reali.

 

Quando mi chiesero di rivedere tutto il primo volume di Kodomo no Omocha, la prima cosa che mi fece alzare le antenne fu che la protagonista Sana, svegliata da una 'martellata' (di gomma) della bislacca madre, in italiano diceva -in piccolo- "Ah, anche oggi mal di testa...", ma la sua espressione era piuttosto quella di sufficienza, non di dolore. Allora, vedo cosa dice in giapponese: "今日も頭がスゴイね".

 

Sarebbe: "Anche oggi una testa pazzesca, eh?" Si sta riferendo alle assurde capigliature della madre.

 

La traduttrice aveva tradotto, correttamente: "Anche oggi testa tremenda...", ed è giusto, perché "sugoi" vuol dire "tremendo" nel senso di "terrific" inglese, per intenderci. Ma ecco cosa succede.

 

Altre volte capitano -con traduttori madrelingua- cose buffe come "Rovine del vecchio falò" - ma era "Rovine del vecchi faro" (Blitz Royale).

 

Altre volte la traduzione è tutta sbagliata. Per esempio, quando ho rivisto per Panini il libro di Kiki (Majo no Takkyuubin) traduzione e adattamento continuavano a ripetere, nella descrizione delle scene 'Kiki mostra il sedere'. Ma tante, tante volte. Era: "cut oshiri ni", che signica: "in coda alla sequenza...", dato che "testa" e "coda" di qualcosa in giapponese sono "testa" e "sedere".

 

E' sempre così.

 

E' sempre così da quando, me lo ricordo bene, ancora di giapponese ne masticavo poco ma capivo che in Orange Road, quando Komatsu e Hatta non riconoscono Hikaru truccata da cretina e le dicono "anata ha tenkosei desu ne?" non stanno dicendo "Quanto sei carina", come il testo italiano proponeva.

 

Ora, non voglio essere brutale ma:

E'

SEMPLICEMENTE

TUTTO

A
QUESTO
LIVELLO

 

^^;

 

Non ci sono traduttori *davvero* capaci E scrupolosi E minuziosi. Anche con i migliori con cui collaboro ci sono sempre sviste, inezie ('nsomma), o cose da correggere.

 

I migliori traduttori con cui ho lavorato sono Elisa e Giorgio Nardoni, ma non è che qualcosina non sfugga pure a loro. :-)

 

Ma in genere non mi trovo a quel livello.

 

Per esempio, per Yumekyou e Marnie ho collaborato con un nuovo traduttore.

 

Che è assolutamente capace, nel senso che capisce il giapponese. Ed è una persona deliziosa E dedicata, davvero.

 

Ma io non lo so, non so davvero perché se si sa il giapponese per bene (ed è il caso) e si fanno un sacco di ricerche, ovvero si è chiaramente volenterosi (ed è il caso), un "mo, nozokanaide yo, ecchi!" di una ragazza, che significa "Ma insomma, non sbirciare, pervertito!" diventi un "Ma insomma, non guardare, pervertito!". Perché la seconda cosa si può dire, in giapponese. Si dice "Mo, minaideyo, ecchi!".

 

Miru e nozoku sono due verbi diversi, e sono rispettivamente "guardare" e "sbriciare" e qui finisce il discorso.

 

Oppure, spesso si volatilizzano i 'kudasai', o pezzi del genere saltano. Sempre.

 

A volte frasi vengono proprio fraintese.

 

E sto parlando delle traduzioni migliori, eh.

 

La sensazione è che esistono due tipi di traduttori: quelli che 'capiscono il senso', e quindi non riescono a fare altro che spiegarti quello, ma non è una traduzione, è una spiegazione con altre parole. E quelli che 'seguono le parole', ma si perdono il senso, o non si rendono conto di non averlo proprio colto.

 

Per quanto mi riguarda, la traduzione è capire molto profondamente il senso, in quante più sue sfumature, e POI renderlo restando quanto più vicino in quanti più dettagli al modo in cui quel preciso senso è precisamente espresso nell'originale.

 

Quindi essenzialmente il mio 'adattamento' è ben presto diventato una verifica/indagine/controllo di conformità e puntualità delle traduzioni stesse.

 

Ma onestamente, non ho mai visto un mio collega che fosse meno che un pilota cieco e privo di mappa, ovvero manchevole di capacità di interpretazione di un testo la cui correttezza iniziale non è affatto in grado di verificare, o cogliere.

 

Questo è quello che ho visto in vent'anni di lavoro in questo campo.

 

E il risultato non può che essere quello che avete dinanzi agli occhi.

Modificato da Shito
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E' assolutamente come dici.

 

Ricordo bene gli sforzi che facemmo, e non sto dicendo solo io, ai tempi. Per cercare di fare un salto qualitativo verso un livello di aderenza all'originale.

