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Miyazaki verrà premiato dall'Imperatore...


Shito

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sempre di fantocci degli ammerigani parliamo

Ma il potere politico dell' Imperatore è pari a zero, al contrario di quello del Presidente della Repubblica.

E sul Presidente puoi fare della satira, mentre sull' Imperatore è vietato , in quanto è un tabù della società nipponica .

Modificato da Zio Sam
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Tu vuoi mettere una dinastia millenaria con il presidente della repubblica (pfff) italiana? XD

 

Questo vince il premio "post weaboo del 2012".

Comunque ulteriore riconoscimento della grandezza di Hayao.

 

No, non hai inteso.

 

E' che io sono proprio antirepubblicato, in particolare antirepubblicano italiano. ^^;

 

Se mi avessi detto 'come riceverlo dal papa', per quanto io abbia invisa l'istituzione della chiesa cattolica romana, beh... avrei capito.

 

Ma il presidente della repubblica italiana? Un tizio messo lì da altri tizi messì lì per demagogia, che non significa nulla?

 

Beh...

 

E notevolissimo lapsus freudiano nel titolo del topic.

 

Woah, non l'avevo notato sino ad ora... XD

Lo slato freudiano? Argh. Sto leggendo troppo Akutagawa? Argh.

 

Qualcuno editi, suvvia, è troppo pessimo (<-sì, lo so che non si dice) anche per me.

 

Ogni tradizione si costruisce, no? :-)

 

Appunto, e allora perche' parli di tradizione vera ? Come se esistessero delle tradizioni false.

 

Perché 2000 anni sono una tradizione (cfr. cosa dicevo sul papato), mentre i miseri anni dal dopoguerra sicuramente no. Una tradizione prevede una continuità, che è ciò che noi traditori abbiamo negato.

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E' che io sono proprio antirepubblicato, in particolare antirepubblicano italiano. ^^;

 

Se mi avessi detto 'come riceverlo dal papa', per quanto io abbia invisa l'istituzione della chiesa cattolica romana, beh... avrei capito.

 

Ma il presidente della repubblica italiana? Un tizio messo lì da altri tizi messì lì per demagogia, che non significa nulla?

 

Anche Obama è un tizio messo lì da altri tizi (vediamo se ci resta) non significa nulla manco lui? ma poi che cazzata è questa? gli imperatori credi davvero stiano lì per diritto divino forse? al massimo possono millantare :lolla:

 

P.S. Anche i papi vengono eletti eh...

 

Ma poi se ne fai una questione di anni la vecchia babbiona d'Inghilterra per te vale qualcosa o i Windsor non sono una dinastia abbastanza antica? coi Borbone andebbe meglio? :giggle:

Modificato da Alex Halman
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Una dinastia segue una linea familiare, sì.

 

Il papato è un'istituzione fondata dal fondatore di ciò che rappresenta (più o meno), e si data a Pietro.

 

Gli stati uniti d'america guadagnano l'indipendenza e nascono repubblicamente. Il presidente è eletto dai cittadini dello stato.

 

Non ti farò il recap sull'Italia (n.1861 - m.1946), perché è cosa troppo nota, no?

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@Shito: Il papato girala come ti pare sempre una carica elettiva resta (tizio messo lì da altri tizi) le dinastie iniziano e finiscono e magari vengono sostituite da altri, mica ci son sempre stati i Windsor in Inghilterra. che per un brevissimo periodo è stata pure una Repubblica con Cromwell, quindi anche i Windsor dovresti schifarli visto che non son lì da MILLEMILA anni (come millantano quelli del crisantemo LOL) Poi che minchiata è dire "non mi piace il sistema repubblicano" e poi dire "e vabbè gli USA sono nati così" EMBE?! o ti piace o lo schifi, deciditi

 

Quindi alla fine della fiera tu snobbi Napolitano solo perché la Repubblica Italiana è nata solo nel '46? avesse 300 anni allora andrebbe bene? ma fammi il piacere :lolla:

 

P.S. i cittadini di uno stato SONO "altri tizi", se no dovevi specificare che il problema in Italia è che il presidente non lo eleggono direttamente i cittadini in quel caso dovrebbe andarti bene

 

P.P.S. e se i fossero rimasti i Savoia che ora avrebbero passato i 150 anni di regno? ancora troppo poco? magari dovevano arrivare a 2 secoli tondi? dove metti l'asticella? :giggle: (ah, i francesi allora dovrebbero essere peggio di noi, loro stanno alla quinta repubblica...)