 

Il primo step fu: attenzione, c'è un problema. Gli adattatori inventano tutto, non seguno la traduzione.

 

Il livello era questo:

 

Traduzione: Li stiamo sbaragliando! Colpiamo insieme?

 

Adattamento: Mi sta venendo fame! Vorrei una bistecca al sangue.

 

E' un esempio vero, reale. Viene da un episodio di SFIIVIctory.

 

Quindi la prima cosa che venne 'istituita' in Dynamic Italia era la figura del 'revisore dei dialoghi'.

 

Ovvero un interno che prendeva gli adattamenti, prendeva le traduzioni, e 'rimetteva' il testo degli adattamenti sulle traduzioni. Almeno.

 

Ovviamente però, come dicevo si era tutti alla cieca.

 

Ed è per questo che io ho iniziato a imparare il giapponese, eh. Come ogni cosa che ho imparato: a fare gli adattamenti, a dirigere il doppiaggio, a fare la sincronizzazione, a fare i sottotitoli, tutto. E' semplicemente perché "qualcosa non mi tornava", dapprima. ^^;

 

Ma la verità è che credo si sia persino fatto un passo indietro.

 

Ovvero, già in Dynamic ero solo io che dopo un po' iniziavo a poter andare oltre a "controlla con la traduzione". Ma ora credo che neppure più quello si faccia, in genere. Se da un lato il canone dell'adattamento del doppiaggio è forse migliorato un po', un pochino, il livello di controllo interno alle aziende di settore si è piuttosto abbassato.

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Mah. Nel senso, la via per l'inferno è lastricata di buone intenzioni.

A parte che onestamente se davvero l'impulso a farlo è durato così poco (anche i nuovi doppiaggi hanno problemi) mi chiedo quanto fosse veramente così per qualcuno e non fosse solo qualcosa di predicato per fare hype e avere uno slogan da spacciare ai clienti, c'è da mettere in conto cosa è venuto fuori e in ogni caso mettere in conto cosa sta succedendo adesso, nonchè il cambiamento delle condizioni attuali.

Adesso c'è Internet. Sai quando sbagli, come sbagli e in che prodotti stai sbagliando.

Anche togliendo dall'equazione il fatto notissimo che il quality check in Yamato è inesistente (o peggio, incompetente) come testimoniato da problemi di timing, typo, nomi che cambiano o peggio frasi inglesi (che cavolo, sono un bel numero anche in prospettiva), tolti anche i nomi scazzati perchè il pubblico è ritardato e poi va a fare un attentato al cinema se non li sente, una volta che SAI che c'è un tizio che s'inventa i dialoghi perchè sì, che sai che si ritiene superiore agli autori stessi, se SAI che questo tizio ti fa perdere vendite (sempre se non vuoi vivere solo stampando quelle quattro girelle, cosa immagino legittima), se SAI che questo tizio rovina gli sforzi di gente che tutto sommato nonostante gli errori che può fare in buona fede fa COMUNQUE un lavoro MOLTO migliore del suo sui copioni e sui sottotitoli.... Perchè te lo tieni?

Perchè non lo metti almeno in riga?

Perchè, peggio, gli fai scegliere cosa doppiare e cosa no, così che il compratore ha sempre la spada di Damocle sulla testa di dover pagare, se per colmo di sfiga sceglie l'opera che gli interessa, a prezzo intero roba che è valida solo come sottotitoli ma con un doppiaggio spazzatura?

Voglio dire, a me pare l'esatto contrario di quello che dovrebbe fare una ditta seria, specie in questo campo dove al di fuori di determinate girelle i compratori sono quei mille pirla appassionati (e non solo, perchè come detto la cosa è stata notata e poco apprezzata anche al di fuori, su lidi girellari, il che è il colmo) che di queste cose magari si curano.

 

Che poi, di nuovo, se ai tempi di Dynamic c'era questa volontà (e il tizio è sempre lo stesso, eh) di aderenza all'originale... Perchè si fanno passare questo tipo di lavori? Quello della traduzione e adattamento è un campo dove ci vuole pochissimo a cambiare il senso di una frase dandogli una connotazione che in originale non aveva. Capisco gli errori o certi cambiamenti fatti nel tentare di mantenere quella connotazione, ma un tizio che volontariamente la cambia sbattendosene dell'originale? Andiamo.

 

Io non so bene se veramente fosse come dici o fosse una tua idea o altro, non so che ci fosse in passato, ma la situazione attuale è una sola: in Yamato condannano degli anime a salire sul patibolo ogni volta che Bassanelli vuole che lo facciano.

Quella buona volontà che sostieni essere esistita è morta e sepolta sostituita da non si sa che (perchè questo fa danno anche oltre le girelle, Berserk lo ha distrutto).

Modificato da Fencer
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