Modificato da Alex Halman
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Alex: se vuoi capire il mio punto di vista, è fico. Nel senso: l'intenzione a capire è fica.

 

Se vuoi 'divertirti' pensando di sbeffeggirare e 'farti bello' in questo, è una cretinata. You choose. :thumbsup:

 

Non ho parlato io dei Windsor. Il tempo ha un valoe: ci vuole tempo per fondare una tradizione. Ma il punto è, di certo, la continuità. La dinastia giapponese ha una continuità bimillenaria, di sangue. La dinastia di Pietro ha una continuità bimillenaria elettiva/nominativa sì, ma in continuità (nasce così).

 

L'Italia nasce come regno, non come 'territorio'. L'Italia non è l'impero romano. Vi è discontinuità tra i due. L'Italia, ovvero il Regno d'Italia, nasce con la sua proclamazione.

 

L'aver tradito in guerra, averla persa-ma-anche-no, l'aver rinnegato la dinastia che l'Italia l'aveva fatta (per quanto boo-boo il re fosse fuggitto boo-boo, peccato che un singolo non sia un *dinastia*), significa in soldoni rinnegamento dei propri natali, del sé, e significa discontinuità. Significa buffonata, che è ciò che penso che l'Italia repubblicana sia. Ovviamente sono nato qui, vivo qui, e rispetto le leggi della Repubblica. Questo sono io. Ma rispettare la legge non significa rispettare l'istituzione che la emana, così come non rispettare un'istituzione NON significa dover violare le leggi del territorio che quella amministra (ovvero: il rifugium peccatorum ideologico dei sovversivi del sabato è una stronzata, sì).

 

Quanto al valore simbolico dell'imperatore in Giappone, leggi la Benedict, e Akutagawa ("Il Fazzoletto") e poi fai la media (ma direi che la Benedict l'avesse già fatta). :-)

Modificato da Shito
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In realta' storicamente la cosa e' un po' piu' complessa; durante i lavori della Costituente, era chiaro che si dovesse per ragioni storiche abbandonare qualsiasi riferimento all'autoritarismo precedente, e questo ha di per se' fatto nascere una moltiplicazione di punti di potere ai quali paradossalmente come vediamo tuttora e' corrisposto un diluimento delle responsabilita' che ha contribuito a portarci alla situazione odierna.

 

Ma il punto non e' questo, il punto e' che i (odio questa locuzione) padri fondatori della costituzione avevano ben chiara una cosa, il fatto che presso la gente una repubblica parlamentare come era stata costruita ed edificata, non sarebbe stata molto compresa, in quanto mancava una figura di riferimento 'centrale' come lo era stata quella del re. Ossia, la domanda che circolava era similmente: "La gente comprendera' chi la sta governando?".

 

Cosi' e' stata messa in piedi la figura del presidente della repubblica, dai poteri praticamente di rappresentanza, per dare alla gente quel tipo di figura in qualche modo 'centrale' e di 'riferimento' (e un po' mi sorprende che la cosa continui a funzionare perfettamente tuttora).

 

Quindi, sempre storicamente, alla fine la figura del presidente della repubblica 'continua', svuotata di poteri esattamente quasi come tutte le altre figure sovrane ancora esistenti, quella 'tradizione', forma una 'continuazione' della tradizione legata alla figura del sovrano, anche in Italia.

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Alex: se vuoi capire il mio punto di vista, è fico. Nel senso: l'intenzione a capire è fica.

 

Se vuoi 'divertirti' pensando di sbeffeggirare e 'farti bello' in questo, è una cretinata. You choose. :thumbsup:

 

Ma farmi bello dove? sei sempre più esilarante :lolla:

 

Non ho parlato io dei Windsor.

 

Lo so, ti ho fatto solo un esempio ma vedo che non hai ancora risposto, come dinastia sono abbastanza vecchia? o dobbiamo risalire ai normanni? :lolla: in effetti sono lì solo da un secolo circa e hanno pure cambiato nome, non va bene, si rinnega il passato :giggle:

 

Il tempo ha un valoe: ci vuole tempo per fondare una tradizione.

 

Ok, quindi nel tuo personalissimo metro dove inizia 'sta tradizione? spara una cifra :°_°:

 

Ma il punto è, di certo, la continuità. La dinastia giapponese ha una continuità bimillenaria, di sangue. La dinastia di Pietro ha una continuità bimillenaria elettiva/nominativa sì, ma in continuità (nasce così).

 

nascerà così ma rientra nel tuo "tizio messo lì da altri tizi" l'hai detto tu, le eccezioni le hai tirate fuori dopo alla bisogna

 

L'Italia nasce come regno, non come 'territorio'. L'Italia non è l'impero romano. Vi è discontinuità tra i due. L'Italia, ovvero il Regno d'Italia, nasce con la sua proclamazione.

 

Quindi se restavano i Savoia andava bene? basta un sì o un no

 

L'aver tradito in guerra, averla persa-ma-anche-no, l'aver rinnegato la dinastia che l'Italia l'aveva fatta (per quanto boo-boo il re fosse fuggitto boo-boo, peccato che un singolo non sia un *dinastia*),

 

Bhe... ma considerati anche i discendenti del nano codardo (salviamo pure il povero Umberto II va ma il figlio e il nipote :lolla: ) direi che la mela non cade lontano dall'albero

 

Quanto al valore simbolico dell'imperatore in Giappone, leggi la Benedict, e Akutagawa ("Il Fazzoletto") e poi fai la media (ma direi che la Benedict l'avesse già fatta). :-)

 

e te pareva se non saltava fuori di nuovo manco la Benedict, mi fai venire solo voglia di bruciarli i suoi libri da tanto che ne parli

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Alex: se vuoi capire il mio punto di vista, è fico. Nel senso: l'intenzione a capire è fica.

 

Se vuoi 'divertirti' pensando di sbeffeggirare e 'farti bello' in questo, è una cretinata. You choose. :thumbsup:

 

Ma farmi bello dove? sei sempre più esilarante :lolla:

 

 

Ok, comprendo la tua scelta. :thumbsup:

 

In realta' storicamente la cosa e' un po' piu' complessa; durante i lavori della Costituente, era chiaro che si dovesse per ragioni storiche abbandonare qualsiasi riferimento all'autoritarismo precedente, e questo ha di per se' fatto nascere una moltiplicazione di punti di potere ai quali paradossalmente come vediamo tuttora e' corrisposto un diluimento delle responsabilita' che ha contribuito a portarci alla situazione odierna.

 

Ma il punto non e' questo, il punto e' che i (odio questa locuzione) padri fondatori della costituzione avevano ben chiara una cosa, il fatto che presso la gente una repubblica parlamentare come era stata costruita ed edificata, non sarebbe stata molto compresa, in quanto mancava una figura di riferimento 'centrale' come lo era stata quella del re. Ossia, la domanda che circolava era similmente: "La gente comprendera' chi la sta governando?".

 

Cosi' e' stata messa in piedi la figura del presidente della repubblica, dai poteri praticamente di rappresentanza, per dare alla gente quel tipo di figura in qualche modo 'centrale' e di 'riferimento' (e un po' mi sorprende che la cosa continui a funzionare perfettamente tuttora).

 

Quindi, sempre storicamente, alla fine la figura del presidente della repubblica 'continua', svuotata di poteri esattamente quasi come tutte le altre figure sovrane ancora esistenti, quella 'tradizione', forma una 'continuazione' della tradizione legata alla figura del sovrano, anche in Italia.

 

E' tutto vero al 100%, secondo me (per quel poco che ne so). Tuttavia, anche così, mi pare un'ipocrisia, appunto una buffonata. Se figura unica di mera rappresentanza dev'essere, che di vera rappresentanza fosse: non è che la guerra avesse cancellato il risorgimento, e ciò che aveva portato a fare l'Italia. Non è che non si potessero avere forme di stato e governo democratiche in continuità conla rappresentanza dinastica dei Savoia. Il Vittoriano sarà sempre l'altare della patria, e testimonia solo la vigliaccheria dell'Italia nata non dalle ceneri, ma dai liquami dell'Italia.

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veramente mi pare che la figura del Presidente sia perfetta per l'Italia: è Quantistico, come un po' tutto in Italia.

(notoriamente gli ambienti della scienza piangono ogni volta che scende in campo un nuovo politico in Italia: lo trovano un'altro ottimo fisico quantistico perso)

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